martedì 6 febbraio 2007

Egualitarismo empatico

Non ci siamo. Forse sto invecchiando e non riesco più ad adattarmi ai cambiamenti troppo rapidi del mondo che mi circonda, ma alcune cose che accadono proprio faccio fatica a capirle.

A margine ancora dei fatti di Catania, si è gridato allo scandalo su tutti i media , compresa la blogosfera, per le affermazioni fatte da due deputati di RC, Heidi Giuliani e Francesco Caruso. Affermazioni definite vergognose, inaccettabili, eccetera.
Vediamo cosa hanno detto i due in concreto. Cominciamo dalla signora Giuliani, tratta da “Liberazione”: "Ho sempre sofferto, per ogni morte; da cinque anni ogni morte mi fa soffrire il doppio e Filippo, a parte la divisa, potrebbe essere mio figlio".
Questo passaggio ha indignato il segretario generale del Coisp (Coordinamento per l'indipendenza sindacale delle Forze di polizia), Franco Maccari, che così le ha risposto: "Ieri Heidi Giuliani, la madre di Carlo, morto a Genova nel 2001 mentre tentava di assassinare Mario Placanica, dichiarava in un lunghissimo articolo su Liberazione, che Filippo Raciti poteva essere suo figlio. Ci perdoni signora Giuliani. Ma noi pensiamo che Filippo abbia ricevuto dalla madre ben altra educazione! Quindi non può essere suo figlio".

Passiamo a Caruso, definito su Kilombo, aggregatore delle sinistre, “utile idiota” e “mentalità violenta che siede anche in parlamento”:
"Io resto convinto, e lo ribadisco, che dinanzi alla morte di un bambino irakeno, di un soldato italiano, di un ultrà o di un poliziotto, bisogna sempre chinare il capo e portare rispetto. Per me, che sia un tifoso che va a vedere una partita di calcio o un poliziotto in servizio per la tutela dell'ordine pubblico, non è assolutamente tollerabile che si resti ucciso in una pozza di sangue per una stupida partita di calcio
”.

Nonostante Caruso abbia detto altre cose nell'articolo, compresa la sciocchezza di numerare gli elmetti dei poliziotti, e si possa e debba discutere sulle altre dichiarazioni di Heidi Giuliani, compreso quel "a parte la divisa", mi sempra che sia stata soprattutto l'equiparazione tra i morti fatta dai due a scatenare le critiche.

Con tutta la buona volontà, nelle parole che ho citato vedo solo l’espressione di un sentimento che definirei egualitarismo empatico. L’empatia ci permette di partecipare al dolore degli altri, e ad immedesimarci con loro. Viene considerata addirittura un sentimento cristiano.
Se poi Giuliani e Caruso hanno detto altre cose in quella stessa occasione, più o meno discutibili, a me sembra un normale esercizio di libertà di espressione che può e deve dare adito ad una normale discussione. Ma forse sono io che ho un concetto errato e troppo anglosassone di democrazia. O che sto invecchiando.

22 commenti:

  1. candido03:25

    Caruso ha detto qualcosa che dovrebbe essere ovvio a tutti: la pietà tocca a tutti i morti, così come il rispetto della dignità tocca ai vivi. Ma cara lameduck, la politica è pure fatta da tanta retorica e guai a cascarci: ti fai strumentalizzare. Avresti dovuto rendere per intero le esternazioni di questo signore, ed invito ciascuno a documentarsi. Riportando verità indiscutibili poi costituisci un sillogismo che assolve Caruso dalle perplessità che egli stesso ha provocato. Considera, se ti piace ragionare deduttivamente, la presa di distanza operata da Bertinotti nei suoi confronti, che gli rigetta le sue esternazioni. Ma più semplicemente riassumi il suo addossare, in un momento cruciale per la mia città, parte di responsabilità dell'accaduto ai lavoratori di Polizia, accusandoli di essere inefficienti. E lodando la propria competenza, conquistata sul campo in tanti tafferugli di cui sarebbe stato testimone se non vittima. Io ero e sono (e mi sa che ci dovrò restare) là dove si sono svolti i fatti e dove tentiamo di infrangere il muro di gomma dell'informazione locale e l'omertà del Sindaco, coinvolgendo nella querelle sul destino della città i poteri forti; emarginazione ed ordine pubblico sono oltre i livelli di guardia e se ne accorge il Governo nazionale, che riconosce negli incidenti una matrice criminale ed eversiva. Per obbiettare a Caruso, innanzi tutto non mi risulta che ci fosse alcuna responsabilità della Polizia, alla quale semmai manca il supporto di strumenti tecnici e legislativi. In secondo luogo, c'è un intreccio indiscutibile tra le bande di ultras (intendendo che non sono tutti gli ultras dei criminali, ma che volenti o nolenti coprono i criminali), un tipo di criminalità di secondo rango subordinata alla Mafia per il controllo capillare del territorio, e la politica del Centrodestra. In terzo luogo c'è la grande madre di questi disastri, il principale nemico da combattere: la miseria (fisica, morale,economica) delle masse sottoproletarie del Sud. Una buona parte della Sinistra sta aggregando costruttivamente su questa analisi ogni componente politica ed istituzionale, al di là di comprensibili barriere dettate da calcolo e pregiudizi. Caruso allora avrebbe dovuto parlare diversamente, e se non lo capisci, non so che farci.
    Quanto a te, ti contesto un metodo che non aiuta nella ricerca della verità, perchè hai messo insieme, facendone una, due dichiarazioni provenienti da storie e sensibilità diversissime: ma diversi sono soprattutto i ruoli, perchè, a costo di essere noioso, ripeto che Caruso impersona un mandato parlamentare. Aggiungo nella circostanza che la propaganda ha messo in moto un ingranaggio disumano, facendo parlare la Signora Giuliani e dando voce alla risposta sindacale altrettanto sopra le righe. La Signora Giuliani ha detto, nel periodo in cui RC celebrava la fine di Carlo rappresentando autentiche liturgie in ogni angolo di piazza: "quel giorno mio figlio è andato a fare la Resistenza". E' una affermazione falsa: storicamente, politicamente e moralmente. Quindi la Signora, a prescindere dal suo comprensibile stato emotivo, non è in grado di giudicare correttamente l'azione di suo figlio, che è biasimevole perché in direzione totalmente contraria alla dinamica pacifista ed antiglobalista. Perché, se i violenti a Genova erano protetti dai Servizi Segreti ed organizzati dalle multinazionali, Carlo Giuliani era anche lui in malafede o altrimenti strumentalizzato.
    Aggiungo su Caruso e RC una riserva che muovo loro da Sinistra. Il Noglobal era un Movimento internazionale e lo è ancora. Accoglie persone qualificate da ogni classe sociale e produce una cospiqua documentazione. Dopo i fatti di Genova, l'etichetta NoGlobal in Italia diventa una appendice di una parte della Sinistra nazionale, inquadrata istituzionalmente con un corollario di cattedre, poltrone e borse. E mentre cessa la poca informazione che giungeva dalle tante realtà del Movimento, a coronamento di una simile istituzione si organizzano comitive di studenti su pulman appositi e concerti dove sfilano i personaggi di favore... Non mi piacciono le sfilate, puzzano di regime. Ma meno ancora mi piace il malcostume di una classe connotabilissima di rivoluzionari da salotto: comportamenti lesivi della dignità di ciascun uomo nella misura in cui questi signori si arrogano il diritto (rilanciato maliziosamente dai media) di parlare, pur essendo una sparuta minoranza, a nome di una stragrande maggioranza. Calma, è vero e molto leninista che sono le avanguardie a iniziare la Rivoluzione, ma questi compagni, buoni per le scampagnate, in verità non hanno alcun rapporto organico con le masse. Per la mia parte, soffro maledettamente di militare da comunista in una organizzazione in cui non c'è un solo quadro operaio e non sono rappresentati i disoccupati...

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  2. candido03:31

    ... a scanso di equivoci, e scusandomi per il provincialismo, nella mia conclusione intendevo per "organizzazione" il Partito cittadino.
    Grazie per lo spazio.

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  3. Chiaramente alzare un polverone collaterale aiuta a gettare sulla sinistra tutte le colpe... questa strumentalizzazione vede quasi come un sol uomo i giornalisti italiani, che ormai sono più semplicemente dei "passa veline".

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  4. candido08:09

    @Spartacus Quirinus
    non mi risulta che "La Sicilia" "La Repubblica" "Il Corriere della sera" abbiano dato la colpa dei fatti di Catania alla Sinistra. Non so gli altri, ma come vedi la tua affermazione è falsa.
    Nessuno poi alzerebbe, avendone le intenzioni, un polverone efficace a screditare la Sinistra servendosi di Caruso o della povera Giuliani, troppo marginali alla vicenda. La guerra che si sta combattendo va in una direzione assolutamente diversa: da una parte c'è il sistema del Calcio che tutela i suoi interessi, dall'altra il Governo della mia città che minimizza l'accaduto e protegge la delinquenza.
    Sono un comunista ( di quelli della prima ora, o per lo meno abbastanza sputtanato pubblicamente per il mio impegno nella politica) e posso permettermi di attaccare i tuoi amici da Sinistra. Se non ti riesce indigesto, leggi il mio intervento precedente al tuo.

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  5. Dico solamente che se andare allo stadio può costare la vita, c'è qualcosa che non va. Se per Matarrese nel calcio i morti ci possono stare, qualcosa proprio non va. Si può mettere in mezzo la politica, i no-global e pure il padreterno, ma si peggiorano solo le cose, il concetto è molto più semplice: fuori gli ultras dal calcio.

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  6. più semplicemente l'Italia è il paese dei distinguo delle virgole dei punti e virgola dei ma e dei se. Quello che sostieni tu, l'egualitarismo empatico, ...penso che sia la forma che prende l'interesse personale innanzi alla morte. La sostanza è il proprio interesse personale

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  7. candido12:02

    Non ci sto. Lameduck non ha parlato di una questione morale paradigmaticamente, in tale caso saremmo a discutere come dice Pinna dei se e dei ma, a prescindere dall'interesse empatico di ciascuno di fronte alla morte. Per inciso, non condivido neppure l'estensione filosofica del termine empatia, perchè assume una sfumatura trascendente; nel contesto della psicologia preferisco risolvere la pietà per i morti nel lutto (separazione) e includo l'empatia TOTALMENTE nel contesto della comunicazione. Ma queste sono speculazioni... ripeto che le considerazioni morali di Lame sono ovvie per me come vorrei che lo fossero per tutti.
    Mad riot semplicemente sottovaluta la realtà : via gli ultras dagli stadi è una affermazione equivalente a "se avessi le ali, volerei come un angelo"; crede che non se lo stiano chiedendo in tanti, come riuscirci? Se il Governo però tramite Amato assume accenti molto diversi su Catania, eclissando addirittura la stessa vicenda del Calcio, è perchè emerge finalmente una questione sociale drammatica, che per buona parte assume trame eversive. Una situazione, cari amici, che rende possibili il voto di scambio, i brogli elettorali, la presenza massiccia di mafiosi nelle istituzioni, l'organizzazione della nuova cupola che prepara il prossimo sacco di Catania attorno alla mensa di un PRG scandaloso. Una dinamica che può essere decisiva alle prossime elezioni e regalarvi, se pensate che i guai sono soltanto di noi siciliani, un altro Governo Berlusconi. Potere, di un tipo che nel Sud conosciamo bene sulla nostra pelle. Personalmente, ho un paio di persone care morte ammazzate. Le critiche feroci all'estremismo salottiero (tipico di alcune minoranze storiche della Sinistra ed assolutamente estraneo al vecchio PCI, di cultura operaia e leninista) provengono proprio dai tanti compagni che vedono Caruso, mentre infuria la battaglia, discutere sui bottoni delle divise. Caruso, come troppi uomini di RC, non è adeguato al suo ruolo e fa semplicemente cazzate. I distinguo, le virgole, i punti e virgola,i ma e i se semmai li ha messi inopportunamente lui. Certamente un morto a Kabul (o altrove) vale il poliziotto ucciso. E con questo? Il casino che sta succedendo non è per affermare questo principio, che non è mai stato messo da nessuno in discussione, ma per la realtà che sta emergendo malgrado l'occultamento operato dalle Destre e dalla Mafia. Sveglia, Lameduck!

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  8. ...morto a Genova nel 2001 mentre tentava di assassinare Mario Placanica...
    Grandioso!

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  9. Quello che vuoi dire, candido è che il "movimento" noglobal, che è internazionale, si è fatto comprare, in Italia,dalla sinistra da salotto, facendosi pagare con favoritismi, clientele, posti appetitosi ecc..?
    Sto cercando di capire...
    Mi pare che tu stia dicendo che il "movimento" in Italia non è rappresentativo (nè degli operai nè dei disoccupati) perchè degenerato in virtu' di una dirigenza diciamo "corrotta".
    E che le parole di Caruso e di Giuliani, complessivamente, non denuncino il malcostume politico che ha portato, con tante connivenze a non voler comprendere nè risolvere il fenomeno sociale che sta alla base ( e che non trova una voce politica) perchè, tutto sommato, ritiene più utile continuare a vivacchiare così....
    è corretto?
    ciao
    Cloro

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  10. Anonimo15:01

    @cloroalclero
    Ho detto e ripeto che i movimenti, oltre che dotarsi di manifesti e caratterizzarsi tematicamente, non possono fare.. Non hanno programmi e non hanno tessere o adesioni formalizzate, non sono strutturati come partiti. Sono strumenti diversi, di aggregazione e sensibilizzazione. Usano ogni genere di iniziativa, mantenendo il loro carattere sostanzialmente aperto e dal basso. Un movimento può anche corrispondere ad una area interna ad un partito, finché non rientra o decide diversamente.
    Io dico che c'è il Movimento NoGlobal vero, quello storico che comprende in parte anche la realtà italiana. Ma c'è un suo doppione, un brutto clone, i cui membri mantengono i legami con il Movimento reale, ma che s'è accaparrato il diritto di immagine e rappresentanza nel nostro Paese con il sostegno dei media, che ha stabilito una propria nomenclatura e che si colloca ben all'interno delle istituzioni. Che fa principalmente politica di partito. Se gli autori di questa furbata si fossero chiamati SoleSplendente o in qualunque altro modo, non ci sarebbe stato nulla da ridire: è proprio quel NoGlobal, assieme alla caduta di informazione internazionale, ben inserito in vicende politiche di piccolo cabotaggio nazionale che mi disturba. Non so te.

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  11. Qui ci sono diversi ordini di problemi.
    Sono d'accordo con Candido sul fatto del movimento no global ostaggio degli Agnoletti e Capococchi (per citare Totò). Quel movimento ha preso una bella bastonata (in tutti i sensi) nel 2001, e dopo il 911 è finito tutto, secondo me.
    Anch'io penso che invece di polemizzare con i bottoni delle divise Caruso poteva denunciare i veri mali al di sotto dei fatti di Catania.
    Heidi Giuliani indubbiamente può non essere serena nel giudicare fatti come quelli che hanno portato alla morte di suo figlio.
    Però, però... quello che volevo dire io è che, nel coro di critiche a Caruso e Giuliani mi pare che il leit motiv sia l'aver osato paragonare i morti tra loro.
    E qui stiamo attenti perchè si nasconde un pericolo. Se si fa strada l'etica che i morti non sono tutti uguali dove andiamo a finire? E' il "dieci italiani per un tedesco" che ritorna.
    Le dittature cominciano così. I nemici si spogliano di ogni dignità umana e si possono in seguito annichilire.
    Esiste una parte del paese che, ad esempio, non prova la minima pietà per un ragazzo che è morto in una piazza di Genova perchè era un avversario politico. Sua madre non ha il diritto di piangerlo perchè è la madre di un avversario politico. Va bene, mi direte, lo sappiamo chi ragiona così. E quando questi discorsi cominciano a farli quelli di sinistra, come la mettiamo?

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  12. chiara15:43

    Carissima, mi trovi totalmente d'accordo con quanto hai scritto. Per quanto il più delle volte consideri Caruso un cretino, questa volta, e mi riferisco al passaggio incriminato, non trovo assolutamente nulla di scandaloso nelle sue parole. Tutt'al più di scontato e banale, qualcosa che dovrebbe essere talmente acquisito nelle coscenze di tutti che l'unica reazione che mi sarei aspettata sarebbe stata un "embè? ha scoprto l'acqua calda!".
    Quanto ad Haidi Giuliani posso solo lontanamente immaginare cosa possa provare una madre che ha visto suo figlio (indipendentemente dal fatto che fosse o meno un stinco di santo) morire quasi in diretta televisiva e abbia dovuto rivedere quella scena migliaia di volte: mi sembra quantomeno umano che lei riviva la morte di suo figlio ogni volta che qualcuno viene ucciso in maniera violenta. La sua frase mi sembra colma di tenerezza e dimostra altresì un sentimento di pietà per la morte di un uomo che va oltre l'apparteneza della vittima all'una o all'altra categoria, esattamente come dovrebbe essere (e, aggiungo io, come purtroppo spesso NON è..)
    Ti abbraccio!

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  13. Maccari è un vaccaro. Heidi è più che giustificata a non vedere più nella divisa un simbolo da rispettare: le hanno ammazzato un figlio e hanno festeggiato con cori fascisti... più di così!?
    Maccari dovrebbe sciacquarsi la bocca.

    Quanto al numerare i poliziotti, è sacrosanto! Ci sono tanti sadici da spurgare dalla polizia, come dal tifo.

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  14. candido17:59

    Ci sono sadici in ogni consesso umano, ma non per questo la Polizia Italiana è la SS nazista. Sento, a parte che leggere le solite scritte idiote sui muri, troppi giovanotti ripetere "Polizia bastarda" e non sarebbe nemmeno il caso di insistere nell'equazione "Polizia=fascisti". Conosco molti Poliziotti democratici e con un alto senso morale, che Dio li benedica. Ho care le parole di Pasolini, quando prendeva le parti dei Carabinieri, denunciando in loro le prime vittime del sistema sociale. Mentre molti tra quelli prendevano le botte e agitavano le piazze oggi presidiano posti di potere e carriere con molto egoismo. Pochissimi nascono sbirri, nessuno nasce poliziotto. Così come è da massa canaglia confondere Polizia e Stato borghese. Se questa notte un miracolo ci regalasse (perché non siamo capaci di farla) la Rivoluzione proletaria, al risveglio mi sentirei molto più tutelato se la Sicurezza fosse affidata agli attuali lavoratori, piuttosto che a molti giovani compagni dalla violenza facile e dalla propensione autoritaria.
    Troppe purghe abbiamo sulla coscienza. E distinguiamo pure la divisa dagli uomini (a volte indegni) che la indossano, i movimenti dalle canaglie che vi si annidano.
    Heidi ha diritto al suo dolore e ne dovrebbe essere gelosa, prima di offrirlo ad individui esecrabili.

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  15. Ho cercato di astenermi da questa cosa. Mentre sentivo in Tv cosa dicevano su Caruso, mia figlia mi ha interrotto e non ho capito che cosa avesse detto di male... Io credo che bisogna tenere separate le cose. I poliziotti colpevoli a Genova che paghino per le loro colpe. E gli assassini di catania che paghino a loro volto. La giustizia deve essere super partes. Non capisco questa presa di posizione contro Caruso. Ma chi è il Kilombista che ne ha parlato male? Io non riesco a seguire tutto :(

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  16. @ spartacus
    Hai ragione.
    Quando tutti sapevano che tra gli ultras coinvolti ve ne erano di FN, tirare in ballo le scritte di Livorno a me ha puzzato di depistaggio. Il TG2 ha fatto un pistolotto l'altro giorno criticando l'Unità che aveva parlato di responsabilità mafiose e fasciste nell'assassinio di Raciti.

    @ chiara
    grazie, contraccambio.

    @ candido
    E' vero, non si può generalizzare. Io vorrei solo che la polizia non fosse mai essere politicizzata, da nessuna parte. Ognuno per carità ha le sue opinioni ma quei cori a Genova ci furono e qualcuno li ha trovati normali, in questo paese anormale.

    @ tisbe
    ci sono i link nel post.
    Sarò una vecchia parruccona, ma a me spiace sentire che certi discorsi fatti dalla Bertolini, dalla Gardini o su Tocqueville vengono condivisi da persone di sinistra. Mi fa tristezza. Mi dà un senso di appiattimento sul pensiero unico che viene vomitato dalla televisione ogni giorno.

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  17. Anonimo10:59

    appendum: man mano che si scava dentro la ferita aperta dai tragici fatti di Catania, emerge il coinvolgimento di FN, entro cui sono indagati per l'omicidio diversi rampolli della Catania Bene... Mentre la loro classe sociale opera con piena solidarietà per coprire le indagini, appare una cerniera con la criminalità organizzata sul territorio in subordine a gruppi mafiosi e politici. L'agente sarebbe potuto essere colpito da un sanitario asportato all'interno della struttura con la complicità del custode dello stadio, già arrestato, pregiudicato e fiancheggiatore degli ultras. Trama eversiva, nel disegno di contrastare l'idea stessa dello Stato. Altre fonti riferiscono infatti di un regolamento di conti, di un'azione dimostrativa che sarebbe stata la risposta ad una grande retata operata dalle Forze dell'Ordine, in un quartiere popolare. Hai capito che bomba è Catania? L'estrema Destra si muove storicamente su questo terreno fertile, e stabilisce alleanze molto eterodosse, sfruttando i privilegi della migliore borghesia. Già visto...

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  18. candido10:59

    scusate, ho dimenticato la firma

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  19. Non vedo nulla di scandaloso nelle dichiarazioni di questi 2...come al solito c'è una reazione sdegnata e aggressiva ogni volta che quella che viene definita "Sinistra Antagonista" si permette anche solo di aprire bocca e dire la sua... molti vorrebbero che a Caruso, o a Luxuria o ad altri simili non fosse dato nemmeno il diritto di parlare!!... (e parlo come uno che non li ha votati, ne loro ne il loro partito!)... Che hanno detto di così male, stavolta ?!? Proprio NIENTE, mi sembra. Boh....

    Un Saluto.

    Cl.

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  20. candido14:32

    @claudio
    Appartengo anch'io alla Sinistra antagonista (se per te il termine vale anche per un Comunista) e per tutta questa pagina dico cosa non mi garba nelle recenti uscite di Heidi e Caruso, indico le cose che tu "non vedi".
    Se vuoi leggimi, poi ne discutiamo

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  21. etienne6419:54

    Tutto giusto. Però un dubbio mi rimane: abbiamo santamente criticato Berlusconi perché non sapeva quando starsene zitto e perché non è tollerabile che un uomo nella sua posizione non sappia quel che dice e debba ricorrere ai "sono stato frainteso" "non mi sono spiegato" etc ect.
    E noi adesso dobbiamo iniziare a discettare sul vero senso delle parole di Caruso perché questo non sa parlare in modo da non provocare un pandemonio?
    C' qualcosa che non mi torna.

    RispondiElimina

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