domenica 17 giugno 2007

Senza parole

“Chissà perché quando si pensa al morto, persino a destra, si pensa a un manifestante colpito da un poliziotto. (…) Possibile che non si voglia credere che, annidata nella pancia accogliente del movimento anti-g8, ci sono coloro che cercano pervicacemente di innescare la violenza rivoluzionaria? (…) Qualcuno ha letto i documenti delle BR? Noi si. Da un anno sappiamo che pescano lì, vogliono accendere il fuoco nel popolo di Seattle.” (Renato Farina, Libero, 17 luglio 2001)

"Loro dicono di sognare un altro mondo,un mondo diverso e per questo si accingono a marciare contro la "zona rossa" di Genova: vogliono salvare il mondo dall'ingiustizia, dalla disuguaglianza e dalla povertà e creare un futuro tutto nuovo. Non si può, semplicemente non si può. L'importante è capire che il mondo uscito dal xx secolo non desidera essere salvato."(Giuliano Ferrara, il Foglio, 20 luglio 2001)

“Se avessi più coraggio scriverei: oggi sarà il giorno del morto. Solo un miracolo può scongiurare questo evento. Ma tutto porta lì. (…) Da qualsiasi parte si sia schierati e per qualsiasi motivo ci si sia infilati in quell’imbuto bellissimo e desolato che è questa città prosciugata dalla vita, ridotta a set televisivo e cinematografico, dove però non ci sono controfigure e il sangue non sarà succo di pomodoro". (Renato Farina, Libero 20 luglio 2001)

"Quanto accaduto ieri (e sta accadendo) era stato ampiamente previsto, da tutti meno che dal governo, illuso di poter controllare la piazza. Ma la piazza non la controlla nessuno senza ricorrere alle armi (...) è indubbio che i dimostranti hanno cercato lo scontro con le forze dell'ordine (...) Loro hanno provocato gli incidenti, incluso quello nel quale è morto il giovane(...) Sparare per legittima difesa nello svolgimento del servizio non solo è lecito, ma lodevole. Propongo una medaglia."(Vittorio Feltri, Libero 21 luglio 2001)

“Un popolo autenticamente pacifico, rispettoso del prossimo e desideroso di aiutare i poveri del mondo non frequenta (…) una banda imbufalita e inarrestabile di delinquenti. Non va nei luoghi che saranno sicuro teatro di bestialità e spietatezza.” (Vittorio Feltri, Libero 22 luglio)

“Ben vengano le irruzioni, anche pesanti, da parte della polizia. Mi auguro che in futuro tali irruzioni possano essere compiute anche nei centri sociali e in tutte le sedi che raccolgono questa feccia del mondo”. (La Padania, 24 luglio)


(La gestione della manifestazione) "Servirà da esempio ai futuri vertici"; (il blitz della scuola Diaz) "Era una semplice operazione di identificazione di alcune persone che si è trasformata in un'azione di ordine pubblico perché gli agenti sono stati attaccati"; Nessun errore dunque, nessun abuso, al massimo, concede De Gennaro, "eccessi da parte di singoli" che un'indagine della Polizia servirà ad accertare "se saranno verificati".
(La colpa degli incidenti?) "di un migliaio di violenti, dai Black Bloc agli anarchici insurrezionalisti, a coloro che hanno cercato lo scontro con le forze di polizia". (La morte di Carlo Giuliani) "Le immagini rendono l'idea di un'aggressione violenta e di una condizione di assoluto pericolo per il carabiniere".
(TG5 intervista a Gianni De Gennaro, capo della polizia, 25 luglio 2001)



"Arrivato al primo piano dell'istituto ho trovato in atto delle colluttazioni. Quattro poliziotti, due con cintura bianca e gli altri in borghese stavano infierendo su manifestanti inermi a terra. Sembrava una macelleria messicana".
"Sono rimasto terrorizzato e basito quando ho visto a terra una ragazza con la testa rotta in una pozza di sangue. Pensavo addirittura che stesse morendo. Intorno alla ragazza per terra c'erano dei grumi che sul momento mi sembrarono materia cerebrale. Ho ordinato per radio ai miei uomini di uscire subito dalla scuola e di chiamare le ambulanze". "Non ho detto la verità per senso di appartenenza".
(Testimonianza giurata di Michelangelo Fournier, vicequestore aggiunto nei giorni del G8, al processo ai poliziotti accusati di violenze e maltrattamenti nella scuola Diaz nel luglio del 2001. Rainews24, 13 giugno 2007).

13 commenti:

  1. Farina è sempre stato uno che sa un sacco di cose...

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  2. Mah, che differenza ci sia tra tutto questo e una dittatura Boh...
    Se si cerca di capire le ragioni dei terroristi si invoca all'unanimità la contrarietà alla violenza per fini politici, poi... se a commettere crimini è lo Stato tutti zitti ad accettare passivamente, o peggio ad avallare il tuttoe a giustificare episodi di inaudita violenza
    Che SCHIFO!

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  3. Grande, Lame.
    Che la Forza se li inculi tutti quanti.

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  4. io comunque resto molto contro la canonizzazione di Giuliani. E m'incazzo pure quando lo sento chiamare "martire della sinistra".

    Più che altro nessuno ha nulla da ridire su un vice questore che dichiara di aver mentito...

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  5. Grazie. Certe volte si rischia di dimenticare quello che è successo.

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  6. Evvai, Lame, non mollare :-)

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  7. Anonimo13:43

    Che differenza c'è fra questo e una dittatura ? Parlate di manifestazioni contro il governo in una dittatura, se ne siete capaci. L'unica che ricordo è piazza Tien a-Men, con circa 3000 morti. Eccola la dittatura ! Basta discorsi da PIRLA

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  8. Anonimo14:00

    A proposito di discorsi da pirla:
    Scambiare un regime totalitario con una dittatura, quanti punti PIRLA vale?

    La differenza tra questo (il nostro) e un regime Totalitario, come quello cinese e' la menzogna con cui il Nostro e' portato avanti.
    Il partito unico (quello della "Casta" dei politici) si occupa della popolazione proprio quanto un regime cinese ipocrita.

    Un altro discorso da PIRLA potrebbe essere per esempio, quello di qualcuno di destra che esalta il libero mercato e poi vota per un accentratore di potere (a mo' di partito comunista cinese, appunto) come berlusconi: "la casa delle liberta'" (.. di prendere per il culo i PIRLA) che fa una politica liberista negando, di fatto la concorrenza leggiferando a prorpio favore, ogni qualvolta capiti l'occasione (a parte le "occasioni" gia' pianificate in altre sedi, tra picciotti e incappucciati).

    mc

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  9. Anonimo17:46

    Vorrei aggiungere che "questa" sinistra fa esattamente le stesse cose del berlusca... non e' una questione di parte...

    mc

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  10. Cara Lame
    anticamente si parlava di arcana imperii.
    Sono rimasti tal quali.

    Pensatoio

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  11. Anonimo20:05

    Ma quale dittatura... se davvero ci fosse stata una dittatura quella feccia vestita di nero sarebbe stata appesa per le palle. Come avrebbe dovuto reagire la polizia? Portando panini ed aranciate? I primi violenti sono stati proprio i pacifisti che dalle parole sono passati ai fatti; proprio come Carlo Giuliani che manifestava per la pace e l'equità sociale scagliandosi contro i carabinieri: voi cosa avreste fatto? vi sareste fatti sfasciare la testa con un estintore? Fatemi ridere...

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  12. @ anonimo sanguinario
    cioè non li hanno massacrati abbastanza? Uhm, interessante. Comunque i neri non erano lì, erano all'ex manicomio di Quarto. Peccato che nonostante la polizia sia stata chiamata a più riprese da cittadini che vedevano i BB entrare e uscire dalla struttura, non si sia fatta vedere. Strano.
    Ancora con l'estintore? Ma l'hai vista la foto qui sopra? Anche ammesso che avesse centrato l'interno del defender con un tiro da tre alla Michael Jordan, vuoi mettere un estintore contro una pistola?

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