martedì 14 agosto 2007

L'imperatore è nudo ma non si dice

Nel mondo dominato dal pensiero unico tornano di grande attualità le favole antiche. “I vestiti nuovi dell’imperatore” è una delle mie preferite perché svillaneggia non solo il potere e la sua idiozia, da vero capolavoro di satira ma soprattutto i cortigiani, i vassalli, i servi della gleba, i lecchini e i lacché che affollano da sempre le corti, felici di servire e dare via il culo a schiena piegata. Quelli, per intenderci, che riescono a vedere complicati ricami in oro zecchino sulle chiappe nude dell’imperatore, pur di compiacerne la vanità e adeguarsi al pensiero unico che lo vede riccamente vestito.

Cos’ha detto di terribile Caruso, pur utilizzando un linguaggio troppo colorito per le delicate orecchie dei cortigiani, abituate a farsi lisciare dalla soave prosa al cloroformio dei giullari e cantastorie di corte, detti giornalisti?
Che a furia di precarizzare i diritti dei lavoratori, i lavoratori ci lasciano le penne. Caruso, Caruso, bambino cattivo, lo sai che queste cose non si devono dire ad alta voce ma solo pensare in silenzio?
Se uno precipita da un ponteggio è perché è distratto, ha la testa chissà dove, non perché se rompe i coglioni per le misure di sicurezza perde il posto, eh! Il fatto di essere sempre a rischio di perdere il lavoro non mi diranno mica che facilita il rispetto dei propri diritti di lavoratori? Ma si sa, coloro che sbraitano in questi giorni il posto ce l’hanno talmente fisso che bisognerebbe smurarglielo con il flessibile, vero Mister Treu?

Io rispetto tutti i morti ma mi dà fastidio che i morti nei cantieri sembrino in qualche modo meno morti del povero Biagi che, se lo dimenticano tutti, non considerava completato il suo lavoro sulla legge che porta il suo nome ma desiderava soprattutto lavorare sulla parte dedicata agli ammortizzatori sociali e quindi migliorarla. Ecco il paradosso: la legge che Biagi stesso avrebbe modificato deve rimanere intonsa per coloro che si stracciano le vesti al pensiero del povero giuslavorista assassinato.

Tornando al bambino cattivo, c’è stato qualcuno che, per caso, abbia colto l’occasione della derapata rifondarola per affrontare l’argomento morti sul lavoro? C’è stato qualche riformista, fuochista, liberista, piazzista, leghista che abbia pensato: “beh, il ragazzo si esprime male e a sproposito, però il problema esiste, affrontiamolo?” Sui media ufficiali no.
Poteva un no global, per definizione, lanciare un argomento di conversazione? No, ovviamente, come quando ti invitano nei salotti buoni a patto che tu stia zitta e mosca. I no global, per definizione, non hanno mai ragione, neanche per sbaglio.

A proposito di leghisti. E’ stato un caso secondo me che il prode legaiolo che vuole deculattonizzare Treviso abbia parlato lo stesso giorno di Caruso. Anche questo fa parte del modus operandi del pensiero unico: ad una frase scomoda bisogna contrapporre una cazzata qualsiasi, per farle apparire uguali e farle annichilire a vicenda. Il caso ha voluto che la frase del sindaco capitasse proprio a fagiolo e fosse particolarmente ributtante e così tutti a porre sullo stesso piano due cose completamente diverse: un becero razzismo da una parte e un modo per far ragionare sulla tragedia dei morti sul lavoro dall’altra. Risultato finale, come in algebra, +1-1=0.

Altro esempio oggi, le parole di Prodi su Hamas e l’ennesima stracciata di vesti dei cortigiani, sempre più vil razza dannata. Dannata ma ben attenta a non offendere l’imperatore e i suoi amici. Orrore, terrore, "Prodi deve riferire in Parlamento" e perché mai? Perché, da buon prete di famiglia, ha auspicato il dialogo con tutti, anche con i ladroni appesi al fianco del Signore. Israele si preoccupa? E allora, scusate, dov’è il problema, visto che si preoccupa ogni volta che si fa o dice qualcosa che non gli garba? Lo so che sarebbe bello che tutti si tappassero gli occhi e dei palestinesi si potesse fare polpette, come a Sabra e Chatila, ma non si può. Non tutti i musulmani sono carini e non sporcano come Magdi Allam.

Mi meraviglio che non sia ancora scoppiata la polemica (termine che io adoro almeno quanto “l’opposizione attacca”) in merito a questo articolo di Massimo Fini, che si domanda perché l’attentato di Via Rasella è considerato un atto di resistenza e quello di Nassiriya contro l’esercito invasore occidentale no.
Anche questo puzza tanto di bambino cattivo, che non riesce proprio a tenere la bocca chiusa, quando passa l’imperatore.

16 commenti:

  1. Anonimo15:43

    lalegge Biagi non c'entra nulla col precariato, ne tatomeno coi morti sul lavoro. Il primo, il precariato, l'ha introdotto la sinistra di cui Caruso fa parte, i secondi, i morti, sono il frutto del lavoro nero, che abbonda nel nostro paese ed attuato dai tanti padri dei tanti noglobal alla Caruso.

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  2. Non entro nel merito del discorso e mi limito a giudicare il risultato, ritenendolo assolutamente negativo.
    Un politico dovrebbe aver sempre presenti le conseguenze che le sue azioni comportano. In questo caso qual'è il risultato raggiunto da Caruso?
    Che oggi le leggi Treu e Biagi sembrano un po' meno cattive, perchè adesso il cattivo è lui. Non mi sembra un grande successo!
    Invece di fare certe dichiarazioni, avrebbe potuto lavorare di più in Parlamento, magari anche votando contro alcuni degli ultimi provvedimenti, motivando la sua contrarietà con interventi ben argomentati.
    Sul mio post riguardante questo argomento ho riportate un suo articolo apparso su "Il Manifesto" che ritengo molto interessante.
    Per quanto riguarda la Palestina i tanti benpensanti dimenticano che Hamas aveva vinto le elezioni, elezioni che tutti gli osservatori internazionali hanno giudicato regolari. Ma a Stati Uniti e Israele questo non è stato bene e allora basta con gli aiuti internazionali, anche con i dazi doganali che sono soldi palestinesi gestiti dagli israeliani.
    Ma quando gli Stati Uniti si faranno gli affari loro a casa loro?

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  3. Sottoscrivo Franca su tutta la linea.

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  4. Io invece sottoscrivo la papera per il discorso su Caruso. L'unica pecca in quello che ha detto sono state le parole colorite, troppo dirette per un mondo così ipocrita come quello della politica e della tv. Non ho mai stimato Caruso ma sono stufa di chi si proclama contrario al precariato e non vuole cambiare le leggi in merito.
    C'è una specie di sillogismo sotto la frase di Caruso (reinterpretata ad hoc dai tg): il precariato causa più morti sul lavoro (condivisibile); il precariato è aumentato grazie a Biagi (in realtà sappiamo bene che la destra si è impropriata del "marchio" Biagi per fare marketing, per dire "ecco voi andate contro un martire delle br") e Treu; quindi Treu e Biagi sono responsabili dell'aumento dei morti sul lavoro. Detta così non fa una grinza!
    Il fatto è che il problema è più complesso. In più, la prima volta (ma anche la seconda e la terza) che ho visto al tg questa faccenda, non ho sentito le parole dette da caruso, ma di un giornalista che ne leggeva una parte. A quel punto mi sono impressionata anch'io, e questa è la solita cattiva informazione. Seguita dalla mancata rielaborazione da parte della gente che guarda la tv in modo passivo.
    Detto questo, poi c'è gente che ancora non è lobotomizzata e la pensa diversamente da me, e posso accogliere questi pensieri diversi, ma perchè prima c'è stato un ragionamento...Come nel caso di Franca ad esempio. L'importante è non cedere alla manipolazione esterna!

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  5. "a furia di precarizzare i diritti dei lavoratori, i lavoratori ci lasciano le penne. "

    I morti sul lavoro sono al 98% dipendenti con contratti a tempo indeterminato, i lavoratori interinali che hanno subito incidenti mortali nel 2006 sono stati meno dello 0,8% del totale. Qunidi sostenere che la Biagi sia causa delle morti bianche è una stronzata colossale che serve soltanto alla propaganda dei dementi come il latifondista Caruso.
    Sostenere poi che Biagi, ammazzato prima ancora che il governo Berlusconi approvasse la legge a cui ha dato il suo nome, sia un assassino è da shifosi infami, Caruso andrebbe preso a sberle.

    "c’è stato qualcuno che, per caso, abbia colto l’occasione della derapata rifondarola per affrontare l’argomento morti sul lavoro?"
    Il 1 agosto il Parlamento ha approvato il ddl Damiano - Turco per la salute e la sicurezza sul lavoro. Siete voi che dovreste "approfonfire" prima di accusare gli altri di non farlo.

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  6. Brave Lame

    x Giovanni
    sui dati Inail
    http://pensatoio.ilcannocchiale.it/post/1581387.html

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  7. @ anonimo
    il fatto che il precariato sia stato introdotto dalla sinistra dimostra quanto sia cambiata la stessa sinistra. Il lavoro nero è un problema ma non è l'unico caso in cui si schiacciano i diritti dei lavoratori. Ogniqualvolta non ci si sente sicuri di mantenere il posto si può scendere a compromessi che possono mettere a repentaglio la nostra incolumità. Tutti abbiamo fatto il corso sulla 626, ma quanti la applicano veramente con rigore?
    Sul come il lavoro nero si leghi ai no global, scusa ma non ti seguo.

    @ franca
    permettimi di sospettare malignamente che qualsiasi cosa dica Caruso sarebbe sempre fatta passare per eversiva, per principio.
    Quello che mi preoccupa è che la sinistra, invece di cogliere l'occasione per parlare di morti sul lavoro, come si sarebbe dovuto fare prendendo spunto dalle parole di Caruso, faccia da cassa da risonanza alla destra, accettando il paragone con la sbroccata anti-gay del leghista e scandalizzandosi. E' in atto una progressiva demonizzazione della sinistra (definita minacciosamente antagonista o estrema), quasi che i milioni di italiani che la votano siano tutti delinquenti. Ma è normale questo?

    @ sar@
    sono d'accordo con te. Io ho fatto fatica anche a ricostruire le parole esatte di Caruso perchè anch'io le ho trovate sempre riportate. Quello che si cerca di impedire è che la gente possa farsi un'idea propria dei fatti. Si preferiscono le frasi precotte, come lo zampone nella bustona di alluminio, che poi si possono ripetere a pappagallo per fare bella figura in società.

    @ giovanni
    io ho detto precarizzare i diritti, non i lavoratori. Sul tuo posto di lavoro hai modo di evitare di essere messo in condizioni di rischio? Hai il potere di opporti a richieste che non ritieni giuste? Ti senti così sicuro del tuo posto di lavoro da poter chiedere un aumento senza la paura di essere sostituito da qualcuno che si accontenta di meno? Rispondiamo a queste domande piuttosto, e lasciamo stare gli zamponi.

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  8. @lameduck: "per fare bella figura in società" mi sembra di risentire Guccini in "il sociale e l'antisociale". Il problema di adesso è che in nome dello schieramento si perde l'obiettività. Io sono di centro (ormai a dire il vero non so più chi mi corrisponderebbe in questo parlamento), ma se secondo me Caruso che è un noglobal dice una cosa almeno parzialmente condivisibile mi fa piacere e lo dico con chiarezza e senza nessun problema. Cosa si vuole dimostrare? Mi sembra quasi orgoglio infantile nel dire "io ho votato questo, è stata la scelta migliore". Abbiamo visto che con gli slogan e i discorsi facili nei convegni non si va avanti, quindi meglio cominciare a parlare di qualche problema di questa sinistra che sta diventando sempre più irriconoscibile, mutata e sopraffatta (spero reversibilmente) dal potere. Ormai si è capito che i cittadini interessano ai politici solo quando sono all'opposizione.

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  9. "io ho detto..."

    Tu hai detto una cazzata, come Caruso, questa è la semplice verità, dimostrata dati alla mano. Come Caruso hai perso una buona occasione per stare zitta invece che speculare sulla vita dei lavoratori.
    Puah.

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  10. Perchè appena si tende una mano verso i palestinesi si viene accusati di antisemitismo? Perchè ci si lamenta sempre che lo stato d'Israele non viene riconosciuto e si ha paura della sua incolumità quando ci si dimentica che è una delle poche nazioni al mondo a possedere le armi nucleari? Perchè si viene visti come anti ebrei quando si pone l'accento sui terriotir occupati e sulle rappresaglie civili mai condannate dagli organismi internazionali?

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  11. Non ho ancora verificato i dati che cita Pensatoio (mea culpa, ma mi riservo di farlo), ma la questione dei morti sul lavoro pare che sia da riprendere completamente da capo. Sia per conteggiare meglio chi non lavora per un anno intero, sia per escludere i morti che vanno al lavoro, perché pare che nei numeri ci sia anche questo.

    Ciò detto, a me Caruso non sta simpatico e soffro quindi di un pregiudizio (ma non mi stanno simpatici anche Mastella, Berlusconi e tanti altri...), ma è troppo chiedere a un parlamentare di legiferare e lavorare seriamente nelle commissioni?
    A me sembra che la sortita di Caruso sia di un'ingenuità fin troppo sconcertante, tanto da pensare che la sinistra cosiddetta radicale abbia obiettivi molto simili alla destra. E, comunque, non abbia fatto riflettere sul problema bensì solo ricevere un unanime coro di sdegno.

    È vero - e condivido con preoccupazione la riflessione di Lameduck -, comunque, che la sinistra mostra riflessi pavloviani esplicitamente di destra, e la nascita di un Partito Democratico ne è la diretta conseguenza... :-(

    @ metroguida: perché questo commento in questo post? Non capisco, davvero e senza ironia.

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  12. @ sar@
    Ho premesso che non sarei entrata nel merito, ma avrei giudicato solo il metodo. Non ho detto che Caruso non avesse ragione, ma ho criticato il modo e il tempo di ciò che ha detto. Se fa il no global va bene, ma se sta in Parlamento deve saper valutare le conseguenze di quello che fa. In questo caso le conseguenze sono state negative per la sua stessa causa.
    Se avesse parlato nei modi in cui ha parlato nell'articolo del Manifesto, probabilmente il risultato sarebbe stato diverso.
    Volevo solo dire questo. Se non l'avessi condiviso non avrei pubblicato l'articolo sul post.

    @ Lameduck
    Esattamente come dici tu è in atto la demonizzazione della sinistra e questo fa parte di un preciso disegno politico per emarginarla.
    Proprio per questo uscite come quelle di Caruso (ripeto per il modo non per il merito) danno ulteriori cartucce a chi ogni giorno ci spara addosso.
    Siamo costretti a giocare quasi sempre in difesa perchè ci siamo infilati in un vicolo di cui non si vede l'uscita.
    Quali sono le possibilità di scelta che abbiamo davanti? Uscire dal Governo? Praticamente impraticabile. Continuare ad accettare supinamente questa deriva centrista? Il nostro popolo ci ha detto alle amministrative come la pensa. I margini di manovra sono ristrettissimi ed è per questo che certi episodi ci indeboliscono ulteriormente. Già hanno dato una scusa per non appoggiare la manifestazione del 20 a chi già una posizione tiepida.
    Comunque, e termino, scusandomi per la lunghezza, i dirigenti del PRC sapevano chi era Caruso quando l'hanno candidato per cui non si mostrino troppo sorpresi dei suoi modi

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  13. @ giovanni
    io ti ho fatto delle domande alle quali sarebbe stato interessante tu avessi risposto. Se vuoi le mie risposte in base alla mia condizione lavorativa, sono tutti no. Tu evidentemente non reggi il confronto con le opinioni contrarie alle tue incrollabili certezze nella bontà del sistema ma le definisci tutte cazzate. Forse non sei molto abituato al dialogo. N'est pa?

    @ cima
    riflessi pavloviani, esatto. E come è noto il povero cagnolino era stato condizionato a salivare al suono del campanello.

    @ franca
    Sicuramente le parole di Caruso hanno danneggiato la sua causa e la sua parte politica. Però mi chiedo, ed è un ragionamento a monte: non si può più parlare? Ho fatto l'esempio di Prodi e Hamas proprio per evidenziare questo problema. Chiunque dica qualcosa di contrario al pensiero unico (sia con le parole da pulpito di campagna di Prodi che utilizzando il vecchio armamentario verbale della sinistra come la parola "padroni") viene messo alla gogna. E, come dice Cima, la sinistra di riflesso fa "si, si" con la testa.
    E' questa dittatura mentale autoimposta che mi fa ribellare. Non so se mi riesco a spiegare.

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  14. Ti sei spiegata benissimo, ma credo che la "dittatura mentale autoimposta" sia frutto del momento politico che stiamo vivendo

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  15. hendrix18:55

    The emperor's new clothes è anche una bella canzone di Sinead O' Connor di qualche tempo fa, quando stracciava la foto del Papa in pubblico...

    Stò Giovanni mi sa che è lo stesso che ha rotto le palle anche su Cloro vecchia edizione (Italiani muoiono. Ma che fa?). Dev'essere il coglione di sinistra... posto statale fisso e fede a volontà...

    Caruso (l'unico) metterà in contraddizione TUTTA la sinistra cosiddetta radicale (per quello che vale ancora), mentre il neo PD spaccherà TUTTA la coalizione di governo.
    Per quanto mi riguarda Caruso ha sbagliato ad usare il termine "assassini" ma quello che voleva urlare non fa una piega.

    Il detto italico "si stava meglio quando si stava peggio" ormai non è più riferito solo a LUI...

    Ciao.

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  16. ErMahico12:58

    Insomma per alcuni il precariato è la cosa più bella del mondo.
    Ma che fiji de puta.

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SI PREGA DI NON LASCIARE COMMENTI ANONIMI MA DI FIRMARSI (anche con un nome di fantasia).


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