venerdì 15 febbraio 2008

La crociata dell'Uomo Elefantino

Non è stato facile cercare di capire come sono andate veramente le cose a Napoli. Le versioni riportate dai giornali erano talmente diverse l'una dall'altra che ho dovuto districarmi tra racconti dell'orrore di donne poliziotto che riferiscono di bambini paffuti espulsi nella tazza del water, gravidanze alla 6a, anzi no alla 21a settimana, macchè, oltre; aborti in sala operatoria, anzi nel bagno, telefonate che parlano di infanticidio poi di feticidio, insomma una confusione che assomiglia pericolosamente alla disinformazione. Anche la stessa telefonata che ha dato origine al blitz della polizia sembra più la denuncia di un caso di malasanità ed incuria che una denuncia di "feticidio". Qualcuno, secondo me, ci ha pucciato abbondantemente il biscotto.

Secondo un'Ansa che riporta le dichiarazioni del primario dell'ospedale, si trattava di aborto terapeutico, cioè eseguito al limite consentito dalla legge, la 21a settimana di gestazione. La decisione sofferta della madre era giunta a seguito della diagnosi di anomalie cromosomiche nel feto riscontrate all'amniocentesi. La signora non se l'è sentita, a 39 anni, di mettere al mondo un figlio che poteva presentare problemi fisici e psichici. La diagnosi precisa era Sindrome di Klinefelter, un'alterazione genetica che fornisce ai maschi che ne sono affetti un cromosoma X in più, il quarantasettesimo. Al di là dell'aspetto eunucoide che dà ai soggetti che ne sono affetti, la sindrome, come la trisomia 21, predispone all'insorgenza di molte malattie: cardiache e leucemiche.

Il crociatone Ferrara, da perfetto Uomo Elefantino, ha dichiarato e scritto sul Foglio che si è trattato di eugenetica, di uccisione di un bambino malato e, per identificazione con l'aggredito, ha detto che anche lui è un essere umano e che si sente tanto eunuco. Per provarlo è pronto a pubblicare sul giornale della povera Veronica, dopo le famose teste mozzate dai perfidi islamici, la foto dei suoi testicoli. Ha anche rivelato di avere grandi tette ma su questo preferisco non esprimermi. C'è un limite a tutto.

Continuo a pensare che su cose tipo mestruazioni, gravidanze e aborti, gli uomini non siano in grado di capire fino in fondo di cosa si tratti e che quindi dovrebbero astenersi dal disquisirne, soprattutto quando credono di saperne più di noi. L'invidia dell'utero fa straparlare ma è già stato detto, mi pare Luttazzi, che se gli uomini restassero incinti l'aborto si potrebbe fare dal barbiere. E' facile che in questo campo l'uomo predichi bene e razzoli mali.

La retorica del feto richiederebbe un briciolo di coerenza in più, l'ho già detto, beccandomi per altro della "benaltrista".
Il mondo è pieno di bambini malati che soffrono e che vengono uccisi, per esempio dalla fame, a milioni, coperti di mosche, nell'indifferenza generale. Darfur? E che è? Una compagnia turistica?
Ci sono bambini malati, talmente deformi che non sai da che parte guardarli, in Iraq a causa dell'uranio impoverito sparso a tonnellate dai suggeritori di big Giuliano; bambini malati a Gaza che rischiano di morire quando qualcuno dall'altra parte del muro spegne l'interruttore dell'energia elettrica. Altri bambini che nel 2001 in Argentina, all'epoca delle grandi imprese del Fondo Monetario internazionale, morivano di denutrizione e stenti, divorati dai vermi da vivi.

Faccia una cosa, Giuliano. Si occupi di questi bambini che nati lo sono già e ci terrebbero ad arrivare, non dico alla maggiore età ma alla prima comunione. Non faccia come quelle vecchie signore che si sdilinquiscono per il bassotto inappetente che non gli mangia la soglioletta alla mugnaia e poi vorrebbero gasare gli zingari.
Lasci stare le donne che scelgono, benedettoiddio, di non vedere la propria vita e quella del figlio rovinata da malattie incurabili.
La lotta contro l'aborto, se lo lasci dire, è un'americanata come il contratto con gli italiani, scopiazzato da un documento analogo, il "contratto con l'America" scritto dai Repubblicani nel 1994. Se ogni tanto prendessimo anche le cose buone dagli Stati Uniti, oltre alle sparate dei nazisti dell'Illinois, non sarebbe male.

Ho il sospetto che, per fortuna, i cattolici di tutti i giorni siano meno fondamentalisti di quanto vogliano farci credere i crociati neocon, se perfino la Binetti ha stigmatizzato il blitz di Napoli.

Ho il sospetto, inoltre, che dietro al blitz di Napoli contro l'aborto, al di là delle moratorie elettoralistiche, vi sia il tentativo da parte del potere clericale di impedire la prossima approvazione (dovrebbe arrivare il 19 febbraio) della commercializzazione anche in Italia della RU486, il mifepristone, farmaco utilizzato per provocare l'aborto medico, in alcuni casi alternativo a quello chirugico. La coincidenza di date è impressionante.
Se ciò fosse vero, sarà ancora più interessante vedere chi la spunterà, se la Chiesa o BigPharma. Bello scontro di titani, comunque.

La RU486 è utilizzata in tutta Europa tranne Italia (se non finora a livello sperimentale in alcuni ospedali), Irlanda e Portogallo. Il suo utilizzo è limitato, secondo direttive approvate dall'Agenzia Europea per il farmaco, alle gravidanze tra la 6a e la 9a settimana al massimo, quando cioè l'embrione è lungo circa 2 cm e pesa un grammo.
Nell'immaginazione degli antiabortisti, questa pillola renderebbe l'aborto una passeggiata e quindi equivalente per la donna a ingoiare un TicTac.
Non è così. Il processo espulsivo richiede l'effetto sia del mifepristone, che inibisce il progesterone, sia l'utilizzo successivo delle prostaglandine che inducono le contrazioni uterine. Il dolore può richiedere l'assunzione di analgesici e il sanguinamento può essere importante e protrarsi per diversi giorni. Giusto per ricordare che l'aborto è sempre un trauma anche per il corpo della donna.
Rispetto all'aborto chirurgico, che può essere effettuato, secondo i dettami della legge 194, entro la 21a settimana per quanto riguarda l'aborto terapeutico, l'uso della RU486 dovrebbe ridurre i rischi relativi all'anestesia e all'invasività dell'intervento in sala operatoria.

Perchè opporsi ad un farmaco che rende l'aborto possibile più precocemente e diminuendo i rischi per la madre? Per puro principio, perchè la cultura che si vuole imporre è quella della sofferenza, della mamma martire che si lascia morire, dell' "uccidi una donna, salverai un feto." Sofferenza non liberamente scelta ma possibilmente imposta, in nome dell'ideologia religiosa. Le elezioni si avvicinano, facciamogli capire che, soprattutto noi donne, non ci stiamo.

Intanto continuiamo a liberare e a dare scariche ai laici. Ripropongo il banner della campagna, con relativo codice. Qui le adesioni già pervenute.





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16 commenti:

  1. Aderisco massiccia!

    "Perchè opporsi ad un farmaco che rende l'aborto possibile più precocemente e diminuendo i rischi per la madre? Per puro principio, perchè la cultura che si vuole imporre è quella della sofferenza, della mamma martire che si lascia morire, dell' "uccidi una donna, salverai un feto." Sofferenza non liberamente scelta ma possibilmente imposta, in nome dell'ideologia religiosa. Le elezioni si avvicinano, facciamogli capire che, soprattutto noi donne, non ci stiamo."

    Cris agentealcairo di omnia munda mundis

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  2. Bellissimo post, intelligente e che contesta alla radice l'idea di Ferrara, senza usarlo come mostro assoluto...
    Io ho scritto un post sulla situazione, però ti linko appena ho tempo.
    Ciao
    Fabio

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  3. Eppure mia cara lamedukka credo che tutto il palare di questo argomento sia solo un modo per distrarci da cose ben più gravi; non credo che nessuno oggi sia in grado di cambiare la legge o di far approvare una malsana moratoria contro l'aborto anzi sembra quasi una falsa provocazione che ha scaldato gli animi di persone come noi già infastidite dallo stato delle cose qui in Italia. Capisco bene che di fronte alle porcate che va dicendo Ferrara uno deove pure rispondere ma ho paura che stiamo cascando tutti in un gigante trabocchetto...
    Buona notte
    Un abbraccio
    Daniele

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  4. Non posso scrivere "bel post"... Sarebbe inutile e ripetitivo dato che ormai è assodato che il tuo standard qualitativo delizia il palato del buonsenso. ;-) Complimenti sinceri. P.S.Posso fare ...un piccolissimo appunto? Per favore non farmi sentire come un "membro di diritto" di un "mucchio" negativo solo perchè appartengo al genere maschile... Esistono le persone, non solo uomini e donne. PERSONE, con intelligenza, sensibilità, buonsenso ecc..ecc...Anche se sono uomini. Un salutone..;-) f.

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  5. Pur nei limiti di comprendonio impostimi dal cromosoma Y (che pacco la genetica!), concordo pienamente con la papera.

    Però... sostanzialmente la penso come danielemd qui sopra. Com'è che dai programmi in tema di salari, ambiente e fiscalità, si è passati a dibattere di feti e aborti?
    Certo un argomento importante (ci mancherebbe!), ma mi pare che le nostre priorità ("nostre" in quanto italiani non espatriati) siano altre e molto più urgenti che non mettere mano a una legge la quale, pure se migliorabile, dopo tutto fa il suo dovere.

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  6. Anonimo07:15

    non credo che il blitz sia stato qualcosa di clericale... la Chiesa è troppa scaltra per commettere un simile errore in campagna elettorale. L'avessero fatto dopo la formazione di un nuovo governo ci avrei creduto ma oggi non ha senso perchè ha rotto l'assedio intorno alla 194.

    filomeno

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  7. Anonimo07:21

    permettemi solo una piccola contestazione (che ti ripago con uno scritto pro RU 486):
    in democrazia ognuno ha diritto di esprimere la propria opinione quando e su ciò che vuole ed una testa equivale ad un voto ... mica te non parli della questione israelo-palestinese perchè sei italiana e non israeliana o palestinese?

    poi all'interno dei gruppi culturali esistono voci più autorevoli e voci meno autorevoli.

    E' indubbio che nel nostro gruppo culturale(la Sinistra) la voce femminile sia più autorevole per quanto riguarda l'aborto.

    Ma i cattolici "duri e puri" hanno tutto il diritto a ritenere che la voce più autorevole sia Ratz e compagnia pontificante

    filo

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  8. Per favore, va bene tutto ma le foto di Ferrara nudo NO!
    Sarebbe più di quello che la natura umana può sopportare...

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  9. un bel post davvero

    ps che ferrara avesse i testicoli piccoli l'ho sempre pensato
    :-))

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  10. Grazie per questa tua splendida riflessione sull'argomento. Questo tuo post, e quello relativo alla campagna, mi hanno dato la spinta a scriverne anch'io. E naturalmente ti ho linkata. E' bello vedere quanti margini di pensiero, nonostante tutto, sopravvivano e riescano addirittura a circolare. Ancora grazie, e a presto.

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  11. sai lame anche io penso che ci sia qualcosa sotto
    non mi piace il clima creato
    anche con la legge sulla procreazione è stato così
    grandi manifestazioni però sotto sotto c'era il movimento cliniche private che lavorava alla grande
    così ho come paura che dietro questo movimento ci sia altro...
    non avevo infatti letto questo articolo
    http://www.corriere.it/cronache/08_febbraio_16/aborto_la_fuga_delle_donne_c3015578-dc67-11dc-8a42-0003ba99c667.shtml
    che mi fa sempre pensare che in realtà la clinica privata abbia il suo tornaconto
    poi magari sono solo mie illazioni
    però mi pare che sia poco pensare solo a una crociata clericale
    per ferrara: come avrà fatto a passare dalle sue lezioni di ed sessuale degli anni 80 a queste posizione... ma...
    me lo dovrebbero spiegare quelli che lo seguono

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  12. Il tuo post non fa una grinza.
    E' in atto una campagna di restaurazione che colpisce anche le donne ed i loro diritti.
    Mi pare che lo slogan sia questo:
    che la piasa, che la tasa, che la stia in casa.

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  13. Ferrara è un ipocrita.
    E se le donne non si difenderanno neanche stavolta non faranno altro che confermare la loro vocazione al martirio.
    Diamoci una scossa noi per prime, poi tocca ai laici.
    E, in questo periodo di arcobaleni, possibilmente anche ai comunisti.
    Mi sento un essere in via d'estinzione.
    Comunque non mollo. Boia d'un mond leder

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  14. @ cristina
    grazie!

    @ fabio
    ringrazio anche te e vado a leggermi il post. Ciao

    @ danielemd
    Non c'è dubbio che una sana guerra di religione serva per coprire le altre magagne, sono d'accordissimo. Però intanto ci scassano.

    @ newkid
    Non temere, le mie critiche al genere maschile sono sempre rivolte ai singoli, mai alla generalità. E' vero che dovrei forse specificarlo sempre. ;-)

    @ diego d'andria
    bisognerebbe chiederlo a chi organizza queste moratorie: a Giulià, non hai proprio altre cose delle quali occuparti? Per esempio chi intervista i politici potrebbe fare queste domande.

    @ filomeno
    ma certo che possono parlare, ma il fatto è che non parlano mai a titolo personale ma organizzano moratorie e mandano la polizia in ospedale.

    @ franca
    avrei potuto mostrarlo ma come vedi Franca, mi sono astenuta.

    @ mariad
    è l'unico uomo al mondo che ho sentito vantarsi di averlo piccolo.

    @ grazie Rita, vado a leggermi il tuo post e a bearmi con la musica di Wolfie.

    @ circe
    Non farmi ricordare quelle trasmissioni da incubo. ;-)

    @ bruno
    condivido

    @ guccia
    brava guccina

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  15. Partecipo volentieri...

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  16. @ capelli
    grazie, ti ho aggiunto alla lista

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