mercoledì 6 febbraio 2008

La mamma morta


"La mamma morta m'hanno
alla porta della stanza mia
Moriva e mi salvava!"

(Umberto Giordano - Andrea Chénier")

Alla Chiesa necrofila la donna piace morta, specialmente se madre, e se muore nel dare alla luce un figlio, ancora meglio. Se muore anche soffrendo come un cane è l'apoteosi. Diventa santamartire, un esempio da additare a tutte le spose, timorate e non.

Per l'amor di Dio, ho tutto il rispetto per la giovane donna di Torre del Greco che ha rifiutato la chemioterapia per non compromettere la salute della figlia che portava in grembo e l'umana pietà mi rende vicina al dolore del marito e della piccola orfana ma allo stesso tempo vorrei flagellare a sangue gli sciacalli che hanno subito approfittato di questo tristissimo fatto di cronaca per creare uno spottone da mandare in onda in prime time e contribuire alla campagna elettorale clericofascista, con tanto di intervista finale al prete di turno, tutto sudato all'idea di un'altra mamma morta in Paradiso. Spero solo che la scelta di Tonia sia stata veramente sua e solo sua.

Queste sono notizie che non dovrebbero mai essere date in pasto alla cronaca, per rispetto ai vivi ed ai morti. Perchè questa incursione nel privato dolore delle persone serve solo ai fini di una bieca propaganda teo-ideologica e perchè i messaggi liminali e subliminali che vengono trasmessi al volgo da questi casi sparatici in faccia dal TG della sera, rappresentano disinformazione aggravata e continuata.

Di fronte a questi casi, che periodicamente si ripetono, mi chiedo se la donna che si trova a dover lottare contro il cancro e contemporaneamente a dover portare avanti una gravidanza venga messa veramente in condizione di scegliere di potersi salvare la vita, o se la religione o il fanatismo non si insinuino tra i camici bianchi. In pratica mi chiedo se queste martiri non avrebbero potuto essere salvate da qualcuno che avesse fatto la voce grossa al momento giusto.

Qualunque medico coscienzioso, e di solito è così che funziona, di fronte ad una giovane con un cancro all'anamnesi sconsiglia una gravidanza, che è sicuramente una cosa bellissima ma, a causa della tempesta immunitaria che scatena, può slatentizzare una sclerosi multipla o altre malattie autoimmuni, attivare o riattivare un processo neoplastico.
A chi viene colpita per la prima volta da tumore durante la gravidanza dovrebbe essere consigliato l'aborto (ohibò) proprio per consentire le cure del caso e la salvezza della vita. Queste pazienti a rischio vengono di solito informate dei gravi rischi che corrono se non si curano adeguatamente. Dr. House direbbe loro: "Vuoi lo stesso un bambino? Va bene, di che colore lo vuoi il copricassa, di fiori bianchi?"

L'interesse primario in questi casi e la deontologia professionale dovrebbero sempre mettere in primo piano la salute e la vita della donna. Vorrei esagerare e suggerire che un adeguato supporto psicologico potrebbe aiutare ulteriormente a compiere la scelta giusta.
Pensate però se per caso la sposina càpita sotto un ginecologo devoto che la convince a non fare la chemioterapia per il bene del bambino e per dare una mamma a Dio. La suggestione in questi casi può essere molto pericolosa.
Anni fa, mi ricordo, un ginecologo fu processato e condannato ad un forte risarcimento da una coppia di genitori perchè, eseguendo un'ecografia, aveva taciuto le gravissime malformazioni del feto. Si giustificò dicendo che da obiettore non avrebbe ammesso il ricorso all'aborto. La bimba nacque, condannata ad una vita d'inferno e oltretutto abbandonata dal padre.
E' esagerato se auspico che la religione e i suoi precetti rimangano fuori dall'ambiente ospedaliero?

Sarà una coincidenza ma la settimana scorsa i ginecologi raccomandavano di rianimare chi non ha ancora i polmoni per respirare, domenica il paparatzi parla in favore della vita e contro l'aborto, si discute da settimane di legge 194 e poi giunge come tragica ciliegina la morte della mamma coraggio.
E' iniziata la campagna elettorale, ragazze, ed è partito l'assalto frontale ai diritti conquistati, soprattutto da noi donne.
Questa contro l'aborto e a favore delle mammemartiri è la seconda fase. La prima era iniziata tempo fa con il bombardamento mediatico sugli stupri. Ogni sera un caso, sempre più efferato con stupratori instancabili, romeni e non, che si accanivano sulle vittime per giorni e giorni. Una campagna terroristica che periodicamente serve a gettare la giusta dose di insicurezza e paura nelle donne. Sottotitolo: votate le destre e potrete uscire di casa tranquille.

Fase due, dicevo. Le bocche di fuoco clericali, una delle più importanti delle quali sta diventando il TG1 del seminarista Riotta ma nemmeno il TG2 scherza, cominciano a sparare le loro bordate.
Ieri c'è stato perfino il ritorno della Madonnina di Civitavecchia che piange sangue maschile (oplà!). Maccheccefrega, è un miracolo lo stesso, lo diceva anche Wojtyla (che tanto non può più smentire nessuno).
Ampio risalto a quella che è al 99,9 periodico una truffa ma che servirà per rincoglionire masse di boccaloni che credono che l'Altissimo abbia bisogno di queste pagliacciate per farsi credere. Io se fossi Dio aspetterei che si radunassero tutti in preghiera sotto la madonnina e manderei giù una bella saetta di quelle che usavano nel Vecchio Testamento, quando Dio si incazzava ancora di brutto.
Come invidio ebrei e musulmani che hanno religioni serie che non prevedono l'obbligo dell'adorazione isterica per le stigmate, le pezze insanguinate, le ossa rinsecchite, i prepuzi di Gesù Bambino, i cadaveri imbalsamati e le torture raffigurate sui ritratti dei santi appesi nelle chiese.

Volete che tra un pò la madonnina non esorti gli elettori a votare nel modo giusto e non si metta a lacrimare disperata ogni volta che parla Veltroni?
Lui, l'unto, ha già detto che mammarosa intercederà per noi da Lassù. Noi azzurri, s'intende.


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20 commenti:

  1. Sono completamente d'accordo con quanto scrivi anche perchè quella piccola creatura è orfana e per tutta la vita sarà non solo senza madre ma lo sarà proprio perchè sua mamma ha deciso di non curarsi per farla nascere.... spero che le stiano molto vicino perchè temo che sia un "peso" crescere con questa "responsabilità". :(
    Un saluto, Lisa

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  2. È importante che la gente capisca che non è in corso un attacco della scienza nei confronti della vita, ma stiamo assistendo ad un attacco clerico-fascista, dici bene, alle libertà individuali.

    Non devi più essere tu a decidere di te stessa e di tuo figlio, ma lo Stato col patrocinio di Santa Romana Chiesa. La vita che diventa arma elettorale per politici cattolici andati a male e per i loro compari liberali a parole, che nei fatti sono tutt'altro.

    Hai voglia a dire tutti i santi giorni che "la Kiesa difente zempre la Dighnità di Vita ti Essere umano".
    Qualcuno ci difenda dalla Chiesa e dai suoi tirapiedi, piuttosto.

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  3. La gente è stupida. Berlusconi vincerà.

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  4. Andrea23:39

    Per la maggior parte le cose che hai riportato sono condivisibili.
    Un grave peccato la tua caduta in basso quando parli di propaganda "clericofascista", quando chi ha studiato un minimo la Storia sa che il Fascismo fu anticlericale e Mussolini stesso si pentì alla fine dei suoi giorni dell'alleanza con la Chiesa...
    Ma si sa... per un pò di trasgressione verbale subito bisogna gridare al ritorno del Fascismo ( che purtroppo non torna mai ) per rimettersi subito sui binari del politicamente corretto.

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  5. @ lisa
    dici bene. Noi psicologi potremmo andare avanti per ore a parlare del trauma e dei sensi di colpa che possono derivare a qualcuno al quale ad un certo punto sarà rimproverato di essere vivo a scapito di sua madre. Come minimo una sindrome del sopravvissuto è prevedibile.

    @ justfrank
    Vedi il manifesto di FN "Luca voleva fare l'astronauta ma non è mai nato".

    @ ganglio
    temo tu abbia ragione ma spero tu abbia torto.

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  6. @ andrea
    ci sono stati almeno due fascismi: quello di Mussolini e quello che si è sbarazzato di Mussolini.

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  7. Mamma mia che tristezza che sta diventando questo paese.. e quanti sciacalli pronti a portare in giro per la propria propaganda i drammi delle persone :-(

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  8. Anonimo07:31

    bibi60
    SONO D'ACCORDO CON TUTTO CIO' CHE DICI.IN EFFETTI A QUESTA POVERA DONNA A SUO TEMPO LE AVRANNO FATTO CAPIRE CHE SAREBBE MORTA ? LASCIANDO UNA BAMBINA PICCOLISSIMA E CON QUESTO (SECONDO ME) GRANDE PESO? IO DICO DI NO.INVECE AVREBBE DOVUTO CURARSI IMMEDIATAMENTE PER NON MORIRE VISTO CHE LA VITA E' SACRA.IO SONO MADRE E AMO IMMENSAMENTE I MIEI FIGLI, MA SE MI FOSSE SUCCESSO A ME AVREI ABBORTITO.E LO DICO NON PERCHE' SONO EGOISTA,MA PERCHE'NON AVREI VOLUTO MORIRE.

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  9. Lauro08:09

    Ad una certa età una persona è in grado di decidere quello che vuole. Però ognuno, anche chi non la pensa come dicono psicologi e filosofi, può dire quello che pensa il proprio cuore e la propria coscienza. Quando dico "Ognuno" dico "Ognuno". La storia è un'altra. Al giorno d'oggi si fa di tutto per far tacere la propria coscienza e di dimenticare da dove proveniamo e dove andremo. Perchè tutti hanno paura di rispondere a questo? Perchè nessuno dice più da dove proviene e dove andrà? E' molto triste che ognuno pensi ai propri miseri cento anni di vita e cerchi di ottenere tutto in questo misero tempo.
    Cordialmente, Lauro.

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  10. Betty09:07

    Non sono proprio d'accordo con quanto scritto da Lauro,perchè ho spesso avuto esempi di persone che neanche "ad una certa età"sono in grado di decidere autonomamente su niente,perchè i condizionamenti che hanno subito li forzano(anche inconsapevolmente) a compiere determinate scelte. Il problema è che molti non si fermano a riflettere sulle scelte che si compiono vivendo(e sì, neanche sulle storiche domande dove andiamo e da dove veniamo)perchè è più semplice seguire una comoda corrente di pensiero predeterminata piuttosto che far funzionare i neuroni!Ciò non toglie che ci siano anche eccezioni,ci mancherebbe altro.Il caso della mamma di Torre del Greco potrebbe benissimo essere una di queste,ma non ci è possibile chiederle spiegazioni in merito,e trovo veramente insensibile la strumentalizzazione della sua vicenda da parte dei media.

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  11. tony10:15

    ho letto "Come invidio ebrei e musulmani che hanno religioni serie che non prevedono l'obbligo dell'adorazione isterica per le stigmate, le pezze insanguinate, le ossa rinsecchite,".......
    e mi viene in mente tra le tante altre cose l'immagine di una donna in ginocchio mentre alcune decine di assatanati le scagliavano pietre non troppo grandi per non farla morire troppo presto; il giusto castigo (imposto dalla loro religione) per il suo adulterio.Erano islamici e non era una scena medievale,ma era dello stesso periodo storico nel quale alcuni criticano una religione che osa difendere la vita; oggi.

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  12. Mischiando cose serie e profonde come il dibattito sulla vita con puttanate come le reliquie e le lacrime di sangue si rischia di fare un gran polverone qualunquista e diventare dei veri troll della società civile (non solo del Web come accusi me).
    io non sono contro la 194 o i diritti e la sicurezza delle donne, ma non mi permetterei mai di affrontare questi temi con argomenti e toni da circo.
    quello che frega le donne "impegnate a sinistra" è proprio il vostro nichilismo verbale.

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  13. Amina11:36

    Sono daccordo con Tony per quel che riguarda la religione e vi domando: non vi sembra chiaro come il sole che una delle differenze tra noi "clericofascisti" e voi "sinistraticomunisti" sia che noi difendiamo le nostre tradizioni, compresa quella religiosa mentre voi denigrate la religione cattolica, la rifiutate, la svendete a favore anche delle altre religioni, pur di andare contro la nostra?
    Poi sono daccordo con Lauro...perchè vedere tutto finalizzato ai propri circa cento anni di vita e non credersi parte di un tutto, capaci anche di sacrificarsi per il bene di un altro -dove nello specifico "un altro" è per questa donna il figlio, cioè quanto di più caro ha una mamma al mondo- . Vi dirò di più: mia madre, come penso le voostre madri, hanno sacrificato la loro vita per noi. Hanno continuato a vivere certo, ma hanno vissuto in funzione di noi figli...cosa c'è di più immenso di questo, il dono che una donna fa di se al mondo per mezzo dei propri figli?

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  14. Anonimo13:45

    sai che ti dico? io non ho rispetto per questa donna. L'unica gisutificazione che posso darle � il delirio in preda alla malattia.
    Ma la cosa grave � che questi casi vengono pubblicizzati per negare non solo l'aborto in generale, ma gli aborti TERAPEUTICI. La vita della donna non vale nulla per questa gente che si permette di dettare ed ordinare e PLAGIARE le coscienze. Ma se hanno bisogno di una mera incubatrice, perch� non utilizzano un utero artificiale (che � stato gi� inventato)

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  15. Anonimo13:51

    X Amina.

    Ma se tu ritieni che bisogna vedere tutto finalizzato ai propri circa cento anni di vita e non credersi parte di un tutto, capaci anche di sacrificarsi per il bene di un altro, perchè non ti ammazzi?
    Io invece sono nata per me stessa, perchè ritengo di avere una missione nella vita, indipendentemente dalla mamternità e sacrificare la mia vita per un ipotetico essere umano, lo considero il peccato più grave che ci sia (praticamente un suicidio)

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  16. Queste scelte tremende dovrebbero essere tenute nel privatissimo, ma viviamo in una società che non sa più cosa sia il pudore e la chiesa ci marcia.

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  17. @ bibi60
    dico la verità, avrei cercato di salvarmi anch'io. Credo sia un sentimento umanamente comprensibile.

    @ lauro
    a vent'anni ero quasi stanca di vivere. Ora, a quasi cinquanta, ti dirò, la vita mi piace proprio tanto.

    @ tony
    sono cose diverse. Le religioni ebraica e islamica proibiscono la rappresentazione grafica di Dio, dei Santi, eccetera. Non esistono ritratti del Profeta, nè del Dio ebraico. Non esistono reliquie. Addirittura, per gli ebrei, i morti non possono essere esposti nelle camere mortuarie ma devono essere chiusi subito. Da noi è un tripudio di ossa, sangue che si scioglie, è questo che intendevo dire.

    @ lu
    8-D

    @ amina
    io sono stata ben contenta di avere mia madre viva per il tempo che mi è stato concesso di averla e ora che non c'è più ti assicuro che la sua mancanza si sente, anche se aveva ormai 85 anni.

    @ anonimo
    Tonia io la rispetto però se sapessi che qualcuno l'ha convinta a questo sacrificio per altri scopi, puramente ideologici, mi farebbe molto male.

    @ anonima
    ecco, tra l'altro noi donne non siamo solo preposte alla riproduzione.

    @ alberto
    privatissimo, l'hai detto. Citerò Gaber:
    "Cannibali, necrofili, deamicisiani astuti, e si direbbe proprio compiaciuti. Voi vi gettate sulla disgrazia umana con il gusto della lacrima, in primo piano".

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  18. Hai ragione: è partito l'assalto frontale.
    Prepariamoci a resistere

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  19. Ma come, lameduck, ancora non lo sai che la donna è nata dall'uomo e per l'uomo? E, naturalmente, per i figli. Moglie e madre, fosse per me il termine "donna" lo toglierei proprio dal dizionario.

    Certo è che anche il nostro spirito martire imposto ma anche coltivato nei secoli dei secoli non aiuta.

    Io penso che questa sia solo una storia veramente triste. Difendono delle vite che non sono ancora e uccidono pure volentieri vite che sono da tempo.

    Io non accetterò, a nessun costo, la perdita di quel pò di autodeterminazione che ci resta. La mia famiglia? La mia famiglia sono i diritti!

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  20. ganglio la gente siamo noi. Tu non sei la gente?

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SI PREGA DI NON LASCIARE COMMENTI ANONIMI MA DI FIRMARSI (anche con un nome di fantasia).


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