giovedì 7 febbraio 2008

Laici, dove siete?

L'idea me l'ha data cloroalclero l'altra sera.
Una campagna per dare una sveglia a chi pensa che i diritti acquisiti lo siano per sempre e non siano sempre da difendere.
Una campagna per svegliare i laici che dormono un sonno profondo al limite del coma dépassée. Una scarica bella forte per rianimarli prima di perderli per sempre.
Un modo diverso di festeggiare l'8 marzo che non riguardi solo le donne ma tutti i generi e i portatori di diritti.
Una campagna per vedere di trovare qualche politico che, in previsione delle elezioni, abbia il coraggio di farsi paladino di alcuni diritti civili fondamentali che qui elencherò sommariamente.

- difesa della legge 194, del diritto alla pillola del giorno dopo senza i ricatti dei farmacisti e medici obiettori e l'obbligo della somministrazione ospedaliera;
- diritto all'utilizzo, per chi sceglie l'aborto, della pillola RU486, invece di manovre più invasive e ancora oggi potenzialmente pericolose;
- diritto ad una seria informazione sulla contraccezione e i metodi che dovrebbero sempre evitare di giungere alla scelta dolorosa dell'aborto;
- diritto a poter accedere nuovamente nel nostro paese alle tecniche di fecondazione assistita in piena libertà, attualmente limitata a causa della legge 40 fatta dallo scorso governo Bacchettoni e che ha fatto di Slovenia e Croazia mete di viaggi della speranza per molte coppie infertili;
- diritto per le coppie di fatto, gay ed etero ad una legge che tuteli il diritto di assistenza reciproca, le questioni ereditarie, i subentri nei contratti d'affitto e tutte le altre questioni che non si pongono per le coppie sposate eterosessuali, senza che nessuna Brambilla venga a dirci che basta andare dal notaio per queste cose. Queste cose devono essere accessibili a tutti e non solo ai ricchi.
- diritto al divorzio breve, come esiste nei paesi civili, senza bisogno di periodi limbici di separazione che servono solo ad ingrassare gli avvocati matrimonialisti;
- diritto a poter decidere in piena coscienza e in libertà di porre fine alle proprie sofferenze mediante il suicidio assistito e diritto ad una legge di regolamentazione dell'eutanasia, come avviene in altri paesi Europei. La fine dello scandalo di la odissee come quella di Piergiorgio Welby;
- diritto al pieno riconoscimento legale delle unioni omosessuali;
- diritto ad uno stato pienamente laico, che rispetta il credo religioso ma non se ne fa condizionare per quelle che sono leggi fondamentali del suo ordinamento.

Chi è d'accordo con questa campagna a favore della laicità, può rilanciarla e riprenderla sul proprio spazio. Se non altro, tenendo bene a mente questi punti potremo vedere quali partiti, nella prossima campagna elettorale, dimostreranno di averli a cuore.
Si possono utilizzare i banner che ho realizzato. Qui una versione più comoda e piccola:

Basta salvare il codice qui di seguito per utilizzarlo sul proprio spazio blog (grazie ad Uyulala per l'aiuto!)



Segnalatemi, per favore, le vostre adesioni nei commenti, così vi aggiungo alla lista.

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116 commenti:

  1. Scommetti che tra un po' arriva il sapientone di turno ( anonimo, sennò non ci si diverte ) che ti dirà: "ma voi comunisti atei che usate sempre il termine "laico" siete così ignoranti da non sapere che viene da "laikós" e che fa parte della terminologia della Chiesa Cattolica e bla bla bla..." ?

    RispondiElimina
  2. Ma voi comunisti atei che usate sempre il termine "laico" siete così ignoranti da non sapere che viene da "laikós" e che fa parte della terminologia della Chiesa Cattolica e bla bla bla..

    :-D

    RispondiElimina
  3. Cara Paperella,
    sono d'accordo al 100% su quanto detto nel tuo post. Purtroppo, pero`, non ho un sito e vivo in Australia.
    Ti assicuro, pero`, che e` tutta la vita (ho cominciato a 15 anni contestando l'insegnante di religone a scuola a Roma) che mi batto per ottenere la laicita` dello Stato e non manco mai di fare propaganda in quel senso quando parlo (e parlo spesso) con amici e parenti in Italia.

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  4. ciao Lame. Aderisco e rilancio la campagna. Magari kiediamo a corvorosso se ci fa un bel banner spiritoso da diffondere. Proprio in attesa dell'8 marzo (che porcatroia è pure il mio compleanno, zioprete)

    Adesso penso a un post, anche se stavo pensando di scriverne uno sul formigoni.
    buona giornata, bella.
    ps un saluto anche a roberta da sydney, che è pure un'utente mia. L'unica dell'Oceania.
    ciao

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  5. Intanto voto "ok" su ok notizie.
    Non è che i laici "non ci siano" o non parlino, o non ci sia chi conduce quelle battaglie in modo molto netto.
    (i radicali, ad esempio..che certo non sono votabili per altre ragioni).
    E' che c'è qualcosa che non va in termini di egemonia culturale.
    Rispetto alla campagna elettorale, bè: quali potran esser i partiti che diranno cose anche condivisibili e chiare su questi temi, è facile dirlo. Radicali, socialisti, e sinistra arcobaleno.
    Se i primi 2 non son votabili per motivi altri, rispetto a chi è di una certa estrazione, gli ultimi han dimostrato che (a parte che Mussi e Giordano han sgridato chi ha contestato il papa in saapienza) nel momento del dunque, quando le scelte contan davvero, si accodan anche loro. E rifondazione ha già detto si alla candidatura di don rutelli a sindaco di roma.
    Io scinderei tra parole ed azioni.

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  6. nynoblog09:21

    Io scinderei invece tra laicità e intolleranza verso i valori dei cattolici, che non sono il Papa e un paio di vescovi, ma alcuni milioni di cittadini.

    Sono d'accordo su molti punti, ma:
    - prima delle cause "abortiste" credo si debba provvedere molto bene al punto 3 ("diritto [dovere!] ad una seria informazione sulla contraccezione")
    - Distinguerei i diritti per le coppie di fatto gay da quelli delle coppie etero: le seconde, se vogliono dei diritti hanno già a disposizione un contratto, che si chiama "matrimonio"... Furbissime, vogliono tanti diritti [non dimentichiamo che molti sono di natura economica] e pochi doveri [ad esempio l'impegno a dare una certa stabilità della relazione...]. Per le coppie gay invece è indispensabile - perché non esiste - dare una veste legale alle loro unioni.
    - Sull'eutanasia, non servono grandi leggi, ma solo un po' di discrezionalità nelle mani di malati, medici e famiglie per valutare caso per caso il da farsi, ed evitare inutili sofferenze prolungando artificialmente la vita di chi attende forse solo un miracolo... Discrezionalità che in parte già esiste, finché non si accendono troppi riflettori.

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  7. Non so i laici, ma noi non credenti siamo incazzati neri neri.

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  8. @ justfrank e anonimo
    :-D

    @ roberta
    chissà come siamo, visti da tanti tanti mila chilometri di distanza?
    Ciao bell'australiana! Bacioni.

    @ cloro
    'a cloro, il banner c'è già bell'è pronto qui. Mi sono fatta un culo così per farlo! ;-)

    @ moltitudini
    concordo. Allora conviene direttamente chiedere la cittadinanza spagnola? Mi sa di si.

    @ nynoblog
    perchè la laicità dev'essere percepita come intolleranza verso i cattolici?
    La contraccezione è osteggiata da alcuni ambienti cattolici, mi pare.
    Sulla stabilità di una coppia di fatto ti faccio il mio esempio, 10 anni. Idem una coppia di amici gay.

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  9. Condivisibili i principi. per quanto mi riguarda credo che quelle battaglie debbano essere fatte "fuori" dal palazzo, unendo movimenti ed esigenze trasversali (diritti civili, reddito, ambiente) però non con questa classe politica e questi partiti.
    Sono d'accordo con moltitudini, quindi rianimiamo i laici (e non solo loro) ma non andiamo a votare (o annulliamo la scheda)

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  10. Lame, giuro che il provvidenziale anonimo non ero io! :D

    Quel che ha detto Moltitudini è tristemente vero, e aggiungo: secondo me c'è uno squilibrio tra le posizioni dell'uomo della strada e quelle dei partiti politici, troppo estremizzate verso l'ideologia ( chiamiamola col suo nome ) dei cattolici.
    Io credo, ad esempio, che se si facesse un referendum serio sull'eutanasia i partiti e i politici pro-Ruini ne uscirebbero con le ossa rotte in più punti...

    Io la ascolto la gente per strada, di estremisti cattolici ne girano davvero pochi per fortuna, è che i partiti sono ancora convinti che comportandosi in quel modo raccolgono un sacco di voti.

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  11. ...perché battersi contro il diritto della persona a scegliere su cosa fare della propria vita, per lasciargli l'unica opzione concessa dalla morale religiosa dominante, questo è estremismo, non altro.
    È bene mettere in chiaro chi è qui che propone idee moderate e chi è sul fanatismo, perché finora media e politici non hanno fatto altro che condannare la nostra posizione con gli aggettivi ormai ben noti ( estremisti, massimalisti, intolleranti etc...)

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  12. nynoblog11:09

    "perchè la laicità dev'essere percepita come intolleranza verso i cattolici?"

    Non deve essere percepita così, infatti. Il problema è che quest'intolleranza c'è, non puoi negarlo, in molti che si sono impadroniti di quella bandiera. Troppe polemiche nascono e sono gonfiate dal livore anticlericale, da una conoscenza troppo superficiale del pensiero altrui, dallo spregio. Io questa la chiamo intolleranza.

    "La contraccezione è osteggiata da alcuni ambienti cattolici, mi pare"

    Certo, un cattolico non dovrebbe ricorrervi, stando alla dottrina. Ma la dottrina non è legge dello Stato. Lo stesso vale per la 194. Che, finché è legge, deve essere applicata così com'è.

    "Sulla stabilità di una coppia di fatto ti faccio il mio esempio, 10 anni. Idem una coppia di amici gay."

    Troppo comodo valutare la stabilità ex post. La stabilità è un impegno che ci si deve prendere, verso il futuro, a mio modo di vedere, così come i diritti guardano al futuro, non al passato.

    RispondiElimina
  13. Ciao, sono daccordo con questo discorso. Faccio presente che Arcigay sta organizzando per il 15 marzo a Roma la manifestazione per la laicità ''LiberaItalia''

    http://www.arcigay.it/liberaitalia

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  14. Andras13:46

    Vi è in questa società una pericolosa forma di szhizofrenia: le stesse persone che rivendicano a gran voce il diritto di parola, si riempiono la bocca di parole come democrazia, libertà (fondano anche un movimento politico con questo nome) si alterano e gridano all'intolleranza nei confronti di persone che sempre in nome dei valori di libertà di parola e di pensiero osano criticare il Papa e la Chiesa.

    RispondiElimina
  15. Io ci sto.
    Operativamente parlando, come ci muoviamo?

    RispondiElimina
  16. @ Lameduck
    Ovviamente sono più che d’accordo sui principi generali di questa campagna. Tuttavia trovo carente il punto in cui si afferma il “diritto al pieno riconoscimento legale delle unioni omosessuali”. Com’è dimostrato dall’esemplare storia di questa legislatura e dalla buffonesca classe politica di sinistra che ci ritroviamo (nessuno escluso, purtroppo), l’espressione “unioni omosessuali” è intesa da ciascuno a modo suo, e in genere in senso furbescamente restrittivo. Molto meglio essere espliciti: “diritto al matrimonio anche per le coppie formate da persone dello stesso sesso”. Altrimenti si lascia credere a chi aderisce che andrebbe bene anche un “matrimonio di serie B”, con meno diritti di quelli riservati agli eterosessuali. E per non dare adito ad alcun dubbio, aggiungerei anche “e all’adozione”. Per quanto riguarda poi la fecondazione assistita, si dovrebbe chiedere l’abrogazione tout court della legge 40 che è una norma medievale ed esplicitare quel “in piena libertà”: fecondazione eterologa, aperta anche alla single o alla donna in coppia con un’altra donna.
    Ricordo inoltre (e qui riprendo quello che ha scritto Mario) che i laici sono già in movimento da molto tempo, anche se non godono dell’auspicata visibilità. Proprio domani, a Roma, sfilerà la manifestazione No Vat, organizzata ogni anno da Facciamo Breccia per lottare contro l’ingerenza vaticana negli affari dello Stato italiano, certo, ma anche per l’autodeterminazione delle nostre vite e dei nostri corpi. Sul mio blog ho pubblicato la piattaforma della manifestazione... cominciamo magari a rilanciare quella.

    @ nyobog
    Vale quello che ho detto a Lameduck (anche se so che non sei d’accordo): stesso diritto al matrimonio per coppie formate da persone dello stesso sesso e per coppie formate da persone di sesso diverso. Poi, anche una forma di unione più leggera per chi non desidera sposarsi, omosessuale o eterosessuale che sia, sul modello del PaCS francese. Se è stato fatto altrove, con ottimi risultati, non si capisce bene perché non dovrebbe essere possibile in Italia. A meno che le ragioni non stiano all’estero: in Piazza San Pietro.

    RispondiElimina
  17. Breg15:25

    VI CONSIGLIO LA LETTURA DELI ARTICOLI 19 20 E 21 DELLA COSTITUZIONE ITALIANA
    un vero laico li rispetta altrimenti è solo un pagliaccio!

    RispondiElimina
  18. nynoblog15:37

    @Andreas
    Se sei persona intelligente e non incline al pregiudizio, sai bene che quello che hai scritto non mi riguarda. Il diritto di critica è sacrosanto, verso chiunque, purché ci sia rispetto della dignità delle idee altrui. Non mi pare che questo accada sempre. E mi dispiace che questo non accada, molto spesso, a sinistra, dove il dialogo ed il rispetto delle diversità, anche nelle scelte religiose, dovrebbe essere un valore importante. Invece ci troviamo al paradosso che la religione più radicata e diffusa nel nostro Paese sia anche la più malamente bistrattata, tra l'altro con accuse strumentali e spesso molto superficiali, segno di un'ignoranza ed un pressappochismo preoccupanti.

    @Gabriele
    Che l'unione omosessuale debba chiamarsi matrimonio o in un altro modo, è soltanto una questione terminologica, a mio parere. Poi, forse un po' di pudore verso la tradizione mi farebbe ritenere preferibile un nome diverso.
    Un capitolo ben diverso è quello sulle adozioni, o eventualmente l'accesso a tecniche di procreazione assistita: qui tutto è da discutere, non darei per scontato un diritto alla paternità o alla maternità, ma è un discorso che non si può affrontare in due righe.
    Infine, sui cosiddetti PACS/DiCo, trovo che la proposta di legge italiana fosse un autentico pasticcio. Non li escludo a priori, ma deve essere garantito un vero equilibrio tra diritti e doveri, come avviene per il matrimonio, e soprattutto non si può giocare con leggerezza sui diritti economici, specie quando sono a carico dello Stato (ad esempio la reversibilità).

    RispondiElimina
  19. Engine16:50

    @nynoblog

    Mi dispiace,ma no.

    "Invece ci troviamo al paradosso che la religione più radicata e diffusa nel nostro Paese sia anche la più malamente bistrattata, tra l'altro con accuse strumentali e spesso molto superficiali"

    In sostanza,neghi qualunque validita' alle accuse rivolte alla Chiesa Cattolica Apostolica Romana.
    A tuo parere - considerando che non operi nessun distinguo fra le varie accuse mosse a tale organizzazione - cio' che viene detto contro la CCAR e' strumentale.
    In ogni caso,considera che il numero di aderenti ad una ideologia non ne garantisce la validita' e non ne giustifica l'operato.
    L'ideologia cattolica e' illiberale.Se tale ideologia rimanesse confinata ai suoi aderenti dichiarati le problematiche esposte in questo post non esisterebbero.
    Ma dato che tale ideologia sta tentando di estendersi a tutta una popolazione - mi auguro non vorrai farmi citare i numerosi episodi a supporto di questa tesi,ma lo faro' se vorrai - ci sono motivazioni molto valide a supporto dell'anticlericalismo.Che spesso mostra livore,non lo nego.E conta fra i suoi aderenti anche ignoranti e pressapochisti - ma questo si puo' dire anche di alcuni supporter cattolici,basti vedere le ultime dichiarazioni di Luca Volonte' - ma cio' non inficia l'anticlericalismo in se.

    RispondiElimina
  20. nynoblog17:07

    @engine
    "In sostanza,neghi qualunque validita' alle accuse rivolte alla Chiesa Cattolica Apostolica Romana"

    No, tant'è vero che anche io, da cattolico, muovo delle critiche a certe posizioni della Chiesa, o meglio, al modo in cui vengono sostenute. Peggio, sono molto molto critico verso i politici che pretendono, con un semplicismo nauseabondo, di tradurre la dottrina in legge dello Stato.

    Sostengo però che, se davvero si vuole cercare una soluzione che non sia prevaricazione dei valori degli uni sugli altri, occorre un minimo di rispetto reciproco. Rispetto reciproco che mi piacerebbe trovare almeno tra noi che ci riteniamo "dalla stessa parte", e che invece molto spesso manca. Rispetto reciproco che, per esempio, vorrebbe che uno Scalfari qualsiasi, senza capire nientenienteniente di liturgia, non si senta in diritto di pontificare sul significato di una Messa celebrata dando le spalle all'assemblea.

    RispondiElimina
  21. @ nyoblog

    In che modo la religione cattolica, che gode ancora oggi di privilegi assolutamente ingiustificati (come il meccanismo fraudolento dell’8 per mille) possa essere “malamente bistrattata” in Italia, lo sai solo tu. Del resto, l’accusa che muovi soprattutto “a sinistra” è così poco circostanziata che ogni replica risulta impossibile. Quello che vedo, invece, è che proprio la sinistra al governo si è piegata ai teodem senza troppi sensi di colpa, in nome di una realpolitik che mi offende personalmente e dovrebbe offendere qualsiasi persona sinceramente democratica (è la ragione per la quale non li rivoterò neanche sotto tortura; e quelli che agitano ancora il babau del ritorno di Berlusconi possono andare a farsi un giro prima che gli vomiti addosso).

    Per quanto riguarda poi la “questione terminologica” su “lo chiamiamo matrimonio o Pippo?”, mi pare davvero un dibattito surreale. In Spagna è bastato cambiare una righina del codice di famiglia (nei primi mesi di legislatura), senza tante pippe. Pudore? Posso sapere perché considereresti impudico il fatto di chiamare l’unione tra due uomini o tra due donne “matrimonio”? In ogni caso, il punto non è questo: uguali diritti, questo è il punto. Sei d’accordo sì o no?

    Troppo comodo dire che non daresti per scontato il diritto a paternità, maternità e adozione, e poi affermare che non si può affrontare questo argomento in due righe. Se non riesci ad affrontarlo in due righe, astieniti dal dare giudizi come quello che hai espresso, altrimenti argomenta. Mi piacerebbe, per esempio, che di diritto a maternità e a paternità “non scontato” tu discutessi con uno degli innumerevoli genitori omosessuali che esistono sul pianeta e - ahimè - anche in Italia, dove il loro essere famiglia non è per niente tutelato. Come la mettiamo?

    Per finire, visto che “non si può giocare con leggerezza sui diritti economici, specie quando sono a carico dello Stato (ad esempio la reversibilità)”, cominciamo ad abolire i tuoi, se ne hai (potenzialmente o no, qui poco importa); poi ne riparliamo.

    RispondiElimina
  22. Engine18:00

    @nynoblog

    Mi dispiace,ma tu hai scritto abbastanza chiaramente in precedenza.Le accuse volte all'ideologia cattolica sono strumentali e molto spesso superficiali.
    Ho anche riportato il passo in cui lo dici.Ma soprassediamo.Puo' capitare un errore.
    Non due,pero'.Compi un altro errore.

    "Sostengo però che, se davvero si vuole cercare una soluzione che non sia prevaricazione dei valori degli uni sugli altri, occorre un minimo di rispetto reciproco."

    Concordo sul rispetto reciproco,non concordo sulla presunta prevaricazione dei valori laici rispetto quelli religiosi.
    I valori laici NON prevaricano nessuno.E' questa l'enorme differenza che non viene compresa e che si,e' spesso fonte di accuse strumentali nei riguardi di chi cerca di proporli.
    I valori laici prevedono la parita' di ogni ideologia di fronte allo Stato,e che nessuna ideologia possa tradursi in legge da applicare all'intera comunita'.
    Leggi sull'aborto non costringono ad abortire,leggi contro l'aborto costringono a partorire - e via dicendo.
    Chi prevarica chi?

    RispondiElimina
  23. nynoblog18:11

    Gabriele caro,
    mi spiace che tu non abia capito quello che intendo. C'è una cosa che si chiamava Unione e che ha governato, e quella cosa io mi guardo bene dal chiamarla sinistra. Quello che critico non è l'operato di quel governicchio, ricattato da gente come Mastella che proprio di sinistra non mi pare... Critico ad esempio certi argomenti dei rosapugnini, o se preferisci, di alcuni esponenti della "cosa rossa"; critico la "laicità-contro", quella che se ne strafrega dei valori dei milioni di cattolici di questo Paese, e pretende di imporre, in base al proprio "credo", la propria visione della vita e della società.

    Sul "matrimonio" omosessuale, sono sostanzialmente d'accordo per l'uguaglianza di diritti, se non si era capito. Il pudore viene dal rispetto per chi ha sempre chiamato matrimonio un'altra cosa, una cosa che per chi crede e lo celebra in Chiesa si chiama "sacramento". Questioni di sensibilità, mi stupisce trovarne così poca in chi si fa sostenitore di battaglie per i diritti.

    Su paternità, maternità e adozioni, non ho detto assolutamente nulla: tu hai dedotto un giudizio negativo, io non ho detto nulla. Attento a dedurre, perché le cose non sono banali come credi.

    La sciocca provocazione finale te la perdono.

    RispondiElimina
  24. @engine
    No.
    Per me non ci sono valori laici.
    Esiste la laicità, che è un atteggiamento dialogante e senza prevaricazione tra diversi sistemi di valori.
    Chi si appropria della laicità, commette un grave errore, perché confonde i valori laici con i propri.

    RispondiElimina
  25. nynoblog18:18

    Mi scuso per l'errato nick, quickprop sono io.

    RispondiElimina
  26. Phitio18:32

    Leggero spinoff, ma estremamente serio.

    La pillo RU è più pericolosa degli interventi di raschiamento, in misura di 10 a 1. Non scherziamo.
    TI inviterei poi a riflettere che cosa significhi davvero, operativamente, assumere questa pillola.
    Una donna prende la prima, poi la seconda,la terza e inizia a sanguinare, almeno per due giorni, ma potrebbe essere di piu.

    Soffrendo come un cane, perchè l'aborto indotto è uguale ad uno spontaneo, con contrazioni violente.

    Tutto questo magari succede mentre la donna è da sola, tappata in casa, attaccata ad un telefono per sentire per un consiglio il proprio dottore o ginecologo, che magari non c'e' o se c'e' è occupato. E se risponde ti può solo dire di stare a letto!

    E poi, dopo questo piacevole periodo, la donna si accomoda su una tazza di water o su un catino, ed espelle. Ovviamente va a guardare cosa ha espulso,perchè lo richiede la procedura, e perchè a volte la cosa avviene a metà. Constata quindi la presenza del corpicino (e ti assicuro che anche a solo due mesi, otto settimane, riconosci tutto, dalla testa ai piedi) e quindi poi metti tutto in un sacco. Non so se sia consentito buttare il sacco in un cassonetto, oppure se si debba portare l'involto in ospedale.

    Procedura meno invasiva?
    MENO INVASIVA!?!!??
    Raccontatelo ad un altro, per favore. E non parlo per ideologia.
    Ho gia sperimentato con mia moglie un caso di aborto spontaneo.

    Mia moglie ha subito un aborto spontaneo a 3 mesi, e ci sono voluti due anni per superare la cosa. E non ha dovuto gustarsi dolori, angoscia, sangue e visioni raccapriccianti. Se avesse visto il feto, credo che non ne sarebbe uscita affatto.

    Ma ci rendiamo conto che una procedura come quella della pillola RU è una bomba atomica, per la psiche femminile?

    Che, oltre questo, può diventare il grimaldello su cui gli integralisti antiabortisti potranno fare leva per sovvertire davvero la 194?
    Già li vedo, a descrivere la via crucis della donna e l'orrore del feto nel water,e poi dire che è la 194 la causa di questo orrore.

    Facciamo attenzione alle ideologie superficialmente laico-libertarie.

    Anche se sono a favore dell'aborto, sono radicalmente contrario alla pilloa RU.

    E se qualcuna vuole davvero usarla, QUANTOMENO dovrebbe essere correttamente informata riguardo a cosa va incontro, e che corre rischi dieci volte superiori a quelle del ricovero.

    Io credo che la RU sia solo un caso di marketing di case farmaceutiche. Non vedo perchè altrimenti dovrebbero le donne ricorrere ad una pratica tanto barbara quanto insicura e dannosa per loro stesse.

    RispondiElimina
  27. Engine18:33

    @nynoblog

    Piu' o meno l'atteggiamento di chi si appropria della Verita' Assoluta.
    Ma cmq questa e' una tua convinzione.Sono in disaccordo,ma non ritengo utile discuterne al momento.
    Piuttosto,mi rammarico nel non aver ricevuto una risposta piu' chiara al dubbio che ho sollevato nel precedente commento.
    Chi prevarica chi?
    E' possibile avere rispetto di un atteggiamento prevaricante solo perche' chi lo possiede si fa portavoce di una presunta maggioranza?

    RispondiElimina
  28. @nynoblog (predica male e razzola uguale)

    No, no, io ho capito benissimo. Constato che provi a prenderci in giro e il fatto che io non ci stia a dirti quanto sei buono e magnanimo ti spazientisce. Peggio per te.

    Constato che citi non meglio precisati “argomenti dei rosapugnini” o di “alcuni esponenti della cosa rossa”, senza dire chi sono e cosa hanno detto. Il problema è che non hanno detto (e soprattutto fatto) proprio niente, questo è il guaio e il motivo per cui alle prossime elezioni si beccheranno una bella e meritatissima mazzata. Le tue sono dunque parole in libertà.

    I milioni di cattolici italiani sono liberissimi di professare il loro credo non abortendo, non praticando l’eutanasia, reprimendo la propria omosessualità o facendosela guarire da psicologi del calibro di una Binetti, se ci tengono tanto. Nessuno glielo ha mai impedito. Ma non vadano a rompere i coglioni (pardon!) a me o alle persone che non intendono vivere come vogliono loro. Anche noi siamo svariati milioni. E allora?

    Come già ti è stato spiegato, l'unico “credo” dei laici è di lasciar fare a ognuno secondo il proprio credo. Ripeto la domanda di engine: chi prevarica chi, in Italia? Qui sì, invocherei per te un po’ di pudore...

    Tutta la tua ipocrisia è riassumibile in questa tua frase: “Sul ‘matrimonio’ omosessuale, sono sostanzialmente d'accordo per l'uguaglianza di diritti, se non si era capito”. No, non si era capito proprio per niente. Cosa vuol dire: sono sostanzialmente d’accordo? Sì o no?

    Non c’è nessuna questione di sensibilità nel chiamare matrimonio l’unione tra due uomini o tra due donne, perché - non so se lo sai - il matrimonio è un sacramento solo per i cattolici, per tutti gli altri il matrimonio è matrimonio civile. Ma si chiama comunque matrimonio. O vuoi forse impedire a una coppia eterosessuale sposata in comune, di utilizzare, per la propria unione, il nome “matrimonio”? Come mai in questo caso la tua sensibilità non risulta colpita? Spiega un po’...

    Su paternità, maternità e adozione che fai? Lanci il sasso e nascondi la mano? Chi ha scritto: “non darei per scontato un diritto alla paternità o alla maternità”? “Non dare per scontato”, me lo spieghi che cavolo vuol dire? Davanti a una madre o a un padre omosessuale riusciresti a ripetere: “Il vostro diritto alla maternità o alla paternità non è poi così scontato”? Chi vuoi prendere in giro?

    Quella che tu chiami provocazione finale, non era tale: io vorrei veramente che a tutti i cattolici come te, che pontificano sulle vite e sui corpi altrui (anche sul mio), venissero immediatamente revocati quei diritti che oggi sono negati a me. Vorrei vedere, dopo, cosa ne penseresti.

    Quanto poi al fatto che, punto sul vivo e pur di non rispondere a un mio argomento, tu preferisca bollarlo di “provocazione sciocca”, mi sembra la dica lunga sull’atteggiamento dialogante e rispettoso che emana dai cattolici della tua risma.

    RispondiElimina
  29. @engine
    "Leggi sull'aborto non costringono ad abortire,leggi contro l'aborto costringono a partorire - e via dicendo.
    Chi prevarica chi?"

    Con la 194 ha vinto chi considera che l'embrione e poi il feto fino ad un tot di settimane dal concepimento non abbia diritti e dignità umana.
    Se è giusto che sia così, hanno ragione coloro che l'hanno sostenuta. Se è sbagliato, quello che si uccide è un uomo, e quindi si commette un omicidio. Per di più, la soluzione dell'enigma non è disponibile, non c'è scienza che tenga.
    Parlare di "chi prevarica chi?" mi sembra quantomeno meschino, visto che il problema non è un banale giochetto di potere... E' certamente più comodo pensare che l'embrione sia soltanto un grumo di cellule. Ma è giusto? Da laico ti do l'unica risposta onesta che un laico può dare: "Non lo so". Risposta che rende in qualche modo accettabile la legalità dell'aborto, sotto certe condizioni.

    "E' possibile avere rispetto di un atteggiamento prevaricante solo perche' chi lo possiede si fa portavoce di una presunta maggioranza?"

    Non credo che i cattolici siano in maggioranza rispetto agli atei/agnostici/cattolici-solo-perché-battezzati.
    Detto questo, chi non è cattolico non è tenuto ad ascoltare e seguire le indicazioni dottrinali della Chiesa, che ha pieno diritto di parlare ai suoi. E' tenuto però a confrontarsi e a rispettare i cattolici laici, le loro idee ed i loro valori, e a cercare con loro una sintesi. Vedi, a me danno anche fastidio [di certo non li voto!] quegli pseudo-cattolici che pretendono di tradurre in legge le tre parole del card. Bagnasco che hanno letto sul giornale... O semplicemente se ne servono per corteggiare qualche anziana elettrice.
    Poi la democrazia prevede che prevalgano le maggioranze. Io sui temi etici e dei diritti preferirei vedere maggioranze molto larghe, dove atei, cattolici ed esponenti di diverse sensibilità cercassero dei punti d'incontro. Non dovrebbe essere impossibile.

    RispondiElimina
  30. nynoblog19:41

    @gabriele
    No, grazie, non ho bisogno delle tue adulazioni, né mi spazientisco se non capisci. A volte anche la lingua italiana pare arabo ad alcuni.
    E non mi va di risponderti su tremila argomenti, semplicemente perché per affrontare con precisione un argomento ci vuole tempo e pazienza. E forse con te, visto il modo in cui rispondi, non ne vale la pena. Un caro saluto.

    RispondiElimina
  31. Engine20:45

    @nynoblog

    Mi dispiace,ma ancora no.
    Fraintendi il concetto di democrazia.
    Quello che esprimi tu - il prevalere della maggioranza - e' una forma di dittatura.
    E' indubbio che la maggioranza in una democrazia possa - teoricamente almeno - delineare la politica della nazione ma cio' senza soffocare le minoranze.
    Quando la maggioranza non tollera alcun dissenso,non e' piu' possibile parlare di vera democrazia.
    In ogni caso,i punti d'incontro fra esponenti di diverse sensibilita' e' sicuramente possibile.
    Ma al solito manchi di rilevare come l'ideologia cattolica - che si,viene usata per meschini giochi di potere.E' esattamente quello il problema,e quindi la mia domanda riguardo la prevaricazione e' perfettamente accettabile - venga usata per impedire a degli individui di accedere ad alcuni diritti.
    Chi s'oppone - fra cui l'autrice di questo blog peraltro - non desidera impedire alcunche'.Nessun cattolico in Italia sara' mai costretto a vivere in maniera non conforme alla sua dottrina,e ben pochi laici vorrebbero fosse diversamente - e chi desiderebbe una cosa del genere non ha la mia approvazione.

    RispondiElimina
  32. @ nynoblog
    livore anticlericale? vediamo. A me i preti fanno girare le scatole perchè ci ho a che fare tutti i giorni e sono gli unici che mi creano dei problemi nel lavoro. A parte le battute, ci si lamenta dell'operato di Santa Madre Chiesa che predica bene e razzola male, che benedice i guerrafondai e poi colpevolizza le donne che abortiscono. Non ci si lamenta del cristianesimo, che è un'altra cosa.
    Spero che la 194 rimanga legge per sempre.
    Sulla durata delle coppie di fatto: quando siamo andati ad abitare insieme ci siamo presi comunque un impegno. Secondo te quante coppie sposate scoppiano dopo pochi mesi? Il fatto di stare insieme per tanto tempo senza vincoli legali non vuol dire che non vi sia il vincolo affettivo e morale lo stesso. Io sono fedele al mio compagno anche se non sono sua moglie, perchè sto con lui, perchè mi sono impegnata con lui.
    Sul fatto che le coppie di fatto vogliano solo diritti, anche economici.
    Come la mettiamo con quelle badanti che si fanno sposare dal vecchietto solo per la pensione e l'appartamento da ereditare? Siccome sono mogli a tutti gli effetti non l'hanno fatto per interesse? La reversibilità a loro è più giusta della reversibilità ad una compagna che ti ha assistito ed amato per una vita?

    @ mauri live
    grazie per avercelo ricordato, è importante.

    @ franca
    ci si mobilita ad esempio parlandone, rilanciando il post, facendone di propri e coinvolgendo più gente possibile contando sul passaparola. Poi si può partecipare alle iniziative promosse da chi storicamente ha cuore questi argomenti. Mauri ce ne ha appena ricordata una.

    @ gabriele
    tu hai ragione, volevo scrivere proprio matrimonio omosessuale ma poi ho pensato che sarebbero saltati subito a dire "ohibò, matrimonio no". Non si può che arrivare lì, prima o poi ma le resistenze sono talmente tenaci che non so se sarà mai possibile in Italia avere una legislazione come in altri paesi civili.

    @ breg
    un conto è lasciare libertà di professare qualunque credo religioso, altro è obbligare una coppia che vuole avere un figlio con la fecondazione artificiale ad affrontare mille difficoltà e costringerla ad andare in Croazia.

    @ phitio
    a ott settimane vedi tutto se vuoi vederlo. E' chiaro che è un essere umano però la descrizione da film dell'orrore che ne hai fatto è un po' forzata, credimi.
    La RU486, almeno si può usare prima della 6a settimana, quindi l'embrione è ancora in una fase molto precoce di sviluppo.
    Qualcuno ha mai detto che abortire è una gioia? E' ovvio che non lo è.

    RispondiElimina
  33. @ Lameduck
    I tuoi lettori mi perdoneranno se li ho saltati a piè pari (leggerò con calma i commenti in un altro momento). Volevo solo dirti che aderisco, rilancio e tra qualche istante pubblico il mio post al riguardo.

    RispondiElimina
  34. Per una volta minimi media scende dall'algida torre d'avorio e c'è.
    Ma non facciamoci l'abitudine... ;-)

    RispondiElimina
  35. nynoblog09:53

    @Lameduck
    Ci sono critiche che partono da accuse ben precise, e allora vanno sempre motivate, documentate e riferite ai singoli responsabili, senza generalizzare, come molti fanno, alla Chiesa nella sua totalità, o alla totalità dell'autorità ecclesiastica... Altre critiche partono da una divergenza di opinioni o valori, e su quelle ci si può solo confrontare, non è onesto, né democratico, anzi è un po' fascista, pretendere di prevaricare, usando il solito artificio di screditare il proprio interlocutore, con accuse, con battute avvelenate, con atteggiamenti di superiorità. Questo vale ovviamente per tutti, anche per i cattolici. Anche per me quando magari mi faccio prendere troppo dalla foga del dibattito.

    Sulle coppie di fatto non pretendo di convincerti, però io la vedo così: se hai voluto mantenere privato il tuo "vincolo morale e affettivo", nessuno te lo proibisce. Potevi formalizzarlo: non lo hai fatto, rimane espressione della tua libertà, e non pretendo di sapere il perché. In questo modo ti sei garantita, tra le altre cose, la possibilità di scioglierlo quando e come vuoi. Se poi non lo hai fatto sono felice per te, immagino che tu stia bene così. Ma quando pretendi dallo Stato dei diritti e delle tutele per qualcosa che ti riguarda, quel qualcosa deve secondo me essere espressamente manifestato con un atto pubblico, che preveda, oltre a dei diritti, dei doveri, e che riguardi un impegno "da oggi in poi", non una semplice constatazione di una situazione preesistente.
    Poi, sul fatto che il matrimonio sia spesso veicolo di altri interessi, tendenzialmente fraudolenti (così come certe convivenze non registrate, magari solo perché la vedova percepisce la reversibilità dell'ex marito), lo sappiamo tutti, ed è bene vigilare...

    Scusami se ho fatto uso criminoso e personale del tuo blog, cercherò di essere più discreto in futuro ;-) Ciao

    RispondiElimina
  36. Aderisco!!!
    Contate su di me per la prima linea.

    RispondiElimina
  37. Solo due parole, poi davvero me ne sto zitto...

    @engine
    "manchi di rilevare come l'ideologia cattolica [...] venga usata per impedire a degli individui di accedere ad alcuni diritti"

    Questo uso dell'ideologia cattolica (tra l'altro, il cattolicesimo è un'altra cosa, questa è solo una lettura banalizzante della dottrina cattolica) non è a mio avviso responsabilità, o almeno, responsabilità esclusiva della Chiesa, che a suo modo fa il suo mestiere. Questo uso è responsabilità pressoché totale di certi politici sedicenti cattolici. Io attendo il giorno in cui la "riscossa laica" capirà chi è il vero nemico: non la Chiesa, ma quei politici che non sanno (o non vogliono, per convenienze elettorali) distinguere i due piani, quello dei valori personali da quello dell' azione politica (che consiste nell'imporre di regole a tutti).
    Insomma, io vorrei sentire meno vociare sulle parole del Papa o del card. Bagnasco, e di più su quelle della Binetti, di Mastella, di Casini, di Buttiglione, di certi "catto-leghisti" (mamma che orrore!)...

    RispondiElimina
  38. Io ho cominciato, troppo presto?

    RispondiElimina
  39. Ho visto ora il tuo post, e ho aderito immantinente alla campagna!!

    RispondiElimina
  40. Anonimo19:58

    Se serve il ricorso alle armi ,,, io sono pronto .
    Al punto in cui siamo bisognerebbe cominciare a pensarci .
    sivispacemparabellum .

    un cittadino romano .

    RispondiElimina
  41. @ nynoblog
    quando si forma una coppia chi può dire quanto sarà stabile la relazione? Si fanno tanti buoni propositi ma poi può capitare che qualcosa vada storto. Quando però la relazione continua e si stabilizza nel tempo, migliorando come il buon vino, non è questione di senno di poi, secondo me.
    Uso criminoso del mio blog? Guarda che potrebbe scapparmi un editto bulgaro! (Troppo simpatico... ;-))

    @ guccia & GG
    grazie ragazzi per l'adesione!

    @ cittadino romano
    per ora proviamo ancora con il ragionamento. Per i forconi c'è sempre tempo.

    RispondiElimina
  42. Anonimo22:46

    Metterei volentieri il banner,ma non ci riesco,così com'è.Non ha un codice?
    Ti ho scoperta grazie a "polvere di GG".e non mancherò di ringrazizrlo.E' dificile trovare qualcuno con cui si possano condividere le idee.

    Cristiana

    http:dicolamia.typepad.com

    RispondiElimina
  43. ... ho deciso di proclamare il mio impegno in pubblico, sposandomi davanti a tutti... e dopo dodici anni mi sono separata. E non è stata una scelta indolore.
    Adesso ho un rapporto stabile da quattro anni ma anche volendo non potrei sposarmi: allora?
    Non entro nei particolari perché sono tutelati dalla legge sulla privacy (scherzo: solo perché son fatti miei e potrebbero anche, giustamente, non interessarvi o annoiarvi). E' solo per dire che uno l'impegno ce lo può mettere sempre o mai, e non è certo un pezzo di carta che lo garantisce e/o attesta.
    Nn entro nella questione adozioni perché farei un lenzuolo - magari il prossimo commento.
    Quello che voglio dire a Lame è semplicemente che purtroppo in questo momento mi hanno privato del blog (è sparito! anzi già che ci sono: tutti quelli che hanno un blog su google/blogger farebbero bene, finché lo vedono, a trasferirlo altrove, dato che da inizio febbraio è cominciata la stagione degli scippi forzosi...) e che quindi rimando l'adesione concreta al post a quando sarò nuovamente in rete.
    Non fidatevi di google!!!
    Suerte.
    elena

    RispondiElimina
  44. Scusa Lame, ma io questa volta la risposta che mi hai dato non l'ho capita. Avresti voluto scrivere matrimonio fra persone dello stesso sesso, ma poi non lo hai fatto perché hai pensato che qualcuno potrebbe risentirsene? È un po' come dargli ragione, no? Se non chiamo le cose con il loro nome è perché penso che ci sia qualcosa di riprovevole o di vergognoso o di inopportuno... e se mi nascondo dietro l'idea di non voler urtare la suscettibilità di nessuno, in un certo senso sto affermando che è legittimo che qualcuno si risenta per il fatto che due uomini o due donne si sposino e contraggano proprio un matrimonio e non una generica "unione civile" (vedi nynoblog). Mi pare assurdo, non credi?
    Ci ho pensato a lungo, poi ho deciso di pubblicare sul mio blog la dichiarazione di voto dei socialisti spagnoli in occasione dell'approvazione della legge sul matrimonio. Dire che in Italia ci sono troppe resistenze, che prima o poi si arriverà lì ma per ora non è il momento, è come arrendersi all'evidenza e rinunciare. È un po' essere complici, secondo me. La politica del "chiediamo poco, sennò s'impressionano e non avremo niente" l'ha già fatta per anni Arcigay: col risultato catastrofico che è sotto gli occhi di tutti. Nella cattolicissima Spagna, dove le resistenze non sono certo minime, hanno chiesto il matrimonio e l'hanno avuto: quali conclusioni trarresti?

    RispondiElimina
  45. @ cristiana
    grazie all'aiuto di Uyulala sono riuscita ad aggiungere il codice da copiare per inserire il banner. Lo trovi in calce a questo post.
    Grazie!

    @ elena
    mi hai messo un'angoscia addosso... per non saper né leggere né scrivere, come si dice, ho fatto un backup su un account WP. Non è che, per sbaglio, hai cancellato qualcosa? Lo chiedo perchè con l'altra piattaforma mi capitò quando feci una modifica al template: puf, blog sparito. Per fortuna bastò fare subito Ctrl+V e ricomparve ma fu una pura botta di c....

    @ gabriele
    la conclusione che traggo è che hai ragione. Avrei dovuto parlare apertamente di matrimonio, visto che personalmente è ciò che penso.
    Potrei dire che l'ho fatto per non attirare inutili commenti omofobici ma anche questa è una scusa. Mi faccio un pò schifo, lo ammetto, perchè mi sento un pò una via di mezzo tra il maanchismo di Uolter e Rutelli. Vado a fare un bagno purificatore.

    RispondiElimina
  46. aderisco e copio il bannerino. siete dei grandi. mi sa che qui urge che ci organizziamo e ci facciamo sentire. una gita a Roma?

    RispondiElimina
  47. A proposito della RU 486.

    Non so se Phitio sia un uomo o una donna e abbia sperimentato personalmente il quadro da film dell'orrore che descrive un po' più sopra. A me le cose che lui/lei racconta non risultano affatto. A me risulta invece che la pillola abortiva sia una pratica molto meno traumatica dell'aborto chirurgico. La ragione per la quale in Italia è praticamente assente è proprio questa: si soffre meno. E se una donna decide di fare tale passo, che almeno la paghi col dolore: questa è la mentalità corrente.

    Peraltro non mi risulta nemmeno, come si afferma nel post, che la pillola del giorno dopo sia obbligatoriamente somministrabile in ospedale. Ci si può rivolgere all'AIED, ad esempio. Il giorno dopo il rapporto a rischio chiami e prendi un appuntamento, e te lo danno subito. Un ginecologo ti visita, cerca di capire se effettivamente sei a rischio di gravidanza indesiderata e se è così ti fa la ricetta; poi vai in farmacia, ritiri il farmaco e lo assumi come prescritto. Purtroppo tra pillola abortiva e pillola del giorno dopo (che non è tecnicamente abortiva) c'è molta confusione.

    Aderisco con molto piacere e copio subito il banner.

    RispondiElimina
  48. @ rita charbonnier
    Grazie per la tua adesione!
    Riguardo alla somministrazione ospedaliera della pillola del giorno dopo, forse mi sono espressa male io nel testo, è vero che può essere assunta come dici tu anche fuori. Io riportavo una minaccia ventilata dai soliti antiabortisti che vorrebbero che fosse somministrata solo in ospedale.
    Per il resto sono d'accordo con il tuo commento. Ciao!

    RispondiElimina
  49. Aderisco volentieri e metto il banner nel mio blog.

    Marco Amato
    http://bombaalcantagiro.blogspot.com/

    RispondiElimina
  50. Metto il banner e il link al tuo blog nel mio.

    Grazie!

    RispondiElimina
  51. Grazie anche a Marco e Dama Verde!
    Ciao!

    RispondiElimina
  52. MOmma5500:08

    E certo che aderisco! Intanto ho messo il banner ed ho linkato il tuo articolo. Brava!
    Momma55
    www.crisidinervi.splinder.com

    RispondiElimina
  53. Aderisco. E' ora di svegliarci!

    RispondiElimina
  54. ho aderito e messo il banner sul mio sito www.trucemagazine.net

    RispondiElimina
  55. grandiosa!!! io aderisco assolutamente e te lo giro ovunque. cornetti è finito ma il banner ce lo piazzo domattina lo stesso, vogliadisinistra CE L'HANNO chiuso (e non solo quello e non si sa perchè) ma ora ne apro un altro fosse anche unicamente per queste genialate!
    besos rojos
    ladytux

    RispondiElimina
  56. @nyoblog...la mia "coppiadifatto" tra convivenza e inciucio iniziale dura da 18 anni...chiediamo a Ferrara, mele, fini, silvio e clericali convinti?
    @mario..dentro il parlamento, fuori, sopra, sotto...famole. io sono pronta e damò!
    @maurilive...ottimo, giro anche il tuo
    @elena...t'ho letto tardi.
    @lame...non ha cancellato nulla, blog scomparso..su vogliadisinistra nella stanza dei bottoni c'ero io..nemmeno la mail d'avviso...puf! più! ciaociao!
    besos rojos
    ladytux

    RispondiElimina
  57. Grazie ad Eva, Momma, Franco, Circe, Princeps e Ladytux, ho aggiunto i vostri link alla lista.

    RispondiElimina
  58. ciao. Aderiamo anche noi. il banner è inserito nel nostro blog.

    http://lacasagramatica.blogspot.com/

    RispondiElimina
  59. @ la casa gramatica
    grazie anche a voi, ragazzi.

    RispondiElimina
  60. Ottima idea.Inserito banner nel blog.
    Cristiana

    RispondiElimina
  61. finalmente ha aderito anche mamma ;)

    RispondiElimina
  62. Condivido ogni singolo punto. Ho messo il banner nel mio blog. Complimenti per l'iniziativa.

    RispondiElimina
  63. Fatto!

    Ho segnalato l'iniziativa sul mio blog.

    Ciao

    RispondiElimina
  64. Ho messo il banner su
    www.pasquale1.wordpress.com e postato l'articolo sull'iniziativa su http://giovineuropa.wordpress.com/2008/02/29/campagna-per-la-rianimazione-dei-laici-italiani/

    RispondiElimina
  65. Ciao! Facevo un giretto per blog e mi sono imbattuta in questo post.
    Spero non ti dispiaccia, ho messo il banner sul mio blog.
    A presto!

    RispondiElimina
  66. Grazie anche a dicolamia, guccia, finazio, mattbeck, pasquale e clavdia. Ho aggiunto i vostri link alla lista degli aderenti. Ciao!

    RispondiElimina
  67. Anonimo23:04

    Ottima iniziativa.
    Tafanus

    RispondiElimina
  68. Tafanus23:07

    Anonimo delle 22,23: se non ci foste voi fascisti a darci qualche grammo di "qultura", cosa potremmo fare? Grazie di cuore, anonimo fascista!

    RispondiElimina
  69. ciao!!!aderisco molto volentieri all'iniziativa!!!prelievo il banner e lo incollo subito sul mio blog,ciao!!!!!

    RispondiElimina
  70. @ tafanus
    grazie

    @ cris
    grazie anche a te, ti ho aggiunto alla lista. Ciao!

    RispondiElimina
  71. Ciao, volevo dirti che ho preso il banner.
    Ciao
    :-)

    RispondiElimina
  72. Chi ha parlato di comunisti atei?
    Personalmente non sono comunista, e più che atea mi definirei agnostica, ma la laicità è un valore trasversale. O no?

    RispondiElimina
  73. @ dyo
    grazie, anche tu sei nella lista ora. Ciao!

    RispondiElimina
  74. Aggiungo il banner al volo.
    Grazie.

    RispondiElimina
  75. @ anna
    grazie a te. Ciao!

    RispondiElimina
  76. Certo che aderisco. Aggiungo il banner al volo. Vieni a trovarmi se ti fa piacere. Ciao Roberto

    RispondiElimina
  77. Benvenuti e un ringraziamento anche a Giuseppina e Roberto. Ciao!

    RispondiElimina
  78. Aderisco con piacere. Ciao e grazie!

    RispondiElimina
  79. Aderisco.
    http://sinistradelfia.blogspot.com

    RispondiElimina
  80. Aderisco senza se e senza ma.

    http://ilrusso.blogspot.com/

    RispondiElimina
  81. Aderisco e inserisco il banner!

    Una seria campagna sulla contraccezione renderebbe quasi nulla la necessità della pillola del giorno dopo, unico punto sul quale non riesco a prendere una posizione per il Si convinto.

    Sul resto sono non d'accordo....di più.

    Mauro

    RispondiElimina
  82. Grazie a peppe, casa della sinistra, il russo e mauro!

    RispondiElimina
  83. Fino a prova contraria, sarebbero i cristiani ad essere in coma, è il relativismo che dilaga nella società contemporanea, non il volere della Chiesa. Strano che ci si preoccupi di "svegliare" i laici.
    Justfrank, hai ragione, ma non fa niente. Oggi è tutto relativo, quindi prendetevi pure il vocabolo e fatene l'uso che volete.

    RispondiElimina
  84. Ho aggiunto il banner al mio blog, ora sto pensando a un post
    Ciao
    Teufer

    RispondiElimina
  85. Anonimo21:36

    Premettendo che io non sono laico,ma cattolico,vorrei prima di tutto cercare di riflettere su due punti importanti:1) La religione cattolica, insegnata nelle scuole appartenenti ad uno Stato laico, diventa un'ora di teologia (studio delle religioni),cioè CULTURA.Perchè l'ora di religione cattolica deve rimanere facoltativa o addirittura scomparire se essa dovrebbe essere un'ora di lezione come quella di lettere o storia,dove si imparano pezzi storici,sociali,culturali e artistici del nostro e degli altri paesi? La religione potrete anche ignorarla,ma ignorate e distruggete secoli di storia,uomini,dipinti,sculture monumenti e musica del nostro paese. Liberi di rimanere nella vostra ignoranza. La fede la si studia a catechismo,a scuola la religione.2) Le belle vacanze natalizie e pasquali,aggiungendovi anche qualche altra bella ricorrenza durante l'arco annuale che ci tornano tanto di riposo, perchè non le trascorriamo interamente sul luogo di lavoro o sui banchi di scuola,dato che siamo LAICI e la religione è un diabolico mostro da cui fuggire. Perchè lo stato LAICO non abolisce ogni vacanza religiosa,non è un orribile controsenso?
    -MARCY-

    RispondiElimina
  86. Vorrei aderire anch'io. Metto subito il banner.
    Ciao

    http://memoriediunatestatagliata.blogspot.com/

    RispondiElimina
  87. Ottima iniaziativa poichè pone l'accento sul fare e non sull'essere e le differenze. Fianlmente un po' di sana e seria concretezza!

    lele15
    www.italialaica.splinder.com

    RispondiElimina
  88. Ho aderito anch'io alla vostra iniziativa. Un salutone, Fabio

    RispondiElimina
  89. Sono pienamente d'accordo con quanto scrivi, infatti ho aderito all'iniziativa!
    Un saluto!
    Amber

    RispondiElimina
  90. Elisa11:58

    anche io aderisco

    elisa

    RispondiElimina
  91. Io l'ho inserito nel mio Blog!
    Peccato che, con l'attuale Parlamento, il sig. Cotoletta alla Milanese ("Bacchettoni"), al Governo per tot TRE volte, potrà finalmente revisionare la 194 e porre il finanziamento alle scuole cattoliche.
    Chissà perchè quegli svitati hanno deciso di votare Lega Nord, piuttosto che Italia dei Valori!

    RispondiElimina
  92. Banner pubblicato su gianlucavisconti.blogspot.com

    ciao

    Visco

    RispondiElimina
  93. aderisco aderisco aderisco! E' passata un po' d'acqua (sporca) sotto i ponti da quando hai pubblicato questo post e si è visto quanto potevamo contare su una difesa dei valori laici in periodo elettorale, per non parlare del dopo...
    Adesso più che mai è necessario non stancarsi di far sentire una voce laica (e democratica!)

    RispondiElimina
  94. ci sono anche io. sono "de sinistra" anche se detesto l'uso delle "k"...un abbraccio e teniamo duro, anzi durissimo!

    RispondiElimina
  95. Ci sono anche io!!!!!!
    La chiesa non è lo stato

    RispondiElimina
  96. http://isidestoria.splinder.com/

    Sabry

    RispondiElimina
  97. aderisco anch'io, e con immenso piacere!

    RispondiElimina
  98. Ho appena messo il banner da me!

    RispondiElimina
  99. @ spes74
    grazie, sei in lista qui, il post con le adesioni aggiornate. Colgo l'occasione per ricordare di segnalarmi eventuali link mancanti.

    RispondiElimina
  100. Ciao,metto volentieri il tuo banner,anche se ho l'impressione che ci vorra molto molto tempo e molta pazienza per rianimare i laici in parlamento..

    RispondiElimina
  101. Ho copiato il codice del tuo banner, l'ho incollato sul mio myspace, ma non compare.

    RispondiElimina
  102. @ eugenio
    Devi incollarlo come codice html, non come testo. Forse è un problema di Myspace? Lasciami il tuo url.

    RispondiElimina
  103. Capodanna19:14

    Anche io aderisco :)

    RispondiElimina
  104. erreabi19:55

    Aderisco anch'io..Un po' in ritardo ma appena l'ho visto: vale lo stesso?

    RispondiElimina
  105. Io non sono laico, che effettivamente è una parola che deriva da...
    Io sono agnostico con forti tendenze all'ateismo.
    Vado bene lo stesso?
    Aggiungimi, ci sono!
    Grazie, bel banner.
    Dario
    ITALY ITALIA - ITALIANO ITALIAN
    http://italyanditalians.blogspot.com/

    PS. Sul mio blog e sul canale youtube (link dal blog)ho prove schiaccianti della mio agnosticismo.
    Ciao a tutti i peccatori del mondo.

    RispondiElimina
  106. Anonimo11:36

    Non so esattamente chi tu sia ma già ti adoro! Certo ke aderisco! Ho già aggiunto il tuo banner...

    www.darkangelwings.splinder.com

    By Darkangelwings

    RispondiElimina
  107. Ottima iniziativa, aderisco subito, a presto. Wil

    (Se vuoi passa dal mio blog e dai un occhio ad "IO NON LODO!", troverai il banner sulla destra ... ma solo se ne condividi i contenuti!)

    Ciao!

    RispondiElimina
  108. ciao
    aderisco subito subito subito subitissimooooooo

    il presidente di "Bananas Republik"

    RispondiElimina
  109. dimenticavo, ti blogrollo immediatamente!!

    RispondiElimina
  110. senza troppi giri di parole, aderisco e prelevo il banner! Grazie.

    RispondiElimina
  111. E' giusto e doveroso prendere posizione. Ci sono anch'io!!! Metto subito il banner sul mio blog
    http://apassoduomo.splinder.com

    RispondiElimina
  112. Sono laico e sono dalla parte dei valori laici- a cui credo, anche come cristiano indipendente

    RispondiElimina
  113. vado subito ad inserirlo!

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SI PREGA DI NON LASCIARE COMMENTI ANONIMI MA DI FIRMARSI (anche con un nome di fantasia).


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