mercoledì 12 marzo 2008

C'era un embrione in coma

La vita va difesa. Sempre. Anche quella dei ginecologi che pure sono stati embrioni in gioventù. Negli Stati Uniti i movimenti embrionofili amano di tanto in tanto accoppare qualche medico "abortista" con qualche colpo di 44 Magnum, perchè la vita di un essere umano adulto è sempre meno importante per loro della morula senziente.

In Italia, un ginecologo, Ermanno Rossi, che lavorava per l'Istituto Gaslini di Genova è morto lanciandosi dall'undicesimo piano di un palazzo di Rapallo. Era indagato per violazione della legge 194, la legge che regolamenta l'aborto. Pare che dalle perquisizioni effettuate nei suoi studi non fosse emerso nulla di penalmente rilevante ma tant'è, lui si è ucciso.
E' possibile che il clima di caccia alle streghe contro chi difende la legge 194 abbia avuto parte in questa tragedia, magari come classica goccia che fa traboccare un vaso già depresso?

Attorno a questo caso è scesa subito una cortina di riserbo e non si tratta solo della tradizionale riservatezza genovese.
Il Gaslini, che fa da sfondo al triste fatto di cronaca, è un ospedale molto particolare, come ci spiegano in questo articolo: il presidente della Fondazione che gestisce l'Ospedale, nonchè presidente della CEI è il Cardinale Bagnasco. Prima di lui era stato presidente il segretario di stato (vaticano) Bertone, quello che nell'agosto scorso affermava: «Bisogna salvare la vita anche se è frutto di stupro».

Sempre nell'articolo si racconta che dall'inizio del 2007 al Gaslini non si eseguono più aborti. Vi furono proteste in città e una dura presa di posizione del sindaco Vincenzi contro la decisione di una struttura pubblica di interrompere un pubblico servizio. Già, perchè il Gaslini riceve soldi pubblici, compresa una recente donazione (diciamo così) dal governo Prodi di 40 milioni di euro dall'ultima finanziaria. Generosa elargizione o pizzone pagato alla CEI? Lo Stato italiano paga una struttura che poi rifiuta di applicare le leggi dello Stato. Io trovo questa cosa enorme.

Per coerenza bisognerebbe che chiunque si presenta come obiettore di coscienza, medico o struttura sanitaria, per amore dell'embrione, rinunciasse immediatamente allo stipendio statale ed esercitasse solo nella sanità privata, tra preti e monache magari, senza scassare i cabbasisi a chi non vuole intromissioni religiose nella propria vita.

Questa non è l'unica notizia preoccupante sul fronte attacco al cuore della laicità da parte delle gerarchie vaticane.
Il 7 marzo a Bologna, un gruppo di attivisti del TPO aveva inscenato una manifestazione (a base di striscioni e lancio di palline di polistirolo) contro le farmacie che rifiutano di vendere la pillola del giorno dopo. Sono stati denunciati in 17 per manifestazione non autorizzata e la curia bolognese ha parlato di terrorismo, di manovra intimidatoria contro i poveri farmacisti obiettori. Dimenticando che anche in quel caso si parla di un reato: interruzione di pubblico servizio. Ancora una volta ci si fa beffe di leggi dello stato italiano.

Mi sorge un dubbio, che dietro a questa astratta difesa della vita (astratta perchè piuttosto dovrebbero urlare dalla mattina alla sera non per gli embrioni ma per i bambini e gli adulti sterminati dalle guerre) vi sia, oltre alla volontà di opprimere le persone, tipico di chi non sa vivere una sua vita pienamente soddisfacente, una fottutissima paura della morte. Sorprendente, oltretutto, da parte di chi dovrebbe essere ben lieto di andare al più presto nella Luce a vedere Dio con tanto di effetti speciali.
Hanno talmente paura della morte che arrivano ad idealizzare la vita anche quando non è vita, come lo stato di vegetale di una persona che ha perso ogni sua dignità a causa della malattia.
L'eutanasia, o meglio il suicidio assistito, può essere allora un atto di amore estremo ma loro non lo capiscono. Temo che ciò che terrorizza gli uomini di Chiesa sia il timore di ritrovarsi nel buio e al freddo, con un Pietro senza aureola e incazzato che gli risponde: "Dio chi?"

"In coma o embrione, l'uomo è sempre uomo" (Joseph Ratzinger)


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37 commenti:

  1. Anonimo07:28

    grandissimo post
    cloro
    ps ciao :-)

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  2. Sempre bravissima Paperella!

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  3. E' chiaro che condividere o meno le parole di Papa Ratzinger è una questione puramente personale legata ai propri più intimi convincimenti.
    Le considerazioni che qui voglio fare sono due:
    1) Lo Stato italiano paga una struttura che poi rifiuta di applicare le leggi dello Stato. Io trovo questa cosa enorme.
    Hai ragione da vendere. E questo vale indipendentemente da quanto si possa essere favorevoli o contrari alla abrogazione della 194. Oggi la legge (e speriamo anche domani) è questa e va rispettata.
    2) non capisco perché si stia creando tutto questa querelle intorno all'aborto. La Chiesa non sta dicendo nulla di nuovo. Sta affermando quello che ha sempre affermato. La posizione dell'attuale pontefice è la stessa dei suoi predecessori. E sta affermando esattamente nient'altro di diverso da quello che potrebbe affermare, che piaccia o no.
    Chi ha l'interesse oggi a mantenere viva tutta questa morbosa attenzione? chi ha creato questo clima da caccia alle streghe?

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  4. Bravissima, come al solito mi hai dato quelle due tre informazioni giornaliere di cui ero assolutamente ignaro..!

    p.s. un appunto noioso e stronzo da giurista del cazzo :D (ma forse lo sai già): l'eutanasia NON E' il suicidio assistito, non almeno in senso tecnico. Il suicidio assistito presuppone una certa mobilità del malato per attuare la conodtta suicida (Welby, per intenderci, non avrebbe potuto farlo); l'eutanasia invece è intesa come quella pratica ETEROINDOTTA diretta alla morte, per cui è indispensabile e sufficiente l'intervento attivo di un terzo, cioè del medico.
    Specifico non per pura puntigliosità, ma perchè - come sai - il dramma dell'essere umano emerge davvero allorchè, ad esempio, vi sia una legge che regolamenti l'eutanasia passiva MA NON ANCHE quella attiva o il suicidio assistito (è il caso della povera donna del link che hai messo)...

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  5. Post ineccepibile.
    Nulla da aggiungere...

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  6. Francesca10:06

    Non c'è molto da aggiungere al post.
    Gli obiettori che lavorano nelle strutture pubbliche secondo me sono fuori legge.
    Se ti apri uno studio privato fai quel che vuoi ma senza l'ulteriore stipendio pubblico.
    Dalla sanità mi aspetto che rispetti le leggi (perchè la 194 è una legge!) e che sappia darmi le soluzioni e le cure adatte.
    Se il medico genovese è arrivato al suicidio credo ci sia una motivazione profonda che naturalmente non verrà mai alla luce.
    La cosa sconvolgente invece della Chiesa (che non dice nulla di nuovo come dice Arabafenice) è proprio il diverso concetto di vita e di morte (2 pesi-2 misure)cioè la difesa dell'embrione ad ogni costo e l'indifferenza verso bambini (e adulti) già nati che muoiono tutti i giorni x fame, sete, malattie, aids e guerra.
    Non sarebbe meglio prendere le difese dei deboli del mondo che sono già venuti al mondo???!!!

    Ciao Lame, bel post!

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  7. Brava!
    ottima ricostruzione :)

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  8. Betty10:47

    Sono completamente d'accordo con te!
    Se una persona vuole seguire le proprie convinzioni religiose sul posto di lavoro, deve avere almeno la decenza morale di esercitarlo in forma privata, e non incamerando stipendi pubblici, pagati con i soldi di quelle persone che dovrebbero ricevere da lui un servizio, pubblico appunto, e che invece se ne vedono defraudate.
    Non sto dicendo che queste convinzioni religiose sono sbagliate, ci mancherebbe altro, ognuno ha il diritto di pensare quello che vuole, ma solo che un servizio pubblico, in quanto tale, deve rispettare le leggi dello Stato e non dettami religiosi.

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  9. E' possibile che il clima di caccia alle streghe contro chi difende la legge 194 abbia avuto parte in questa tragedia, magari come classica goccia che fa traboccare un vaso già depresso?

    Si, è possibile.
    Ottimo post, voto su ok notizie.

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  10. Morticia11:01

    Io voglio sottolineare lo scandalo dei 40 milioni di euro erogati da Prodi al Gaslini, ospedale di fatto in mano al Vaticano.

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  11. Anonimo11:17

    Sono una donna di 40 anni, tengo a sottolineare non cattolica. Da 5 anni cerco di avere un figlio senza risultati, e le lacrime che ho versato le so solo io. Intanto il mondo è pieno di donne che siccome non rispettano i benchè minimi valori morali, restano incinte e si sentono autorizzate a buttare i loro bimbi nel gabinetto! Ricordatevi, ognuno di voi che scrivete siete stati quello che voi definite morula e io definisco bambino! E se vostra madre vi avesse riservato lo stesso trattamento? Il medico di Genova faceva abortire le donne che tradivano il marito, a pagamento! Certo, doverlo ammettere davanti alla moglie deve avergli creato qualche problema di immagine,perciò meglio suicidarsi! Perchè mai i medici obiettori non dovrebbero lavorare? Se sanno curare una donna in gravidanza, assisterla durante il parto, aiutare le nuove vite che vengono al mondo, dovrebbero smettere di lavorare? Solo chi elimina bambini senza coscienza ha il diritto di lavorare?? Sbaglio o la costituzione garantisce libertà di pensiero, quindi non penso sarebbe costituzionale togliere il lavoro a chi si rifiuta di distruggere una vita appena cominciata. Finchè le persone non capiranno che il matrimonio come l'ha costituito Dio, un uomo e una donna e gli eventuali figli, è la via giusta da seguire, compresa la fedeltà al proprio coniuge, e finchè le adolescenti penseranno che non ci sia nulla di male a fare sesso fuori dal matrimonio, andranno avanti gli aborti e l'infelicità che ne consegue. E non sono certo gli aborti praticati negli ospedali a fare cessare le guerre, a curare le malattie, a sfamare i bambini già nati che muoiono di fame. E' l'umanità troppo egoista che non potrà mai risolvere questi problemi da sola. L'unico vero conforto viene dalla Parola di Dio, che ci garantisce che Dio interverrà per risolvere in maniera definitiva tutto questo, ma finchè ciò non avviene, applicare i principi morali nella nostra vita è ciò che ci può aiutare ad essere felici e avere una coscienza pura, non andare all'ospedale ad abortire. Inoltre viviamo nel 2008, ci sono molti metodi per prevenire le gravidanze e per procreare in maniera responsabile. Possibile che si debba arrivare all'aborto??

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  12. Anonimo11:17

    Sono una donna di 40 anni, tengo a sottolineare non cattolica. Da 5 anni cerco di avere un figlio senza risultati, e le lacrime che ho versato le so solo io. Intanto il mondo è pieno di donne che siccome non rispettano i benchè minimi valori morali, restano incinte e si sentono autorizzate a buttare i loro bimbi nel gabinetto! Ricordatevi, ognuno di voi che scrivete siete stati quello che voi definite morula e io definisco bambino! E se vostra madre vi avesse riservato lo stesso trattamento? Il medico di Genova faceva abortire le donne che tradivano il marito, a pagamento! Certo, doverlo ammettere davanti alla moglie deve avergli creato qualche problema di immagine,perciò meglio suicidarsi! Perchè mai i medici obiettori non dovrebbero lavorare? Se sanno curare una donna in gravidanza, assisterla durante il parto, aiutare le nuove vite che vengono al mondo, dovrebbero smettere di lavorare? Solo chi elimina bambini senza coscienza ha il diritto di lavorare?? Sbaglio o la costituzione garantisce libertà di pensiero, quindi non penso sarebbe costituzionale togliere il lavoro a chi si rifiuta di distruggere una vita appena cominciata. Finchè le persone non capiranno che il matrimonio come l'ha costituito Dio, un uomo e una donna e gli eventuali figli, è la via giusta da seguire, compresa la fedeltà al proprio coniuge, e finchè le adolescenti penseranno che non ci sia nulla di male a fare sesso fuori dal matrimonio, andranno avanti gli aborti e l'infelicità che ne consegue. E non sono certo gli aborti praticati negli ospedali a fare cessare le guerre, a curare le malattie, a sfamare i bambini già nati che muoiono di fame. E' l'umanità troppo egoista che non potrà mai risolvere questi problemi da sola. L'unico vero conforto viene dalla Parola di Dio, che ci garantisce che Dio interverrà per risolvere in maniera definitiva tutto questo, ma finchè ciò non avviene, applicare i principi morali nella nostra vita è ciò che ci può aiutare ad essere felici e avere una coscienza pura, non andare all'ospedale ad abortire. Inoltre viviamo nel 2008, ci sono molti metodi per prevenire le gravidanze e per procreare in maniera responsabile. Possibile che si debba arrivare all'aborto??

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  13. insomma, cosa dovrebbe fare il papa? dire che dio non c'è e mandare tutti a casa? in questo caso invaderebbe il mio campo di ateo convinto ed io protesterei per l'ingerenza!
    lui fa semplicemente il suo mestiere, noi facciamo il nostro e se i cittadini ed i politici preferiscono seguire i consigli del papa, in democrazia si fa buon viso a cattivo gioco.
    piuttosto sarebbe meglio che l'etica laica cominciasse a confrontarsi con le tematiche sollevate dal papa e non solo, che riguardano valori naturali prima che religiosi.
    la nostra vita, la nostra società si fonda su valori etici che hanno un valore generale (non a caso aborriamo la pena di morte in tutto il mondo e combattiamo le pratiche contro la donna in tutto il mondo) per cui non si può inveire contro le opinioni dei cattolici senza entrare nel merito seriamente.
    ad esempio: io sono convinto che la 194 è uno strumento utile a prevenire danni maggiori, ma non sono convinto che l'aborto non sia un male ed una sconfitta per l'umanità. al tempo del referendum io dicevo: bisogna votare per il mantenimento della legge, ma bisogna fare di convincimento contro la pratica dell'aborto, che rimane sempre la soppressione di una vita.
    per quanto riguarda l'opinione di Francesca contro la chiesa, mi pare comunque ingenerosa: in gran parte del mondo (quello che non è nelle prime pagine dei giornali) c'è praticamente solo la chiesa cattolica a portare un pò di sollievo alimentare e sanitario.
    che poi lo faccia anche per altri scopi è vero, però forse per quelle popolazioni vale la frase: meglio cattolici che morti.

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  14. Anonimo11:38

    Vorrei fare un'appunto alla donna anonima che vorrebbe avere figli e non ne ha.
    Io sono cattolica ma ho affrontato un aborto con tutti i pentimenti del caso, le sofferenze psicologiche e fisiche, la consapevolezza di essere andata contro tutti i miei principi morali e spirituali, ma non si può giudicare nessuno e niente. Non è colpa di fà la scelta che ho fatto io se tu non puoi avere figli e non puoi neanche sapere per quale motivo una persona fà una scelta del genere. Potrebbero esserci un milione di motivi per scegliere di non avere dei figli, o magari abortire per non gettarli in un cassonetto o dal quinto piano di un palazzo!
    Quello che per certo posso dire che la 194 andrebbe rivista per il modo in cui viene applicata negli ospedali italiani, un branco di "donne" vengono numerate da un'infermiera di cattivo umore e sottoposte ad un intervento come in una catena di montaggio, una va' e una viene, chi urla di più e chi urla di meno, senza assistenza psicologica e senza che qualcuno ti domandi come stai, senza un calmante, senza una parola di conforto.
    NON TUTTE LE PERSONE CHE ABORTISCONO LO FANNO CONVINTE CHE SIA LA COSA GIUSTA DA FARE SENZA IL MINIMO PROBLEMA DI COSCIENZA.

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  15. Impossibile non condividere questo post.
    Ma vado anche oltre: non solo chi lavora nel pubblico deve essere obbligato ad applicare quanto previsto dalle leggi, ma riterrei etico che anche nel privato si fosse obbligati a rendere noti a priori i propri limiti ai pazienti. Non come quella mia amica che si è vista rifiutare la spirale dalla ginecologa (con salata parcella) con la motivazione "io sono obiettrice".

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  16. L'aborto è una di quelle situazioni che da uomo fatichero' a comprendere in pieno.
    Essere in grado di interpretare solo minimamente le sofferenze di una donna in una situazione così è quasi impossibile per le mie limitate capacita' di comprensione.
    Non invidio neanche per un attimo chi ha affrontato questo duro momento della vita.
    Detto questo il post di lame è esemplare e rispecchia lo stravolgimento della logica.
    Se qualcuno esige che venga rispettata una legge lo si arresta.
    Inconcepibile è il termine giusto.
    Realtà di tutti i giorni quello pratico. Grazie pape

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  17. Anonimo12:50

    Non penso che non aver figli sia colpa di qualcuno. E' solo che siamo tutti imperfetti, abbiamo vari difetti fisici, e per qualcuno avere un bambino può essere molto più difficile che per un altro, o a volte impossibile. Certo è che quello che molte donne fanno in un'attimo di trasgressione, ci mettono poi pochi minuti a eliminarlo in un ospedale, oltre naturalmente alla sofferenza che comporta, mentre io dopo 5 anni di sacrifici, ansie, innumerevoli visite spiacevoli, non ho ancora avuto risultati oltre ad aver sperperato soldi
    ! Sapete quanto costa una fecondazione in vitro in Italia? Circa 600 euro a tentativo!! Ma non dovrebbe essere garantito il diritto di avere figli?? Quanto si paga invece per un aborto???? Io non penso affatto che abortisce lo faccia sempre a cuor leggero, non voglio giudicare nessuno, perchè l'unico che può permettersi di giudicare è Dio che legge nel cuore, vede le motivazioni e sa se una persona è veramente pentita. Dio vuole che più persone possibili lo conoscano prima del suo Giudizio giusto e si schierino dalla sua parte. Ma un'esperienza di una mia amica mi ha fatto riflettere. Circa 4 anni fa è stata in ospedale perchè era in attesa del suo secondo bambino e purtroppo l'ha perso con un aborto spontaneo. ERa in lacrime, veramente sconfortata, perchè teneva molto a che suo figlio nascesse. Nel letto accanto a lei una quindicenne, in attesa dell'aborto. Era accompagnata dal fidanzato e dalla madre. Rideva e scherzava col suo fidanzato, si toccavano, si baciavano in maniera veramente ostentata, tantè che la madre a un certo punto ha detto loro di smetterla perchè non si capiva bene dove volessero arrivare. Non vi dico come si sentiva la mia amica il cui bimbo era morto a vedere tale scena di indifferenza nell'essere lì a iliminare un bimbo non voluto. Ora, non è forse vero che se le quindicenni stessero a casa con i genitori o andassero a mangiare una pizza con le amiche invece di fare sesso in maniera irresponsabile certe cose non accadrebbero? La quindicenne avrà pure il diritto di decidere della sua vita, ma ai diritti di suo figlio di nascere visto che ormai c'era, chi ci ha pensato? Non c'è altro da dire, solo rispettando i principi biblici sulla moralità si possono evitare queste situazioni.

    RispondiElimina
  18. Francesca12:51

    X LU che scrive che sono ingenerosa:
    Non credo, se escludi qualche singola figura (vedi per es.Alex Zanotelli, comboniano che stimo moltissimo), gli aiuti maggiori sono di organizzazioni OGN (le italiane in primis) e intanto predicando povertà (perchè Gesù lo faceva) razzolano babucce Prada e vesti con filigrane in oro.
    Contro l'aids per esempio la Chiesa sa' solo vietare i preservativi (ma sì, continuate ad attaccarvi le malattie) pronunciandosi per l'astinenza (nel 2008 vorrei vedere fra i presunti cattolici/praticanti chi la pratica sul serio).
    Non mi pare una visione reale della vita (e morte) che ci circonda.
    Come lo stesso per l'aborto.
    Anch'io sono convinta che nel 2008 in Italia una donna non possa rimanere incinta "per caso", ci sono però casi (e la chiesa in questo non fa' distinzioni) di violenza, di presenza di malformazioni e di situazioni "anormali" (anche di ignoranza)che non sta a noi giudicare.
    Innanzitutto ci vuole da parte del governo una vera e propria educazione civica e sessuale (cosa che in Italia si fa' poco) per combattere l'aborto come ultima risoluzione.
    Ma la 194 è importantissima perchè l'ultima parola di scelta deve appartenere sempre e cmq alla donna.

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  19. Francesca13:00

    x la donna anonima:
    Forse non ha capito il post di Lame.
    Nessuno ha detto che non ci possono essere medici/obiettori ma la struttura pubblica (proprio xchè pubblica) deve garantire l'assistenza al paziente in tutto il percorso.
    La 194 è una legge e come tale deve essere rispettata.
    Per ogni medico/obiettore per ogni struttura ce ne dovrebbe essere almeno uno non obiettore. Punto.

    Sul fatto del suicidio del medico genovese credo che ci sia ancora tutto da provare (non so' dove abbia letto che praticava gli aborti alle donne adultere)

    Per la 15enne del suo racconto: che dire? Gli idioti al mondo esistono, probabilmente vista la sua età ha preso la cosa alla leggera ma arriverà al punto in cui dovrà riflettere sulla scelta che ha fatto ma soprattutto sull'educazione sessuale (e in questo la bibbia non c'entra nulla) che sua madre non è stata capace di darle e lo stato nemmeno per non fare lo stesso con i suoi futuri figli.
    L'etica e la morale non sono parole che possono appartenere solo ad un cattolico praticante.

    E le volevo fare una domanda personale alla quale ovviamente può anche non rispondere: avete pensato all'adozione?

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  20. Anonimo16:00

    X L'ANoNIMA CHE NO RIESCE AD AVERE FIGLI:
    Ma come fai a pensare che nella vita esistono solo momenti di trasgressione???? O che la gente sceglie di non avere figli per non avere problemi, prova a pensare che ogni persona è un mondo a sè che ogni mondo ha la sua storia e i suoi problemi. Mi dispiace che tu non riesca ad avere figli e io ho dovuto rinunciarci ricorrendo alla 194 ma non puoi giudicare indiscriminatamente le persone, soprattutto una persona che ha scelto di morire.
    Tu non puoi sapere se quel medico praticava abirti fuori tempo o no, come non puoi sapere se le persone che sono ricorse a lui erano nelle condizioni di poter affrontare un figlio.

    RispondiElimina
  21. Anonimo16:00

    X L'ANoNIMA CHE NO RIESCE AD AVERE FIGLI:
    Ma come fai a pensare che nella vita esistono solo momenti di trasgressione???? O che la gente sceglie di non avere figli per non avere problemi, prova a pensare che ogni persona è un mondo a sè che ogni mondo ha la sua storia e i suoi problemi. Mi dispiace che tu non riesca ad avere figli e io ho dovuto rinunciarci ricorrendo alla 194 ma non puoi giudicare indiscriminatamente le persone, soprattutto una persona che ha scelto di morire.
    Tu non puoi sapere se quel medico praticava abirti fuori tempo o no, come non puoi sapere se le persone che sono ricorse a lui erano nelle condizioni di poter affrontare un figlio.

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  22. Anonimo16:22

    PER FRANCESCA - Io sono e resto convinta che la Bibbia è la migliore maestra di vita, che ci insegna per il nostro bene. D'altra parte se voglio sapere come utilizzare al meglio un elettrodomestico, mi rivolgo alle istruzioni del costruttore. Dio è il nostro costruttore, e chi ci conosce meglio di Lui? La Bibbia non demonizza il sesso, anzi, nel libro di Proverbi ne parla in tono positivo, ma parla di un uomo che si inebria della compagnia della moglie della sua giovinezza, quindi di 2 persone che si amano e si rispettano per una vita intera. Purtroppo oggi non è sempre cosi, perchè a causa dell'imperfezione tutti possiamo sbagliare. Ma certamente chi segue i consigli della Bibbia rispetta di più sè stesso e anche il futuro coniuge, non avendo una serie di avventure com'è di moda oggi.Purtroppo trovo che oggi molti non hanno voglia di avere delle regole nella loro vita e di rispettarle, ma poi cercano anche tutti i modi per non subire le conseguenza delle loro azioni e chi ci va di mezzo sono dei bambini innocenti prima di nascere. Molti dicono che tanto un bimbo prima di nascere non è in grado di sopravvivere senza madre e che quindi è giusto che decida lei. Ma se la mettiamo così, anche un neonato non riesce a sopravvivere senza qualcuno che lo assiste!! Credo che ognuno di noi dovrebbe essere grato alla propria madre, per non essere stato considerato un grumicello di cellule da buttare! Per quanto riguarda il medico, non devo essere io nemmeno a giudicare cos'è successo in questo caso, ma Dio. Le informazioni le ho sentite al telegiornale, dove anche oggi è stato detto che a quanto pare donne di famiglie ricche, che avevano relazioni extraconiugali, quando si trovavano nei guai si rivolgevano a lui. Non so se sia così, i notiziari dicono così.
    Ho pensato anche all'adozione, ma purtroppo sembra sia una cosa per ricchi in Italia, infatti dei conoscenti che hanno adottato due splendini bimbi polacchi, hanno speso cifre esorbitanti, ma non tutti possono farlo. Inoltre ho mia madre con una patologia piuttosto grave, e siccome gli assistenti sociali fanno la "radiografia" di tutta la famiglia, nonni compresi, non so se sarei in grado di affrontare un no. Vedremo come va a finire, non escludo di tentare anche quella strada.

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  23. Anonimo16:22

    PER FRANCESCA - Io sono e resto convinta che la Bibbia è la migliore maestra di vita, che ci insegna per il nostro bene. D'altra parte se voglio sapere come utilizzare al meglio un elettrodomestico, mi rivolgo alle istruzioni del costruttore. Dio è il nostro costruttore, e chi ci conosce meglio di Lui? La Bibbia non demonizza il sesso, anzi, nel libro di Proverbi ne parla in tono positivo, ma parla di un uomo che si inebria della compagnia della moglie della sua giovinezza, quindi di 2 persone che si amano e si rispettano per una vita intera. Purtroppo oggi non è sempre cosi, perchè a causa dell'imperfezione tutti possiamo sbagliare. Ma certamente chi segue i consigli della Bibbia rispetta di più sè stesso e anche il futuro coniuge, non avendo una serie di avventure com'è di moda oggi.Purtroppo trovo che oggi molti non hanno voglia di avere delle regole nella loro vita e di rispettarle, ma poi cercano anche tutti i modi per non subire le conseguenza delle loro azioni e chi ci va di mezzo sono dei bambini innocenti prima di nascere. Molti dicono che tanto un bimbo prima di nascere non è in grado di sopravvivere senza madre e che quindi è giusto che decida lei. Ma se la mettiamo così, anche un neonato non riesce a sopravvivere senza qualcuno che lo assiste!! Credo che ognuno di noi dovrebbe essere grato alla propria madre, per non essere stato considerato un grumicello di cellule da buttare! Per quanto riguarda il medico, non devo essere io nemmeno a giudicare cos'è successo in questo caso, ma Dio. Le informazioni le ho sentite al telegiornale, dove anche oggi è stato detto che a quanto pare donne di famiglie ricche, che avevano relazioni extraconiugali, quando si trovavano nei guai si rivolgevano a lui. Non so se sia così, i notiziari dicono così.
    Ho pensato anche all'adozione, ma purtroppo sembra sia una cosa per ricchi in Italia, infatti dei conoscenti che hanno adottato due splendini bimbi polacchi, hanno speso cifre esorbitanti, ma non tutti possono farlo. Inoltre ho mia madre con una patologia piuttosto grave, e siccome gli assistenti sociali fanno la "radiografia" di tutta la famiglia, nonni compresi, non so se sarei in grado di affrontare un no. Vedremo come va a finire, non escludo di tentare anche quella strada.

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  24. Francesca18:05

    X Anonima
    Se tu pensi che Dio sia il ns.costruttore, ci sono altrettante persone che non la pensano come te e non per questo hanno meno morale o sono + portati al tradimento o ad una condizione di vita con meno etica, te lo assicuro.
    Ci sono fra quelli che si dicono cristiani, praticanti, family-day bla bla bla, tante persone, purtroppo per loro e per chi li sta affianco, pieni di ipocrisia che si comportano anche peggio di chi in chiesa non ci ha mai messo un piede.
    Io ringrazio mia madre, più che per non avermi buttato nel cesso (visto che per mia fortuna sono stata cercata e voluta), per avermi insegnato cos' è il ciclo mestruale, come si rimane incinta e cosa si deve fare per non rimanerci.
    E già questo risolverebbe molti problemi.
    Poi quando si parla di malformazioni non entro nel merito delle scelte che può fare una donna (e il suo compagno)ma io non credo che sceglierei di portare a termine la gravidanza.
    E' questo il problema: non puoi obbligare la donna a fare una scelta che le cambierà la vita se è quella che non desidera.
    E' la libertà di scelta del proprio corpo e della propria vita la cosa fondamentale.
    So' che l'adozione è un processo lungo e costoso ma mi pare che anche la fecondazione lo sia e forse può dare anche meno risultati.

    RispondiElimina
  25. Lameduck mia cara, tu scrivi come una dea ed esprimi pensieri chiari, giusti e taglienti come spade. Guarda che razza di discussione sei riuscita a scatenare col tuo post. Tutta la mia ammirazione.

    RispondiElimina
  26. @ cloro
    grazie, ciao!

    @ roberta
    ciao, penso sempre che da te è già domani...

    @ arabafenice
    sai qual'è il problema, arabafenice? Che ora la Chiesa si sente più appoggiata dalla politica di una destra reazionaria e parafascista che ha rialzato la testa e viene fuori con l'intransigenza sui diritti civili. In altri paesi, dove esiste una destra laica e moderna, ciò non accade.

    @ gg
    Welby o la signora francese orrendamente sfigurata da un tumore esprimono un desiderio: di poter porre fine alle proprie sofferenze attraverso la morte procurata volontariamente. Chiamiamolo suicidio assistito, eutanasia, come ci pare. Chi è contro questo che io credo sia un diritto dell'uomo, usa il termine eutanasia in senso dispregiativo, confondendolo con l'eugenetica nazista che eliminava i bambini minorati con il Luminal. GRazie per la puntalizzazione, comunque.

    @ francesca
    Mi sono fatta un'idea. Se Rossi avesse potuto praticare l'aborto legalmente al Gaslini sarebbe stato necessario ricorrere all'ambulatorio clandestino (se l'ipotesi sarà confermata)?.

    @ fikasicula
    grazie, ti leggo sempre.

    @ betty
    pienamente d'accordo

    @ moltitudini
    grazie. Immagino pure che in un ambiente clericale come il Gaslini il mobbing possa assumere forme particolari.

    @ morticia
    è la cosa che rende perplessa anche me, e molto.

    @ anonima
    io penso che non si dovrebbe mai arrivare all'aborto e ci sono i metodi per evitare questa tragedia. Chi non li usa è ingiustificabile.
    Però dico anche che in quasi 48 anni non ho mai visto in tv lo spot di una pillola contraccettiva e anche i preservativi non è che passino spesso in tv. Perchè? Perchè siamo un paese occupato da una potenza straniera clericale, che è contro l'aborto "maanche" (direbbe Veltroni) contro gli anticoncezionali. Perchè non rendersi conto che la pillola è utile per evitare l'aborto?
    I medici obiettori possono lavorare, per carità, ma non se intralciano l'applicazione di leggi dello Stato.
    Capisco che per te il desiderio di avere un figlio ti faccia sentire il problema dell'aborto come particolarmente cocente. Ma è anche vero che una gravidanza non può essere imposta.

    @ lu
    ripeto: la Chiesa smetta di opporsi ai metodi anticoncezionali e l'aborto diventerà un rarissimo caso eccezionale.

    @ anonima
    hai fatto un quadro estremamente realistico dell'ambiente che trova una donna che deve abortire. Grazie.

    @ nonnapapera
    obiettori sugli anticoncezionali? Assurdo. Cambino mestiere. Facciano i dentisti. Ciao.

    @ beppone
    grazie a te per la comprensione.

    @ anonimo
    permettimi. Io non avrei mai voluto essere la figlia di quella quindicenne.

    @ francesca
    il non avere avuto figli è effettivamente una ferita che può sanguinare dolorosamente. Te lo dice una che ha perso questa possibilità. Però è giusto anche che si diventi genitori consapevolmente e che la possibilità di scelta rimanga.

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  27. Grazie Rita, l'ammirazione è reciproca.

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  28. Francesca10:39

    Più di tutto trovo scandaloso la questione sull'educazione civica e sessuale che in questo paese è inestintente.
    Come dici tu, si fanno spot sulla violenza sui bambini e sulle donne, si fanno spot per le varie ricorrenze importanti per il ns.Paese e poi non si vede uno dico uno spot sui preseravtivi o sulla pillola, ne Tv ne giornali se ne occupano.
    Perchè?
    Non sarebbe un incentivo ad essere responsabili?
    E poi vorrei fare un appello alle donne: parlate con i vs.figli/e e spiegategli/le come si fa' a fare sesso con responsabilità: è importante visto che lo stato non fa' nulla al riguardo, rimanete solo voi!
    Mi dispiace Lame per la tua esperienza come per quella della signora anonima.
    Purtroppo sono cose che mettono a dura prova la donna e davanti alle quali rimani inerme e ferita.
    Un caro saluto.

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  29. Hai ragione lameduck, ma il problema non è la Chiesa in sé. Il problema sono i politici che non hanno chiaro la differenza tra il proprio essere e il proprio ruolo.
    Si potrebbe essere cattolici osservanti, si potrebbe essere NEL PRIVATO ligi ad ogni dettame del Papa, ma quando si ricopre un ruolo istituzionale bisogna saper garantire la laicità

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  30. @ francesca
    nel mio caso il dramma, diciamo così, è sommerso. Non ho avuto figli per una lunga catena di eventi. Forse non sono stati nemmeno cercati. Tutto sommato sto bene così ma ogni tanto il rimpianto si fa sentire.

    @ arabafenice
    questa sarebbe la situazione ideale, ma non in questo paese a sovranità limitata e occupato militarmente dal Vaticano. Infatti se vai in Spagna, paese pure cattolico, è molto più difficile impedire la laicità dello stato. Ci provano magari ma lo Stato è solido e respinge gli attacchi.

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  31. per l'anonima che ha problemi di infertilità: a parte il fatto che sono sensibile alla faccenda e che ti auguro di realizzare il tuo sogno, ma... ci hai pensato che se in Italia l'accesso alle tecniche di fecondazione assistita è difficile, in buona parte lo è proprio grazie al contributo attivo di quegli stessi signori che straparlano di "difesa della vita" quando si tratta di aborto?

    boh...
    Lisa

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  32. Cara Papera zoppa, tu che ti meravigliavi per l'obbiezione in fatto di anticoncezionali, leggi qua: http://www.corriere.it/cronache/08_marzo_15/fecondazione_obiettori_05abf2e6-f27c-11dc-ae1f-0003ba99c667.shtml Questo lo trovo ancora più assurdo. Di certa gente avrei paura anche se facesse il dentista. Forse l'impiego più adatto è quello del contabile. Bah!

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  33. @ nonnapapera
    ho letto con molto interesse e grande rabbia. Grazie per la segnalazione.

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  34. In quache post ho letto che la Bibbia è la migliore maestra i vita... ah ah ah... mai provato a leggere tutta la Bibbia? e poi lo sai da chi è scritta la Bibbia? e quando è stata scritta? Ma quando parlate lo fate con cognizione di causa? Io l'ho letta la Bibbia (tra l'altro su internet e gratis). E' un testo divertentissimo, in cui vengono insegnati odio amore dedizione umiltà superbia etc etc. Ogni passo mi trasmetteva un'emozione (diversa ma eticamente sempre contrastante con l'emozione precedente). Se dovessi seguire la Bibbia... beh mi comporterei in maniera sicuramente più maldestra. E poi... ma è possibile che io debba orientare i miei comportamenti in base ad un libro scritto da non si sa chi e non si sa quando? Ma siamo pazzi? Ma meglio me la scrivo io la mia Bibbia personale.
    Per quanto riguarda l'aborto: questione complessa e discussa, ergo ognuno decide come di sua coscienza. I cattolici, in quanto cattolici, nn devono abortire (perché debbono seguire i valori cattolici che escono fuori dalle labbra del papa) altrimenti sabbero dei peccatori. Per gli altri possono abortire in dipendenza delle loro credenze (per voi l'atto coincide con la potenza? per voi il possibile uomo è già uomo? per voi il feto da 0 a 3 mesi è degno di considerazione come essere vivente? se rispondete sì non abortite, altrimenti fatelo, secondo vostra discrezione). Tutto il resto sono solo chiacchiere di gente che cerca di imporre il proprio credo (a volte divertente e molto discutibile) agli altri. Chi vuole credere e comportarsi come crede lo faccia, chi non crede deve avere il diritto di comportarsi da non credente!

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  35. @ antonio
    tesi condivisibile. Ciao

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  36. A distanza di 20 giorni ecco un'altra "perla" legata a un'obiezione coscientizia fuori luogo http://iltirreno.repubblica.it/dettaglio/La-pillola-del-giorno-dopo-Arrangiatevi/1439825?edizione=EdRegionale
    Non le vado a cercare, mi compaiono sotto gli occhi facendomi profondamente irritare. Temo che un giorno il mio dentista rifuiti di praticare l'anestesia in nome di qualche sua obiezione e quindi attacchi ad usare il trapano.

    RispondiElimina

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