mercoledì 19 marzo 2008

Chi è senza peccato scagli la prima vignetta

In qualunque paese che non sia retto da una dittatura e che non sia governato da un'ideologia al tramonto e quindi insicura di sè, la satira dovrebbe sempre essere libera di esprimersi e cioè di sbeffeggiare coloro che ricoprono posizioni di potere, anche nel loro piccolo o medio.
Invece, nei giorni scorsi, si è parlato fin troppo e con toni da tragicommedia greca, di una vignetta di Vauro, pubblicata sul Manifesto, sulla giornalista Fiamma Nirenstein, raffigurata come un Prometeo moderno indeciso tra l'ebraismo, il fascismo e Berlusconi. Forse indecisa anche tra Israele e Italia, visto che si candida con tutto il cucuzzaro (anche fascista) della libertà per un posto nel parlamento italiano ma a quanto pare solo per difendere Israele e gli Stati Uniti
"Mi risulta che quella parte sia l'unica che ha difeso Israele e l'alleanza italiana con gli USA di fronte a un'ondata pazzesca di antisemitismo e antiamericanismo di sinistra." Dice orgogliosa sul suo sito.

Orbene, Vauro è un toscanaccio e come tale dotato di una certa cattiveria che si esalta, come in tutti i toscani, me compresa, grazie alle mie origini materne, nel sarcasmo al vetriolo. I toscani sono coloro che all'indomani del ritrovamento dei corpi sbudellati delle vittime del Mostro di Firenze coniarono il soprannome "Cicci il mostro di Scandicci" per riderci sopra. La Fiammina, che ha radici toscane anche lei, dovrebbe saperlo bene, visto che oltretutto ammira tanto un'altra toscanaccia dalla boccaccia sputacattiverie come l'Oriana, rest in peace.

Se Vauro avesse fatto una vignetta su un'araba in burka disegnandola con le gambe storte, la Fiamma che s'infiamma scommettiamo che non avrebbe avuto da ridire, visto che, diciamolo, gli arabi e soprattutto i palestinesi le stanno parecchio sui coglioni?
Inoltre non risulta che esista e sia continuamente stigmatizzato un antisemitismo che prenda di mira gli arabi, pure essi semiti. Qui si fa dell'ironia su una signora molto estremista nelle sue posizioni sioniste e che quindi un pochino se le va a cercare. Come quello che andava nel Bronx a urlare "sporchi negri".

A proposito di negri. La vignetta all'inizio del post è stata pubblicata sul giornale israeliano Maariv e raffigura un Barack Obama intento a dipingere di nero la Casa Bianca. La didascalia della vignetta diceva: "La casa è ancora bianca ma non per molto".
Il sionista progressista Richard Silverstein, che ha definito razzista la vignetta, dice in un articolo a commento:

Sembra proprio che Israele, almeno una parte di esso, tema un'eventuale presidenza Obama. C'è ancora questa fobia ebraica e israeliana che un politico nero, specialmente uno che agli inizi di carriera era molto vicino ai palestinesi, possa voltare le spalle ad Israele.
L'idea è semplicemente ridicola perchè (sfortunatamente) nessuno può diventare Presidente degli Stati Uniti senza essere uno schiavo di Israele, volente o nolente. Gli ebrei mettono troppo denaro nella campagna elettorale e vi è troppo potere da parte dell'AIPAC e delle altre lobby ebraiche.
Incredibile, secondo la Fiamma sarebbero i discorsi di un antisemita, roba da "Der Sturmer".
Invece è IsraelNews. Silverstein fa parte di quegli ebrei ed israeliani che riescono a vedere anche il razzismo che c'è tra loro e che vengono definiti senza tanti complimenti dai siti tipo InformazioneCorretta, degli infami, dei traditori, dei self-hating jews.
Accomunati, nell'odio estremista sionista, agli arabi, raffigurati su Masada2000, il sito del movimento del rabbino razzista Meir Kahane, il Kach, per fortuna fuorilegge in Israele, avvolti nella pancetta di maiale.
Oppure dileggiati come Rachel Corrie, la pacifista americana (ma di sinistra e filopalestinese, quindi in quel caso si può essere antiamericani), finita sotto un caterpillar israeliano mentre presidiava un'abitazione palestinese, alla quale è stato dedicato un sito apposito, con tanto di foto dove gli viene fatta indossare una maglietta con la C di Caterpillar. Non metto il link a Masada2000 perchè è un sito di merda come tutti i siti razzisti.

Ecco, mi piacerebbe sapere se è peggio la vignetta del toscanaccio Vauro su un'accesa sionista o l'offesa ad una ragazza morta comunque per un ideale, della quale non si deve ricordare l'anniversario della morte, 16 marzo 2003, perchè, secondo il sito http://www.rachelgolem.com/corrie.htm dei suoi detrattori post-mortem sionisti, "tanto, lei e i suoi compagni sono irrilevanti."


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27 commenti:

  1. trovo quest'articolo (a me piace chiamarli così, sarà megalomania) in cima alle altre... forse la qualità paga sempre...

    brava!

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  2. A volte ho il sospetto che l'olocausto venga usato senza ritegno come scudo per intimidire chiunque cerchi di alzare anche solo un pensiero critico nei confronti di una persona come la Nirinstein...
    Cosi' facendo vengono uccise nuovamente le vittime dell'olocausto ... secondo la mia modesta opinione.
    In ogni caso... che belle le vignette del post.

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  3. che strano, davvero, che chi definisce l'america "schiava di israele" sia definito antisemita, davvero: mi chiedo come possa accadere.
    La vignetta di maariv è brutta, stupida e razzista (anche molto maldisegnata) e il sodalizio tra neri e ebrei - che pure nell'america degli anni cinquanta c'era) è - in effetti - finito: le due minoranze si guardano in cagnesco negli USA, e non solo per colpa degli ebrei, chissà se tu hai mai sentito qualche discorso di Farrakan. Comunque commento il tuo post in questo post
    .

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  4. Anonimo09:44

    Tra articoli, anatra zoppa, vignette di Vauro e commenti di parte (sinistra ovviamente) qui come si dice a Roma il più pulito cià la rogna. Ma i compagni così fieri di se stessi e così critici verso gli altri si sono accorti di che cosa stanno combinando i loro compagnucci cinesi in Tibet? O forse perchè ci sono delle implicazioni religiose non tocca la loro coscienza di laici all'amatriciana?

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  5. Post eccellente.
    Su Fiamma (Tricolore), non credo valga la pena aggiungere altro.

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  6. Anonimo10:31

    A me la vignetta ha fatto molto ridere, la satira è sacra e non si tocca, vi si può disegnare di tutto e contro tutti. Bene ha fatto il disegnatore...male la giornalista che lo ha criticato, perchè strumentalizzare la satira non è certo da persone serie. Cara signora giornalista...forse non ha altro su cui scrivere?

    Jack

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  7. gli ebrei in europa hanno per secoli subito una specie di doccia scozzese: un pò perseguitati, un pò
    tollerati perchè servivano.
    un pò cacciati un pò cercati ed accolti.
    sempre però nel ghetto (a proposito, sai che la parola è veneziana?)perchè dovevano essere tenuti separati dai cristiani.
    oppure erano loro che in qualunque paese fossero si ostinavano caparbiamente a mantenersi uniti con le loro tradizioni, cultura e religione (in fondo non fanno così anche i tibetani?).
    nell'europa centrale e dell'est, le uccisioni, spoliazioni, vessazioni di ogni genere erano iniziate ben prima di hitler ed avevano fatto nascere le prime idee sioniste.
    tutti gli estremismi acritici sono pericolosi, anche le vignette di vauro, la differenza è che questi reagivano ai prodromi di uno sterminio mentre vauro reagisce solamente alle sue comode idee di rivoluzionario borghese.
    sappiamo tutti che quello che ha fatto si che il sionismo diventasse predominante fra gli ebrei di tutto il mondo fu lo sterminio scientifico attuato dai nazisti.
    i padri fondatori di israele giurarono che non sarebbe mai più successa una cosa del genere, perchè da quel momento si sarebbero difesi.
    negli allora protettorati inglesi del medioriente, per tutti gli anni della guerra i nazisti coltivarono tentativi di ribellione agli inglesi utilizzando in maniera sistematica l'arma dell'antisemitismo ed instillando idee sociali ed una cultura politica che prese molto piede. un esempio ne era il famoso partito baath di saddam hussein che si ispirava organizzativamente al partito nazista.
    tutto questo preparava una specie di termovalorizzatore, pronto ad accendersi e ad incenerire qualunque dialogo, ragione, cultura.
    quando penso agli accadimenti odierni ed a tutto quello che succede, si scrive o si dice in israele, in italia o in america, non posso dimenticare tutto questo.
    non dimentico neppure che in israele vivono degli europei, che sono come noi, hanno contribuito grandemente a formare la cultura occidentale. non a caso israele è l'unico paese in quella zona in cui c'è una democrazia compiuta, ci sono persone come vauro che scrivono o disegnano quello che vogliono anche contro il loro paese (o per il loro paese, dipende dal punto di vista)ci sono partiti alternativi anche su come condurre la politica estera e la guerra. questi possono vincere o perdere le elezioni ed attuare il loro programma.
    c'è una cultura ed una letteratura cosmopolita che si confronta su tutto apertamente.
    se io dovessi per forza scegliere (tipo chi butti dalla torre) se vivere in israele o in uno qualunque dei paesi confinanti, non avrei dubbi: sceglierei l'europa, cioè israele.

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  8. In occasione delle prossime festività, voglio augurare a tutti gli autori e lettori di tutti i blog che visito, una Felice Pasqua. Ciao da Maria

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  9. la satira in Italia (e nn solo) non è amata dai politici. E non capisco perchè non accettino di essere sfruculiati, presi in giro. In fondo mettersi in gioco prevede anche il dover dar conto di tutto, specie delle debolezze.
    Cmq la Nirenstein a me è sempre stata antipatica, mi dava l'idea di una che parlava senza dire tutto. Mo forse sta più a suo agio nel cd e fa venire fuori cose che prima si intuiva avesse sulla punta della lingua.
    Sta bene dove sta, tutto sommato, e Vauro ha solo fatto una sintesi geniale del suo percorso

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  10. Francesca16:19

    X Beppone
    Non è sospetto, è così!
    Quando si parla della crisi israeliana/palestinese bisogna contare fino a 100 perchè 10 non basta.
    E cmq rischi di essere accusato di antisemitismo.

    x Lu
    Non mi pare che ora Israele abbia bisogno di essere difesa, anzi.
    Stanno facendo esattamente con i palestinesi quello che era stato fatto loro dai nazisti con la differenza che la chiamano"AUTODIFESA".
    Grazie Lame, bellissimo articolo.
    La vignetta di Vauro l'avevo già vista, è troppo forte il suo modo di fare satira!
    ;-)
    Per la Fiamma: no comment.

    RispondiElimina
  11. fra la critica di una politica, il tentativo di orientare l'opinione pubblica verso una scelta o l'altra, il dibattito anche duro su errori o presunti tali di Israele e le cose che affermano Vauro e Francesca c'è la stessa differenza che passa fra una nota diplomatica ed un attentato sull'autobus.
    io sto dalla parte della nota diplomatica e del dialogo; nella storia, quando hanno prevalso i Vauro o le Francesche, sono state scritte le pagine più ignobili.

    RispondiElimina
  12. Quando l'America sarà capace di eleggere un uomo di colore sarà la volta in cui potrà essere degna di chiamarsi paese democratico, per adesso mi sembra solo di vedere tanto razzismo e tanta ignoranza

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  13. Anonimo18:37

    Ma che cosa ti aspettavi?
    La Fiamma scrive su Panorama,ora diretto da Belpietro,che imperversa in tutte la televisioni;
    su Panorama scrivono i due fratelli Vespa,
    su Panorama scrive Giuliano Ferrara;
    su Panorama scrive Polito;
    ma Panorama di chi è?
    Ovviamente di Berlusconi e quindi tutti stipendiati dal Cavaliere.
    Ultima cosa:
    Il Foglio di Ferrara,salvo precisazioni,ha u na tiratura di 15.000 copie e quindi non lo legge nessuno.
    Per quale motivo è sempre presente nelle Rassegne Stampa?

    RispondiElimina
  14. @ riccardo
    sono d'accordo, perchè non dovrebbero chiamarsi articoli? ;-)

    @ beppone
    io ormai ho rinunciato a capire questo tipo di tattica da guerra psicologica. La distruzione del dissenso attraverso l'intimidazione e l'ingiuria.

    @ rosalux
    ti ho risposto sul tuo blog. Comunque è strano che si definisca antisemita un sionista progressista come Silverstein.

    @ meslier
    e che vuoi aggiungere? ;-)

    @ jack
    la satira non è mai piaciuta agli estremisti di ogni genere.

    @ lu
    il sionismo non è affatto predominante negli ebrei della diaspora. Ce lo fanno credere ma non è così. Anche in Israele c'è gente che è stufa della retorica sionista e molti di questi sono religiosi. Ti consiglio di leggere le posizioni di alcuni gruppi che si oppongono all'intransigenza sionista. Un nome su tutti: Gush Shalom dell'ebreo tedesco Uri Avnery. Ti consiglio anche di leggere "Il settimo milione" di Tom Segev.

    @ Maria
    Ma grazie, cara Maria. Auguri che contraccambio di cuore! Buona Pasqua!

    @ mariad
    per una sintesi del pensiero della Nirenstein mancava la falce e il martello. E' stata comunista in gioventù, come tanti della sua generazione.

    @ lu
    cosa vorresti dire, che la vignetta di Vauro e il commento di Francesca sono come un attentato sul bus? Muahahaha! Scusa ma la cosa è talmente enorme che fa perfino tenerezza.

    @ la pubblicità
    Eleggere un nero che però non scenda a molti patti e che alla fine non voglia a tutti i costi sbiancarsi. La vedo dura.

    *** Comunicazione di servizio
    Mi sono rotta i coglioni di rispondere agli anonimi. Da oggi rispondo solo a chi si firma con uno pseudonimo qualsiasi. Oh, ma siete de coccio, proprio!

    RispondiElimina
  15. Adetrax21:24

    Per i commenti anonimi, non c'e' la possibilita' di disabilitarli ?

    Poi dato che sono di coccio, basterebbero due azioni per risolvere il problema:

    1) Alla frase posta sotto il "Lascia il tuo commento" io aggiungerei in grassetto: "seleziona almeno "Nome/URL" e digita uno pseudonimo univoco riferito alla tua persona".

    2) Al limite si potrebbe preselezionare l'opzione "Nome/URL" in modo che il sito segnali errore in assenza di un nome.

    RispondiElimina
  16. Adetrax22:16

    Tornando alla domanda finale dell'articolo, e` ovvio che la risposta e` "la seconda che hai detto", oltretutto considero le vignette di Vauro assolutamente innocue e anche poco mordaci.

    Sul caso delle vignette danesi c'e' poco da dire, a parte il fatto che anche nei paesi arabi, per par condicio, sono state esposte vignette sul mondo cristiano/occidentale (pero` Bin Laden non ne tiene conto).

    Ribadisco il concetto, se si prendono a pretesto delle vignette per compiere degli attentati piuttosto che ribadire serenamente la propria posizione e il proprio pensiero, credo che qualche internamento non farebbe male a piu' di qualcuno.

    Questo per il semplice fatto che tutti sanno che se si accredita l'ipotesi della provocazione, allora i soliti poteri occulti non possono che pensare di trarre vantaggio dalle reazioni inconsulte.

    Per quanto riguarda la questione Israelo-Palestinese, pur dispiacendomi per il perdurare dei problemi, in tutta onesta` devo dire che mi sono un po' rotto di sentirla visto che mi angoscia da quando sono nato.

    Premesso che di cazzate ne hanno fatte troppe tutte e due le parti e che detesto certi modi di fare non trasparenti, per me la questione e' semplice:

    1) La dirigenza Palestinese deve cambiare mentalita' e colloquiare con l'ONU e l'unione Europea e non con la lega Araba o con i vari imam; soprattutto deve concordare obiettivi realistici e non speranze del mondo dei sogni.

    2) Bisogna costituire sul serio il secondo stato previsto dall'ONU sin dal 1948.

    3) Per eseguire il punto 2) considero necessario un ridisegno dei confini fra Israele e il futuro stato Palestinese, in modo che risultino piu' netti e soprattutto che ci siano solo zone contigue / raggiungibili senza attraversare Israele.
    NOTA: ma si e' mai vista una pazzia simile come quella di Gaza ?

    4) I confini devono essere rispettati. (full stop)

    Queste menate dei razzi, dei tunnel sotterranei, dei piccoli attentati terroristici, ecc. mi danno il voltastomaco, oltretutto sono un insulto perfino per intelligenze medio basse (e con questo intendo i QI >= 90), perche` e` ovvio che questi sistemi peggiorano la situazione e danno potere agli integralisti intransigenti.

    Ma cosa sperano di ottenere ? Il compatimento internazionale, un nuovo intervento militare degli stati vicini, nuove concessioni ?
    Macche', ottengono solo la reazione sproporzionata di chi si e' rotto i maroni e non ne puo' piu' al punto tale che si comporta in maniera paranoica e ingiusta.

    Fra l'altro tutti i nostri discorsi non servono quasi piu' a niente, nel senso che una soluzione pratica doveva essere perseguita con piu' convinzione e soprattutto attenzione, negli anni '90, ora e` tardi e l'ultimo treno e` quasi perso !

    Fra qualche anno il muro israeliano sara' completato, a quel punto ci si potra' appendere a un chiodo perche' i confini resteranno quelli ultra-arzigogolati decisi da Israele.

    Infine, non prendiamoci in giro, ormai il sodalizio fra le lobby ebraiche americane e quelle israeliane e` diventato indissolubile (e l'11/09 dimostra fino a che punto si possono spingere certe persone), ogni ulteriore violenza non fa che rafforzarlo e far diminuire le remore morali durante le successive reazioni israeliane (e quasi tutti non hanno idea che continuando cosi', l'idea di una bella "soluzione finale", per "qualcuno" diventa ogni giorno piu` seducente).

    Da parte mia quindi mi concentrero` perche` nella mente dei contendenti siano scacciate le oblique mentalita` medio-orientali e siano sostituite con visioni danesi-svedesi.

    P.S. carino il sito Masada2000, sembra fatto da gente giovane o molto giovane, mi fa quasi tenerezza, oltretutto non vedo tutto questo razzismo (parola impropria visto che le razze umane non esistono).

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  17. c'è sempre gente che cerca di farti dire quello che non hai detto:
    non ho detto che il sionismo sia predominante nella cultura ebraica, ho solo fatto una riflessione su come è nato.
    non ho detto che in israele non ci siano posizioni politiche e culturali anche agli antipodi dell'attuale dirigenza......appunto questo fa di israele un paese europeo.
    a gaza le posizioni agli antipodi della dirigenza vengono sparate!!

    RispondiElimina
  18. Francesca12:09

    x Lu che scrive:
    fra la critica di una politica, il tentativo di orientare l'opinione pubblica verso una scelta o l'altra, il dibattito anche duro su errori o presunti tali di Israele e le cose che affermano Vauro e Francesca c'è la stessa differenza che passa fra una nota diplomatica ed un attentato sull'autobus.
    io sto dalla parte della nota diplomatica e del dialogo; nella storia, quando hanno prevalso i Vauro o le Francesche, sono state scritte le pagine più ignobili.

    Non potevi essere + prevedibile.
    Basta dire "A" e diventi terrotista come avevo scritto para para.
    Ricordati che le parole pesano macigni!!!

    X Lameduck
    A me questo commento di Lu non fa tenerezza, fa' terrore!!!
    Ma ora Lu scriverà che abbiamo cercato di fargli dire ciò che in realtà non ha detto....sigh!

    RispondiElimina
  19. le parole pesano come macigni (anche le vignette).
    ne vennero dette di pesantissime contro Marco Biagi, dal venduto, all'affamatore di giovani, al servo dei padroni, nemico della classe operaia.
    ovviamente chi le pronunciava (fra gli altri Cofferati) voleva solamente ucciderlo civilmente e politicamente...........,
    ma santa sempre fuori qualche cretino che non capisce la differenza con l'omicidio..........., ma c'è?!!

    RispondiElimina
  20. errata corrige: "salta"

    RispondiElimina
  21. Francesca17:48

    le parole pesano come macigni (anche le vignette).

    La frase sopra era riferita personalmente a me.
    Tu mi hai praticamente dato della "terrorista" senza nemmeno conoscermi.
    E non è bello, punto.

    RispondiElimina
  22. @ adetrax
    sono d'accordo quasi su tutto ma non su Masada2000. Un sito abominevole, che presenta una visone del mondo assolutamente razzista. Non è che hai visto un altro sito?

    @ francesca
    vedi, in Lu si configura una nota sindrome berlusconiana: il "mi avete frainteso". E, per consolarti, ha appena dato del terrorista anche a Cofferati. Cosa vuoi farci? ;-)

    RispondiElimina
  23. Adetrax22:25

    @Lameduck
    No, credo di aver visto il sito giusto, d'altronde e' il primo che propone Google assieme a ottime referenze in ebraico.
    Va be', volevo solo dire che non mi ha impressionato piu' di tanto, d'altronde sono abituato a ben altri generi e poi bisogna vedere come si propone la controparte (che secondo me non e' da meno, anzi) ;-)

    RispondiElimina
  24. cosa c'entra berlusconi con la difesa di un popolo?
    gli ebrei c'erano prima e ci saranno dopo berlusconi (se si sapranno difendere)

    RispondiElimina
  25. @ adetrax
    forse gli impalamenti ti sono sfuggiti...

    @ lu
    per me si sanno difendere.

    RispondiElimina
  26. Francesca12:56

    x Lu
    lo stato israeliano attacca molto di + di quanto si difenda....
    sigh!

    RispondiElimina
  27. Adetrax19:55

    A che sezione alludi, a quella della soluzione (the solution) ?

    Li si descrivono anche gli effetti di un'esplosione suicida che puo` scagliare pezzi di corpo con tale violenza contro altri oggetti da "impalarli" (... or be impaled ...).

    Quando ho scritto il testo della prima risposta all'articolo non avevo ancora visitato il sito, poi, prima di confermare ho pensato che non potevo evitare una visita e cosi` ho speso un po' di tempo per leggere le varie pagine e solo poi ho aggiunto il paragrafo del P.S. senza alterare in alcun modo il mio pensiero iniziale.

    Dopo mi sono dedicato alla visione di tutti i filmati collegati (anche nei siti collegati a quello principale), visione proseguita anche nel giorno seguente.

    Penso quindi di avere una visione sufficientemente chiara del loro pensiero, che, leggendo "la soluzione", non puo` che essere stato partorito da persone all'epoca giovani (fra i 17-18 e i 28-30 anni).

    Se togliamo l'enfasi propagandistica e le varie coreografie, resta la tesi di fondo che, data l'evidenza dei fatti, israeliani e palestinesi non possono convivere, quindi si devono necessariamente separare con le buone o le cattive.

    Questo e` esattamente lo stesso pensiero dei movimenti palestinesi che pero` vorrebbero una soluzione ancora piu` drastica, ovvero ributtare a mare tutti gli israeliani e riprendersi le loro zone; con la continua esplosione demografica cercheranno di giustificare la necessita` della rioccupazione del territorio assegnato agli israeliani nel 1948 (territorio in gran parte acquistato e regolarmente pagato - poco naturalmente - ai precedenti proprietari).

    Queste tesi sono ovviamente facilitate da una parte dal fatto che tutti i palestinesi devono essere considerati dei potenziali terroristi piu` o meno latenti, dall'altra che tutti gli israeliani sono degli invasori militarizzati e quindi e` lecito considerare soldati anche tutti i civili israeliani che a questo punto diventano dei leciti e facili bersagli.

    In mezzo ci sono tonnellate di disinformazione e molta malafede reciproca opportunamente pilotata, tanto che la famosa domanda insinuata dal potente di turno e` sempre quella: che cosa e` la verita` ?

    La domanda che faccio e`: hai notato qualche palese falsita` o vistosa omissione nei fatti di parte esposti nel sito ?

    Io ho notato qualcosa, ma e` poco a confronto delle manipolazioni mediatiche fatte dalla controparte arabo-palestinese su bambini a partire dai 2-3 anni.

    Per concludere, vuoi sapere se considero il sito eccessivo, discriminante, di parte, ecc. ?

    Si, ho notato che oggettivamente un pochino lo e`, ma non e` questo il problema, semmai e` una delle conseguenze del problema principale, problema che ha manifestazioni molto piu` inquietanti del sito in oggetto.

    Non sarebbe piu` interessante una serie di articoli intitolati: "una soluzione per la Palestina" ?

    RispondiElimina

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