martedì 22 aprile 2008

Anticomunisti giapponesi

Per uno di quegli strani fenomeni inspiegabili che fanno la gioia degli amanti del paranormale, il comunismo è morto praticamente dappertutto nel mondo, il capitalismo trionfa ovunque senza rivali, i partiti comunisti residui raccolgono percentuali elettorali da creatinina, eppure sopravvivono imperterriti gli Anticomunisti, più agitati e rancorosi che mai. Sembrano i giapponesi nella jungle delle isole del Pacifico, che combattono ancora quando la guerra è già finita da un pezzo.
Se non fossero degli insopportabili rompicoglioni, con i loro dischi rotti ormai insuonabili, farebbero perfino tenerezza.

L'Anticomunista è un inconsapevole seguace di una specie di Scientology ideologica, che non sa di appartenere ad una setta, con i suoi rituali e le sue ossessioni ma anzi crede di essere un uomo (o donna) libero che combatte per la libertà. La libertà di cui si riempie la bocca non è esattamente la propria ma è di solito quella di qualcuno che siede, nella scala gerarchica, un poco o molto sopra di lui e che lui ammira dal basso, da sotto il tavolo. Immaginatevi con quale prospettiva.
E' un volonteroso difensore del benessere altrui e qualcuno che è sempre pronto a correre in aiuto di chi non ha bisogno.

Nel corso di questi ultimi decenni l'Anticomunista, ahimé, ha subìto una certa decadenza morale.
Una volta la sua ammirazione era riservata a re, intellettuali, signori di nascita, politici di razza, filosofi. Oggi si accontenta di invidiare benevolmente (perchè l'invidia maligna è dei comunisti), arricchiti, pidocchi rifatti, biscazzieri, corsari, uomini senza scrupoli fino a veri e propri delinquenti ma con i soldi, che giustificano ogni mezzo e fine.

Il nostro eroe ha subìto anche una certa degenerazione percettiva, se vogliamo essere sinceri. Negli anni cinquanta, la sua età dell'oro, aveva come giustificazione l'esistenza di comunisti veri, con i controcazzi, dell'URSS, di Stalin, del Muro di Berlino, della Cortina di Ferro. Una qualche minaccia concreta di sentire cantare Polyushka Polye in San Pietro, c'era. Il suo essere anticomunista allora aveva qualcosa di eroico, appunto.

Ora che i comunisti si ammirano in qualche area protetta sotto l'egida del WWF, l'Anticomunista va avanti come se nulla fosse cambiato e prende anche delle clamorose cantonate, come il dare del comunista a qualche Signore sopravvissuto, a qualche galantuomo che ha giustamente orrore di mescolarsi con il malaffare che l'Anticomunista invece tanto ammira e che va tanto di moda oggi.

Io penso che l'Anticomunista, se non vuole rendersi ridicolo di fronte al tanatogramma ormai piatto del suo spauracchio, dovrebbe ammettere che la sua funzione è finita, che è stato una presenza importante nella storia del Novecento, che è stato un piacere e gli siamo riconoscenti ma che ora è tempo di cambiare e andare in pensione. Magari di cambiare disco e ossessione perchè, oltre alle puntine del giradischi, anche i nostri coglioni sono ormai irrimediabilmente spappolati.


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42 commenti:

  1. Anonimo22:39

    Ci sono ancora i comunisti, camuffati da pseudo-democratici, persone che non hanno mai lavorato un giorno nella vita, inetti ed incapaci, buoni siolo a scaldare sedie e vivere alle spalle degli altri, rompono ancora los cojotas camuffati anche dal anti-global, da ecologisti, sono sempre loro, la feccia dell'umanità, tutto va bene, escluso lavorare eh? hanno fallito su tutto, e pretendono ancora di avere visibilità in tv, e i giornalisti li sostengono pure, mandiamoli a lavorare in miniera, i danni che hanno provocato sono incalcolabili.

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  2. leggendo il commento dell'anonimo che mi ha preceduto, mi rendo conto sempre più se ma ce ne fosse bisogno di quanto sia brava Lame e di come riesca sempre a centrare l'argomento con una giusta analisi.

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  3. @ anonimo
    ancora?! Ma che palle!

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  4. Anonimo ha detto..."i danni che hanno provocato sono incalcolabili."

    Quali sono questi danni? Perchè non ci fai una lista? Parliamone.

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  5. @ piscian
    è come gettare la pastura nel mare. Accorrono a branchi. Secondo me tra un po' qui si fa pesca abbondante. ;-)

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  6. Il problema è che se la cavano in due o tre righe dove scrivono solo insulti senza mai argomentare.;-)

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  7. ne ho una mezza dozzina da collezione nel mio blog, compreso un esemplare rarissimo che posta in calabrese... per i prezzo possiamo metterci d'accordo ;)

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  8. Salazar00:36

    Come i cani di Ivan Pavlov (uno scienziato comunista, e che altro!): pronunci la parola magica e arriva il riflesso condizionato. Qualcuno dovrebbe tenere il conto delle salivazioni.
    Potrebbe essere un esperimento divertente se non fosse tristissimo.

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  9. Anonimo06:32

    E' curioso. Ho provato a leggere questo pezzo (al solito molto ben scritto, a mio modesto avviso) sostituendo la parola "Antifascista" ad "Anticomunista" e fila tutto benissimo ugualmente.
    Fully

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  10. @ nike
    si, è vero. Dal che sospetto che non abbiano niente da dire, oltre all'invettiva. L'anticomunismo è un modo molto pratico per tenere il cervello in stand-by.

    @ riccardo
    spedizione in pacco celere 3? ;-)

    @ salazar
    il caro vecchio Pavlov, che avrebbe fatto la fortuna degli psicologi comportamentisti americani!

    @ fully
    dimentichi un dettaglio: che il fascismo, al contrario, è vivo e vegeto. Alive and kicking, dicono gli americani.

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  11. Anonimo07:08

    avrei detto le stesse parole forse meno bene, ma i concetti sono esattamente ciò che penso ho in casa un destromane ahime' e non riesco a fargli cambiare idea la stranezza è che non è nato in quell'epoca lì pur tuttavia .... comunque ho votato alla camera Flavia D'Angeli e al senato pd e non ho remore ad ammetterlo anzi !!!!

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  12. ur_ca08:13

    fully mi ha tolto la parola di bocca. Tu rispondi che il fascismo è vivo e vegeto. Verissimo, i fascisti sono i comunisti come te e come quelli elencati da anonimo. Finchè ci saranno persone come voi l'anticomunismo è un dovere di ogni libero cittadino, indispensabile alla salute pubblica. Quanto alla scomunica non è una eslusiva dei comunisti. Lo furono napoleonici e massoni ben prima di voi fascio-comunisti!

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  13. Anonimo08:46

    Fascisti, comunisti…. Che paroloni si nascondono dietro questa povera misera politica italiana. Ma quando avremo il coraggio di dire che in Italia ha sempre governato un partito appoggiato o dalla mafia o dalla camorra. Ricordiamoci che lo sbarco in Sicilia non sarebbe potuto avvenire senza l’appoggio della mafia… e naturalmente il compenso c’è stato! Da allora è sempre stato così, con la DC, la destra, la sinistra. Cambiano ai vertici della mafia, si cambia anche ai vertici della politica. Chi ha avuto il coraggio di combattere tutto questo sozzume è morto ammazzato. Penso che oggi siano veramente poche le persone che avrebbero il coraggio di scoperchiare e combattere questo “regime”.
    Una volta qualcuno ha postato questo pensiero “chiunque vincerà le elezioni, noi avremmo comunque perso!” Il senso era questo.
    elly

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  14. ur_ca09:04

    x elly, è probabile che tu abbia ragione. L'entità geografica chiamata italia, politicamente non è mai esistita. La mafia che da dispute tra picciotti di signorie è diventata un male endemico dello stato è nata con l'unità dei savoia e di garibaldi che si servì di loro fin da calatafimi.
    Quanto alla tua affermazione: "Fascisti, comunisti…. Che paroloni" mi sembrano tutto fuorchè paroloni, anzi...

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  15. Anonimo09:11

    Per ur ca
    Paroloni nel senso che forse non dovremmo più dire, ai giorni nostri, antifascisti e anticomunisti... Il fascismo e il comunismo intesi in senso storico non dovrebbero più esistere. La "lotta", intendevo, dovrebbe essere rivolta a chi si nasconde dietro queste "etichette".
    elly

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  16. Clark Kent09:27

    Sinceramente penso che molti Anti-comunisti non sappiano nemmeno cosa sia il Comunismo e la sostanziale differenza con il Nazi-fascismo. Purtroppo il popolo è bue e la religione il suo oppio.
    Meglio se volo lontano, meglio tornare a Krypton...

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  17. cittadini liberi, felici e vincenti09:46

    ci è sembrato che siano molti di più quelli che si autodefiniscono comunisti (senza che nessuno glielo abbia iomposto). alle ultime elezioni c'erano perfino due partiti con scritto comunista nel simbolo (erano provocatori?).
    tu stessa non molti giorni fa, in un post, ti sei definita comunista.
    dobbiamo pensare che siete voi i giapponesi nascosti nella giungla?
    inoltre, al di là della quantità fisica di comunisti, sono le idee inquinate che continuano ad avvelenare la nostra società ed il clima politico.
    smascherare certe idee, individuare da quale ambiente arrivano, denunciare lo scopo per cui sono state elaborate, ci sembra semplicemente l'esercitare il diritto democratico di ogni cittadino o formazione politica.
    così come i comunisti, comunque vogliano chiamarsi, sono liberi di lottare per le loro idee.

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  18. Betty09:50

    Ahahah...grande!!Come sempre...
    Un sorriso :)

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  19. Anonimo10:50

    Se comunista significa non avere una lira e non votare Berlusconi,Bossi,Borghezio & Co.,beh, VIVA IL COMUNISMO!!VIVA STALIN!

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  20. Anonimo11:08

    Wow... ho letto il pezzo tutto d'un fiato, non volevo crederci... splendido! Davvero, interessante! ha catturato addirittura il 3% della mia attenzione e del mio interesse, purtroppo non abbastanza per entrare totalemnte nel mio cervello, lì dove si prendono le decisioni. Quindi chiusa questa finestra il tuo pezzo mi scivolerà addosso come tutte quelle cose inutili e ormai prive di "rappresentanza" in cui c'è stampata una falce e martello...

    P.S. Non sono gli anticomunisti che vi hanno dato addosso, il 97% degli italiani vi ha bocciato. Capisco che per te è il restante 3%nella ragione, mentre l'altro 97% è composto da rozzi e beceri anticomunisti con l'immagine del duce sotto il cuscino...

    RispondiElimina
  21. Io ricordo che RIFONDAZIONE COMUNISTA aveva orgogliosamente il 7% e i COMUNISTI ITALIANI il 3% da soli
    MI ricordo anche che l'attuale presidente della camera dimissionario insieme a Dilberto (che voleva portare la salma di Lenin in Italia) esaltavano quel dittatore comunista di Castro.
    Mi pare che loro con altri 3 partiti che si rifanno al comunismo reale si sono presentati alle elezioni e sono vivi e vegeti.
    A meno tu non abbia altre notizie...

    RispondiElimina
  22. Marxista11:49

    Purtroppo ormai la scomunica sembra essere il male minore. Come giustamente postato da qualcuno, è il 97% degli elettori ad averci ostracizzato. Ad avere cancellato decenni di lotte e di valori dalla rappresentanza parlamentare. Mi permetto di fare notare che sono stati cancellati non solo i rappresentanti della "feccia dell'umanità" (caspita che umanità felice, la cui feccia si attesta solo al 3%, girando per strada a me sembra di vederne molti di più!): sono spariti quelli che "non hanno mai lavorato", i nostalgici di Stalin, ma purtroppo anche coloro che non riconoscendosi nei valori proposti dalla maggioranza degli Italiani non hanno trovato di meglio che definirsi "comunisti". Grave errore diplomatico visto che questa parola stimola una reazione alla "Mammaliturchi" nell'Italietta maggioritaria e bipartitica. Purtroppo sono stati cancellati anche i portabandiera di valori come laicità, etica, ecologia, dignità dell'individuo, solidarietà, cultura. Ma tanto, a coloro che sono impegnati a festeggiare e a calcolare precisamente i danni incalcolabili del Comunismo, questo non importa. Infatti l'effetto di queste elezioni è uno solo: "i furbi se la caveranno sempre" e ciò, al 97% degli Italiani, basta e avanza!
    A chi dice che soltanto i nullafacenti votano la sinistra, voglio solo testimoniare che sono di sinistra, lavoro almeno 12 ore al giorno come atipico, guadagno abbastanza bene da mantenere me e una gattina, ma non abbastanza da costruire una famiglia. Sono più fortunato di molti altri e sono marxista. Spero che questa parola non faccia tanta paura come Comunista. Tanto penso che la possa capire soltanto il 3% dei lettori.
    Se questa batosta elettorale servirà alla sinistra a iniziare un processo di rinnovamento e a riscoprire e riconquistare la propria base, fatta di operai, ma anche dei moltissimi altri tipi di lavoratori laureati e non che non si riconoscono in quest'Italia, ringrazierò volentieri il 97% che ce l'avrà permesso.

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  23. Anonimo11:50

    ringraziate quei 4 comunisti di merda che vi hanno liberato dal fascismo e che hanno posto le basi per la democrazia, non sareste qui a scrivere liberamente sul web altrimentiiiiiii
    blank

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  24. Anonimo12:28

    Comunismo bocciato dalla Storia, bocciato dagli italiani!

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  25. Marxista12:37

    X ultimo anonimo.
    Vero: è un dato inconfutabile.
    Personalmente oserei dire "Ci mancherebbe!". Il comunismo stalinista ha già perso la propria partita, quindi è inutile "sparare sul cadavere".
    Però... Il prezzo è dovere lasciare l'Italia in mano a persone come te? Che al posto di un pensiero coerente pascono i propri neuroni con slogan e marcette? Non hai niente da dire? Cosa proponi in cambio del vituperato comunismo? Noi poveretti del 3% non saremmo significativi ma qualche alternativa l'abbiamo... Voi? Solo spegnere il cervello? E prendersela via via col capro espiatorio di turno se non riuscite a risolvere la crisi italiana? Marocchini, sindacati, omosessuali, terroristi ecc ecc...?
    Guarda che oramai ci avete fatti fuori: ora tocca a voi risolvere i problemi, non avete più scuse. E quando non ce la farete, noi saremo lì, pochi, ma sempre più numerosi dato che l'umor popolare è volubile, una volta tanto sorridenti, a dirvi: "ve l'avevamo detto che così non funziona, che non siete capaci!".

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  26. Anonimo13:37

    Mamma mia che ridere!! i comunisti hanno preso il 3%, i fascisti o pseudotali 1%.... il 96% della gente in Italia vive e se ne sbatte di questi piccola guerra tra nanetti, sembrate tanto dei bambini che litigano!! "No, io sono anti-comunista, no, tu sei fascista, no ne avete uccisi più voi, no, voi di più, il mio antifascismo è più grosso del tuo! io chiamo la mamma!...". Beh continuate con questa discussione nella vostra cameretta mentre i grandi portano avanti questo paese...

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  27. virginie13:49

    lameduck, come al solito, è sublime. per il resto: bah, io sono comunista e non me ne vergogno. ho già scritto che mi sto trasformando in un panda, dunque, tutto sommato, andrei protetta. comunque, tanto per rassicurare anonimi vari, sono sempre stata capace di "sedermi dalla parte del torto", lavorare lavoro (e ho cominciato a 23 anni, neanche tanto tardi), guadagno poco ma, come lame, ho poche esigenze e, beh, curioso, ma continuo a pensare che questo non sia il migliore dei mondi possibili. e neppure l'unica società possibile.

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  28. Lameduck, devo dire che la tua è una vera operazione di propaganda. Chiaro lo scopo: rinserrare i ranghi dei superstiti; rinsaldare lo spirito di corpo, evocando l'immagine eroica e salvifica del Partito di un tempo, a salma ancora fresca; utilizzare il collante del nemico comune, sempre vivo, senza dimenticare di denigrarlo anche un po' (che non fa mai male). L'operazione sarebbe perfetta e ti varrebbe forse un'encomio pubblico con annesso viaggio premio alla casa natale di Lenin, se ci fossero ancora i soviet o almeno fossero rimaste tracce dei confini dell'antica Urss. Sarebbe insomma un'operazione efficace, anzi perfetta, se il panda da salvare (o l'ultimo samurai) non foste voi. Invece, siccome voi siete il panda e le possibilità di riproduzione e salvaguardia della specie sono scarsissime (anche perché l'apporto di Grillini non è da poco in questo senso e ben si comniuga alla politica da sempre orientata al controllo delle nascite tramite soppressione delle bambine, come la Cina sempre insegna) cosa vuoi che facciamo noi vecchi anticomunisti? Molliamo il colpo, sospendiamo le attività, ci prendiamo almeno una pausa... perchè insomma se anche l'ultimo di voi scompare, di conseguenza e come effetto secondario scompariamo anche noi. Quindi, io seguo l'esempio di don Camillo e al fondo vi tengo cari. E mi autosospendo spontaneamente, perciò, in attesa. Poi, se proprio non ce la fate, una mano son certo ve la si dà volentieri: un paio di slogan in amicizia, io, a maiale ammazzato e salame stagionato, per una volta li posso volentieri riesumare. Ciao, Guareskj ;-)

    ps: sull'omofobia invece no, non mollo, perché lì appena ti distrai la prendi in quel posto...

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  29. Stavo scrivendo che la stessa cosa vale anche per fascisti e antifascisti, ma vedo che fully mi ha preceduto.
    E non credo che il fascismo sia meno morto (preciso: per fortuna) del comunismo.

    Per quanto mi riguarda sono contro ogni forma di totalitarismo e di ideologia che soffoca l'individualità. Però senza astio e senza rancore.

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  30. Se trasportiamo le idee nella pratica credo che i tratti distintivi sfumino molto. Purtroppo. Prendiamo ad esempio il mercato: qui è tutto un ribaltamento. I cc.dd. comunisti procedono con le liberalizzazioni (più o meno timide); il centrodestra si danna per affossarle e spara, durante il suo precedente governo, normative che incontrano il veto e le procedure d’infrazione della UE per “restringimento” del mercato stesso (clamoroso l’esempio della Legge Gasparri). Sia da destra che da sinistra le amministrazioni locali creano decine e decine di società municipalizzate a cui affidano la gestione dei servizi pubblici locali senza gara alcuna (“in house”, si dice) inventando scatole in cui riporre i tanti trombati della politica e sottraendo al mercato settori imponenti per giro d’affari. La Lanzillotta (centrosinistra) presenta un decreto di liberalizzazione del settore a cui il centrodestra si oppone fermamente. Nella vicenda Alitalia tutto, credo, Berlusconi abbia fatto. Ma non tenere presenti le regole di mercato. E potrei proseguire a lungo. Vorrei solo dire che sarebbe comunque il caso di azzerare il tutto, procedere a dei “riscontri” pratici e riconsiderare teorie e realtà. Tenere ferme le pregiudiziali ideologiche rischia di confondere e, alla fine, di dissociare.

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  31. Per quanto mi riguarda, marxista ha fatto un'ottima illustrazione

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  32. Caio: “Se trasportiamo le idee nella pratica credo che i tratti distintivi sfumino molto. Purtroppo. Prendiamo ad esempio il mercato: qui è tutto un ribaltamento. I cc.dd. comunisti procedono con le liberalizzazioni (più o meno timide); il centrodestra si danna per affossarle…”

    Assolutamente d’accordo è un vero casino. I cosiddetti liberisti per antonomasia dovrebbero essere i forzaitaliani e i berlusconiceizzati. Invece: le uniche mosse liberiste seppure timide le abbiamo viste con Bersani e la Lanzillota. Ricorderai cosa abbia scatenato a Roma quando si è parlato di licenze per i taxisti, uno tra i tanti esempi: cosa non hanno combinato? Solo perché la manovra veniva dal governo in carica di centro sinistra, dal governo Prodi, o proprio perché non capiscono un ca*** di economia e di libero mercato? Mah. Guarda cosa sta succedendo con Alitalia. Sono arrivata ad una conclusione, banale, ma seria: con chiunque si parli di questa vittoria della destra , e della Lega, dal semplice operaio al piccolissimo imprenditore -di sé stesso- al commerciante -spero vivamente che i veri imprenditori, quelli seri, abbaiano votato PD, lo spero per loro- sono convinti che “adesso che c’è Berlusconi, lui saprà come fare”.

    Questo “anticomunismo” non ha nessuna radice politica non adesso, non in questo momento storico, semplicemente sono anticomunisti perché credono che l’essere comunisti gli impedisca di diventare tutti ricchi. Mi spiego: Lameduck: […]Nel corso di questi ultimi decenni l'Anticomunista, ahimé, ha subìto una certa decadenza morale.
    Una volta la sua ammirazione era riservata a re, intellettuali, signori di nascita, politici di razza, filosofi. Oggi si accontenta di invidiare benevolmente (perchè l'invidia maligna è dei comunisti), arricchiti, pidocchi rifatti, biscazzieri, corsari, uomini senza scrupoli fino a veri e propri delinquenti ma con i soldi, che giustificano ogni mezzo e fine.[…]
    Esattamente. E’ un ribaltamento culturale, né più , né meno; si crede che guardando Studio Aperto su Italia Uno, le Iene Show, e Striscia la Notizia basti per “farsi una cultura” politica, i “più intellettuali” guardano Report, è vero, ma solo per farsi venire il mal di pancia, e non imparano niente. A scuola non imparano nulla comunque perché i professori sono “tutti comunisti”.
    Sorvolo a piè pari su le manifestazioni di Beppe Grillo.
    ----

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  33. sara16:21

    il comunismo non è ancora morto, purtroppo. Ogni giorno miete vittime con le sue dittature: cito "solo" Birmania e Cina, vergogna comunista. E Cuba è dittatura comunista anch'essa. Quindi piantatela che avete perso le elezioni, pensate piuttosto agli antifascisti, quelli non dovrebbero più esistere visto che il fascismo è finito.

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  34. Marxista16:51

    X Sara...
    Appunto... Continuiamo a fare a gara a chi era più cattivo, Stalin o Pinochet? O voi anti-anti fascisti (visto che non vi si può dare del fascista!Ma due negazioni affermano, se non ricordo male!)la piantate di parlare per frasi fatte e accendete il cervello?
    Ti ricordo solo che l'antifascismo non come "a me i fascisti stanno sui coglioni" ma come affermazione di valori come libertà e dignità dell'individuo contro ogni tentativo di controllo autoritario e violento del pensiero e delle opinioni è la colonna portante del nostro Stato e della nostra Costituzione e unico argomento che, seppur per poco, ha trovato d'accordo tutto il popolo italiano.
    Quindi, e qui estendo la risposta a tutti i qualunquisti che hanno scritto finora, antifascismo e anticomunismo NON sono la stessa cosa.
    Detto ciò, su qualcosa avete ragione: piantatela, a destra, di nascondervi dietro a ormai sorpassati slogan ideologici, non scassateci più sul fatto che gli antifascisti sono stupidi e legati al passato o che l'anticomunismo è inutile perché il comunismo è morto!
    OK, ormai lo sappiamo: avete vinto voi! E noi sappiamo bene che di ideologie, purché siano, dalle vostre parti scarseggiano! Ha vinto la maggioranza degli Italiani, quella che bada all'interesse idiota e limitato del singolo a scapito del bene comune!
    BRAVI! Ora, però, fateci vedere che sapete fare! Se vi guardate bene intorno, vedrete che non è facile uscire dalla merda senza aiutarsi l'un l'altro. Purtroppo la solidarietà come valore e modo di vivere è rimasta impigliata in quello sparuto 3%... Staremo a vedere!

    RispondiElimina
  35. Pietro Z.17:34

    marxista, secondo me stai divagando, è tutt'altro il senso di questo articolo.
    e poi, con chi parli? a chi ti rivolgi quando dici "noi" e "voi"?pensavo che questo spazio fosse un salottino non la Firenze con Guelfi e Ghibellini.
    Lo sai che il mondo non è diviso in comunisti antifascisti e fascisti anticomunisti?
    e poi cosa è la storia della solidarietà? Conosco dei comunisti convinti che non spenderebbero un euro per aiutare nessuno. Che ne sai chi di noi crede nella solidarietà e non trasforma questo valore in azione?
    E poi sarebbero gli altri che parlano per frasi fatte e slogan?
    c'è gente che è anticomunista senza essere fascista e c'è gente antifascista che non è comunista. C'è gente che è antifascista e, contemporaneamente, anticomunista, c'è gente che non è né l'uno né l'altro forse perché non gliene sbatte nulla.
    ma poi chi ti credi di essere? Prima di invitare gli altri ad accendere il cervello controlla bene anche il tuo sia collegato.

    N.B. a dire che l'anticomunismo è inutile perché il comunismo è morto è stato proprio l'autore del blog. E' di questo che si parla, se non te ne sei accorto e non di marocchini, sindacati e omosessuali.

    RispondiElimina
  36. Forse sbaglio, non sono particolarmente vecchio né esperto del mondo, ma mi pare che questa ossessione del comunismo sia tipica degli ultimi 15 anni...

    PS questo tuo post è straordinario!

    RispondiElimina
  37. c'hai visto giusto quando dicevi che la pesca si sarebbe fatta grossa...

    RispondiElimina
  38. marxista18:26

    Ops... Ha ragione Pietro Z.: ho divagato e non ho così reso un bel servizio all'autrice del blog
    che è in gamba è ha scritto un bellissimo articolo. Chiedo scusa!
    Mi sono fatto trascinare nel rispondere a Sara scadendo a mia volta nei cliché.
    Quanto al "noi" e al "voi": non sono io ad avere voluto il bipartito che costituisce la grande
    novità delle ultime elezioni, ma che di fatto ha sancito una divisione netta e insanabile nella popolazione,
    non tra Guelfi e Ghibellini, non tra bianco e nero, ma tra due sfumature tutto sommato
    abbastanza simili di grigio.
    Il nero e il bianco, o il nero e il rosso (Pietro Z. mi perdonerà l'ennesimo cliché!), sono rimasti
    fuori.
    Il tono di molti post era proprio sulla divisione anticomunisti e antifascisti e così mi sono
    lasciato prendere.
    Riguardo alla solidarietà, ripassati gli slogan dell'ultima campagna elettorale, studiati i
    programmi e dimmi, con onestà intellettuale, da che parte si è voluto far presa sugli istinti
    più egoistici e dove si è voluto puntare più sugli interessi comuni.
    Hai ragione: si può essere antifascisti senza essere comunisti e viceversa e alla maggioranza,
    probabilmente, "non gliene sbatte nulla".
    Chi mi credo di essere? Proprio nessuno, è vero! Ho solo dato sfogo alla frustrazione di non
    trovarmi in sintonia con gli la maggioranza degli abitanti della mia nazione approfittando di
    uno spazio libero e di un pretesto come l'intelligente articolo di lameduck.
    Ma del resto, se non fossimo un po' presuntuosi, tanto da ritenere che il nostro parere possa
    interessare a qualcuno, neanche scriveremmo su questo blog, no? E tu chi saresti? ;-)

    RispondiElimina
  39. ur_ca19:05

    -prima di tornare su kripton meglio ricordarsi che "nazi-fascismo" è la contrazione di nazionalSOCIALISMO-fascismo. Sciaff! "le parole hanno un valore"

    Marxista è colui che ha letto almeno il capitale di Marx. Se ce l'ha fatta e l'ha capito, non potrà mai essere comunista.

    Quanto ai quattro comunisti di merda che hanno liberato l'italia, ormai è leggenda metropolitana, tutt'al più l'hanno insozzata.

    Bersani e lanzillota stanno al liberismo come il montezemolo (pre-elettorale) stava alla politica di prodi che sosteneva a nome dei poteri forti.
    Mai sentito parlare di liberismo controllato? No eh!
    e siamo al mortadella che ama il liberismo allo sbaraglio prodotto dalla manodopera schiavizzata del capitale collettivo cinese... che grande economista liberista!
    Parliamo delle SPA promosse dalla privatizzazione dei servizi dove favolose rendite e stipendi di dirigenti e scodazzi di consulenti minacciosi ad ogni tentativo di opporsi al loro strapotere la fanno da padrona. 900 Euro per l'aggiunta di un contatore acqua (o gas. Questi sono i risultati prodotti dai neoconvertiti al liberismo stile lega-coop. Della forma mentis comunista non ci se ne può liberare, mai. Inutile insistere, si creano solo guai.

    RispondiElimina
  40. Salvato immagine, troppo ghiotta!

    RispondiElimina
  41. Anonimo14:17

    Ma è bellissimo 'sto post!
    etienne64

    RispondiElimina
  42. Jacksilver17:10

    "vi sono certi limiti oltre i quali l'idiozia andrebba controllata."
    Heinrich Boll

    RispondiElimina

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