sabato 19 aprile 2008

Buonanotte, signorine!

Il neo ministro spagnolo alla Difesa, Carmen Chacon (37 anni!), ha visitato le truppe di stanza a Herat in Afghanistan.
La signora è incinta di sette mesi e questo dettaglio ha fatto preoccupare molto stasera il TG1 che, tra un servizio sui tacchi a spillo e l'ondata di stupri ai danni delle donne che escono la sera a divertirsi in discoteca, ha incaricato una giornalista (donna) di sottolineare come, dopo tutto, la guerra non sia una roba per signorine e di suggerire che le signore in stato interessante dovrebbero restare a casa a sferruzzare calzette per il nascituro. Si rischia un embolo, avverte la solerte Doglio (nomen omen), la quale immagina che il viaggio di Carmen sia stato "scomodissimo", l'atteraggio "da brivido" (o cazzo, e perchè mai?) e conclude la servizia ricordando il marito di Carmen con un clamoroso "dietro ad ogni grande donna c'è un grande uomo". Poveretto, a sopportare una moglie cosi, eh?
Forse bisognerebbe ricordare che nel terzo mondo le donne lavorano nei campi con il figlio in pancia, lavorando come muli fino all'ultimo giorno. Si sa, la gravidanza non è roba per signorini.

Capisco che l'immagine di una donna con il pancione che passa in rivista i rudi soldati sia un po' forte per i maschi italici abituati alle donne in posizione orizzontale o al massimo in ginocchio e per le signore che fiancheggiano il maschilismo più retrivo. Sembra quasi che se un ministro si porta dietro i portaborse e chissà, il pusher personale, per andare alla partita con l'aereo di stato va bene, se viaggia assieme al ginecologo, no.
Magari sono io che, al solito, penso male ma il senso complessivo del messaggio, assieme al terrorismo sui soliti infoiati rumeni, sembrava proprio quello di un invito alle donne a chiudersi in casa, che ora ci pensano i piccoli padri a sistemarle.

Non è un momento per donne. Ieri c'era stata la mitragliata del nano alla giornalista russa.
Lì, quei due bei tomi, non li ho proprio capiti. Nella società che ha sostituito la cultura e l'informazione, per non dire il giornalismo, con il gossip, con i giornali e telegiornali che parlano solo di corna, tette, culi e viagra, questi si incazzano se gli domandano delle loro illustri scopate? Se la giornalista avesse chiesto a Putin lumi sulla repressione in Cecenia e la mancanza di democrazia in Russia, che gesto avrebbe fatto il tovarisch di merende brianzolo? Il gesto del missile intercontinentale?
Quando qualche giornalista straniero (gli italiani non oserebbero mai) chiederanno curiosi al neoduce notizie sul chiacchierato ministero alla Carfagna, si porterà dietro direttamente il C4?

Tornando alle cose serie e al ministro di Zapatero, El Pais dice che le critiche al viaggio della signora Chacon vengono soprattutto dai media più retrogradi. "El nombramiento de Chacón suscitó numerosas críticas en los medios de comunicación más retrógrados".
Qualcuno avverta, con la dovuta cautela, l'ignaro Riotta.


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35 commenti:

  1. ur_ca22:25

    Tutto perfetto il commento sulla donna. E mi dissocio da coloro che vedono le donne solo orizzontalmente. Peccato che nel finale tu sia scivolata, anzi sbandata, sulla solita cacca del nanetto. Cambia bersaglio ogni tanto no?

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  2. ur_ca22:27

    non ci posso credere. sto usando un moderno portatile. scusate veramente. Lame riesci a cancellare i doppioni? grazie|

    RispondiElimina
  3. Salazar01:40

    Lameduck, non ti sei accorta che stiamo vivendo un periodo storico “storico”?, cioè il primo periodo reazionario televisivo. E anche l’ultimo, visto che la televisione (specialmente quella generalista) così com’é sta già tirando le cuoia rimpiazzata da quella diavoleria elettronica posizionata davanti a tutti quelli che stanno leggendo ‘sta cosa.
    In questo scorcio di post-capitalismo terminale, per i media l’imperativo é vendere, tutto e sempre di più, includendo in questo anche le ideologie, i cosiddetti problemi sensibili, la politica reale o teorica e – incredibilmente – il modo di agire di un governo.
    Come ho detto poco sopra, le fasce più esigenti di audience stanno migrando verso il web o verso programmi tematici, lasciando alla tivvú classica solo gli strati di pubblico con esigenze medio basse, che – naturalmente - premiano i programmi e i commentatori di più bassa qualità. Vedendo dove é arrivata la tivvú potremmo anche usare la parola “beceri”.
    Erroneamente si pensa che per avere più audience (il metro di vendita della tivvú) bisogna dare alla gente quello che la gente vuole, il che può essere giusto per una merendina, o per i tortellini di Giovanni Rana, ma non funziona per i prodotti – diciamo – teorici quali le notizie e i commenti delle stesse. Seguendo questa direzione si arriva inevitabilmente ad una corsa al ribasso e al commento populista di “branco”, nel senso che singolarmente, argomento per argomento, lo spettatore manifesta sicuramente idee più sofisticate della totalità. Questa discordanza provoca ancora più fughe di audience verso mezzi alternativi, raggiungendo il risultato opposto all’assunto.

    L’Auditel, la vera padrona dell’Italia del XXI secolo, mi ha sempre lasciato perplesso, e in questo periodo di migrazione dell’informazione verso proposte interattive mi lascia totalmente perplesso. Dà il numero delle tivvú sintonizzate su di un determinato programma presumendo che davanti all’utensile ci siano degli esseri umani, che possono anche non esserci. Se gli esseri umani ci sono misura solo la pura presenza e non l’attenzione, la concentrazione, l’interesse o addirittura lo sdegno.
    Non so voi, ma io conosco un sacco di gente che arriva in casa, accende la tivvú, la guarda per sette secondi netti e poi va in giro per casa a farsi i cavoli suoi e ritorna davanti al video solo un paio di ore deopo e solo per spegnerlo.
    In più l’Auditel riporta il numero dei presunti presenti davanti alle tivvú e non dice niente di quelli che la tengono rigorosamente spenta, e se ne vanno cliccando beati da una pagina web ad un blog e da un blog ad un sito di informazione on-line, senza i fatidici tre minuti di sospensione in cui ti insegnano come usare la carta igienica (di solito mentre stai mangiando) o ti spiegano quale sugo in scatola ti procurerà una vera cellulite di qualità.
    Scusa la prolissità Lameduck, non sono io, é la tastiera che é troppo arrendevole.

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  4. Premesso che:
    1) sono completamente d'accordo con le tue considerazione sul servizio becero del TG
    2)la pancia di Carmen Chacon è, comunque, bella de vedere

    non posso fare a meno di osservare che:
    a) come pacifista contrario a tutte le guerre e a tutti gli eserciti,avrei preferito vedere una donna in un ruolo diverso da quello tipicamente maschile e militarista e da caserma di comandante di gnerale in missione di guerra
    b) l'iniziativa di Zapatero di designare una donna proprio nel più maschilista dei ruoli,non mi sembra del tutto immune da intenti mediatici tipici della politica spettacolo

    A mio avviso, bisogna stare attenti di fare di Zapatero un mito. E' vero che per confronto con quello che succede in Italia quasi tutto quello che accade all'estero, ci appare smisuratamente migliore e più desiderabile, tuttavia non bisogna mai smarrire il senso critico.

    Infine, anche se questo non è il caso della Chacon,non mi sembra che la presenza di una figura femminile con un incarico tradizionalmente maschile, sia di per sé garanzia di un arricchimento di questi ruoli.
    Ho sempre presente il ruolo di Golda Meir e di Margaret Tatcher, che con la loro durezza e mascolinità più mascolino di qualsiasi maschio, mi confortano in queste mie convinzioni.

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  5. anti femminista08:48

    vedo che la mazzata elettorale non è servita e si continua con il solito sessismo femmista secondo cui il maskietto italico sarebbe colpevole di tutto (anche quando le critiche le porta un'altra donna).

    ed allora W Calderoli !

    ciao

    p.s.
    le donne spagnole ed europee hanno ruoli importanti perchè se li meritano e non perchè li vorrebbero frignando .. le nostre politiche sono nettamente inferiori ai maschi politici e... ce ne vuole

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  6. Come mai il mio commento e` sparito? Comincia la censura?

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  7. Anonimo09:46

    1)meno male che mi son perso il servizio, che i televisori costano..
    2)Riotta non è per niente ignaro
    Paolo

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  8. Cosa vuoi dire?09:51

    " l'ondata di stupri ai danni delle donne che escono la sera a divertirsi in discoteca"
    Lo sai tu che andavano in discoteca? E andare in discoteca è una colpa? Se una donna esce la sera per andare in discoteca e viene violentata se le è andata a cercare?

    e non è irresponsabile che una donna corra certi rischi con un bambino in grembo?

    RispondiElimina
  9. in Italia in parlamento c'è il 20% di donne. Nella maggioranza queste donne sono rappresentate dalla brembilla, carlucci, Carfagna, Di Centa. In Spagna ricoprono ruoli strategici. C'è altro da aggiungere?

    RispondiElimina
  10. Lameduck, una volta lavoravano nei campi fino al nono mese, ma forse crepavano anche a quarant'anni, morivano di parto, abortivano col prezzemolo. Soprattutto quando lavoravano fino al nono mese "dovevano" farlo, non volevano. Mi stupisci.

    RispondiElimina
  11. Anonimo10:24

    Ecco, la solita critica forzatissima a Riotta ed al Tg1... a proposito, l'intervista in poltrona ad Epifani di ieri sera l'avete vista? Vedremo quante ce ne saranno di questo tipo ai sindacalisti l'anno prossimo quando avremo Belpietro a dirigere il primo Tg!
    Inoltre, piuttosto che fare faziosamente le pulci a certi servizi, i cari compagni e le care compagne pacifiste che venerano Zapatero ed il suo governo, farebbero bene a notare che se il Ministro della Difesa spagnolo, uomo o donna che sia, passa in rassegna le truppe ad Herat, è perchè Zapatero quelle truppe, evidentemente, non le ha ritirate dall'Afganistan, a differenza di quanto loro vorrebbero che facesse il governo italiano. Niente commenti, su questo? Se fosse nel parlamento spagnolo, la sinistra radicale italiana dovrebbe votare il rifinanziamento delle missioni all'estero o mettere in crisi il governo Zapatero?

    Jcm

    RispondiElimina
  12. ciao a tutte,
    complimenti per lo splendido post, che condivido!
    volevo anche esprimervi la mia indignazione per la strumentalizzazione mediatica sul corpo delle donne che si sta facendo in questo momento sui mass media riguardo all'episodio di roma...che molto probabilmente porterà alemanno a vincere le elezioni a sindaco di roma....
    non ho veramente parole al vedere come i maggiori giornali , repubblica inclusa, si stanno prestando all'uso di uno stupro a scopo elettorale...
    ci rendiamo conto che ogni giorno ci sono in media ben 13 aggressioni sessuali,di cui non si sente affatto parlare, da nessuna parte, se non su una rubrica settimanale su liberazione, e molti di questi sono perpetrati da conoscenti o ex..., ma se l'aggressore è straniero, ancor meglio rumeno , che diventa subito rom anche se di diversa etnia , qualunque episodio di violenza sessuale assurge subito agli onori di prima pagina, urlata, su tutti i giornali nonchè le televisioni nazionali (indovina un pò chi le controlla....) e il centro sinistra rincorre la destra sul suo terreno....
    forse che le altre donne vittime di stupro soffrono di meno se lo stupratore è italiano, se è il loro ex marito....? certo valgono molto di meno ai fini propagandistici....

    e ora a roma....vincerà alemanno...
    peggio di così...

    RispondiElimina
  13. @ ur_ca
    secondo te la mitragliata è stata una cosa scherzosa, vero? Lo sai quanti giornalisti sono morti in Russia da quando c'è l'amichetto dagli occhi di ghiaccio? Leggiti qualche riga della Politkovskaya, se ti va.

    @ salazar
    la tastiera fa bene ad essere arrendevole. ;-)

    @ franco
    non escludo mica che Zapatero sia un filone, per carità. Chissà però che mettere una 37enne alla Difesa e non con il piglio della domina, non aiuti a mettere in discussione la guerra. In ogni caso, meglio una Charcon tra le divise che una Carlucci tra i premi Nobel.

    @ anti femminista
    ma lo hai capito il post o no? Mi sa di no.

    @ roberta da sydney
    non ne so nulla. In ogni caso non ti censuro di certo, stai tranquilla!

    @ paolo
    che dici, lo lasciano o lo sostituiscono?

    @ cosa vuoi dire?
    Scusa ma, se parlano di stupri e fanno vedere le immagini di una discoteca tu che capisci?
    Anche tu mi sa che non hai colto il senso del post. Mi rendo conto che l'allusione e il sarcasmo siano difficili da comprendere al giorno d'oggi.
    Consiglio Satirol 300, una compressa al mattino e una alla sera. E corroborerei con Ironicina 350 in fiale. Una intramuscolo al giorno. Si faccia risentire.

    @ kingpattume
    E sarà sempre peggio.

    @ guareskj
    le donne sono molto più resistenti degli uomini. Se partoriste voi saremmo già estinti.

    @ jcm
    non confondiamo l'Iraq con l'Afghanistan. Quest'ultima missione, per discutibile che sia, è stata approvata dall'ONU. Per defilarsi occorre interpellare anche le NU, mi risulta.
    Minchia, hanno concesso un'intervista a Epifani, che goduria. Che ci basti per qualche anno.

    RispondiElimina
  14. @ flora
    ciao! Grazie per la visita.
    Non so quanti anni tu abbia ma io mi ricordo la stessa campagna terroristica sugli stupri negli anni settanta. Le donne cercavano spazi nuovi nella società e i media le terrorizzavano enfatizzando di continuo il pericolo delle violenze. Era casuale la cosa?
    Episodi atroci come il Circeo furono usati a questo scopo.
    Come dici tu, è vero che il grosso delle violenze avviene in famiglia, un po' come succede per gli abusi sessuali sui bambini. Esiste ovviamente un pericolo per le donne che vanno in giro sole, soprattutto in zone degradate e di sera anche nelle città ma è scandaloso che si usi quest'arma terroristica a scopi politici.
    Mi domando se si farà qualcosa anche contro la violenza domestica autoctona, dopo che si saranno castrati i maschi rumeni alle frontiere.

    RispondiElimina
  15. Secondo me non è necessario guardare il TG1 per renderci conto in che mondo ancora maschilista viviamo. Ad ogni donna glielo ricordano ogni giorno sin dalla nascita.

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  16. Anonimo11:07

    No Lameduck, non ne hanno concessa una, ne hanno concesse diverse, alcune in poltrona, a tutti i segretari dei tre principali sindacati italiani, evidentemente devi essertele perse.

    Non capisco il senso della tua precisazione sulla presenza delle truppe spagnole in Afganistan, secondo te il governo Zapatero vorrebbe ritirarle ma non può farlo perchè non avrebbe l'autorizzazione delle Nazioni Unite?! Stai scherzando?! Il governo Zapatero mantiene le truppe in Afganistan perchè condivide le ragioni della missione NATO in quel paese nella stessa misura in cui le condivide il governo italiano.

    Jcm

    RispondiElimina
  17. Credo che il senso della questione sia stato colto benissimo da Flora.
    Nella televisione italiana nulla accade per caso...

    @ Salazar:

    "lasciando alla tivvú classica solo gli strati di pubblico con esigenze medio basse"...
    Poi sono questi che votano...

    RispondiElimina
  18. @ Jcm
    fammi capire, trovi scandaloso che i segretari dei sindacati siano intervistati al TG?
    A mio parere non si doveva proprio andare in Afghanistan ma tant'è, visto che sono le NU che hanno approvato la guerra (e sorvolerei sulle motivazioni addotte, Osama che si nasconde tra monti e valli d'or, ecc.)anche le NU devono dire la loro se qualche paese smobilita da Kabul.

    RispondiElimina
  19. Anonimo12:35

    Non lo trovo affatto scandaloso, anzi lo trovo normale, semplicemente lo faccio notare perchè non è affatto scontato, avremo modo di accorgercene, anzi dovremmo saperlo visto che non ricordo di aver mai visto Epifani in poltrona quando direttore del Tg1 era Mimun...

    Le Nazioni Unite non possono certo imporre al governo spagnolo o italiano di mantere le truppe in Afganistan! Se questi governi volessero potrebbero ritirare il loro impegno militare, ma non lo fanno perchè, ripeto, condividono in egual misura le ragioni della missione NATO in quel paese, anzi forse il governo italiano ha espresso posizioni più critiche tramite il ministro D'Alema, specialmente per quanto riguarda il rapporto tra la missione ISAF ed Enduring Freedom. Poi io ho fatto una domanda precisa: se fosse nel parlamento spagnolo, la sinistra radicale italiana dovrebbe votare il rifinanziamento delle missioni all'estero, al contrario di quanto ha fatto dopo la caduta del governo Prodi, o mettere in crisi il governo Zapatero?
    Chi sa perchè c'è sempre molta riluttanza da parte di una certa sinistra ad affrontare senza ipocrisie questa questione...

    Jcm

    RispondiElimina
  20. Anonimo12:39

    lo cambieranno e toccherà pure rimpiangerlo
    beh...insomma...
    Paolo

    RispondiElimina
  21. ur_ca13:07

    Non registro significative volontà di discriminare le donne nel lavoro più di quantolo lo si faccia con i giovani in genere. Personalmente vedo la donna sotto molti aspetti più valida e capace dei maschi. Sarà forse perchè nella tradizione, pur maschilista della romagna, in prevalenza il ruolo di reggitore (arzdòr)nelle famiglie contadine era ricoperto dalla donna.
    Ciò che trovo odioso e provocatorio sono i cosiddetti posti che le vengono riservati. La donna in qualunque campo si sta affermando per le sue capacità e non certo per questi bassi richiami elettoralistici.

    RispondiElimina
  22. Devo anche dire che son d'accordo che quella di Silvio-mio con la giornalista è stata una gaffe madornale e infatti la giornalista alla fine piangeva. Ma il Silvio-mio in gaffe è specialzzato (corna e simili) ed è anche per questo suo cazzeggiare da novellino della politica, e non da professionista incallito, che a molti di noi ci sta proprio anche umanamente simpatico!
    ps: del resto per lasciarvi dire, a voi sinistri, che siamo prossimi alla dittatura un po' di culto della personalità ci vuole; quindi adesso che ormai il Silvio-mio l'ho votato a sto punto penso che mi comprerò anche un suo busto in bronzo da mettere in salotto. Per coerenza...

    RispondiElimina
  23. Le donne incinta da noi, al massimo, presentano le Iene.

    Ma in quel caso, scusa la franchezza, come sfoggio e omaggio verso il padre.

    Tra insulti alle donne e ai gay altro che retrogradi...

    O ci mettiamo insieme o siamo panati...

    RispondiElimina
  24. Adetrax13:19

    Ricapitoliamo, in testa agli stupri fatti da non conoscenti ci sono: rumeni, marocchini e albanesi, poi a seguire le nazionalita` limitrofe.

    In Romania (sorvoliamo sull'origine del nome) la legge e` molto severa, in Marocco le prigioni hanno condizioni igieniche spaventose e non c'e` molto spazio per gli azzeccagarbugli, mentre in Albania non c'e` molto da rubare o stuprare (in effetti parte della merce e` immediatamente rapita ed esportata nelle zone abitate dai puttanieri, gruppo che in Italia e` particolarmente numeroso visto che rappresenta oltre il 35% della popolazione maschile adulta, inclusi i 90 enni).

    Il 90% degli stupratori sconosciuti e` clandestino.

    3 stupri su 4 sono fatti da persone conosciute che comunque non sono degli stinchi di santo (anche se le vittime si illudono sempre di poterle trasformare da rospi in principini azzurri).

    Secondo la legge della domanda e dell'offerta, e` perfettamente chiaro che l'Italia e` una specie di paradiso terrestre per chi ha comunque deciso di seguire le proprie nefaste inclinazioni ed infatti il potere politico-legislativo si e` specializzato per attrarre in maggioranza questo tipo di persone piuttosto che altre.

    Quando queste persone riescono ad aggregarsi e a riprodursi in gran quantita`, alle loro pericolose citta` viene dato prima o poi l'appellativo di Gomorra e sono rinomate per produrre alla quarta o quinta generazione, giornalisti e politici degni di questo nome.

    Questa e` la chiusura del cerchio che non e` presa in considerazione da gente come Walter, tutta tesa verso meravigliose proiezioni culturali e resa incosciente da stipendi a 4 zeri.

    Lo so che a molti questa parola non piace, ma per avere risultati occorre impegno, costanza e, quando serve, anche severita` senza scadere nella crudelta` o nell'ingiustizia; questo indirizzo non e` ne` di destra ne` di sinistra.

    Nel caso specifico il parente di Ceausescu, sempre che non abbia disturbi di comportamento, potrebbe anche averlo fatto in quel modo per disperazione, per avere un soggiorno gratis presso le patrie galere.

    RispondiElimina
  25. Ci risiamo. L’informazione è guidata e strumentale. Non perché il fatto non sia avvenuto e non debba essergli dato rilievo, per carità. Ma, obiettivamente, lo stesso rilievo è stato forse dato al quasi contemporaneo (ed “ovattato”) stupro di una ragazza americana a Milano? Eppure lo stupratore era un cittadino egiziano. Le fantasie xenofobe avrebbero potuto liberarsi tutte, e di più. Ma a Milano c’è il centrodestra e la realtà virtuale (che si è sovrapposta ormai a quella della strada) non può trasmettere l’insicurezza all’interno di una roccaforte dell’intolleranza contro il crimine. A Roma la situazione è diversa, governa il centrosinistra, e, quindi, se ne deve parlare e trasmettere messaggi negativi per la coalizione di governo cittadina. Il tutto, ripeto e sottolineo, non per bypassare un evento, la sua drammaticità, e la discussione sul tema. Solo per sottolineare che del fenomeno in sé, all’informazione pubblica frega poco. Lo rileva solo se strumentalmente utilizzabile per le finalità di chi la gestisce.
    Un altro esempio: la grande festa del “family day” ha “santificato” la famiglia (giustamente. D’altro canto ho una famiglia anch’io, non ne sono contrario) come luogo di sintesi di affetti alti, passioni, relazioni. In Italia nel 2006 il 69,7 per cento degli stupri è avvenuto ad opera del partner, dentro la famiglia. Sono dati che l'ISTAT ha reso noti lo scorso anno. Non era forse il caso di porsi domande “altre” rispetto a questo istituto?
    Come nel primo caso, è la semplificazione che domina nell'informazione. La semplificazione a direzione unica

    RispondiElimina
  26. secondom me adetrax ha centrato il problema.
    Ci aggiungo che non si tratta di capire se gli stupri (e i crimini in generale) siano percentualmente commessi più da immigrati o da italiani anche perché gli immigrati rappresentano una parte troppo piccola della popolazione per fare un confronto.
    Il problema è che molti crimini sono stati commessi da immigrati, molte volte da parte di immigrati che avrebbero dovuto già essere espatriati per altri crimini.
    Questo è un chiaro indice che c'è qualcosa che non funziona.
    Penso che sia normale che gli stupri siano principalmente commessi da italiani, in un Paese abitato principalmente da italiani. E' una banalità.
    Ma purtroppo non li possiamo espatriare.

    RispondiElimina
  27. La scelta di Zapatero di una donna alla difesa sarà anche "spettacolare", ma ciò non toglie - anzi - che il messaggio lanciato sia di disarmante civiltà.

    La Spagna ci seppellirà tutti. Teniamoci stretti la nostra bella Carfagna, che bercia nei comizi che "fare un figlio è un dono alla Nazione".

    RispondiElimina
  28. Intanto il giornale russo che aveva pubblicato la notizia della storia di Putin con la ginnasta ha chiuso. Così, su due piedi.

    RispondiElimina
  29. antifemminista19:01

    io il post l'ho capito e tu capisci cosa scrivi?

    per esempio:

    -Capisco che l'immagine di una donna con il pancione che passa in rivista i rudi soldati sia un po' forte per i maschi italici abituati alle donne in posizione orizzontale o al massimo in ginocchio e per le signore che fiancheggiano il maschilismo più retrivo-

    ma alle donne in posizione orizzontale sarai abituata te e l'ambiente che frequenti!

    e , soprattutto, se le donne vogliono starci in posizione orizzontale è soprattutto un problema LORO e non del maskietto italico.


    cmq guarda che i personaggi più sessisti in Italia si trovano nel femminismo,
    e le donne di Destra sono mediamente più in gamba di quelle di Sinistra perchè non vanno avanti frignando che "sono donne e vengono sfruttate"

    saranno doppiogiochiste e FINTE-sciocche ma almeno hanno qualità individuali invece di avere soltanto la figa

    RispondiElimina
  30. ur_ca19:08

    Caio dice:
    Ci risiamo. L’informazione è guidata e strumentale.

    Vuoi vedere che quel diavolo di nanetto si è appropriato anche dell'informazione che da sempre ci veniva donata dalla Providenza divina?
    Sei banale compagno, l'opinione pubblica è sempre stata strumentale e risale al '700, aggiornati.

    RispondiElimina
  31. ur_ca delle 19:08
    cos’è, mi insegui? Io ti risponderei anche (e in maniera meno aggressiva e polemica di quella che solitamente usi nei miei confronti), ma non capisco che dici. “L'opinione pubblica è sempre stata strumentale e risale al '700”. L’opinione pubblica risale al 700? Che cazzo significa? E poi sostenevo che l’informazione è strumentale, non l’opinione pubblica. Comunque seguirò il tuo cortese invito e cercherò di aggiornarmi.

    RispondiElimina
  32. ur_ca21:05

    Caio: Non capisco che dici. ...L’opinione pubblica risale al 700? Che cazzo significa?

    Lasciamo perdere! Scusa.

    RispondiElimina
  33. @ Jcm
    ma quale riluttanza. Pensa alla salute...

    @ guareskj
    dio quanto mi fate incazzare con la storia della simpatia. Lo sai quanti giornalisti sono morti in Russia da quando c'è Putin? 43. L'hai votato? Buon pro ti faccia.

    @ sam
    no, siamo già in padella, se è per questo.

    @ adetrax
    in determinate circostanze l'occasione fa l'uomo stupratore, al di là della nazionalità.

    @ caio
    anche qui sono d'accordo.

    @ arabafenice
    bisognerebbe fare in modo di non permettere che entri in Italia chi ha precedenti penali. La sensazione che certi paesi socialmente allo sbando usino i flussi migratori per svuotare le galere è forte.
    L'immigrazione andrebbe regolamentata ponendo dei limiti numerici. Creare delle quote per paese. Allo stesso tempo premiare chi si comporta onestamente concedendo diritti di cittadinanza e di voto amministrativo.
    Purtroppo, siccome penso che i flussi siano governati dalle mafie internazionali e che nessun governo oserà mai contrastare chi gestisce il traffico di esseri umanio, credo anche che con il prossimo governo continueranno ad arrivare extracomunitari. Sempre pronta a ricredermi però, eh?

    @ gg
    cominci lei a farlo, 'sto figlio.

    @ alberto
    ufficialmente per mancanza di fondi... mah!

    @ antifemminista
    "ma alle donne in posizione orizzontale sarai abituata te e l'ambiente che frequenti!"

    ecco, la tipica educazione delle persone di destra.

    RispondiElimina
  34. Salazar22:19

    Proprio vera quella cosa detta da non so chi: se un albero cade e muore nel folto della foresta e nessuno lo vede é come se non fosse mai esistito. Nel caso di questa tardiva campagna No-Rape televisiva potremmo sostituire con “non ripreso dalla tivvú”: solo il due percento degli stupri sono commessi da “strangers” gli altri 98 da persone conosciute o della famiglia: quindi in questo periodo si parla (molto) del caso di Roma e di quello di Milano ed esistono altri 98 casi dei quali nessuno dice niente. Ma non per questo le vittime di quegli stupri sono meno vittime.
    Per il reato di stupro l’Italia, rispetto al resto dei paesi (chiamiamoli così) più progrediti, occupa felicemente una delle ultime posizione con circa 5 casi ogni 100.000 abitanti. Contro i 10 della Germania, i 22 dell’UK, i 34 degli USA e il record di 115 del South Africa, ma in questo caso credo che ci siano altre contingenze.
    Non bisogna lasciare perdere, bisogna combattere e migliorare ancora, ma non é il caso di spargerci la cenere sul capo.
    La tivvú (posso dire come il solito?) sta giocando sporco e il pubblico ci casca come sempre. Non é la categoria degli immigrati che giganteggia quale colpevole di stupri e violenze verso le donne: é la categoria dei più poveri e disadattati che lo fa, ma i due contenitori sociali coincidono largamente ed é quindi facile provocare sviste. In USA circa il 60% dei colpevoli di stupro sono neri, e anche lì la categoria di cui sopra e i neri coincidono largamente.
    Chiaro che il fenomeno é molto complesso e variegato e non può essere descritto soddisfacentemente da queste quattro righr, posso dire solo che la tivvú ci ha mostrato il dito e noi abbiamo guardato la luna.

    RispondiElimina
  35. Anonimo15:08

    "ma quale riluttanza. Pensa alla salute..."

    c.v.d.

    Jcm

    RispondiElimina

SI PREGA DI NON LASCIARE COMMENTI ANONIMI MA DI FIRMARSI (anche con un nome di fantasia).


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