venerdì 11 aprile 2008

Exit strategy elettorale

Non sapete quanto io invidii gli elettori di Berlusconi in queste ore! Mica hanno tutti questi dubbi, rovelli ed incertezze. Dormono come pupi la notte e non pensano ad altro che a far trionfare il loro nanetto di plastica, illusi che lui poi getterà loro sotto il tavolo gli ossi già ciucciati.

Noi invece siamo degli eterni indecisi tra pesce o carne, tra prosciutto e funghi con il cotto o con il crudo. Le scissioni, anche quelle mentali, sono un fatto genetico, temo.
Non bastasse questo, hai voglia di dire che le sue sono solo cazzate, che confiniamo con Francia e Austria e non con il Paraguay, ma una sponda così sfacciata alla Mafia e un totale disprezzo della morale e della giustizia proprio mi fa paura. Come non dare torto a chi condivide gli stessi timori? Mi ha colpito l'ultimo commento del 23enne al post precedente.

Ho continuato a leggere i commenti e i relativi consigli di voto. Non so davvero come ringraziarvi ma se per il Senato sono convinta, voto aggiudicato a Berty e gli Arcobaleni, nonostante tutte le pecche che possa avere questa Sinistra scolorita da un lavaggio troppo energico, per la Camera temo che alla fine prevarrà la paura.

Non siamo un paese normale dove potremmo permetterci di non votare o di votare chi ci pare, anche i piccoli partiti degli ideali e della coerenza, dove non dovremmo scendere a compromessi. Nonostante l'immagine della coscia della Binetti stretta nel cilicio, nonostante il maanchismo, un'inconfondibile scissione schizoide mi sussurra che, con un po' di quella pasta che usano spalmarsi sotto al naso in obitorio, si deve provare a scongiurare il ritorno del nano con ogni mezzo.
Perchè di Veltroni si può sempre guarire, di Berlusconi temo di no.

C'è un antico detto cinese che dice: "se proprio non puoi evitare di essere violentata, sdraiati e cerca di trarne piacere". Magari il poster di cui sopra può servire ad alleviare la pena.

P.S. Il pupone proprio non me lo doveva toccare.


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50 commenti:

  1. Leggere il tuo articolo, mi ha chiarito un pò le idee. Prima volevo votare in modo disgiunto, coiè volevo votare Sinistra Arcobaleno alla camera e PD al senato, per far si che il nano malefico si trovasse nella condizione ancora più difficile, se possibile, di quella in cui si è trovato Prodi. Ma adesso il dubbio che mi assale (e se così facendo butto a mare l'unica possibilità di evitare la vittoria di berlusconi) e quanto tu hai scritto, mi dicono di votare sia pure controvoglia PD in tutte e due le camere. Non mi perdonerei mai se per una manciata di voti vincesse il mafioso di arcore, perchè sarebbe molto difficile liberarsene in seguito.Comunque tanti cari saluti e in bocca al lupo

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  2. @ piscian
    l'utilità del voto disgiunto dipende dalla regione in cui vivi. Secondo il perverso meccanismo elettorale, in certe regioni è conveniente votare SA al Senato e PD alla Camera (in Emilia Romagna, ad esempio). Nei post precedenti trovi diversi link dove viene spiegato come funziona la cosa regione per regione. Grazie per i saluti, crepi il lupo!

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  3. ur_ca22:59

    Lameduck dice:
    C'è un antico detto cinese che dice: "se proprio non puoi evitare di essere violentata, sdraiati e cerca di trarne piacere". Magari il poster di cui sopra può servire ad alleviare la pena.

    ur_ca ribatte con un moderno detto cinese:
    "compagni! se un nano vi sodomizza non muovetevi, fareste il suo gioco!" Magari il poster di cui sopra può servire ad alleviare la pena.

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  4. Non avere paura mai! La paura è l'arma che il nano utilizza da sempre per paralizzare il cervello della gente che lo vota, ha imparato dal suo amico Bush. Come voi tutti, anch'io sono deluso, estremamente deluso dalla sinistra, dal governo Prodi e me ne sono andato in crisi. L'idea di un nuovo governo del Nano, che giudica eroi i mafiosi solo perchè amici suoi o insulta gli avversari (evidentemente ha intuito che amici è una delle trasmissioni televisive più viste dell'anno perchè due stupidi professori s'insultano e pensa possa funzionare anche per lui in politica), mi ha riportato bruscamente alla realtà. Sempre meglio....chiunque altro...non credi!? E poi Walter non mi spiace...e se ho votato Prodi che non m'ispirava per niente, beh, voterò lui con più convinzione!

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  5. Questo è uno dei tanti post, magari fatto meglio, di traduzione in prosa del "vota il meno peggio". Continuo a non essere d'accordo e con estrema umiltà intellettuale ritengo che donare un pezzo di diritto (mio e solo mio, che i miei bisnonni come i vostri hanno conquistato) a questi (e solo questi) "politici" sia 1) un'offesa al mio tempo (meglio starsene in giro a passeggiare), 2) un'offesa alla mia conoscenza (non li conosco, o forse li conosco troppo bene per ritenerli degni di "guidare" un paese), 3) un'offesa al buon gusto, 4) un'offesa ai miei e ai vostri bisnonni che hanno combattutto per la Carta del 48 e non per la n. 270 del 2005!
    Io Domenica e Lunedì mi ritirerò per deliberare, lì proprio sul mio cesso, pronto a sforzarmi il giusto per partorire il prossimo governo.
    Con Affetto...

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  6. Betty06:58

    Stanotte ho avuto un incubo, ho sognato Ferrara ministro della salute e ho deciso, voterò e pagherò il bollo.

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  7. Io che non voto faccio vignette per non darla vinta a Berlusconi.
    Tu che voti ci inviti a darla al bel George (se po' ave' 'n 'alternativa per noi maschietti?).
    Siamo messi molto, ma molto male...

    Cima

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  8. Anonimo09:22

    Purtroppo le "americanate" di Veltroni e Franceschini unitamente alle "bigotterie" della Binetti e alle "santocchierie" rutelliane, indotte dal PD, hanno causato una profonda "mutazione genetica" negli ex-diessini e nei cattolici progressisti.
    E l'elettorato "socialdemocratico" è risucchiato, incoscientemente, da questa deriva centrista. E' l'eclisse della sinistra riformista in Italia.
    GARANTISCE DI PIU' , allora, VOTARE PARTITO SOCIALISTA O SINISTRA ARCOBALENO.

    LibLab

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  9. Anonimo09:58

    Ma quale meno peggio? Veltroni è la sola speranza che ci rimane per non annegare completamente nella m….
    Lo capite o no che se rivince il Taroccato con la sua corte di Fini Boss, il naso (e non solo) dovremo tenerlo turato per 5 anni?

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  10. Che posso dirti?
    Binetti, Calearo, Colaninno non possono rappresentarmi e non li voterò. Se tu ce la fai, buon per te...

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  11. Sempre meglio, adesso se ti violentano cerca di fartelo piacere.
    Ed il bello è che pensi anche di essere spiritosa.
    Vedi è proprio così, un passetto alla volta e si finisce nella merda.
    Ammazza che strategie de sinistra, fare il conto sul voto disgiunto. Avanti così compagni, tanto se i valori vanno bene solo per qualche accesa discussione intorno a tavola pe magnà che volete che conti il resto.
    ASTENSIONE.

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  12. No, io non sono pronto per un ritorno della DC, e non mi sembra un argomento convincente "se no torna Berlusconi" Sono 14 anni che sento questa tiritera.. L'Italia ha bisogno di una sinistra. Perciò io voterò Sinistra Arcobaleno alla camera e al senato!

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  13. Anonimo11:45

    E' da giorni che me lo chiedo: ma se non ci fosse più "l'allarme democratico berlusconi", che continua da anni e non viene mai "disinnescato", quanti voti perderebbe il pd?

    Fabiana

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  14. ANCHE IO VOGLIO CONTINUARE A PAGARE VOLENTIERI IL BOLLO...

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  15. Anonimo14:19

    secondo me la pazzia vera è non andare a votare.

    sento gente in giro delusa di sinistra che non vuole votare,quando è palese che questa,comunque andrà,è la migliore tornata elettorale da quanto ho il diritto di voto(1998),a parte l'impossibilità di dare la preferenza.

    è la migliore perchè c'è piu omogeneità tra gli schieramenti,
    e chi vince farà quel che dice,se avra una maggioranza che glielo consente.

    No ai partiti 0 virgola e ai personaggi in cerca di visibilità.


    pragmatista di sinistra

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  16. Se non l'hai gia' letto, forse Flores d'Arcais ti puo' aiutare ;)

    http://temi.repubblica.it/micromega-online/al-voto-al-voto

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  17. Anonimo14:27

    Vedo che molti andrebbero a votare partito socialista.

    sinceramente non capisco che bisogno ci sia in italia dell'ennesimo partito 0 virgola.
    questa panzana del socialismo e dei socialisti deve finire.
    i socialisti ci sono,e sono dentro il pd,perchè il pd è un partito riformista e in esso si è sintetizzata anche la cultura socialista.
    boselli mi sembra una brava persona,ma nel suo partito c'è uno come De Michelis,ex tangentista dei tempi di mani pulite,che faceva la vita beata,e che ha patteggito due anni e mezzo di galera.

    poi dicono che non si puo cancellare il partito socialista che ha 100 anni.
    questa gente è attaccata al passato,e fa leva su una parola che per molti rimarrà comunque un faro culturale,per avere 4 voti e poter ricattare i grandi partiti.

    No al partito socialista pieno di pregiudicati ex amici di craxi.che fino a ieri erano con berlusconi.

    Che schifo!!

    Pragmatista di sinistra

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  18. beh,,fino a ieri alle 17,30 ero anche io affossato nei dubbi amletici nel trovare una soluzione per far sparire testa d'asfalto dal panorama italico, poi esco dal lavoro, vado a piazza del popolo, ascolto il buon Walter( se po' fa)...e bang..scocca la decisione, visto che e' la prima volta che ascolto un politico in piazza e mi scatena emozioni di tutti i tipi_:che vanno dalla fierezza in fondo a vivere in questo paese, alla lucidita' nel sentire per la prima volta un uomo su un palco che rifiuta da farsi votare dalla mafia, ed in ultimo anche commozione (sto invecchiando?)...e poi il pupone proprio non lo doveva tocca' il nano!!!ciao e grazie Lameduck

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  19. marprof14:44

    IO HO SCELTO: VOTO PD.

    Qualcosa di nuovo è nato, e da questo non si può prescindere. Di fronte al casino interno alla coalizione Prodi, abbiamo oggi un partito il PD, che si presenta certo come partito multiculturale, ma un conto è avere dei partiti organizzati che si ricattano a vicenda, un altro è avere dei singoli che discutono e alla fine scelgono.
    Un partito (alleato con Di Pietro), un unico gruppo parlamentare, la possibilità di decidere.
    Un partito della sinistra riformista, in grado di risolvere i grandi problemi del Paese, come in tutta Europa.
    Dall'altra parte una coalizione di destra, rissosa, con una parte che attenterà all'unità del Paese, perché Bossi vuole gli sghei, quindi gli serve la secessione, cmq mascherata.

    Andare a votare e votare PD, questa è la mia scelta.

    Sull'estrema sinistra ci sono i partiti che hanno lavorato ai fianchi il governo Prodi, segando l'albero su cui erano seduti.
    Una pessima scelta votare per loro.
    Dopo il voto in questo ambito si aprirà una dialettica, e si vedrà se ci sarà una maturazione.

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  20. Come ho scritto nel mio ultimo post, se vincerà Berlusconi, io non avrò proprio alcun senso di colpa per avere votato Sinsitra-Arcobaleno. E' stato Veltroni a voler rompere con la sinistra, è stato Veltroni a voler rompere anche con gli elettori di sinistra (facendo le dichiarazioni che sappiamo, e candidando i personaggi che sappiamo, cioè gente come Binetti e Calearo che con il tuo voto voteranno le leggi che sappiamo). Se è Veltroni che ha fatto quella scelta, la colpa della vittoria di Berlusconi non sarà la mia. Ma la sua.
    Tu dici che di Veltroni ci si può liberare, di Berlusconi no. Peccato che la campagna elettorale berlusconiana di Veltroni, dimostra che Berlusconi ha tracimato a sinistra e ha già vinto.
    Sono stanco di giochetti utilitaristici (sfruttati ad arte dai soliti noti) e voto per quello che penso. Anche perché in questi due anni si è visto chi premeva per certe politiche e chi gli si opponeva.
    Se poi verrà la dittatura, scendiamo per strada. Ci siamo liberati del ventennio mussoliniano, possiamo liberarci anche del quindicennio berlusconiano. Senza distruggere la sinistra.

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  21. ur_ca15:35

    Meslier dice:
    Ci siamo liberati del ventennio mussoliniano, possiamo liberarci anche del quindicennio berlusconiano. Senza distruggere la sinistra.

    Ci siamo liberati del ventennio? sei americano? inglese? o che?

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  22. Anonimo15:41

    quella che si è appena conclusa è stata una campagna elettorale, è logico che gli appelli negli spizzichi televisivi risultano spesso semplificatori dei problemi concreti , finanche artificiosi e il "netto cambio di registro" se non lo vedevi prima non puoi sperare di vederlo ora. eppure c'è tanto dietro ,, io non ho una tessera di partito, non l'ho mai avuta ma ho conosciuto il progetto del p.democratico, a livello locale come negli articoli di Repubblica (il giornale per me più affine al pd, alla sua capacità di far crescere il dialogo e alla sua forza composita) e nelle discussioni accalorate di tante cene con amici.
    poi vedo che tanti di noi preferiscono non esprimersi o votare per gli arcobaleni (per la loro vocazione "critica" , che di costruttivo ha meno dei comizicapi popolo e dell'antipolitica ((quelli sì sono tutto iltempo in campagna elettorale, pro o contro non ha importanza)), perché .. si ricostruisce un paese diviso dai conflitti con le margherite e possono nascere scuole e ospedali dalle macerie senza nulla a monte che protegga chi costruisce e chi ne beneficierà, perché si azzera la precarietà mettendo in regola centinaia di migliaia di lavoratori nell'arco di un mese senza nemmeno preoccuparsi di stanziare i fondi (dico a fabiana, franca, meslier e chi vuole ascoltare che rifondazione e co. hanno sempre fatto politiche di circostanza, criticando senza distinzione le posizioni anche di un pizzico discordanti, penso a giordano bertinotti dilib etc. .. ragionano come gli americani, tutto e subito, che importa il punto di vista, non voglio nemmeno parlare con uno che sostiene la concorrenza e la produttività, c'è puzza di destra etc.etc.; io apprezzo la politica dei ..piccoli passi.. che non per questo non possono essere coraggiosi (anzi lo sono ancora di più perché a livello mediatico, per le bocche e gli occhi affamati, risultano spesso controproducenti, perché non si riducono a semplici sì o semplici no) , guardando all'interezza del paese e accettando il peso di portare avanti politiche complesse, finanche impopolari all'apparenza

    vedevo la forza della nuova impostazione, del riformismo concreto, coraggioso e responsabile ancora nell'operato del governo prodi (nb governo=consiglio dei ministri; quindi il cuore virtuoso di quella compagine, fatta eccezione per la testa di cazzo di mastella); la capacità di prendere le distanze da politiche di facciata, da sparate populiste, dai rifugi in piazze arrabbiate a farsi applaudire, dai ricatti e dall'impulsività cieca di tanti.
    potrei dire mille altre cose , e in positivo , sulle singole questioni ma ci sono così tanti articoli, così tantifilmati (vedi bersani su youtube) che rischierei di complicare tutto.
    saluto
    , elena

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  23. Anonimo16:01

    Secondo me, elettore di sinistra molto deluso, devi votare PD. O preferisci che decidano gli altri per te?magari hai il figlio di un milionario da sposare? in politica non tutto è perfetto e non si può pensare di votare senza fare semplici calcoli (te lo dice un aspirante ingegnere ;)).
    Le grandi personalità del Paese e del mondo ci osservano e sostengono Veltroni, lo fa Zapatero, lo fanno i grandi giornali esteri, lo fanno i giovani ricercatori di Harvard e del Mit.
    Come fai ancora a credere a questa sinistra stupidamente ideologista e lontana dalla gente e dai problemi reali? E poi dimentichi che gli ultimi governi di centrosinistra sono caduti per colpa di estremisti che tirano acqua al loro mulino attraverso lavoratori in buona fede che si rompono il culo e per colpa di un Bertinotti qualsiasi (che guadagna 250.000 euro all'anno) devono subire anni (e danni) di malgoverno di centrodestra.
    Votare la Sinistra Arcobaleno è come scegliere il rosso tra il bianco e il nero.

    Alessandro, 22 anni, studente

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  24. Anonimo16:23

    Il dubbio è sacrosanto, il dubbio è storico nella sinistra, il dubbio è di chi ha coscienza e crede che si possa fare sempre di più, chi non ha mai dubbi nemmeno sentendo le esternazioni più assurde, chi chiude le orecchie e spegne il cervello davanti alle affermazioni pericolose e tutti voi le avete lette e sentite non è altro che una persona che ha bisogno di uno che gli dica cosa fare e non è uno che vuole pensare, c'è chi si è messo in gioco chi probabilmente poteva tetantare di vivacchiare tenendo insieme maggioranze scombinate ma non lo ha fatto merita per me, ma purtroppo forse non per molti di voi, di provarci di farmi sperare che qualcosa veramente cambi, e ricordatevi le parole di un grande Giornalista che più o meno disse che la medicina migliore è la stessa malattia una volta presa e ci si guarisce si fa di tutto per non ripigliarla, questa ragazzi sarebbe la terza volta che ricapita, attenzione che i raffreddori non diventino POLMONITI. Ueltron fammi sognare

    Da Pulce ( Visto che sono pigro l'ho gia utilizzato in un altro Blog)

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  25. Anonimo16:28

    per Anto ed altri ... Scusate tutti ma:
    - l’ultimo governo aveva dentro da Mastella a Turigliatto!
    - le elezioni in realtà sono state vinte per un voto al senato;
    - Berlusconi ha comprato De Gregorio (risulta dai finanziamenti dichiarati dallo stesso), Dini (tramite società amiche e vedi dove è ora) e Mastella (l’unico rimasto con il cerino in mano) ;
    - la coalizione era un armata Brancaleone;
    - oggi si vota un partito ed un uomo: non è quello perfetto ma la stessa cosa avrei detto in Francia o in Inghilterra o negli USA o, perfino, in Spagna;
    - dobbiamo smettere come italiani di pensare che cerchiamo quello che la pensa come noi in tutto e per tutto (la sciamo queste cose da “grande timoniere” o “santo” alla destra ed a Berlusconi);
    - teniamoci il nostro spirito critico e votiamo quello che più ci difende in questo momento: V!

    RispondiElimina
  26. ur_ca mi chiede:
    "sei americano? inglese? o che?"

    Sono "che". Cioè il nipote di un partigiano.
    Auguri.

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  27. io essendo in toscana posso non votare il pd al senato, e penso di votare il bene comune, perchè mi sono ripormesso di non votare più bertinotti. se non fossi in toscana non ci penserei due volte, pd o al limite idv se il candidato è meglio.

    questo il mio tributo elettorale

    http://it.youtube.com/watch?v=0DUBzklVT9w

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  28. Daniele19:36

    Spero che questo video ti aiuti a fare una scelta:

    http://www.youtube.com/watch?v=dsBO7Gwyams

    Ciao

    Daniele

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  29. FABIO19:45

    Se posso dirti e farti un consiglio votare è importante.. chi non va non sarà considerato e che piaccia o meno fra berlusconi e veltroni le differenze ci sono, eccome se ci sono!!!
    dalle proposte sui pregari all'amore della costituzione, dalla lotta alla mafia alla volonta di non fare condoni, dalla lotta all'evasione alle proposte sui salari.,...
    Andiamo a votare, votiamo PARTITO DEMOCRATICO!!!

    RispondiElimina
  30. Anonimo19:56

    Ti invito a leggere alcuni recenti post che ho scritto nel blog (pensierinformati.ilcannocchiale.it), dove spiego perché il "voto utile" non ha granché senso. Con la legge "porcellum" e con il distacco iniziale PD-PdL ti ritroverai martedì a rimpiangere di non aver dato il tuo voto alla Sinistra Arcobaleno.

    Ricordati di queste parole...
    Ciao e buona decisione
    MrKurtz

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  31. Anonimo20:16

    La grande trappola
    Veltroni con un colpo di genio insospettabile è riuscito a mettere nel sacco un vecchio volpone come Berlusconi e tra l’altro in modo silenzioso e senza clamore alcuno.
    Elezioni che erano già perse in partenza si sono trasformate in breve tempo in una marcia vincente.
    Una campagna elettorale straordinaria e irripetibile condotta finalmente in attacco e con parole comprensibili e di facile presa sulla gente, con intelligenza e senza lasciare nulla al caso, insomma studiata a tavolino da uno staff giovane e moderno curando i minimi dettagli, al cui confronto Prodi e company sembrarono dei dilettanti? Sicuramente si, come direbbe lui, ma c’è un antefatto che passa inosservato e che è la vera svolta della vittoria oramai alle porte.
    Vittoria incredibile, che io avevo colto già a inizio febbraio,quando la previdi rivelando ad amici il tranello in cui il cosiddetto cavaliere era caduto per mano di un astutissimo Walter, che in quel momento era “disperato” e, da grande insospettabile giocatore mai domo, si giocò il tutto per tutto non avendo più niente da perdere. Ecco il colpo di genio, la rete in cui ha abboccato Berlusconi.
    Walter, non potendo presentarsi con tutta la troupe di Prodi per vari motivi e cioè sconfitta sicura , perdita personale di credibilità e stop immediato alla sua carriera politica, ha cominciato alla grande presentandosi da solo come novità assoluta e cominciando cosi a recuperare i voti di chi era deluso dalla vecchia coalizione e dei possibili astensionisti disgustati, tra cui il mio.
    Ma così facendo avrebbe salvato la faccia e la carriera, ma sarebbe andato incontro a una sconfitta che dire certa è poco. Infatti con la vecchia coalizione di centro-destra compreso l’UDC di Casini
    Berlusconi avrebbe perso qualche punto percentuale per la novità di Veltroni, ma aveva in tasca una vittoria sicura e, diciamoci la verità, per uno come Berlusconi a cui interessa solo raggiungere il potere, non il modo in cui lo si raggiunge, poteva sembrare assurdo rinunciare a uno status quo che gli regalava la vittoria su un piatto d’argento.
    Il tranello – provocazione consistette nell’invitare il Silvio a fare altrettanto inducendolo a formare un unico schieramento di centrodestra con lui a capo, cosa che quest’ultimo aveva già tentato di fare per ambizione personale qualche mese prima una domenica in una piazza da un auto, proclamando la nascita del fantomatico partito unico del centrodestra da cui tutti, compreso Fini si erano smarcati.
    Ora in occasione delle elezioni e coi sondaggi alla mano il Cavaliere prende la palla al balzo, accetta la scommessa e cade nell’invito-tranello pensando di non rischiare nulla, riducendo Fini a suo portaborse promettendogli l’eredità e liberandosi del fastidioso piantagrane Casini. Ma la perdita di Casini e il successivo schierarsi della Destra di Storace, anche se in un primo momento sembravano poco influenti, si sono rivelati una perdita grave in grado di incidere sull’esito finale delle elezioni.
    E Berlusconi, che poteva fare una passeggiata in queste elezioni, vincendole agevolmente senza fare nulla e che si è accorto in corso d’opera della trappola in cui era caduto, ha dovuto modificare la campagna elettorale equiparandola a quella di due anni fa, non potendo certo tornare indietro, né ammettere il grave errore fatto per la sola ambizione di essere l’unico leader di un suo partito che annette gli altri della coalizione, acclamato e osannato dal suo popolo. E lo stimolo decisivo a far crescere questa ambizione è partito da Veltroni con quella sfida ad andare da soli; l’astuto Walter infatti aveva già previsto che, in caso di accettazione, non sarebbe stato senza conseguenze positive per il PD a partire dalla prevista e automatica fuoriuscita decisiva di Casini col suo 8% di consensi.
    A quel punto i margini si erano già accorciati e la partita già chiusa era stata riaperta.
    Una mossa quella di Veltroni di invitare il suo avversario a correre da soli con aria di sfida, sapendo che quest’ultimo alle sfide in cui è sicuro di vincere non si tira indietro, risulterà poi decisiva e vincente.
    Successivamente è venuto il resto con una campagna elettorale magistrale culminata con la scena dell’incontro preparato nei dettagli con George Clooney, la stanchezza di Berlusconi e dei suoi elettori e il sorpasso finale, di cui a inizio febbraio cominciai a crederci ma ora sono certo.
    E pensare che dopo la caduta del tormentato e disgustoso governo precedente ero, come tanti , già rassegnato a dover vivere nei prossimi cinque anni in un Paese governato da una destra populista( il contrario delle destre europee) il cui modo di agire non ha eguali in Europa, con a capo un soggetto politico come Berlusconi venditore di fumo, narcisista e megalomane, che avrebbe continuato a farci sembrare agli occhi del mondo come la barzelletta d’Europa.
    Infatti qualunque altro Paese sviluppato sarebbe sotto shock davanti alla prospettiva di veder salire al potere per la terza volta non consecutiva in due decenni lo stesso uomo, ma qui in Italia non badiamo a tanto e ci eravamo anche rassegnati.
    Grazie Walter, anche per aver preso con te Di Pietro, che per questo lo voterò con convinzione, tanto la coalizione è la stessa, e mi raccomando, qua lo vogliamo tutti Ministro della Giustizia.
    Joseph

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  32. ur_ca20:43

    Anonimo ha detto:
    Veltroni con un colpo di genio insospettabile è riuscito a mettere nel sacco un vecchio volpone come Berlusconi e tra l’altro in modo silenzioso e senza clamore alcuno.
    Elezioni che erano già perse in partenza si sono trasformate in breve tempo in una marcia vincente.

    Basta crederci!

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  33. ur_ca20:46

    meslier ha detto...

    Sono "che". Cioè il nipote di un partigiano.
    Auguri.

    I nonni sono tutti eroi, se non altro per il semplice fatto che sono nonni.
    Augurissimi

    RispondiElimina
  34. Mi raccomando domani e lunedì, eh?
    dai che ci dai, magari può avvenire un mezzo miracolo. ^_^

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  35. meslier22:19

    Per ur_ca tutti i nonni sono eroi. E così tra mio nonno e il nonno di Alessandra Mussolini non c'è alcuna differenza.
    A quanto pare i libri di storia riveduti e corretti, secondo l'auspicio di Dell'Utri, sono già in circolazione.

    RispondiElimina
  36. VESPA E MENTANA: DUE BUFFONI ALLA CORTE DEL RE NANO!
    La loro è stata "un’esemplare lezione di giornalismo", già Vespa e Mentana si erano contraddistinti per avere espresso il meglio della loro "professionalità" in altre occasioni, ma ieri e l'altro ieri sera, durante le interviste al candidato premier del Pdl Silvio Berlusconi, hanno superato di gran lunga se stessi, oltrepassando ogni limite di decenza.

    Ambedue, nelle trasmissioni televisive da loro condotte, Porta a Porta e Matrix, hanno messo a nudo il loro essere vermi striscianti, travestiti da giornalisti al servizio del -scrivo cavaliere- leggasi potere.

    Non hanno fatto domande, quelle poche che gli hanno posto, erano di comodo, pilotate, concordate, asservite. Non sono mai intervenuti per controbattere alle falsità e ai monologhi deliranti del nano cavaliere, non gli hanno mai chiesto dove avrebbe preso i soldi per realizzare quel crescendo di promesse elettorali, tra le quali l'abolizione del bollo per le auto e le moto, a cui il candidato premier si è lasciato andare al fine di prendere voti, ben sapendo di mentire spudoratamente.

    Non lo hanno intervistato, hanno presenziato compiaciuti ai suoi deliri contro i comunisti, che l'uomo di Arcore vede infiltrati tra i suoi colleghi imprenditori, nelle alte sfere delle banche, nella confindustria, nelle chiese, nelle scuole, tra i magistrati, all’interno dei suoi stessi giornali, delle sue tv, nella sua famiglia, tra i suoi amici, nel suo partito, nel partito degli altri, nei poteri forti, nei poteri deboli, tra i suoi elettori e persino tra i suoi parenti vicini e lontani.

    Il cavaliere è ossessionato dai comunisti, li vede ovunque e in chiunque lo metta in discussione, lo contraddica o la pensa diversamente da lui. E' perseguitato dall' idea dei comunisti, che sono all’origine dei suoi incubi notturni, se li sogna ogni notte, li vede intenti a bollire e nutrirsi di bambini.Pur non essendo uno psichiatra, mi sembra evidente che sia affetto da una grave forma di psicosi delirante.

    L’apice della professionalità l’ha raggiunto Mentana, quando si è reso complice delle falsità e dell’inganno perpetrato dal cavaliere nei confronti degli elettori:

    Berlusconi, giovedì 1o aprile, aveva definito Vittorio Mangano un eroe moderno, aveva definito "eroe" un boss mafioso condannato all’ergastolo dal tribunale di Palermo per duplice omicidio e ieri, durante la trasmissione Matrix, per giustificare il suo giudizio su Mangano, si è spinto fino ad affermare pubblicamente il falso, sostenendo che il boss mafioso Vittorio Mangano, che aveva "lavorato" nella sua villa di Arcore, non aveva subito nessuna condanna per mafia.

    E ciò è avvenuto senza che "il giornalista" Mentana intervenisse per smentirlo.

    Viviamo in un paese in cui il psiconano può dire impunemente tutte le falsità che gli fanno comodo, senza che nessun giornalista presente alle sue dichiarazioni lo contraddica.

    Li ha tutti sul libro paga?

    Quasi tutti!

    Cavaliere, se le bugie e le falsità che lei racconta si trasformassero in altezza, lei crescerebbe di cento metri al giorno, ma purtroppo per "vossia", le bugie allungano il naso e la mantengono basso. Sapendo che essere basso, per lei è un problema, mi permetto di darle un consiglio:

    provi a mettere più tacco dentro alle sue scarpe o, in alternativa, usi dei trampoli di legno pregiato da nascondere dentro i pantaloni.

    E se qualcuno dovesse chiederle come ha fatto ad allungare improvvisamente alla sua venera età, risponda che lei è sempre stato alto, ma è stato dipinto basso dalla solita manipolazione della stampa comunista, che distorcendo il vero, ha travisato la realtà facendola apparire basso e bugiardo.

    Cavaliere, un ultimo consiglio, "occhio" agli imbrogli elettorali.

    "I comunisti ", come lei ben sa, sono perfidi e potrebbero prendere esempio da Marcello dell'Utri o da quei Presidenti di seggio ultimamente arrestati a Palermo, perchè riconosciuti colpevoli di avere falsificato le schede elettorali che hanno portato alla vittoria l'attuale sindaco di Palermo, tal Signor Cammarata, membro del suo stesso partito.

    Per quanto riguarda Marcello Dell' Utri, fondatore di Forza italia, suo amico fraterno, condannato a 9 anni di carcere per mafia, attuale e futuro Senatore della Repubblica Italiana eletto nelle file di FI, devo ricordarle che, a proposito dei brogli elettorali da lei paventati, è stato messo sotto inchiesta dalla Magistratura, perchè accusato di avere trafficato al telefono con i boss malavitosi della ndragheta calabrese, al fine di manipolare, per la modica somma di 200 mila euro, 50.000 mila schede elettorali da far figurare come voti espressi dagli italiani residenti all'estero.

    Mi fermo qui signor Presidente, per oggi , mi sono disgustato più di quanto io possa reggere.

    Un caloroso vaffanculo a lei, ai suoi amici di coalizione e a tutti i leccaculo che le stanno intorno.
    Pubblicato da ruttocontinuo.blogspot.com

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  37. @ mario
    Abbiamo capito sai che ti asterrai. E allora cosa risolvi? Che vincerà Borghezio. Complimenti.

    @ meslier
    se viene la dittatura, ti vengono a prendere a casa di notte.

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  38. Anonimo10:03

    a tutti gli indecisi dico che capisco la delusione anche del passato,ma se pensano ad un ritorno di chi non ha rispetto del prossimo, definisce eroi i Mafiosi,di chi un giorno dice una cosa e il giorno dopo il contrario o la solita smentita,come si puo' aver fiducia del futuro? percio' mi permetto di dirvi di andare a votare e votare PD VELTRONI-è L'UNICA ALTERNATIVA CREDIBILE E POSSIBILE

    RispondiElimina
  39. No, non avviene nessun mezzo miracolo. Ma l'illusione che Berlusconi possa perdere - non accade, anche Veltroni se ne è dimostrato consapevole - nasconde un'illusione peggiore: che votare uno di questi partiti possa avere un senso qualunque. Domani ci sarà un unico dato che potrà contare: quello di chi non ha ceduto, cioè di chi, continuando a credere in una VERA possibilità di alternativa politica, ha deciso di contare davvero, segnalando l'esistenza di uno spazio nuovo, grande, in cui far nascere una nuova forza politica. Votare per uno di questi partiti è solo fare sterile antipolitica. Chi vota per loro, dopo non potrà lamentarsi, ha sostenuto anche a lui la casta che ci opprime.

    RispondiElimina
  40. Anonimo10:23

    Ciao a tutti.. Condivido pienamente i 1.000 dubbi, più che legittimi di tutti voi. Chi non è stato tentato dal "non voto" con i politici che ci ritroviamo?
    Se Veltroni avesse riproposto la vecchia alleanza (accozzaglia) tipo Prodi, sicuro che al 100% io non sarei andato a votare!
    Ma questa scelta coraggiosa mi ha spiazzato, e da storico disilluso e senza speranze, ho fatto le seguenti considerazioni:
    - ad oggi non esiste un movimento che abbia organizzato seriamente un "non voto" (tipo Grillo con un VDay del voto, che chiama in massa gli schifati della politica)
    - un calo dei votanti anche del 10% (e non credo che oggi avvenga), non risolverebbe proprio niente. Qualche pagina sui giornali per una settimana e poi sarebbe DIGERITO.
    - il Berlusca, il più grande bugiardo della storia, con la sua banda di mafiosi, inquisiti, condannati, ecc.. lo abbiamo già provato.
    Qualcuno di voi è rimasto contento di quei 5 anni? Beato lui, almeno non ha problemi di scelta!

    Arrivato a questo punto, ho visto una sola strada aperta. Dopotutto Veltroni ha dimostrato coraggio, non urla, non offende.. forse oggi è un po' fuori moda, visto che le televisioni diffondono urla e maleducazione (basta vedere i tanti programmi creati allo scopo).
    Sicuramente non è nuovo della politica, e nemmeno lo sono tantissimi di quelli che si sono infiltrati nel suo partito, però è anche vero che è utopico pensare che avrebbe potuto crearne uno completamente nuovo! (i vari dalema, fassino, moglie di fassino, ecc.. lo avrebbero boicottato).
    Con questa scelta però, se dovesse miracolosamente vincere, e non credo, non avrebbe l'alibi dei tanti partitini o dei comunisti che non lo fanno governare, e sarebbe "costretto" a fare quello che ha promesso in campagna elettorale. La pulizia nella politica può essere solo il passo successivo.

    Penso quindi che sia ancora una volta l'ultima spiaggia (e mi ero ripromesso di non sperare mai più, dopo le tante disillusioni; avevo sperato in passato anche nella Lega, come partito di "rottura" e di rinnovamento dei partiti/persone. E invece è diventato un partito come gli altri, al soldo dello psico-nano, e attento alle poltrone e ai privilegi della "CASTA".. (lo sanno bene il figlio di Bossi, e altri).

    Questo è il mio pensiero. Spero che queste riflessioni siano di aiuto ad altri, anche se sono buttate giù così in modo disordinato, come mi venivano in mente...
    Comunque auguri a tutti noi! ne abbiamo bisogno!

    RispondiElimina
  41. Anonimo10:47

    La politica serve a governare meglio che si può la realtà che ci è toccata vivere. Noi siamo in Italia tra xx e xxi secolo.
    A chi piace il rigore e la fredda conservazione della destra gli è toccato il berlusca e l'afono fini. Ai mafiosi è toccata la fortunata sequela di dc, dementi di centrosinistra deteriore, berlusca ecc, agli straricchi il solito berlusca,cuccia, agnelli e montezemolo ora. Ai rivoluzionari (...) democratici, intelligenti, creativi, ai disgraziati, ai solidali, ai giusti è toccato tutto questo, dalla mafia al berlusca e qualche forza di resistenza e trasformazione, qualche uomo e donna saggi e coraggiosi. Le proprie forza e le proprie possibilità vanno amministrate, le carte giocate con intelligenza.
    Chi è portato e soddisfatto di sentirsi sempre in minoranza e vociare, esere vittima e sacrificato, può spaziare tra varie liste.
    SE VOGLIAMO ARGINARE IL MALE, IL PEGGIO E L'OZIOSO PERMANERE DELLO STATO DI COSE ATTUALE, abbiamo solo una possibilità.
    NON SPRECHIAMO IL VOTO, il primo passo è questo. Gli altri seguiranno, e saranno più sciolti e nella giusta direzione.

    RispondiElimina
  42. Anonimo10:59

    Io penso che questa sia l'ultima volta che vedremo berlusconi candidato per cui fai lo sforzo di turarti il naso. é necessario tacitarlo;la prossima volta sarai più libero di votare per e non contro.vota Veltroni vedrai ti stupirà Ingmimmi

    RispondiElimina
  43. Anonimo11:53

    Per i dubbiosi: andate a vedere i video di Nanni Moretti e soprattutto di Camilleri pubblicati sul sito di Micromega per togliervi ogni dubbio. PD e basta. Lucsol.

    RispondiElimina
  44. Perchè di Veltroni si può sempre guarire, di Berlusconi temo di no.

    aiiishh secondo me anche il virus vartere nasconde sottoforme molto maligne. Cmq se proprio te piace...

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  45. Non è che mi piace, Cloro, è che preferisco vomitare e perdere i capelli con la chemio che morire di cancro.

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  46. Brava, complimenti.
    E non dire che non avevo provato ad avvertirti. Ora te, come altri, avete la "sinistra" sulla coscienza.

    RispondiElimina
  47. @ mrkurtz
    non essere assurdo. La sinistra sulla coscienza ce l'ha la dirigenza. Aveva ragione Nanni Moretti: "con questi dirigenti non si va avanti". Noi elettori di sinistra abbiamo avuto fin troppa pazienza con Berty e soci.

    RispondiElimina
  48. Anonimo10:49

    Scusa, ma allora perché fino a due giorni prima li volevi votare?

    Cmq sono d'accordo che è ANCHE, ma soprattutto, colpa della dirigenza.

    ciao
    mrkurtz

    RispondiElimina
  49. @ mrkurtz
    siamo sempre li: avrei dovuto votare Berlusconi?

    RispondiElimina

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