mercoledì 30 aprile 2008

A Gaza i bimbi scoppiano di salute

"Sarebbe stata la deflagrazione dell’esplosivo portato dai terroristi centrati dai tiri dei militari israeliani a causare la morte di una madre palestinese e dei suoi quattro bambini. È quanto emerge da una prima inchiesta condotta dalle Forze di Difesa israeliane sulle circostanze esatte del tragico incidente occorso lunedì a Beit Hanoun, nella parte nord della striscia di Gaza. Secondo i primi risultati dell’indagine, due terroristi palestinesi sono stati individuati nei pressi alla casa dove si trovava la famiglia Abu Meatak. A quel punto forze aeree israeliane sparavano e colpivano i due terroristi, che però stavano trasportando ordigni esplosivi i quali di conseguenza sono esplosi provocando una seconda deflagrazione che investiva l’edificio e provocava la strage della famiglia.
Una portavoce militare israeliana ha riferito che lunedì i terroristi avevano ripetutamente aperto il fuoco contro i soldati a partire da zone abitate, dalle quali spesso vengono lanciati missili Qassam verso Israele. “Si tratta dell’ennesimo caso di uso dei civili come scudi umani da parte dei terroristi”, ha aggiunto la portavoce".(Da: Jerusalem Post, YnetNews, Ha’aretez, 28.04.08) tratto da Israele.net)
Ecco, ci chiedevamo da dove Claudio Pagliara, corrispondente dei TG RAI dal medioriente avesse ricavato la storia un tantino sporca della mamma e dei bambini di Gaza saltati in aria perchè capitati per colmo di sfiga all'incrocio tra un missile (altre fonti dell'esercito dicono un carro armato) israeliano e due terroristi palestinesi imbottiti di esplosivo che saltando in aria e coinvolgendo nell'esplosione la sventurata famiglia avevano provvidenzialmente scagionato gli israeliani.

Ma si, che palle, ancora bambini palestinesi morti. Invece di cercare di scoprire come sono andate le cose, andiamo direttamente a prendere la versione ufficiale precotta di Tsahal, la passiamo un tantino al microonde ed è pronta da far ingoiare al pubblico rimminchionito delle otto di sera.
Magari c'era pure una bombola d'ossigeno che ha fatto la sua parte. O una pentola a pressione difettosa. Magari a qualcuno è scappata una scorreggia di troppo.
E poi la devono smettere quelle cazzo di case palestinesi di mettersi sempre davanti al tiro dei tank. Già bastano i fotoreporters, che ti si parano davanti all'improvviso, come quel tale Ciriello, tempo fa.

La prossima volta e i prossimi bambini morti, si può dire, per far prima, che sono scoppiati da soli di salute. Tanto si sa che a Gaza se non salta in aria per sfiga una bombola di gas o un bambino troppo sano, si campa fino a 150 anni.

(nella foto: Raffaele Ciriello, Venosa 1959-Ramallah 2002)

Mi dispiace se qualcuno si sentirà disturbato dalla foto che pubblico in apertura ma è necessario mostrare certe immagini per renderci conto che quelli sono esseri umani, non "bastardi terroristi".
Ovviamente anche in Israele non tutti si bevono le versioni ufficiali dell'esercito e ne approvano le azioni ma di costoro, ebrei e arabi che si battono assieme da anni per la pace, non si deve parlare. Anzi si fa in modo che non esistano proprio, oscurandoli completamente dall'informazione.
Il nostro Raffaele Ciriello, centrato dal tiro di un tank a Ramallah mentre cercava di documentare i fatti che stavano accadendo, non ha avuto giustizia.


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13 commenti:

  1. Condivido cmq guarda questi due articoli
    1
    http://oknotizie.alice.it/go.php?us=58905051f5af9230

    2http://frammentivocalimo.blogspot.com/2008/04/bradley-burstonour-defense-forces-our.html

    ciao

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  2. Buon primo di maggio, anche se leggere certe cose ti distrugge...

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  3. “Si tratta dell’ennesimo caso di uso dei civili come scudi umani da parte dei terroristi”, ha aggiunto la portavoce".
    Ecco,se la sono cercata dunque....:)

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  4. Anonimo09:46

    Hai fatto bene ad occuparti di Gaza. Anch'io lo ho fatto in un posti di alcuni giorni or sono. Non se ne parla mai abbastanza.
    Buon primo maggio.
    Ciao

    Paolo Borrello
    www.paoloborrello.ilcannocchiale.it

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  5. Direi che non serve commentare questa strage infinita. Le foto parlano da sole...

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  6. Anonimo14:04

    Puntuale su tutto, l'unico appunto che ti posso fare è che in Israele, in 10 mesi di permanenza, non ho conosciuto nessuno che condanni questi "danni collaterali", tuttaltro li ho sentiti giustificare (errare è umano). Vergogna, anche nel giorno della memoria dell'olocausto (che non ha coinvolto solo loro!!).

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  7. ur_ca14:42

    Anche i bambini palestinesi imbottiti di esplosivo per compiere stragi in israele scoppiano di salute. Già, ma le famiglie sono poi ripagate con qualche migliaio di dollari. E magari si uniscono ai tripudi generali che ne festeggiano gli scempi per le strade.

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  8. carpielli15:22

    non c'è niente di umano e di giusto in nessuna guerra, solo bestialità, che si stia da una parte o dall'altra.

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  9. E' una foto tremenda. Ma è giusto mostrarla.
    Se non temessi di profanare la sacralità di una morte così ingiusta, vorrei metterla sui prossimi bigliettini di hanukkah per i miei parenti ebrei, tutti strenui difensori di Israele (e, sia detto per inciso, elettori berlusconiani).

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  10. Intendiamoci, ognuno sia sempre libero di scrivere quello che vuole, ed è certo che ogni bambino che muore, è un aspetto di amore che abbandona l'umanità, e, se questo accade è anche grazie a chi come te, vede i bambini morti solo da una sola parte, quella palestinese, ignorando quelli israeliani. fatte un giro qui questa è l'infanzia palestinese
    http://www.angelfire.com/mi4/angelforisrael/israel/photos.html

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  11. A mente mi pare che questa foto sia quella di uno dei poveri bimbi morti a Qana, durante il recente conflitto tra Israele ed Hezbollah.
    Non lo dico per spaccare il capello in quattro, ma per ricordare che dei crimini di guerra israeliani commessi in Libano e dell'uso sconsiderato e senza precedenti delle cluster bomb da parte di Tsahal non si parla più, benché ancora oggi gli ordigni inesplosi continuino a fare vittime ignare e innocenti.
    Senza che nessuno sia stato chiamato a rispondere di questi crimini.
    Come nessuno sarà chiamato a pagare il giusto prezzo per il massacro in atto a Gaza e per la morte di centinaia e centinaia di civili inermi.
    Ed è davvero una vergogna che noi, anziché operare per il rispetto del diritto umanitario e per irrogare le dovute sanzioni ai criminali israeliani (in divisa e non), ci apprestiamo a festeggiare ai massimi livelli i 60 anni dalla nascita dello Stato di Israele.
    Un caro saluto,
    Vichi

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  12. Francesca15:00

    Caro Francesco,
    il problema è che si parla solo delle vittime israeliane e credo sappia a cosa mi riferisco: dell'informazione o meglio della disinformazione.
    I bambini palestinesi non sono solo quelli imbottiti di esplosivo come vuole farci credere Ur-ca.
    Le vittime civili sono vittime inutili e vergognose, di qualsiasi religione, colore o razza siano.

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  13. @ paolo
    grazie. Si, hai ragione, bisognerebbe parlarne di più a costo di far schiattare quelli che vorrebbero coprire la cacca con la terra, come i gatti.

    @ anonimo
    io conosco israeliani che sono sinceramente per la pace. In un mondo bellicoso è difficile per tutti i pacifisti farsi sentire.

    @ ur_ca
    sai fare un commento tuo, che esca dai tuoi neuroni e non da quelli dei giornalacci che leggi?

    @ lorenzo
    è un destino comune. Una volta i parenti ebrei ti sorpassavano a sinistra.

    @ francesco
    tu vorresti vedere forse solo quelli israeliani?

    @ vichi
    si, la foto è vecchia ma è significativa lo stesso di tutte le piccole vittime, compresi quegli ultimi quattro con la loro madre.

    @ francesca
    quoto

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