giovedì 1 maggio 2008

1° maggio, festa del lavoro, ma non di quello domestico

Come lavoratrice indubbiamente oggi ho fatto festa. Niente sveglia alle 6,30, niente ufficio, commissioni, telefonate. Una giornata intera a casa come capita, di solito, solo di domenica.

Come donna invece, mi sono ritrovata per caso stamattina con uno straccio in mano e ho finito praticamente con i piatti di questa sera.
Metti su la lavatrice del bucato bianco, disfa il letto, apri le finestre per arieggiare le stanze, spolvera, riponi le cose rimaste in giro dal ritorno dalla vacanza, metti a bagno le maglie da lavare a mano, rifai il letto, sbatti i cuscini del divano, stendi il copridivano, intanto prepara il caffè, accendi il forno per le lasagne, metti a bagno l'insalata, taglia i pomodori e la cipolla. Pausa caffè. A questo punto c'è da pulire la gabbia dell'uccelletto di casa. Da cambiargli l'acqua del bagnetto, del beverino, sistemargli l'osso di seppia e il panìco da mangiare. Passa l'aspirapolvere, apparecchia la tavola, mangia, sparecchia, lava i piatti.
Ci sarebbe un DVD da vedere. Si, ma prima stendi il bucato, risciacqua le famose maglie, falle centrifugare e stendile. Metti lo spendipanni sul terrazzo. Contrordine compagni, tira troppo vento, rischia di ribaltarsi.

Finalmente mi siedo sul divano e guardo l'agognato DVD. Terminata la visione di "Bobby" di Emilio Estevez, sull'assassinio di Robert Kennedy, un bel film altmaniano ma anche veltroniano, se vogliamo, mi trovo da fare qualche altra incombenza da casalinga, visto che domani probabilmente si lavora anche il pomeriggio e il sabato questa settimana lo voglio passare in assoluto relax.
La giornata del 1° maggio termina con il gran finale della lavata di pavimenti, con la preparazione del risotto con i funghi per cena, lo sparecchiamento e la rigovernatura dei piatti.

In soldoni: per le donne che non hanno un'aiuto in casa, che hanno un compagno tanto caruccio, praticamente un tesoro impagabile ma della serie: "io in casa non faccio un cazzo", il primo maggio è per caso una festa a metà, per non dire un quarto?
Cioè, io oggi mi sono sentita da una parte in vacanza ma dall'altra no, lavoratrice in festa ma anche no, in un inquietante momento di schizofrenia e sdoppiamento. Dottor Lameduck e Mrs Cenerentola.


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18 commenti:

  1. Un post da incorniciare.

    Che ricorda (almeno a me, nella mia beata mascolinituddine) che per molte persone, quelle del mondo in a, i gironi di fesa sono meno di festa che per me.

    Un sorriso per le a

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  2. Salazar23:58

    Lasagne a pranzo e risotto con i funghi a cena?!
    Ma sei matta a scrivere ‘ste cose?, vuoi far venire un infarto a noi abitanti d’oltreoceano dove la roba da mangiare ha praticamente lo stesso gusto della plastica che la contiene?
    Okkay, parla di vino e pane (come mi manca il pane vero) e poi vedi di censurarti.

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  3. Anonimo00:05

    A Papera, finché gli fai le lasagne a pranzo e il risotto a cena, ci credo che non fa un cazzo!
    Io la prima volta che gli ho detto "Stasera non ho fame, caro, non cucino" devi vedere come si è affrettato ai fornelli!
    Adesso quando gli faccio "Sei stanco caro, vuoi che cucino io?" mi guarda con gratitudine.

    O insomma, che ce la siamo fatta a fare la fama delle rompipalle?

    (Un'amica che stavolta preferisce restare anonima onde non vedersi invadere il blog di uomini incazzati.)

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  4. @anonima: l'idea di non aver fame per far cucinare loro (i compagni di vita) non è male... ma a me si è ritorta contro: mi sono trovata praticamente tutte le stoviglie da lavare e la cucina in uno stato pietoso... però la cena era buona (e meno male!!!)
    @lameduck: consolati, non sono solo le donne quelle a cui è negata la "festa intera". Il mio compagno lavora nel campo dell'assistenza sociale: di conseguenza ieri, come il 25 aprile, natale, capodanno e tutte le feste comandate, ha lavorato. Come i vigili del fuoco, gli infermieri, i medici di pronto soccorso... e altre categorie.
    Lo so, non è questo che intendevi e comunque il mal comune non allevia il fardello... però davvero, lasagne a pranzo e risotto a cena è viziare il prossimo!!! :)
    Smack.
    Salazar, dove stai di bello? Potremmo mandarti un paio di confezioni di pane da mettere nel forno alla bisogna... :)

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  5. Inconvenienti di chi fa il doppio lavoro (casa e fuori)...

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  6. ur_ca10:28

    l'unico modo per tenersi una donna è scopare e consegnarle le chiavi di casa. il tuo compagno è di questa serie, tienitelo stretto. con le checche ordinatine e vezzeggiose che circolano immagini che noia sarebbe per una donna donna?

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  7. Francesca14:53

    Come al solito Ur-ca non si smentisce mai!!
    Forse le checche (come le chiama lei) hanno più comprensione.
    X Lame
    Io invece ieri ho deciso di fare festa ma mi ritroverò poi domani a fare quello che avrei dovuto fare ieri....è una condanna!!

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  8. cara papera zoppa,
    dipende anche da te.
    Per la tua generazione e con la tua cultura non dovrebbe essere difficile fare valere le proprie ragioni
    Fai un po' soffrire la fame a tuo marito e poi vedrai...
    Io, per quanto mi riguarda e in quanto maschio, mi sono dovuto imparare a cucinare perché, se avessi dovuto aspettare mia moglie, forse sarei morto di fame.
    Un abbraccio

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  9. ur_ca18:21

    Francesca sei giovane, capirai come tutti verso l'imbrunire. Allora cercherai di recuperare a più non posso, e sarà bello comunque vedrai. Dalle risposte di certi maschietti, mie care e amate donne, i vostri disagi hanno ben altra origine di un piatto di lasagne. Credetemi, mi dispiace. E non solo per voi.

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  10. Io devo pagare una persona per un bel po' di ore costose, altrimenti era un litigio continuo e ho convinto il macho italiano a cucinare.

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  11. Anonimo22:28

    Vedi come sei autolesionista ?
    ;-)
    Il film veltroniano poi...
    Ti mancano solo le palle di Tafazzi...

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  12. Il precedente anonimo ero io

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  13. Adetrax23:00

    Dopo tanti anni di femminismo la situazione casalinga non e' cambiata tantissimo e le donne che lavorano continuano a occuparsi di gran parte delle faccende di casa, Lameduck si identifica ormai con la dea Kali per tutte le cose che deve fare.

    Prima di continuare dico a Lameduck: hai ragione senza se e senza ma.

    Premesso che la collaborazione domestica puo' essere attuata solo se c'e' predisposizione da entrambe le parti, vediamola dal lato positivo: grazie a questo lavoro supplementare mediamente le donne si mantengono in ottima forma e vivono in buona salute anche 10-12 anni piu' degli uomini.

    E` vero che sarebbe ora di rendere reale lo status di domina della casa, ma che ci vuoi fare, in tempi di ristrettezza bisogna adattarsi.

    P.S. per par condicio riporto il fatto che alcuni miei conoscenti, piu' o meno felicemente accasati, svolgono il 60% - 70% dei lavori di casa (usano l'aspirapolvere, puliscono i pavimenti, lavano, stirano i capi meno delicati e riescono anche a cucinare qualcosa senza devastare la cucina); al ritorno dal lavoro, dismettono i panni da macho e si dedicano al dopolavoro casalingo !

    Stranamente sono molto restii a far sapere a parenti ed amici di questa loro meritevole attivita'.

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  14. @ comicomix
    dai che siamo ancora fortunate. Le nostre nonne si sarebbero alzate alle quattro per preparare i cappelletti. ;-) Ciao, un sorriso ricambiato.

    @ salazar
    Oltreoceano?? E dove, sono curiosa!

    @ anonima
    hai ragione, un po' me la sono cercata. ;-)

    @ elena
    lo dico sottovoce ma anche i miei colleghi hanno lavorato il primo maggio...

    @ ur_ca di neanderthal
    Qualche bottarina con la clava, no?

    @ francesca
    il succo è proprio quello. La casa, se non la rassetti oggi, te la ritrovi domani.
    Ah, ur-ca è signorino... ;-)

    @ franco maria
    difficile rieducare un ultracinquantenne, nemmeno le guardie rosse ci sarebbero riuscite (così faccio contento ur_ca, hehehe!)
    No, la colpa è anche mia. In casa non sopporterei che qualcuno non rassettasse come voglio io. Cucinare, lui cucina ed è anche bravo ma l'ho viziato.
    Per la verità forse se gli chiedessi di darmi una mano lo farebbe.

    @emmyfinehgold
    avere qualcuno per casa? Per l'amor di Dio!

    @ pensatoio
    ma no, dai. "Bobby" è un bel film.

    @ adetrax
    si, conosco anch'io di questi maschi. Però devo ancora conoscere qualcuno a cui piaccia stirare le camicie.

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  15. Anonimo20:07

    la cultura della clava, anche se di tradizione sana ed educativa in romagna, non appartiene più (per fortuna) nemmeno agli ultracinquancinquenni. Rispettiamo i ruoli... ora sto gustando le sue calde frittelle di fiori d'acacia

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  16. ur_ca20:08

    l'anonimo sono io, scusa

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  17. Francesca15:46

    caro Ur-ca sarà ancora giovane, grazie al cielo ma le idee fino ad ora sono + che chiare.
    Col mio compagno non esistono "ruoli" predefiniti, in casa ci si aiuta a seconda dei momenti e delle necessità.
    Non credo sia d'obbligo impostare il mansionario come in ufficio!
    E per rispondere anche a Franca le dico che il mio compagno non si vergogna per nulla a dirlo con gli amici.
    Per fortuna non è machista e non ha bisogno dei compiti scritti come qualcuno che scrive qui.

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  18. Francesca15:47

    caro Ur-ca sarà ancora giovane, grazie al cielo ma le idee fino ad ora sono + che chiare.

    Volevo scrivere "sarò ancora giovane..."

    RispondiElimina

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