lunedì 5 maggio 2008

Bandiera = 1, Ragazzo = 0

Un gruppo di neonazistoidi pesta un ragazzo a sangue e lo uccide. Accade nella fatal Verona.
Parole d'ordine nel centrodestra, in queste ore: proiettare, generalizzare, usare il bilancino e anche servirsi abbondantemente del sempre infallibile scudo difensivo dell'antisemitismo che qui non c'entra una ceppa ma tant'è. Tanta antispasmina colica, pure, per curare il mal di pancia che ogni tanto provoca dolorosi movimenti peristaltici e anche vere e proprie emissioni di gas.
Cosa tocca sentire in questa povera Italia sempre più emmerdé.

Il sindaco Tosi dice: "Mi sembra chiaro che in questa storia non c’entra niente la politica. Non è un’aggressione contro la sinistra, è un gruppo di deficienti, punto e basta".
A Roma risponde con uno squillo Alemanno, che dice: "ci sono frange estremiste di destra e di sinistra che sono più espressione di emarginazione urbana che di vera politica. E’ evidente che vanno condannate tutte le forme di estremismo ideologico e ogni prassi di violenza da qualunque parte provenga."
Qui non si sta parlando in generale di totalitarismi e tantomeno di sinistra ma di un episodio specifico di neofascismo, anzi neonazismo. Di gente che ama le croci celtiche come lui.

Il pararsi di Fini dietro all'antisemisionismo è comunque l'apoteosi.
Speriamo che le agenzie abbiano frainteso perchè altrimenti ci sarebbe veramente da piangere.
Il neo presidente della Camera avrebbe fatto (uso il condizionale per carità di patria) durante la registrazione di "Porta a Porta" la seguente affermazione:
«L'aggressione dei naziskin veronesi e la violenza dei centri sociali torinesi sono due fenomeni che non possono essere paragonati.» A giudizio del presidente della Camera, in sostanza, se dietro l'aggressione di Verona non c'è alcun «riferimento ideologico», a Torino le frange della sinistra radicale «cercano in qualche modo di giustificare con la politica antisionista», un autentico antisemitismo, veri e propri «pregiudizi di tipo politico-religioso». Su questo, sottolinea Fini, «c'è un consenso non dico di massa, ma una posizione politicamente considerata legittima da una parte della sinistra radicale». (tratto dal "Corriere della Sera")
Dopo qualche ora, viste le reazioni di molti esponenti politici alle sue parole, Fini replica:
«I naziskin di Verona sono dei pazzi criminali assassini - scandisce Fini - la violenza che c'è in alcune frange della società nei confronti dello Stato di Israele è una violenza di tipo politico ideologico, non perché i naziskin non avessero una distorta ideologia nazista nella testa, ma i due fenomeni non sono paragonabili tra di loro».
E' una mia impressione, o ogni tanto, quando si tocca qualche colletto scoperto, Gianfranco scompare e riappare Gianfascio?

Andiamolo a a dire alla mamma che tra qualche giorno vedrà seppellire suo figlio morto a causa dei calci presi in testa, che una qualunque strafottutissima bandiera del cazzo vale più della vita di un essere umano. Di suo figlio.

A proposito. Risuona finora (voglio sperare che si tratti di semplice ritardo nei tempi di reazione) il silenzio assordante delle comunità ebraiche, altrimenti solerti a denunciare la minima scalfittura su una lapide, su questo episodio di violenza proveniente da ambienti di estrema destra.
Paura di offendere qualcuno tra i nuovi volonterosi alleati di Israele?
Uno degli assassini di Nicola si era rifiutato, durante una gita scolastica, di entrare in una sinagoga ma stranamente i fratelli maggiori non hanno niente da dire su questo rigurgito di violenza neonazista, sui "bravi ragazzi" fuggiti all'estero (come i bravi ragazzi del Circeo, ricordate?), se non lamentarsi come sempre dell'antisemitismo di sinistra e dell'antisionismo e del boicottaggio alla Fiera del Libro e delle bandiere bruciate.
Il messaggio è per caso: basta che non si brucino le bandiere israeliane (e in seconda battuta quelle americane), ci si allea con coloro i quali con la bandiera italiana ci si vorrebbero pulire il culo e gli si perdona tutto, anche le frequentazioni neonaziste?

Ma vaffanculo tutti, va.

P.S. Ho poi visto "Porta a Porta". Una cosa ancora più vomitevole di quanto avessero anticipato i giornali. Fini ha proprio detto che la contestazione di Torino era più grave dell'assassinio fascista di Verona. L'altra carica dello Stato con il riporto annuiva e parlava di piazze pericolose, tentazioni terroristiche mentre l'insetto godeva e dietro al trio campeggiava per tutta la puntata un enorme scritta: "La sinistra brucia la bandiera di Israele".
Una bandiera, oltretutto straniera, più importante della vita di un ragazzo. Semplicemente aberrante.


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60 commenti:

  1. Ciao Lameduck,molti di noi che abitano in certe zone del Veneto e della Lombardia sono nello stato d'animo dell'urlo di Munch.
    Sono zone belle,ma spesso con un clima sociale e culturale patologico per ogni persona di normali sentimenti civili.
    Dai serial killer chiamati "Ludwig",a Pietro Maso,alla strage di Erba,nelle nostre ricche zone succedono cose orribili.
    Troppe.
    I soldi e il culto del lavoro ci hanno dato benessere nella stessa misura in cui ci hanno tolto umanità e regalato aggressività,insofferenza,ignoranza.Si stava meglio quando si stava peggio.
    Adesso basta.Non ne possiamo più;vorremmo continuare a vivere in queste zone che stanno diventando un pezzo di jungla piantato nel cuore dell'Europa civile.
    Aiutiamoci ed aiutateci.Per adessso ci siamo limitati ad aprire questo blog per segnalare cose particolari,poi vedremo,ciao a tutti/e

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  2. Tutto il crimine, il lutto, è sempre stato, ultimamente, strumentalizzato a fini politici: dallo stupro, alla rapina, all’omicidio (anche “casuale”), fino alle bandiere date a fuoco. Un crimine ha rilievo, nelle cronache, nei commenti, nelle analisi e nell’attenzione, solo se strumentalmente “utile”. L’idea che si fornisce è quella di un mondo perennemente insicuro, instabile, esplosivo. New York intanto (con tutte le dovute proporzioni) ha festeggiato, per la prima volta da vent’anni a questa parte, per essere “scesa” sotto i 500 morti ammazzati in dodici mesi. Sotto a noi invece, mi pare, si stia muovendo una realtà che mi fa paura: la legittimazione di ronde, difese private, assoluzioni o condanne “pregiudiziali”. Tutte nel segno del rapporto “intimo” tra massmedia ed opinione pubblica. Insomma, qualcosa di “altro” rispetto al ruolo ed agli ambiti delle asettiche ed imparziali istituzioni. Qualcosa che tende a sovrapporsi ad esse. Di più manovrabile e diversamente gestibile.

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  3. ur_ca00:16

    Cara Lame, non so se stai cavalcando consapevolmente una delle solite polemiche artificiose montate sulla pelle di un giovane vittima dell'ideologia totalitaria, stavolta nazional-socialista.
    Come ben sai, croce celtica e falce-martello sono due facce della stessa medaglia. Sarai altrettanto solerte a stracciarti le vesti quando saranno altri a uccidere in nome della lotta proletaria?
    Quanto al valore della vita, mi spingo oltre. Nessuna bandiera, nessun simbolo, nessuna patria, nessuna idea salvifica, giustifica il sacrificio di una pur sola vita umana. Sei d'accordo?

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  4. Facile giocare con le parole e la demagogia: chi osa nascondere la verità, anche di fronte a terribili morti come questa,
    risulta quanto meno blasfemo.

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  5. A parte qualche commento allucinante,di quelli fatti con il bilancino la mano sul cuore ed il cervello nel cesso (croce celtica e falce e martello pari sono dimenticando il fascio littorio,ma questi sono i semi che germogliano del revisionismo storico)la questione rimane rimane quella degli spazi che loro occupano e noi non più.Non mi riferisco tanto alla TV quanto alla presenza costante ed organizzata dove si vive.Al fare politica spendendo un po' del nostro tempo in iniziative che pongano questioni e facciano da controinformazione.Difficile mutare il clima incombente se rimaniamo chiusi dentro casa a piangerci addosso. Possibile che la lega abbia la capacità di aprire sezioni in zone come Porta Palazzo a Torino,volantinare con i suoi slogan nei mercati e noi stare, quando va bene, al chiuso in qualche centro sociale o aula universitaria a parlare di massimi sistemi?Hanno fatto una campagna allucinante sulla sicurezza, nessuno che abbia dato un'occhiata al rapporto fatto ultimamente dal Viminale? bastava solo quello per smontare luoghi comuni, neanche lo sforzo di provare a comunicare in modo incisivo ed in modo alternativo.Tutti a rincorrere l'idea moderata di una società da rassicurare su questioni che appaiono ingigantite rispetto alla realtà.E allora che volete che maturi se non intolleranza rispetto anche solo a chi porta i capelli lunghi? Quella gente è figlia di una società che non ha più voglia di pensare, riflettere e costruire.Proiettata sul PIl e sulla crescita economica e di schiena rispetto alla qualità dei propri figli.Se lo sforzo non lo facciamo noi cosa pensate possa accadere ancora se non un ritorno dell'idea dell'uomo della provvidenza?

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  6. Una delle cose che mi preoccupano e mi fanno riflettere sulle dichiarazioni di Fini è quella di minimizzare un episodio di violenza, sul quale la destra (ma anche una buona parte della sinistra) dovrebbe riflettere abbondantemente in termini di proprie responsabilità: non si può stare a soffiare sul fuoco, aizzare le peggiori bestie del pensiero, gridare alla caccia al diverso, sia esso gay, rom, immigrato o sinistro, all'altro da te, e poi fare finta di non averlo fatto quando ci scappa il morto.
    Un saluto

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  7. Anonimo08:47

    un sacco di riflessi pavloviani, vero?
    allora , il fatto di verona è pura criminalità comune, da ladri di polli, o da imbecilli qualunque.
    non vi è saltato all'occhio che la povera vittima era italiana come i carnefici, che erano pesantemente ubriachi?
    se avessero aggredito un non italiano , la vostra eccitazione sarebbe comprensibile... ma non è stato così. (ah, il destino cinico e baro!)
    a torino degli altri imbecilli bruciano bandiere, pregustando il piacere di bruciare , o gasare, quelli che quelle bandiere rappresentano.... che curiosamente è già accaduto , guarda caso.
    magari non vi viene in mente un collegamento?
    nazi a verona e nazi a torino?
    provate a sforzarvi, aldilà del riflesso pavloviano.
    caposkaw
    www.caffenero.ilcannocchile.it

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  8. ur_ca08:49

    Ho visto anch'io porta a porta. Non fare la verginella schifata, sai benissimo che il simbolo per voi ideologizzati in bandiera, rossa, nera o tricolore che sia, ha preminenza su tutto. Fini ha distinto (non paragonato) gli eventi di verona e del salone del libro. L'uno considerato (a torto secondo me) solo sul piano criminale, l'altro ritenuto di maggior valenza politica, questione israelo-palestinese vostro eterno cavallo di battaglia (a ragione per carità). Devo pensare che sei in cattiva fede oppure che sei totalmente accecata dal furore ideologico? Non atteggiarti, lascia ai pipini cattolici di questi ultimi decenni, il merito d’aver anteposto il valore della vita a quello delle bandiere. Te lo suggerisco da anticlericale.

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  9. ur_ca08:58

    Ecco un altro bel tomo di comunista che insulta chi comunista non è. A marioooo!!! Potrei coprirti di merda, ma non ce n'è bisogno!

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  10. Aberrante è dire poco.
    Siamo alla barbarie assoluta, altro che. Ci faremo mai l'abitudine ? Forse ci siamo già abituati da tempo! Mi viene da vomitare.

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  11. Anonimo10:32

    Cinque deliquenti/animali, senza alcuna matrice politica, offendono Verona ed i Veronesi che piangono un altro giovane che è morto per la stupidità e l'ignoranza e la violenza gratuita.
    Il fatto che la sinistra prenda come pretesto per gettare fango sulla destra e vergognoso!

    Veronese

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  12. Come tuo solito mi hai anticipato con dovizia di particolari
    L'unico appunto : hai dato altro foraggio ai troll che ospiti come al solto generosamente

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  13. Luigi10:50

    Per una sigaretta...ma porca puttana dico una cazzo di sigaretta! di ragazzi stupidi, violenti e disadattati ne ho conosciuti a palate...ma nessuno sarebbe mai così idiota da ammazzare per una sola sigaretta...non diciamo cazzate. Chi semina odio raccoglie morte. Questa è la triste conseguenza di una selvaggia politica di contrapposizione sociale promossa dal centrodestra ormai da anni...hanno convinto tutto il popolo italiano di essere divisi in buoni e cattivi, hanno puntato il dito contro i cattivi e hanno detto ai buoni di avere paura dei cattivi che vogliono privarli delle loro terre, delle loro case, del loro lavoro/danaro e della loro vita stessa...e adesso i buoni si sentono in diritto di farsi giustizia da soli...anche per una sigaretta negata. Grazie Silvio, Grazie Fini, grazie Bossi...il primo "cattivo" è stato fatto fuori...e come reagite? con una nuova improponibile contrapposizione tra chi fa contestazione politica a sinistra e dei fasci di merda che ammazzano un ragazzo per emulare l'audacia di un tempo che fu? e nessuno si offenda se li ho chiamati fasci...ma ho come l'impressione che col termine nazi qualcuno pensi di potersi lavare le mani...

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  14. Anonimo11:25

    Ahò, facciamo una buona volta i distinguo, e basta co sto Stalin che era uguale a Hitler. Gente con la falce e martello al collo non ha mai ammazzato nessuno per una sigaretta.
    E' proprio una questione di mentalità: destri e sinistri non sono uguali manco per il caxxo.

    una passante incazzata... nera

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  15. Mi sembra sinceramente un pò eccessiva la polemica.
    4/5 raggazzi che uccidono per una sigaretta negata ..... ritengo fuori luogo una collocazione politica del gesto.

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  16. la sigaretta era solo una banale scusa per attaccare briga, si usava farlo anche all'epoca delle risse rossi/fasci. E' inutile, cercheranno di usare questa scusa per non imputarli di omicidio premeditato, qual è stato.
    Vogliono ridurlo ad un banale fatto di cronaca, senza valenze politiche e noi gli stiamo dando una mano.
    Diciamo che non ci sono piu' i fascisti, spariti, mentre ad essere sparito è invece l'antifascismo.
    Ieri un partigiano dell'ANPI di Verona a Chi l'ha visto ha spiegato bene come il nuovo sindaco di Verona sta riducendo la città.
    Fate attenzione, quelli che commentano qui non sono troll, sono fasci.

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  17. Francesca11:33

    Concordo decisamente con Luigi.
    Questa è la conseguenza di una campagna elettorale basata sull'ODIO, altro che sicurezza!
    Hanno ficcato in testa (senza alcuna fatica) agli italiani che bisogna essere terrorizzati dal clandestino (ma se poi fosse immigrato regolare, sarebbe uguale) e avere paura del "diverso" (a patto che sia una differenza visibile ad occhio nudo) e questo è quello che raccolgono.
    Hanno fatto credere che tutti i problemi dell'Italia e degli italiani si racchiudono nel rapporto difficile con gli stranieri. Questo fatto violento e vergognoso ci ha fatto capire che è molto + profondo e + radicato.
    La scusa della sigaretta era solo una scusa appunto.

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  18. Anonimo11:40

    Lameduckq il tuo commento lascia trasparire la tua faziosità e la tua cabeza infarcita di falce e martello. In questo barbaro assassinio la politica non c'entra nulla: che questi fossero ultras e di estrema destra non c'entra nulla. Che dici, per ogni omicidio commesso andiamo a vedere cosa hanno barrato nella scheda elettorale gli assassini? Citi Fini e Tosi: almeno questi hanno chiesto pene esemplari per questi assassini: pensa un pò che i tuou amichetti hanno intitolato un'aula della Camera ad un probabile omicida che stava tirando un'estintore...Rifletti!
    PS per SOSLOMBARDOVENETO: visto che stai così male, non ti trattiene nessuno, anzi ti pago la benzina se ti trasferisci a Napoli o Palermo, vedrai che lì starai meglio. Di gente come te non sappiamo che farcene..ne abbiamo piene le ba..e di gente che dice che qui al Nord c'è benessere egosimo, mancanza di solidarietà ecc....Te l'ha mai detto nessuno che il Veneto è la regione con più associazioni di volontariato? Te l'ha mai detto nessuno che siamo i primi come numero di iscritti per donazioni organi tra i primi per donatori di sangue? Te l'ha mai detto nessuno che da qui partono le più alte donazioni per i Paesi Terzomondiali? "Nelle nostre ricche zone succedono cose orribili", eh già Maso, Ludwig, Erba..tutti episodi accaduti a distanza di decenni: indubbiamente qui abbiamo i nostri problemi, ma hai gli occhi per vedere che in giro c'è un morto ammazzato al giorno??? Sveglia...
    tromsorbk

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  19. Anonimo (18), guarda che non abbiamo mai scritto o pensato che Verona o il veneto e la lombardia facciano solo schifo.Il fatto è che ,aldilà della politica,c'è un serio problema oggettivo nelle nostre zone,altro che.L'hai sentito Andreoli ieri sera cosa diceva?E non pensare che ci sia solo Maso o Ludwig,ce ne sono tantissimi.Uno di noi mi farà avere una lista che aveva trovato in giro in internet,raccolta in pochi mesi qualche anno fa di fatti avvenuti in Veneto;ho avuto modo di vederla,raccapricciante.Ti prometto che stasera dopo cena la postiamo qui,oggi la rintraccerà.Ciao

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  20. Dr. House12:13

    A Veronese, ma che cazzo dici? Quelli erano di estrema destra dichiarati e pure antisemiti, visto che fa tanta impressione. Non ciurlare nel manico.

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  21. Anonimo12:19

    quanta dietrologia! contro i violenti dei centri-sociali mai una parola!

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  22. Anonimo12:20

    Ero davanti al televisore quando è stato fatto il paragone tra bandiere bruciate e pestaggi senza senso..non l'ho capito e NON LO CAPISCO, Credo nella democrazia e nel mio diritto di camminare per strada senza andare incontro alla morte per una sigaretta, credo nel diritto di protestare CIVILMENTE contro quelle che credo siano violazioni delle libertà personali in alcuni paesi, non certo bruciando un simbolo, ma a questo non deve necessariamente seguire una esplosione di violenza, che da qualunque lato provenga è sempre e solo sopraffazione. A quel punto non siamo diversi da chi contestiamo; credo nella libertà, nel dialogo costruttivo, nel confronto e nell'assunzione di responsabilità e mi sembra che non una di queste cose siano più importanti al giorno d'oggi. A miei figli insegno queste cose e continuerò ad insegnarle, e sono stanca delle contrapposizioni sterili create ad hoc in poltica. Se non troviamo una strada comune per risolvere questi problemi non avremo un futuro felice da consegnare ai nostri figli, e non tacciatemi di buonismo o di altruismo, sono solo una persona normale che vorrebbe una società migliore.
    LukeSkywalker

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  23. Anonimo12:23

    SOSLOMBARDO: come ti ho detto i problemi li abbiamo anche qui, non v'è dubbio. Ora so che mi tirerò addosso critiche, ma non voglio fare l'ipocrita: apri una pagina di giornale per la cronaca locale e vedi chi commette reati usualmente: non sono ne veneti ne lombardi ne piemontesi...Con questo non voglio dire che qui dimorino angioletti, come dimostra il fatto accaduto e tante altre vicende, ma la maggioranza dei reati non sono commessi da "locali" (e la popolazione carceraria lo dimostra). Ed il fatto che delinquono ANCHE i "locali" non significa che dobbiamo importare delinquenti da fuori. Massimo rispetto per chi lavora e rispetta le regole, massima pena per che delinque. Veneto, piemontese, calabrese o extracomunitario che sia. E massima pena per questi cinque assassini!
    tromsorbk

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  24. Anonimo12:53

    La cosa più sorprendente è che nessuno ha dato responsabilità alla destra di governo per i fatti di Verona. E' stato lo stesso Fini a buttarla in caciara, come se quegli assassini appartenessero al suo "album di famiglia", facendo paragoni che in un paese normale non sarebbero tollerati da una carica importante dello Stato.
    Gli assassini di Verona si richiamano ai simboli e al linguaggio nazisti, ma in una forma, penso, deideologizzata.
    Sono giovani disadattati che utilizzano i simboli del nazismo come segni di potenza e di affermazione nella società attraverso la violenza. E' un fenomeno molto preoccupante che dovrebbe essere affrontato molto seriamente perché si sta diffondendo tra i giovani negli stadi di calcio e nella scuola, ma non credo che possa essere risolto da persone come Fini che hanno lo sguardo rivolto nel passato.
    Dayan.

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  25. Dayan13:04

    Trovo davvero stupido, oltre che controproducente per la causa che si vuole rappresentare, bruciare le bandiere di uno Stato, perché bisogna rispettare che si sentono rappresentate dalla bandiera (non in Italia dove ci si può pulire il culo e raggiungere le massime cariche dello Stato).
    Qualcuno dovrebbe spiegare però per quale motivo sia una lodevole manifestazione di impegno civile strappare la torcia olimpica dalle mani di un atleta paraplegico e manifestazione di intolleranza e antisemitismo contestare la presenza di Israele alla Fiera del Libro di Torino per la sua politica nei confronti del popolo palestinese.

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  26. anto13:16

    Caro ur_ca e il tuo "sarai altrettanto solerte a stracciarti le vesti quando saranno altri a uccidere in nome della lotta proletaria", invece di ricorrere al futuro prossimo anteriore, saresti così gentile da citarci qualcuno di questi delitti della lotta proletaria (magari senza andare agli anni '70 però, diciamo negli ultimi 5 anni và)? Guarda che quando non c'è proprio niente da dire, si può anche tacere invece di ricorrere a stronzate futuriste!

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  27. anto14:04

    anonimi, veronesi e kaposkazzi
    ma fatela finita, a patetici, a ridicoli, la violenza dei centri sociali, "gasare quelli che quelle bandiere rappresentano che curiosamente è già accaduto" (ma chi è che l'ha fatto non te lo ricordi, vero??), l'omicida con l'estintore che però è morto ammazzato senza aver ucciso nessuno... ma andate a cagare, tutti scrivere stronzate generiche, senza mai citare un solo fatto reale e circostanziato, perché non ce ne sono o non sono neanche minimanente paragonabili, altro che pippe

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  28. Francesca14:24

    Caro anonimo veronese,
    a volte (quasi sempre in realtà) sarebbe più producente cercare di capire le cause di fatti che accadono e non solo soffermarsi sulle conseguenze.
    Il problema è che i nordici italiani preferiscono dare la colpa di tutti i problemi agli extra-comunitari (a patto che siano arabi, chiaramente) piuttosto che capire le cause.
    Non per nulla la lega ha stravinto.
    Partito deriso da tutti (all'estero), pieno di odio e razzismo che è solo contro e non propone nulla se non ronde autorizzate a linciare e federalismo fiscale.
    E' vergognoso che esista un partito del genere in un paese occidentale dichiarato civilizzato.

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  29. Luigi14:44

    Qualcuno mi spieghi il valore che date al concetto di bandiera...dal momento che qui si parla sempre più di dividere l'Italia...perchè voi siete tutti onesti e bravi e noi non siamo come voi...perchè voi lavorate e noi invece vi rubiamo i soldi, pechè voi lavorate, pagate le tasse, non siete gay, fate figli e andate a messa la domenica e noi siamo comunisti mangia bambini...dal momento che ve ne volete stare tranquilli tra di voi autoghettizzati nella vostra bella padania crogliolandovi dei vostri profitti da spendere in vacanze e vizi vari...spiegatemi perchè dopo aver per anni violentato il concetto di Italia unita adesso vi sta tanto a cuore un gesto di protesta contro una bandiera...che per voi dovrebbe valere quanto una mazza di scopa con una pezza attaccata. Un simbolo perde tutto il suo valore se non c'è un'ideale dietro...un pensiero...e gli ultimi a poter scandalizzarsi per un'atto politico contro una bandiera siete voi, con il vostro odio, la vostra intolleranza, il vostro egoismo, la vostra ignoranza...un ragazzo è morto per queste esatte ragioni e le rielenco: odio, intolleranza, egoismo, ignoranza...una vita non vale una sigaretta...una bandiera non vale quanto una vita...chi lo sostiene, non da valore alla vita...figuriamoci ad una bandiera...vi rimane la sigaretta...mandatemi i vostri indirizzi, vi spedisco un pacchetto gratis a tutti, basta che la smettete con queste idiozie sul problema della bandiera...un ragazzo è stato ammazzato per una cazzo di sigaretta!

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  30. più che altro mi chiedo il senso di avvicinare due cose così diverse. Una provocazione politica compiuta da 4 scemi e l'altro un atto di barbarie, frutto o di ideologie di estrema destra o della noia all'arancia meccanica, ma un atto di barbarie.

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  31. Filipero14:57

    Ieri sera a Porta a Porta mancava solo che i due figuri dicessero che il ragazzo era stato ucciso dal vizio del fumo.

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  32. Beppone15:34

    E' triste ... una sigaretta rifiutata e quattro calci in testa per uccidere.
    Qualsiasi inneggiare alla violenza e' sbagliato e questo ne e' il risultato.
    Quello che mi fa tristezza e' il voler asserire che non c'è matrice politica.
    Sono nazisti, fascisti, idioti che sono cresciuti con valori di violenza.
    E adesso finalmente la violenza la possono esprimere.... tutto qua.
    Una madre ha perso un figlio ed un presidente della camera ritiene che sia meno importante che manifestazioni contro dei libri...
    E' iniziato l'oscurantismo.

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  33. ur_ca16:16

    x Anto,
    Perchè mai dovrei elencarti dei nomi io? vai su google a fallo da solo.
    Ma poi, caro compagno, che differenza c'è tra una vittima di 5anni fa e una di 30 anni fa?
    E che diverso peso hanno le vittime delle ideoologie di destra SOCIALISTA-NAZIONALFASCISTA dalle vittime dell'ideologia di sinistra SOCIAL-COMUNISTA?
    Di certo è ridicolo voler far credere che si ammazzi per una sigaretta negata.

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  34. Ci si poteva forse aspettare qualcosa di diverso da chi è passato dalla camicia nera al doppio petto grigio ma porta ancora la croce celtica al collo?

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  35. anto16:49

    ur_ca, please, non continuare a buttarla in caciara, se ti chiedo fatti recenti e non passati remoti o futuri prossimi a venire, è solo per farti notare che da un pò di anni a questa parte la violenza è a senso unico, ma ho la certezza che ne sei ben conscio pure tu, anche se ti ostini a difendere l'indifendibile con argomenti alquanto pretestuosi

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  36. Anonimo17:02

    la cosa più vergognosa è che se gli aggressori non fossero stati politicamente schierati non ne sarebbe fregato niente a nessuno. è morto un ragazzo, massacrato di botte,e si sta qui a parlare di naziskin e di antisemitismo... i politici e le varie testate giornalistiche dovrebbero avere la decenza di non strumentalizzare anche la morte di una persona.

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  37. Francesca17:08

    x Ultimo anonimo che scrive:
    la cosa più vergognosa è che se gli aggressori non fossero stati politicamente schierati non ne sarebbe fregato niente a nessuno. è morto un ragazzo, massacrato di botte,e si sta qui a parlare di naziskin e di antisemitismo... i politici e le varie testate giornalistiche dovrebbero avere la decenza di non strumentalizzare anche la morte di una persona.

    17.02

    Dovevi vedere se gli omicidi fossero stati extracomunitari magari arabi e magari clandestini come avrebbero strumentalizzato la notizia!!!!!
    Purtroppo tutto è strumentalizzabile e ne hanno dato dimostrazione politici e giornalisti più di una volta e pure più di due!
    Qui non si sta a discutere dell'omicidio (un ragazzo è morto e lo sa' solo la sua famiglia quello che sta passando) ma si discute sulle parole del futuro presidente della camera e se permetti è molto diverso a meno che tu ti sia sentito rappresentato nelle parole che ha sviscerato Fini perchè io no.

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  38. Francesca17:11

    x Ur_ca
    Riesci a parlare di questo caso?
    O devi per forza metterci dentro la parola "comunisti" o "comunismo" per fare un discorso?

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  39. Questa volta Fini non ce l'ha fatta a restare misurato come, invece, si sforza di fare, con un certo successo,da un po' di tempo in qua.
    Questa volta il richiamo della foresta fascista è stato più forte di lui.
    E, al fine di assolvere i suoi camerati nazi e fasci, ha messo sullo stesso piano un comune reato d'opinione quale quello di vilipendio della bandiera con un gravissimo omicidio gratuito.
    Peggio ancora, ha addirittura detto che l'omicidio è meno grave del vilipendio alla bandiera.
    A cosa è dovuto tanta passione per la bandiera d’Israele? All’amore sviscerato per gli ebrei?
    Non direi. Per un fascista come lui che fino al 1992 faceva il saluto romano, non è credibile tanto fervore alla causa degli ebrei.
    Chissà quanti dei suoi camerati si sono fatti delatori degli ebrei in seguito deportati ad Auschwitz!
    In certi casi, se si è veramente pentiti, la cosa migliore è il silenzio,

    RispondiElimina
  40. ur_ca18:11

    Scusa Francesca, vuoi che dica che è un crimine fascista, anzi nazionalsocialista visto che il simbolo nella nuca non è un fascio bensì quello delle SS? Non mi pare di averlo mai negato! Ti ricordo che aborro simili ideologie molto più di te, mia cara. O ritieni, come l'ex sindaco di bologna Vitali, che la violenza sia un'esclusiva del fascismo? Per cui Ceausescu era un fascista, fascisti erano gli assassini di Ruffilli, di Biagi ecc ecc.
    Perchè non ammettere, invece, che tutte le ideologie totalitarie (consorelle peraltro) generano violenza?
    N.B. non ho usato la parola comunismo. Ho però richiamato le omologhe fascista e nazional-socialista, contenta?

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  41. kean21:43

    Per ur-ca:
    invece di continuare a fare il supponente ("aborro simili ideologie molto più di te, mia cara"; che ne sai di quanto Francesca sia contraria alle ideologie?), cerca piuttosto di non eludere la questione.
    Tentare di spostare il discorso sulla presenza o meno di un movente politico nell'omicidio, oltre che essere insensato e prematuro (questo lo stabiliranno gli inquirenti; ciò che è certo è l'appartenenza degli assassini a frange di estrema destra), è un espediente comodo e disonesto per sviare la discussione riguardo al comportamento del neo-presidente della Camera, il quale - senza essere tirato per la giacchetta da nessuno, se non forse da qualche suo "colonnello" - ha pensato bene di fare una classifica degli orrori, mettendo a confronto due vicende che nessun essere raziocinante fino a quel momento aveva pensato di valutare con lo stesso metro (da una parte un morto ammazzato a calci, in 5 contro 1, dall'altra una manifestazione di intolleranza ed odio antisemita, ma rimasta - almeno - solo simbolica).
    La volgarità delle affermazioni di Fini dovrebbe apparire evidente a chiunque non abbia deciso di piegare i propri pensieri alle convenienze politiche; tanto più quando queste parole provengono da chi fino a ieri strillava: "la sicurezza dei cittadini è la vera emergenza nazionale". Se ci si ammazza fra italiani, invece, l'emergenza cessa di essere tale (specie se ad ammazzare sono dei ragazzi di buona famiglia, come dire ... "camerati che sbagliano"?).
    Perchè il viscido Fini non prova a spiegarlo ai genitori del ragazzo ucciso, che si tratta di un delitto socialmente meno grave?

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  42. Diffidente21:53

    Volevo solo aggiungere una nota di solidarieta' al cento per cento al tuo post che ho letto attraverso "comedonchisciotte".

    io sono uno che ha lasciato l'italia due anni fa...lo consiglio a tutti !

    grazie

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  43. ur_ca22:14

    x Kean
    che ne sai di ciò che io so dell'ideologizzazione di Francesca? Chiedilo a lei tuttalpiù.
    Quanto all'assenza di motivazioni ideologiche mi pare di aver già detto che è ridicolo voler far credere che si ammazzi per una sigaretta negata. Molti di noi, negli anni '60-70 sono stati estremisti, non solo fini, ma anche napolitano e tanti altri rispettabilissimi cittadini. E ben sappiamo l'odio che alimenta l'ideologia.

    RispondiElimina
  44. Ecco il link promesso stamattina ad anonimo:c'è da dire che è fatto da qualcuno con un pò di pregiudizi su un sito di parte,ma il più importante è che i fatti sono TUTTI VERI.Li abbiamo controllati oggi pomeriggio su google.

    http://italy.indymedia.org/news/2006/02/991832_comment.php#1108800

    Pensare che è solo una raccolta incompleta di alcuni fatti a caso in pochi mesi del 2006.Alcuni sono tremendi,leggeteli, e danno lo stesso senso di disprezzo per la vita che si è avuto per l'omicidio del ragazzo di questi giorni.E abbiamo notato,come già pensavamo,conoscendo la mentalità,che quasi sempre c'è in mezzo il denaro. E non siamo come in certe zone povere del meridione dove si uccide per malavita;questi erano quasi tutti persone che stavano bene.Se uno si mettesse a raccogliere il tipo di reati che si fanno nel lombardo-veneto è sicuro che ne verrebbero fuori delle belle.Col nostro blog vogliamo cominciare l'opera,ma non per deminizzare la zona,ma per dargli un "pugno nello stomaco" e svegliarla per guarirla.Perchè ci teniamo e non vogliamo far finta di niente e lasciarla andare.Questo si chiama amore.Ciao.

    http://italy.indymedia.org/news/2006/02/991832_comment.php#1108800

    RispondiElimina
  45. scusate,la formattazione non lo prende,mettiamo il link nel nome,ciao.sosecc.

    RispondiElimina
  46. kean23:03

    ur_ca,
    non ti smentisci, non fai altro che "girare la frittata" (e non sei nemmeno tanto abile, sai?)

    1) prima tiri in ballo l'ideologizzazione di Francesca (sulla quale io non so niente, appunto, mentre tu fai capire di saperne qualcosa ...), poi mi dici di chiedere a lei per chiarimenti, come se fossi ad averne parlato.
    Bah, credi di essere salace con questi tuoi giri di parole? Beh, se credi continua, ma penso che rimarrano a sentirti solo i minori di 10 anni.

    2)"è ridicolo voler far credere che si ammazzi per una sigaretta negata. ... E ben sappiamo l'odio che alimenta l'ideologia."
    Cioè, che vorresti dire? Che le motivazioni sono allora proprio politiche? Oppure che l'omicidio è stata una reazione perché gli assassini si sentivano "ideologicamente odiati"? O che il ragazzo in realtà non è stato ucciso, perchè non sarebbe logico? (Glielo fai capire tu al morto che non è morto?)

    3) Quanto ai "rispettabilissimi cittadini" che negli anni 60-70 erano estremisti "come molti di noi/[voi]", beh, allora parla per te. E informati meglio invece di parlare a vanvera: Napolitano (verso il quale non nutro alcuna simpatia) fin dai primi anni 60 è stato un esponente della corrente migliorista (cioè moderata) dell'allora PCI, la quale veniva accusata dagli avversari interni di aver tradito l'ideale marxista in quanto aspirava ad una svolta riformista che collocasse il PCI in direzione dei partiti socialdemocratici europei. Altro che estremista!
    Se ti va' di replicare con altre baggianate, accomodati; io non rispondo più. Con chi ragiona e scrive solo in base al proprio schieramento ideologico (appunto), senza preoccuparsi delle falsità e delle ridicolaggini che pronuncia, non trovo costruttivo continuare la discussione.
    Ho già dato, ... fin troppo.

    RispondiElimina
  47. ur_ca00:54

    1) La domanda sulla idelogiz... di francesca l'hai posta tu. Ti ho risposto senza la tua logorroica prosopopea… non hai capito? Mi sarò spiegato male, scusa!.
    2) Non hai capito neanche che negare la motivazione della sigaretta rifiutata significa fornire una chiave ideologica al crimine... boh! Sarà ancora colpa mia.
    3) Non sai che per Napolitano l'intervento sovietico in ungheria fu un contributo alla pace mondiale e che per la sua rigida osservanza ideologica era soprannominato compagno precisetti... daiii, non ci posso credere! Chiedilo a parlato e a rossanda, se sai chi sono.
    Insomma mi fermo qui, casomai google-it e... prova col training autogeno, poi magari ne riparliamo ok? Notte!

    RispondiElimina
  48. Francesca14:48

    x Kean
    Ur_ca non sa niente di me e della mia ideologia, deduce solamente dopo un ns.discorso su Cuba e Fidel.
    x Ur_ca
    La sostanza era che in questo caso parlare di ideologie in senso generico non c'entra nulla e basta.
    Il discorso qui è su un ragazzo di 29 anni che è morto perchè 5 naziskin del cazzo l'hanno picchiato a morte.
    Non c'entra nulla parlare di totalitarismi generali, mi pare che tu abbia un certo amore/odio inesplicabile che non ti permette di fare un discorso senza infilarci in mezzo per forza quelle parole.
    Non so se sia amore pentito o odio sfrenato ma di sicuro mi pare un'ossessione.

    RispondiElimina
  49. ur_ca19:48

    x francesca:
    ami Cuba e la democrazia rappresentativa di Fidel, perciò non sei sei ideologizzata, ma solamente di pensiero liberale, europeo s'intende.
    in sostanza dici anche che ...c'è un morto ammazzato da 5 nazionalsocialisti pelati ma che non c'entrano i totalitarismi... boh!
    Poi anche tu sulla scia di alcuni degni compagni psicotici farnetichi profili psicologici... amore pentito e odio sfrenato... Ma daiii, e voi sareste l'alternativa al nanetto? Va pu là!

    RispondiElimina
  50. kean23:30

    Invasione d'Ungheria: anno 1956.

    Estremismo anni 60-70, vero? Certo, come no!

    Leggo solo adesso le tue amenità con le quali controbatti alle mie osservazioni.

    Io sarò logorroico, ma tu prima di fare il borioso saccente chiedendomi se so' chi siano Parlato e la Rossanda, forse è meglio che provi a rileggere i loro articoli, perchè fai un po' di confusione sulle date.

    Per di più, resta il fatto che la questione da te sollevata non c'entra una beata fava con la notizia in argomento, e continui semplicemente ad utilizzarla come un pretesto per sviare il discorso (adesso, infatti, ti attacchi pure a Cuba e Fidel Castro ..., ma smettila).

    Con questo ti saluto (stavolta sul serio), perchè ho capito che continuare a darti corda sarebbe davvero inutile, oltrechè stupido (la discussione, infatti, non progredisce di un passo, anzi ...).

    RispondiElimina
  51. ur_ca00:00

    ma come sei ancora qui? ti devo anche puntualizzare l'ovvio, Proprio non ti vuoi sforzare, o non ce la fai senza google. Ecco, bravo, ritirati.

    RispondiElimina
  52. @ soslombardoveneto
    grazie per la segnalazione. Sul culto del lavoro io ho una mia opinione. Secondo me chi dice "andate a lavorare", "noi che lavoriamo", "bisogna lavorare" siamo sicuri che ami veramente lavorare? Non so, è come se "andate a lavorare" fosse una minaccia, una maledizione.

    @ caio
    la paura si costruisce ad arte con la propaganda.

    @ mario
    hai ragione ma ci vorrebbe anche una qualche forma di organizzazione che riportasse le nostre idee in parlamento. Se rimaniamo in piazza, siccome il reato di disobbedienza è più grave dell'omicidio, manderanno ogni volta quattro stronzi incappucciati a bruciare le amate bandiere imperiali e ci tapperano la bocca.

    @ giamo
    ricambio il saluto, ciao!

    RispondiElimina
  53. Francesca12:52

    Amo Cuba, certo. E quindi?Fa' di me una temuta comunista?
    Se essere liberare significa pensarla come te, mi escludo dal gioco.
    Qui di psicotico ci sei solo tu, credo.
    Ha ragione Kean a dire che non stai parlando dell'argomento volutamente quindi ciao.

    RispondiElimina
  54. ur_ca13:24

    se fosse veramente come dici tu, chiedo scusa a entrambi. ma dubito. ciao

    RispondiElimina
  55. ur_ca13:55

    x Anto,
    scusa, noto soltanto ora la tua risposta. no non la butto in cacharra. forse ti pare perchè sei chiuso a opinioni diverse dalle tue. Ma che violenza a senso unico, non leggi e nemmeno ascolti i TG?
    Se no altro, anche solo questi dovrebbero farti capire che la violenza politica è soprattutto figlia degli ideologismi salvifichi, ancorchè fraintesi.
    Tuttavia elogio il tuo non insultare, rara virtù in chi pratica questo blog.

    RispondiElimina
  56. @ ur_ca
    Se permetti "ritirati", visto che qui è come se fosse casa mia, lo dico IO. E, a quanto mi risulta, chi pratica questo blog di solito non insulta, a parte qualche fascio anonimo.
    Per il resto, non ho voglia di discutere con chi vuole contraddirmi in ogni cosa che dico. Non perchè voglia avere ragione a tutti i costi ma perchè trovo la cosa, visto che è sistematica, oltremodo molesta.

    RispondiElimina
  57. @ caposkaw
    troppo caffé fa male.

    @ veronese
    senza matrice politica? Hai sentito gli inquirenti cosa hanno detto? Che erano noti come neonazi.

    @ tromsork
    Io non ho la testa infarcita di falce e martello. Non sono mai stata affiliata ad alcun partito e me ne vanto. Pensa alla tua di testa, che mi sembra ci sia ancora molto posto dentro.

    @ anonimo
    Bello, che bel ragionamento. Mi dici che CAZZO c'entrano i centri sociali? Cambia spacciatore.

    @ diffidente
    lasciare l'Italia? E per dove? Un altro pianeta, forse se ne potrebbe parlare.

    RispondiElimina
  58. ur_ca17:58

    Bene. ciao Lame. E' stato un piacere conoscerti. Un sincero Grazie per la tua ospitalità. Ora però, un po' per problemi di lavoro molto di più per non rovinare i vostri soliti monologhi, saluto te e i tuoi amici, Anche coloro con i quali c'è stata qualche incomprensione. At salùt zaclèna zopa.

    RispondiElimina
  59. @ ur_ca
    giusto per puntualizzare: io discuto sempre volentieri con chi argomenta in maniera costruttiva. Ma se devo, per ogni cosa che dico, sentirmi dare solo della comunista e sentire recitare a memoria la propaganda del Giornale o di Libero, scusa ma lo trovo snervante. Mi ricorda troppo le discussioni a vuoto che ho con certi parenti.
    Non vale solo per certi tuoi commenti ma in generale, stai tranquillo.

    RispondiElimina

SI PREGA DI NON LASCIARE COMMENTI ANONIMI MA DI FIRMARSI (anche con un nome di fantasia).


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