sabato 12 luglio 2008

Ciò che non riusciamo proprio a vedere

C'è una curiosa sindrome neurologica che si chiama Neglect (Sindrome da eminattenzione spaziale). I pazienti che ne sono affetti in seguito ad ictus del lobulo parietale inferiore destro cerebrale, non riescono più a prestare attenzione e quindi a "vedere" la porzione sinistra del loro mondo. Anche se hanno il piatto di spaghetti pieno, ne vedono solo la parte destra e, richiesti di disegnare degli oggetti, li riproducono incompleti, mancanti della parte sinistra, come si vede nella foto. Se ci si pone alla loro sinistra sarà come se non esistessimo.

Gli italiani soffrono di una sindrome molto simile. Per tutto ciò che attiene a cose come: mafia, infiltrazione mafiosa nel tessuto connettivo dello Stato, mentalità mafiosa ed affini, siamo diventati negligenti, nel senso che non prestiamo attenzione, non vediamo proprio, di conseguenza non ce ne cale.

E' possibile che, come ho fatto notare nel post precedente, vi siano tutti i sintomi della vittoria della piovra sullo Stato e nessuno che se ne indigni?

Se guardi una fiction di vent'anni fa e ti rendi conto che i cattivi di allora ragionano come alcuni dei nostri governanti, per giunta baciati dal consenso popolare, non dovremmo tutti avere qualcosa da dire?
Non mi pare che l'argomento abbia sortito una grande discussione. Nemmeno l'aver condito il post con un po' di figa, è servito.

Riformulo quindi la domanda: a voi non preoccupa che alcuni dei più autorevoli esponenti della classe politica dirigente ragionino come i mafiosi dei film? Non vi fa rabbrividire il fatto che la mentalità mafiosa che vuole ostacolare in ogni modo la giustizia non riesca più ad essere riconosciuta come tale (cioè come mafiosa) e diventi normalità?





OKNotizie
Vota questo post su OKNotizie!

16 commenti:

  1. Salazar23:07

    Trovo che ci sia una imprecisione nel post: alcuni nostri governanti non ragionano come i mafiosi di vent’anni fa, ma alcuni dei nostri governanti sono i mafiosi di vent’anni fa.
    Ma se qualcuno continua a ripetere migliaia di volte che tizio é buono, é bravo ed é bello, alla fine in troppi si convincono che tizio é buono, é bravo ed é bello.
    Più che di Sindrome da eminattenzione spaziale parlerei di Sindrome di Stoccolma.

    RispondiElimina
  2. Non solo mi preoccupa: mi terrorizza.
    E non ho idea di come si possa guarire l'Italia da questa malattia...

    (Non ha tutti i torti nemmeno salazar qui sopra...)

    RispondiElimina
  3. Panty23:54

    Si mi preoccupa e mi fa rabbrividire il fatto che al governo ci siano dei mafiosi.
    Facciamo nomi e cognomi,ma prima i magistrati trovino le prove,senza intercettare e senza disturbare le più alte cariche dello stato,i cittadini si indignino e rabbrividiscano in silenzio perchè le polemiche rumorose sono controproducenti,ma non prima di ottobre.
    A ottobre i pochi dissidenti rimasti,potranno.serenamente e pacatamente dire che,forse,si potrebbe anche pensare,senza offendere nessuno,che nel governo potrebbe esserci qualcosa di poco chiaro.
    Questa è,almeno,la lezione che ci hanno dato i detrattori della manifestazione dell' 8 luglio di come bisogna comportarsi in una nazione democratica.

    RispondiElimina
  4. Salazar03:37

    Fare nomi e cognomi? Certo. Prendiamo un un'esponente politico a caso: il Sig. Silvio Berlusconi.
    Lasciamo perdere tutti i miseri e fuorvianti pettegolezzi degli ultimi decenni, tipo da dove ha tirato fuori miliardi e miliardi di lire quando lui personalmente non aveva ne quattrini ne un patrimonio lontanamente adatto a simili prestiti, lasciamo anche perdere l’eroe che gli guardava i cavalli e la sua eterna amicizia con tale Dell’Utri, condannato per mafia.
    Allora, il Sig. Berlusconi va al Governo in un’Italia economicamente provata e con i salari più bassi d’Europa, un’Italia che – per usare un termine squisitamente tecnico – sta andando affanculo, e quali sono i punti forti del programma: ponte sullo stretto di Messina e nuove centrali nucleari.
    Se fossi sospettoso, cosa che non sono, ma se lo fossi, penserei che questo ponte é una valanga di soldi statali fra Calabria e Sicilia. Gioia, felicità e appalti per tutti coloro cha già da ora sanno di essere i fortunati prescelti. Gli altri abitanti del luogo, quelli dal cui rubinetto di casa esce un’acqua melmosa e semiviva, possono sempre emigrare in Tunisia. Sospetterei anche che fra 35 anni del ponte ci saranno forse un paio di ferri ruggini piantati per terra, tanti bei disegni e una quantità indegna di soldi spesi.
    Le centrali nucleari. Di siti ancora non si parla, ma uno sospettoso – non io – ne vedrebbe bene una al nord, per far contento Bossi (o il figlio di Bossi) e le altre al sud per dare una scossa al sottosviluppo. Tipo Sicilia, Calabria e Campania, luoghi dove politici locali e appalti sono di specchiata chiarezza. Si sa che ormai - in tutto il mondo - delle centrali nucleari nessuno ne vuole più sapere, e che per costruirne una ci vogliono decenni e quantità illimitate di denaro (pubblico). E allora a questo punto mi rifaccio ai commenti di poco sopra riguardanti l’immaginifico ponte sullo stretto, con la differenza che nel 2043 i ferri ruggini piantati per terra in questo caso sarebbero radioattivi.
    O parzialmente radioattivi, come piace a Lameduck.

    RispondiElimina
  5. Anonimo08:43

    ma magari fosse il ponte il vero problema del sud.

    Io penso che come al solito ci troviamo di fronte alle cosiddette armi di distrazione di massa del tipo famoso, quello che ben conosciamo. Alla lega nord il federalismo, alla lega sud una cascata di danaro pubblico (ricordo che in almeno 4 regioni del nostro paese la spinta all'economia le danno gli enti locali, quindi la politica), e lui si fa il lodo alfano, votato supinamente senza neanche tapparsi il naso. Il sud del paese vive una situazione che non è più patologica, è ahimè cronica. Il clientelismo politico è la regola. Le stessa stratificazione sociale normalmente teorizzata a livello nazionale, al sud ne esce ridisegnata misteriosamente. La perdurante assenza di seri investimenti, infrastrutturali e industriali ha completamente stravolto i normali rapporti di forza, tra le persone e con il denaro. Per certi versi il consumismo da una parte, e la sensazione che "di certe cose è meglio non parlarne" rappresentano ormai le exit strategy di molti di fronte alla possibilità, la necessità direi, di provare a cambiare le cose

    Più volte in questi giorni ho visto a blob la scena finale de Il Caimano di Moretti, ricordate? Il "Popolo" che aggrediva i giudici fuori dal tribunale dopo la condanna del cavaliere. Eccoci!

    Penso sempre più che ci sia qualcosa tipo un disegno. Me ne vergogno un pò, perchè mi rendo conto che potrete pensare che sia paranoico... naturalmente non immagino una spectre che trama esplicitamente contro la nazione (!) ma è evidente che una strategia di lungo periodo ci sia stata. Pensate all'Italia del pre Berlusconi, intendo prima delle tv commerciali. Era un'altra Italia, non so se migliore, ma diversa.

    Poi chissà, magari mi sbaglio però i famosi comunisti - aldilà del tafazzismo intrinseco - in parlamento non ci sono più, e mi verrebbe da dire poco male. Il guaio è che sono spariti pure dalla tv, nei pochi spazi in cui a volte facevano capolino. La mafia non spara più, le aziende del suo gruppo hanno decuplicato le entrate, per non parlare di un atteggiamento anti istituzionale che ha raccolto quel moto dell'animo, quel "piove governo ladro" che ognuno di noi ha detto una volta nella vita per azzerare, diseducare, fomentare contro lo Stato per credere solo nel capo. E con il lodo alfano questo signore la farà franca per sempre.
    http://marchetteconlac.wordpress.com/

    RispondiElimina
  6. La risposta l’ha data Salazar. Governano i mafiosi di vent’anni fa (e gli attuali). Si annidano anche in parte dell’opposizione (guardiamo dentro l’UDC). L’anomalia italiana fa sì che non vi siano contrappesi a questo potere: la Magistratura è stata messa in ginocchio, l’informazione è quasi totalmente controllata dal governo stesso, il Parlamento, che dovrebbe controllare l’operato del governo, è stato invece ridotto al ruolo di vassallo di quest’ultimo. Il PdR è un garante con pochi e limitati poteri. Tutto è asservito o depotenziato. E’ il piano della loggia massonica P2 che si realizza, praticamente alla lettera. Ciò che mi scandalizza, più che il senso di “normalità” con cui la situazione è vissuta, è la visione di come ci siamo potuti arrivare in pochissimo tempo. E, soprattutto, la constatazione che gli anticorpi sono flebili e frammentati, senza forza e spessore. Non si riesce a costruire una rappresentanza politica che raccolga le voci indignate, le coscienze ancora non sopite e contrasti efficacemente questa deriva. Ed ogni giorno che passa è sempre più tardi.

    RispondiElimina
  7. Panty10:21

    Dove non poterono le bombe,potè la TV.
    Dalla strategia della tensione,alla strategia del rincoglionimento.

    RispondiElimina
  8. Certo, e perciò sono sempre più incazzato

    RispondiElimina
  9. Adetrax10:44

    Vediamo, vediamo, ma non sorge anche il sospetto che senza un ampio consenso a sinistra certe cose non sarebbero potute succedere ?

    RispondiElimina
  10. Sono d'accordo con ADETRAX!

    RispondiElimina
  11. Ieri sera c'era alla tv Apocalypse Now Redux su rai tre. Ho provato a guardare questo film che per altro conosco, ma sinceramente mi dava una percezione di irritante dietrologia. Non c'entra con il post, però anche se non ho mai visto La Piovra immagino che il calarsi in un contesto così vecchio non aiuti. Mi spiego. E' tutto vero, abbiamo la mafia, ce l'avevamo prima e continueremo ad averla forse, siamo italiani. Se gli Stati Uniti combattevano il Comunismo, e continuano con altri pretesti a fare la guerra, per le lobbies delle armi, esportando la Democrazia, piuttosto che il pretesto della libertà di religione, noi siamo famosi per esportare la Mafia.
    Ma guardare al passato a volte confonde la percezione del presente, parafrasando Cartesio.
    Quello che abbiamo oggi è un OctoPUSSY decisamente forse più fuorviante di qualsiasi altra percezione che distrugge tutto quello che è stato costruito fino ad ora, per le donne per gli uomini. A me interessa di più come ci si interfaccia con le persone ogni giorno ad ogni ora che “un parlamento pulito”.
    C'è certamente della rassegnazione in quello che dico, ma forse sarebbe importante che si facesse coincidere un po' di più la società con la politica uscendo dagli schemi ideologici che le ultime generazioni non colgono nemmeno.

    RispondiElimina
  12. Volevo scrivere irritante retorica non irritante dietrologia. Lapsus freudiano.

    RispondiElimina
  13. Panty18:36

    X nike,apocalypse c'entra,se ben ricordo verso la fine dice :"i nostri ragazzi sono eroi quando arrostiscono i bambini col napalm, ma non possono scrivere CAZZO sui loro aerei perchè è una parola sporca".
    X adetrax,sono d'accordo.
    X Lame,guarda più a fondo, la mafia provoca il NEGLECT (sindrome da eminattenzione spaziale) al nord e il SATURNISMO (sindrome da avvelenamento da piombo)al sud.
    Forse contro il NEGLECT basta indignarsi,contro il SATURNISMO non basta.
    Il tutto detto con serenità e pacatezza,nel rispetto della democratica energia cinetica del piombo.

    RispondiElimina
  14. condivido l'ottima considerazione di Salazar. Del resto se prendi la cosa peggiore e la fai vedere ossessivamente a qualcuno, alla fine, perde la sua forza d'urto. E' una tecnica che ben conoscono i penalisti americani.
    Del resto la reazione nasce dalla differenza, e buona parte di questo paese mi pare diventato fin troppo simile a chi lo governa, o abulico come chi dovrebbe fare opposizione.

    una buona domenica

    RispondiElimina
  15. Francesca09:58

    Ok, abbiamo trovato il virus.
    Ora si deve trovare l'antidoto però!

    RispondiElimina
  16. Concordo su tutto. Forse si tratta per lo più di condizionamento televisivo - ben oltre quello "classico" e quello "operante". Che fare per estinguere queste emissioni comportamentali distorte?

    RispondiElimina

SI PREGA DI NON LASCIARE COMMENTI ANONIMI MA DI FIRMARSI (anche con un nome di fantasia).


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...