domenica 13 luglio 2008

Non c'è niente da ridere

E' stata una settimana intensa ed è difficile riassumerla in poche parole per non tediare il lettore.

Dopo averla di recente costretta ai calci di rigore, abbiamo quasi rischiato il DEFCON 2 con la Spagna, anzi con la Catalogna. Il solitamente mite Frattini ha tirato fuori gli artigli della festa quando ad un illustre catalano è sfuggita l'allusione agli affarucci del presidente che potrebbero trarre giovamento dal rumore mediatico che proviene da altri fatti di cronaca. Un'indubbia caduta di gusto nei confronti di un paese che si precipita in un altro pretendendo di condurre lui le indagini, l'autopsia e magari l'istruttoria ed il processo sostituendosi ai sicuramente incapaci inquirenti indigeni. Un paese che sta ancora a discutere su chi ha ucciso Chiara, Meredith, Simonetta Cesaroni e la contessa dell'Olgiata.

Un tribunale ha accolto la richiesta della famiglia di Eluana Englaro, in coma vegetativo da 16 anni, di poter far morire in pace la ragazza interrompendone l'alimentazione forzata. Per carità, si sono scatenati i difensori della vita e i feticisti della non-vita, pronti a riempire Piazza del Duomo di Milano di "bottiglie d'acqua per Eluana" (Giuliano Ferrara).
Non è che difendono la vita. Difendono il loro potere di decidere quando farti morire.
A nessuno di loro è passato per il cervello cosa dev'essere la vita di Eluana per far desiderare a suo padre di liberarne la figlia. E non pensano nemmeno che Eluana è già morta quel giorno e sta solo aspettando che la lascino finalmente andar via.

E' morto Gianfranco Funari, definito in sede di coccodrillo "cattivo presentatore". Forse era meglio chiamarlo "presentatore cattivo". C'è una bella differenza.
Una nota curiosa. I giornali, nel rievocare la figura di Funari, hanno subito citato la sua storica imitazione fatta da Corrado Guzzanti.
Quando morì la Fallaci, su Repubblica online andò inavvertitamente in prima pagina, al posto della foto della giornalista scomparsa, quella di Sabina Guzzanti che la imitava.
E' un curioso destino essere ricordati più per la propria imitazione che per la propria persona. Quando morirà Andreotti (per carità, più tardi possibile) titoleranno: "Morto noto politico italiano imitato negli anni '70 da Alighiero Noschese".

A proposito di teatro. Se dovevamo trovare un modo per farci smettere di litigare su libertà di espressione, di satira, di rutto e avanspettacolo, siamo stati serviti. I comici si mettano pure da parte, perchè il genere teatrale dell'autunno sarà la tragedia greca.
Mentre i giullari si distraggono con le puttane del re, l'esecutivo si esercita nella brutta imitazione di un governo, facendo finta di provvedere al pubblico bisogno. Dove non riesce a fare, compensa con le bugie.

Comunica tramite una roboante cartellonistica tipo cantastorie che millanta cose che sostiene di aver fatto mescolandole con un sacco di bugie. Un esempio? "Processi più veloci contro i reati più gravi", proprio mentre pensa di interrompere i processi per pene gravi come lo stupro per un anno. A proposito, polizia, carabinieri e sistema giudiziario gridano la loro insoddisfazione per i tagli e la condizione di indigenza di uomini e mezzi nella quale sono costretti ad operare.
Oppure l'odiosa "carta annonaria prepagata" per i vecchi, per altro mai arrivata al domicilio dei vegliardi. O i 3000 militari di pattuglia nelle strade di notte. Forse non li abbiamo visti perchè dormivamo.

Sono cartelli dominati dalla figura di uno stranamente pensoso leader contastorie nel nuovo look con i capelli "alla Zed". Forse, leggendo le balle che vi sono scritte sotto nemmeno lui ha voglia di ridere. Oppure lo hanno sconsigliato i creativi: "Per carità cavaliere, se pure ride gli scriveranno sotto ma che te ridi 'a stronzo!, se ci consente".

L'autunno sarà il momento della riesumazione di Eschilo e Sofocle perchè, mentre realizza leggi ad Berlusconam, questa brutta imitazione di un governo prepara tagli mortali alla ricerca, alla scuola pubblica e soprattutto alla Sanità pubblica.
Ecco un esempio in cui l'eutanasia, in questo caso del diritto per tutti ad una sanità accessibile gratuitamente, non provoca sommovimenti intestinali ai difensori della vita.
Mentre si millanta di voler togliere ai ricchi per dare ai poveri, arriva la sorpresa: nelle regioni in decifit di bilancio perfino gli anziani, ora esenti, pagheranno il ticket per le visite e le medicine. Colpa anche di quel taglio dell'ICI che foraggiava, come tassa locale, assieme all'IRAP, la spesa sanitaria locale. Per giunta, perchè a loro piace prenderci per il culo, si preparano a colpire la sanità pubblica a pochi giorni da uno scandalo che ha mostrato quanto possa essere marcia la sanità privata. Tanto pensano già di rimandare l'introduzione della class action, così non ci saranno azioni giudiziarie che muovono dai soliti scassacabbasisi.

Avevi proprio ragione, Gianfranco. Se dura così, nu' gna 'a famo.

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26 commenti:

  1. Il più ragionevole di questi tempi è Bossi. Tu pensa dove ci siamo ficcati.
    Nel frattempo Water prepara una stagione di dialogo sulle riforme.

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  2. Adetrax20:30

    Allora di Bossi godiamoci la sua involution negli ultimi 15 anni con Bossi blob1 e blob2.

    Dagli inizi grezzi ma forse con un minimo di onesta` intellettuale agli inciuci piu' degradanti.

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  3. Hai ragione Lame,teatro di retroguardia,del peggiore.Consolimoci con questo;un grandissimo italiano che detestava gli italiani ed era teatro puro,3 minuti fra i più belli del suo repertorio
    http://it.youtube.com/watch?v=cDIXIAjRYIw&feature=related

    così ci consoliamo un pò dopo notizie come quella che abbimaao in blog dall'indiano lasciato morire nei campi a Mantova,ciao.

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  4. Più che una settimana difficile la definirei intollerabile....

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  5. Salazar00:10

    Fantastico il manifesto delle cose già fatte.
    Mi ricorda le coloratissime confezioni dei biscotti per la prima colazione che, assieme al prodotto contenuto (sempre più attraente e cremoso del vero), aggiungono anche la tazza del caffelatte, la brocca del latte e il coreografico grappolo d’uva. Quelli New Age magari un più eclettico melograno.
    Bello da vedere, e completamente falso e fuorviante. Sotto sotto, in piccolo, c’é però la spiegazione: qui dentro troverai solo i biscotti, tutto il resto é fumo negli occhi.
    Questo manifesto delle cosa già fatte non contiene il disclaimer come i biscotti ma una prevedibile conferma: la destra italiana non fa politica, fa marketing; abbiamo appena visto l’anteprima della campagna pubblicitaria 2008 della ditta ”Repubblica italiana S.a.s. di Berlusconi Silvio & C.”
    Ha voglia il piccolo Walter e la mogia sinistra a chiedere il dialogo, la politica aziendale della Repubblica italiana S.a.s. non comprende dialogo ma solo acquisizione di aziende decotte. La loro.

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  6. Anonimo08:48

    DI SOLITO ,QUANDO ANDAVO A SCUOLA, I COMPITI ASSEGNATOMI VENIVANO CORRETTI A FINE LEZIONE. QUI SI LEGGE APERTAMENTE CHE IL COMPITO LO SI VUOL CERREGGERE DURANTE LO SVOLGIMENTO .

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  7. Anonimo09:20

    alla fine delle lezioni non ci sarà più il banco la cattedra e la scuola..
    Paolo

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  8. Anonimo09:24

    x anonimo delle 8.48

    il conducente ci sta schiantando nel burrone e gli sportelli sono bloccati. Guai pero' a distrarlo!

    G.Adams

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  9. Anonimo09:46

    Postato da Che Guevara (un nome una garanzia)
    Ma come mai il Governo Berlusconi è appena nato e già tutti lo danno per moribondo/morto, inefficace inefficiente, ladro, etc. etc. Dove eravate voi tutti, seguaci di Prodi, Rutelli, Di Pietro, Luxuria, Diliberto, Pecoraro Scanio, Bassolino, Russo Jervolino, Del Turco (eh già, mo vi beccate pure il Presidente della Regione Abruzzo eletto da voialtri e ora ospite delle patrie galere), quando questi senza numeri neanche per governare ci hanno fatto sbandare, ridicolizzare, sput...are per due anni? E gli autori dei Blog, e i sacri difensori della economia italiana? Beh ma si sa, quando la sinistra è al potere (e non al governo) va bene pure il cavallo di Caligola.... Saluti. Firmato da il "Che" nella sinistra che non "che" anzi che nun ce sta...

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  10. Francesca10:01

    Povero Che, chissà quante volte si è rivoltato nella tomba!

    Per rispondere all'anonimo delle 9.46: forse perchè chi fa parte del governo sono tutte facce conosciute che hanno già avuto occasione di dimostrare di cosa sono capaci?

    Se non conosci B. & C. dopo 15 anni e speri che possa cambiare, il malato vero sei tu!

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  11. Anonimo10:16

    Postato da Che Guevara
    Beh cara Francesca, gratta gratta l'intolleranza viene fuori... Io ho espresso una opinione senza offendere nessuno. Tu usi un'arma che la sinistra conosce bene: l'insulto o la denigrazione. Grazie per la tua espressione di alta democrazia (quella si fa girare il CHE nella tomba come una trottola). Un saluto. Con affetto. Il CHE

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  12. Anonimo10:25

    x il Che

    Nessuna intolleranza: Francesa ha fatto una constatazione.

    G.Adams

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  13. Bel post, Lame. Che su questi giorni tremendi l'epigrafe spetti ad una frase di Funari è indicativo.
    Correggo: per questi tempi una frase di Funari è pure troppo.

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  14. Riccardo12:01

    Mi viene da sorridere per non dire piangere, a leggere certi commenti. I leccaculo di Berlusconi vengono qui e parlano di sinistrorsi, comunisti ecc. Ma chi vi dice che anche a destra (quella vera) non vi sia scontento, per non dire vomito, a vedere Berlusconi e la sua band distruggere l'Italia? Io sono di destra da sempre, di quelli che considerano Fini un traditore, per intenderci, e questo governo non mi piace e non l'ho votato. Se poi mi tocca dare ragione ai comunisti (ammesso che qui ve ne siano veramente) la colpa non è certo la mia.
    Riccardo

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  15. Anonimo13:04

    Postato da CHE
    Dare del malato a chi non la pensa come un'altra persona è una constatazione? Non rispondere sui fatti che ho descritto, e cioè sul miserevole fallimento del governo di sedicente sinistra Prodi-Bassolino-Pecoraro Scanio-Del Turco ma preferire le cosidette constatazioni di malattia a carico altrui è democratico? Beh allora vuol dire che Francesca e G. Adams sono non solo finissimi medici o psichiatri, ma soprattutto autentici professionisti della democrazia... A quando l'internamento nei gulag?
    CHE GUEVARA

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  16. Anonimo13:51

    X Che

    Non hai capito: dare dell'imbecille a qualcuno non c'entra niente con la democrazia, anzi. E' un elementare, e molto civico, esercizio di critica, che puo' essere di centro, di destra, di sinistra, di sopra, di sotto, fa un po' te.

    Nel tuo caso, e' un atto dovuto.

    G.Adams

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  17. Anonimo14:29

    Chi da del malato ad un altro, a meno che non lo a difronte e può constatare il suo malessere o e un mago o è un povero politicizzato che non ha niente di democratico perche non puo accettare diverse opinioni che non siano le sue. Saluti

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  18. Anonimo14:53

    x Anonimo delle 14:29

    Voglio sperare che tu non sia il "Che", altrimenti dovremmo dire "eccone un altro..."

    L'articolo che stiamo commentando riporta, in forma ironica, una serie di fatti facilmente verificabili.

    Ci si puo' indignare, si puo' far finta di niente, li si puo' anche minimizzare, ma loro restano li'.

    L'anonimo delle 8.48 ha postato una castroneria, ma almeno era in argomento ( piu' o meno ). Ma il "Che" ha battuto tutti, mischiando cose che non c'entrano niente (non si sta parlando del precedente Governo, ma di questo) con sue personali opinioni.

    Ora, si puo' dire che e' malato? Se "malato" e' sinonimo di fissato, o di tonto (scusate l'espressione forte, mi e' scappata), allora si. E fare questo tipo di osservazione non c'entra niente con la negazione della democrazia, in cui invece e' tutelato il libero esercizio della critica.

    Ci sono purtroppo "soggetti" in circolazione che, condizionati dalla martellante propaganda di Al Tappone, pensano che gridare che il re e' nudo equivale a spalancare le porte dei Gulag. Proverei solo pena e compassione per queste persone, se non fosse che, avendo diritto al voto, ci costringono tutti a pagare per la loro ignoranza.

    G.Adams

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  19. "Il ritorno dell'Anonimotroll II :La Vendetta"

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  20. Francesca16:26

    Bhè anonimo gratta gratta viene fuori anche il narcisismo.
    Uno che come nick usa "Il Che" secondo me non è molto a posto.
    Proprio perchè per me è un mito e nessuno dovrebbe impossessarsi del suo nome.
    Se ti sei sentito offeso o denigrato mi dispiace ma ho fatto solo una domanda a cui però non è seguiota una risposta.
    Hai preferito gridare subito alla mia ipotetica anti-democrazia.
    Ho usato "malato" come avrei potuto usare "cecato" (con tutto il rispetto per chi è cieco davvero).
    Va meglio ora? Aspettiamo tua risposta e per cortesia cambiati il nick sul serio!: in questo c'è davvero troppa democrazia!

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  21. Francesca16:28

    x Anonimo delle 14.29.

    Qui delle "fighette" permalose non ce ne sono.
    Spero che tu abbia lo stesso risentimento verso chi ti prende per il culo davvero e ti assicuro che non sono io.

    (scusa Lame, non mi sono trattenuta)

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  22. Anonimo17:28

    Per l'anonimo che si è appropriato indebitamente di un mito di cui sicuramente non ha letto nemmeno un libro.
    Il governo Prodi non ci ha fatto sbandare..ridicolizzare..sputt..ecc, io trovo che fosse un governo molto migliore di questo, fatto in prevalenza di persone serie e competenti, nessuna amante o amichetta promossa ministro, i conti rimessi in ordine, niente ticket per la sanità e 400 euro che la mia mamma pensionata ha da poco ricevuto. Altro che la tessera di povertà! Dovresti riflettere un pò di più prima di parlare, questo governo, a parte sistemare le pendenze giudiziare del capo, è una vera disgrazia per noi cittadini, aspetta e vedrai.
    Emma

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  23. O i 3000 militari di pattuglia nelle strade di notte. Forse non li abbiamo visti perchè dormivamo

    Meglio...

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  24. Strano paese il nostro dove è d’obbligo il consenso informato ma dove, una volta intrapresi in situazioni d’emergenza i trattamenti medici che richiederebbero consenso, non si può esprimere la propria volontà di non proseguirli.Una signora può rifiutare di farsi amputare una gamba pur sapendo che morirà e giustamente invoca l’art. 32 della nostra Costituzione mentre una persona non può rinunciare ad un trattamento già iniziato senza il consenso suo o di chi può darlo.
    Troppe influenze dell'autorità religiosa e di tanti bigotti hanno bloccato il naturale percorso di quel corpo troppo manipolato e stravolto da mani estranee. E ricordiamo che, solo in Lombardia, ci sono altri CINQUECENTO casi Englaro..
    http://noirpink.blogspot.com/2008/07/attualit-eluana-e-la-vita-come-libert.html

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  25. Mi auguro che la scelta della mia vita o della mia morte non cada in mano a personaggi simili.
    Gli spagnoli, perlomeno, il colpevole l'hanno preso subito...

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  26. @ pensatoio
    Water, un utile riformista.

    @ adetrax
    poverino, anche lui ha le sue magagnette. Bellissimo il passaggio dove SB dice: "non mi siederò mai più ad un tavolo con il signor Bossi". Muahahaha!

    @ soslombardoveneto
    ricordo ancora con sgomento la visione, in una sala deserta, del film "Nostra Signora dei Turchi" di Carmelo Bene. Ma sicuramente era troppo avanti per quei tempi.
    Ciao!

    @ salazar
    sottoscrivo in carta bollata l'ultima frase.

    @ anonimo tuttomaiuscolo
    oh mi sa che sei studentello, eh?
    Ma guarda che noi la scuola l'abbiamo finita da un pezzo, se Dio vuole! E l'Italia non è un istituto tecnico industriale.

    @ che
    sei contento che nonno dovrà pagare il ticket?
    Ah, i gulag adesso non dovrebbero preoccuparti. Sono gestiti dall'amico Putin.

    @ galatea
    anche tu hai avuto la stessa sensazione? Che Funari, paragonato alle attuali menti dirigenti, appaia ormai come un raffinato intellettuale?

    @ riccardo
    esistono anche altre destre, come dici bene, ma non si deve sapere.

    @ noirpink
    chi parla sull'eutanasia chi fa la raccolta di bottiglie, non è mai stato in una rianimazione, in un hospice. Non sa un cazzo di coma depassée, di stato vegetativo. Ha solo una fottuta paura della morte e crede di combatterla costringendo gli altri a sopravvivere.

    @ tisbe
    anche con il testamente biologico salterebbe su il baciapile che dice: non, per carità, rispettiamo la vita. Mentre poi si benedicono le guerre.

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