giovedì 11 settembre 2008

All'ultimo stadio

Fa bene al cuore, fa sentire vivi, riuscire ad indignarsi ancora fino ad avere la bava alla bocca di fronte a certe affermazioni della nostra classe dirigente, financo calcistica quindi di retrovia ma tant'è.
Proprio nel giorno dell'anniversario del golpe in Cile, 11 settembre 1973, il presidente di ritorno della Federcalcio Tonino Matarrese auspica che vengano costruite celle all'interno degli stadi per rinchiudervi i tifosi facinorosi.

"Durante il golpe di Pinochet del 1973 l'Estadio Nacional di Santiago fu usato come campo di concentramento dove transitarono circa 40.000 prigionieri, tra il settembre ed il novembre di quell'anno. Il campo da gioco e la galleria furono utilizzati per tenere imprigionati gli uomini, mentre le donne furono relegate nella piscina, negli spogliatoi ed in altri edifici. Altri spogliatoi e i corridoi furono luoghi di tortura e di esecuzioni, mentre gli interrogatori venivano fatti nel velodromo". (Wikipedia)
In quello stesso luogo ed in quei giorni, il musicista Victor Jara fu brutalmente torturato ed assassinato. Per questo motivo, dal 2003 lo stadio è intitolato a suo nome.

Capisco che di questi fatti ormai lontani non si parli più mentre si preferisce far notare giustamente come la primavera di Praga sia stata brutalmente soffocata dai carri armati sovietici per ristabilire uno status quo e se ne celebri il 40° anniversario con grande risonanza.
A Santiago, cinque anni dopo, successe esattamente la stessa cosa, l'impero soffocò un tentativo di cambiamento politico ma si sa che il relativismo è peccato e non bisogna indulgervi, altrimenti il gran sacerdote dalle scarpette rosse se ne ha per male.

La memoria delle atrocità cilene e poi di quelle salvadoregne, argentine, sudamericane in genere è desaparecida esattamente come le migliaia di oppositori del regime.
Però è curioso che sia scattata nella mente del grande capo dei pedatori questa clamorosa coincidenza. Forse è il clima fascisteggiante che si respira che fa fare certe gaffes?
Ma qualcun'altro l'avrà notata poi, la gaffe, o soltanto io?


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14 commenti:

  1. Panty22:47

    Il Sud America è lontano e poi lo sanno tutti che per i sudamericani i Golpe sono il secondo sport nazionale dopo el Futbol.
    In Italia è diverso,sappiamo benissimo che Pinochet forse ha un pochino esagerato ma dobbiamo rendergli onore,perchè l'ha fatto,onestamente,per il bene della sua patria.
    Allende voleva fregare le multinazionali dei Gringos.

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  2. L'ho pensato anche io e poi ho pensato che solo io potevo fare un collegamento così terrorizzante. Ora mi sento in buona compagnia...

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  3. morpheus23:45

    Non ho pensato al Cile, ci ho pensato durante l'altra discussione, ma ho pensato al fatto che il clima fascisteggiante sta iniziando a spaventarmi, e non come mi spaventano i ragni e l'altezza. La mentalità berlusconiana, quella leghista, non erano sufficienti. Ora alla cultura attaccata ad una macchina per respirare toccherà pure fare i conti con il revival fascista e con l'ennesima rivalutazione di criminali de noiartri. Le celle negli stadi mi hanno genericamente fatto pensare ad una roba da fascisti, poi ho iniziato a tuonare contro lo schermo con mio marito, che come al solito, rideva. Preoccupante che io faccia ridere quando mi arrabbio, vero?

    Anche in Germania, dove come si diceva l'altro giorno, maggiore è la coscienza storica, iniziano a "preoccuparsi":

    L'ombra di Mussolini.

    In occasione dell'anniversario dell'8 settembre 1943, il
    giorno dell'armistizio tra l'Italia e le forze alleate
    durante la seconda guerra mondiale, sarebbe stato più
    logico aspettarsi parole di elogio verso gli antifascisti
    da parte del ministro della difesa Ignazio La Russa.
    L'esponente del Popolo della libertà, invece, è stato
    benevolo anche con i combattenti fascisti. Il suo
    intervento ha scatenato una nuova polemica sul fascismo. La
    sinistra ha accusato La Russa di tradire i valori della
    costituzione. Rivolto ai suoi critici, invece, il ministro
    ha parlato di "razzismo culturale".

    Süddeutsche Zeitung, Germania
    http://www.sueddeutsche.de/politik/648/309584/text

    Razzismo culturale??? Razzismo culturale??????? ma glielo tirano un cavalletto o, magari, un'intera gru a quel fascista di sterco (sto cercando di essere fine)?

    Ministro della difesa... ditemi che è tutto un sogno e domani rivedrò Prodi che si mangia un prosciuttone di Parma sullo scranno del primo ministro.

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  4. l'ho pensato anche io

    ciao lameduck

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  5. Bellissimo post!
    Ricordavo il fatto ma non il periodo.
    Mi fa piacere che i nostri politicanti e dirigenti sportivi sappiano stupirci, e prenderci contro piede, ogni volta.
    Io ho pensato solamente: non si sta esagerando?
    L'Italia è impazzita.
    Sulla Promavera di Praga, non dire così, non è revisionismo, è che cambiò la cultura politica di sinistra del tempo.
    Fu più importante, per le conseguenze politiche e culturali del tempo, di tutto il resto (la mia opinione).
    Sul prete con le scarpette rosse... A me fa una paura, non vorrei incontrarlo in uno stadio, o in un bagno pubblico.
    Ne ho timore.
    Ciao, ancora bel post e blog ovviamente.
    Dario.
    ITALY ITALIA - ITALIANO ITALIAN
    http://italyanditalians.blogspot.com/

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  6. dimanga11:28

    Chissà quali meccanismi scattano nella testa di certi figuri.
    Ricordo Storace, in un comizio elettorale per le amministrative della sua città, urlare alla folla che era "Necessario battersi affinchè si creasse lavoro, perchè il lavoro rende liberi".
    L'avesse detto in tedesco sarebbe stato più emozionante...

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  7. sei solo paranoica. Lo hai pensato te e molti di quelli che vivono nel 77. Che bello quando si era ggiovani!
    comunque le celle negli stadi sono un idea inglese, ma sempre di sporchi fasci si parla.
    Ad ogni modo io sono contrario mi sembra una stronzata.

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  8. morpheus13:17

    Intanto, Palin ipotizza una guerra contro la Russia se dovesse invadere un Pease membro della Nato. Dice "Se Tbilisi fosse stata già parte dell'Alleanza o se la Russia invadesse uno stato membro, aggiunge, gli Usa potrebbero entrare in guerra con Mosca, "perché questo è l'accordo che prendi quando sei un alleato della Nato: se un altro paese viene attaccato, devi aspettarti di venir chiamato in aiuto".


    E i Repubblicani parlano di cambiamento- copioni. Caspita che cambiamento una guerra con la Russia, proprio proiettati nel futuro...

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  9. l'ho pensato anche io

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  10. lucaf1115:11

    ma la turchia è vicina, il 12 settembre 1980 è successa la stessa cosa, forse le cifre erano differenti ma la storia si è ripetuta. 50 condanne a morte, 470 morti sospette (170 circa per torture), 14300 sfollati, 30000 esiliati, 13000 docenti espulsi dalle università...............Corsi e ricorsi storici a parte, provate ad andare in inghilterra. Un bel giorno vi viene la brillante idea di andare a vedere una partita in uno dei 5 o 6 stadi londinesi, vi sedete al vostro posto, la partita inizia, e al 30° del primo tempo succede qualcosa di inaspettato. Qualunque cosa succeda vi alzate in piedi e con impeto furioso tirate un pericolosissimo aeroplanino di carta all'indirizzo dell'arbitro con l'intento di ridurlo in fin di vita. Tempo 0 siete già stati presi in consegna da due omoni che tra gli applausi dei presenti vi scortano nei sotterranei, dove veniti messi nell'impossibilità di nuocere a voi a gli altri e entro 48 ore venite giudicati (sempre allo stadio, perchè oltre alle celle c'è anche una spaziosissima aula di tribunale) per direttissima e nella migliore delle ipotesi prendete una bella multa da mutuo, l'impossibilità di accedere a tutti gli impianti sportivi del regno unito e l'obbligo di compiere lavori socialmente utili per un periodo non inferiore ai 6 mesi. Metodi fascisti, nazisti, dittatoriali, e chi più ne ha più ne metta, ma hanno risolto il problema (almeno in casa loro), gli stadi son tutti e sempre pieni anche di famiglie e puoi parcheggiare vicino allo stadio senza temere che ti sfondino un finestrino con una molotov solo perchè non hai la targa giusta. Dichiariamo guerra al fascista regno unito......

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  11. Bellissimo post, per non dimenticare.
    La storia è - ahimé - ciclica.

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  12. Questo provvedimento è frutto dell’aria che tira...

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  13. Credo che la cultura, la visione e la comprensione degli eventi che hanno caratterizzato la storia, ed il senso civico e morale, oltre che la sensibilità che da ciò dovrebbe scaturire, siano sconosciuti alla classe di beceri cialtroni che, da varie parti, governa il nostro vivere. Tutto ciò che sfugge dalla loro bocca è estemporaneo, nuovo, appena nato. Diceva Cicerone: chi non conosce la storia è costretto a vivere come un bambino. Senza passato nè prospettiva. Il dramma è che, da noi, i bambini sono al potere.

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  14. silvia10:46

    Caro Panty ,
    il tuo post è aberrante e dimostra un abisso nero di ignoranza.
    Lasciamo stare il fatto che Allende era stato DEMOCRATICAMENTE eletto, che Pinochet senza la CIA non sarebbe stato nessuno (e questa è storia, nè di destra nè di sinistra, ma sempolicemente FATTI, basta che ti informi almeno un minimo) ma....
    Come si può dire che un DITTATORE ha torturato e ucciso migliaia e migliaia di persone ONESTAMENTE? per il BENE del paese?
    A chi, come te, dice cose del genere, a chi sputa sulla sofferenza e sulla vita di migliaia di persone, auguro con tutto il cuore, per il bene del pianeta, di subire lo stesso destino di quelle migliaia di vittime, onestamente, per il bene dell'umanità.
    Silvia

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