mercoledì 15 ottobre 2008

Bevete più latte, la muffa fa bene

Questa sera c'è solo l'imbarazzo della scelta per commentare le notizie del giorno. Caricatevi di indignazione perchè ce ne sarà bisogno.

Intanto andrò a letto stasera senza sapere cosa sono le Opa ostili. Non si sono degnati di spiegarmelo.

C'è in Italia un nostro concittadino che ha ricevuto l'equivalente camorristico della fatwa e corre altrettanti rischi di Salman Rushdie, tanto da essere costretto ad emigrare, eppure mi aspetto da un giorno all'altro che qualcuno dalle alte sfere dia anche a lui del "rompicoglioni".
Non si può che ammirare ogni giorno di più il coraggio di Roberto Saviano.

Diceva Manzoni che "il coraggio uno non se lo può dare". E' il caso di Marcello Lippi, invitato nei giorni scorsi da Moni Ovadia a partecipare ad un'iniziativa sulla memoria della Shoah per le scuole. Don Abbondio prima ha detto si, poi ci ha ripensato e se n'è uscito con questa incredibile scusa: che parlare contro il nazifascismo avrebbe rappresentato "prendere una posizione politica". Occazzo! Credevo che il nazismo fosse stato condannato dalla STORIA e che non si dovesse avere paura a condannarlo ad alta voce, anzi a squarciagola, pensando a quei milioni di esseri umani da esso sterminati in nome della purezza razziale.
Paura di tutti quei nazistelli tatuati che si nascondono negli spogliatoi e dei loro dirigenti dal cuore nero, eh? Che tristezza.

A proposito di schieramenti. Da che parte dovrebbe stare l'informazione pubblica? Dalla parte di una grande azienda accusata di taroccare le date di scadenza di prodotti alimentari deperibili? Oppure dalla parte dei cittadini che rischiano, alimentandosi di prodotti avariati, nella migliore delle ipotesi, una tossinfezione alimentare? Se lo chiedete a Gianni Riotta, vi risponderà che dovere del servizio pubblico è difendere i diritti della multinazionale, in questo caso Lactalis (già nota alla giustizia in Francia) e comunque della grande azienda (Galbani) che ha i mezzi per difendersi. Spruzzando su tutto, magari, a mo' di anestetico paralizzante, la presunta rassicurazione dell'Istituto Superiore di Sanità secondo il quale "non si correrebbero rischi dal consumare prodotti scaduti". Mi faccia capire allora: perchè mettere le date di scadenza?
Va bene "la Stampa" che pubblica (a pagamento) il paginone con lo spottone della Galbani che "vuol dire fiducia" e che dice: "i miei formaggi sono perfetti, che mi possino cecà." Ma il TG che si arruola volontario nel collegio difensivo della multinazionale invece di adoperarsi per cercare solo la verità per il bene dei cittadini, fa decisamente schifo. Se il film parla di formaggio perchè voler interpretare a tutti i costi la parte dei vermi?

In questi casi in cui è di scena la salute pubblica, è fondamentale che l'informazione e gli organi di controllo stiano dalla parte del cittadino. Se si schierano con i più economicamente forti è la fine, lo capirebbe anche un sasso.

Se permettete vi racconto un piccolo aneddoto personale. Una dozzina di anni fa, in un elegante albergo di una ridente località balneare romagnola (mica Casalborsetti ma Milano Marittima) mi presi una bella tossinfezione alimentare da salmonella. Responsabile una torta di ricotta troppo grande per essere conservata in frigo e lasciata a cuocersi per un intero pomeriggio al sole di luglio, in sala da pranzo.
Il giorno dopo, un mercoledì, eravamo ricoverati in 52 e in diversi ospedali. Il giovedì, sul "Resto del Carlino", io e altri ricoverati, ancora in preda a lancinanti dolori addominali e agganciati alle flebo, leggiamo il titolone: "TUTTI GUARITI I 52 INTOSSICATI".
I NAS andarono si a controllare le cucine dell'hotel ma non riscontrarono niente di irregolare, nonostante l'infezione fosse dovuta a dolo dei proprietari che, guarda caso, erano gli unici a non aver mangiato la torta sfatta e a non essersi ammalati . Si erano accorti benissimo che la torta era andata a male ma l'avevano servita lo stesso a noi clienti, per non buttarla via.
Non solo i NAS non presero provvedimenti e il giornali scrissero informazioni false e tendenziose ma le nostre cartelle cliniche ospedaliere furono falsificate e le analisi, comprovanti l'infezione da salmonella, fatte sparire. Ricordo benissimo il primario che ci disse, guardandoci fissi negli occhi, il giorno della dimissione: "ricordate, siete stati contagiati da STA-FI-LO-CO-CCO."
Fu solo in seguito e grazie alle indagini dell'Ufficio provinciale di igiene di Ravenna che fummo informati della verità e sottoposti a nuove analisi che confermarono l'infezione da salmonella.

Capite come da quel giorno siano cresciuti il mio disagio nei confronti dei bottegai senza scrupoli, la sfiducia nei confronti degli organi di controllo e il disprezzo verso i giornalisti venduti per paura di danneggiare l'alta stagione alberghiera e quindi capaci di scrivere palle grosse così senza pudore. Anche questa, se non vi dispiace, è Gomorra.


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15 commenti:

  1. Intanto andrò a letto stasera senza sapere cosa sono le Opa ostili. Non si sono degnati di spiegarmelo. Ci provo. L'opa ostile è quando l'amministrazione di una società è contraria all'offerta pubblica di acquisto ed è contrario alla scalata. Esiste una certa discrezionalità da parte dell' organo di controllo su la trasparenza delle operazioni di borsa la Consob in italia che non ho idea se sia di più o di meno discrezionale o restrittiva che in altri paesi e questo è anche un fatto di cultura della concorrenza e della competitività che in Italia ha diverse correnti di pensiero; nell'eventualità che l'amministratore faccia un qualcosa di diverso da la scelta dell'assemblea dei soci anche ad esempio rendere più difficile la scalata aumentando il capitale rendendo più costosa la vendita. Si chiama passivity rule ed è sanzionabile, ma appunto non sempre, dalla consob.
    Come misura difensiva ad una scalata si può attuare un aumento di capitale attraverso fusioni con altri gruppi ad esempio, ma credo non durante o dopo anche solo l'intenzione di fare un opa. Il mercato e qualsiasi scalata crea redditività, competitività e potenziale crescita dell' economia, in una situazione di mercato come questa storica che stiamo vivendo però alcune società potrebbero essere invogliate a fare un opa , ma l' acquisto potrebbe venire anche da fondi sovrani e cioè da governi stranieri con plusvalenze commerciali come Emirati arabi Cina e Russia. Tra l' altro non ho capito se Silvio voglia dare più potere ai consigli di amministrazione delle società anche se in contrasto con la assemblea dei soci , gli azionisti.

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  2. Beh, complimenti per l'attenta e oculata denuncia! E anche se non dovrei, mi hai fatto ridere!!! E' uno schifo sul serio e non so più se rimanere sconvolta o ridercisu con profondo rammrico. Il brutto è che rischiamo di assuefarci anche noi al degrado imperante della società,l che mi inquieta non poco! Tornerò qui comunque, mi piace come scrivi! A presto

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  3. Anonimo10:12

    Riporto le parole di un tirapiedi di quel leccaculo di EMILIO,sul TG4 della notte:"Quando una società vanta un credito fittizio,superiore al suo valore reale,è esposta ad un' O.P.A. ostile"
    Appare,quindi,evidente che SILVIO intenda per O.P.A. ostili,le Organizzazioni di Prevenzione Antifascista.

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  4. Panty10:19

    L'anonimo sopra sono io,mi è impazzito il mouse,forse ha voluto punirmi per aver guardato il TG4.

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  5. cose che si sapevano. è una vita che il mio ragazzo, che ha un negozio di alimentari, mi dice che il burro della galbani è più giallo degli altri perché quando scade lo "squagliano" e lo riconfezionano...


    ....e sai che significa la P con il numeretto accanto che si trova sulle confezioni di alcune marche di latte?

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  6. Anonimo14:35

    Ben gli sta a tutti quelli che hanno imposto leggi e leggine che hanno fatto chiudere tutte le piccole latterie ed aziende ..........
    Per mio conto posso dire che ho un fratello che ha un azienda agricola, le vessazioni sono tantissime, ma almeno abbiamo sempre saputo cosa mangiamo.......
    Provate a fare una crosatata con il burro fatto in casa e con quello comprato, non sembrano neanche la stessa cosa..........
    Cmq l'anno scorso per non incorrere in multe ha dovuto "buttare" il latte per tre mesi, poi ci beviamo quello scaduto, alla melanina, con la muffa ecc.ecc. perfetto, ma rispettiamo le leggi.............
    Ciao Rita

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  7. Saviano è qualcosa di sublime.

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  8. io da qualche tempo compro solo da cascine agricole vicino o fuori milano...è davvero uno sbattimento rifornire una famiglia rispetto al supermercato e anche un po più dispendioso e impegnativo per chi cucina - però preferisco sacrificare altro e comprare quello che mangio solo da chi posso guardare in faccia mentre mi vende il suo cibo:)

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  9. Io spero che Hizbullah apra una filiale qui a Napoli. Mi ci iscrivo subito.

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  10. Adetrax21:30

    @arabafenice
    ....e sai che significa la P con il numeretto accanto che si trova sulle confezioni di alcune marche di latte?

    Appunto, che vuol dire ?

    @Lameduck
    Che abiezione, insomma anche tu hai toccato con mano la veridicità delle notizie giornalistiche ...

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  11. @ nike
    ti ringrazio tanto ma certi meccanismi economici rimangono per me arabo.

    @ dascanifederica
    ti ringrazio, benvenuta!

    @ panty
    guardare Rete4??! Il gatto ti si era seduto sul telecomando, spero.

    @ arabafenice
    anch'io sono curiosa di sapere della P...

    @ Rita
    io ne consumo pochissimo di burro però ho notato che spesso si squaglia come fosse fatto d'acqua. E parlo di burro normale non di quello "leggero".

    @ mafaldanellarete
    ogni giorno di mercato, qui da noi si possono trovare gli egg pushers* agli angoli della piazza.
    * Vecchietti che vendono uova di produzione propria (cioè delle loro galline).

    @ adetrax
    ebbene si.

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  12. Ciao Lame,
    interessante la storia dell'avvvelenamento nascosto da media e istituzioni.
    non ci vuol mica un mago per capire che ancora una volta c'è dietro il denaro;in quel caso "per non danneggiare il turismo della zona",immagino.
    Sempre la solita solfa,solo che il mondo con sta storia del denaro va sempre peggio..mah.

    Ah,l'OPA ostile è quando ti vogliono acqistare ma tu non vorresti,solo che loro hanno soldi e magari approfittano di un momento di bisogno o comunque favorevole a loro per "scalarti"(metafora,èh?;-)
    Ciao

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  13. che io sappia (ma è difficile reperire conferme), è il numero di volte in cui il latte viene ritirato e ripastorizzato. molte confezioni di latte riportano p 11, p12,...p15

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  14. Lameduck ha detto...

    @ nike
    ti ringrazio tanto ma certi meccanismi economici rimangono per me arabo.


    Prego. Sapevo che la tua era una battuta , ma non solo è scritto su tutti i giornali e quasi nessuno ha una vaga idea di che cosa sia una opa -offerta pubblica di acquisto- e per di più ostile. Il nostro capo dell'esecutivo non solo con i suoi consigli sta facendo aggiotaggio (De Mauro dizionario:dir., reato che consiste nel provocare illecitamente il rialzo o il ribasso dei prezzi o dei cambi, spec. attraverso la diffusione di notizie false e tendenziose), da galera praticamente, quei suoi consigli da consulente finanziario che da su cosa comperare e cosa no, ma questa delle opa ostili è l' ennesima stronzata che dice, solo per questo mi sono permessa di chiarire il concetto. Magari arrivassero capitali freschi in Italia!

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  15. Panty15:46

    Nike,magari arrivassero FORMAGGI FRESCHI in Italia,magari con una Operazione Protezione Alimenti ostile ai truffatori.

    SI MANGIA MERDA , GOVERNO LADRO!!!

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