mercoledì 1 ottobre 2008

Coming out e falli da tergo

Qual'è il segreto meglio custodito del mondo? Dopo i gusti sessuali dei capi di stato, senza dubbio i nomi dei calciatori gay italiani e stranieri.
A sentire allenatori, manager e pedatori medesimi, l'omosessualità non esiste nel calcio (muhahaha!) perchè il calcio "non è roba per signorine". Infatti è tutto un "entrare da tergo", "andare sull'uomo", "fare fallo" ecc.

Può sembrare una questione di lana caprina ma perchè dev'esserci una tale omertà sul fatto che una fisiologica percentuale della popolazione sportiva è gay, come lo è la medesima percentuale di camionisti, medici e agricoltori?
Per citare i casi di coming out nel mondo dello sport bastano e avanzano le dita delle mani. Greg Louganis e Matthew Mitcham, tuffatori, Martina Navratilova e Amélie Mauresmo tenniste e, non me ne vengono in mente altri. Calciatori nessuno, a parte Marcus Urban.
Un mucchio di chiacchierati, anche di prima scelta e di altissimo pedigree nascosti da plotoni di veline e modelle da copertura ma nessun coming out clamoroso da che io ricordi, e tenete presente che io mastico il calcio dai tempi di Pizzaballa.
Niente da fare, altro che Codice da Vinci, l'omosessualità nel calcio è un enigma avvolto in un mistero.

Così mi viene da sorridere sentendo parlare di outing (confondendolo come al solito con il coming-out) come si è fatto nei giorni scorsi e come se si trattasse di una rivelazione sconvolgente, se un calciatore si dichiara fascista. Nonsolodicanio, potremmo dire. Un ambiente che si vanta della sua omofobia è perfettamente compatibile con simpatie politiche di estrema destra, quindi dov'è la stranezza? Abbiati è di destra? Come si dice in Toscana: buon pro gli faccia.

Come nel caso dell'uomo che morde il cane, la vera notizia sarebbe se, che ne so, Del Piero, dichiarasse alla Domenica Sportiva posizioni politiche vicine al Partito Marxista Leninista Italiano. Posso sbagliarmi ma uno dei rari giocatori comunisti, se non l'unico, rimane il Paolo Sollier degli anni '70.

Magari, chissà, dopo il pugno chiuso di Sollier e il braccio teso di Di Canio, coraggiosi di dichiarare la loro fede politica, un giorno vedremo un centravanti abbrancare un terzino e renderlo fluidificante con una bella palpata al fallo di prima. Io ci spero.


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15 commenti:

  1. Anonimo00:41

    Ti ricordo Paul Breitner, grande giocatore della nazionale tedesca campione del mondo nel 1974.
    Era comunista maoista, e anche per questo entrò in conflitto con Beckenbauer, tanto che lasciò la nazionale (di cui il grande Franz era capitano).

    Anche dopo il ritiro di "Kaiser" Franz, Breitner rinunciò a giocare il Mondiale di Argentina '78 per protesta contro quel sanguinario regime militare.
    Era in campo nella finalissima contro l'Italia nel 1982.

    Oldboy

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  2. Però, via, non ci dimentichiamo di Cristiano Lucarelli, dè! :)

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  3. sarebbe interessante segnalare sportivi di fama che siano(stati) di Sinistra od anche liberal-conservatori.

    giusto perchè i giovani non si convincano che lo sport è solo dei fasci , dei cattolici e dei berlusconiani (come ,ahinoi, lo abbiamo troppo a lungo lasciato)

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  4. Anonimo10:21

    Mah...
    Non capisco il quid di questo post.

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  5. Io, invece, lo capisco eccome.
    Hai trattato un argomento spesso ignorato, bravissimo.

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  6. Anonimo14:27

    Concordo con l' ultimo post .
    A me di Abbiati interessa ( poco ) come para , mica se vota bertinotti o santanchè , e il mio grande amore per Martina Navratilova ha a che fare solo con le sue volee .
    Ormazad

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  7. Anonimo14:29

    Ops , penultimo post .
    Comunque bravissimO lame :-))
    Ormazad

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  8. John Fashanu. Legnoso centravanti del Wimbledon e mito della Gialappas era dichiaratamente gay.

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  9. @ oldboy
    me lo ricordo ma non sapevo delle sue idee politiche. Mi pare che a quei tempi rimanessero più nascoste di adesso.

    @ klochov
    maremma cane, è vero!

    @ socialista eretico
    ce ne sono stati sicuramente di socialisti negli anni ottanta.

    @ anonimo
    come faccio a spiegartelo?
    (firmarsi, prego, come da istruzioni)

    @ ciclofrenia
    aaaaaargh! bravissimO? Solo perchè ho parlato di calcio?
    ;-) ;-)

    @ il dottor divago
    già, è vero.

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  10. http://www.nu-gen.pl/plakat.jpg

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  11. Ciao Lame...
    ho appena pubblicato la tua intervista sul mio blog!
    Grazie ancora per la tua pazienza!!!
    passa e dalle una letta!!

    http://giovaneopinionista.blogspot.com

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  12. ottimo post, hai trattato un argomento che viene sottovalutato

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  13. @ vril gesellschaft
    ;-)

    @ big s
    grazie ancora!

    @ andrew
    che sia sottovalutato sono d'accordo. Eppure se ne potrebbe tranquillamente parlare.

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  14. Per l'esattezza non si trattava di John ma di Justin Fashanu, suo fratello e anche lui calciatore. Fu il primo calciatore a fare coming-out e per questo la sua carriera declinò, finchè, rinnegato anche dallo stesso John e travolto da una vicenda giudiziaria, si tolse la vita impiccandosi.

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  15. Enea23:33

    Qualche calciatore che si sia sbilanciato esprimendo opinioni politiche, addirittura di sinistra, c'è e c'è stato.
    Non solo il già citato Lucarelli, che nonostante alcune stagioni strepitose si è sempre visto preferire per la convocazione in nazionali altri, anche se magari acciaccatti.
    Anche Miccoli, in nazionale ci arrivò, facendo anche delle buone figure.
    Poi si cominciò a dire di lui che non solo fosse di sinistra, ma addirittura comunista.
    Non so se sia vero, però nel frattempo era comparso un viso del Che tatuato su un polpaccio e Miccoli non milità più in grandi squadre e nemmeno in nazionale.
    Un caso?

    Ma sopra a tutti vorrei citare il caso di un giocatore di calcio che è stato un grande campione ed anche un Uomo scritto con la maiuscola.
    Mario Kempes.
    Capitano della nazionale dell'Argentina che visse i mondiali del regime, giocati in casa, nel 1978.
    Capitano e a dimostrazione del suo valore anche capocannoniere del torneo.
    A torneo vinto non prese parte ad alcun festeggiamento e non strinse la mano a nessun generale della giunta, dicendo apertamente ai suoi compagni che "non c'era niente da festeggiare". Migliaia di argentini in quegli anni sono morti, spesso per molto meno.

    Non mi sorprende che questo grande campione venga sempre molto poco ricordato, in particolare in Italia.

    Ad ogni modo giocatori di calcio non politicamente allineati a destra, pochi, ma ci son stati.
    Calciatori omosessuali dichiarati, non uno...

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