mercoledì 29 ottobre 2008

Ragionando a Pinocchio morto

Che brutta immagine e, allo stesso tempo, che meravigliosa sintesi della giornata odierna è questo Pinocchio esanime, morto con quel braccio ironicamente teso, in mezzo ai carabinieri.

Se poco fa avete sentito rompersi i vetri di casa vostra, sappiate che sono stati i nasi cresciuti spropositatamente dei cronisti che hanno raccontato le manifestazioni e gli scontri, tanti Pinocchi che dovevano inculcare in noi l'idea che si fosse trattato di un cavalleresco duello tra una non meglio identificata "destra" (non chiamiamoli fascisti, per carità) ed un'altrettanta generica sinistra (rappresentata, secondo i Pinocchi, solo dai centri sociali). Una singolar tenzone la cui morale, una volta medicate le teste, deve essere: "non si protesta, né da destra né da sinistra".

Come racconta invece, da testimone, Curzio Maltese, oltre ai manifestanti di vario colore, si sono rivisti i cari vecchi provocatori che arrivano con le mazze e le spranghe, agiscono, picchiano, con gli agenti che assistono incomprensibilmente immobili e poi se ne vanno da dove sono venuti.
Forse trattavasi di quei provocatori pronti a tutto da infiltrare nel movimento di cui parlava profeticamente Cossiga nei giorni scorsi?
Con un insight da vero Nostradamus, il paragnosta l'aveva previsto e sono arrivati i provocatori e le botte.

Siccome mi sono rotta i cabbasisi (i coglioni, traduco per i padani insensibili alla bellezza della vulgata sicula) mi sono rotta, dicevo, di leggere che Cossiga è stato frainteso, che l'intervista è una balla della sinistra, una volta per tutte ecco cosa ha detto l'ex presidente della Repubblica. Chi volesse controllare l'autenticità della fonte, clicchi qui per la riproduzione della pagina del QN, giornale notoriamente bolscevico.

Parlando delle minacce di usare la forza pubblica contro i manifestanti, Cossiga dice:
"Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interni.
In primo luogo, lasciare perdere gli studenti dei licei, perchè pensi a cosa succederebbe se un ragazzino rimanesse ucciso o gravemente ferito..."
Gli universitari, invece? (Chiede il giornalista)
"Lasciarli fare. Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città.
Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri. Le forze dell’ordine non dovrebbero avere pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano. Soprattutto i docenti. Non dico quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì».
Adesso, chi viene a dire che è il signor K è stato frainteso, che non sono parole gravi, si becca una virtuale pinocchiata sulle gengive. E guai se dopo si lamenta.

Per fortuna nessun ragazzino morto. Già. Solo un Pinocchio spiaccicato per terra, simbolo casuale ma straordinariamente significativo di quello che l'Italia in questo momento non vuole: la ribellione.
Di Pinocchio ci vanno bene le bugie, siamo governati dai Pinocchi e da stuoli di Gatti e Volpi, ma non accettiamo più la sua indole anarchica, il suo rompere gli schemi. Il suo dire "NO".
Questo Pinocchio gigante non portava il passamontagna e chissà se veramente "serviva per picchiare" come ha titolato (sotto mescalina) la Repubblica, ma se rimaneva a casa sua forse era meglio. Ecco cosa succede ai Pinocchi quando non vogliono andare a scuola e disobbediscono ai babbi. I Pinocchi per bene non scendono in piazza, dicono solo le bugie e per questo fanno carriera fino ai massimi livelli.
Update - Sentite cosa dice Debora Billi del camioncino carico di camerati manganellommuniti, arrivato con si sa come e con quali permessi in zona ultrapedonale.

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13 commenti:

  1. I pinocchi per bene poi si candidano promettendo mari e monti e dopo essere stati eletti regalano soldi alle banche e tolgono il sapere gratuito ai figli delle famiglie dei lavoratori...

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  2. Anonimo23:48

    non è Anonimo,è Panty a detto...
    Governo Ladro Nome/URL dovrebbe passare sotto la cura Brunetta.

    Lame,questa volta,cotal Sicofante,unisco mia voce al sonito e lodo sperticatamente il tuo post.
    Lo trovo veramente azzeccato.

    Permettimi solo due piccoli appunti.
    1)Parlando della cura Cossiga,non hai ricordato che è stato MinIntern dal '76 al '78 ,anno dell' omicidio di Moro e che,quindi,fra i vari venduti,arrivisti,emeriti cretini che si sono avvicendati in tal ministero,è il meno titolato per pontificare.
    Un maligno potrebbe anche notare che,dopo aver tolto dalle balle Moro,è diventato PresDelCons,Presidente della Repubblica e poi Presidente Emerito,per decreto.

    2)Parlando dei giornalisti,citi:"tanti (P)inocchi che dovevano incul(C)are...noi".
    Trovo scorretto l'uso di due consonanti.

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  3. Grazie, Lame cara, per questo bellissimo post. Sull'argomento ne ho appena scritto uno anch'io, e ti ho citata. Abbracci.

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  4. Anonimo08:44

    grazie anche da parte mia!! davvero ben scritto !!
    mimimile

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  5. Anonimo09:44

    mi unisco ai complimenti.... e non posso che ripetermi: resistere, resistere, resistere!....

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  6. Il governo sperimenta la dottrina Cossiga

    Oggi il Governo ha sperimentato la dottrina Cossiga per giustificare la criminalizzazione del movimento. Denunciamo l’infiltrazione fascista nel corteo degli studenti a piazza Navona. La polizia consente a un gruppo di cinquanta fascisti armati di spranghe, catene, bottiglie, caschi e cinghie, di infiltrarsi nel presidio democratico degli studenti in movimento a piazza Navona e massacrare per un’ora, indisturbato, studenti e studentesse di quindici e sedici anni. La polizia è intervenuta solo quando un gruppo di militanti di sinistra è giustamente intervenuto a difendere gli studenti democratici. Il risultato è che molti studenti e studentesse sono finiti all’ospedale e molti feriti si registrano anche tra coloro che sono intervenuti in soccorso dei più giovani, tra cui molti militanti del PRC uno dei quali, il compagno Yassir che era partito con noi dalla direzione, è al momento in stato di arresto solo per aver cercato di garantire l’agibilità democratica della piazza. Ne chiediamo l'immediata liberazione. E’ evidente il tentativo del Governo di creare caos nel movimento che per tutta risposta si è ricompattato bloccando la città di Roma e riunendosi in assemblea alla Sapienza. Questo evento mette un punto definitivo sulle polemiche suscitate dai media di regime rispetto a un presunto fronte unitario tra attivisti di destra e di sinistra. Il movimento rivendica con forza la propria specificità democratica e antifascista. Non un passo indietro sul piano della lotta di liberazione per salvare l’Università e la scuola pubblica in Italia. Il nostro compito è adesso quello di estendere ulteriormente il movimento contaminando la società tutta e al contempo assumere i provvedimenti necessari a formare un comitato promotore del referendum abrogativo di questa legge vergogna. La lotta continua.

    Rifondazione Comunista - Dipartimento Università-Ricerca

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  7. Condivido. Ho espresso più o meno gli stessi concetti nel mio ultimo post.

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  8. Anonimo11:55

    Non sapevo delle dichiarazioni di Cossiga. Di primo acchito sono allibita, poi penso a chi è stato Cossiga, e mi appare tutto perfettamente lineare.
    Il G8 insegna, ma anche l'"affaire Moro" insegna, gli "anni di piombo" insegnano.
    Qui c'è qualcuno che x salvare la poltrona mistifica la verità ed adotta una tattica da guerriglia su dei ragazzi di 20 anni che, strumentalizzati o no, manifestano solo perché vogliono una scuola migliore (o almeno non peggiore di quella attuale).
    Disinformata'71

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  9. questi sono i video autentici degli scontri.

    http://it.youtube.com/watch?v=hFtUMqREeNY

    www.youtube.com/watch?v=5wTeI_tatoY

    Spero che dopo averli visti correggerai il post denunciando il vero andamento dei fatti, accusando pubblicamente i provocatori.

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  10. Cossiga è una delle figure più ignobili della nostra storia del Novecento.

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  11. Ho linkato la tua lucida riflessione, che condivido in tutto e per tutto.

    Thanks for sharing,

    Fab

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  12. @ panty
    1) Non volevo infierire ulteriormente su uno al quale il fantasma di Moro fa visita ogni notte.
    2) Ammetto la colpa.

    @ rita
    contraccambio i ringraziamenti e gli abbracci.

    @ disinformata71
    fa parte di una strategia ben precisa. Stasera ne parlerò più estesamente.

    @ il dottor divago
    si, come ha raccontato il GR stamattina, i comunistacci hanno picchiato dei pacifici ragazzi di destra che per sbaglio si erano portati dietro mazze e spranghe.
    Ma va, va.

    @ fabrizio
    grazie, benvenuto.

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  13. anche nella morte quel pinocchio mantiene una sua dignità littoria

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SI PREGA DI NON LASCIARE COMMENTI ANONIMI MA DI FIRMARSI (anche con un nome di fantasia).


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