venerdì 7 novembre 2008

Il guitto e l'eletto

Che c'entra Keanu Reeves, dato che si parla ancora di Obama e del Nano? Al tempo.

Nella gloriosa era dell'avanspettacolo, quando i comici alla Berlusconi si affacciavano sul palco di teatri come l'Ambra Jovinelli, tra un balletto e l'altro di ballerine molto scosciate, partiva in automatico il grido " A (nome del comico), facce ride!"
Siccome lo spirito di questi comici di serie C non faceva ridere nessuno, tantomeno una platea di maschi arrapati vogliosi solo di sbirciare sotto il puntino* delle ragazze, di solito partivano in direzione palcoscenico gli ortaggi, scelti accuratamente dagli spettatori tra le primizie di stagione.
Di quei bei tempi oggi rimane solo qualche esemplare ben conservato di guitto e purtroppo si è persa la tradizione del pomodoro, del sedano e del finocchio da tiro.

Sapete qual'è il lato paradossale della querelle sulla battuta di Berlusconi sull'Obama "bello e abbronzato" (e meno male che non ha detto "dal sapor mediorientale")?
Potrei metterci la mano sul fuoco che lui non voleva essere razzista. Ha appena sborsato milioni per acquistare un fromboliere brasiliano anche lui sull'abbronzato; nel Milan stellare di Sacchi c'erano gli a-a-bbronzatissimi Gullitt e Rijkaard e una bella tintarella ce l'ha anche il fenomenale Seedorf. Insomma, non penso assolutamente che Berlusconi sia razzista nei confronti dei neri. Non ha la spocchia boera di un Feltri o la violenza di un Calderoli. No, è un milanese che ha dimostrato in passato di non aver alcun pregiudizio nei confronti degli stallieri meridionali quindi probabilmente sarà maleducato ma non razzista.

Il guaio è che lui è convinto di essere spiritoso e non sa che la battuta da veranda di Villa Certosa tra un daiquiri ed una schitarrata di Apicella tra veline e vallette, non può essere spacciata anche in conferenza stampa in contesto internazionale da capo di governo.
Il suo problema è l'incontinenza linguale con l'aggravante della barzelletta. Non riesce proprio a tenerla a freno. Quando gli scappa, gli scappa e la fa dove capita. Dio solo sa perchè non gli scappi mai qualcosa di genialmene divertente ma solo freddure da andarsi a sotterrare per l'imbarazzo.
Voleva fare ad Obama una carineria, dice. Si è anche incazzato e ha dato dell'imbecille a chi se l'era presa.
Non lo fa apposta. E' così. Forse una badante ucraina che al momento giusto lo riprendesse: "ma nooonno Silviooo, kosa tu dicie?!" non guasterebbe.

Allora, che c'entra Keanu? Innanzitutto, concorderete con me che è meglio mettere una foto di Keanu Reeves che una del Nano.
Poi è stato il gioco delle associazioni e delle attinenze. Obama è il neoeletto, Keanu è l'eletto Neo. Obama ha vissuto alle Hawaii, Keanu è di origine cino-anglo-hawaiana.
Sono entrambi sanguemisti e se Obama è l'eletto, anche nel senso matrixiano, chissà chi sarà l'Oracolo.
Ma no, semplicemente, l'ho detto ancora, Keanu è la prova vivente di quanto sia idiota il discorso sulla purezza della razza e di quali ottimi risultati si abbiano mescolando i geni. Se è vero che ciò vale per il cervello oltre che per la faccia, ci sono ottime probabilità anche per Obama.

A proposito di facce. Dico molto sinceramente che il PD ha commesso un errore colossale a fare quel manifesto con Gasparri e la scritta "Vergogna". Bastava e avanzava la faccia di Gasparri.



* Il puntino era una specie di perizoma, molto audace per quei tempi, che le ballerine indossavano per coprire le vergogne.

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20 commenti:

  1. Adetrax22:23

    Keanu è la prova vivente di quanto sia idiota il discorso sulla purezza della razza e di quali ottimi risultati si abbiano mescolando i geni.

    Non capisco come questo esempio possa costituire una prova, semmai è un esempio, non conclusivo peraltro.

    Noto un richiamo ricorrente al melting pot, ma dato che gli italiani sono uno dei popoli più mescolati che ci siano al mondo (dopo gli americani) non mi pare che ci si possa vantare dei risultati finali (a livello globale intendo).

    Sottolineamo inoltre il fatto che gli americani hanno riconfermato Bush (il Bushmen) nel 2004 (quando già c'era una fortissima evidenza dei disastri che stava combinando), così come gli italiani hanno ripetutamente confermato il sempregiovane Silvio.

    Eh si, perchè il giorno che l'albero genealogico di Silvio dovesse diventare pubblico, ci potremmo stupire di quanto questa idea del mescolamento sia da prendere con le molle.

    Secondo me il risultato finale dipende da tutta una serie di fattori (anche ambientali) e dalle qualità intrinseche prevalenti, se sono buone, tutto bene, altrimenti no (come sempre).

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  2. @ adetrax
    è una legge della genetica. Se il patrimonio genetico non si mescola la probabilità di malformazioni aumenta.
    Non a caso, nello studio delle malattie geneticamente trasmesse, se ne studia l'incidenza nei popoli che praticano una stretta endogamia.

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  3. Panty23:54

    Silvio dimostra,una volta di più,di essere un grande Politico,Egli sa trarre profitto dagli altrui errori nel passato.

    Nixon,con la politica del PING-PONG,si avvicinò Mao ma poi,con il brutto vizio di ascoltare troppo e parlare poco,cadde nel WATER-GATE.

    Silvio,con la politica del PONG-PING,si avvicinò Mara e con il DONO DIVINO di parlare troppo e non ascoltare mai non cadrà nel WATER-GATE.

    Anche perchè in Italia il WATER-GATE non esiste ma esiste il WATER-CLOSET.

    Tutte le trame troppo sottili si spezzano sotto il proprio peso.

    Un giorno Silvio scivolerà nel WATER-CLOSET e griderà:"NON TIRATE L'ACQUA",il fido e intelligente GASPARRI,desideroso di ben figurare,anticiperà l'immancabile smentita del CAPO ed azionerà lo sciacquone.

    Le sue PAROLE e l'intelligenza dei propri collaboratori,trascineranno, gloriosamente,Silvio nel grande MAELSTROM della storia.

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  4. Adetrax00:24

    @Lameduck
    Di solito questo succede quando si hanno figli fra consanguinei, ma oltre il 7-8 grado di parentela non ci dovrebbe più essere pericolo (in teoria).

    Insomma tu sospetti che tutte le stranezze di comportamento dipendano dalla eccessiva vicinanza ?

    Visto che siamo in tema, pensi che Silvio ci è o ci fa (o tutte e due) ?

    P.S.
    Scusa l'orrenda locuzione del ci è o ci fa.

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  5. Adetrax00:26

    @Lameduck
    Se dipendesse solo dalla vicinanza della parentela, in certe tribù africane ci sarebbe da temere per la propria vita (ok, forse questo non è l'esempio migliore).

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  6. Non cliccate QUI se non avete lo stomaco forte.

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  7. "Qual'è"? con l'aprostrofo? Lame, che ti piglia?
    ;)

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  8. Sai com'e'... la crisi.
    Mica c'erano i schei per un comico di quelli bravi.... al discount non passavano altro che "quello li"...

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  9. @ panty
    un giorno bisognerà raccogliere i commenti di Panty sul blog di Lameduck in un libro.

    @ adetrax
    il mio era prevalentemente un discorso biologico-estetico. Chiedi a qualunque biologo, il rimescolamento dei geni produce individui più sani, belli ed evoluti. L'endogamia mantiene il rischio di trasmissione genetica di malattie. Noi italiani siamo un mischione di popoli ma è troppo tempo che non arrivano geni nuovi.
    E' ora di provvedere.

    @ chiara
    è un bene che lo conoscano per quello che è. Quando dirà ad Obama "la proporrò per il remake di Via col Vento nella parte di Mamie", forse arriveranno gli infermieri.

    @ daniele
    i che ppall con sto QUAL E' o QUAL'E'. ;-)
    Si possono usare entrambi i modi, è una vecchia diatriba grammaticale. Non è mica scrivere squola con la q o usare il k al posto della c!
    Non mi fare il maestrino dal mouse rosso anche tu ;-) (con affetto, eh?)

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  10. La fortuna di Berlusconi è che la sua naturale propensione alla gaffe è funzionale al suo successo politico. Io non sono tra quelli che pensano che egli architetti queste sparate per deviare l'attenzione dai problemi reali e stare al centro della scena (costringendo così l'opposizione a seguire la sua agenda e non la propria), però che questi siano gli effetti credo sia indubbio.
    Il problema è che le gaffe che gli consentono di rafforzare il suo potere interno danneggiano l'Italia all'esterno, ma sappiamo bene quanto poco interessi a Silvio e soci del paese che governano...

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  11. Credo anch'io che la battuta non volesse essere razzista; probabilmente voleva essere una battuta da giullare di corte.
    Peccato che da noi le battute così le faccia il Presidente del Consiglio...

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  12. Senti sarà anche stata una battuta alla: “a facce ride”, ma resta il fatto che poteva risparmiarsela. Compra negri per il suo Milan, cosa della quale ti ringrazio per l'avermelo ricordato; ma vorrà pur sempre dire che è bravo a comprare, ma non è bravo a vendere, quanto meno l'opinione pubblica italiana e il rappresentarla. E' un ritardato. Punto. Altro che l'eletto! Comprare negri non fa di lui un a-razzista.
    ..a razzista?!... (...)

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  13. Adetrax19:28

    Noi italiani siamo un mischione di popoli ma è troppo tempo che non arrivano geni nuovi.
    E' ora di provvedere.


    Caspita, più di così ? Ovvero, con oltre 500.000 new entry all'anno cosa vuoi di più ?

    Fra l'altro arrivano talmente in fretta che restano tutti abbagliati dal fascino di Silvio, se potessero voterebbero tutti per lui ...

    Rif.1 Stranieri in Italia, aumento record nel 2008.

    Rif.2 4 milioni di stranieri regolari stanziali in Italia (cui bisogna aggiungere quelli di passaggio / clandestini che sono un numero imprecisato ma parecchio alto).

    [Battuta scherzosa ON]
    Comunque se nel passato (qualche lustro-secolo fa) siamo sopravvissuti a questi caratterini, forse ce la possiamo fare ancora per un po' ;-)
    [Battuta scherzosa OFF]

    P.S.
    Scusa se ho rigirato un po' il mestolo (avevo capito benissimo cosa intendevi), ma è solo che ogni tanto è bello vedere anche l'altro lato della medaglia (non necessariamente oscuro), non credi ?

    P.P.S.
    Secondo me Silvio voleva davvero fare un complimento a Obama dicendo che è giovane e abbronzato, lui è dell'epoca in cui l'abbronzatura era associata al personaggio di successo, al playboy vacanziero cui non sfuggiva alcun locale di intrattenimento e relativi ospiti.

    In fondo lui non è mica leghista, non ha detto solo "quel signore abbronzato", l'ha invece chiamato per cognome e nome e l'ha fatto perchè lo ritiene suo pari, in pratica un altro unto del Signore; quindi per l'ennesima volta sono i giornalisti che interpretano male (soprattutto quelli americani); ma chi può sapere cosa frulla veramente nella mente di Silvio ?

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  14. Panty00:04

    Lame,tu parli così perche pensi che i miei commenti siano troppo qualunquisti e poco seri.
    Quindi ho riletto,in modo molto approfondito il tuo post,ho fatto un copyandpaste dell'incipit sfrugugliando la cache e l'HTML ed ho scoperto com'era il tuo post prima delle correzioni.
    Leggi sotto.


    Nella gloriosa era dell'avanspettacolo, quando i comici si affacciavano sull' emiciclo della CAMERA , tra un balletto e l'altro di ONOREVOLI molto scosciate, partiva in automatico il grido " A SIRVIO, facce ride!"
    Siccome lo spirito di questi comici di serie C non faceva ridere nessuno, tantomeno una platea di onorevoli arrapati vogliosi solo di sbirciare sotto il puntino* delle MINISTRE, di solito si aprivano,fra le sedie della platea,pacchi di ortaggi,bottiglie di spumante e panini di mortadella scelti accuratamente,con urla scimmiesche dagli ONOREVOLI più idioti.
    Di quei bei tempi oggi rimane solo qualche esemplare ben conservato di guitto ma purtroppo si pensa che,almeno,COSSIGA e ANDREOTTI,dureranno ancora a lungo.

    Lame,vuoi nasconderti,ma sotto sotto sei una vera SATIRA (satirica?).

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  15. Salazar00:28

    Silvio ci è o ci fa (o tutte e due) ?
    Anch’io sono stato assillato da questo dubbio per molto tempo, poi sono arrivato alla conclusione che “ci é”.
    Berlusconi é l’ultimo esemplare di una etnia degli anni sessanta: il cumenda milanes. Quello che di giorno fa i danèe con la sua fabricheta e alla sera va all’Osteria dei Navigli a bev un bicèr con i amis, raccontare barzellette sui negher e spiegare per bene come tucà i tet di quella bella tusa dell’Adalgisa. Danèe si, cultura no, sacranun!
    Il cumenda milanes normalmente non arriva fino a Palazzo Chigi, ma se ha degli amici terun come Dell’Utri, Previti e Mangano c’è la può fare, e Berlusconi – purtroppo - ce l’ha fatta, diventando un perfetto esempio del “Limite di Paul”: definizione che prende il nome dallo psicologo canadese che pubblicò uno studio sui sistemi aziendali (credo) negli anni settanta..
    Il “limite” in pratica é questo: le aziende promuovono gli impiegati più bravi nel proprio lavoro, ma può succedere che, una volta promossi, non siano altrettanto bravi nelle loro nuove incombenze. Un esempio: l’impiegato Silvio (un nome a caso) lavora al reparto corrispondenza, il suo incarico é leccare i francobolli ed appiccicarli sulle buste. Nel suo lavoro è bravissimo, un vero fulmine di lingua, quindi viene promosso: la sua nuova incombenza é scrivere gli indirizzi.
    Niente da fare, Silvio con gli indirizzi non c’é la fa, scrive che é una pietà, sbaglia due volte su tre e provoca disastri in ufficio: Limite di Paul, doveva rimanere nel reparto leccatura francobolli.
    Pensate a come sarebbe più bello in mondo se l’impiegato Silvio (sempre un nome a caso) fosse rimasto a leccare i francobolli.

    PS: riporto le informazioni sul “Limite di Paul” a memoria, é passato molto tempo da quando ho letto sull’argomento, quindi necessariamente ci saranno delle imprecisioni (non ho voglia di passare due ore su Internet a rinverdire), e comunque la sostanza é quella riportata.

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  16. Lame, io scherzo ;)
    in realtà era una sorta di sfogo per un lettore che tempo fa su un mio post m'ha tenuto inchiodato in una ventina di commenti per un qual'è apostrofato al femminile.

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  17. Ottimo gioco di parole col "neoeletto"... ;)

    Se Keanu Reeves era gay prendeva maggior significato l'espressione "finocchio da tiro". Ma non si può evere tutto!

    Silvio non è razzista, ama solo stare in compagnia e fare da "prima donna". È circondato da troppo tempo da leccaculo che ormai ha perso del tutto il senso critico.

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  18. Dayan14:38

    Il problema di Berlusconi è che è sempre circondato da cortigiani che ridono ad ogni sua battuta e considerano geniale ogni sua uscita. Non è razzismo, ma fa molta tristezza.
    Molta tristezza la fa anche il PD che festeggia la vittoria di Obama come se fosse una sua rivincita, mostrando un provincialismo ed una sudditanza nei confronti degli Usa davvero desolanti.
    Ho letto una battuta molto azzeccata: il PD italiano festeggia. Sembrano quei tizi che si vedono nei telegiornali, che stappano lo spumante dopo che è uscito il sei al superenalotto: cantano e ballano, ma non hanno vinto un cazzo.

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  19. Anonimo18:19

    Io penso che non gli sia scappata una battuta, ma che l'abbia ben preordinata: il fine delle sue battute è quello di essere al centro dell'attenzione, soprattutto nel momento dell'elezione del Presidente USA.
    E c'è pure riuscito, come sempre.
    Poi pensa pure veramente di essere simpatico ed ironico...che tristezza!
    Laura

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