martedì 25 novembre 2008

L'Isola degli Ambrogini

Un paio di anni fa, proprio d'autunno, vi fu il famoso episodio della cacciata di Vladimir Luxuria dal bagno delle donne parlamentari da parte di un paio di donne cazzute di destra, la compianta (nel senso che non sappiamo che fine abbia fatto la sua sfolgorante carriera politica) Elisabetta Gardini e la ministra ombra di sé stessa (dato che non ne sentiamo mai parlare), la ggiovane Giorgia Meloni.
Nel post di allora scrissi che in quel frangente si era capito chi fosse la vera signora della situazione e che Vladi signora lo nacque, modestamente.

Commentando la sua vittoria nel reality show dell'Isola dei Famosi, penso si sia ancora una volta intuita la sottile differenza che passa tra una figa e una Donna.
Quella che sbandierava con orgoglio il fatto di essere nata per puro caso con una fessura placcata in oro 18 carati rinfacciando all'altra di non essere altrettando naturalmente figadotata, gne gne gne, se ne torna dal fidanzato calciatore con le pive nel sacco. Siamo certi che sopravviverà.
Chissà perchè noi donne dobbiamo sempre farci riconoscere.

Intendiamoci, era scontato che Vladi Luxuria vincesse l'Isola e la cosa non ha il significato totalmente positivo che gli si attribuisce.

Faccio una dotta premessa. I reality show sono la filiazione spettacolare ed edulcorata degli atroci esperimenti praticati dagli psicologi sperimentali, tipo lo Stanford Prison Experiment di Zimbardo. Si mettono delle persone in condizioni estreme di coabitazione coatta e deprivazione per vedere di nascosto l'effetto che fa. Gli si offre l'opportunità di dare delle scariche elettriche (per finta ma loro non lo sanno) a delle comparse, come nell'Esperimento Milgram e ci si meraviglia se girano la manopola dei volt al massimo.
La cosa è studiata nei minimi dettagli anche se poi, durante l'esperimento, la reazione delle cavie è abbastanza spontanea. La fame, la rabbia, la tristezza o la gioia, l'aggressività sono sempre emozioni sinceramente vissute.

L'Isola, la Talpa, la Fattoria, il Grande Fratello, sono tutte varianti dell'esperimento, che è poi lo stesso che si fa con i topi da laboratorio, solo che i topi hanno il permesso di scannarsi a vicenda a morsi.
E' un gioco di ruolo, assolutamente studiato a tavolino dove ogni anno viene premiato un archetipo di personaggio nel quale il pubblico tende ad identificarsi. Generalmente scelto tra i tradizionali perdenti, l'archetipo viene fatto trionfare, così da dare ai suoi simili dall'altra parte dello schermo l'illusione di un riscatto: l'orfana, la mamma nubile, il disoccupato, la coatta, l'ex soubrette che ha avuto tante disgrazie, l'omosessuale, la puttana redenta, il guarito miracoloso. Quest'anno hanno pensato che "il trans" potesse essere una scelta vincente.

E' per questo motivo che mi pare esagerato pensare che la vittoria nel reality show da parte di Vladi Luxuria sia anche una vittoria del movimento GLBTQ. Per non parlare, come ho letto oggi non senza un certo imbarazzo per l' eccesso di ingenuità, di una rivincita della sinistra radicale.
Per considerare questo l'inzio della fine di un secolare pregiudizio nei confronti delle persone GLBTQ dovremmo presupporre che il gioco non è taroccato, il televoto è autentico e gli italiani sono meno stronzamente omofobi di quanto si creda.
Purtroppo non è così. Vladi si è prestato ad un gioco e anche se sicuramente molte persone, guardandolo arrabattarsi sull'Isola, si sono rese conto che le persone GLBTQ non mordono, soffrono e respirano come gli altri e ci si può sinceramente affezionare a loro dimenticando il pregiudizio, la strada da percorrere è ancora lunga.

Non so se siete d'accordo con me ma in Italia non è importante se una persona transgender vince un reality show ma se riesce a vincere un concorso alle Poste per lavorare allo sportello e ad ottenere un impiego al front desk di un'azienda piuttosto che un posto da manicure in un salone da parrucchiere. Noi figamunite naturali facciamo ancora fatica a farci accettare nel mondo del lavoro. Per le persone transgender è addirittura impossibile.

I premi poi lasciano il tempo che trovano. Ad esempio i milanesi non vogliono dare l'Ambrogino d'Oro alla memoria di Enzo Biagi perchè sarebbe "troppo"? Se lo tengano. Anzi, penso sappiano anche dove possono metterselo.


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17 commenti:

  1. Anonimo23:45

    papera, non esiste un tuo contatto qui. volevo dirti che non ho resistito, ho fatto la snob più che potevo ma poi mi sono piegata: iscritta a Facebook.
    lo so, non mi perdonerai mai.

    la domanda ora è: tu, ce stai?

    :D

    deb

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  2. Anonimo23:46

    PS dopo averlo letto brucia questo commento.
    e se non mi hai riconosciuto... tanto mejo.

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  3. non ci vedo nulla, ma neanche una briciola, di positivo nella partecipazione di Luxuria a quel programma televisivo, se non per le tasche della stessa Vladimir.
    Fatti suoi.
    Ed ha pure vinto: rifatti suoi e delle sue tasche.
    Paragonare questa cosa ad un segno del cambiamento dei tempi, come qualcuno ha fatto, è una cosa talmente ridicola da farti cascare le braccia.
    Ma Luxuria andando lì, all'isola, rappresentava qualcuno, qualcosa o solo se stessa?

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  4. Non tutti i milanesi, solo gli illuminati sulla via per Arcore non vogliono l'ambrogino a Enzo Biagi. A Milano c'e' ancora qualcuno che non si è del tutto rincoglionito ;-) Ciao.

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  5. Hannibal Lecter10:56

    Hai ragione caro amico ventodamare, ma i milanesi che non vogliono dare il premio a Biagi sono quelli che contano. Gli altri, i milanesi buoni, non contano più un cazzo.
    A proposito, il milanese è buono in cassoeula con le scagliette d'oro sopra. Gnammm...

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  6. Concordo tristemente con "Tobi"...

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  7. Luxuria è stata volgarmente attaccata da Radio PAdania. Ne ho scritto qualcosa per l'Unità se vuoi (volete) leggerlo:
    http://www.unita.it/index.php?section=news&idNotizia=73575

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  8. Anonimo16:37

    Il Luxurio sta facendo una gloriosa carriera mediatica, che poi è tutto quello che gli interessa (=soldini e notorietà): ha fatto politica quando pagava farlo, si è fatta conoscere e si è rifatta le tette coi soldi nostri, poi è andata all'isola purchè di lei si continuasse a parlare. Ha guadagnato, lei che è iscritta ad un partito che vorrebbe rappresentare la classe operaia, centinaia di migliaia di euro per pochi mesi passati a figheggiare su un isola tropicale, alla faccia degli operai, dei precari e degli scemi come me che prendono 30000 euro lordi annui lavorando duro 40 ore alla settimana. Ora è un eroe (?), Rifondazione vorrebbe candidarlo tantè che pare che l'Isola dei famosi fosse "le primarie" della sinistra arcobaleno (ma vi rendete conto?!)...

    A me sembra tutta una patetica barzelletta e qualcuno riesce anche a dare a tutto questo una valenza sociale, morale e politica (quando è soldi, pubblicità, finzione, televisione, marketing)... stiamo messi proprio bene in questo paese... adesso deputiamo ai reality show la scelta dei nostri candidati politici... meno male che non voto da quella parte se no vomiterei...

    Roberto

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  9. rossoallosso18:00

    visto che a destra portare personaggi(anche se di dubbie capacita'e/o moralita') di forte impatto mediatico funziona ci provano anche a sinistra.non voglio dubitare delle capacita' o moralita' di Luxuria ma non credo che sia una strada percorribile in questo momento

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  10. [...]dovremmo presupporre che il gioco non è taroccato, il televoto è autentico e gli italiani sono meno stronzamente omofobi di quanto si creda. [...]

    E' taroccato questo gioco, come tutti i giochi. E la Ventura sembra Raffaella Carrà. Ma non vi sembra tutto un film già visto? Che Luxuria sia un trasgender poco importerebbe se avesse vinto qualsiasi gioco qualche hanno fa. Adesso per l'oscurantismo che stiamo vivendo tutto sembra eccezionale? Ma per favore. Non ci vedo nessun simbolo in tutto questo, nemmeno se dopo Obama e Luxuria avremo il Papa nero.

    [...] Noi figamunite naturali facciamo ancora fatica a farci accettare nel mondo del lavoro.

    Le figamunite nessuno le prende ancora sul serio! E hanno la vita peggiore particolarmente quelle belle, circo di nani e ballerine al governo a parte ça va sans dire . Che i trasgender prendano il primo posto mi infastidisce, se permetti , è la solita menata maschilista.E comunque fa molto anni'80, dov'è la vittoria, dove è il progresso! Progresso sarebbe se uno come Luxuria facesse ancora politica, non “l'Isola dei Famosi”.

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  11. Dissi la mia qualche giorno fa.

    In tempi non sospetti (?)
    :D

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  12. Povera/o Wladimira/o Luxuria è ormai una/o "donnetta da ballatoio" (secondo Norma Rangeri): se la Sinistra è così rappresentata, qual è la differenza dalla Carfagna & Co.?
    Saluti
    Luciano Bubbola

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  13. Ma spegnerlo, questo televisore, proprio no, eh?

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  14. Oggi a un convegno di Legambiente Girolamo De Michele ha dato una definizione dei reality show meno dotta ma forse appropriata: sono l'espressione di una mentalità fascista, perché in questi show se un concorrente non mi piace posso semplicemente eliminarlo

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  15. @ deb
    ebbene si, si sono anch'io... anche se devo ancora capire come funziona.
    Secondo me, dopo un po' stanca.

    @ tobi
    ha già detto che non si ricandida né per Rifo né per Uolter. Penso che rappresentasse solo se stessa.

    @ ventodamare
    lo so benissimo ma come fare a dar loro voce? Sembra sempre più difficile.

    @ hannibal
    Dottor Lecter, si contenga, cribbio!

    @ daniele sensi
    mi sarei meravigliata del contrario. Il vero maschio padano disprezza il trans ma se ne serve abbondantemente.

    @ Roberto
    Si è rifatta le tette con i soldi nostri?! Questa è bellissima, da dove ti esce un'idea così?
    Insomma anche tu ragioni come la mia zia ricca: siccome è comunista deve campare di stenti e non può vincere 100.000 euro. mah...

    @ rossoallosso
    la sinistra ormai si aggrappa alla zattera dei naufraghi.

    @ nike
    beh, non esageriamo. Se una figamunita si sa vendere bene riesce a fare la sua porca carriera. ;-)

    @ GG
    è chiaro che tutto fa spettacolo.
    Anche ciò che nella vita reale fa vomitare i benpensanti.

    @ luciano61
    A me Vladi sembra sempre lei.

    @ deserteur
    lasciamela usare come schermo per i DVD! ;-)

    @ skeight
    il problema è che non sei TU ad eliminarlo, te lo fanno credere. E' come il Festival di Sanremo, tutto risaputo fin dall'inizio. Ma se per anni si sono fatte le copertine di Sorrisi con il vincitore di Sanremo pubblicate un mese prima.

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  16. Anonimo12:49

    hai scritto che due parlamentari attaccarono Luxuria per la storia del bagno "delle donne" in parlamento: la Gardini e la Meloni. Errato. Il problema fu tra la Gardini e Luxuria, e in quella circostanza la Meloni difese Luxuria. Quindi, già hai toppato.
    Inoltre, io non farei questo Osanna a Luxuria, che secondo me e' solo un furbacchione o furbacchiona, come ti pare, che sta facendo fruttare i suoi orientamenti sessuali meglio che se fossero un grande talento.
    Inoltre, all'isola dei famosi io l'ho trovato un personaggio proprio triste: una pettegola, chiacchierona e anche un filino infame, tutta tesa a costruire l'immagine della "brava persona" che parla sempre sulla scorta del politicamente corretto solo per ammiccare agli spettatori fessi.
    Se è con personaggi del genere che la sinistra pensa di andare alla riscossa, credo proprio che berlusconi & Co. governeranno per i prossimi 120 anni.
    Maria

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  17. @ Maria
    sai, non frequentando Montecitorio, le cronache le ricavo dai giornali e allora scrissero che la Meloni propose un richiamo scritto per Luxuria affinchè non si avventurasse più nei bagni delle signore.
    In ogni caso, se Luxuria approfitta del suo orientamento sessuale, come dici tu, non vedo molta differenza con la Carfagna, solo per fare un nome a caso e, comunque, entrambe danno via del loro.
    Per nostra fortuna Berlusconi, data l'età avanzata, non governerà altri 120 anni. C'è una signora armata di falce (senza martello) che non perdona.

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