sabato 27 dicembre 2008

150 palestinesi per 1 israeliano

Il titolo è fazioso, lo so. I kilombisti paurosi ci vedranno una metaforica svastica intrecciata con la stella di David. Non me ne frega una sega.
Non si bombarda un luogo affollato come Gaza con i missili veri (mica quelle chiaviche volanti dei Qassam, che hanno solo il vizio di cadere 'ndo cojo cojo) a meno che non ci si voglia porre al di sopra delle leggi internazionali. Noi israeliani siamo noi e voi, i palestinesi e il resto del mondo, non siete un cazzo.

Hamas ha rotto la tregua? Sono settimane che Israele voleva fare questo attacco, se ne struggevano, non è stato un raptus, quindi c'è premeditazione.
Hamas minaccia di ricominciare a sparare i Qassam? Solo per questo fai 150 morti e qualche centinaio di feriti, tirando consapevolmente sui civili?
Cosa pensa, la iena Livni, che i palestinesi per questo si cagheranno sotto e andranno in massa a leccarle il culo, rinunciando al loro diritto alla libertà?

La tragedia dei due popoli è che sono più simili, in quanto a testardaggine, di quanto non ammetteranno mai. Nessuno dei due cederà mai, a maggior ragione chi attende da sessant'anni giustizia.
In quel posto maledetto ci sarà la pace solo quando qualcuno dall'esterno avrà preso a calci in culo entrambe le parti. Per primo quel ragazzino viziato pieno di armi ultramoderne che si diverte a torturare gli animali (i palestinesi) e che le ha tutte vinte, qualsiasi cosa faccia, dalla sua imperiale yiddishe mame.
Ecco, io oggi prenderei a calci in culo volentieri lui, la su' mamma e la iena.


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40 commenti:

  1. Adetrax17:22

    Hamas minaccia di ricominciare a sparare i Qassam?

    Veramente non ha mai smesso (almeno un paio al giorno e qualche volta molti di più li tirava comunque anche durante la tregua) e da quasi 1 settimana aveva ripreso alla grande, inoltre non c'erano solo i razzi Qassam ma anche missili veri di fabbricazione sovietica e arrivati per le solite vie traverse nella striscia di Gaza (senza contare poi gli episodi di kamikaze con la pala meccanica).

    Negli ultimi 2 anni ho più volte evidenziato nei miei commenti di non sottovalutare le conseguenze insite (e a questo punto volute) nel lancio continuo di questi razzi, ma come sempre ogni considerazione accessoria è stata minimizzata e ignorata.

    Mi sono alle volte anche leggermente alterato (obiettivamente un po' meno che per l'Iraq e le scaramucce di Bush, Saddam e ONU) quando ho cercato di far capire che il persistere in questi lanci era la cosa peggiore che si poteva fare per il futuro dei palestinesi ma niente; poi succedono queste cose e nessuno si capacita fino in fondo del perchè dei morti e allora, pur condannando totalmente questo tipo di azioni e tutto quello che ci gira intorno riprovo a riassumere i concetti base.

    1) La striscia di Gaza è stata restituita con l'esplicita promessa di non usarla come piattaforma di lancio per aggressioni contro Israele; invece quasi subito è stato fatto l'esatto opposto con un lancio pressoché continuo e ininterrotto di razzi (qualche morto, migliaia di feriti, parecchi danni materiali e un insopportabile senso di insicurezza nella territorio israeliano compresa fra gli 8 e i 30-40 km. da Gaza).

    2) Gli obblighi israeliani di quanto effettivamente promesso dagli accordi sono sempre stati condizionati dal rispetto del patto di non aggressione per un periodo di osservazione sufficientemente lungo, non di qualche giorno o settimana ma di mesi o anni.

    Si può accettare e criticare quanto si vuole la posizione israeliana che comprende anche maliziosi e forse voluti ritardi, qualche azione fastidiosa, ecc. ma per loro, nel lungo periodo il si è si e il no è no e per trattare con loro bisogna entrare nella loro mentalità, non insistere in un altra che non può che essere aliena e perniciosa (soprattutto considerando il fatto che in quelle zone la legge del taglione non è stata affatto superata).

    3) la dichiarazione di fine tregua fatta da Hamas 7-8 gg. fa non è stata accompagnata da incontri o accordi per definire certe questioni, bensì è scaturita in una unilaterale ripresa delle ostilità.

    4) il verificarsi del punto 3) ha comportato il via libera al piano di emergenza israeliano pronto da settimane se non da mesi; l'azione israeliana è stata preannunciata da dichiarazioni e incontri diplomatici con Mubarak ma immagino che nella striscia di Gaza l'informazione utile sia pressochè assente o quanto meno non sia presentata nel modo più fruibile possibile.

    La mia teoria è che i vertici di Hamas sembrano alle volte troppo felici di estremizzare il conflitto e di produrre "martiri" (naturalmente al 99% donne e bambini); questo mi insospettisce parecchio sulle loro reali intenzioni perchè o siamo di fronte a stupidità cronica o (peggio) siamo di fronte a finalità che di umano hanno ben poco.

    I morti di oggi (gran parte dei quali a causa di effetti collaterali), si potevano evitare con adeguate azioni diplomatiche ed è certo che fermare la crescita demografica della striscia di Gaza per 1-2 giorni non risolverà le cose bensì contribuirà solo ad aumentare un odio stupido e soprattutto privo di prospettive.

    Se tutto questo però non dovesse essere sufficiente per capire quanto la prudenza sia necessaria più dell'aria che si respira, ricordiamoci di una cosa: che gli israeliani ebrei hanno imparato dai nazisti parecchie tecniche molto spiacevoli (quella del rapporto 1 : 10, 1 : 100, ecc. è una di quelle), quindi vi prego cerchiamo di non arrivare al punto in cui i vertici si convincano che non ci sono altre strade al di fuori della violenza e della guerra perchè tutto il resto è fallito.

    La tentazione della soluzione finale è sempre dietro l'angolo e tanto per essere obiettivi, Ahmadinejad e sicuramente anche Hamas l'hanno invocata per primi.

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  2. ti riporto il mio commento ad un amico che parla di prevedibilità e quant'altro, perchè mi sembra in linea col tuo ottimo post: " credo che di fronte a certi fatti, più che l'analisi politica o storica debba prevalere la condanna netta, forse tanto più netta se rivolta alla parte politica cui ci sentiamo più vicini. Gli israeliani non dovrebbero avere la tua comprensione, come i kamikaze che in queste ore si stanno preparando non avranno la mia. "

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  3. Gli Israeliani si comportano come i nazisti (la solita nemesi sorica!): alla faccia delle varie risoluzioni ONU sul diritto di territorialità della Palestina.
    Tutto il resto è solo demagogia... quando un popolo viene ingiustamente oppresso , può solo reagire come meglio crede o la strage del ghetto di Varsavia (con la legittima resistenza degli ebrei polacchi) è già stata dimenticata?
    Il sionismo è il vero cancro degli Ebrei... purtroppo!
    Luciano Bubbola

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  4. @ adetrax
    sinceramente, pensi che gli israeliani concederanno mai la terra ai palestinesi? No, nemmeno se venisse giù il Padreterno a prenderli a calci in culo. E solo per una questione di orgoglio.
    Se non capiamo questo principio non possiamo comprendere la disperazione del popolo palestinese.
    Hamas poi, non ti viene il dubbio che faccia il gioco di Israele?

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  5. Adetrax17:43

    Infatti i vertici militari israeliani non hanno assolutamente la mia comprensione come non ce l'ha un serpente a sonagli che morde qualcuno ma certo se il qualcuno l'ha stuzzicato per ore non si può dire che la cosa non fosse prevedibile o quanto meno da mettere in conto fra i rischi più seri.

    Dirò di più, nei giorni scorsi mi sono stupito di quanto silenzio stampa ci sia stato su qualcosa che era stato tranquillamente annunciato e che aveva tutta l'aria di essere una via di mezzo fra l'ultima guerra in Libano e l'ultima epurazione fatta nella striscia di Gaza.

    Poi sottolineamo una cosa, il fatto che Hamas si preoccupi di posizionare le sue sedi nelle aree meno militarmente protette e maggiormente abitate da civili non è un fattore positivo, c'è molta malizia e cinismo in queste scelte.

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  6. Adetrax17:48

    @Lameduck

    Non ho un semplice dubbio, ho una quasi certezza (certo non oggettiva ma dai fatti è molto probabile).

    Poi che terra dovrebbe concedere ancora a parte i corridoi di comunicazione fra la striscia di Gaza e la Cisgiordania ?

    Anche solo dal punto di vista demografico la striscia di Gaza è una bomba a orologeria, su quel territorio ci dovrebbero essere al massimo 50.000 persone non 1.500.000 !

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  7. @ Adetrax
    non hanno la tua comprensione, comunque li giustifichi: sono stati stuzzicati.
    Fai il passo successivo: potrebbe Hamas essere una creatura di Israele?

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  8. Anonimo18:04

    DOVE STA ORA IL CAPO DI hAMAS, CHE INCITA I SUOI AL MARTIRIO? sI è DATO ALLA MACCHIA? vIGLIACCO! nASCONDERSI MENTRE I SUOI DANNO LA VITA! sECONDO ME HA LA LA VALIGIA PIENA DI DOLLARI (CON I TRAFFICI...!). eVVIVA L'INDIPENDENZA, SPECIE SE FA RICCHI!
    BY dINOSEARCH

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  9. Adetrax18:39

    @Lameduck

    Dal punto di vista umano non li giustifico, ognuno si prende le sue responsabilità, compresi quelli della controparte che ordinano di sparare razzi e quelli che con molta gioia li producono e li lanciano (senza mai avere dubbi, sia chiaro).

    Se Hamas fosse al 100% una "creatura" di Israele, bisognerebbe dire che i suoi vertici sono quanto di più corrotto esiste su questa terra, tuttavia dato che sono stati democraticamente eletti, che cosa impedisce ai loro governati di fargli cambiare idea almeno su certi punti ?

    I bambini di 4 anni cui fanno il lavaggio del cervello tipo "non avrò pace fin quando anche l'ultimo ebreo non sarà stato espulso dalla Palestina" ?

    Per quanto riguarda la concessione della terra non vedo la risposta ma se ti riferisci alla normalizzazione della Cisgiordania bisognerà aspettare la fine del muro (il cui tracciato è ovviamente di lunghezza doppia a quello che poteva essere se ci fosse stato un accordo per la linearizzazione dei confini).

    In ogni caso non la vedo bene, io sono per i confini squadrati e lineari; preferirei che i palestinesi si trasferissero in massa o tutti verso sud o tutti verso nord, avere due zone separate che non si sa come potranno comunicare in maniera sicura è l'assurdo nell'assurdo.

    Se l'Egitto è così amico dei palestinesi, perchè non gli concede un po' di territorio nella penisola del Sinai ?

    E' vero che quella zona è semi-desertica ma con le tecnologie attuali anche il deserto può essere coltivato e reso abitabile.

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  10. Io in verità li prenderei a calci in culo tutti. Come al solito voglio cercare di essere obiettivo perché il terreno è pericoloso. Lasciando da parte i triti e ritriti bla bla bla sui palestinesi (o meglio: su quei bastardi che hanno il comando)se i lanci dei loro missili avessero fatto vittime come avremmo reagito? Non penso che li carichino a salve, se uno avesse ucciso dei bambini israeliani, cosa avremmo detto?
    Dopo tutti questi lanci, dopo che Hammas ha rotto la tregua, dopo che gli israeliani se lo sono lasciato menare per un po', cosa pretendevamo? Che l'aviazione andasse a lanciare caramelle?
    Se ti dico che penso che i bambini e le donne morte ce l'hanno sulla coscienza anche quei bastardi (quelli che comandano) che se li portano nei punti strategici, cosa mi dici?
    E passiamo dall'altra parte. L'ho sempre detto che le reazioni di Israele sono esagerate e lo ripeto e le condanno ancora adesso. I giorni scorsi dicevo che forse Israele farebbe meglio a impedire l'approvvigionamento di armi a Hammas. Invece lascia che gli arrivino (se vogliono non passa neppure una mosca. Hanno arrestato Vik che sulla barca aveva reti da pesca e non prendono quelli che portano armi). Mi suona strano, a te? Come mai i fratelli arabi non muovono un dito in aiuto dei palestinesi?
    Finché ci sarà quella gente (quella che anch'io prenderei a calci in culo) non si arriverà a una soluzione.
    Adesso prova a metterti nei panni di un israeliano. Non necessariamente un falco o un bastardo: uno normale. E dimmi quale sarebbe la soluzione. Dimmi come ti sentiresti costantemente sotto minaccia, pur capendo le ragioni dei palestinesi ma vivendo in Israele.
    Queste domande me le sono poste io e sono arrivato alla tua conclusione, solo che a calci in culo ci prenderei tutti.

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  11. Adetrax18:54

    @Ed

    le armi arrivano attraverso le decine di tunnel sotterranei che comunicano con l'Egitto e altri posti poco presidiati.

    Poi sapessi quanti aiuti ricevono dalla lega araba, non crederai mica che 1.5 milioni di persone sopravvivano con i 4 orticelli che hanno, vero ?

    Infine il limite costiero imposto alle imbarcazioni palestinesi ha delle motivazioni che si possono non condividere ma che possono avere un senso; per esempio quello di impedire lo scambio di armi e l'utilizzo incontrollato delle acque internazionali (non avendo ancora uno stato, in assenza di permessi, i palestinesi non possono usarle).

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  12. Anonimo19:23

    Che sia stata Hamas a rompere la tregua è una colossale menzogna

    La tregua di Israele: 49 morti tra cui 2 anziani e 7 bambini

    (27 dicembre 2008)

    GAZA, (PIC)-- Secondo un rapporto della Quds Press, 49 palestinesi, tra cui sette bambini e otto combattenti della resistenza sono stati uccisi in Cisgiordania e nella striscia di Gaza durante la tregua di sei mesi mediata dalle autorità egiziane, che è terminata lo scorso venerdì mattina.

    Le fazioni palestinesi avevano accordato una tregua il 19 giugno di quest'anno a condizione che l'occupazione israeliana terminasse la sua aggressione e ponesse fine all'assedio, e che la tregua fosse estesa ad includere la Cisgiordania.

    Secondo il rapporto della Quds Press, 22 palestinesi sono stati uccisi nella striscia di Gaza dove la tregua era attiva, altri 22 sono stati uccisi in Cisgiordania e cinque nella Gerusalemme occupata. Queste statistiche comprendono sette bambini al di sotto dei diciott'anni, un uomo anziano e una donna anziana.

    Degli otto combattenti della resistenza uccisi durante la tregua, 7 sono stati assassinati in Cisgiordania da forze speciali degli occupanti.

    Nella striscia di Gaza nel mese di novembre si è assistito al più alto numero di vittime, con 17 palestinesi uccisi da colpi di artiglieria degli occupanti israeliani e durante incursioni.

    http://www.pane-rose.it/files/index.php?c3:o13733


    Mario

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  13. Adetrax19:51

    @Ed

    giusto per far capire com'era la situazione (che non giustifico), solo nel giorno di Natale sono stati lanciati 68 razzi Qassam e non i Qassam-1 come forse tutti pensano ma quelli più moderni a lunga gittata, con parecchi feriti e centinaia di bambini sotto shock oltre a danni ingentissimi.

    Il fatto che negli ultimi 5 anni ci siano stati solo una trentina di morti e un migliaio di feriti dipende esclusivamente dal fatto che in Israele c'è un servizio di allarme e protezione efficientissimo.

    Se gli stessi razzi fossero stati lanciati sulla striscia di Gaza ci sarebbe stata una strage con migliaia di morti !

    Solo per far capire quanto sono ciechi, ecco una notizia di poco fa: razzo Qassam colpisce per sbaglio una casa palestinese.

    Aspetto una risposta con l'esito dell'impatto.

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  14. Adetrax20:01

    @Mario

    Si certo, nessuno è un angelo, ma il lancio di razzi Qassam si è mai interrotto ?

    Non ci sono comunque stati attacchi suicidi anche durante la cosiddetta tregua ?

    E allora se tutti giocano sporco di cosa stiamo parlando ?

    Di regole non di certo.

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  15. Adetrax20:20

    @tutti

    ultimo mio commento sul tema, ecco una giornata tipo di 10 mesi fa, prima della tregua offerta unilateralmente da Hamas perchè messo alle strette dalla repressione israeliana.

    Qui non stiamo parlando di scaramucce ma di guerra.

    Poi l'informazione a contorno potrà essere più o meno di parte, distorta, parziale, ecc. tutto quello che si vuole ma non c'è verso, chi si trova in mezzo dall'una e dall'altra parte ci rimette le penne.

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  16. Caro Adetrax (perché questi nomi di fantasia? Non siamo mica in Israele?! Qui ancora non c'è terrorismo di Stato e quindi ci si può firmare, senza incorrere in ritorsioni militari!),
    la storia di Israele e delle sue aggressioni territoriali contro i Palestinesi dal 1948 andrebbe studiata di più, prima di 'sparare' invettive fuori luogo e senza alcun nesso logico e storico; altrimenti si ricade (come fai Tu) nella propaganda politica, tanto cara a Bush e ai finanziatori americani di Israele...
    Un consiglio: prova a leggere il libro di Paolo Barnard, 'Perché ci odiano', BUR Rizzoli, 2006 e forse Ti accorgerai che il terrorismo è finanziato proprio dagli USA, 'esportatori' di democrazia e di menzogne!
    Luciano Bubbola

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  17. Adetrax21:09

    @Luciano61

    ma queste cose le so già, non sono mica un segreto !

    Dico solo che in queste faccende ci sono troppi che fanno il doppio e il triplo gioco; in ogni caso io mi tengo la mia opinione: usare i razzi Qassam e vari nuovi missili per forzare delle concessioni politiche che comunque saranno fatte visto che la striscia è stata restituita e il muro sta per essere terminato, è un mezzo suicidio.

    In questo contesto non voglio più prendere in considerazione quello che è successo altrimenti non se ne uscirà mai !

    Bisogna usare la non violenza, anche unilateralmente e avere la pazienza di attendere il responso o l'intervento degli arbitri internazionali, altrimenti la guerra è guerra e quando si liberano le "belve di guerra", non ci sono più regole o piagnistei che tengano per entrambe le parti, ricordiamocelo questo, perchè ancora un po' e sarà Israele a risultare la vittima dei cattivi di Hamas.

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  18. Barry Duck22:25

    Qui ancora c'e' qualcuno che prova il gioco sporco, di fare paragoni, di azzerare tutto, passato e presente, di relativizzare, di mettere tutto sullo stesso piano come se la disperazione di un popolo vessato potesse essere messa alla pari dalla prepotenza tronfia , sfacciata, vergognosa del potente, del bullo.

    Nossignori, non si dovrebbero prendere a calci in culo tutti e due, palestinesi e israeliani, questa e' politica sporca, e' malafede, e' andare a letto coi criminali e far colazione con loro, e' sanzionare la prevaricazione del forte sul debole, e' avvallare la politica del massacro... e' fare schifo.

    A calci dovrebbero essere presi gli israeliani e basta!

    Ma non lo fara' nessuno ed e' questo che manda in bestia.

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  19. Lame, questa volta concordo con Mario, Luciano 61 e barry Duck.
    Riporto parte di un mio post di ieri.
    Questa sera si parla di oltre 200 morti e 1000 feriti.

    Il ministro degli esteri, il sionista Frattini dice che la colpa è dei terroristi di Hamas. Lo stesso dicono tutti i media occidentali. Aspettiamo i commenti del presidente della camera Gianfranco "Shalom" Fini.

    il 26.12.08 il sito "Come Don Chisciotte" ( http://www.comedonchisciotte.org/ ) pubblicava l'articolo

    "GAZA: LA FAME PRIMA DELLA TEMPESTA" (con all'interno "La tregua di Israele, 49 morti tra cui due anziani e sette bambini".) di DI SAMEH A. HABEEB.

    In questo articolo viene chiarito che la tregua non l'ha rotta Hamas ma Israele

    Attenzione alla data dell'articolo su Don Chisciotte: 26.12.08.

    Vorrei sottolineare, infine, che il 26 mattina Israele aveva riaperto i valichi con Gaza per permettere il passaggio di rifornimenti alla popolazione palestinese.

    Segnalo anche i post di INFOPAL sul già citato sito e http://www.cloroalclero.com/?p=462

    Ciao

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  20. Mah,
    direi che Hamas potrebbe essere sostituita da Beppe Grillo e Travaglio, così i compagni impressionati dai 270 morti di rappresaglia sionista nazista (perché è di questo che si tratta), potrebbero esternare meglio il loro disgusto. Sia mai che quel movimento (votato a maggioranza proprio dai palestinesi, ma questo è un particolare che non conta) non sia altro che una mela avvelenata degli israeliani!
    Se la percezione che abbiamo di una "guerra" in cui ci sono carnefici (indovinate chi) e vittime (indovinate sempre chi) è questa meglio lasciar perdere.
    Al di là delle parole chi è che si è espressa contro la creazione di zone di cuscinetto presidiate dall'ONU?
    Chi è una potenza nucleare nella regione? Chi è che ha invaso un territorio, con il beneplacito di mezzo mondo,dicendo questo è mio e ci faccio uno stato?
    Sono questioni forse che ci costringerebbero a schierarci in modo radicale? Io penso che stare qui a discettare sul fatto che quelli si insediano dove stanno i civili (proprio noi, i partigiani dove stavano? solo sulle montagne?) per dire, ah, pero' che provocatori! sia solo una piccola espressione di disonestà intellettuale.
    Quelli li ammazzano e basta e la svastica rappresentarli se la meritano tutta.

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  21. Concordo in pieno con "Luciano61"...

    Quello di Hamas era un governo legittimo, democraticamente eletto.
    Invece no, non l'hanno voluto riconoscere perchè si riconoscono solo i fantocci messi l' dagli USA...

    Ecco, il risultato...

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  22. Non so scegliere se tra bastardi, bastardi fascisti, oppure tra bastardi fascisti terroristi... ma che siano israeliani non ho alcun dubbio!

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  23. Una cosa è la sacrosanta lotta per la propria terra del popolo palestinese.
    Altro è ammettere che i governi palestinesi (il torrone morbido Abu Mazen e il torrone duro Hamas) sono governi corrotti, manipolati e che seguono solo il loro misero e piccolo particulare.
    Mario, che vuol dire che Hamas è stato votato dalla popolazione? Oh cazzo, anche BERLUSCONI è stato votato dagli italiani!
    Che vuol dire, che siccome i popoli votano alla cazzo di cane (non dire che non è vero), chi viene eletto dev'essere per forza buono e giusto?
    Hamas è un movimento infiltrato dal Mossad, se non una sua creatura. Guarda caso agisce sempre nell'interesse contrario ai palestinesi. La forza di Israele è l'aver progressivamente annichilito la classe dirigente palestinese, da Fatah ad Hamas e, per contro, il non avere una classe dirigente onesta e credibile è la maledizione dei palestinesi.
    Perchè la terra non gliela daranno mai, passassero mille anni e il dover trattare con corrotti e terroristi fa sembrare Israele pura e candida e gli arabi degli incolti zozzoni.
    E' diabolico, lo so ma è così che funziona.

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  24. morpheus11:57

    Mai detto fu giusto quanto 'la ragione ed il torto non stan mai da una parte sola', ma ci sono casi in cui le percentuali sono sul 90 a 10, va be', facciamo 80. Ancora devo capire come si possa essere creato un stato ex novo basandosi su un scritto moderno e recentissimo quanto.. ta ta, suspence, la bibbia. Le persecuzioni: giusto, sacrosanto, però i Nativi Americani hanno avuto una manciata di riserve; guarda le vittime di serie A e di serie B... Lo so, non dico nulla di nuovo.
    Ora Israele c'è e nessuno qui vuole distruggerlo. Mi unisco però all'incazzatura/appello per un globo che la smetta di dare carta bianca a soli due Paesi che possono fare quel cazzo che gli pare senza che ONU o quant'altro possano fare nulla: USA e Israele, eterni piccioncini tubanti.

    Abitando in Gallia Cisalpina, vado a vedere fuori se ci siano dei Celti che vogliono scacciarmi perché prima che i Romani gliene dessero un fracco e un sporta c'erano loro. La storia, sai...
    ;)

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  25. Cachorro Quente12:21

    Lasciando perdere discorsi fatti mille volte su cui ormai ho decretato la sospensione del giudizio, volevo fare solo questo appunto: è evidente che le motivazioni dell'attacco in grande stile a Gaza sono più di politica interna che di politica estera. Il governo israeliano sta soffrendo ormai da anni (più o meno dall'ultima iniziativa militare in Libano) una crisi politica che non credo abbia molti precedenti.

    L'altro fattore da tenere in considerazione è la scissione del fronte palestinese con una guerra civile de facto, con un governo più o meno democraticamente eletto (Hamas) da una parte, e l'ANP di Abu Mazen (ormai corrotta oltre ogni limite, ma appoggiata dagli israeliani) dall'altra parte.

    Il comportamento delle autorità palestinesi e di quelle israeliane è evidentemente auto-lesionista. E' come una malattia infiammatoria che si auto-alimenta in un circolo vizioso totalmente disfunzionale. Le colpe non sono 50 e 50, e neanche 90 e 100, ma variamente distribuite tra israeliani, palestinesi, paesi arabi e USA. Gli Stati Uniti hanno un rapporto malato con Israele ormai da decenni; basti pensare che dal 1956 la CIA si affida prevalentemente all'intelligence israeliana per conoscere la realtà politica medio-orientale.
    Con conseguenze che sono davanti agli occhi di tutti.

    L'unica soluzione che riesco immaginare è il protettorato KFOR tipo Bosnia - ma la Bosnia non aveva armi nucleari.

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  26. Cachorro Quente12:29

    Hamas è stato infiltrato dal Mossad quando si trattava di creare una spina nel fianco all'allora OLP. La cosa, come capita spesso ai servizi segreti, si è rivelata un boomerang micidiale. Non credo ci siano più rapporti, tanto che Israele ora riconosce l'autorità di Abu Mazen e non quella di Hamas.
    Il motivo del successo elettorale di Hamas è che ha creato una rete di servizi accettabile nei territori palestinesi e che si è opposta al regime corrotto dell'ANP; lo stesso motivo della popolarità degli islamisti in Turchia e in Egitto, per fare due esempi.

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  27. Adetrax12:34

    @Lameduck

    Se prendiamo per buona questa ipotesi, chiamiamo le cose con il loro nome: i vertici israeliani sono dei nazisti mentre Hamas e almeno un migliaio di loro combattenti assieme a decine di civili impegnati nella produzione e nel lancio dei razzi sono le SS.

    In ogni caso anche dichiarazioni telegrafiche del genere fanno rabbrividire, qualcuno dica che sono state parzializzate o distorte o che sono tutti ma proprio tutti d'accordo.

    Presidente Abu Mazen: "Palestinesi potevano evitare massacro"
    "I palestinesi avrebbero potuto evitare i massacri in corso a Gaza". Lo ha affermato il presidente dell'Autorità nazionale palestinese Abu Mazen, esponente di Al Fatah, partito rivale di Hamas.

    Abu Mazen: "Non è il momento di parlare di divisioni"
    "Io sono il presidente di tutto il popolo palestinese e devo fermare lo spargimento di sangue. Non è il momento di parlare di divisioni".

    L'Egitto accusa Hamas: "Impediscono trasferimento dei feriti"
    "Noi abbiamo aperto il valico di Rafah e aspettiamo che i feriti di Gaza lo attraversino, ma questo non è permesso loro".
    Lo ha affermato il ministro degli esteri egiziano, Ahmed Abul Gheit, nella conferenza stampa congiunta con il presidente palestinese, Abu Mazen. Alla domanda di un giornalista di chi impedisca il trasferimento dei feriti in Egitto, Abul Gheit ha risposto: "Chiedetelo a chi ha il controllo del territorio a Gaza", con evidente riferimento al movimento integralista di Hamas, che ha assunto il potere nella Striscia dal luglio 2007.

    Fonti anonime dell'Anp: "Pronti a sostituire Hamas"
    L'autorità nazionale palestinese (Anp) è pronta a tornare nella Striscia di Gaza e ad assumerne il controllo, se "Israele riuscirà a liberarsi del regime di Hamas".

    RispondiElimina
  28. E perchè mai gli israeliani dovrebbero restituire la terra ai palestinesi dopo avergliela rubata? Si è mai visto un ladro che restituisce la refurtiva ottenuta tra l'altro con una rapina a mano armata?

    I sionisti sono come i nazisti e Gaza è come il ghetto di Varsavia con la differenza che almeno i nazisti, non controllando la stampa mondiale, non si facevano passare per vittime.

    E' inutile illudersi, non ci sarà mai pace finchè lo stato razzista di Israele non sparirà ed ebrei e arabi non torneranno a vivere pacificamente sullo stesso suolo com'era prima del '48.

    Se volete un minimo di verità sui fatti di questi giorni evitate l'informazione mainstream.
    Vittorio Arrigoni è là sotto le bombe a Gaza, la sua testimonianza sul suo blog:

    http://guerrillaradio.iobloggo.com/

    RispondiElimina
  29. morpheus13:02

    Lamdeuck

    >Fai il passo successivo: potrebbe Hamas essere una creatura di Israele?

    L'ultima cosa che ho letto sui rapporti servizi israeliani e Hamas è in un articolo di Mamdani in Cardini, La paura e l'arroganza. Mamdani ricorda come Israele lasciò agire Hamas durante la prima intifada in funzione anti-Olp. In nota, cito: un ex comandante israeliano della striscia di Gaza parlò degli aiuti dati ai gruppi palestinesi per "creare una forza che possa opporsi alle forze di sinistra che appoggiano l'Olp." Due esperti israeliani, Schiff e Ya'ari, parlarono diffusamente degli aiuti dati ad Hamas e il giornalista di Al Jazeera Khaled Hroub parla dell'uso di Hamas e OLP una contro l'altra da parte degli Israeliani, anche se smentisce un appoggio diretto e intenzionale ad Hamas.

    Probabilmente, più che una creazione israeliana, è un po' come con l'appoggio CIA a talebani e bin Laden: hanno giocato nemico del mio nemico è mio amico e la cosa è sfuggita loro di mano. Come al solito.

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  30. Che Hamas sia la 'longa manus' di Israele mi sembra la solita tesi dietrologica italiana; penso, invece, che Hamas sia la risposta radicale (e violenta) del popolo Palestinese oppresso da decenni per opera della violenza alimentare e militare israeliana.
    Gli Ebrei hanno imparato sulla loro pelle la 'lezione' nazista e la stanno riproponendo e applicando con il silenzio complice dell'Occidente e dei suoi 'sensi di colpa' per la shoah avvenuta nella Seconda guerra mondiale, senza che nessuno muovesse un dito...
    Tutto qua: il resto è solo 'cattiva memoria storica' ed eccessiva visione di trasmissioni televisive dietrologiche ('Enigma', 'Voyager', ...).
    Il realismo impone prudenza e obiettività: la non-violenza è praticabile quando c'è dialogo, altrimenti la risposta violenta di Hamas è solo legittima autodifesa del diritto di un popolo di continuare ad esistere.
    Luciano Bubbola

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  31. morpheus14:25

    Scriveva Primo Levi "Un oppresso può diventare un oppressore. E spesso lo diventa".
    Edward Said definì i Palestinesi "le vittime delle vittime". Pensiamo agli scritti di Sartre. Insomma, sulla dinamica vittime- carnefici ci informa un'intera bibliografia, mi correggerà se sbaglio la psicologa Lame. Ma ancora andrei cauta sul dare dei nazisti agli Israeliani, mi sembra che l'altra lettura sia più 'profonda'.

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  32. OT lameduck, scusa se te lo dico, ma è perfettamente inutile discutere con Mmerda e rosalux. Il primo è un borghesuccio in malafede, schifato dagli stessi sionisti per la confusione delle sue idee e ragionamenti, la seconda una furbacchiotta che se le rispondi su a) ti dice che lei ti aveva chesto b) e alla fine non si arriva mai alla fine dell'alfabeto e ad aver torto sei sempre te.
    Non spenderci energie. Non ne vale la pena.
    ciao
    cloro

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  33. Durante la Razza, mio nonno materno - da ebreo - fu costretto a vivere in clandestinità. Ma non identificò mai gli Italiani in toto con i fascisti. E' grazie a questa differenza che sopravvisse, e oggi io sono qui a scrivere.
    Egualmente, per favore non confondete gli israeliani in un unico blocco compatto. Sono accecati dalla paura e foraggiati dal senso di colpa dell'Occidente, ma spesso sono in buona fede.
    Ciònonostante, è chiaro che Israele è uno stato-canaglia che sta compiendo un genocidio.
    E mi fa bollire il sangue che io abbia il diritto di andare a vivere in Israele per la mia
    "razza", mentre un profugo palestinese non può tornare nelle terre dei suoi padri.

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  34. @ luciano61
    alt, alt, alt. Dai tempi della crocifissione i governi usano i gruppi terroristici (e le mafie) per scopi innonimabili, per i lavori sporchi. Fu fatto anche in Italia con le Brigate Rosse e con i gruppi eversivi fascisti. Non è dietrologia o cospirazionismo ma storia. Un terrorista che si rifugi in un paese terzo viene sempre cooptato dai servizi di quel paese.
    Al Qaeda fu creata dalla CIA in funzione antisovietica, poi la biscia si è rivoltata al ciarlatano (?). Non è Voyager, è la prassi.

    @ cloro
    hai ragione ma non ho saputo resistere... ;-)

    @ Lorenzo
    hai un milione di ragioni e ti ringrazio per questo commento.
    Peccato che chi, nel mondo ebraico, non è d'accordo con la politica sionista, non abbia molto spazio per far conoscere le proprie istanze. L'unica voce grossa che si sente è quella sionista e quindi le persone tendono a generalizzare. Il rischio che ciò riconduca all'antisemitismo è fortissimo ma ai sionisti non gliene frega niente. L'importante è difendere le posizioni in Israele. Se milioni di ebrei nel mondo ci andassero di mezzo non gliene importerebbe niente.

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  35. @ Lameduck: Hamas poi, non ti viene il dubbio che faccia il gioco di Israele?

    Esattamente come Bin Laden ha fatto il gioco di Bush.

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  36. @ chiara di notte
    certo. Qui, in questo blog, si può dire. ;-)

    RispondiElimina
  37. Lameduck ha detto...

    @ chiara di notte
    certo. Qui, in questo blog, si può dire. ;-)


    Perche'?
    Altrove non si puo'?
    Si puo' eccome.
    Magari ci sara' chi ti contesta ma fa parte della dialettica ed e' giusto che si esprima in tal modo. Ognuno ha il diritto di pensarla come crede.
    Io non tento di convincere alcuno della validita' delle mie opinioni. A me basta stare a posto con me stessa. Gli altri si arrangino pure!
    Tanto... te lo dico in segreto... le parole non valgono di fronte alla coscienza e a chi la coscienza puzza, prima o poi, il proprio fetore lo sentira'.

    Con sempre piu' simpatia. :-)

    RispondiElimina
  38. @ Chiara di notte
    no, mi riferivo ad altri luoghi leggermente feudali del web... ;-)

    RispondiElimina
  39. Sai, Lame, che sono proprio tonta?
    Mica l'avevo capito quel tuo accenno al feudalesimo...

    Adesso, invece, inizio ad intuire il significato della tua risposta.

    RispondiElimina
  40. @ Chiara di Notte
    ;-)

    RispondiElimina

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