lunedì 29 dicembre 2008

Botti di Capodanno


Famosi violinisti e critici ci hanno lasciato falangi e metacarpi. E' senz'altro il botto più pericoloso, di questi tempi. Chi tocca Allevi, muore.


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12 commenti:

  1. ...le Sirene del Mercato tentino di sedurci all’acquisto dell’ultimo libro di GIOVANNI ALLEVI, il bifido pianista classico sposato opportunisticamente al pop ‘da cassetta’ (che non sarebbe degno – musicalmente parlando – di fare da maggiordomo a Michael Nyman o a Brad Meldhau) o della sua più recente raccolta (di ‘inediti’, sic!): qualcuno è riuscito ad arrivare fino in fondo alla ‘rivisitazione’ di “Guantanamera” senza cadere vittima di convulsioni?...

    Ecco il link all'articolo completo:
    http://www.lucaferrari.net/articoloperle.php?ID=92

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  2. C'è da dire che non avevo mai sentito dire prima da Allevi che lui si sente tipo profeta della nuova musica classica (sarà perchè non seguo spasmodicamente le migliaia di interviste che rilascia?), c'è da dire che quando uno suona il pianoforte con violenza e senza tatto cioè senza ascolto dico che spistogna e questo verbo è applicabile perfettamente ad Allevi, però le critiche di Uto Ughi mi sembrano eccessive. Più che altro nei modi. E' vero che Allevi non rapresenta il nuovo nella musica (anzi, semmai il vecchio dato che non c'è una sola variazione armonica nelle sue composizioni), è vero che si sopravvaluta troppo e che non è giovane (vorrei vedere la sua età biologica però!), ma Ughi ha usato dei modi un pò eccessivi secondo me. E i modi purtroppo e/o per fortuna cambiano i contenuti.
    Poi non capisco perchè ci si scandalizzi tanto per il suo concerto in senato: un concerto mediocre per un posto abitato tutti i giorni da gente mediocre.

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  3. Per quanto mi riguarda, ho ascoltato qualcosa dell'Allevi e il mio personalissimo responso è che la sua musica non mi interessa e posso continuare a vivere senza.
    Ho trovato fondato - al fondo- l'intervento di Ughi. Ma a mio parere doveva prendersela con i politiconi prostrati lasciando stare Allevi che è stato invitato ed è andato, come suo pieno diritto. La scelta-Allevi risponde
    pienamente allo "status" di questa classe politica (di destra o sinistra che sia): tanto valeva (anzi valeva altro!) invitare
    esempio, CECILIA BARTOLI !!!
    (una che è brava, pure mediatica, pure vende
    vende e non si ritiene una profetessa, ha il mondo ai piedi meno l'Italia che ci fa le puzzette sotto il naso). Forse accadrà.
    Ma la scelta di Allevi ha un'esattezza "di tempi e costume" che Ughi, senza umorismo (non ne ha , e invece bisognava ridere, sbeffeggiare i potenti prostrati al Divo, ma ridendo!), ha colto con ragione nel merito ma a mio avviso sbagliando i toni e sbagliando a prendersela con Allevi.

    Questo è il grosso equivoco. Che Allevi abbia risposto con APPARENTE arguzia è scontato: mica è scemo, chiamalo scemo!!!!
    Ma è apparente arguzia. Perché l'uso del termine - ormai abusatissimo, va di moda e quando non si sa cosa dire lo si tira fuori
    passando per intelligenti - CASTA coglie Allevi in totale contraddizione.
    Non c'è (quasi) musicista vivente più "DI CASTA" di quanto sia Giovanni Allevi. E La Casta - con perfetta logica - lo ha chiamato ascoltato, e si è prostrata, nel suo sommo narcisismo idiota, come DAVANTI AD UNO SPECCHIO.

    Allevi celebra questi politici e loro celebrano lui? Mi sembra una PERFETTA CORRISPONDENZA!!!!

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  4. Se Facci è un critico (musicale) famoso, poi, io sono l'ultimo dicendente dei Romanov. Ciao.

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  5. Comunque la cosa esilarante é questa:è interessante notare come "Schifani" (le signore mi scusino per il termine) sia riuscito a dire, durante il suo saluto prima del concerto, una roba del tipo: "Nell'anno che sta finendo il confronto politico in quest'aula è stato a volte aspro ma comunque improntato nel segno della correttezza e del rispetto reciproco". No, dico, quelli lì minacciano ed insultano i senatori a vita, sputano in faccia ai colleghi, mangiano la mortadella... e poi hanno il coraggio di parlare di confronto corretto?!?!

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  6. "Chi tocca Allevi, muore"

    Corollario: "Chi non tocca Allevi, muore più tardi, ma muore lo stesso"

    Toccatelo, toccatelo...

    Auguri, Papera, a te e ai tuoi lettori.

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  7. Ciao Lame,non è che Allevi penserà che ce l'hai personalmente con lui,èh??
    (ps;noi oggi abbiamo dissacrato una colonna portante del sistema ancor più in alto di Allevi;la mitica classifica della qualità di vita nelle città del sole24ore,un pò in stile Lame,grazie maestra...vedi mò..)

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  8. A me di allevi non frega proprio nulla.
    Buon Anno e come augurio ti voglio
    dare un paio di segnalazioni
    di pezzi interessanti:

    http://it.youtube.com/watch?v=F3HfPEL2kNk

    e il solito diretto Berntein (completo)
    (I parte)
    http://it.youtube.com/watch?v=Ut2LDf0C7Ns
    (II parte)
    http://it.youtube.com/watch?v=8mfJvqfsKLY

    E per finire una personale interpretazione
    di Glen Gould

    http://it.youtube.com/watch?v=3WZf9VbPKsM&feature=channel_page

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  9. * diretto da Bernstein

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  10. rossoallosso18:41

    perchè non fanno un bel trio"ALLEVI,APICELLA e BERLUSCA vocalist" e se ne vanno tutti a........S.REMO? felice anno a tutti.

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  11. Approfitto del post per farti i migliori auguri.
    All'url, se proprio non ne hai già avuti, puoi scaricarti il calendario che ho preparato per gli amici.
    Ciao
    gianfalco

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  12. Allevi tra qualche anno non se lo cagherà più nessuno, come è successo a Santo e Johnny.

    @ Gianfalco,
    grazie, il calendario è bellissimo!!

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