martedì 13 gennaio 2009

Gli irrilevanti

"Molti americani ed europei non sanno trovare Gaza sulla mappa. Molti americani ed europei non hanno idea di chi fosse Rachel Corrie. Ad oggi, gli eventi che condussero alla sua morte sono controversi ma un fatto è certo: Rachel Corrie e i suoi simpatizzanti sono irrilevanti". (Dal sito denigratorio rachelgolem.com)

C'è un sito abominevole, uno dei tanti mantenuti dagli estremisti sionisti ed i loro volonterosi simpatizzanti, ancora peggio del farneticante ed osceno Masada2000 dei seguaci del rabbino fascista Meir Kahane, perchè si propone, facendo l'apologia della delazione e dell'omicidio mirato, di offrirsi per tenere fermi gli attivisti per la pace in Medio Oriente mentre i soldati dell'IDF gli sparano contro.
Se i soldati non riuscissero ad individuare i "terroristi" ci penserebbero gli eroi di stoptheism.com ad indicarglieli, fornendo loro coordinate, indirizzo, codice fiscale e anche calcoli balistici per colpirli meglio.
Il sito è americano, della zona di Washington D.C. ed è vicino agli ambienti degli ebrei di origine russa, oltre a vantare alleanze con la JDL, quella che sui muri delle case palestinesi e sul muro della vergogna scrive "GAS THE ARABS" e "ARABS TO THE GAS CHAMBERS".
L'identificazione con l'aggressore di freudiana memoria.

Parliamo di questi ignobili individui perchè, oltre agli "ebrei che odiano se stessi" rinnegati e traditori della nobile causa sionista, colpevoli di farsi impietosire dalla tragedia di Gaza o semplicemente di non essere razzisti fanatici, essi prendono di mira gli attivisti per la pace dell'International Solidarity Movement come Ewa Jasiewicz, della quale dicono:
"Ewa Jasiewicz deve essere colpita dalle forze dell'IDF visto che è a Gaza per lavorare per Hamas e altri gruppi terroristici palestinesi. Ecco una foto di Ewa. Se sapete esattamente dove si trova, mandateci una mail così possiamo prenderla di mira e sbarazzarcene una volta per tutte".
A seguire, sulla stessa pagina, c'è il nostro amico Vittorio Arrigoni, che viene identificato addirittura come il loro obiettivo numero uno: "L'IDF dovrebbe considerarlo come un operativo di Hamas e trattarlo di conseguenza." Una vera e propria istigazione all'omicidio.
Semplice idiozia di alcuni fanatici? Un bluff? Non la metterei giù in maniera così semplicistica. Sono veramente pericolosi, come tutti coloro che sono convinti di stare dalla parte dell'unica ragione.

Qual'è la mentalità che sta dietro al desiderio di rastrellare gli amici dei nemici e passarli per le armi?
Ricordate Rachel Corrie, la ragazza schiacciata da un caterpillar guidato da un soldato israeliano ipovedente (secondo la versione ufficiale dell'IDF), che però riuscì a centrarla in pieno uccidendola, mentre si opponeva alla distruzione delle case palestinesi?
Esiste un sito, www.rachelgolem.com/corrie.htm, (non lo linko direttamente, come gli altri che nomino in questo post, per cui copincollate se avete voglia di liberarvi lo stomaco invece di usare le classiche due dita in gola), una sola paginetta piena di veleno, che termina con la frase che ho citato all'inizio, vero manifesto dell'ideologia della disumanizzazione dell'avversario.
Non a caso in stoptheism.com si prendono di mira i genitori di Rachel, accusati anche loro di terrorismo e additati alla pubblica gogna perchè raffigurati in una foto assieme a Yasser Arafat. Non vi sarà perdono per chi giacerà con il nemico. Tutto ciò è molto biblico, tipico di quel dio vendicativo e sterminatore, i cui dardi sono così simili alle armi che piovono in questi giorni su Gaza e che ripetono ossessivamente la superiorità del figlio legittimo su quello "bastardo". Isacco vs. Ismaele.

Se l'avversario è disumanizzato non sarà richiesto di rispettarlo da morto. Un volta espulso dal consorzio umano e ridotto ad una forma subumana per la quale non esiste compassione, pietas e quel meraviglioso sentimento che ci rende umani che è l'empatia, uccidere l'avversario non comporta più sensi di colpa. Tutti i totalitarismi del secolo scorso si sono fondati sulla disumanizzazione dell'avversario e la società attuale ormai ragiona negli stessi termini, almeno da quando è stata creata la guerra alla terrorismo. Per il nemico non vi è pietà neppure da morto. Le stesse frasi spietate riservate a Rachel vengono rivolte da anni ormai alla memoria di Carlo Giuliani.

Sono d'accordo che la mentalità che considera il nemico in questo modo disumanizzato sia un tratto di sociopatia, stato mentale caratterizzato dall'assoluta mancanza di rimorso per le azioni malvage compiute. Sociopatia che può benissimo estendersi a livello sociale fino a farsi tratto di gruppo e, ancor su più vasta scala, nazionale.

Fondamento della disumanizzazione dell'avversario è la pretesa di superiorità e la consapevolezza fideistica di essere dalla parte della Verità. Normalmente lo chiamiamo fanatismo o fondamentalismo e la propaganda ci ha insegnato che sono solo gli islamici a ragionare così, per cui (capito il trucco?) dobbiamo disumanizzarli e distruggerli al termine della lunga guerra al terrorismo. Il meccanismo di proiezione è anch'esso fondamentale per allontanare da sé gli ultimi frammenti di senso di colpa e sentirsi ancor più simili al Dio Sterminatore.

E' una mentalità, dicevo, che si nutre di delazione, di denuncia, di umiliazione dell'avversario e di chi, tra la propria gente, non si sottomette all'ideologia e vi si ribella. E' il mondo dove i nostri valgono doppio e gli altri sono irrilevanti. Tutto ciò è la quintessenza del totalitarismo.

***
Finalino con l'ineffabile Pagliara.
Ieri sera, parlando come al solito dal confine di Gaza: "I morti sono ormai 900, un terzo dei quali civili."
Voleva dire "un terzo dei quali bambini" ma eravamo in fascia protetta.

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20 commenti:

  1. Torno, come al solito, al qassam riempito di merda.

    Va da se' che concordo al mille per cento con cio' che hai scritto.

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  2. ho visto il sito in questione sono rimasto, dire senza parole è poco, senza fiato.
    Che schifo!!
    e dire che ho postato poco fà sul mio blog un ricordo di Rachel

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  3. Sarà che sono, come al solito, in Francia in questi giorni, e sarà che forse ho esagerato con il Chinon e con le capesante stasera, ma non posso fare a meno di pensare ai prodi sionisti tutti fieri di farsi il culo e fare la guerra per coltivare tre pompelmo del cazzo nel deserto, mentre gli odiati francesi, serenamente e senza troppo rompere i coglioni, mi fanno dei vini spettacolari senza bisogno di sparare ai bambini e di fracassare i testicoli a milioni di persone.

    sarò gretto, ma se invece di leggere la bibbia,il corano o il vangelo la gente si dedicasse al cibo, al vino e alla gnocca, sarebbero tutti molto, ma mooolto più felici.

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  4. Anonimo23:58

    scrivono dagli usa ma il provider è canadese. Bisogna prenderli sul serio. Si inizia con denigrare, alla berlusconi ad esempio. La cai ha venduto ad airfrance? colpa dei comunisti. Il cane ha pisciato in salotto. Colpa dei comunisti. Poi si prosegue fino alla farneticazione finale che descrivi così bene.
    OH bella ciao, bella ciao ciao ciao
    mi alleno tra poco userò le scarpe rotte
    pr

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  5. In una situazione normale quel sito di dementi (che fa capo al sedicente giornalista investigativo Lee Kaplan) verrebbe chiuso dopo opportuna segnalazione alle autorità competenti.

    Invece in una realtà come la nostra, dove il sovvertimento della verità da parte dei media è la regola, c'è da preoccuparsi dato che quei farabutti indicano i pacifisti dell'ISM come fiancheggiatori di terroristi.

    Infatti nonostante l'indignazione che ha provocato da più parti e le molte denuncie il sito è ancora lì.

    Tra i nostri politici silenzio di tomba, anzi loro manifesteranno oggi in favore di Israele aggredito e minacciato dal terrorismo palestinese:

    http://vivaisraele.blogspot.com/2009/01/manifestazione-con-israele-per-la.html

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  6. Come ha accennato Mr Brown, se togliessimo dio dall’equazione mediorientale, tutti i “dio”, non ci sarebbe più equazione mediorientale.
    Ma questa é una speculazione sterile. Sono però contento che tutti i “dio” sono compassionevoli, misericordiosi, infinitamente buoni e vogliono solo il bene dell’umanità. Amano l’umanità, amano gli uomini.
    Meno male, in caso contrario come sarebbe stato?

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  7. Anonimo03:18

    Ciao Lame,
    ti mando un link mica male per capire da che parte vengono,probabilmente,le minacce a Vittorio Arrigoni.
    Sono fascisti israeliani.
    Il tipo caldeggia l'uso delle atomiche su Gaza....

    http://www.dazebao.org/news/index.php?option=com_content&view=article&id=2793:gaza-18d-giorno-di-stragi-lieberman-qbuttiamo-due-bombe-atomicheq&catid=87:medio-oriente&Itemid=277

    candy candy,peter parker,pierferdinando casini

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  8. siamo all'assurdo. Solo pochi mesi fa, siti del genere ma in chiave al qaeda sarebbero stati chiusi immediatamente e la notizia avrebbe occupato la prima pagina di almeno 8 tg nazionali (in Italia ovviamante). Ora tutto tace, se non per ricordare quanto birboni sono i palestinesi che con le loro fionde disturbano il sonno di Israele. ben ha fatto d'alema a sottolineare la sudditanza assoluta dei media italiani, apertamente filo-israeliani

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  9. Questo sito è stato citato, ma solo di sfuggita, al TG3 di ieri.
    TG1 e Tg2 silenzio totale.
    Pagliara, non c'è bisogno di andare a Gaza per avere queste notizie.
    Il ministro, normalmente all'estero, frattini perché non chiede l'intervento dei Governi USA e canadesi per oscurare questo sito che invita all'assassinio di un cittadino italiano?
    Ma del resto il sito scrive:
    “WE DOUBT THE ITALIAN GOVERNMENT WOULD BE OVERLY CONCERNED BY THIS RECIDIVIST ANARCHIST FOR HAMAS AND THE ISM AND HOPE HE BECOMES A TARGET FOR PERMANENT REMOVAL: “
    “Noi dubitiamo che il Governo italiano sarebbe troppo preoccupato per questo anarchico recidivo (sostenitore) di Hamas e dell’ ISM e speriamo che diventi obiettivo di una eliminazione definitiva”.

    Forse hanno ragione?

    Comunque, non sono assolutamente da sottovalutare, considerato anche gli appoggi che hanno.

    Ciao

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  10. Ieri sera vedevo su Bayern3 un reportage da Gaza, fatto da un giornalista tedesco di cui purtroppo non so il nome, molto preciso e accurato nel mostrare quello che succede realmente laggiu', anche con l'ausilio di interviste sia ai palestinesi che agli ebrei. Questo succede in un paese (la Germania per chi non l'avesse capito) che a causa del suo pesante passato, sulla questione sionista deve essere necessariamente molto cauto.
    Questo pero' non impedisce ai giornalisti di informare le persone come si deve, e quindi le abominevoli performance dei nostri giornalisti servi e paraculi mi paiono, se possibile, ancora piu' vomitevoli e raccapriccianti.
    Parlando poi col mio compagno del fatto che una trasmissione simile la tv italiana non l'avrebbe mai potuta trasmettere, quell'ingenuo tedesco si e' sinceramente stupito. Non riesco a fare entrare nella sua testa teutonica che da un pezzo oramai l'Italia non e' piu' ne' laica ne' democratica, se mai lo e' stata veramente nel passato...
    Scusate gli apostrofi al posto degli accenti, la mia tastiera e' cosi'.
    Un bacio a Lame.

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  11. Baluba11:00

    @MrBraun
    Un tempo Israele era così e persino molti italiani andavano a coltivare ortaggi nei kibbutz. I miei inviti a ragionare sul perchè la situazione sia degenerata al punto attuale sono caduti nel vuoto, cmq ti ho scritto risposta sul vecchio post israeliani brava gente. Goditi il vino, ormai sulla rottura di coglioni e le pallottole sui bambini i francesi, come si dice, hanno già dato... Mi auguro un giorno sia così in Medioriente, ma non riesco a vedere una soluzione che sia una, la situazione è troppo incartata :-(

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  12. Voglio chiarire una cosa. La religione con il sionismo non c'entra una ceppa. Il sionismo è un movimento politico laico.
    E' vero che esistono anche partiti "religiosi" di estrema destra in Israele ma, d'altro canto, alcuni gruppi ebrei ortodossi americani addirittura non riconoscono la legittimità di Israele come stato degli ebrei proprio a causa del suo comportamento violento e razzista nei confronti dei palestinesi. Gli stessi gruppi (che se parlate con i sionisti vi diranno essere formati da ebrei che odiano loro stessi) sostengono che le autorità sioniste all'epoca della Shoah erano a conoscenza dello sterminio ma tacquero per favorire l'emigrazione in Palestina di una minoranza "qualificata" di ebrei europei.
    Lo dico perchè la religione ebraica ha una componente di grande spiritualità e positività che non va confusa con il razzismo colonialista e materialista del sionismo e dei suoi elementi di estrema destra di ispirazione religiosa tipo quello del fu rabbino Kahane.
    E' un po' come se, in ambito cristiano, confondessimo l'Opus Dei e il cardinale Lefevre con Cristo.

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  13. La chiusura di Pagliara l'ho notata anch'io e ho fatto praticamente lo stesso commento...
    Che schifo!

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  14. Anonimo15:49

    ho visto le foto sul sito di Arrigoni.
    Le ho viste.
    Non me le toglierò dagli occhi per molto tempo. Forse al prossimo massacro, quando saranno sostituite da altre immagini di creature inutilmente straziate.

    Grazie a chi si espone per testimoniare tutto questo.

    Grazie a questo luogo che ne parla.

    simona_rm

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  15. Anonimo18:17

    La cosa peggiore è che hanno ragione.
    Noi siamo irrilevanti.

    iostoconhamas.splinder.com

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  16. ... e la chiamano 'Terra Santa', ma di 'santo' non c'è nulla: forse l'ateismo (o l'agnosticismo) è l'unica via verso la pace e la convivenza pacifica tra gli uomini...
    Con buona pace di tutti i fondamentalismi religiosi.
    Luciano Bubbola

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  17. Lameduck, non parlavo di religione, ma proprio di dio. Se i nostri antenati di qualche migliaio di anni fa non si fossero inventati questa cosa strana, proprio perché non sapevano spiegare le cose strane che succedevano attorno a loro, questa, e centinaia di guerre prima di questa, non sarebbero mai esistite. Ma come detto: speculazione sterile.
    A parte questo, non credo si possa togliere la componente religiosa da questa guerra. Si, i sionisti sono laici, ma partito laico nato all’interno di un popolo che si definisce, e viene definito, più per la pratica di una certa religione che per etnia: se si toglie la religione il popolo ebreo non esiste più.
    Fai l’esempio dell’Opus Dei e di Lfevre, giusto, ma entrambi rimangono cattolici, o si considerano tali. Ci sono sionisti e ebrei ortodossi americani con idee diametralmente opposte, giusto, ma entrambi rimangono ebrei, si identificano entrambi come facenti parte dello stesso popolo – come detto - definito essenzialmente dalla pratica religiosa.
    Poi se passiamo dal lato palestinese vediamo che la laicità proprio non esiste, e se esiste non appare. Stato, politica e vita sono tutt’uno con dio. Se la componente religiosa non fosse così forte probabilmente il problema (per non dire massacro) palestinese sarebbe stato già risolto.

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  18. Barry Duck22:29

    ma non e' vero che la religione col sionismo non centra una ceppa.
    Quando si tratta del popolo ebreo - si dico proprio del popolo ebreo, e non me ne frega un bel cazzo se ci sono gli estremi per etichettature da antisemita di cui ne ho fin sopra le palle - quando si tratta degli ebrei la religione centra sempre.
    Fare distinzioni del genere e' come voler togliere il ripieno ai tortellini

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  19. @Lame,
    Sappi che mi fai incazzare.
    eh si, perchè ieri sera facevo lo spanizzo però, porca vacca, che bisogno c'era di ricordarmi Rachel Corrie, eh?
    Che mi viene il nervoso. E mi incazzo. E poi nomino il nome di dio invano. E lo associo ad alcune sue creature non necessariamente fra le più nobili.

    Eh no, non si fa. Che poi mi vengono in mente i filmati della marina che spara ai pescatori. Dei militari che sparano nelle gambe al tipo bendato e legato. Di quell'altro minus habens che secca una bimba di dodici anni perchè sai era palestinese e forse conosceva uno il cui cugino si dice avesse visto una volta uno che aveva uno zio che aveva dato un passaggio a uno che aveva un nipote che conosceva un terrorista.

    non si fa, eh no.

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  20. OT
    Ci farai una recensione su "W." di Oliver Stones? trailer Tecnicamente il film mi è piaciuto, ma l'approccio di Oliver Stones quasi carino nei confronti di Bush proprio non l'ho capito.
    Ciao.

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