venerdì 2 gennaio 2009

Il diavolo fa le pentole ma non le bombole

(Foto tratta dal sito di B'Tselem)

Qualsiasi cosa che a Gaza assomigli ad un Qassam, che sia metallica e di forma allungata, foss'anche un tubo da stufa, attira l'enorme intelligenza dei missili di Tsahal e di chi li lancia.
Guardate il filmato che segue, pubblicato con orgoglio su YouTube dall'IDF sotto la roboante didascalia: "L'aeronautica israeliana colpisce terroristi intenti a trasportare missili a corto raggio destinati a civili innocenti".



Come denuncia il movimento pacifista B'Tselem (perchè non tutti gli israeliani sostengono a scatola chiusa l'estremismo sionista demmerda dei loro governanti corrotti alla Olmert), quelli che si vedono nel filmato non sarebbero affatto terroristi ma civili intenti a mettere in salvo le attrezzature di un'officina meccanica, di proprietà del signor Ahmad 'Abdallah Muhammad Sanur, situata a fianco di una palazzina già duramente colpita dai bombardamenti.
Tra le attrezzature che Ahmad, suo figlio e un gruppo di amici e vicini tentavano di portar via, vi erano delle bombole di gas utilizzate normalmente per le lavorazioni.
Nel lampo di fuoco finale del filmato muoiono otto persone: il figlio del proprietario dell'officina ed altri sette aiutanti ed altre due vengono seriamente ferite.

L'infallibile IDF, per bocca della sua portavoce ha respinto le accuse di B'Tselem: "Il video mostra la nostra precisione. Avevamo informazioni di intelligence che spiegano che quel luogo era usato come deposito da Hamas e lo abbiamo colpito. Se ci sono civili morti è perché Hamas nasconde i suoi missili fra la popolazione. Non sentiamo il bisogno di aprire nessuna inchiesta."

Insomma, se diciamo che sono razzi, sono razzi, perdio. E la chiamano intelligence.

Vittorio Arrigoni: catastrofe innaturale a Gaza


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40 commenti:

  1. La stupidità della guerra si avvale delle 'bombe intelligenti'... ed è molto logico o quasi...
    Luciano Bubbola
    p.s. - augurare 'Buon Anno', diventa, ora, quasi pleonastico: purtroppo!

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  2. Lame, ma che discorsi fai. Se dicono che è così, significa che è così. Esattamente come quando Colin powell portava, all' ONU, le "evidences" dell'esistenza delle Armi di Distruzione di Massa di Saddam Hussein. Non le hanno mai trovate, ma c'erano. Lo ha detto anche Berlusconi: " Bush mi ha assicurato che tali armi esistono". Quindi è vero.
    Hanno imparato bene dagli USA ed hanno il sostegno dei mediastream occidentali.
    Ciao

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  3. Esatto. Effettivamente la logica non fa una grinza.

    Sono i civili che dovevano spostarsi, Lame!

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  4. rossoallosso10:44

    ho fatto un sogno, ho visto questo filmato girare in edizione speciale su tutte le principali TV del pianeta.ho visto manifestazioni spontanee in tutte le piazze del mondo dalla FRANCIA agli STATI UNITI dalla CINA alla RUSSIA la SIRIA,IRAN,ARABIA SAUDITA,EGITTO.ho visto il PAPA tralasciare il suo aplomb e presentarsi in TV incazzato come una IENA convocare l'ambasciatore israeliano pretendendo chiarimenti.ho visto i principali capi di stato occidentali riunirsi in un SUMMIT straordinario per chiedere all'ONU un EMBARGO immediato ai danni di ISRAELE per costringere le parti in causa a un dialogo che sia paritario.mi sono destato speranzoso ma non ho visto niente di tutto questo era proprio solo un sogno.

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  5. Adetrax11:50

    Bisogna ammettere però che la risoluzione delle immagini fa schifo e in questi casi la paura fa 90.

    Se non riescono a fare una foto decente in cui si distinguano i lineamenti delle persone, allora vuol dire che non spendono abbastanza in apparecchiature di qualità: garbage in, garbage out.

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  6. Infatti rossoallosso tutto questo è possibile grazie a questo esercito di ignavi e corrotti.

    Onore a Cynthia McKinney che ha rischiato la vita su Destiny nel tentativo di entrare a Gaza e ora si sta battendo in Libano mentre quell'idiota di Obama gioca a golf.

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  7. Effetti non collaterali nella logica (?) di questa guerra. Mi spaventa, e non oso pensarci, cosa può succedere se ci sarà un attacco di terra.

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  8. Panty12:07

    Se i missili intelligenti,lanciati da operatori intelligenti,su indicazioni di una intelligence intelligente,sono riusciti a fare tanti morti,feriti e danni,che cosa accadrà con la prossima,ormai certa,offensiva di terra,quando apriranno i pollai ad una soldataglia non intelligente,armata con fucili non intelligenti,che sparano proiettili non intelligenti?
    Si parlerà di danni collaterali dovuti a proiettili vaganti?
    Peccato che i proiettili non vagano ma vanno sempre e con la massima precisione,nel punto indicato dal mirino.

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  9. rossoallosso12:59

    @ROBERTO.quando Hitler faceva cio' che faceva il nostro tacito assenso ci ha reso complici.da allora abbiamo firmato una cambiale che forse non verra' mai incassata.è piu' comodo usarla come arma di ricatto per tenere viva la colpa

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  10. Ai ricatti prima o poi bisogna ribellarsi altrimenti si finisce in rovina.

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  11. 'rossoallosso' ci ricorda una dura verità: le 'cambiali' storiche si estinguono con difficoltà, soprattutto quando prevale la 'ragion di Stato' alla semplice umanità...
    Con profonda amarezza
    Luciano Bubbola

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  12. Panty11:16

    Tanto tuonò che piovve.

    Fra l'unanime sdegno,la ferma,risoluta condanna,la minaccia di severe sanzioni contro Israele,dei popoli e delle organizzazioni Mondiali,spicca la Grande COERENZA del VATICANO che tratta il genocidio dei Palestinesi da parte degli Ebrei,così come 70 anni fa trattò il genocidio degli Ebrei,da parte dei Nazisti.
    Prima che venga fatta sparire anche la parola,qualcuno sa come si dice OLOCAUSTO o SOLUZIONE FINALE,in PALESTINESE???

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  13. @ panty
    forse Nakba?

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  14. ur_ca12:58

    in Prague, a spokesman for the new Czech presidency of the European Union said Israel’s actions were “defensive, not offensive.”

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  15. ur_ca13:02

    President-elect Barack Obama continued to defer publicly to the Bush administration after the ground campaign began. “The president-elect is closely monitoring global events, including the situation in Gaza,” said Brooke Anderson, his chief national security spokeswoman. “There is one president at a time, and we intend to respect that.” NYT

    MA NON DOVEVA SALAVRE IL MONDO L' "ABBRONZATO"?

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  16. Adetrax14:37

    @ur_ca

    Si ma solo dopo il 20 gennaio e solo se vuole bene a Israele.

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  17. Panty16:19

    Lame,Nakba è limitativo,indica un esilio o allontanamento forzato.
    Olocausto è mutuato dalla Bibbia ed è una distruzione totale eseguita in modo lucido e volontario.

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  18. Parole come "guerra", "missili Qassam" non sono appropriate. Questa NON è una guerra, ma una aggressione da parte di Israele contro un popolo civile democratico praticamente disarmato, senza cibo, senza medicinali e in una zona densamente popolata. Vedi :

    QUI

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  19. Lameduck,
    Le opposte propagande sono al lavoro senza tregua.
    Hanno almeno un punto in comune: vogliono collegare due cose che non c'entrano niente, critica di Israele e antisemitismo.
    Gli israeliani per delegittimare la prima, molti palestinesi nella speranza di una "soluzione finale" che vendichi i torti subiti non solo dagli Israeliani, ma da tutto l'occidente.
    Sul gruppo italiano di Facebook "Boicotta Israele" è apparso il link ai "Protocolli dei savi di Sion": una di quelle spie che indicano "Qui-c'è-Nazismo".
    Tante persone in buona fede finiscono per confondere due obiettivi diversi - uno nobile, l'altro ignobile- cioè la liberazione della Palestina e lo sterminio degli ebrei.
    E invece è importante tenere alta la fiaccola della civiltà, sostenere la prima senza mai cedere alla seconda. Non è vero che gli Israeliani sono tutti bestie senza cuore. Il loro governo lo è - come tutti i governi, specie in guerra.
    Ed è contro il regime di Israele che occorre prendersela, non contro gli israeliani, e men che mai gli ebrei.

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  20. Baluba17:42

    Sapendo perfettamente che i miei commenti verranno abbattuti dalla contraerea della faziosità imperante, non posso fare a meno di elencare qualche fatto, al fine di correggere alcune delle affermazioni più vistosamente inesatte che ho letto in questo blog negli utlimi giorni.

    "i sionisti non molleranno MAI la terra"
    Lo hanno già fatto, ritirandosi da Gaza, e lo faranno ancora, riconsegnando le alture del Golan alla Siria. Ciò sebbene nella Storia mai nessuno Stato abbia mai riconsegnato agli avversari i territori presi come conquiste di guerra, perchè nessuna Convenzione internazionale lo prevede (se Berlusconi decidesse di restituire Bolzano all'Austria, c'è chi proporrebbe di internarlo in manicomio). Il principio "pace in cambio di territori" in Israele è invece di drammatica attualità e sempre presente nell'agenda politica.

    "sono bombardati tutti i giorni dai missili"
    E' purtroppo vero. Faccio ricerca a casaccio su notizie di stampa. Solo il 20 dicembre, qualche giorno dopo la fine della "tregua", sono stati lanciati dai i miliziani palestinesi 13 razzi e 20 colpi di mortaio; il 21 dicembre, solo la mattina sono stati sparati 5 razzi sul sul Negev occidentale.
    Si tenga inoltre presente che la gittata dei razzi (grazie anche ai gentili omaggi via tunnel verso l'Egitto) è andata via via aumentando, per cui l'area potenzialmente in pericolo è ora enormemente più vasta rispetto a qualche anno fa.

    "gli israeliani considerano i palestinesi MERDA"
    A differenza dei palestinesi, gli israeliani non hanno mai progettato atti violenti mirati a provocare vittime ESCLUSIVAMENTE civili. Possibile che questa differenza venga sempre e continuamente ignorata da certi commentatori di queste tristi vicende? Inoltre, in Israele non è in atto un lavaggio del cervello collettivo dei bambini mirato a istigare odio e violenza (qualche esempio qui: http://sulterrorismo.splinder.com/post/19478504/Il+Muro+dell%27Orrore+di+Hamas). E' ovvio che chi vive col costante terrore che il proprio autobus salti in aria per uno shahid o la propria casa venga centrata di un razzo non può avere simpatia per i responsabili di questo pericolo, ma non c'è proprio paragone tra il livello di odio in atto nei due popoli.

    "i palestinesi sono un popolo civile e democratico "
    Anche questo è purtroppo l'esatto contrario del vero. Non mi addentro in considerazioni sul livello di civiltà di chi insegna ai figli che lo scopo della vita è diventare uno shahid che si immolerà uccidendo civili innocenti. Chiedo solo di riflettere sul fatto che l'Organizzazione Nazionale Palestinese è uno degli Stati più fascisti che ci siano in circolazione. Ad es. in considerazione di:
    - mancanza di libertà di opinione ed espressione
    - lavaggio televisivo del cervello
    - uso della violenza nella conquista del potere (cfr. Hamas a Gaza)
    - corruzione dei politici (cfr. i conti svizzeri del signor Arafat, tra l'altro destinatario dei soldi derivanti dalle tangenti di Craxi, grande sostenitore storico della causa palestinese)
    - totale disinteresse per le condizioni di vita del proprio popolo (Hamas ha mai fatto niente per evitare che Gaza diventasse una base missilistica, anzichè un buon luogo per viverci? Assolutamente no: scelte politiche sulle spalle della povera gente, sempre)

    Concludo ricordando come la povera gente palestinese continua ancora oggi a pagare il prezzo delle scelte politiche deprecabili dei propri dirigenti, a partire dall'avvallo dell'aggressione militare - da parte degli eserciti di Egitto, Siria e Giordania - nei confronti di Israele, il giorno stesso della sua nascita. Se quella guerra contro Israele non fosse stata promossa, lo stesso giorno della nascita di Israele si sarebbe potuto celebrare anche la nascita dello stato palestinese, ugualmente previsto dal piano dell'ONU. Quindi, se non fosse per scelte politiche miopi (da parte dei leader palestinesi) o interessate (da parte degli stati arabi), i palestinesi avrebbero già il loro stato, sin dal 1948. L'errore è stato ripetuto nelle due guerre successive (in cui a Israele è sempre toccato difendersi dall'aggressione altrui).
    Se si pensa poi che l'ostilità palestinese ha in pratica distrutto negli anni la migliore realizzazione di uno Stato Socialista mai vista nella storia del mondo (anche qui in Italia c'era molta gente di sinistra che passava le vacanze a lavorare nei kibbutz, nell'Israele socialista del primo dopoguerra), i lamenti sull'attuale situazione di Gaza non possono non apparire l'ennesimo "piangere sul latte versato". Senza la conoscenza e lo studio di quanto avvenuto negli ultimi decenni non si può e non si deve parteggiare per alcuna parte in conflitto.

    Scusandomi per avere osato dire delle cose di sinistra in questo blog, porgo i miei saluti a tutti.
    Baluba

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  21. Baluba17:47

    @ stack_overflow
    Non è solo questione di "reazione sproporzianata". In questo articolo vengono bene spiegati i motivi dell'attacco di Israele. Condivisi o meno, hanno una loro logica, che va oltre la semplice "reazione" e che va paradossalmente anche nel'interesse della popolazione di Gaza oppressa da Hamas.
    Baluba

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  22. ur_ca18:36

    Baluba così conclude il suo illuminante intervento:
    "Scusandomi per avere osato dire delle cose di sinistra in questo blog, porgo i miei saluti a tutti."

    No caro Baluba, hai detto delle sacrosante VERITA' che non sono di sinistra. Bensì "sinistre" per il popolo dei “frustrati” di questi blog molto spesso davvero demenziali

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  23. Bensì "sinistre" per il popolo dei “frustrati” di questi blog molto spesso davvero demenziali

    Eccolo il berluschines!... ci mancava. Lo si riconosce innanzi tutto dai termini usati. Si noti la posizione di "frustrati" a meta' fra "sinistre" e "demenziali".

    Seguono tutti lo stesso schema...

    (Il demente sei tu, ur_ca, ma non lo puoi capire in quanto sei, appunto, un demente.)

    Da quando anche i dementi hanno accesso a internet si trovano sempre piu' cacche di piccione in giro. Sarebbe bene fare una modifica alla costituzione (fra le tante in programma) per impedire che la gente perda tempo a leggere le stronzate di questi cerebrolesi.

    RispondiElimina
  24. No baluba credo che sei proprio fuori strada.
    I sionisti la terra ai palestinesi l'hanno sempre rubata e mai restituita

    http://lawrenceofcyberia.blogs.com/photos/maps/landloss.html

    Il ritiro da Gaza si è ben capito poi a cosa serviva. Avevano intenzione di stringere la striscia d'assedio e i coloni lì dentro non ci potevano proprio stare. Il Golan vedremo e comunque quella è Siria, appunto e non Palestina.
    Basta studiare un po' di storia per sapere che il "programma di Basilea" datato 1897 (primo congresso sionista) prevedeva già la palestina come stato di tutti gli ebrei del mondo. Il che significa che gli abitanti autoctoni dovevano essere "gentilmente accompagnati all'uscita"

    I palestinesi tirano i loro razzi artigianali. Sì è vero, combattono con quello che hanno per la loro terra. Non devono?

    Su come gli israeliani considerano i palestinesi potrei linkarti parecchi articoli autorevoli ma preferisco riportare testualmente un commento di un certo Shlomo Israel nel quale mi sono imbattuto giorni fa che è il più esplicativo di tutti:

    -------
    "Sono ebreo ovviamente, italiano e israeliano. Ho fatto il servizio militare nella Tsahal (peccato che non ci fosse la guerra in quel periodo).

    Ragazzi, Israele difende anche voi. Rappresenta il mondo occidentale contro quei barbari analfabeti e sanguinari che sono gli arabi.

    Abbiamo preso un deserto di pecorai e l'abbiamo trasformato in un paradiso di coltivazioni. Abbiamo creato dal nulla un paese con la tecnologia (militare e non: i processori di Intel su cui scrivete le vostre stupidaggini sono progettati in Israele) migliore al mondo.

    Israele non sara' mai distrutta, perche' abbiamo la tenacia e l'intelligenza. Non saranno gli arabi o i rifondaroli a fermare il popole eletto da Dio.

    Guardate il Libano, invece. C'erano i cristiani al potere ed era la Svizzera del Medio Oriente. Quindici anni di governo degli arabi ed e' un cumulo di macerie e terrorismo (e Israele non c'entra niente in questo).

    L'unica risorsa degli arabi sono i piagnistei e fare quindici figli a famiglia (per cui e' indispensabile sfoltirli di tanto in tanto).

    Specie alle donne che scrivono qui, dico: andate a vivere con i vostri eroi, andateci. Vedrete come sarete trattate. Badare ai figli senza uscire di casa e botte dalla mattina alla sera se non fate quello che vi dicono."
    --------

    Giuro che non l'ho inventato potete controllare sul blog di Vittorio Arrigoni post del 31/12/2008.

    Non entro nel merito di che popolo siano i palestinesi. Certo che se anche avessi ragione tu allora si meritano di essere sterminati?

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  25. Io spero di cuore che il commento di Shlomo Israel sia stato inventato. Ma i miei parenti ebrei non dicono poi cose tanto diverse, quando siamo in famiglia.
    Mi ricordo che quando ero in Inghilterra a studiare, i miei compagni fascistelli, che salutavano gli arabi con "Heil Hitler", poi andavano a far la corte alle ragazze israeliane e giocavano a pallone con i ragazzi. Perché loro sì che erano occidentali, mentre con gli arabi c'era quell'enorme differenza culturale che solo l'intelligenza può colmare... e questa non è un pregio diffuso tra i fascistelli!
    Io sono di sinistra, ma solo su una cosa non sono d'accordo con le altre persone che si sono espresse prima di me (a parte l'agente dello Shin-Beth Baluba): la Palestina non è uno stato democratico, e non lo sarà ancora per molto tempo.
    La democrazia è una creatura delicata, non si può imporla, matura (o no) in modo indipendente. Sicuramente, condizioni disperate come quelle di Gaza oggi non sono il suo terreno ideale. D'altro canto, anche la strombazzata democrazia israeliana, che produce fasciosionisti come Shlomo, non è che sia perfetta...

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  26. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  27. Esiste una mitologia sionista che afferma, ad esempio, che la terra palestinese fu comperata a suon di bigliettoni, quindi gli arabi che cazzo vogliono? Poi, che la colpa, qualunque cosa succeda, è degli arabi.
    Pochi sanno che la Palestina, prima dell'emigrazione sionista, non era affato una terra desolata e povera ma era ai primi posti per esportazione di frutta ed altri prodotti della terra.

    La Palestina fu conquistata a suon di bombe (anche gli inglesi ebbero la loro dose con il terrorismo della banda Stern e l'attentato al King David Hotel che fece 91 morti) e a suon di massacri di villaggi palestinesi. Un nome solo: Deir Yassin.
    I terroristi dell'Irgun e della Banda Stern divennero premier israeliani, come Begin, ad esempio. E' curioso che ora diano dei terroristi agli altri.

    Anch'io ho parenti ebrei "de sinistra" ma quando si parla di palestinesi salta fuori il demone razzista per il quale "gli arabi ragionano solo con il bastone".
    Per rispondere a Lorenzo: è ingiusto mettere nello stesso calderone sionisti ed ebrei. Sono i sionisti che fanno credere che tutti gli ebrei sono dalla loro parte, ma non è vero.
    A Baluba:
    si, forse nei primi anni cinquanta in Israele si praticò il socialismo ma credo sia acqua passata. Mi pare che ai nostri giorni Israele sia ben ferma sulle posizioni dell'estrema destra più reazionaria.

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  28. ur_ca09:15

    @ lameduck: "Pochi sanno che la Palestina, prima dell'emigrazione sionista, non era affato una terra desolata e povera ma era ai primi posti per esportazione di frutta ed altri prodotti della terra."

    Dove l'hai letta questa barzelletta? Forse ti confondi con la Rhodesia che da Svizzera d'Africa colonizzata dagli europei (italiani compresi) è ora 4° mondo da sfamare in perenne guerra tra popoli autoctoni

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  29. Baluba10:06

    @ Roberto
    Una parola sola: studia.
    Studia la risoluzione ONU del 1948 e tutto il resto. Studia anche la differenza tra furto e conquista di guerra.
    "Non devono?"
    Non devono no. Se tu vuoi fare la guerra combatti contro i soldati (o i miliziani). Non commettere atti violenti che hanno come UNICO bersaglio civili innocenti (talvolta per giunta arabi anche loro). Altrimenti, anche se avessi ragione, così facendo diventi semplicemente un infame.
    Ti prego leggere l'articolo citato di Repubblica per capire la logica dei fatti di Gaza, che non risponde certo a una volontà di "sterminio".
    @ Lame
    Che le terre palestinesi furono comprate non è mitologia ma verità verificabile. Ciò che non fu comprato fu poi assegnato dal piano di spartizione dell'ONU.
    Pregasi meditare sul perchè gli israeliani siano passati nel giro di qualche decennio dalla migliore realizzazione del socialismo a posizioni politiche che - mi spiace Roberto - tutto il mondo definisce di "destra". Sarà mica che tre guerre causate dall'aggressione dei paesi arabi, centinaia di attentati infami (cfr. sopra) contro civili inermi situati in autobus o nelle proprie case c'entrino qualcosa, con questo generale "spostamento a destra"? Si tratta di demone razzista o dell'indignazione di chi ha cercato di costruire qualcosa di buono e se lo vede distruggere, con motivazioni discutibili che risalgono ai tempi del Saladino? Meditate, cari amici, meditate...

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  30. Baluba10:15

    Un'ultima domanda, a certe menti illuminate che si dilettano a scrivere certe bubbole. Gaza è una delle aree più densamente popolate del mondo. Se veramente Israele volesse sterminare i palestinesi o uccidere più civili innocenti possibile, non pensate che per provocare 30mila morti sarebbero state sufficienti giusto un paio di bombe? Un lavoro di pochi minuti e il risultato è raggiunto, senza tutto 'sto bailamme e i costi connessi perdipiù... Viene mica il dubbio che le cose siano meno semplici di quello che pensate?

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  31. @ Baluba
    ciò che tu descrivi, i poveri israeliani sempre aggrediti ecc. è il classico "chiagni e fotti" che francamente ha rotto i coglioni. Sono decenni che gli americani li mantengono come dei dispendiosi figli delinquenti dotandoli di ogni giocattolo più moderno. Fanno i ricchi con il culo degli americani. Se arriva veramente la crisi e gli americani chiudono il rubinetto saranno volatili per diabetici anche per la grande democrazia israeliana.

    Sul tuo secondo demenziale commento: piacerebbe a molti uno sterminio totale dei palestinesi, è una fantasia erotica molto comune. Non hai detto nulla di originale.

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  32. Baluba12:49

    @ Lame
    Che gli israeliani siano aggrediti da decenni avrà rotto i coglioni, benissimo, ma è la verità storica dei fatti. Credo giovi ripeterlo adesso a chi ha poca dimestichezza coi libri di storia.
    Vero che Israele riceve molti soldi dall'estero, ma è vero pure che i palestinesi fanno altrettanto. Dopo aver ricevuto i soldi delle tangenti di Craxi adesso li ricevono da modelli di democrazia coe l'Iran, assieme ad armi eccetera. Ma di tutto ciò non viene usato per migliorare le condizioni di vita del proprio popolo, ma per portare avanti una battaglia di cancellazione di Israele dalle carte geografiche che, per come la vedo io, è più utile ai fini di certi paesi arabi - non necessariamente confinanti - che per gli interessi del popolo palestinese.
    I soldi spesi dai dirigenti di Hamas e Fatah per guerre e terrorismo non hanno reso il popolo palestinese più sicuro, alla resa dei fatti. In maniera che a me ricorda quanto ha fatto Bush con la guerra in Iraq, che non ha certo aumentato la sicurezza degli USA, ma qui sono un po' malizioso...

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  33. @ Baluba
    senti amico, il fatto di "cancellare Israele dalla faccia della terra" è una bella trovata che finora ha permesso ad Israele di riscuotere prestiti miliardari a fondo perduto. Israele è una potenza nucleare. Se fosse anche solo sfiorata da un'arma atomica o similare non aspetterebbe il terzo secondo prima di annichilire mezzo mondo circostante (noi compresi forse, se fosse necessario). Quindi, è evidente che non esiste un'ipotesi del genere.
    Se vuoi farmi ridere e paragonare il gettito di fondi che arrivano ad Israele dagli USA con gli aiuti ai palestinesi dal resto del mondo, fai pure, anche se trovo più divertente leggere Lupo Alberto.
    Riguardo ai libri di storia hai proprio toppato se ti riferivi a me perchè ho ho dedicato nove mesi della mia vita ad una tesi su Olocausto e dintorni.

    RispondiElimina
  34. Baluba15:48

    @Lame
    Non volevo paragonare i rispettivi gettiti, semplicemente ricordare il cattivo uso fatto dai dirigenti palestinesi dei - comunque cospicui - fondi provenienti dall'estero.
    Parlando dei libri di storia non mi riferivo a te, ma a certi commenti da Sagra del Luogo Comune...
    Ti devo correggere però su una cosa: l'ipotesi di usare un'arma nucleare in Cisgordania non esiste proprio, potrà essere un deterrente contro l'Egitto, la Siria, forse anche contro la Giordania, ma contro i palestinesi no, se hai presente i confini di Israele e della Palestina (ex piano ONU) dovresti saperlo. Nessuna deterrenza nucleare può funzionare ed è destino che un giorno uno stato di Israele e uno di Palestina vivano uno accanto all'altro, indissolubilmente abbracciati (geograficamente parlando).
    Il problema è che per Hamas il futuro è costituito da un solo Stato, arabo e privo di ebrei al suo interno. Questo viene detto nei loro comizi, alla tv e persino nei libri di scuola per i bambini.

    A proposito, Lame, nell'unirmi con te all'esecrazione verso il TG1 (io non vedo la tv e ho antica repulsione per il TG1, dato che sono dell'epoca del TG "nazionale", quello delle veline vere), ho però notato una cosa. Nei tuoi articoli con il tag "Palestina" ho trovato lo sdegno verso la violenza contro i civili, verso il doppiopesismo, ho letto dell'importanza della parola, ecc. Benissimo. Ma non pensi anche tu che sarebbe il caso di ricordare a certi lettori di blog che cosa sta avvenendo nel mondo palestinese? Della violenza come unico mezzo per raggiungere gli obiettivi? Del lavaggio del cervello via libri di scuola o via tv (che in confronto Emilio Fede sembra giornalismo anglosassone)? Parlo ad es. dei cartoni animati con protagonisti simpatici animaletti che si fanno esplodere per uccidere civili israeliani? dei neonati vestiti da shahid? Dell'orrore nel vedere come si vuole far crescere una generazione di giovani palestinesi che consideri come scopo della vita solo quello di farsi esplodere per uccidere massaie dirette a far la spesa?
    Nessuno sdegno per queste cose? Solo verso il TG1?

    RispondiElimina
  35. Baluba15:56

    Ultimissima precisazione: il proposito di "cancellare Israele dalla faccia della terra" non è una "bella trovata", ma un fatto evidente a chi:
    - abbia letto stampa e libri made by Hamas (in cui ad es. nelle carte geografiche Israele non c'è proprio)
    - abbia sentito quanto pronunciato da dirigenti di Hamas, presidente di Iran (oggi), esponenti a piacere del mondo arabo (ieri)
    - abbia assistito a ben tre guerre di invasione (tentata) nei confronti di Israele, ad opera dei soliti tre: Egitto, Siria e Giordania, col plauso incondizionato dei palestinesi tutti; per chi fosse deboluccio in storia ricordo che trattasi di guerre condotte con l'intento di distruggere Israele senza neanche sentire il bisogno di mandare un Colin Powell a raccontare balle all'ONU, anzi: senza proprio spiegare alcunchè all'ONU, le cui risoluzioni sono sempre state usate come carta da culo da parte dei tre stati menzionati (e alla fine, anche da Israele, ma da buon ultima)...

    RispondiElimina
  36. ur_ca00:57

    @ chiara di notte
    (Il demente sei tu, ur_ca, ma non lo puoi capire in quanto sei, appunto, un demente.)

    chiara di notte? ma dai, confusa anche di giorno!

    poverina

    RispondiElimina
  37. ur_ca01:00

    lame dice:
    ...ho dedicato nove mesi della mia vita ad una tesi su Olocausto e dintorni.

    Dimentichi di dire che hai anche letto... quanti? 130 libri?

    RispondiElimina
  38. ur_ca ha detto...
    chiara di notte? ma dai, confusa anche di giorno!

    poverina


    Tutto qui?
    Bah, ti credevo piu' tosto. Che delusione. :-(

    RispondiElimina
  39. ur_ca16:18

    Chaiara annebbiata dice: (ur_ca)Tutto qui?
    Bah, ti credevo piu' tosto. Che delusione. :-(

    Che dirti. ti qualifichi da sola nei tuoi volgari deliri. c'è ben poco da aggiungere da parte di chi come me non è avvezzo agli insulti

    poverina

    RispondiElimina
  40. ur_ca16:37

    @ baluba

    ammiro la tua costanza. con questi banzai-nippon di sinistra raccolti in questi patetici blog ho cercato di dialogare spiegando spesso ragioni simili a quelle che esponi. Niente da fare. Non la capiscono.
    Sono fascio-comunisti che predicano disinformazione spesso in buona fede, purtroppo. Si credono veri opinion maker che interpretano egregiamente il ruolo di intellettuali frattocchiani.
    Hanno il complesso dei primi della classe di pasoliniana memoria. E interpretano egregiamente il ruolo dello (s)fascista…”.

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