sabato 17 gennaio 2009

Il suono del dolore



La versione che hanno pubblicato alcuni giornali online italiani (due a caso, il Corriere della Sera e ilGiornale) non rende l'idea dell'atroce, quasi insostenibile drammaticità di questo video.
Come al solito, i fatti possono essere raccontati in maniera iperrealistica e rispettando l'unità di tempo e di luogo, lasciando la parola e l'urlo ai protagonisti ed alle loro percezioni ed emozioni, come qui, oppure se ne può fare un riassuntino, uguale a tutte le altre tragedie già viste e riviste, con il commentuccio didattico che non dice assolutamente niente. Magari togliendo anche la parte più importante del video: la voce del pianto di quest'uomo. Come suonare il Rach 3 su una tastiera finta, con il clac-clac-clac delle dita sui tasti muti.
Guardate entrambe le versioni del filmato e poi ditemi se è la stessa notizia che ha riportato il Los Angeles Times.

Abul Aish è un medico palestinese che lavora in un ospedale israeliano come ginecologo, aiutando i bimbi a nascere. Grazie proprio a questa vicinanza con la società israeliana, va e viene da Zimmo Gaza, dove vive, all'ospedale di Tel Hashomer, vicino a Tel Aviv.
Sua moglie è morta di cancro lasciandolo solo con otto figli. Collabora con una rete televisiva israeliana, la 10, per la quale racconta questa guerra, questi bombardamenti. A Shlomi, il giornalista che si vede nel video, aveva confidato più volte le sue paure per l'incolumità dei figli.

Venerdì sera, mentre stanno per intervistare Tzipi Livni, alla "10" ricevono la disperata telefonata di Abul. Un tank ha colpito la sua casa, tre delle sue figlie sono morte.
Per tre minuti, in diretta, va in onda, senza tagli e pubblicità, il suono più atroce che possa uscire dalla gola di un uomo: il pianto per i figli morti. L'abisso del dolore.
Shlomi è impietrito, cerca di farsi dire esattamente dove si trova Abul, per mandargli un ambulanza ma lui dice che non serve, le ragazze sono morte, riesce solo ad invocare disperatamente Allah. Ad un certo punto Schlomi dice: "Non posso riattaccare questa telefonata, vado via dallo studio, non posso riattaccare."

Questo pianto, questa disperazione, ci sconvolgono (almeno coloro tra noi che riescono a rimanere umani), ma che effetto avranno su quelli che un brutto giorno si siedono ad un tavolo per decidere di mandare i loro soldati (loro no, non si sporcherebbero mai le mani di sangue) a tirare una cannonata su una casa con della gente dentro?
E' vero, la disumanità, come dice Cloro, si diffonde peggio del virus Ebola, nonostante l'overloading di informazioni. Ci stanno allenando a disumanizzarci disumanizzando l'avversario.
Però ho visto Shlomi e la sua collega addolorati e, direi, incapaci di trovare una spiegazione a ciò che stava accadendo.
Anche questa reazione andava sottolineata, nel riportare la notizia per i lettori ruminanti italiani. E bisognava dire che i telespettatori israeliani sono rimasti sconvolti da questo filmato quando il pianto di Abul ha risuonato come una sirena d'allarme nelle loro case.
Altrimenti si può pensare che i popoli siano uguali ai sociopatici figli di puttana senza rimorso, senza emozioni e senza cuore, che li governano.


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35 commenti:

  1. fantastici i nostri giornali.
    Sintesi creativa.

    Ma cerchiamo di essere positivi, evidentemente in israele e negli stati uniti ci sono giornalisti validi.

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  2. Panty01:17

    Informazione Italiana:
    Il Suono del Silenzio.
    L'Editto Bulgaro continua ad aleggiare.

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  3. Panty01:18

    CAZZO!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  4. Ciao Lameduck.
    La telefonata è straziante.
    Ti comunico che ho in blog 6 motivi 6 per cui i poteri forti (Confundustria,Banche,pdl,Lega,Pd,ecc.)in Italia vogliono far fuori Annozero e Santoro; Israele e Palestina non c'entrano un fico secco.
    A quelle storie lì da Medioriente ci teniamo solo noi.
    Restiamo umani,ciao.

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  5. Micael Valeri07:46

    E del regista che ha deciso di mettere "on air" la telefonata? Che ne vogliamo dire? Usare il dolore di un padre per fare propaganda anti-sionista e' giustificabile?
    Poi che il governo israeliano sia assimilabile a una manica di stronzi fascisti e' un altro discorso. Dico solo che i santi non stanno tutti da una parte...

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  6. @ Mr Braun
    forse ci sono solo giornalisti.

    @ Panty
    Anch'io avevo pensato a Simon & Garfunkel...

    @ Segni di Tempesta
    interessante.

    @ micael valeri
    propaganda antisionista??! No, mi stai dicendo che un principio politico è più importante del dolore di un uomo?
    Ha ragione Avraham Burg a dire che il sionismo è malato.
    Malato come le teste rasate del Portico d'Ottavia. Vestiti come i loro antichi massacratori, che tristezza.

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  7. Lame,se vuoi farci un pezzo anche tu col tuo stile,meglio così,sei più famosa.Magari ci aggiungi un bel "Prossimo target;Report?".
    Hai più audience,ed è giusto che la battaglia dei media la usiamo al massimo possibile,già loro sono straforti con le tv...qui è proprio una questione di annullamneto delle nicchie di libertà extra-sistema.
    Fra un pò staremo nelle riserve indiane...ciao.

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  8. Scusa Segni di Tempesta ma io non credo affatto che a quelle faccende lì del Medio Oriente ci teniamo solo noi. Se fosse così la lobby sionista italiana non sarebbe così forte e non si preoccuperebbe di addomesticare l'informazione.
    L'Italia non è un mondo a se stante, ma fa parte di questo pianeta oppresso da gravissimi problemi e che sembra avviato verso un futuro assai nebuloso.

    Detto questo anche le motivazioni per una possibile censura di Annozero che hai elencato nel tuo post sono senz'altro valide.
    Diciamo che Santoro ha il difetto di essere un giornalista con la schiena dritta che si eleva nettamente rispetto al gregge belante che costituisce la sua categoria e per questo al potere dà fastidio.
    Ciao.

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  9. Davanti a certe immegini e suoni, io non riesco a dire nulla di sensato e di umano...
    Trascrivo solo una poesia di mia figlia Irene di 10 anni, quando ha visto certe immagini di bambini a Gaza in TV...
    Saluti
    Luciano Bubbola
    p.s.- forse sono OT come la guerra stessa...

    LE ONDE

    Le onde dell’agitato mare
    mi fanno pensare
    all’amicizia nel mondo
    fino al cuore più profondo.
    Ma la guerra può sempre iniziare
    E tutto, ora, cambiare.
    (Irene)

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  10. @Roberto
    Beh,loro conteranno il 10% nella questione,ma i cecchini erano appostati da tempo,ed aspettavano solo un passo falso che desse loro l'opportunità d'intervenire.
    Poteva anche essere su un altro argomento,ma doveva pagare,perchè Annozero ha toccato troppi interessi,specie quelli economici,ed è la colpa più grave,ciao.

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  11. Anonimo11:26

    posso solo promettere di non dimenticare
    primlug

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  12. Riguardo a questo post ormai non c'è più nulla da commentare. Siamo di fronte ad una delle più feroci operazioni di colonialismo di cui si sia macchiato l'occidente.
    Siamo tutti responsabili. L'Italia offre i suoi porti al trasporto di munizioni con le quali gli USA riforniscono Israele.
    Parte di questi innocenti è come se li avessimo ammazzati noi.
    Orribile!!

    RispondiElimina
  13. Panty12:21

    Il pensiero non va solo al titolo:

    E nella luce nuda vidi
    migliaia di persone, o forse più
    persone che parlavano senza emettere suoni
    persone che ascoltavano senza udire
    persone che scrivevano canzoni che le voci non avrebbero mai cantato
    e nessuno osava, disturbare il suono del silenzio

    "Pazzi" io dissi, "voi non sapete
    che il silenzio cresce come un cancro
    ascoltate le mie parole che io posso insegnarvi,
    aggrappatevi alle mie braccia che io posso raggiungervi"
    Ma le mie parole caddero come gocce di pioggia,
    e riecheggiarono, nei pozzi del silenzio

    e la gente si inchinava e pregava
    al Dio neon che avevano creato.
    e l'insegna lampeggiò il suo avvertimento,
    tra le parole che stava formando.
    e l'insegna disse "le parole dei profeti
    sono scritte sui muri delle metropolitane
    e sui muri delle case popolari."
    E sussurrò nel suono del silenzio

    (Simon & Garfunkel,40 anni fa)

    RispondiElimina
  14. Ieri ero a Roma e ho partecipato alla manifesazione per Gaza.
    Per concludere degnamente la giornata sono andato a vedere "Valzer con Bashir".
    Tornato a casa ho letto il tuo post e visto i video.
    Non ce l'ho fatta a commentare, e in fin dei conti non lo sto facendo nemmeno adesso.
    Ma siamo umani?
    Io mi sento impotente.

    RispondiElimina
  15. Il nocciolo è proprio lì, siamo di fronte ad una delle operazioni di stampo colonialista che è solo una delle ultime nella storia dell'umanità. Io confido che finisca come molte altre.
    Intanto vi segnalo:
    http://www.fondazionecipriani.it/Palestina/occupazione_territori.htm
    dove viene fatta una cronologia degli avvenimenti dal 68 in poi
    http://www.palestineremembered.com/Acre/Famous-Zionist-
    Dove (in inglese) troverete alcune frasi celebri che danno un idea di come i sionisti hanno da sempre visto il problema palestinese
    http://archiviostorico.corriere.it/1998/agosto/10/megafono_del_dolore_sul_Golan_co_0_9808108806.shtml
    Un articolo del corriere della sera che nel 1998 ricostruisce il modo sporco in cui si creano le condizioni di un'aggressione (in questo caso è la guerra contro la Siria nel 68) passando da vittime
    Ed infine chiudiamo con alcune frasi celebri che freemind mi ha inviato, mica cazzi sulle fonti
    «Dobbiamo espellere arabi e prendere i loro posti» –(David Ben Gurion, 1937, «Ben Gurion and the Palestine Arabs» Shabtai Teveth, Oxford University Press, 1985).

    «Non esiste qualcosa come un popolo palestinese. Non è che siamo venuti, li abbiamo buttati fuori e abbiamo preso il loro paese. Essi non esistevano» (Golda Meir,dichiarazione al The Sunday Times, 15 giugno 1969).

    «Come possiamo restituire I territor occupati? Non c’è nessuno a cui restituirli» ( Golda Meir, marzo, 1969).

    «...Uscimmo fuori, e Ben Gurion ci accompagnò sulla porta. Allon ripetè la sua domanda: cosa si deve fare con la popolazione palestinese? Ben Gurion scosse la mano con un gesto che diceva: cacciarli fuori». (Yitzhak Rabin,è un passo censurato delle memorie di Rabin, rivelato dal New York Times, 23 ottobrer 1979)

    «Saranno create, nel corso dei 10 o 20 anni prossimi, condizioni tali da attrarre la naturale e volontaria emigrazione dei rifugiati da Gaza e dalla Cisgiordania verso la Giordania. Per ottenere questo dobbiamo accordarci con re Hussein e non con Yasser Arafat». (Yitzhak Rabin, citato dn David Shipler sul New York Times, 04/04/1983)
    (Nota personale: ecco una delle motivazioni strategiche ante litteram che spiega (a mio parere) , oltre alla ultima incidentale occasione di depredazione dei giacimenti di gas, il vero antico motivo di questa ultima mattanza. Nient'altro che un progetto genocida e di conquista. Punto e basta. Chi ciurla nel manico è correo e palesemente in malafede)

    «I palestinesi sono bestie con due zampe» (Menachem Begin,primo ministro di Israele 1977-83, davanti alla Knesset, citato da Amnon Kapeliouk, "Begin and the Beasts", New Statesman, June 25, 1982.)

    «I palestinesi saranno schiacciati come cavallette... le teste spaccate contro le rocce e i muri» ( Yitzhak Shamir, primo ministro in carica, in un discorso ai «coloni» ebraici, New York Times 1 aprile, 1988).

    Questo affinché non si dimentichi, pur sull'onda delle emozioni, che la questione e l'ingiustizia ha una data nel 1948, come dice il buon Mandela

    RispondiElimina
  16. Adetrax12:42

    E' inutile, lo fanno apposta, vogliono radicalizzare il conflitto, vogliono portarlo agli estremi, da ambo le parti, servendosi dei civili come semplici pedine con il loro ritorno mediatico.

    Si, è uno schifo, temevo fortemente che le cose prendessero questa piega.

    Purtroppo quello che ho scritto settimane fa diventa sempre più vero, per cui non aggiungo altre scontate considerazioni sulle parti in causa, su chi prende simili decisioni e su chi le esegue fin troppo prontamente.

    Anzi una l'aggiungo: negli ultimi 100 anni il rapporto fra civili e soldati morti nei conflitti si è completamente invertito; ora abbiamo soldati che si allenano sparando con i simulatori dei videgiochi e per loro i termini "causa ed effetto reale" sono quasi slegati ormai; l'unica cosa importante è fare punti, anche nel modo più sporco possibile.

    Non riesco a scacciare l'idea che ad alto livello siano tutti d'accordo (inclusi i nostri politici) e francamente mi stanno ricominciando a girare forte i cosiddetti (la qual cosa è un pessimo segnale generale).

    In un mondo normale, simili attacchi (come quello sulla scuola) avrebbero avuto ripercussioni immediate, invece qui siamo all'apice dello scollamento fra persone normali e governanti che a questo punto andrebbero severamente puniti con gli strumenti democratici che a loro fanno più male.

    Che fa l'ONU ?

    Piagnucola e basta come sempre, fra un po' diranno che non può fare di più perchè non ha un suo esercito, e si capisce ci manca solo quello adesso per completare la frittata !

    Avete notato anche l'ampio spazio dato sia su Internet che in TV al sonoro degli spari del boss camorrista di turno ?

    100 spari a ora di cena davanti ai bambini.

    Il fine ultimo di queste strategie mediatiche non mi piace.

    Dopo la casta dei politici ora avremo la casta militarizzata che li protegge come nell'antichità.

    RispondiElimina
  17. caposkaw13:02

    però, però!
    state veramente migliorando.
    siete GLI UNICI UMANI...
    tra un po' proclamerete che siete gli UNICI A AVERE IL DIRITTO DI VIVERE...
    aldolfino, adolfino, ecco i tuoi figli!

    RispondiElimina
  18. Intervengo anche se non ti riferisci a me, ma le tue parole fanno talmente schifo eche e' impossibile tacere.

    VALE A DIRE UN ASPETTO RIPUGNANTE (ALTRIMENTI TI SARESTI MOSTRATA NELL’AVATAR)

    Chissa' il tuo aspetto... neanche ce l'hai un avatar.
    Oppure il NULLA e' proprio l'avatar giusto per te.

    UNA PAROLA DI CONDANNA NEI CONFRONTI DI HAMAS E DEI SUOI DELIRANTI MILITANTI CRIMINALI IMPOTENTI, PERLOMENO CON-CAUSA (QUANDO NON UNICA CAUSA) DI QUESTA IMMANE TRAGEDIA UMANA NE TU, NE I TUOI INANI E BELANTI LETTORI NON SAPRETE MAI SPENDERLA.

    Cio' non e' vero. Ma e' cosi' semplice mentire da dietro una tastiera puzzolente.
    Perche' scommetto, e sono sicura di vincere, che la tua e' davvero puzzolente.

    PS: Se metto un avatar di mia cugina, che e' una strafiga, e' ok per te?

    RispondiElimina
  19. Micael V.15:30

    @Lameduck

    No, dico che quella telefonata non andava messa in onda. E non per censura, ma proprio per rispetto verso il dolore di un padre.
    Saro' io bacato ma qualsiasi cosa vada in tv mi da' l'impressione di essere mercificata e "venduta". Almeno le lacrime di un padre per le sue figlie le avrei salvate da questa trattamento.
    E' il mio personale sentire...

    RispondiElimina
  20. @ Michael V.
    Il problema è che Abul telefonava quasi ogni sera alla rete televisiva israeliana perchè era una specie di corrispondente dalla parte palestinese. Venerdì sera ha telefonato per dire che l'avevano appena bombardato. CHIEDEVA AIUTO, t'è capì? Tu gli avresti chiuso la comunicazione in faccia per non turbare l'inizio di shabbat? Invece Shlomi Edel ha fatto la cosa giusta e le telefonate che sono giunte alla televisione da parte di cittadini israeliani indignati sono la testimonianza che non si può sempre voltare la testa dall'altra parte. Oppure nascondersi dietro l'ipocrisia del "rispetto del dolore del padre" perchè il suo pianto turba noi, non altri.

    RispondiElimina
  21. ur_ca ha detto...
    TU SEI SCEMA. E CON TE NON PARLO


    Invece, chi dice che qualcuno ha un aspetto ripugnante perche' non ha messo la sua foto in avatar, e' intelligente.

    RispondiElimina
  22. @ ur_ca
    sei una persona misera e meschina, lo dico senza paura di passare per maleducata.
    Non perchè mi offendi, non me ne frega una ceppa, ma perchè ti permetti di offendere Klara che è un'ospite di questo blog. Scrivi pure le tue maiuscole e le tue sbroccate da frustrato. Ti assicuro che se trovo il modo di bannare i commentatori su Blogger, ti banno.

    RispondiElimina
  23. @ Klara
    Klarita, lascia perdere, non dargli soddisfazione. Studia da comico berlusconiano.

    RispondiElimina
  24. @ Lameduck
    un modesto consiglio: non 'bannare' e/o non replicare ai provocatori maleducati... si qualificano da soli con i loro interventi molto 'disturbati' (modello Sgarbi)... si deve anche sopportare la diversità e la pochezza intellettiva di pochi (per fortuna!).
    Saluti
    Luciano Bubbola

    RispondiElimina
  25. Anonimo22:31

    Lame,pensaci bene,anche quello di Luciano61' è un discorso importante.
    Se decidessi di andare nell'inferno della censura,ecco la via;
    -Pagina del blog
    -Personalizza
    -Impostazioni
    -Commenti>moderazione commenti,spunta "sempre">vai in fondo alla pagina e fai "salva impostazioni".
    -Torna sul blog,vai nei commenti e sotto ognuno c'è un cestino;è l'icona del siluramento.
    -Per rifarti parzialmente la verginità(parzialmente perchè resterà per sempre la scritta "commento eliminato") fai tutto l'ambaradan di prima tornando a spuntare "Mai" nella casella "moderazione commenti",
    Ciao.

    Sir Pent

    RispondiElimina
  26. @ Luciano
    Che se la prendano con me non me ne frega niente, si qualificano da soli. Insultano le donne nascondendosi dietro uno schermo di computer perchè sono dei poveretti che, invece di parlare di cose importanti come la guerra, dovrebbero limitarsi a parlare di Kakà e Mourinho.
    Però se cominciano ad insultare gli altri ospiti di questo blog devo intervenire.
    Non è censura. Se in un bar entra un ubraico che inizia a molestare i clienti lo si allontana.

    @ Sir pent
    la procedura la conosco.

    @ Ur_ca
    te lo dico per l'ultima volta. Io scrivo quello che mi pare. Parlo di Hamas se mi pare oppure delle foto della passera di Madonna.
    Non sopporto il paternalismo. Mi dà sui nervi. Ti hanno bannato già dappertutto. Uno che definisce feccia chi non la pensa come lui e insulta in casa d'altri non sa stare al mondo.

    RispondiElimina
  27. ur_ca23:54

    Lameduck ha detto...
    ...dovrebbero limitarsi a parlare di Kakà e Mourinho.

    ...se cominciano ad insultare gli altri ospiti devo intervenire.
    ...Se in un bar entra un ubraico ...lo si allontana.

    @ Sir pent
    la procedura la conosco.

    @ Ur_ca
    ...Ti hanno bannato già dappertutto. Uno che ...insulta in casa d'altri non sa stare al mondo.

    1) Odio, anzi mi è indifferente il calcio che invece impera nel popolo dei sinistrato.

    2)Insulto chi mi insulta. Banni me che ti critico e non loro che ti leccano. Il blog è aperto e te ne rendo merito. O sono ospite sgradito. Allora dillo

    3) non hai bisogno di suggerimenti seppur di baronetti ...azz sir!

    4) te l'ho già detto. Te lo ripeto. Conosco solo il tuo blog (grazie al quale ho conosciuto questo squallido mondo cui ora appartengo quasi per forza maggiore)
    e non sono mai stato bannato. Mi sono sempre cancellato da solo. Tant'è che posso rientrare qunado voglio

    Atsalùt tèsta bùsa

    RispondiElimina
  28. E' un periodo di nevrosi collettiva dell'umanità.
    C'è forse bisogno di una terza guerra mondiale ?

    RispondiElimina
  29. Lameduck ha detto...
    Klarita, lascia perdere, non dargli soddisfazione. Studia da comico berlusconiano.


    Riesco a resistere a tutto, fuorche' alle stronzate... diceva Oscar Wilde.
    Ehm... no, non non era Oscar Wilde. :D

    RispondiElimina
  30. beh io non so dire altro se non che l'ho visto. e l'ho ripostato nel mio blog.

    RispondiElimina
  31. Ritorno su questo post, per lasciare un ulteriore commento.

    Mi pare che il comportamento del giornalista della tivù israeliana sia corretto e composto.

    Così come è davvero ben fatto l'articolo della rivista americana.

    Invece quello che mi rattrista è vedere come i siti dei giornali italiani applichino i metodi dei tempi limitati anche a internet.
    Come se fosse la tivù. Poco, in fretta e male.

    Ovviamente il video è decisamente doloroso.

    RispondiElimina
  32. @ MrBraun
    nella versione "italiana" compare anche un'invettiva del medico contro Olmert che nell'originale non viene riportata.
    Ancora più obiettivo è il servizio che ha realizzato, sul fatto, Al Jazeera. Incredibile, vero?

    RispondiElimina
  33. in effetti avrei dovuto segnalarti prima che ti stavo praticamente rubando il post, ma vedo che hai già fatto tutto da sola
    già che ci sono ti linko, sei uno dei blog che leggo più spesso e con cui ho più condivisione di vedute
    ciao buona giornata
    luca

    RispondiElimina
  34. @ lucanellarete
    nessun furto, ti ringrazio anzi di aver ripreso l'argomento. Ciao, contraccambierò il link.

    RispondiElimina

SI PREGA DI NON LASCIARE COMMENTI ANONIMI MA DI FIRMARSI (anche con un nome di fantasia).


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