venerdì 16 gennaio 2009

Israele deve difendersi (va bene questo titolo?)

Lo confesso, noi psicologi siamo bastardi, come quel Zimbardo che mise su l'esperimento del carcere, dimostrando che, nella parte del secondino, ognuno di noi ha, nei meandri dell'inconscio, un Abu Ghraib da ricreare.
Ci piace creare situazioni per testare le reazioni della gente. Soprattutto in circostanze emotive forti, coinvolgenti.
L'esperimento è pienamente riuscito.

Il titolo dell'ultimo post era volutamente provocatorio. Anzi disturbante. Se vi può consolare disturba anche me, però andava utilizzato come esca.
Avrei potuto usare anche la parola chutzpah, forse più appropriata ma non l'avrebbero capita che in pochi.
Pensavo ai coloni nei territori occupati, che portano si l'emblema religioso però assieme al mitra, anzi anche il mitra per loro è un emblema religioso e le due cose si confondono. E allora parliamone. Dov'è lo scandalo?
Cos'è, per caso gli emblemi religiosi, le croci, le mezzelune, le croci di david non sono mai state utilizzare come armi contundenti e letali? Ma stiamo scherzando? Non sono le religioni causa di conflitti? Gott mit uns può essere tradotto in ogni lingua e religione.
Oppure è lo stesso ragionamento che si fa per le bandiere? Bruciare una bandiera è come bruciare un intero popolo?

Nell'ultimo post raccontavo cose orribili, corredandole con la foto di cinque piccole vittime avvolte nei sudari; ho fornito, a chi avesse avuto la forza di guardarle, il link alle immagini delle gambe maciullate dalle armi DIME e ho raccontato dello stronzo che vuole bombardare Gaza con le atomiche. Uno che non è un Borghezio qualsiasi ma un ex ministro del governo israeliano.
Ho perfino parlato di tette, di capezzoli, per vedere di far salire l'adrenalina almeno nei maschi, ma niente. Lo scandalo è rimasto il titolo. Non i bambini morti, non i crimini, non la guerra ma un titolo.
Il primo commento che ho ricevuto è stato significativo. Diceva, più o meno, mi piace il tuo blog però ultimamente, parlando di Gaza, stai diventandomi antisemita. Il che vuol dire che svicolare dal pensiero dominante, di cui il titolo rassicurante e politically correct di questo post è un perfetto esempio, non è permesso perchè è ansiogeno.

Un mio commentatore ha scritto, nel post maledetto: "Ahi, ahi, ahi, la sindrome dell'Annunziata. Vede i bimbi morti, si turba ma non dovrebbe perchè sono piccoli wannabe terrorists, quindi piccole bestiole senza importanza. Allora si incazza con Santoro perchè le ha provocato turbamento e se ne va, così non si turba più. Questi sono i turbodemocratici.
Vedo che anche nel tuo blog le Annunziate, con i paletti o senza, si turbano e si incazzano. Ma tu continua così, che gli intellettuali ebrei scrivono anche di peggio su Israele. Quelli che sono rimasti umani, è ovvio".

Condivido. L'Annunziata ha sbroccato esattamente un minuto secondo dopo che è stata nominata la Shoah. Prima la discussione era rimasta talmente pacata che stava risultando quasi noiosa.
E' stato un riflesso pavloviano. Deve essersi detta, dopo essere andata internamente in Defcon 2, oddìo, qui si nomina la Shoah, devo smarcarmi. E ha sbroccato. Poi, per la serie "identifichiamoci con gli aggressori", se n'è andata, esattamente come fece Berlusconi con lei.

Quello che trovo vergognoso, come al solito, è l'attacco a Santoro e ad una trasmissione che dichiaratamente portava a conoscenza dello spettatore italiano, inscimunito dal Serenase somministrato ogni sera dal telegiornale monocolore israeliano, il punto di vista dei palestinesi. Che sarà mai, una dose di Santoro alla settimana tra due flebo di Pagliara al giorno prima e dopo i pasti.
Una trasmissione schierata ma senza dimenticare, per la verità, anche le voci israeliane. Soprattutto quella di una persona come Manuela Dviri che ha saputo, dalla tragedia personale della perdita di un figlio, trovare la forza di battersi per la pace dialogando con "il nemico".
Mi è piaciuto meno l'ultimo ragazzo che ha parlato, quello che ha detto che, certo, "dispiace per i bambini che sono mancati". E' mancato all'affetto dei suoi cari, come si dice.
No, amico in kippah, che ti adorni di un nobile simbolo religioso che non andrebbe offeso in un volgarissimo blog, sono morti ammazzati, ammazzati da una classe dirigente criminale che è responsabile anche della sofferenza dello stesso popolo israeliano, costretto a vivere in uno stato di paranoia indotta. Noi non dobbiamo permetterci di paragonare questi 1100 morti alla Shoah però anche tu la nomini un po' troppo alla leggera.

Israele, intesa come entità nazionale collettiva, si sta comportando come si comporterebbe una persona profondamente disturbata. E' come una donna che è stata violentata, traumatizzata. Ogni uomo che vede vorrebbe farlo sparire, annientarlo, ucciderlo. La sua non è aggressività, è aggressione, ovvero la reazione dell'essere che si sente in pericolo di vita e reagisce colpendo alla gola. Non si potrà mai fare la pace con un paese traumatizzato, che i crimini che commette è convinto di doverli compiere per autodifesa. Se stermino tutti gli uomini del mondo nessuno più potrà violentarmi. E dopo che avro sterminato gli uomini mi accorgerò che anche le donne mi guardano male.

E' colpa della Shoah, certo ma anche di una classe politica che in sessant'anni ha sfruttato ignobilmente il ricordo del trauma, mantenendolo vivo per poter portare avanti un progetto coloniale su base razziale. Non lo dico io, lo dice un politico israeliano, Avraham Burg, che ha scritto un libro che si intitola nientepopodimeno che: "L'Olocausto è finito, dobbiamo risorgere dalle sue ceneri".
Per Burg, Israele è una società malata, «un ghetto di bellicoso colonialismo» «paranoico» e «schizofrenico» in conseguenza dell'Olocausto. Egli parla dell'«assoluto monopolio e il predominio della Shoah su ogni aspetto delle nostre vite». Come Norman Finkelstein, anche Burg parla dell'«industria dell'Olocausto» e, spingendosi un passo oltre, dell'«epidemia della Shoah».
Nel libro di Tom Segev "Il settimo milione" è spiegato come la Shoah sia diventata l'arma più potente in mano al sionisti per difendere il loro fallimentare progetto coloniale. Perchè un paese costretto a difendersi da sessant'anni è un fallimento. La Shoah come arma e tabu assieme. La nuova Arca dell'Alleanza dai poteri tremendi.Uri AvneryImage via Wikipedia

Uri Avnery, ha inviato un appello ad Obama indicandogli la via per giungere alla pace in Medio Oriente. Il suo messaggio è veramente troppo utopistico per poter essere accolto, visti i personaggi in ballo dall'una e dall'altra parte, ma è bello che qualcuno possa ancora coltivare progetti di pace in quella parte di mondo.

Gli ostacoli alla pace sono le classi dirigenti. Compresa quella israeliana, che non è formata da dei terribili ed infallibili ma da persone che dovranno prima o poi fare un atto di umiltà.

Norman Finkelstein
ha detto di recente:
"Ogni anno, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite vota una risoluzione intitolata "Sistemazione pacifica della questione Palestinese", ed ogni anno il risultato della votazione è sempre lo stesso: il mondo intero da un lato e dall’altro Israele, Stati Uniti, alcune isole del Pacifico Meridionale ed Australia. L’anno scNorman Finkelstein giving a talk at Suffolk Un...Image via Wikipediaorso la votazione fu di 164 voti a favore della risoluzione e 7 contro. Ogni anno dal 1989 (nel 1989, il risultato della votazione fu di 150 a 3) da un lato c’è il mondo intero e dall’altro gli Stati Uniti, Israele e lo Stato-isola della Dominica.
[...] Credo sia abbastanza chiaro quello che deve succedere. In primo luogo, Stati Uniti ed Israele devono unirsi al resto della Comunità Internazionale, devono rispettare il Diritto Internazionale. Non credo si debba sottovalutare quest’ultimo punto, è una questione molto importante. Se Israele non rispetta il Diritto Internazionale, la si deve rendere responsabile delle sue azioni, esattamente come qualsiasi altro stato del mondo.
[...]
Obama deve essere sincero con il popolo americano. Deve essere onesto in relazione a qual’è il principale ostacolo per risolvere il conflitto. Non è il negazionismo; è l’attitudine di Israele, spalleggiata dal governo degli Stati Uniti, a non rispettare il Diritto Internazionale, a non rispettare l'opinione della comunità internazionale.
E la principale sfida per tutti noi, statunitensi, è vedere attraverso le bugie.

Voci che è meglio non si ascoltino in prima serata. Meglio i Fini che parlano di livelli di indecenza, i Veltroni che si adombrano, le Annunziate che se ne vanno, gli ambasciatori israeliani che si impicciano di libertà di parola in casa d'altri e i Petruccioli che fanno si si con la testa.
La pelle si accappona un po' a tutti in questi giorni, e non solo per le immagini della guerra e per i titoli canaglia.

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77 commenti:

  1. ma qual era il titolo incriminato?

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  2. Sergio00:18

    Non sono uso a scrivere commenti su quello che leggo online, probabilmente per pigrizia. Ieri e oggi faccio eccezione e mi permetto di fare osservazioni sul tema in quanto conosco bene e dal vivo la Palestina. Conosco le loro sofferenze, i nostri sforzi con i campi dilavoro, l'inutilità dell'odio e delle semplificazioni.
    Come notato ieri da altri, è sciocco il tuo scandalizzarsi per il mio scandalo, perché da una persona che legge un blog come il tuo ci si aspetta che abbia una quota di intelligenza e di sensibilità minima da evitarsi di sntirsi fare la ramanzina: "non vi siete scandalizzati per le foto".
    Mi è piaciuta soprattutto un'osservazione al post di ieri che parlava della critica come forma di rispetto nei tuoi confonti; tu l'hai interpretata come forma di non risptto nei confronti dei bambini.
    Stai praticando anche oggi una dozzinale divisione tra i buoni e intelligenti che si commuovono per i bambini e i cattivi e stupidi che, imbevuti dalla propaganda, pensano solo al titolo. Senza sapere che il primo cattivo e stupido della lista è così imbevuto dalla propaganda da non avere neppure la tv in casa.
    Non capisco come fai poi a presentare il titolo di ieri come esca disturbante e poi cercare di difenderlo; è forse una marcia indietro riuscita male?
    Per concludere, non credo che tu sia antisemita. Penso solo che ti stai appiattendo su tesi che non saranno il pensiero dominante che immagino sia presente in televisione, ma che sembra essere quello che domina la blogosfera. E lo dico per te, perché mi sei sempre sembrata una donna capace di volare alto e di aprirsi i suoi spazi di pensiero autonomo.

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  3. Noi non dobbiamo permetterci di paragonare questi 1100 morti alla Shoah

    Tutte le Shoah iniziano con dei morti. Non si uccidono milioni di persone tutte insieme. Ci vuole tempo. Prima 100, poi 200, 300, 1100 e cosi' via.

    Ma piu' che Shoah, cio' che sta avvenendo mi fa venire in mente la parola "rappresaglia".
    Sant'Anna di Stazzema, Marzabotto, Fosse Ardeatine, solo per citarne alcune avvenute in Italia. Stragi che non erano certo Shoah, anche se collegate dall'odio e dalla furia cieca di soldati che avevano perso ogni segno d'umanita'. I morti civili sono stati un po' meno di quelli di Gaza, pero' ancora vengono commemorate.
    Gli uccisi sono vittime, i soldati che hanno ucciso sono i carnefici.

    Non si puo' far finta di niente, e il dirlo non mi deve necessariamente etichettare come pro-hamas. Essere pro e contro non ha senso se alla base non si stabilisce una regola: che l'unica cosa che dovremmo tutti rifiutare sono le morti dei civili indiscriminate, da una parte e dall'altra, fatte al solo scopo di rappresaglia, per vendetta, per "farla pagare alla fazione avversa".
    Almeno dovremmo essere concordi su questo, fra esseri umani.
    E chi su questo inizia a fare dei distinguo, significa che ormai di umano non ha piu' niente.

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  4. E perché mai, per quale misterioso motivo, i simboli religiosi sono più importanti di quelli laici: una bandiera nazionale la si può bruciare, o ci si può pulire il culo, a seconda dei punti di vista, mentre i gadget religiosi nemmeno si possono nominare, o solo nominare in modo ultra politicamente corretto, facendo attenzione a tutto e tutti, ad ogni infinita implicazione, sennò provocano sgomento.
    Provocano sgomento nei laici (i religiosi s’incazzano), mentre i laici dovrebbero provare sgomento nel vedere croci ed altri gadget infilati da tutte le parti, in tutti gli edifici, e constatare invece che é impossibile scrivere “Dio non esiste” su un paio di autobus.
    In realtà la religione é un’opinione, un modo di vivere, come essere juventini o vegetariani, niente di più. Va rispettata, si, ma perché vanno rispettati gli uomini e le donne che praticano una religione, non la religione in sé, in quanto é una credenza, e le credenze, se nessuno le segue, non sono niente. Tutti gli esseri soprannaturali della terra, i vari dio variamente noti, se nessuno li seguisse, se nessuno ci credesse, non esisterebbero, non sarebbero niente.
    Le religioni, i credenti e i simboli religiosi, devono e possono essere criticati quando si pensa meritino di esserlo, in tutte le forme, in perfetta libertà, come si fa con tutte le altre idee, gli altri uomini e gli altri simboli.
    Io rispetto i vegetariani, ma devo avere il diritto di dire, senza essere tacciato di chissà quale oscuro crimine, che fagiolini e melanzane mi fanno schifo, ma proprio schifo. Vediamo un po' di fare un esperimento: voglio bruciare la bandiera italiana perché i politici italiani sono tutti delle merde.
    Sgomentato qualcuno?

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  5. sergio dice: "E lo dico per te, perché mi sei sempre sembrata una donna capace di volare alto e di aprirsi i suoi spazi di pensiero autonomo."

    "aprirsi i suoi spazi!??? ma come parli :)

    questo è quello che dalle mie parti si chiama allisciatina. in genere è usata per lusingare una persona quando vuoi dirle che se la penserà in un altro modo, magari come te, allora si che è taaaanto intelligente.

    ergo, se invece continua a pensare quello che ha teste' affermato, per coerenza e per tutta un'altra serie di buoni motivi, che se una ha scritto una cosa non è che non c'ha pensato prima un po' di volte, che poi di palestina ringraziando dio allah marx e paperino ne sentiamo parlare dalla nascita, di tempo ne abbiamo avuto per farci una opinione... dicevo, se continua a pensare quello che ha già detto allora è una che non vale assai...

    sempre dalle mie parti quando i masculiddi volevano farti un pezzettino di culo, stricarti il panno nei luoghi sbagliati, che prima ti adulavano e poi se non ci stavi ti dicevano "mi hai deluso" "mi aspettavo qualcosa di più da te" "ti pensavo diversa".

    il suco è lo stesso.

    siamo veramente allo stesso livello di conversazione.

    non ho letto tutti i commenti dell'altro post ma ho letto il post e letto quest'altro. davvero non capisco qual'e' il punto.

    la sproporzione? il fatto che ci si schieri? che ci si schiera da una parte che viene descritta come sbagliata?

    hai visto mai qualcuno che quando dici che berlusconi è un individuo un po' così applaude e dice con somma gioia che è una delizia il fatto che ci sia libertà di opinione??? naaaaa. bisogna pensarla allo stesso modo. tutti quanti. e se ci sono i morti a provare che questa storia di israele è un po' un massacro e che non ci sono scuse, di riedizione aggiornata, riveduta e corretta della shoah si tratta, non basta. snocciolata a lungo termine certo. che qui pare che il problema stia nelle cifre e nel periodo. vogliamo fare il conto di quanti palestinesi sono stati uccisi, cacciati, trucidati, ammazzati, negli ultimi settanta anni? tutti quanti valgono una shoah? no?

    ah ecco, allora si spiega qual'e' il punto. bisogna pareggiare il conto. ma sai che c'e', sergio, che se la stanno prendendo con la gente sbagliata e soprattutto stanno ammantando di nobili motivi una guerra di merda che serve a rubare altro territorio e il totale controllo delle risorse, senza nessun moscerino che si metta più tra israele e la conquista dell'universo.

    dopodichè davvero basta con questa modalità intimidatoria di gestire le discussioni.

    le bandiere. il kippah. la sciallina di mia nonna. tutte le trovate pur di spostare le discussioni dalla questione vera. il sangue dei morti, i corpi fatti a pezzi dei bambini.

    vuoi una discussione politically correct?

    prova a interessarti di piante da salotto e nuovi marchingegni della telefonia. sono sicura che anche lì ci sono simbolismi dogmatici che non consentono nessuna discussione laica. ma almeno, d'impatto, sono cose che non fanno vittime...

    dove c'e' sangue e morte il politically correct è la vera offesa. tutto il resto è veramente noia!

    ps: ciao lameduck, grazie di quello che scrivi e scusa lo sfogo ma quando leggo 'ste cose io sbrocco. :*

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  6. Joseph07:09

    Tutto giusto Lame. Solo mi ricordi un po' Riccardo Gavioso, che quando decide di parlare sul serio della questione Israele-Palestina sente il bisogno, per rendere più "accettabili" le sue giuste opinioni, di attribuirle a personalità ebraiche non sioniste (per es. Avnery). Ecco la grande vittoria dei sionisti: 6 decenni di terrorismo culturale hanno messo tutti nell'angolo. Solo ad altri ebrei è consentito criticare o condannare Israele, gli altri zitti. Soprattutto se si tratta di chi ha qualche velleità letteraria, come te o Gavioso. Che speranze avreste di veder pubblicare i vostri scritti, senza "l'imprimatur" ebraico? Prova a scorrere con lo sguardo la vetrina di una qualsiasi libreria, e sappimi dire. Con affetto da Joseph (orrore, non sono ebreo!)

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  7. Anonimo08:46

    vaffanc.....

    Lame hai detto tutto, come va detto e si deve dire. Non sposterei una virgola se non per la mia opinione di Santoro, ma le mie ragioni personali, per conoscenze dietro le quinte, non le metto in piazza.
    Una analisi così completa e lucida del conflitto difficilmente l'ho letta. L'unico che ha il coraggio di scrivere e parlare senza avere paura è Giulietto Chiesa.
    Si turbano, si incazzano, problemi loro. Aprano gli occhi. Se la verità è scomoda bisogna comunque farne i conti. Sublimarla diventa una patologia.
    Apri le coscienze, è giunto il momento che tutti si guardino dentro e che facciano i conti con le loro responsabilità. Italiani ed europei compresi, perchè immensamente colpevole è la loro immobilità. Se dobbiamo lavarci la coscienza di un crimine coprendone un altro io non ci sto.
    Primlug

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  8. caposkaw09:21

    ....
    piccola crepa nel tuo ragionamento...
    Israele si comporta come una donna violentata che vuole uccidere tutti gli uomini...cioè in preda a una violenza irrazionale e immotivata.
    ok, prendiamolo per buono.
    Come mai allora da decenni non attacca la giordania, l'egitto e la siria?
    come mai durante l'operazione piombo fuso non sono stati attaccati gli altri territori palestinesi?
    questa non mi sembra violenza irrazzionale e immotivata.

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  9. Anonimo10:00

    Vorrei veder la tua illuminata reazione ed i tuoi commenti ad una pioggia costante di missili sul tuo territorio, de resto mi sembra implicito che in una situazione di conflitto armato ci siano da tutte e due le parti perdite. Non è ammissibile anteporre donne e bambini in zone di fuoco. In questo caso si vuole esercitare una pressione mediatica scorretta, altra considerazione la vita umana ha lo stesso valore da tutte e due le parti e quindi va rispettata e salvaguardata. Pensa un attimo ha chi ha cominciato il balletto e non ha rispettato le regole.

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  10. stra-ca-ta-quoto il commento di Fika sicula. E a Caposkaw vorrei dire che la tregua l'han rotta gli israeliani il 4 novembre. Giusto perchè certuni fanno finta di non saperlo, ma di fronte ad un'incivile e disumana mattanza come questa, non ci sono scuse.
    cloro

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  11. Anonimo10:13

    effettivamente gli attori si comportano come chi sia affetto da disturbi. Il punto è che, per continuare con il parallelo tu ci insegni che difficilmente ne usciranno da soli...Dovrebbero essere altri (la comunità internazionale..) a prendersi la responsabilità di uscire da questo cul de sac. Parlassimo anche dell'omissione di soccorso di chi potrebbe far qualcosa? Ma Santoro quando alla fine ha attaccato Veltroni e il PSE naturalmente era impazzito pure lui. Naturalmente.
    paolo

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  12. @ Salazar: voglio bruciare la bandiera italiana perché i politici italiani sono tutti delle merde.
    Sgomentato qualcuno?


    Nessuno!

    Prova pero' adesso a dire la stessa cosa della bandiera del Milan. :D

    Comunque, tornando ai simboli ed ai copricapi... non ti pare che per portare quello li' (che non nomino se no la gente si inquieta), una persona deve avere la testa con la "forma" giusta? :-)

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  13. Lame,siamo d'accordo con lo spirito del post,ciao.

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  14. Sergio10:56

    Cara fikasicula,
    l'atteggiamento intimidatorio è solo il tuo. Sono io che divento il demonio solo perché contesto alcune cose di questo blog. Poi si può far capire (in modo civile) che chi ti contesta un titolo come me è un po' stupido e tanto traviato dalla televisione (come fa Lameduck) o (in modo incivile) che se non hai la mia stessa opinione è meglio che te ne vai altrove a parlare di piante da salotto e telefonini.
    Infatti ogni volta che vado in Palestina per i campi di lavoro parlo di piante da salotto e telefonini. Intanto tu nel tuo salotto probabilmente fai la Erinni parlando di Palestina.
    Attribuirmi poi la "volontà di pareggiare i conti" è qualcosa di squallido, orrendo e vomitevole.
    Non voglio una discussione politically correct, voglio una discussione rispettosa nei confronti di tutti, dentro e fuori questo blog. Ci si può anche dire di essere in forte contrasto, ma mantenendo la volontà di rispettare tutti. Solo così si fanno passi avanti.
    E non l'ho visto in discussioni da blog, ma sul campo, in Palestina.

    p.s.: non mi piace che vengano messi in campo i simboli religiosi non per rispetto delle religioni (sono ateo), ma perché sono simboli fortemente identificativi dell'intimità delle persone e di una caratteristica che, come ogni buon laico, vorrei rimanesse nel campo privato. Non possiamo essere d'accordo nel mischiare religione e politica quando ci va bene e essere in disaccordo quanto non ci va bene.

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  15. Parto da una considerazione: dire che quello che si manifesta sui nostri blog sia il pensiero dominante fa ridere.
    La realtà è un'altra, purtroppo.
    Il pensiero dominante è quello che applaudiva Santoro quando, con un suo giornalista, ha fatto vedere come qui a Torino in una moschea improvvisata si distribuissero volantini pro Osama.
    Quella roba fu applaudita come un'operazione di "denuncia" illuminata per uno di "sinistra". Anche se la storia, in realtà fu ridimensionata. E di molto.
    Adesso che ha fatto intravedere un frammento di un massacri deliberato è ritornato nell'alveo dei cattivi giornalisti. Non male per chi ha la pretesa di giudicare gli altri.

    Ora, quando si entra nel merito di questa questione ci si adombra se si mette sullo stesso piano Shoa e massacro dei palestinesi. Perché? Per una questione di numeri? Verrebbe da dire, dategli tempo.
    Il punto è che dietro quella tragedia si costruisce e si è costruito un salvacondotto per come l'ideologia sionista ha accampato prima un diritto inesistente(esplicitato già nel 1890) e su questo ha costruito uno stato che ha tolto case e terra ad un popolo e si è stabilito lì al posto suo.

    Adesso ammazzano bambini, donne, e vecchi. I vigili diventano terroristi e come tali vengono considerati nel novero delle vittime.
    Gli dà fastidio che noi si batta su questo punto. Sul punto che un intera comunità si è trasformata in carcerieri di un altro popolo.
    E' come per uno stalinista difendere, a prescindere, ed in funzione dei risultati economici di un periodo l'azione di deportazione di Stalin e soci.

    Israele non vuole la pace. Perché quella pace significherebbe porsi il problema di centinaia di migliaia di palestinesi espulsi dalla loro terra.Significherebbe smantellare le colonie, porsi il problema delle risorse idriche per se e per chi vive attorno. Fino a quando i soldi e le armi delle lobby che li sostengono (compresi i neo ed ex fascisti )gli daranno risorse per continuare la guerra non ci sarà speranza. Il genocidio continuerà.
    Però non possono credere che noi si stia qui accondiscendenti e con il cappello in mano in virtù della Shoa e della giornata della memoria.
    Perché di giornate della memoria ne abbiamo da celebrare tante altre, come ha detto un ragazzo Africano a Bifo nella sua scuola e durante una lezione.

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  16. Anonimo11:16

    Ma smettila di scrivere cazzate, povera demente frustrata. Vai a lavorare se ce la fai. Altrimenti siediti a cavalcioni della sedia e scoreggia con quel culo di merda che ti ritrovi. psicologa tu? povera complessata. se l'ometto non ti scopa più (e ce credo bene!) comprati un vibratore e facci la maionese. Manco quello te ce vuole.

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  17. caposkaw11:22

    un'altra cosa.
    io mi firmo sempre.

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  18. @ anonimo carotone: i 2000 morti israeliani dovuti ai mortaletti di hamas

    In quanti anni?

    Comunque con questo ritmo (50 al giorno) per raggiungere i 2000 ai tuoi amichetti bastera' un'altra settimanina. Non temere.

    Che, il bastone e carota (non per l'uso che solitamente ne fai) fanno ti hanno addomesticato vecchia gallina vero?

    Perche' non lo chiedi a tua madre?
    D'altronde, con le carote, vengono fuori figli come te.

    RispondiElimina
  19. Anonimo11:58

    Leggo al tuo articolo commenti interessanti, ricchi di spunti e argomentazioni, anche culinarie, conditi con maionese e parole dolci.
    Che sia l'effetto Basaglia?
    Bisogna modificare la legge e garantire a tutti i farmaci giusti.
    Prim

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  20. "dire che quello che si manifesta sui nostri blog sia il pensiero dominante fa ridere."
    Che sia l'opinione dominante nella "sinistra" italiana non fa ridere, perché è vero. Guardati intorno e dimmi che cosa vedi: io vedo un gruppo di narcisi che fanno a chi strilla di più una "indignazione" a buon mercato - cioè la "sinistra" italiana, appunto.
    Solo una cosa non è vera, e fa appunto ridere: che ci sia un "pensiero". Quello, evidentemente, non c'è.

    "Ora, quando si entra nel merito di questa questione ci si adombra se si mette sullo stesso piano Shoa e massacro dei palestinesi. Perché? Per una questione di numeri?"

    Anche quello (il dato numerico d'altronde è schiacciante: dal 2000 ad oggi sono morti circa 5000 palestinesi e un po' più di 1000 israeliani, e pare davvero difficile parlare di "olocausto" o "genocidio" per una cosa del genere, anche perché allora cosa sarebbero il Rwanda o la Cambogia?) ma non solo.

    "Verrebbe da dire, dategli tempo."
    Siamo quindi nel campo delle profezie, giusto? Oggi un genocidio non c'è, a questi ritmi (50 morti al giorno) per farne uno ci vorrebbero almeno vent'anni (mentre anche gli imbecilli sanno che gli israeliani non possono permettersi un'operazione del genere a tempo indeterminato), e allora che ne parli a fare?
    Il bello è poi che si accusano gli ebrei e gli israeliani di tirare sempre in ballo la Shoah...

    "l'ideologia sionista ha accampato prima un diritto inesistente(esplicitato già nel 1890) e su questo ha costruito uno stato che ha tolto case e terra ad un popolo e si è stabilito lì al posto suo."
    Adesso siamo arrivati anche alla fantastoria? L'unico fondamento di legittimità per uno stato palestinese è quella stessa risoluzione ONU che ha sancito anche lo stato di Israele: punto. Israele e Palestina stanno e cadono insieme, se non è legittima l'una non è legittima nemmeno l'altra. Prima del 48 non esisteva alcuno stato palestinese e nulla del genere è mai esistito nella storia (mentre, se è per questo, è esistito uno stato di israele). Quella terra non era di un popolo che è stato scacciato da un invasore alieno: era di due popoli, uno dei quali (quello ebraico) stava lì da tempo immemorabile.
    Se oggi si è arrivati alla tragica situazione che vediamo, è perché dal 48 ad oggi gli errori (molti) e le ragioni (poche) sono stati equamente spartiti fra le due parti, israeliani e palestinesi. Dire che la ragione sta solo da una parte (i) è falso, (ii) non serve a nulla, in particolare a capire, (iii) delegittima irrimediabilmente agli occhi degli israeliani ogni iniziativa di pace. Prova a dire agli israeliani che loro non possono sparare, mentre i palestinesi hanno diritto di farlo, e vedi cosa (giustamente) ti rispondono. Che minchia di "pace" pensi di ottenere partendo da basi del genere?

    "Però non possono credere che noi si stia qui accondiscendenti e con il cappello in mano in virtù della Shoa e della giornata della memoria."
    E allora piglia il cappello, mettitelo in testa e vai a Gaza a sparare. Se davvero credi che le cose stiano come dici, a che pro parlare su un blog? Chi speri di convincere? Vai a sparare piuttosto. Magari sarà strano vedere un "comunista" che si arruola fra i fascisti di Hamas, ma non sarebbe il primo miracolo del genere a cui si assiste.
    In bocca al lupo...

    RispondiElimina
  21. Lame: vedo davvero che la discussione sta continuando in un modo fantastico. c'e' persino un anonimo che sarebbe persino preoccupato per la tua vita sessuale, cara lame :)

    sono commossa per quanto siano premurosi i tuoi lettori :D

    sergio: ti dico questa e poi chiudo perchè c'e' la manifestazione e non ho tempo da perdere.

    sbandierare la tua attività in palestina (quando ci sei stato? dove? a fare che? vissuto tempi di guerra? visto morti e feriti? visto i corpi spappolati?)non serve a rafforzare la tua credibilità.

    prima provi a togliere punti al tuo interlocutore e ora tenti di acquisirne. ti intimidisce questo mio modo di parlarti? cazzi tuoi. su questo tema non ci sono delicatezze che contano. mentre tu sei lì preoccupato di ferire la sensibilità "privata" dei vivi a me viene il vomito mentre penso alla fine orrenda che hanno fatto i bambini, le donne, gli uomini morti a Gaza.

    Ti senti ferito da questo? come ti ho detto, ci sono sempre le piante da salotto. altrimenti smetti di fare il moralizzatore da tastiera delle discussioni e scendi in piazza come ti pare, con il kippah, la tonaca, le mutande rosa, il tanga, la kefiah o - te la ripropongo - la sciallina di mia nonna. ma muovi il culo e fai qualcosa. il tuo ditino accusatore sugli errorucci e le indelicatezze altrui davvero puoi dirigerlo altrove.

    ancora ferito?
    ferito ma non scosso evidentemente perchè se ancora sei lì fermo e non si riesce a scuoterti significa che sei davvero senza speranza.

    vuoi una discussione rispettosa per tutti? allora comincia a ricordare a tutti i luoghi religiosi che i simbolismi sono orribili legittimazioni di culture che ci privano di diritti tutti i giorni. se sei ateo questo lo sai. io te lo dico da atea e donna, che è un pelino più complesso se permetti.

    il rispetto per tutti implica anche il rispetto per chi è laico e non ha una opinione identica alla tua sul rispetto dei simboli religiosi. potrò pure mettere il crocifisso a testa in giù o dire che il kippah o il copricranio papale sono la stessa cosa?
    se parlando di crociate rappresentassi un abito da prete coperto di sangue diresti che è una bestemmia?

    insomma il punto è che i simboli che tu chiami identificativi dei singoli sono imposti in ogni discussione e qui le uniche persone che non vengono rispettate sono quelle laiche che di questi simbolismi possono perfettamente fare a meno.
    quando questi simbolismi saranno veramente una cosa privata allora non ne converseremo sul piano politico ma fino ad allora (vedi i confronti di questi giorni tra giovani che vengono con la berretta alle interviste), fino a che la religione è qualcosa che segna una appartenenza e viene esibita a rappresentazione del diritto di uccidere altri esseri umani allora no, non è un fatto privato.
    facciamo che torni tale e avrai ragione tu.

    ciao

    ps: ciao cloro :)* e ri-ciao Lameduck .*

    RispondiElimina
  22. Baluba12:30

    Mi vedo costretto a fornire un paio di integrazioni, al solito.
    Lucia Annunaziata se ne è andata perchè Santoro, infastidito, le ha detto: “Stai acquisendo dei meriti nei confronti di qualcuno?”
    Le interpretazioni dell'azione di Israele a Gaza sono come sempre fantasiose. Fondate, ma fantasiose. Invito nuovamente a leggere l'articolo di Sandro Viola (è un fiero antisionista, lo potete leggere, mica succede niente, come devo dirvelo?) per capire la posta in gioco. Non per giustificare. Solo per capire:
    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/01/07/la-posta-in-gioco.html

    RispondiElimina
  23. @ Fikasicula: ancora ferito?
    ferito ma non scosso evidentemente perchè se ancora sei lì fermo e non si riesce a scuoterti significa che sei davvero senza speranza.


    Ma che ci discuti a fare?
    'Sta gente dovresti conoscerla. Certo che e' ferma li', senza speranza. Sono sfigati cronici, collegati 23 ore al giorno che si divertono trollare e sparare stronzate nei blog in cui non esiste una moderazione dei commenti, che' dove questa esiste vengono presi a sbattuti fuori a calci nel culo). Quando non trollano si fanno le pippe su youporn o chattando con qualche "donna" che al 99% e' un uomo sfigato come loro. Sono anni che non si guardano in uno specchio e si lavano pure poco, che' tanto per apparire fighi in internet non serve neppure farsi la barba. e per la cultura c'e' Wikipedia ed il copia-incolla.
    Sono quasi tutti cosi'. Fidati. Non vale la pena perderci tempo per ragionarci seriamente.

    PS: scusate avrei una domanda: un'atea, una che paragona dio, allah o budda, zeus o odino al grande cocomero, puo' dire che con un certo simbolo o indumento sacro si pulisce il culo? Oppure offende la sensibilita' delle brave personcine alle quali, invece, non fa nessun senso assistere ad una strage di bambini?

    RispondiElimina
  24. Ciao Lameduck,
    ti ringrazio del link perchè rendere più pubblico il pensiero di Avnery secondo me è importante: per quanto utopistico possa essere il suo messaggio, la domanda di fondo è:

    vogliamo la pace o no ?!

    La mia fiducia in Obama è probabilmente dettata dall'ingenuità, ma se non cambia nulla neanche nel 2009, allora non so proprio...

    RispondiElimina
  25. Anonimo13:13

    2.000 morti i missilotti kassam???Ma quando mai???

    Su Wikipedia c'è scritto 10 morti in nove anni su 8.600 lanci!!!

    http://it.wikipedia.org/wiki/Qassam

    Mr.Precision

    RispondiElimina
  26. C'e' poco da discutere sui simboli: ha definito la questione fika sicula e non ho nient'altro da aggiungere.

    quello che dice Luca S, invece, che a lui la visione filopalestinese è il fanatismo preminente dei blogger desinistra rispondo:
    Per me si possono pensare 5684758696857362839 soluzioni del problema, compresa, l'ho detto sul mio blog che piuttosto che li ammazzino così e avvelenino il territorio in cui vivono li mandassero via. A 'sto punto mi sembrerebbe il "male minore".

    Ma cazzo ce ne fosse uno UNO di voi filosionisti da tastiera che scrivesse: dopo 1000 uccisi e 5000 feriti e mutilati, cominciamo a parlare di imporre a Israele la cessazione immediata dei bombardamenti.
    Questo eccidio non trova nessuna giustificazione nè religiosa, nè come strafexpedition, nè per "far vivere" lo Stato di Israele.

    Ecco, forse posso apparire, come Lameduck, un pelo "di parte". Ma qui le chiacchiere stanno a zero. Per me chi non si esprime per il cessate il fuoco immediato sta dalla parte dei nazifascisti.

    x caposkaw: vabbe, sei troppo imbecille. Come non detto
    cloro

    RispondiElimina
  27. simonpietro13:29

    e questi si definiscono popolo ...... eletto da DIO!
    e se non lo fossero cosa sarebbero capaci di fare?

    RispondiElimina
  28. Ma cazzo ce ne fosse uno UNO di voi filosionisti da tastiera che scrivesse: dopo 1000 uccisi e 5000 feriti e mutilati, cominciamo a parlare di imporre a Israele la cessazione immediata dei bombardamenti.

    Ma non lo possono dire. Altrimenti non sarebbero sociopatici.
    Piu' sangue scorre. per loro, meglio e'. L'importante e' non pronunciare parole di indumenti tipo "mutande sacre" oppure accennare a bruciare bandierine.
    Te capi'? Nazisti che passano sopra persino alle bombe al fosforo bianco che brucia ben altro e che oggi si ritrovano ad indignarsi per dei drappi che prendono fuoco.
    Dimmi tu se non ci sono i presupposti per uno studio approfondito di un comportamento patoligico.

    RispondiElimina
  29. x Kiara: secondo me è che con tutti questi discorsi, l'umanità e la capacità empatica se n'è andata a farsi benedire. Un popolo di gelidi parolai che ha perso la capacità di indignarsi anche di fronte alla macelleria evidente.
    Tanto non riguarda loro.

    RispondiElimina
  30. @ Cloro: Come ho scritto in qualche commento a qualcuno di questi psicotici, il governo istraeliano, con questa azione indiscriminata, in cui non ha rispettato i minimi fondamenti delle convenzioni di Ginevra, ha di fatto aperto il Vaso di Pandora. Se le cose non verranno presto riportate ad un livello di accettabilita' etica (per quanto nella guerra possa esistere un'etica), il futuro sara' tenebroso ed anche i baby soldiers del Rwanda non faranno piu' alcuno scandalo. Perche' se si uccidono cosi' barbaramente i bambini anche loro, di contraccambio, hanno il diritto di diventare delle belve umane.
    E questi rambi da tastiera, che fanno tanto i masculi solo perche' dietro una connessione nessuno puo' sputare loro addosso come si meriterebbero, generazione prodotto di questa nuova era internettiana, dove ormai la distanza fra le persone ha raggiunto livelli siderali, il significato di "empatia" non lo possono conoscere. A meno che non vadano a leggerlo su Wikipedia.
    Nonostante le informazioni girino piu' in fretta di qualche decennio fa, anche l'ignoranza e la disumanita' si diffondono piu' velocemente di prima.

    RispondiElimina
  31. Nonostante le informazioni girino piu' in fretta di qualche decennio fa, anche l'ignoranza e la disumanita' si diffondono piu' velocemente di prima.

    stravero eh...

    RispondiElimina
  32. scappo alla manifestazione! Volevo solo dire a Lameduck che è la migliore, e lo dimostrano anche le bugie e in generale il livello infantile (da fase anale) di chi le si oppone.
    Contro gli ebrei (o qualche altro popolo o gruppo di persone purchessia) non sarò mai, ma contro Israele sempre!

    RispondiElimina
  33. @ Lameduck:
    Volevo solo avvisarti che la discussione è tracimata sul nostro blog: http://noirpink.blogspot.com/2009/01/o-con-me-o-ti-elimino-la-guerra-tra-la.html
    Dal momento che nei commenti si è fatto riferimento a questo blog, mi sembra corretto fartelo sapere.

    RispondiElimina
  34. Anonimo14:29

    @ anonimo ha detto
    2.000 morti i missilotti kassam???Ma quando mai???

    provocano e vogliono la guerra e non sanno nemmeno sparare. sanno solo farsi scudo dei bambini da mettere sul piatto delle malefatte israeliane. neanche un bunker di protezione in 10 anni di guerra provocata. ah sì, un bunker c'è, ed è ben cistruito a prova di atomica. è quello dove hamas e i suoi fedeli stanno rintanati giorno e notte. che schifo di gente. ma ancor più schifosi sono coloro che postano e commentano in loro favore. fascisti rossi che ora si vergognano perfino della parola comunista con cui hanno deturpato il mondo

    culosano

    RispondiElimina
  35. In riferimento a molti dei commenti, non credo che l'isterismo e l'insulto siano i mezzi migliori per manifestare la propria vicinanza al dolore dei palestinesi (o degli israeliani).

    I morti e i vivi di Gaza hanno bisogno di ragionamenti seri e di iniziative serie (manifestazioni comprese), non di urla indemoniate che servono solo a farci sentire l'anima in pace ("Hai visto come sono incazzato, eh, hai visto? Eh sì, perché io ai bambini morti ci tengo davvero! E urlo più di te perché almeno dimostro che ci tengo più di te!").

    Ultima cosa: trovo stupido e offensivo quando mi si dà dell'antisemita perché definisco criminale la guerra che sta portando avanti Israele; trovo altrettanto stupido e offensivo che si dica a qualcuno (con cui, tra l'altro, non condivido del tutto i contenuti) "vuoi pareggiare i conti con la Shoah" o "vattene altrove a parlare di piante da salotto" solo perché non è allineato al 100% alle proprie idee o al proprio linguaggio.

    RispondiElimina
  36. Anonimo14:37

    @ Cloroalclero ha detto...
    "Per me chi non si esprime per il cessate il fuoco immediato sta dalla parte dei nazifascisti."

    idiota e mentecatto, dov'eri quando i palestinesi per 10 anni hanno provocato e ucciso con il proposito statutario di distruggere israele dalla faccia della terra? allora non predicavi il cessate il fuoco di hamas. finchè i razzi cadevano su israele ti andava bene o non te ne fregava niente?
    La reazione degli ebrei (non israeliani, ora sono ebrei... ma che bravi)è spropositata? Bene ora cesseranno il fuoco. staremo a vedere se hamas farà il buono. dici di no dinche non si ritirano gli ebrei? ah vorresti dunque che i vincitori di una guerra voluta dal nemico si ritirassero. ma tu dove vivi? credi forse che la gente sia scema? ti credi l'unico furbo assieme ai descamisados che postano idiozie come queste? fgate pena nazifascisti rossi!

    culosano

    RispondiElimina
  37. x culosano: secondo me mica ce l'hai tanto sano il culo eh...
    ops, volevo dire il cervello...

    RispondiElimina
  38. dov'eri quando i palestinesi per 10 anni hanno provocato e ucciso con il proposito statutario di distruggere israele dalla faccia della terra?

    Dici che l'azione eroica israeliana di questi giorni e' conseguenza di questa nefandezza palestinese?

    Essi'... allora in tal caso hai ragione.

    Solo non capisco perche' bombardare strutture dell'ONU? Scuole, ospedali, uffici dei media. Forse potresti spiegarcelo.
    Dici che fossero tutti pieni zeppi di terroristi imbottiti di c4 pronti ad invadere i supermarket di Tel Aviv?
    Essi' allora, anche in questo caso hanno fatto bene.
    Certo che 'sti bimbi palestinesi di 3 anni, di cui si fanno scudo i guerriglieri di hamas, FUNZIONANO! Dovrebbe adottarli anche l'IDF al posto dei giubbotti antiproiettile. Tu che dici, culosano?

    RispondiElimina
  39. Anonimo14:50

    @ Cloroalclero ha detto...

    mi stavo chiedendo chi sarà il primo deficiente che commento il mio nick-esca. hai abbocato proprio tu, comunistello microcefalico

    culosano

    RispondiElimina
  40. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  41. Cloroalclero ha detto...

    x culosano: secondo me mica ce l'hai tanto sano il culo eh...
    ops, volevo dire il cervello...


    Ma no... e' uno dei soliti di cui parla Lameduck. La moglie o la mammina lo bastonano tutto il giorno e lui, per sfogare la sua frustrazione, sbraita al PC. Devi compatirlo.
    Ogni tanto lo si puo' considerare, tanto per fare un'opera di bene nei confronti di chi vive una condizione infelice. Ma senza esagerare. :-)

    RispondiElimina
  42. Anonimo14:57

    @ chiara che ora impara

    Essi'... allora in tal caso ho ragione.
    Hai visto il documento in cui i8ntervistano ammalati del pi grande ospedale di gaza bombardato? ebbene testimo palestinesi intervistati affermano che nascosti negli scantinati i "militanti" escono di tanto in tanto per lanciare i loro razzetti. Puntualmente poco dopo arrivava sul posto la reazione israeliani e, i testimoni affermavano d'essere gli unici a rimetterci.
    Finalmente hai capito che razza di vermi sono i militanti di hamas

    culosano

    RispondiElimina
  43. Anonimo15:01

    @ simonpietro ha detto...
    e questi si definiscono popolo ...... eletto da DIO!
    e se non lo fossero cosa sarebbero capaci di fare?

    essere eletti o meno da Dio, non significa subire intimidazioni e cannonate sulla propia terra da un nemico che vuole solo la tua eliminazione fisica. quando le risoluzioni onu parlano di due stati conviventi. Amati da Dio sì, ma fessi proprio no!

    allahbendur

    RispondiElimina
  44. Hai visto il documento in cui i8ntervistano ammalati del pi grande ospedale di gaza bombardato?

    No, non l'ho visto.
    Potresti mostrarmelo tu?

    RispondiElimina
  45. Cloro, uno dei tuoi problemi più grossi (molti) è che non sai leggere, e non sapendo leggere immagini cose che gli altri non si sono mai sognati di dire.
    Cosa ti fa pensare che io stia qui a difendere Israele? Israele se ne deve andare e di corsa anche, e non sarebbe mai dovuta entrare nella Striscia.
    Sto dicendo una cosa completamente diversa: che raccontare le balle su Israele e la Palestina, sproloquiare di pulizia etnica e genocidio, ostentare indignazione per morti che peraltro si è dispostissimi ad ignorare se soltanto non sono palestinesi, non solo non serve alla pace né alla causa palestinese, ma danneggia innanzitutto te, la tua capacità di capire e dialogare, e in questo modo, in secondo luogo, avvelena anche la convivenza civile in Italia, cioè ci danneggia tutti.
    Ma tu sei tanto presa dall'attribuire patenti di sionismo e antisionismo (del resto a vanvera) che non badi nemmeno a quel che dici tu e tantomeno a quel che dicono gli altri.
    Se non capisci manco stavolta, viol dire che ti devo fare i disegnini...

    RispondiElimina
  46. Anonimo15:09

    @ Chiara che impara ha detto...

    No, non l'ho visto.
    Potresti mostrarmelo tu?

    Telefona alla RAI e fattelo rimandare in onda se ne sei capace. Auguri

    culosano

    RispondiElimina
  47. non significa subire intimidazioni e cannonate sulla propia terra da un nemico che vuole solo la tua eliminazione fisica.

    Vero.
    Ma OGNI nemico (dato che e' un nemico e non un amico) desidera l'eliminazione dell'altro. Cosi' fa anche Israele nei confronti dei suoi nemici. Non stai dicendo niente di nuovo.

    Il problema e' COME si desidera l'eliminazione dell'altro.
    Putroppo, nonostante si sia perso il senso della misura, una volta esisteva un'etica anche nella guerra.

    Oggi quest'etica e' scomparsa. E' scomparsa anche grazie ad un certo settore dell'opinione pubblica (di cui fai parte tu, ma non faccio parte io) che giustifica OGNI mezzo per eliminare il nemico. Compreso quello di bombardare luoghi zeppi di civili ove si pensa siano asserragliati dei terroristi.

    In tal caso si devono rivedere i giudizi critici sul nazismo e sulla Shoah, perche' secondo la tua logica, ammettendo lecito ogni mezzo per distruggere un nemico, si devono giudicare leciti anche i forni di Auschwitz e le varie rappresaglie operate dalle SS per ostacolare le azioni partigiane.

    Certo che deve essere difficile, per chi condanna le brutalita' naziste, convivere con la propria coscienza guardando i corpicini martoriati di questi piccoli innocenti.

    Ma ovviamente l'indignazione e' se, con la bandiera di Israele, simbolo di questo modo non etico di far guerra, c'e' gente che si pulisce il culo.

    RispondiElimina
  48. Telefona alla RAI e fattelo rimandare in onda se ne sei capace. Auguri
    Cavolo...
    E tu lo hai visto il filmato in cui gli alieni con tre gambe si scatenavano violentando le donne e gli uomini del tuo paesiello, caro "culononpiusano"?

    RispondiElimina
  49. Anonimo15:24

    @ chiara... che cara
    OGNI nemico (dato che e' un nemico e non un amico) desidera l'eliminazione dell'altro

    non è vero. si desidera sconfiggerlo ma non per odio eliminarlko fisicamente dalla carta geografica assieme ai suoi abitanti.
    Se le parti fossero invertite, hamas non esiterebbe a lanciare l'atomica su israele, stai tranquilla. Israele, invece, come vedi non lo fa. Non escludo che possa farlo la prossima volta se non si decide a stanare quel kalimero iraniano ora. Dobbiamo solo augurarci che la guerra prosegua contro l'iran... ora. altrimenti la vedo nera per israele e la gente come te potrà finalmente esultare

    cuklosano

    RispondiElimina
  50. Qual era il titolo incriminato ?
    :-)))
    serial kippah
    pitipitum-pah
    Debor-ah
    coglilaprimamela-ah

    RispondiElimina
  51. I nazisti camuffati da filoisraeliani abbondano ormai in questi blog in cui si contesta un modo di fare la guerra che va contro ogni rispetto delle regole, che anche in guerra devono esistere.

    Tutto cio' che sta avvenendo assomiglia sempre di piu' ad un crimine di guerra perpetrato da un regime nazista. Non lo dico io ma Richard Falk, professore di diritto internazionale della Princeton University ed inviato speciale Onu nei territori palestinesi. Un ebreo.

    http://www.sott.net/articles/show/171404-Nazi-Israel-Indeed-

    RispondiElimina
  52. x Culoscassato
    L'esca si è rotta.

    RispondiElimina
  53. Anonimo15:41

    @pensatoio...PISCIATOIO

    ti piace di più culoscassato? e va bene ti faccio contento
    culoscassato

    RispondiElimina
  54. Dico solo questo: come si è permessa quella paracula della Lucia Annunziata a fare una critica non richiesta e assolutamente fuori luogo in qualità di ospite in una trasmissione non sua!
    Apprezzo un giornalista che esprima ciò che pensa senza pensarci troppo e un Santoro perché non dovrebbe incazzarsi? Santoro è un grande professionista e attraverso un mezzo , la televisione , può e deve, esprimere quello che pensa; “anno zero” è una buona trasmissione.

    Devo però dire che non l'ho guardata questo giovedì dopo avere visto il titolo: “ La guerra dei bambini”. Avevo supposto fosse l'ennesima trasmissione paracula atta a commuovere per poi dire che Israele ha la forza per vincere la guerra e la vincerà. E che è una azione di difesa o preventiva. Ho pensato: se anche qui ad anno zero si schierano con Israele in nome di qualcosa che non si sa bene cosa sia , è etica , è morale. E' indotto. Ma non pragmatico. Preferisco non deprimermi e guardare un dvd noleggiato. Ed è quello che ho fatto.

    Il giorno dopo leggo su i quotidiani che è successo il finimondo: “Santoro supera il limite della decenza , solidarietà all'Annunziata, trasmissione faziosa”. E via dicendo. Allora vado su internet e guardo la trasmissione: beh, una trasmissione inaspettata, bei servizi e soprattutto mi sono piaciute le due ragazze. Finalmente, un buon servizio televisivo. Una voce fuori dal coro. Finalmente.

    Non ho particolare simpatia per gli arabi, in generale, ho anche dei parenti e non mi sono simpatici, e amiche che ne hanno sposati un bel po'. Pare siano estremamente sexy a letto. Ma è un fatto culturale il mio, del resto nemmeno i cinesi e i giapponesi mi sono simpatici, e i neri dell' africa o afro-americani o quant'altro: li trovo un tantino maschilisti soprattutto se guardo MTV ;-).

    Ma non è questo il punto. Il punto è che si combattono le idee e le azioni, non il colore della pelle o la storia di un paese. Se dovessi schierarmi mi schiererei con Israele, ma non con quello che questa guerra israeliana sta facendo , non nel 2009.

    Ad ascoltare la gente in tram o in ufficio dicono tutti che Santoro ha voluto troppo impietosire, questo forse farebbe capire molte cose, ma resta il fatto che "la gente" si impietosisce soprattutto per quello che gli dicono di impietosirsi! Non per quello che pensa ciascuno. Poi tutti quei morti, dovrebbero far riflettere, e pensare che c'è chi dice che siamo in troppi, perfino la casalinga e l'uomo qualunque. Ecco perché non voglio emozioni, mai, e questo è di certo da vigliacchi lo so; di solito rispondo anche alle cagate di chiunque mi racconti gossip o quant'altro “non lo voglio sapere”!
    E mi ritengo una persona intelligente, pensa un po'.

    Per quanto riguarda i titoli di Lameduck trovo che incazzarsi non sia poi così disdicevole. C'è chi ci riesce ancora ad incazzarsi, e senza apparire -almeno ai miei occhi- antisemita.E lo dico con ammirazione per l'equilibrio della nostra Lameduck. :-)

    RispondiElimina
  55. Anonimo17:17

    @ nike
    "che c'è chi dice che siamo in troppi, perfino la casalinga e l'uomo qualunque."

    con quedto video mi sono convinto ancor di più che gli israeliani (che vengono indicati col nome di "ebrei" dai palestinesi siessi) contro certo fanatismo non hanno alternative alla guerra, se vogliono sopravvivere. altrimenti sarà la loro fine.

    culosano

    RispondiElimina
  56. Anonimo17:30

    L'AUTORE APRE PROCLAMANDOSI PSICOLOGA.
    ATTENTA CHE SI PUÒ ESSERE ACCUSATI DI FALSO. INFATTI, IN QUESTO CASO LA SEDICENTE LAUREATA IN PSICOLOGIA NON PUÒ DEFINIRSI PSICOLOGA SE NON SVOLGE L'ATTIVITÀ PROFESSIONALE.
    GIÀ, MA TANTO CHI CONTROLLA. E' NOTO CHE SONO TUTTI LAUREATI SUI BLOG. CHE PECCATO, PERO', TANTI CERVELLI SPRECATI A COMMENTARE IDIOZIE DI PERSONE FRUSTRATE DAL "VORREI MA NON POSSO"

    PIERFERDINANDO

    RispondiElimina
  57. Ma chi è sto coglione che scrive tutto in maiuscolo? Ti da fastidio tutto: che Lameduck sia psicologa, che sia filopalestinese e che gli arabi chiamino "ebrei" gli israeliani, fatto questo che giustifica da solo la guerra.

    Dalle mie parti si dice
    ma va a da via 'l cul (con la u francese)

    Vai la pure te no? vacci in Israele al posto che star qui a scorreggiare minchiate. Cosi il "culo rotto" non sarà piu forse soltanto un desiderio.

    RispondiElimina
  58. Ma che bello, che bello, che bello, tornare a casa e leggere tanti messaggi d'affetto da così gentili ed educati gentiluomini e soprattutto veri uomini, tutti rigorosamente anonimi come quelli che inviano le lettere anonime "ehi, cornutazzo, tua moglie si fa sbattere dal fruttivendolo, la rottincula!"
    Vi ringrazio, mi avete fatto morire dal ridere.

    Devo però bacchettare le mie ragazze: Chiara e Cloro. Non molestatemi così i troll che poi mi si ammosciano.

    RispondiElimina
  59. Giusto per rispondere a quello che scrive maiuscolo per avere qualcosa di maiuscolo da vedere: hai pienamente ragione, non esercito, ma se il fatto che sia laureata ti sconvolge così tanto da provocarti delle erezioni letterali e vuoi laurearti anche tu, c'è sempre il CEPU.
    Ma quanto sei simpatico!

    RispondiElimina
  60. Cara Papera, sul mio blog, in home-page, troverai un piccolo post che è solo una piccola, orgogliosa rivendicazione di "qualità" dei nostri blogs.

    Tafanus

    RispondiElimina
  61. All'anonimo che si firma Pierferdinando, e che sa scrivere solo in stampatello: hai sparato delle minchiate, e per farcelo capire meglio, le hai sparate in "capital letters". Un medico resta medico anche quando non esercita, così come un autista non perde la patente se non guida per un anno.

    Anche un cazzone, se smette di dire idiozie per cinque minuti, non perde la qualifica di cazzone.

    Tafanus

    RispondiElimina
  62. Anonimo19:59

    @ CLOROALCLERO

    VEDO CHE DICI DI ESSERE DONNA ANCHE TU.

    BASTAAAA CON QUESTI TRANS, STATE INFESTANDO IL MONDO.

    DI PIU'.
    TI ATTRIBUISCI ANCHE UNO STRACCIO DI LAUREA IN FILOSOFIA CHE VALE UN TANTO AL KILO (QUANTO QUELLA DELLA SEDICENTE PSICOLOGA MENTALMENTE INFERMA) E PER QUESTO TI SPINGI AD AUTODEFINIRTI FILOSOFA.

    MA SIAMO VERAMENTE ALLA FRUTTA. CHI CREDETE DI PRENDERE IN GIRO POVERE COMPLESSATE. ANDATE A LETTO E DORMITE, ALTRO NON SAPRESTE NE' POTRESTE FARE

    PIERFERDINANDO

    RispondiElimina
  63. Caro Capital Letters, dal livello generalizzato di consensi che hai raccolto dai quattro punti cardinali, devo dire che sei davvero speciale. Se domani ti capitasse di fare un concorso per cretini, sei così cretino che arriveresti solo secondo.

    RispondiElimina
  64. caposkaw21:42

    l'esercito israeliano cessa il fuoco in modo unilaterale.
    quanto scommettete che hamas non rispetta la tregua?
    e che voi darete sempre e comunque la colpa ai maledetti giudei?
    non è la situazione prevedibile, è che voi siete prevedibili, anzi programmati alla pavlov...
    e se non sai chi è, la laurea inutile l'hai comprata...

    RispondiElimina
  65. @ caposkaw
    intanto "maledetti giudei" te lo tieni per te e per il tuo DNA fascista.
    Poi lascia stare le lauree altrui perchè costano fatica e sacrificio e vorrei vedere tu che studi hai fatto. Sicuramente in educazione sei stato bocciato più di Renzo Bossi.
    Sei solo un maleducato e ti sarei grata se commentassi in maniera civile senza offendere o, in alternativa, andare a farti una passeggiata: a passi lunghi e ben distesi.

    RispondiElimina
  66. Ma quello mi sa che pensa in maiuscolo!

    RispondiElimina
  67. @ Sergio
    Trovo il tuo commento, l'ultima parte, paternalistico. Perchè pensi che le mie idee sulla Palestina e la mia presa di posizione siano dovute ad una specie di omologazione a idee altrui? Pensi che una donna di quasi cinquant'anni non possa formarsi un'idea propria? Sei preoccupato che possano avermi lavato il cervello? Ti rassicuro, non ho guru personali anzi, sono così immodesta che mi considero il guru di me stessa.

    @ Salazar
    straquoto.

    @ fikasicula
    sono d'accordo. Stare a soppesare le parole (pur pesanti come pietre) mentre la signora con la falce imperversa non mi pare molto diverso dal ricercar sofismi e pettinar bambole.

    sempre dalle mie parti quando i masculiddi volevano farti un pezzettino di culo, stricarti il panno nei luoghi sbagliati, che prima ti adulavano e poi se non ci stavi ti dicevano "mi hai deluso" "mi aspettavo qualcosa di più da te" "ti pensavo diversa".

    anche dalle mie parti! ;-)
    Ciao, un abbraccio.

    @ Joseph
    non ho velleità letterarie, mi dispiace. E poi che c'entra? Se cito Avnery e Finkelstein è perchè mi piacciono loro e le loro idee.

    @ caposkaw
    come ha già detto qualcun'altro: dagli tempo.

    @ anonimo
    sinceramente, pacatamente e serenamente: 'sta storia dei missili ha rotto. Si chiama effetto boomerang.

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  68. @ Paolo
    sono d'accordo. Ci vorrebbe una forza di interposizione internazionale ma, ce la vedi, a meno che non sia formata da alieni arrivati con una Morte Nera in grado di disintegrare la Terra se non si fa come garba a loro?

    @ Mario
    sono d'accordo con te. Se Israele avesse voluto la pace non avrebbe creato le colonie, manipolando le vite di persone mandate a vivere in un luogo da dove prima o poi dovranno andarsene, magari sotto il fuoco dei loro stessi compatrioti. Ah, già ma tanto sono ebrei russi, importati quando costavano poco. Vero Sharon?

    @ Prim
    eh, cosa vuoi, il Serenase non è più efficace come una volta. Proverò con il Roipnol, almeno dormiranno. ;-)

    @ Luca S.
    ma tu non riesci proprio a vivere se esiste una Sinistra che la pensa diversamente da te? Chettefrega, sei dalla parte della RAGIONE, lascia che noi ci facciamo suggestionare dai bambini con le schegge in testa.

    @ fikasicula
    quando questi simbolismi saranno veramente una cosa privata allora non ne converseremo sul piano politico ma fino ad allora (vedi i confronti di questi giorni tra giovani che vengono con la berretta alle interviste), fino a che la religione è qualcosa che segna una appartenenza e viene esibita a rappresentazione del diritto di uccidere altri esseri umani allora no, non è un fatto privato.
    facciamo che torni tale e avrai ragione tu.


    Pienamente d'accordo.

    @ Davide
    E' sempre bello e istruttivo leggere Avnery.

    @ cloro
    purtroppo credo che l'immondo conteggio delle vittime faccia parte del gioco. E' come quando vai a far benzina: vedi i numeretti che salgono e poi ad un certo punto si fermano perchè nel serbatoio non ce ne sta più.
    Qui probabilmente si è messo in conto, fredddamente a tavolino un 1500 morti, raggiunti i quali, i misericordiosi firmeranno la tregua e infinocchieranno i loro fans che si precipiteranno a dire: quanto è buono Olmert che ha concesso il cessate il fuoco. Qui hanno già cominciato.

    RispondiElimina
  69. Anonimo22:36

    caposkaw ha detto...
    ...anzi programmati alla pavlov...
    e se non sai chi è, la laurea inutile l'hai comprata...

    QUESTA E' DA CORSO SERALE, POVERETTA. UN 20 NON SI PUO' NEGARE A QUESTI PATETICI RITARDAT(AR)I. PECCATO CHE POI SI MONTINO LA TESTA E SI METTANO IN CATTEDRA. VAI A LRCCARTI IL PRINCIPALE PATETICA QUASI QUANTO TAFANUS, TAFANIS, TAFANARIO...CANE NERO MAGNA (NON CAPISCI VERO? DIFFICILE E'??)

    PIERFERDINANDO

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  70. @ cloro
    si, cloro. è esattamente questo: la sradicazione scientifica dell'empatia. Il riuscire a rimanere impassibili di fronte al dolore. Ma questo è il prossimo post...

    @ Lorenzo
    fase anale, già. Quando il piccolo perverso polimorfo manipola la cacca e poi scrive in maiuscolo. ;-)

    @ NoirPink
    Un'invasione di blog! ;-)

    @ Luca S.
    Cosa ti fa pensare che io stia qui a difendere Israele?
    Ma no, ma cosa dici, ma come avremmo potuto pensarlo!!

    RispondiElimina
  71. @ nike
    anch'io ho fatto come te, ho visto Annozero sul web, il giorno dopo e ne ho avuto la stessa tua impressione. Magari, perchè no, come mi facevano notare, non sarà che la Lucia lo ha fatto apposta perchè è stata nominata incursora delle brigate antiSantoro? I complimenti, anzi la medaglia, appuntatale sull'affannoso petto dal nano in persona mi pare un po' sospetta. Ma forse ho letto troppo Le Carrè.
    Un altro discorso è l'insopportabile saccenza con la quale la Lucia ogni volta si mette a dare lezioni di giornalismo. L'Oriana sarà stata stronza ma non faceva la maestrina ad ogni occasione. A Santoro sono saltati i cabbasisi, è normale.

    @ Tafanus
    Bello, grazie Taf!

    @ il Gobb
    grazie per il Dardos!

    @ pierferdinando
    che palle che sei. Hai finito il Viagra? Oppure sei una Pierferdinanda che è andata in bianco?

    RispondiElimina
  72. un caro saluto a te Lame, cloro e chiara :)*

    a proposito di "sradicazione scientifica dell'empatia. Il riuscire a rimanere impassibili di fronte al dolore."

    sul quale dici di voler scrivere il prossimo post (e io lo attendo con ansia perchè non ho le competenze ne la obiettività di fare un'analisi sull'indifferenza della gente senza bestemmiare :))

    provando a razionalizzare e ad andare oltre la questione che spesso viene riferita al ruolo dei media, che renderebbero gli eventi al pari di fiction agli occhi degli spettatori, a me pare stia accadendo una cosa che peraltro non è nuova per niente.

    non solo in relazione alla palestina ma nei confronti di rom, immigrati vari, trans, prostitute. più che mancanza di empatia, se ho capito bene quello che volevate dire, io da un bel po' oramai ho la netta certezza che si stia costruendo una giustificazione morale, una ragione superiore, come già fu per il nazismo. io credo, ad una analisi sociologica terra terra, sia anche una conseguenza del costante stato di emergenza, il terrore, la paura, costruiti ad arte per fare sentire tutti legittimati a fare e dire qualunque cosa. come accade quando la propria vita è in pericolo.

    noi o loro, sopravvivenza, nemici ad ogni angolo, terroristi o generici cattivi. una società che si sente in diritto di compiere atti di legittima difesa per una costruzione teorica de e quindi anche pratica del diritto all'offesa.

    giustizialismo, tendenza al liciaggio, cose che purtroppo attraversano anche la cultura di sinistra, sono quello che sul piano culturale ti fa pensare che se muore il tuo nemico allora non devi soffrire. non c'e' dolore neppure se assieme a lui muore suo figlio, suo fratello, sua moglie, sua madre.

    stati di necessità contingenti, un governo mi dice che ci sono nemici che stuprano la mia donna, ammazzano i miei figli, rubano le mie cose e allora io sono pronto a difendermi ma se è il governo a fare al posto mio, a tenermi al sicuro allora io non piangerò. perchè è necessario che muoiano tutti, altrimenti io non potrò vivere in pace.

    è la costruzione del terrore che produce indifferenza rispetto al dolore.

    perciò, pinknoir (rosa nero è il colore della squadra del palermo :D) la mia provocazione, il mio tono - e mi scuso solo se ha infastidito cloro perchè questa è casa sua ma non per quello che ho detto - saranno stupidi e indelicati quanto vuoi ma non c'e' poi molto altro da dire quando qualcuno viene a sciorinare metri e kilometri di giustificazione teorica al terrore e al diritto alla difesa. le parole "rispetto" "civiltà" sono cose troppe volte usate per mettere all'angolo chi prova a far emergere verità fastidiose. sono irrispettosi i pride, perchè così sboccati ed espliciti, siamo indecorose noi perchè non rivestiamo di significati moralmente accettabili i nostri corpi e le nostre parole, è irrispettoso chiunque ti dica con franchezza che basta con questo metodo.

    ripartiamo da un punto differente, innanzitutto lontano mille miglia dall'ipocrisia. poi si potrà parlare di rispetto.

    ciao

    RispondiElimina
  73. Luca S.10:32

    Ma cara Lame, e chi pensava che tu sapessi leggere?

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  74. caposkaw12:58

    ma non è nel mio DNA chiamare le persone di cultura ebraica giudei...
    solo che tra quello che dici te e quello che dicono i nazi non c'è un granchè di differenza...
    e che tu sai pavloviana lo si vede subito quando mi chiami fascista...
    i bravi cani ammaestrati sbavano sempre quando gli danno il segnale giusto... e tu sbavi.

    RispondiElimina
  75. Devo dire che i troll filoisraeliani, più o meno telecomandati, sono riusciti a far deviare il tono della conversazione, rendendolo più cupo e incattivito.
    Un po' come succede con mia mamma, che mi chiama "serpe in seno" quando parliamo di Palestina. Ma lei almeno ha un motivo serio: essere scappata, bambina di due anni, alle persecuzioni razziali. Vorrei sapere se anche Caposkaw e gli altri commentatori maleducati hanno scuse altrettanto valide per essere aggressivi e insultanti.
    Lo dico ben sapendo che la Lameduck si sa difendere da sola, per puro disgusto.

    RispondiElimina
  76. @ fikasicula
    una società impaurita tende a delegare, a farsi dominare dagli uomini della provvidenza. Il fascismo non è qualcosa che viene imposto dall'alto, viene dal basso, dai bassi istinti di un popolo disabituato alla tolleranza e alla democrazia.

    @ caposkaw
    si vede che ti piacciono i cani, visto che stai sempre qui a sputare sentenze.

    @ Lorenzo
    no, non ne hanno sicuramente di motivi così gravi. Stai pur certo.

    RispondiElimina

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