martedì 6 gennaio 2009

Israeliani brava gente

Càpita spesso in questi giorni di discutere con interlocutori che difendono a spada tratta le ragioni di Israele.
C'è chi sta dalla parte di Israele non perchè forse i palestinesi non abbiano più ragione ma perchè è meglio che stare dalla parte dei terroristi. "Either with us or with the terrorists", come disse George W. Bush, il grande presidente americano.

C'è chi, anche e soprattutto a sinistra o presunta tale, si caga sotto per la paura di passare per antisemita e dice "si, poverini i palestinesi, però quei razzi sulle popolazioni israeliane, eh -eh- eh ", agitando il ditino e facendo finta che le bombe da una tonnellata su una casa e un razzo Qassam siano la stessa cosa, finendo quindi per reggere il sacco a chi stermina i civili. Ho detto stermina, è una parola troppo forte, compagni kilombisti?

A parte i blog ultras-sionisti che a leggerli vien voglia di invadere la Polonia, c'è chi, da destra, sta con Israele perchè non possiamo non essere israeliani, perchè sente il richiamo del bastone e la retorica del diritto del più forte e si lascia inebriare dall'odore del fosforo bianco la mattina, e infine perchè i dirigenti goyim della destra ultimamente stanno tutti in coda per la circoncisione ad honorem.

Un caso particolare è rappresentato da chi, da ebreo, da destra o da sinistra, non riesce ad andare oltre la tifoseria ultras e si adegua passivamente a ciò che dei governanti corrotti (Olmert è inquisito, lo stiamo dimenticando?) e senza cuore come la Livni (quanto è cattiva, quella ragazza) stanno compiendo ai danni di una popolazione civile, che solo dei nazisti definirebbero "terrorista" in toto, bambini compresi.
Anche se si lasciano andare a qualche tiepido proposito di pace con i palestinesi, gli ebrei della diaspora (coadiuvati dai loro volonterosi goyim), alla fin fine sono come i tifosi di una squadra colta in flagrante a comperarsi gli scudetti: è sempre la squadra del cuore, e noi saremo ultras fino alla morte.
Pensare che è solo questione di ideologia e dirigenti. Basterebbe gettare alle ortiche il sionismo, cambiare musica, maledire Herzl e ricominciare daccapo in pace con gli altri popoli. Grande Israele, fottiti. Il problema è quello, non Hamas.

Chi difende Israele recita a memoria il corollario degli slogan sionisti che da sessant'anni ci vengono ripetuti continuamente a mo' di mantra: è l'unica democrazia del medioriente, la terra non l'hanno rubata ma l'hanno regolarmente acquistata dagli inglesi, i palestinesi hanno sempre rifiutato gli accordi di pace quindi si fottano. Ora è di moda il tormentone "Israele ha diritto di difendersi". Lo si ripete a pappagallo, senza nemmeno rendersi conto di ciò che si sta dicendo, come se si trattasse di una formula magica. Una maledizione, purtroppo, per il popolo palestinese.

Anch'io da bambina ho creduto alla bella favola sionista del paese che era riuscito a far crescere i pompelmi nel deserto (non importa che la Palestina, ai primi del Novecento, fosse una delle maggiori esportatrici di frutta del medioriente).
Poi, guarda caso, ho cominciato a leggere alcuni scrittori israeliani, per esempio David Grossman, Yoram Binur ed altri, e Babbo Natale è volato via per sempre. Anche Tom Segev nel "Settimo milione", racconta le contraddizioni di un popolo assemblato più per compiacere un'ideologia fanatica che per vera convinzione, citando come esempio il dramma degli ebrei tedeschi emigrati negli anni trenta, obbligati ad abbandonare la cultura e la lingua tedesca per imparare una lingua ostica e lontana, l'ebraico, e sottoposti perfino ad ostracismo per le loro origini.

Israele sarà anche democratica per l'elite ashkenazita che la governa ma dal '48 ad oggi non ha ancora avuto il tempo di darsi una costituzione. La popolazione araba non è considerata al pari di quella ebraica, checchè ne dicano i soliti instancabili PR sionisti. E' anche una società profondamente classista, dove gli stessi ebrei non ashkenaziti, ovvero i sefarditi, per non parlare degli emigrati dalla Russia, degli ebrei etiopi ecc. vengono sottoposti a vere e proprie discriminazioni. Grossman parla, nel "Vento Giallo" di una società stratificata, dove in alto stanno i ricchi, poi gli ashkenaziti, poi i sefarditi e gli ebrei di altra origine, compresi i neri etiopi. Ancora più giù stanno i russi, poi i lavoratori stranieri. Scendendo verso gli inferi troviamo gli arabi israeliani e in fondo in fondo, così profondi che si fa fatica a scorgerli, i palestinesi. Un piccolo Sudafrica pre-Mandela, che però gode di una tifoseria molto ampia in ogni parte del mondo e di un formidabile e capillare ufficio di pubbliche relazioni.

Israele è molto brava a vendere di sé un immagine da Agenzia Turistica ma è l'unico paese al mondo che, se gli fai notare che la realtà non è così patinata come sembra, ti spara addosso.
E' l'unico paese che pretende di vivere al di là delle leggi alle quali si devono attenere gli altri paesi del mondo. E' un paese spocchioso che tiene per le palle perfino l'unica potenza mondiale. Mi ha fatto un po' pena, decisamente, la portavoce del governo statunitense che stasera, pur di fronte all'abominio del bombardamento della scuola, ha dovuto comunque giurare fedeltà ad Israele.
E' un paese che non uccide in guerra, è sempre spinto ad uccidere dal nemico. Non siamo al serial killer che uccideva perchè glielo ordinava il suo cane ma siamo comunque ad un buon livello di nevrosi.
E' un paese paranoico che applica sistematicamente l'aggressione preventiva perchè "lo vogliono cancellare". E' come il bambino che è stato torturato da piccolo che da grande diventa omicida seriale.
Il disturbo compiuto ai danni dei "suoi", comporta sempre una tremenda vendetta collettiva sugli "altri". Il mio vicino mi disturba con lo stereo a tutto volume, gli butto giù la casa con la ruspa e gli sradico gli ulivi. Poi gli stermino la famiglia, così impara.

Diritto di difendersi vuol dire in pratica, per Israele, avere il diritto di uccidere indiscriminatamente i civili di un altro popolo, geneticamente fin troppo simile ma percepito come inferiore e quasi subumano.
E' solo considerando il bambino palestinese non-bambino, non-umano, che riesci ad ammazzarlo e a non sentirti spaccartisi il cuore guardandone le lacrime.
Mi piacerebbe capire se alla Livni l'immagine di questo bambino della foto comporta qualche alterazione a livello emotivo. Io riesco a malapena a guardarlo, mi uccide.

Hanno diritto di difendersi. I palestinesi lanciavano i razzetti e quindi loro ne hanno ammazzati finora per rappresaglia più di 600. Oggi hanno tirato giù una scuola, facendo 30 morti in un botto. "Qualche bambino tra le vittime" hanno detto i kapò della televisione. Come se nelle scuole vi fossero dei vecchi. Nel filmato, un medico norvegese spiega come Gaza sia abitata per lo più da giovani e giovanissimi, come sia impossibile non colpire i civili e come questa aggressione sia assolutamente intollerabile.

Se un qualunque altro paese colpisse una scuola con i missili andrebbe di fronte al tribunale dell'Aja, alla Milosevic. Israele no. Deve difendersi.

La corrispondenza di Vittorio Arrigoni.
Gilad Atzmon - "Vivere con i giorni contati in una terra rubata".



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129 commenti:

  1. Anonimo23:20

    Non hanno nessun ritegno, hanno abbattuto 15 moschee, con quella di oggi, bombardano i campi medici, ne hanno ditrutti tre danesi con la scritta clinique mobil, sparano agli ospedali. Sparano e non guardano è come se fosse un videogioco, come dicevi tu giorni fa, solo così si spiega la loro estraneità a qualsiasi emozione. Son morto anch'io vedendo le foto. Oggi, non mi vergogno a dirlo, ho pianto leggendo il racconto di Vick. Penso che i danni permanenti nella psiche della popolazione siano insanabili. Hanno distrutto generazioni, le hanno spinte all'odio più sfrenato.
    Più schifo di tutti, a parte la delusione Obama, più schifo mi fa la sinistra. Incitavo il loro intervento, meglio stiano zitti.
    Se dio esiste deve chiedere scusa ai palestinesi.
    Prim

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  2. Anonimo23:51

    ? sono andato sul link che porta a Kilombo ma non li ho trovati mica quei sinistri, o presunti tali, codardi.. Ho visto che si tratta di una pagina che riporta commenti ed articoli di chi la pensa grosso modo come qui...
    OstinatoEcontrario

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  3. Adetrax23:53

    Hanno fatto 30 morti e chissà quanti feriti solo per colpire 2 terroristi che "secondo loro" erano entrati nella scuola per ripararsi.

    O si drogano o veramente credono in quelle ideologie secondo le quali gli ebrei hanno un valore infinito mentre gli altri sono prossimi allo zero.

    In ogni caso usare soldati troppo giovani è sempre un pericolo per la sicurezza, sia perchè possono essere troppo disinvolti / poco attenti ai dettagli, sia perchè non si fanno troppe domande sulle conseguenze di certe azioni.

    A questo punto farei una distinzione fra il principio astratto di risolvere il problema dei razzi palestinesi (assieme a tutti gli altri) e i metodi che si usano per risolverlo; concordare che è ragionevole voler risolvere un problema non significa concordare con i modi con cui questo si fa.

    Comunque anche le dichiarazioni di Hamas sono ributtanti: in pratica sono quasi felici perchè con tutti questi morti Israele si è condannata a identiche rappresaglie sul suo territorio, quindi attacchi a civili, attentati, ecc.

    Addirittura hanno già stimato che Israele durerà ancora al massimo 3-5 anni ... scusate ma qui il delirio è generale.

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  4. @ Prim
    Obama che vuoi che faccia. Magari, gli americani si svegliassero. Sulla sinistra meglio stendere un sudario pietoso.

    @ OstinatoEcontrario
    mi riferivo alla redazione di Kilombo, che aderisce poi rettifica.

    @ Adetrax
    leggi l'articolo di Atzmon che ho postato in calce, parla anche lui di giorni contati ma in un altro senso. Non so se è tanto lontano dalla realtà.

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  5. Adetrax00:07

    Riporto un pezzo di notizia relativa all'attacco alla scuola ONU perchè è notevole.

    "Ci attaccavano", è la versione di Tsahal, l'esercito israeliano. All'interno della scuola gestita dall'ONU, dicono i soldati con la stella di David, militanti palestinesi sparavano colpi di mortaio contro una vicina unità di fanteria dell'esercito israeliano. L'unità ha risposto al fuoco a sua volta con mortai contro gli attaccanti, per neutralizzarli. Le forze armate israeliane dispongono di un filmato, ripreso da un aereo senza pilota, che mostrerebbe le fasi successive. I soldati affermano di aver ritrovato nella scuola colpita i corpi di due militanti di Hamas. E ne hanno anche fornito i nomi: Imad e Hassan Abu Askar. Poi, Israele ha fatto sapere che intende presentare una protesta all'ONU per "aver ospitato nell'edificio" gli uomini di Hamas (n.d.r. ci sono entrati da soli, non hanno chiesto il permesso). L'alto
    Commissariato dell'ONU per i rifugiati ha replicato chiedendo una commissione di inchiesta indipendente sull'accaduto e l'incriminazione di chiunque abbia violato la legalità internazionale.


    Ora Israele protesta perchè l'ONU lascia entrare i terroristi nelle scuole; fra un po' accuserà anche i civili palestinesi di voler stare troppo vicini ai militanti di Hamas.

    In ogni caso che dentro ci fossero 3 o 300 bambini per loro sarebbe stato assolutamente lo stesso.

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  6. Anonimo00:15

    Tutto giusto, Lame. Ora fai un piccolo sforzo, per inquadrare meglio la belva sionista. Non è che per caso i nazi (per 65 anni descritti come il Male Assoluto) avessero visto qualcosa? Prova a leggere, se lo trovi (difficile) il libro di Roger Garauday (già filosofo comunista) "I miti fondatori della politica israeliana". Prova a leggere anche i famosi "Protocolli degli Anziani Savi di Sion" (introvabile), e capirai perché Julius Evola diceva "il problema posto dai Protocolli non è tanto la sua autenticità, bensì la sua veridicità". Dimenticavo, non sono mai stato un nazista o un filofascista.

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  7. Io invece su Kilombo ho letto molte farneticazioni sul pericolo di offendere Israele, sulla necessità di usare tutte le cautele e anche interessantissime riflessioni sul... PD! che non darebbe una linea da seguire... Intanto a Gaza succede quel che succede e devo dire che un'immagine che mi ha scioccato è quella del cadavere di due bambine sul blog Guerrilla Radio. Credo che cose simili dovrebbero essere VISTE dal numero più grande di persone possibili, ma non ce la farei proprio a pubblicarle sul blog. Lo lascio fare a Vittorio Arrigoni che le ha avute davanti davvero. Immagino la rabbia e l'impotenza di chi si trova lì. Io devo controllarmi, ormai, quando leggo qualche commento pro-Israele.

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  8. Joseph00:24

    Tutto giusto, Lame. Ora fai uno sforzo, per meglio inquadrare la belva sionista. Che i nazi avessero visto qualcosa (anche se descritti per 65 anni come il Male Assoluto)? Prova a leggere "I miti fondatori della politica israeliana" di Roger Garaudy, già filosofo comunista (ormai dificile da trovare in giro). Prova anche con i famosi "Protocolli" (introvabile), e forse capirai perché Evola diceva: "il problema posto dai protocolli non sta nella sua autenticità, ma nella sua veridicità". Ah, dimenticavo, non sono mai stato un simpatizzante di Hitler o di Benito.

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  9. ur_ca00:28

    dice anonimo
    "Dimenticavo, non sono mai stato un nazista o un filofascista."

    COMUNISTA SI', però. Ed è molto peggio, credimi.

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  10. ur_ca00:45

    Lame dice: ...questo bambino della foto comporta qualche alterazione a livello emotivo. Io riesco a malapena a guardarlo, mi uccide.

    Uccide chiunque non sia una bestia! Vorrei, però, che "ti uccidessero" anche i bambini, ebrei o non, straziati da mostruosi attentati suicidi o dai piccoli piccoli, ma non innocui, razzi artigianali di fabbricazione sovietica dei bravi e buoni palestinesi (se cadesse a casa tua vedresti che poi tanto innocuo non è). I quali oltretutto sono così vigliacchi da farsi scudo in una scuola piena di bambini pur di non affrontare il nemico a viso aperto.

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  11. Fra il 2000 e il 2008 19 (diciannove) civili israeliani sono stati uccisi da missili israeliani.
    fonte

    Capisco pero' che Israele "deve difendersi" quindi spara i suoi missili sulle moschee e le scuole, comprese quelle dell'ONU.

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  12. Pardon nel precedente commento volevo dire da "missili palestinesi".

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  13. Anonimo02:11

    Il post originale fa un pò schifo in tutta sincerità. I fatti vanno descritti con meno emotività, meno pathos, meno appellativi. E fra l'altro sarebbe gradito non fossero scritte cavolate (e ne sono state scritto, a partire dalla democrazia interna di Israele, i presunti cittadini di serie A e B, fino alle colonie, che a Gaza sono state completamente smantellate).
    Non venirmi a dire adesso che mi sbaglio, perchè per metà sono arabo(con passaporto israeliano), so come funzionano le cose. Lo stato aiuta tutti i suoi cittadini, anche gli arabi (di cui una parte è contenta quando muoiono ebrei e gli hezbollah tirano missili,perchè è così, senza pensare che se la loro bella vita la fanno grazie agli ebrei stessi).
    Riguardo questione atrocità, leggo molto estremismo unilaterale. Non ritenere le tue idee migliori, perchè come lo fai tu(o voi) lo possono fare gli altri.
    Ma soprattutto non cadiamo nel patetico. La guerra fa schifo dovunque. E' guerra. E' questa, solo che adesso ci sono le telecamere, e la vedi meglio (e ogni video può rafforzare una posizione o l'altra). Questo dovrebbe essere uno strumento in più per gridare che la guerra è uno schifo in assoluto....
    Però ci sono anche tante cose che fanno schifo e che non sono guerra, e credimi, non fanno parte di Israele. Ad esempio, come la mettiamo con uccisioni, o meglio trucidamento, di politici aderenti ad Al Fatah (a centinaia)? E con tutte le uccisioni di soldati poi legati ai carri e trasportati per la città ? Dove erava la stampa patetica quando succedeva? COme mai neanche un video per far vedere queste nefandezze ??
    Non mi sembra che dentro Israele sia mai successo. Almeno li, non ti torturano ed uccidono. I politici rivali non vengono uccisi. Le donne disonorate non vengono uccise...
    Insomma, non facciamo passare per vittime gente che è ben più "sanguigna" degli ebrei.. perchè questo è quello che trapela da post ed articoli qui dentro.

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  14. Anonimo09:02

    personalmente sono sconvolto quanto te dalla situazione, e ti ringrazio per aver trovato parole per esprimere questo stato d'animo. A me in questo momento non riesce..

    il punto che in Israele e altrove si fa finta di non capire è che esistono cose che si chiamano crimini di guerra e contro l'umanità e che non sono giustificati neppure da un'offesa ricevuta. Ecco, vedi non riesco ad essere più che "asettico"..se invece penso all'inesistenza della mobilitazione in Italia, immigrati a parte, lì mi incazzo parecchio...
    paolo

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  15. La cosa che più mi infastidisce nella quesione del "diritto di Israele a difendersi" è che questo viene ripetuto ossessivamente come se, fino ad oggi, qualcuno lo avesse negato o impedito, quando invece è un diritto (se le operazioni militari rientrano in questo diritto) che lo stato israeliano esercita da sempre e senza problemi di limiti senza nessuna conseguenza interna o internazionale.

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  16. ur_ca09:12

    Dici che la Palestina, ai primi del Novecento, era una delle maggiori esportatrici di frutta del medi oriente!

    Ma certe idiozie dove le leggi? E soprattutto come puoi crederle?
    Vedi la loro “forza” gli ebrei (come i berluscones vari) la traggono da caccole come te e come gli invertebrati compari che ti solleticano.

    Non capisci che senz’acqua esportare frutta non è possibile? Salvo quella che tu non coltivi urinando dietro casa, naturalmente. E che l’acqua sufficiente per la produzione agricola in quella che era la Palestina è stata “regalata” al disprezzato invasore dall’odio incontrollato dei popoli vicini (non tutti per fortuna) che con tre sconsiderati e infantili attacchi hanno fornito il giusto pretesto a Israele di conquistarsela e trattenerla per sé con la forza.

    Quando una guerra si va a cercare, prima come ora, bisogna valutare un minimo di possibilità di vittoria. Non occorre essere specialisti delle armi per capirlo. Solo l’Egitto col suo attacco a sorpresa ha agito con un pizzico di criterio.

    Per il resto quei poveri disgraziati, divisi al loro interno con una fazione che spara cartucce a salve per attirarsi quelle vere e farsi schermo degli inermi privi delle più elementari protezioni, non fanno altro che alimentare l’opinione pubblica e persino politica (v. sinistre) mondiale a sostenere quelli che in realtà sono gli aggressori. Nemmeno i savoia pecorai piemontesi contro l’Austria riuscirono con la loro dabbenaggine e crudeltà per anni a far di peggio.

    La forza a una tribù di nomadi perseguitati che oltretutto si autodefinisce “popolo eletto da Dio” glie l’hanno sempre data i loro biliosi e scriteriati persecutori; ipocriti come i cristiani, criminali come Hitler o imbecilli come il tuo conterraneo, quand’anche solo infimi detrattori della tua specie. Le caccole come te cara s-comunista, s-fascista, s-considerata che ami s-proloquiare soliloqui da prima della classe per coprire le tue frustrazioni. Che peraltro - vuoi per non essere arrivata in tempo dove avresti voluto, vuoi per rifarti la faccia di fronte ad un anonimo video per contrastare l’amara realtà dello specchio o l’impotenza dichiarata dell’estetista cui ti rivolgi - sono solo funzionali ai mali che vorrebbero combattere.

    Insomma. i Berlusconi avventurieri e i sacerdoti di niciana memoria che hanno avvelenato il mondo sono alimentati dal pressapochismo insensato di vanitosi repressi della tua taglia, su cui aleggia solo un fine emergere nell’anonimato della rete per sfuggire l’impietosa realtà.

    Infine dici: Israele un paese spocchioso che tiene per le palle perfino l'unica potenza mondiale?

    Lui Israele, loro gli ebrei, mirano al sodo. La spocchia la lasciano a quelli come te. Dai retta al compagno che ti consiglia di leggere Julius Evola. Ma soprattutto usa il buon senso e non l’acrimonia per capire. E non essere prevenuta, se ce la fai… ma, sinceramente, dubito.

    Vero, sottoscrivo quanto esprime l'anonimo, metà arabo con passaporto palestinese, che mi ha preceduto

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  17. @Anonimo: infatti Rabin lo ha seccato la dranghete

    @ Ur_Ca: Ancora una volta mi auguro che israele trovi antiche scritture che mostrano che la terra santa è in romagna proprio sui tuoi vigneti e te li vengano a sequestrare e ti rinchiudano nelle valli comacchiesi e poi ne riparliamo

    @ Lameduck: grazie. Tu dai voce alla nostra indignazione. Serve a poco, ma fa bene.

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  18. Ma che cacchio ha scritto ur_ca?
    Azz, lo scienziato parla dell'acqua e del fatto che l'hanno portata loro.
    Un pò come noi quando volevamo colonizzare l'Africa ed abbiamo costruito le strade.
    Appunto, argomenti da colonialisti fascisti.
    Mah, niente.

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  19. Ma se il problema fossero davvero i razzi Qassam, che diamine di bisogno c'è di uccidere i terroristi, portando con loro anche decine di civili? Si vada semplicemente a sabotare tutto ciò che serve a produrre e/o lanciare i missili!

    Sono convinto che se volessero l'operazione potrebbe DAVVERO essere chirurgica.

    Quindi sono solo BALLE, ecco cosa sono.

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  20. Lame, un post interessante e molto simpatica la battuta sui Fini e soci.
    Per coloro che difendono Israele, vorrei ricordare gli omicidi mirati nei confronti di dirigenti palestinesi.
    Vorrei ricordare l'attività terroristica dell'Irgun e della banda Stern, culminata nella strage di Der Yassin.
    Vorrei ricordare le stragi di Sabra e Chatila. I militari dell' UNIFIL uccisi nel corso dell'Operazione "PAce in Galilea".
    Il bombardamento sulla postazione di osservatori dell'ONU, nel corso dell'invasione del Libano, e la La devastazione totale di questo paese nel 2006.
    La violazione, da 60 anni,della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, impedendo ai palestinesi il ritorno nelle loro terre.
    Il mancato rispetto di tutte le risoluzioni dell'ONU, in merito.
    L'uccisione di 6 palestinesi a Gaza,il 5 novembre 2008 ( a tregua ancora vigente), con attacchi notturni, condotti tramite missili lanciati da aerei ed elicotteri.
    la trasformazione della Striscia in un enorme campo di concentramento, condannando a morte per fame 1.500.000 palestinesi.
    L'attacco in acque internazionali alla nave Dignity.
    Ciò che accade oggi.
    E penso di essermi dimenticato molte altre nefandezze.
    Ciao Lame e..non ti curar di loro ma guarda e passa (Dante Alighieri).

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  21. Per fortuna la blogosfera veicola tutte quelle notizie e immagini che i media mainstream nascondono.

    Infatti i bastardi ne sono preoccupati

    http://www.forumpalestina.org/news/2009/Gennaio09/03-01-09AppartatiIdeologiciIsraeliani.htm

    Grazie anche a te Lame. Non dare peso a gente che s'infila nei blog solo per insultare.

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  22. vediamo...
    1.5 milioni di palestini a gaza.
    500 morti palestini dall'inizio
    dell'attacco
    di questi, un 100 sarebbero civili, gli altri comabattenti di hamas.
    scusa se te lo dico, ma come genocidi gli israeliani fanno schifo...
    e poi, perchè quelli di hamas non difendono la popolazione civile affrontando a viso aperto il nemico?
    ti sei dimenticato di quel ganzo che avvertito del bombardamento con un sms si è trattenuto le 4 mogli e figliolanza varia?
    da notare che aveva già mandato un figlio a fare il kamicazzo, qualche anno fa...
    e dimentichi i palestinesi uccisi e torturati da hamas quando ha preso il potere a gaza?
    vabbè, pazienza.
    tanto è sempre colpa delle scimmie e dei porci (come hamas chiama gli israeliani)...
    non mi sembra che tu faccia l'interesse della bambina, se proteggi i boia di hamas.

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  23. Anonimo11:28

    "I quali oltretutto sono così vigliacchi da farsi scudo in una scuola piena di bambini pur di non affrontare il nemico a viso aperto."

    Se le attrezzature belliche in campo fossero uguali magari i palestinesi combatterebbero più a viso aperto. Ma se su usi i razzetti e quelli ti bombardano coi caccia non è guerra, è massacro dai.

    Non mi stupirei se fossero proprio Israele e le lobbies delle armi americane a inzingare i terroristi (che non sono proprio dei geni) a attaccare. Così poi Israele ha il pretesto per fare piazza pulita, e le multinazionali delle armi per fare qualche sodlo in più. Ok, i terroristi sono terroristi, ma le cose vanno proporzionate.
    Sono disgustato di come un popolo che si ritiene civile butti nel cesso ogni idea di tolleranza.

    Ade

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  24. ur_ca11:54

    @ ade. Ma perchè usare i razzetti per indurre il "nemico" a massacrarti? Non per stupidità, semplicemente per far leva sul vittimismo. Bello vero?

    @ Mr. Braun
    mi auguro che israele trovi la terra santa in romagna sui tuoi vigneti e ti rinchiudano nelle valli comacchiesi e poi ne riparliamo.

    Forse non hai capito che io sono più di altri contro israele e i suoi eccessi di violenza. Ma ancor più lo sono contro criminali dello stampo di Hamas e i suoi sostenitori. Tanto più se sono in buona fede (non è il caso di Lame, stai tranquillo). Il quale Hamas, per il solo gusto del potere e dell'apparire sulle scene internazionali, spara e blatera contro israele per indurlo a reagire. Per poi sbandierare disumanamente le vittime innocenti magari anche nel tavolo di possibili trattative. E' un gioco criminale e ignobile quanto elementare, ormai sotto gli occhi di tutti e che, purtroppo, gioca a favore degli aggressori israeliani. Incredibile, ma persino le sinistre lo hanno capito.

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  25. geniale! dico davvero!
    "Non mi stupirei se fossero proprio Israele e le lobbies delle armi americane a inzingare i terroristi (che non sono proprio dei geni) a attaccare."

    per caso, credi anche nella storia della terra piatta?

    leggi qua, genio:
    http://lisistratablog.wordpress.com/2006/09/10/lo-statuto-di-hamas/
    ti sembra che questi si facciano telecomandare dagli ebrei?

    ma magari credi anche ai protocolli dei savi di sion...
    anche adolfino ci credeva...

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  26. Anonimo12:03

    Luridi terroristi pagherete caro l'ira d'Israele vi sterminerà.
    E voi antisemiti non vi va giù che ci difendiamo vero volete sterminarci come una volta scordatevelo ci difenderemo con le unghie e con i denti.
    E voi di sinistra siete solo degli antisemiti.Hamas questa volta pagherà caro il suo errore di disturbare Israele.
    VIVA ISRAELE MORTE AGLI ARABI!

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  27. Joseph12:04

    @ ur_ca: sì, vero, sono stato comunista (che, come dici tu "è molto peggio!") fino a 45 anni fa. Forse non sai che Marx, Trotzky, Rosa Luxembourg, Anna Pauker (ammesso tu li abbia mai sentiti nominare) e i 4/5 del Politburo bolscevico-sovietico erano ebrei, guarda caso. Per i fascisti erano sinonimi: "ebrei comunisti". Povero scemo che parli di acqua "portata nel deserto da Israele", si vede che conosci bene i motivi per cui la Palestina faceva parte della cosiddetta Mezzaluna Fertile.

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  28. Anonimo12:59

    Lame
    assistiamo sempre più al delirio degli imbecilli.
    e' triste constatare che ce ne sono molti. Soprattutto coloro che si spacciano arabi con passaporto israeliano e non sanno che poco tempo fa l'onu ha detto ad israele di non torutrare i palestinesi ingiustamente arrestati.
    E' già una condanna essere così non infieriamo su di loro
    pr

    RispondiElimina
  29. la stessa onu che propone cose come queste?
    http://www.uaar.it/news/2008/11/30/onu-passa-risoluzione-contro-blasfemia/
    allora si capisce...

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  30. Anonimo13:45

    @caposkaw
    non mi interessa aprire polemica con te. L'onu è ridotta a poca cosa, nè gli usa nè israele la considerano.
    Se confondi una denuncia per torture con una sulle religioni sei proprio messo male. Io non sono religioso ma ti faccio notare che se è passata è perchè anche i cattolici ne sono convinti. Le forme di integralismo e di disprezzo verso coloro che non credono sono insite in tutte le religioni
    pr

    RispondiElimina
  31. ur_ca13:47

    Joseph ha detto...
    @ ur_ca: sì, vero, sono stato comunista

    conosco i miei polli.
    insulta pure.
    ma va? erano ebrei? ma che bravo! hai fatto le scuole alte, scommetto... sì sul gran sasso, complimenti.
    non ti hanno mai raccontato delle centinaia di pogrom nei paesi comunisti.. no eh?

    RispondiElimina
  32. Nient'altro da aggiungere...

    RispondiElimina
  33. Buongiorno Lameduck

    Mio padre ogni giorno comprava 3 giornali diversi (ex Jugoslavia). Io li chiedevo : “Perche'? Tanto le notizie sono sempre quelle”. Lui mi rispondeva: “ognuno la stessa notizia rappresenta a suo modo. Io leggo tutte, e poi mi faccio la mia idea.”
    Io invece ho preferito piu’ tardi nella mia vita a osservare, leggere ma niente prendere per scontato.
    La ignoranza e credenza facilona e la massa da quale si nutre ogni forma di totalitarismo.
    Disinformazione - informazione? Le garanzie non ci saranno mai.
    Chi non osserva, non ragiona, non si diffida prima di fidarsi, chi prende le scorciatoie nel prendere delle opinioni, di fare i giudizi, e il pupazzo piu’ manovrabile esistente che ogni governo potrebbe desiderare.

    Thursday, 5 December, 2002, 15:59 GMT
    Israel says al-Qaeda active in Gaza
    http://news.bbc.co.uk/2/hi/middle_east/2546863.stm

    Sunday, 8 December, 2002, 01:22 GMT
    Israel 'faked al-Qaeda presence'
    http://news.bbc.co.uk/2/hi/middle_east/2550513.stm

    2002-12-07
    Gaza security chief announces arrest of three Palestinians used by Israeli intelligence as al-Qaeda operatives.
    http://www.middle-east-online.com/english/?id=3544

    Dopo che ho notato sparire dei video su YouTube sono andato a investigare ed e venuto Il colpo di grazia che mi ha spiegato il perche':

    http://eldib.wordpress.com/2008/12/15/youtube-partners-with-mossad/
    e' da prendere con riserva questa informazione, ma personalmente non mi sorprenderebbe...

    da oggi:
    http://www.palestinechronicle.com/
    Site under maintenance and will return soon

    Vedremo… speriamo sia vero…

    Noi sapiamo chi ha in pugno i media statunitensi, e fino a un certo punto la ignoranza delle masse potrebbe essere anche comprensibile, ma la INSENSIBILITA verso il patire e morti dei BAMBINI di qualsiasi colore, religione, NON E’ PERDONABILE.

    E i cittadini statunitensi con pagare le tasse hanno aiutato a eseguire un GENOCIDIO:
    http://assets.opencrs.com/rpts/RL33222_20080102.pdf

    In questi giorni sto odiando la umanita' che del umano non ha nessun tracia. I gialli, bianchi, neri, “abbronzati”, buddhisti, islamisti, ebrei, cattolici, protestanti, satanisti e praticanti di vudu, bassi e alti, ciccioni e anoressici, pseudo-intellettuali e quelli ignoranti, tutto il mondo che si inventa delle storie giustificanti e' /o rimane in silenzio a guardare UNA STERMINAZIONE DI UN POPOLO.
    Tutte le scuse inventate sono solo deboli consolazioni per la coscienza.

    Donne e' bambini, piccole creature innocenti per quali ci fermiamo e di fronte a quelle immensa dolcezza diventiamo bambini anche noi. Piccole creature innocenti che non sanno neanche cose' il male, ma lo hanno capito velocemente per un istante a suon di bombe giusto un attimo prima di abbandonare questo mondo.

    Con molestissima stima Papera saggia, e un sollievo sapere che c’e’ gente che riesce a pensare con la propria testa…

    RispondiElimina
  34. @ur_ca. Bene a quanto pare sei contro la violenza di israele e sei contro Hamas.

    Chi dice il contrario? nessuno. Quindi perchè tanta bile e tanto odio?

    Il punto è che

    a) è evidente che l'unico scopo di questa offensiva è vincere le prossime elezioni (solo uno stupido potrebbe pensare che bombardare toglierà il terrorismo)

    b) anche tu ammetti che questa strategia fa comodo agli oltranzisti di hamas, per i quali morire da martiri è un onore.

    c) delle sinistre non me ne frega un cazzo, visto che stiamo parlando di israele/palestina. Mi sa che a te in passato una di sinistra non te l'ha data altrimenti non saresti così ossessionato da comunisti e affini.

    d) punto fondamentale. Israele dovrebbe essere una democrazia e Tsahal un esercito di un paese democratico. Da un esercito di un paese democratico ci si aspetta un comportamento conseguente. Se invece secondo te è normale reagire con stragi a, riprovevoli, attacchi di un gruppo armato (e non di una popolazione in toto) allora ricorda che la notte dei cristalli fu la rappresaglia dell'assassinio del console tedesco a parigi da parte di una persona di religione ebraica.
    Bene, per me la notte dei cristalli fu un crimine orribile ed è sempre un crimine orribile uccidere dei civili per rappresaglia. Evidentemente non la pensiamo allo stesso modo.

    @anonimo. Dovrei mandarti a fanculo. Invece ti ringrazio. Hai mostrato il tuo volto pieno di odio.
    Io a differenza tua non voglio la morte di nessuno.
    Che pena mi fai.
    Tu passa la tua vita a sognare la morte degli arabi o di chi vuoi tu.
    Io la mia la passerò amando e approffitando con gioia e intensità di ogni momento che mi rimane prima che un demente come te mi uccida.

    RispondiElimina
  35. @ adetrax
    la storia degli SMS la sai? Hanno mandato il messaggino con scritto "scansatevi che vi bombardiamo". Peccato che non abbiano modo di scansarsi nè di scappare. Pigliano pure per il culo.

    @ Anonimo
    si vabbé non sei filofascista nè nazista ma nomini Evola e il ciarpame dei Protocolli. Vai, vai, passi lunghi e ben distesi.

    @ Gabriele
    Se fossi cinica direi che ha fatto più vittime il fumo, in quel lasso di tempo. Ti sembra proponibile un paragone tra 600+ morti in una settimana e 19 in otto anni?

    @ al finto mezzo arabo dico che se qui c'è della faziosità dovresti leggerti il blog della Deborah Fait, sicuramente avrà poteri disintossicanti.

    @ paolo
    la sinistra è stata colta da tetraplegia.

    @ fabio
    il problema è che i Qassam si fanno in casa con tubi e robetta da poco. Diverso il discorso per i Grad.

    @ Ulisse9
    E' inutile sai, loro credono ancora alle favole. Ciao.

    @ Roberto
    figurati se mi cruccio dei troll. ;-)

    @ caposqaw
    dimenticatA, non dimenticato.
    In quanto poi a citare il blog di Lisistrata, muhahahaha! forse sarebbe meglio MASADA2000, è più consono in quanto ad obiettività.

    @ anonimo
    mangiato pesante, eh?

    RispondiElimina
  36. @ Mr Braun
    non perdere tempo con Ur_ca. E' un provocatore e basta. E' tornato qui perchè l'hanno cacciato da OKNotizie dopo 5-6 account fasulli sgamati.

    RispondiElimina
  37. E' bene non dimenticare che Livni proviene dai servizi segreti israeliani, il Mossad. Come Putin dal KGB.

    RispondiElimina
  38. Ti ho detto. La soluzione sarebbe riempire i qassam non piu' d'esplosivo ma di merda.
    Sperando che qualcuno colpisca anche quei tre imbecilli di Ur_Ca, Caposkaw e quell'aninimo sionista delirante.

    RispondiElimina
  39. Anonimo15:11

    NON AVEVO MAI LETTO TANTE IDIOZIE TUTTE INSIEME,

    RispondiElimina
  40. @ANONIMO
    chi sa' da dove deriva il coraggio intellettualoide di non firmarsi?

    NON AVEVO MAI LETTO TANTE IDIOZIE TUTTE INSIEME,

    il tipico abbonato a “Garzetta della Ignoranza”

    RispondiElimina
  41. mah...
    ecco una fonte terza.
    http://oknotizie.alice.it/go.php?us=31f10ae0e1131617
    comunque dice le stesse cose di lisistrata...
    mmm...
    se cominci a dire che TUTTA la realtà è falsificata, sei da trattamento sanitario obbligatorio...

    interessante idea, quella della merda. se i palestini buttassero merda, non esisterebbe guerra da quelle parti... ma non lo fanno...

    RispondiElimina
  42. è decisamente il pezzo migliore che ho letto sulla vicenda.
    I giri di parole, le giustificazioni, mi fanno tutti schifo. La tua è un'analisi estremamente lucida.
    I miei complimenti.

    RispondiElimina
  43. lameduck c'è un premio per te nel mio blog ;-)

    RispondiElimina
  44. Anonimo17:08

    Io spero molto in Ahmadinejead! Risolvi tu il problema alla radice e poi il mondo avrà finalmente pace!

    RispondiElimina
  45. Anonimo17:30

    x capeskaw:
    sei sicura sicura che non ci siano israeliani interessati a rafforzare Hamas per rafforzare se stessi? Allora fatti una ricerchina con google e prova a vedere chi è che liberò dalla prigione lo sceicco Yassin, il capo di Hamas. E' la stessa persona che tra un mese stravincerà le elezioni.

    RispondiElimina
  46. ur_ca18:12

    Lameduck ha detto...
    Lame dice: ...Ur_ca. E' un provocatore e basta. ...l'hanno cacciato da OKNotizie dopo 5-6 account fasulli sgamati.

    Inventarsi palle a raffica come fai tu, non è facile. Ti verrò a salutare su okno, se proprio ci tieni.
    Lame, sei davvero una incorreggibile bambina da prendere a sculacciate. Con affetto

    RispondiElimina
  47. Baluba18:54

    Che tristezza, Lame... Israele poteva essere un modello di società socialista aperta e progressista nel 1948, ma non certo adesso: quello che è diventata la società israeliana è tutto tranne che un modello e non ho obiezioni sulla tua descrizione delle sue contraddizioni odierne. Tuttavia ci sono un paio di faccende che mi disturbano.

    La prima è che si sembra voler ignorare che l'oggetto dell'esecrazione che gronda abbondante dalla maggior parte dei post e dei commenti di questi giorni sia uno stato che ha condotto tre guerre tre per difendersi da tre stati tre pronti a invaderlo e distruggerlo completamente. Le tre guerre provocate dai tre stati arabi confinanti hanno causato milioni di profughi palestinesi e solo l'Egitto ha lasciato sul terreno 120 mila morti. In questo blog si ragiona come se queste guerre non ci fossero mai state. Come se io sferro un attacco militare a un paese e poi si fa finta di niente, come se una guerra di aggressione non avesse conseguenze, politicamente e nei cuori di chi tale guerra l'ha subita. Come dire: chi, storicamente e oggettivamente, è una vittima non provi a difendersi, perchè altrimenti diventerà un immondo carnefice, invece di continuare per l'eternità a porgere l'altra guancia. Poi, per carità, so benissimo che queste vicende sono una successione di cause ed effetti: chi c'era prima in queste terre, Gerusalemme capitale del regno di David, ecc. Si rischia di non venirne mai a capo. Ma mi preme solo sottolineare che non si può far finta di dimenticare che ci sono state tre guerre, vergognose in quanto condotte contro uno stato che aveva solo la colpa di voler esistere.

    Seconda cosa che mi disturba è il fatto che si scrivono post a profusione sulle malefatte di Israele e nessuno su quelle del governo palestinese, secondo me ancora più gravi perchè rivolte contro il proprio popolo. Come se - al di là della compassione per le faccette di bimbi piangenti - delle vere esigenze di quel popolo in realtà fregasse piuttosto poco a tutti. Come se le colpe di una situazione a dir poco tragica fossero solo ed unicamente di Israele.

    Come si può tollerare una democrazia in cui Hamas prende il potere a Gaza in punta alle armi? In cui a Gaza vige la sharia? In cui la condizione della donna plalestinese è quella tipica di un paese arabo di genere arretrato? In cui le elezioni si svolgono in un clima di intimidazione fisica e in cui, sempre per problemi connessi all'incolumità fisica, ci si può scordare di fare anche solo una manifestazioncina, che so, ad esempio per chiedere che con i soldi dei paesi esteri a Gaza si costruiscano scuole e giardini, anzichè trasformare la città in una base missilistica? Come si può accettare un "partito" come Hamas che nel suo Statuto dice in pratica che Israele non ha diritto di esistere? Che invece di impedire la costruzione di postazioni di lancio missili a pochi metri da case civili ne incentiva e finanzia la costruzione, perchè si tratta di un "partito" che ha come unico modus operandi l'uso delle violenza sempre e comunque? E poi ci lamentiamo di Berlusconi? E non diciamo nulla sull'uso vergognoso dei media da parte del regime (lì io credo meriti di chiamarlo così) che opera in Palestina? Coi protagonisti dei cartoni animati che si fanno esplodere? Con i babbi che insegnano ai figli che lo scopo della vita è farsi esplodere (uccidendo persone disarmate). Non vi fanno orrore queste cose, non sentite un odore di Anticristo nella glorificazione degli shahid?

    E tutto questo orrore, questa violenza (già all'epoca delle Olimpiadi di Monaco) per cosa? Per la creazione di uno stato palestinese, che ci sarebbe potuto essere non solo già nel 1948 ma anche dopo. Un leader palestinese, se avesse avuto a cuore veramente il bene del proprio popolo, avrebbe fatto la pace con Barak e persino con Rabin, senza ad es. uscire fuori con il "diritto al ritorno" di milioni di persone (tuttora residenti in campi profughi presso quegli amiconi dei paesi arabi, che ancora non hanno ritenuto di dare loro una sistemazione più degna), che avrebbe reso gli ebrei minoranza etnica dentro la loro stessa patria.

    Ma non solo i leader palestinesi hano pesanti responsabilità. Vogliamo dire la verità, cioè che dei palestinesi, dei loro diritti, della creazione di uno stato palestinese ai paesi arabi (prima della creazione di Israele, ma anche dopo...) non è mai importato un fico secco? I palestinesi sono stati storicamente usati, dai paesi arabi e dai loro stessi dirigenti, per fini tutt'altro che nobili. Se la situazione adesso è uno schifo e la pace - per motivi diversi - non potrà essere firmata nè da Hamas nè da Fatah, non è solo colpa degli israeliani, ricordatevelo, e non si fa un favore alla povera gente palestinese dimenticando completamente l'altra faccia della medaglia.

    RispondiElimina
  48. bravissima. fantastico post.

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  49. Baluba19:43

    Per par condicio, segnalo questo video: http://it.youtube.com/watch?v=YWqJfx5T1gU

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  50. @ Sam
    già, dal Mossad. Avrei detto che era scesa con l'astronave dei Visitors.

    @ Chiara
    buona Chiarina, che ti fa male arrabbiarti! Risparmiati per MC... ;-)

    @ caposkaw
    il problema è tuo che credi a tutte le palle che ti raccontano.

    @ Prefe
    grazie per la citazione!

    @ Andrew
    grazie, stragrazie!

    @ Baluba
    vedo di risponderti.
    Le tre guerre. Ma certo. Ho l'impressione che Israele le abbia vinte e ne abbia approfittato per allargarsi ulteriormente. Vedi, la roulette era truccata fin dall'inizio. Chi non ha rispettato la prima risoluzione ONU che stabiliva il principio "due popoli, due stati"? Israele ha avuto il suo territorio (a costo anche di massacri e terrorismo, che non hai citato), i palestinesi lo hanno preso in culo. Da allora, ogni volta che l'ONU tenta di far rispettare il principio, Israele manda il bodyguard americano a mettere il veto e la faida si perpetua.
    Le malefatte dei palestinesi sul loro popolo: scusami ma in questi giorni vediamo solo gli israeliani in azione con le malefatte.
    Di Hamas hai un'immagine che è puramente propagandistica. Dì la verità, hai letto qualcosa di prima mano o ti sei fidato delle cose riportate (ad arte) dalla propaganda? Lo sapevi che a Gaza le donne firano con il velo se lo vogliono e i giovani ascoltano musica pop? Non è il regime talebano. La classe dirigente di Hamas è formata da laureati. Noi che abbiamo ministri formati alla Scuola Radio Elettra dovremmo tacere.
    Detto questo, per ristabilire un minimo di equilibrio, possiamo discutere fino a domani se Hamas o Fatah sono il meglio per i palestinesi. Il guaio è che Hamas è stata votata dalla popolazione e in democrazia le urne vanno rispettate, come dice Berlusconi.

    Se parli di bambini istigati all'odio vai a sentire i piccoli coloni. Uno a uno e palla al centro.
    Insomma, per riassumere, Israele non è stata ai patti, ha boicottato da quando esiste la nascita di uno stato palestinese e l'unico leader che era arrivato ad un passo dalla pace, Rabin, è stato assassinato dal solito "pazzo solitario".
    Smettiamola di dare la colpa solo ai palestinesi, ai quali è stata data ben poca scelta al di fuori della lotta armata di liberazione.

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  51. @ Baluba
    ma dai! ma che vuol dire quel filmato? Potrebbe voler dire qualunque cosa.

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  52. Panty21:42

    Quello sciocchino di A.Einstein ripeteva spesso:
    "Esistono due cose infinite,l'UNIVERSO e la STUPIDITà UMANA ma del primo non ne sono ancora sicuro"

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  53. Baluba21:54

    @ Lame
    Certo che dopo le guerre Israele si è allargata, così han fatto l'Italia e più o meno chiunque abbia vinto una guerra. Alcuni territori, come le alture del Golan, hanno anche una funzione di "fascia di sicurezza", rispetto ad attacchi di terra, lanci di missili, ecc. Io dico: "sono stati attaccati", tu rispondi: "si sono allargati". Quale cosa è più grave?
    Tu domandi: Chi non ha rispettato la prima risoluzione ONU che stabiliva il principio "due popoli, due stati"? Ti rispondo coi fatti: nel novembre 1947 l'ONU con la risoluzione 181 decide di spartire la Palestina in due, con ebrei e arabi in due stati separati. Gli ebrei esultano e creano Israele, gli arabi respingono la spartizione e decidono di impedirla con le armi, in quanto "si è voluto fondare una colonia europea nel cuore del mondo arabo, al servizio degli interessi della Gran Bretagna e dei suoi alleati". Le frontiere sono "sinuose" e lo statuto di Gerusalemme ancora da definire, ma sarebbero comunque due stati, separati anche se geograficamente abbracciati. Israele viene fondato il 14 maggio 1948, Ben Gurion dichiara"Porgiamo la mano a tutti gli stati vicini e ai loro popoli in un'offerta di pace e buon vicinato". Il giorno stesso Israele viene attaccato dai 4 (non tre, dimentico sempre il Libano! E' l'età...) stati arabi confinanti. Gerusalemme viene bombardata dall'artiglieria giordana, ecc.
    Mi sembra che siano stati gli arabi a non rispettare la risoluzione, i palestinesi - anzichè approfittare per avere il loro stato, nell'anno 1948 - hanno appoggiato entusiasti la guera promossa dagli arabi e così facendo se la sono presa in culo. Nel 1948 e anche successivamente, come già spiegato, di possibilità di scelta ne hano avute, ma le hanno invariabilmente sprecate. A mio vedere niente roulette truccata, ma opposizione sin dall'inizio all'idea stessa di Israele, per pure ragioni di principio, con motivazioni che risalgono all'epoca di Saladino e anche prima.
    Per buona parte del mondo occidentale, l'Olocausto ha costituito la legittimazione storica del sionismo, per il mondo arabo no, e qui sta uno dei noccioli della faccenda.
    Scrivo tutto ciò per dire che non è TUTTA colpa dei palestinesi o TUTTA degli israeliani, ma solo che a me sembra che le colpe dei dirigenti palestinesi siano più gravi perchè per i loro errori ci ha rimesso il loro stesso popolo. Mentre se si hanno meno riguardi verso coloro che applaudivano mentre la Giordania ti bombardava e l'Egitto ti invadeva è un filino più comprensibile...
    Prendo atto che Hamas non è talebano, la fonte di notizie a riguardo è mia madre, sempre semsibile alla violazioni dei diritti delle donne nel mondo. Ma è vero o noi che a Gaza vige la sharia? In ogni caso, mi sembra che non sia un precetto dell'islam o della sharia quello di indottrinare i giovani verso un futuro da shahid (in Italia impropriamente definiti kamikaze, in maniera molto offensiva per il popolo giapponese) e quindi a maggior ragione dei leader laureati dovrebbero impedire questo abominio, anzichè supportarlo. Su questo spero che saremo d'accordo.
    Non mi risulta che nei libri di testo israeliani ci sia la stessa istigazione all'odio che si trova in quelli palestinesi, l'odio che provano i coloni (non certo la crème della società israeliana) è più legata a faccende come aggressioni di eserciti, lanci di missili, ecc. Non per giustificarli, ma solo per dire che il loro odio non deriva da campagna di manipolazione di massa, ma da altro.
    Per concludere, temo che nè Hamas nè Fatah siano il meglio per i palestinesi: sono entrambi ritenuti non adatti come interlocutori per il processo di pace (Fatah perchè vale come il due di briscola, Hamas perchè hanno nello statuto la distruzione di Israele), quindi la creazione dello stato palestinese è sparita dall'agenda politica di Israele. Da questo punto di vista la situazione è incartata e questo è ovviamente molto grave. :-(

    RispondiElimina
  54. @ Baluba
    tutto il tuo interessante commento si riassume in un concetto, che permea tutta la propaganda filoisraeliana: tutto ciò che accade ad Israele è sempre colpa di qualcun'altro. In psicologia si definisce infantile questo modo di ragionare.
    E' mai possibile che se io sono una stronza sia per colpa del mio vicino di casa o del fatto che da piccola mi hanno picchiata o perchè tutti mi odiano?
    Non sarà che sono stronza e basta?

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  55. Baluba23:54

    Sì, ma qui non è in gioco l'essere stronzi, bansì il fatto di continuare a sopravvivere, come Stato e anche come persone fisiche. Quindi le cose cambiano un po' rispetto al tuo esempio. L'articolo "la posta in gioco per Israele" di Sandro Viola su Repubblica di oggi (mercoledì) spiega bene il concetto. In pratica, Israele non può continuare a fare il punching-ball, beccandosi anche 500 razzi alla settimana senza fiatare. Sono in un certo modo obbligati a dimostrare la loro capacità di reazione e deterrenza. Anche perchè - aggiungo io - considerando l'aumento di gittata dei razzi (che sono arrivati a sfiorare Tel Aviv), lasciando campo libero alle forniture dell'Iran ad Hamas ed Hezbollah ciò significherebbe nel giro di breve tempo bye bye Israele...

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  56. Baluba00:28

    Comunque ho notato la maniera di ragionare, sai? A casa mia si chiama ragionare storto. Il procedimento è questo: io spiego un po' di storia ed elenco alcune azioni indegne in cui è evidente che non si può dare la colpa agli israeliani. Lame riassume duecento righe in una frase: "TUTTO ciò che accade ad Israele è sempre colpa di qualcun'altro". E quindi bolla il tutto come infantile.
    No, non tutto. Tre guerre, centinaia di attentati ignobili, il fatto che prima del Muro bisognava fare testamento prima di salire su un autobus, eccetera. Di questo stavo parlando. Mi pare evidente che di questo gli israeliani non abbiano alcuna colpa. E ciò può fornire una bozza di spiegazione sulle motivazioni degli errori degli israeliani commessi in passato nel presente e nel futuro. Israele ha offerto la pace ai suoi vicini per decenni (e anche ottenuta con alcuni, come l'Egitto). Per bieche ragioni ideologiche i palestinesi l'hanno sempre rifiutata (Arafat si vantava di fare trattative per ottenere il più possibile, ma anche lui era dell'idea di uno stato solo ed arabo), anche a costo di martellarsi sulle balle per fare dispetto alla moglie. Alla fine anche gli israeliani hanno smesso di provarci. Non sono infantili. Si sono semplicemente rotti i coglioni.

    RispondiElimina
  57. http://www.evtv1.com/player.aspx?itemnum=6595

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  58. ur_ca01:49

    @ Baluba

    Lameduck dice: "In psicologia si definisce infantile questo modo di ragionare"

    non mi strapazzare troppo Lame. Poverina me l'hai messa all'angolo. Ricorre alle regoline della psicologia (6 o 7 in tutto) per salvare il... diciamo la faccia che meglio

    RispondiElimina
  59. @ Baluba
    anche i palestinesi non potevano più vivere chiusi a Gaza sotto embargo. Ma perchè non si riesce a vedere al di là di ciò che racconta Pagliara la sera?
    Continui a pensare che Israele non ha fatto nulla, è pura si come un angelo, però tutti la vogliono distruggere. Sono andati in casa d'altri e gli altri non ce li vogliono. E' così semplice. Avrebbe dovuto essere il consesso internazionale ad interporsi e imporre la pace con due popoli=due stati. Invece le armi potenti di Israele e il fatto che tiene gli USA per le palle, hanno creato uno svantaggio enorme a suo favore e per giunta chiagne e fotte. Lo ripeto, se io mi comportassi così tutti direbbero che sono una stronza. In quel caso non si può dire. E' questa la differenza.

    RispondiElimina
  60. Baluba09:00

    Non vorrei strapazzare, ma non posso fare a meno di notare una curiosa logica. Faccio una parafrasi: sono andati (a causa della persecuzione nazista) in casa d'altri (che all'epoca del regno di David era la loro) e gli altri non ce li vogliono. Sono stronzi coloro che fuggono la persecuzione o coloro che impediscono il ritorno alla terra Promessa, di cui fino a quel momento non facevano grande uso (e in cui mai avrebbero creato lo stato palestinese)?
    E' stato proprio il consesso internazionale, con la risoluzione 131 dell'ONU a creare (sulla carta) i due stati. Secondo te è maggiore la colpa di chi non si è interposto rispetto a quella di chi ha promosso le guerre. Mah...
    Faccio un esempio dei tuoi. Tu mi dai fastidio perchè ti sei rifugiata a casa mia per sfuggire a uno stupro. Io ti spacco un ombrello in testa. Poi dò la colpa a te perchè sei in casa mia e a mia moglie perchè non si è interposta tra il tuo cranio e il mio ombrello. Chi è lo stronzo? Mah... :-(

    RispondiElimina
  61. il ragionamento infantile di lame si basa su un errore.
    i palestinesi non sono certo liberi di decidere la pace o la guerra con israele...
    loro sono solo i polli ballerini degli altri paesi arabi... gli stessi che le hanno prese da israele quando gli hanno mosso guerra.
    così, hanno inventato i palestinesi.
    se non è giusto, spiegatememi perchè tutti i paesi dell'area, tranne la giordania, non permettono ai palestinesi di naturalizzarsi... uno deve restare palestinese e sradicato a vita...

    RispondiElimina
  62. e quelli di hamas sono i polli ballerini dell'iran...

    RispondiElimina
  63. lame,
    come lo sai che ti ho citata?
    lo stavo venendo a scrivere ora per avvertirti!

    RispondiElimina
  64. Baluba09:12

    Non ho mai detto che Israele non ha fatto nulla, è pura come un angelo. Per farmi capire: facciamo una lista di tutti gli errori, gli atti deprecabili commessi da Israele dagli anni '50 ad oggi, una bella lista completa. Io dico che se palestinesi e paesi arabi avessero accettato la risoluzione ONU nel 1948, NIENTE di tutto ciò che è scritto nella lista sarebbe successo. Se i leader come Arafat non fossero ricorsi al terrorismo e avessere scelto metodi di lotta politica diversi dalla violenza, la MAGGIOR PARTE delle cose della lista non avrebbe avuto mai motivo di essere. Se Arafat, quando tutti vedevano come imminente la sospirata firma del trattato di pace con annessa creazione dello stato palestinese, non avesse improvvisamente rilanciato chiedendo l'accoglienza in Israele di una roba tipo 3-5 milioni di palestinese, mandando quindi in vacca il processo di pace, UNA BUONA META' delle cose sulla lista non sarebbe successa e così via. Il mio discorso non è assolutorio e non dice che la colpa è tutta di uno o dell'altro, mira solo a far riflettere sulle conseguenze delle scelte politiche intraprese da una delle parti in causa. Ogni azione ha delle conseguenze e non si può far finta che azioni gravi non siano successe. Gli arabi hanno fatto bene a far la guerra contro chi non volevano? Allora fanno bene gli ebrei a cercare di far tornare quartiere residenziale una base missilistica. Io però sostengo che è sempre da evitare la violenza come strumento di risoluzione dei problemi. Questo il concetto, spero (stavolta) di essere stato chiaro.

    RispondiElimina
  65. Baluba09:15

    @ caposkaw
    Credo che sia un esercizio interessante chiedersi perchè i paesi arabi che hanno promosso guerre e lasciato sul campo un mucchio di morti in nome dei palestinesi continuino a farli vivere in campi profughi. Come fa l'India coi tibetani, che da decenni abitano nei campi, privi di diritti, cugini separati. Solo che l'India non ha mai combattuto guerre per il Tibet.

    RispondiElimina
  66. Anonimo10:11

    Arrivo qui dal blog http://femminismo-a-sud.noblogs.org/ che parla di questo blog in modo spregiativo. Non capisco perché. Non mi sembra che questo sia "un ditalino mistico" come lo chiama. Mi pare invece un post molto interessante e condivisibile. Possibile che in questo contesto gravissimo di guerra, ci siano donne (Femminismo a sud) che tirino fuori le loro invidie???

    Saluti.

    Bibi R.

    RispondiElimina
  67. beh baluba, penso effettivamente sia un quesito interessante.
    come sia interessante il fatto che queste femministe, atei, sostenitori dei diritti degli omosessuali, siano così innamorati di chi (hamas):
    si è imposto su altri palestinesi (uccidendone un bel po')
    abbia promulgato un codice penale(?) che abbraccia la sharia in tutto e per tutto, compreso amputazioni e crocifissioni.
    questo, per me, è una contraddizione.

    RispondiElimina
  68. @Baluba:
    1) la dichiarazione ONU fu la conseguenza di attentati perpetrati dagli israeliani quali quello al KingDavid

    La nascita di Israele avvenne in seguito alla guerriglia contro gli inglesi.

    Ma i punti che vorrei sottoporre alla tua attenzione sono:
    a) Essere contro la politica di Israele NON vuole dire essere a favore di HAMAS. NON vuol dire essere a favore della Sharia, del resto neanche sono a favore delle leggi religiose ebraiche, visto che in Israele è vietato allevare suini. NON vuol dire dimenticare la corruzione dei politici Palestinesi. Del resto non dimentico la corruzione dei politici italiani, purtuttavia me ne avrei a male se gli austriaci ci bombardassero per spiegarci che siamo governati da dei farabutti.

    b) Questa guerra non fa che favorire HAMAS e chi non vuole la pace in un campo e nell'altro, ha solo scopi elettorali ed è quindi ancora più ributtante.

    c) In Cisgiordania, dove HAMAS non c'è Israele ringrazia installando ogni giorno una nuova colonia.

    d) Ma, piuttosto perchè non facciamo venire in Italia tutti gli Israeliani e li accolliamo a braccia aperte dando loro terre e case. Visto come hanno sviluppato la palestina, magari trasformeranno l'Italia in un ELDORADO.
    Magari potresti, tu e tutti gli altri prodighi di consigli per gli inetti, sanguinari, ciechi di odio e ignoranza, palestinesi dai capi cinti da asciugamani per i piatti, ospitarli a casa tua.

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  69. ... avvengono CROCEFISSIONI nella striscia di Gaza? Non ne sapevo nulla. Vediamo, un po', chi lo dice? Un israel-troll, per di più piddino. Uff, e io che pensavo fosse una cosa seria!
    Lame, per fortuna che ci sei tu.
    Mi identifico così totalmente in ciò che dici che non saprei cosa aggiungere. Sei una grande, va' avanti così.

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  70. caposkaw14:06

    lorè, il codice penale di hamas è ricalcato sulla sharia... e tu ti metteresti nelle mani di giurie del genere? tipo iran?
    ovviamente tu dici che non hai mai fatto niente di male, che non sei omosessuale, che ami l'islam (?)
    ma allora che sinistro sei se non sei un po' omo? te ne sbatti così dei diritti umani?
    si vabbè, non si può chiedere troppo a te...

    RispondiElimina
  71. "Se fossi una palestinese di Gaza odierei gli israeliani. Senza alcuna paura di passare da antisemita, senza paura di offendere i fantasmi delle vittime della Shoah. Starei odiando solo i miei oppressori."
    mi sembra molto utile mettersi nei panni del prossimo per capire le sue sofferenze.
    1 - è invece un esercizio sleale quello di ignorare le sofferenze e le paure dell'altra parte in causa.
    2 - inoltre non mi sembra corretto scindere hamas e i palestinesi, e non farlo con il governo israeliani e gli israeliani.
    3 - secondo quale criterio si parteggia da una parte e dall'altra secondo i litri di sangue versati? perchè ti permetti di chiamare i missili qassam dei razzetti? che differenza fa, se l'intento è comunque quello di uccidere dei civili? perchè è "sproporzionata" la risposta? ti aspettavi una tiratina di orecchie e una pacca sulla spalla?
    4 - non capisco inoltre come si possa trascurare il fatto che QUEST'ultima guerra è stata decisa a tavolino da HAMAS, proprio mentre olmert (dimissionario) trattava con la siria per la restituzione del golan e la livni è candidata per le prossime elezioni. chiunque sano di mente sa che in caso di mancata risposta da parte dell'esecutivo attuale, la destra espansionista di netanyahu avrebbe vinto le elezioni. hamas sapeva benissimo cosa stava facendo, come sa benissimo cosa fa quando si fa scudo di civili in scuole e moschee.

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  72. marco b15:03

    Suvvia!! Basta scandalizzarsi.
    La Palestina è uno dei tanti pretesti per mantenere l'instabilità nel medio oriente e Israele è il braccio armato dell'occidente in quella zona: esiste perchè ci fa comodo, altrimenti l'avremmo già bombardato.
    Di democratico non hanno proprio un bel cazzo ma attenzione a colpevolizzare gli ebrei o la popolazione israeliana, sarebbe un grandissimo errore.
    E' come se tutti noi italiani fossimo pro Berlusconi, mafiosi, evasori etc etc.
    Vivere con il timore che ti arrivi un razzo sulla testa o che salendo sul bus qualcuno si faccia saltare in aria, non cmq è piacevole.
    La paura indotta e ingiustificata è la miglior miccia per far brillare le bombe dell'intolleranza e in Italia di questi tempi dovremmo averlo capito.
    Ho trovato superficiale il passaggio sulla descrizione della società ebraica.
    Le società sono divise, lo sono sempre state, lo sono tutte.
    Non riesco proprio a vedere la differenza tra discriminazioni razziali, religiose o sul reddito.
    Le costituzioni,le carte per i diritti e quant'altro non contano un cazzo se i cittadini le usano per pulircisi il culo o semplicemente non ci si rispecchiano.
    In India bruciano vivi ragazzini perchè si innamorano della ragazza della casta sbagliata, eppure non è il paese del Mahatma???
    In altri paesi sei discriminato se professi una religione differente, in altri per il colore della pelle o come accade spesso in occidente per il reddito.
    L'uomo discrimina.Punto a capo.(I commenti e le risposte al tuo post ne sono un ampio esempio)
    Lo fa per paura, per interesse, per stupidità.
    Potendo, io stesso, vorrei cancellare dalla faccia della terra quelle merde di nazifascisti, ma questo non è pluralismo ne democrazia. Quindi o si manda a fanculo queste due accezioni o ne si accettano gli enormi limiti.

    Per tutto il resto non posso che essere d'accordo.

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  73. prendo da wikipedia alla voce Jenin:

    La città è balzata agli occhi del mondo nell'aprile 2002, quando vi ebbe luogo un'aspra battaglia tra le forze israeliane ed i gruppi armati palestinesi. Al termine della battaglia si contarono 23 soldati israeliani e oltre 50 palestinesi rimasti uccisi, e un numero intorno al migliaio di feriti, molti dei quali civili, donne e bambini.[senza fonte] Le voci di un massacro di centinaia di palestinesi non sono state seriamente verificate e per questo l'ONU ha ricevuto numerose critiche da organizzazioni umanitarie come la Human Rights Watch. La HRW in un suo rapporto descrive l'uso in alcuni casi esagerato della forza, l'utilizzo di scudi umani da parte dell'esercito israeliano, e alcuni cadaveri presentavano ferite a "bruciapelo" e segni di ammanettamento tipici delle esecuzioni ma ha anche constatato l'eccessivo numero di morti non confermate da parte dell'autorità palestinese che dichiarò in un primo momento più di 500 vittime. Il 19 aprile 2002 l'ONU propose una task-force investigativa per controllare danni e possibili violazioni dei diritti umani. In un primo momento, Israele, accettò la TF lamentando però l'assenza in essa di un esperto di anti-terrorismo che potesse chiarire meglio l'accaduto e l'evolversi degli scontri. L'ONU accettò di mettere il tecnico nel gruppo ma non accettò le altre richieste degli israeliani (limitare le indagini al fatto in questione e l'impunità per i propri militari eventualmente accusati), che annullarono così la missione impedendo di fare piena luce sull'accaduto.

    Ah,quasi dimenticavo.Rabin è morto di vecchiaia...

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  74. @ Baluba
    Lo sai che all'epoca dell'Impero Romano era TUTTO NOSTRO, di noi discendenti dei Romani, il mondo? Lo sai perchè il simpatico paese di Dracula si chiama Romania?
    Se andiamo a vedere chi comandava 5000 anni fa, addio. Sono cazzate.
    I principi del sionismo risalgono alla fine dell'ottocento. L'emigrazione ebraica in Palestina inizia molto presto ma vi è anche chi è molto perplesso a doversi ambientare in un luogo molto diverso dal proprio di origine.
    Durante il nazismo le organizzazioni sioniste tentarono di trattare con i nazi l'emigrazione verso la Palestina degli ebrei, senza molto successo per la verità, vista la volontà sterminatrice del regime. Però, attenzione, non per tutti gli ebrei che erano TUTTI in pericolo, allora, ma solo quelli che sarebbero stati utili per far bello e forte il Paese.
    Chiediti perchè il meraviglioso ebraismo dell'Est Europa, quello della cultura yiddish, degli shtetl è stato sterminato fino all'ultimo essere umano. Perchè era in gran parte un ebraismo povero, di poveri allegri straccioni che non potevano portare grossi capitali in Palestina e che quindi furono sacrificati in cambio del Focolare Ebraico in Palestina. Sono cose scomode e fosse difficili da credere ma sono gli stessi ebrei a denunciarlo. E' forse uno dei tanti motivi per cui allora tutti sapevano ma nessuno parlava.

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  75. @ caposkaw
    non permettono ai palestinesi di naturalizzarsi perchè questo farebbe molto comodo ad Israele. Non fanno che ripeterlo: "perchè non se li pigliano gli arabi?"
    Questo perchè per gli israeliani "gli arabi" sono un magma unico, fanno finta di non sapere che esistono enormi differenze tra sciiti e sunniti e che tra i palestinesi vi sono anche non islamici: cristiani e laici.

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  76. @ Prefe
    Come lo so? Ho mezzi potenti! ;-)

    @ Bibi R.
    Credo vi sia stato un equivoco: fikasicula di Femminismo a Sud intendeva riferirsi alle polemiche in atto che io ho citato nei miei post, non criticare gli stessi. :-)

    @ caposkaw
    vedo che sei scatenato. Amputazioni e crocefissioni? Ma che sostanze usi? E' curioso comunque che gli ebrei accusino gli altri di crocefiggere (pratica peraltro non islamica ma ROMANA). Dal punto di vista freudiano è una cosa interessantissima. ;-)

    @ Mr Braun
    Bello il tuo consiglio ma questi, sai, fanno i froci con il culo dei palestinesi. (Per citare il noto filosofo Ricucci) ;-)

    @ caposkaw
    sinistro=frocio, complimenti. Eh, non ci sono più i leader di destra maschioni come Jorg Haider.

    @ LOH
    io mi domando come cazzo fate, voi filoisraeliani a sapere tutto ciò che fa Hamas nei minimi particolari, dalle crocefissioni alle donne vessate a ciò che avrebbe deciso di fare a tavolino. O vi bevete le balle del Mossad oppure siete insider di Hamas e non lo volete ammettere.

    @ marco b
    purtroppo, quando il 70% di una popolazione approva una guerra di aggressione contro i civili non si può non dare un giudizio di questo popolo. Se un australiano, supponiamo, mi dice che noi italiani siamo degli stronzi perchè abbiamo votato Berlusconi io dovrei offendermi?
    Ho scritto più volte che vi sono voci contrarie alla politica israeliana in Israele e all'interno della diaspora. Ho riportato moltissime volte gli scritti di Atzmon, Finkelstein, Avnery, Israel. Sono pochi però.
    Mi dispiace che, quando Israele arrota le baionette, tutti gli altri si sentano in dovere di difendere comunque la squadra del cuore.

    @ cliste

    si, ho sentito anch'io sostenere che a Jenin non è successo niente.

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  77. ciao, post bellissimo, hai detto tutto quello che c'era da dire, e molto di più. grazie.

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  78. @lame
    Non guardo ai numeri ma alla consapevolezza di una presa di posizione.
    C'è una bella differenza tra essere degli stolti ignoranti poco informati o menefreghisti e l'essere assassini.
    La presa di coscienza di una valenza del proprio Io (e delle relative scelte)come soggetto attivo all'interno del sistema politico non è cosa da tutti.
    Tu sei qua a discutere con noi, ma c'è anche chi sta girando una cazzo di brugola da ormai 8 ore, tra poco tornerà a casa, alienato, avrà solo fame, sonno o magari voglia di farsi una scopata.Non leggerà il giornale,blog,stampa alternativa, ma guarderà distrattamente il TG, vedrà che qualcuno tira razzi altri mandano l'esercito, che lo psiconano promette mutande d'oro e Alitalia si fonderà con Air France non ricordandosi che era la stessa soluzione proposta dalla sinistra.
    Senza accorgersi di essere manipolato.
    Io non mi sento abbastanza Dio da poter giudicare le persone, persone che non conosco, che non ho mai visto, annusato.Quello che sai di loro è quello che ti viene detto, è quello che hai visto in televisione, è quello che hai letto nei libri, nei giornali o vivi in medio oriente???
    Cosa cazzo ne so io di come vivono, pensano, amano in Israele e Palestina??
    Il tutto non è sempre l'insieme di tante singolarità; specialmente nella politica dove a decidere sono in pochi.

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  79. @lameduck
    forse mi bevo le balle del mossad, ma di certo non sono filoisraeliano (non vorrai mica fare anche tua l'abitudine dei nostri cari politici di rinchiudermi subito in una facile definizione per screditarmi? giustizialista, comunista, notav, filoisraeliano.. o era una tua deduzione?). per parlare di decisioni a tavolino di hamas mi sono basato evidentemente su deduzioni secondo il principio del cui prodest. speravo sinceramente di avere una risposta

    RispondiElimina
  80. allora, la sharia è l'applicazione letterale del corano:
    “Sura 5:33 Those who wage war against God and His Messenger and strive to spread corruption in the land should be punished by death, crucifixion, the amputation of an alternate hand and foot or banishment from the land: a disgrace for them in this world, and then a terrible punishment in the Hereafter.”

    http://www.quran-islam.org/98.html

    se tu sei ignorante, e non capisci un cazzo, non è proprio colpa mia.

    RispondiElimina
  81. essendo di destra, a me dei diritti farlocchi (come lo pseudo matrimonio)dei froci non me ne frega niente .
    mi interessano i diritti umani, di tutti.

    ma a te, evidentemente, che i froci siano impiccati in quanto tali, non te ne frega niente.

    RispondiElimina
  82. Ascolta Lame, non ti lasciare tirare in una sterile diatriba con personaggi come baluba e company, che cercano solo di sviare il problema attuale (il massacro dei palestinesi a gaza) propagando la vulgata del povero, piccolo stato aggredito da centinaia di milioni di arabi.
    Sarebbe come mettersi a discutere dello sterminio del popolo Americano da parte dei coloni: anche là gli indiani erano tanti, cattivi e volevano uccidere i poveri coloni che erano pochi e chiedevano solo un pezzo di terra per poter vivere. ma erano anche molto intelligenti.
    Sappiamo come è andata a finire.
    Se qualcuno vuole avere solo una pallida idea del sionismo, digiti "Stato di Israele",e troverà la storia di quello che i sionisti hanno fatto al popolo palestinese. Prima e dopo il 1948, fino ai giorni nostri.
    Tutto il resto sono seghe mentali.
    Comprese tutte le balle su Hamas, che ha preso il potere con le armi e che esercita la giustizia con crocifissioni ecc.
    Hamas, caro Baluba, ha vinto le prime elezioni democratiche, sotto controllo di osservatori internazionali, nell'area. E' stato il quisling Abu Mazen, al soldo dei sionisti, che ha tentato un colpo di stato a Gaza
    Quelle che non sono balle sono i morti a Gaza, il cui numero è in continuo aumento
    Leggetevi la storia, anche quella molto recente, invece di bervi le dichiarazioni di Fine e Frattini o i servizi di Pagliara.
    Scusa Lame, mi sono lasciato tirare in mezzo, nonostante i miei consigli, ma questa gente mi manda veramente fuori dai gangheri con le sue menzogne.
    Per chiunque: non sono di sinistra, non sono di destra, non sono di centro e non sono mussulmano. Così evitate di darmi etichette sbagliate.
    Ciao

    RispondiElimina
  83. caposkaw18:13

    ah, fa comodo a israele.
    e se per caso a un palestinese non gliene frega niente? se vuole vivere la sua vita da qualche altra parte?
    no. non può integrarsi, deve rimanere sradicato perchè se no fa comodo a israele...
    cazzo, sei un genio.

    se per caso gli farebbero mettere un triangolo verde sui vestiti, così da rendere evidente che si deve levare dalle palle, tu approveresti...

    RispondiElimina
  84. Baluba19:34

    Si può essere d'accordo o meno su alcune mie valutazioni, ma sfido chiunque a DIMOSTRARE che ho finora scritto una sola menzogna su questo argomento.

    @ Lame: io infatti ho scritto proprio che è inutile cominciare a chiedersi chi c'era prima eccetera, perchè è inutile e fa partire un discorso a cui non si riesce a venire mai a capo. Vedo che i miei commenti sono troppo lunghi, per cui vengono letti a pezzi e bocconi per cui smetto subito. Non dopo aver ricordato che, se il nazismo ha rappresentato un culmine estremo che per molti ha rappresentato la legittimazione del sionismo, le persecuzioni degli ebrei sono iniziate secoli fa e in tutta Europa (se leggete libri sull'argomento scoprirete cose incredibili); risale a quell'epoca il primo desiderio di tornare alla Terra Promessa.

    @ Ulisse: se vuoi comprendere ciò che avviene oggi, devi per forza sapere la storia dei decenni precedenti, in cui non è una vulgata ma la pura verità che uno staterello di pochi milioni di abitanti è stato aggredito da 4 stati arabi. Se puoi vuoi semplificare e dire semplicemente che gli ebrei uccidono a Gaza perchè sono solo degli stronzi fai pure. Sulle colpe di Israele rimando a quanto scritto in commento prec.
    Concludo con una provocazione, riallacciandomi al titolo del post: sarà mica che veramente gli israeliani sono brava gente? Dopo vigliacche aggressioni militari, stragi, attentati, ecc. nessun ebreo si è mai vendicato facendo strage di civili palestinesi, ad eccezione di Baruch Goldstein una cinquantina di anni fa (cito a memoria). Il contrario è stato invece la regola. I civili palestinesi morti derivano da effetti collaterali di azioni di guerra (come in qualsiasi bombardamento della storia), da deprecabili errori, da sciagurate decisioni, da cazzate dell'intelligence, ecc. ma senmpre nell'ambito di azioni che avevano obiettivi militari, mai dalla volontà di uccidere civili, solo civili, come è la regola per il terrorismo palestinese, più o meno organizzato. Osservando questo, se proprio mi devo schierare, so da quale parte stare, non essendo mai stato un fascista. Saluti.

    RispondiElimina
  85. @ Baluba
    si baluba, gli israeliani sono brava gente. Come gli italiani. Solo che gli italiani negli anni 30 gasavano gli etiopi e depredavano i libici, e negli anni 40 trucidavano i serbi, i rom e gli ebrei assieme ai compagni di merende ustascia. Erano delle carogne ma hanno creato il mito dell'italiano "brava gente" da tramandare ai posteri. I nostri soldati non fanno la guerra, sono dei missionari che vanno ad aiutare gli ammalati. Non sparano. Sono costretti a sparare dagli altri. Noi siamo i buoni e loro i cattivi.

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  86. Baluba,
    forse non mi sono spiegato o forse tu non capisci.
    Ti ripeto, come già ti ho risposto al tuo commento sul mio blog, di andarti a rileggere la Storia di Israele, se vuoi capire.
    I sionisti hanno ammazzato migliaia di CIVILI palestinesi da Deir Yassin a Chabra e Chatila.
    Questo non lo dico io, lo dice la storia.
    Tu racconti "storie metropolitane" non la Storia.
    Quindi falla finita con la balla del piccolo popolo di qualche milione assalito da un'orda di arabi. Non ci crede più nessuno.
    A parte tu, frattini, fini e compagnia bella.
    Per chi ha voglia di capire basta andare su Wikipedia. Vedrete chi dice balle, se io o Baluba.
    Ultima risposta a Baluba, perché come già ho detto a Lame, non vale la pena di farsi tirare in torta da questi troll.
    Ciao Lame

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  87. Baluba23:48

    I sionisti hanno ammazzato civili a Sabra e Chatila? Questa è una storia metropolitana. Ulisse, se io sono un troll, tu sei un ignorante. Oltre ad essere eccessivamente arrogante e intollerante per essere uno che capisce così poco. A mai più risentirci.

    RispondiElimina
  88. Baluba00:16

    (Chiosa su mio precedente commento, ad uso dei lettori meno informati)
    Come sanno tutti (tranne Ulisse9), il massacro di Sabra e Chatila fu opera di milizie cristiano-falangiste di Elie Hobeika, probabilmente come vendetta per l'assassinio del presidente Gemayel 2 giorni prima. Pesanti responsabilità dei comandanti dei soldati israeliani di guardia al campo, che fecero finta di non vedere nulla. Ignavi, ma non esecutori materiali. Il bello è che tutto ciò è ben spiegato anche su Wiki.
    Dire che Elie Hobeika, politico libanese filo-siriano, è un sionista significa mentire sapendo di mentire.
    Altra prova di disonestà intellettuale di Ulisse9 è il ridicolo paragone del conflitto tra ebrei e palestinesi col genocidio dei nativi americani. O prima di scrivere ciò Ulisse9 si è fumato l'impossibile, oppure - seguendo la stessa logica - sarebbe in grado di paragonare gli ebrei agli orchi del Signore degli Anelli.
    Data la mia passione per il fantasy sarei tentato di stuzzicarlo e lasciarlo fare, ma non ho intenzione di averci più a che fare... ;-)

    RispondiElimina
  89. Sabra e Chatila.
    Non c'è differenza tra mandante ed esecutore materiale.
    La disonestà intellettuale è di chi rifiuta questa verità.
    Quindi ripeto che i sionisti sono responsabili di quanto avvenuto in quei campi profughi.
    Parentesi, io nel 1984 ero a Beirut con il contingente italiano e ho potuto toccare con mano le sofferenze dei palestinesi.
    E ho potuto sentire una soldatessa israeliana affermare che era cosa buona e giusta ucidere le donne palestinesi, così non avrebbero messo al mondo dei terroristi.
    Probabilmente ho sviluppato allora il mio antisionismo; ripeto antisionismo, non antisemitismo.
    Qualcun'altro forse ha solo le informazioni di pagliara e frattini.
    Infine non capisco perché chi afferma di non volere discutere con me (cosa che mi fa molto piacere), viene poi a tediarmi sul mio Blog. Un pò di coerenza.
    Ciao Lame, buona giornata.

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  90. Lame sono ancora qui, per segnalare un post intitolato "Gaza e i funamboli occidentali", sul sito notoriamente comunista "MZ il Giornale del ribelle"
    http://www.movimentozero.org/mz/

    Interessante.
    Ciao

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  91. caposkaw09:37

    Jeffrey Goldberg – giornalista e saggista liberal dell’Atlantic Monthly, ex New Yorker e autore di vari libri favorevoli alla riconciliazione tra i due popoli – aveva deciso di non scrivere su Gaza perché, pur sostenendo il diritto di Israele a difendere se stesso, aveva paura per la sorte di molti suoi amici palestinesi a Gaza. Due giorni fa, invece, ha deciso di aggiornare il suo blog: “Parlando di pornografia, abbiamo visto tutti le foto infinite di bambini palestinesi uccisi. E’ terribile, orrendo, orribile la morte dei bambini, e per i genitori non importa se siano stati uccisi per caso o per errore. Ma chiediamoci una cosa: perché queste foto sono così onnipresenti? Vi dico io perché e ve lo dico avendo una costante esperienza di prima mano: Hamas e tutti gli altri impediscono la sepoltura fino a quando i corpi non vengono usati come propaganda nello spettacolo della passione palestinese. Una volta, a Khan Younis, ho visto uomini armati prendere un corpo già avvolto nel lenzuolo funebre, scartarlo, portarlo avanti di qualche centinaio di metri e posizionarlo su una pila di macerie e poi aspettare mezz’ora fino a quando si sono presentati i fotografi. E’ stata una delle cose più orribili che abbia mai visto. Ed è tipica di Hamas. Se i giornalisti volessero indagare più in profondità, imparerebbero la disgustosa verità di Hamas. Ma i difetti morali dei palestinesi non sono di grande interesse per molte persone”.

    questa è carina...

    RispondiElimina
  92. caposkaw09:44

    donne come queste?
    http://www.youtube.com/watch?v=sBRuYdI5I7s
    madri come queste?
    http://www.youtube.com/watch?v=JhVDwrfoTOg&feature=related
    che forse la giudea aveva ragione?

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  93. Baluba09:46

    E se alla fine si scoprisse che io sono Marco Travaglio? ;-)
    http://ilpensatore.wordpress.com/2009/01/08/travaglio-in-difesa-di-israele/

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  94. Baluba10:00

    Se qualcuno non si contentasse di certe spiegazioni faziose lette qui e volesse veramente capire il perchè della "reazione sproporzionata", legga questo articolo di Sandro Viola, giornalista che scrive sempre con quel retrogusto di antisionismo che spero lo faccia essere lettura gradita per i commentatori di questo blog:
    http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/01/07/la-posta-in-gioco.html

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  95. Baluba11:23

    Sì, certo i Caschi Blu dell'ONU sono i mandanti della strage di Srebrenica, allora e si può scrivere che lì l'ONU ha ammazzato centinaia di donne e bambini... Lascio perdere che non c'è possibilità di intendersi e preciso che il mio intervento sul blog di Ulisse9 risale a prima che lui mi accusasse di scrivere storie metropolitane ecc.
    In ogni caso la mia riflessione sul fatto che non esiste che si usi una risoluzione dell'ONU per giustificare attentati mirati esclusivamente sulla popolazione civile non è tediare, ma dire la verità. Ritengo che chi la pensi diversamente sia solo un fascista.
    Ultima riflessione: se una soldatessa, dopo anni di frustrazione per guerre subite, per il fatto che bisognava fare testamento prima di salire sui bus, ecc. dice che bisognerebbe uccidere tutte le donne palestinesi, questa è una stronzata che però non si traduce in un piano governativo di sterminio di tutti i palestinesi. Israele avrebbe la possibilità tecnica di uccidere tutti gli abitanti di Gaza ma non lo fa. Da parte palestinese si pronunciano le stesse parole di odio, ma - se solo si potesse - si farebbe sparire Israele uccidendo tutti gli ebrei ivi contenuti (cosa che in effetti si è cercato di fare dal '48 in poi). Quindi non si venga a raccontare che si è diventati antisionisti per una cosa del genere, perchè il ragionamento non sta in piedi, ok?

    RispondiElimina
  96. Baluba11:32

    Spiego meglio un concetto, ad uso di coloro che stessero ancora leggendo i commenti di questo post.
    Se una risoluzione dell'ONU riconosce "dell’inalienabile diritto dei popoli all’autodeterminazione, e la legittimazione della lotta di liberazione “con tutti i mezzi possibili, compresa la lotta armata”, ciò significa:
    - che la lotta armata è uno dei mezzi possibili
    - che ciò non significa "lotta armata con ogni mezzo"
    - che la lotta armata deve avvenire nel rispetto delle regole fissate dall'ONU, quali ad es. la Convenzione di Ginevra
    - che per le regole dell'ONU non esiste che si intraprenda azioni di guerra che non abbiano obiettivi militari e mirate solo ad uccidere civili
    - quindi NON ESISTE che - ai sensi di una risoluzione ONU - sia legittimo mettere una bomba in un autobus. Dire il contrario significa essere fascisti e disonesti.

    RispondiElimina
  97. ahia ahiaahiahia...
    baulba sei trooopo profondo!
    non possono capirti!
    al massimo, possono capire solo questo:
    israele assassino!

    devi comprenderli... troppe idee gli fanno male alla testa. è più facile darti del fascista che pensare.

    RispondiElimina
  98. @Baluba: oltre a scrivere leggi. Ti sono state fatte domande e non hai mai risposto.

    Gli attentati terrostici ai danni di palestinesi sono, ahimé svariati. La tomba di uno dei più grandi massacratori di palestinesi che uccise molte persone in una moschea è un triste luogo di pellegrinaggio da parte dei molti che lo considerano un eroe.

    infine a te e @ caposkaw ripeto per l'ultima volta poi non vi scrivo più che non serve a nulla

    Essere contro questa guerra non vuol dire essere a favore di Hamas o non essere al corrente di ciò che fanno Hamas ed altri. Siete voi che idealizzate gli israeliani.

    Per cui o a) gli accogliete da voi o b) partite in israele e arruolatevi in Tsahal per andare ad uccidere palestinesi

    Infine caposkaw, eri tu l'amico di Haider?

    RispondiElimina
  99. Baluba12:20

    @Mr Braun: quali domande mi sarebbero state fatte? Dopo che ho scritto pagine e pagine di commenti sarei forse un reticente? Non sia mai. Mi sa che ho scritto un po' troppo, invece.... (anche perchè di tutti gli spunti di riflessione che ho posto ne sono stati raccolti pochini)
    Piuttosto faccio io una domanda, dato che non guardo la tv: qualcuno mi spiega chi è 'sto Pagliara????

    RispondiElimina
  100. caposkaw13:59

    non fai altro che confermare quello che dico. sei troppo pigro per pensare.
    noi non idealizziamo israele.
    diciamo soltanto, che con questi nemici, israele non ha altra scelta.

    RispondiElimina
  101. Anonimo21:44

    lame
    come sono logorroici questi destrosi filoisraeliani.


    Che le bombe gli hanno fatto venì la dissenteria?

    Fortuna che sono lontane
    Prim

    RispondiElimina
  102. Baluba22:37

    Bravo, Anonimo, ci hai proprio preso: da parecchio tempo sono inequivocabilmente definito socialdemocratico e leggo quotidianamente La Repubblica.
    Quando io do del fascista, invece, tendo ad azzeccare più di te... ;-)

    RispondiElimina
  103. Daniele23:22

    Peccato tu abbia dimenticato di dire che Hamas è partner di quel tiranno di Ahmadinejad, che la rifornisce anche di razzi. Quei razzi che da 10 anni hanno ucciso 2000 israeliani, e anche questo non lo dici. Si, proprio Ahmadinejad, quello che impicca ogni giorno donne e gay per presunta sodomia! Peccato che tu abbia dimenticato di dire che nel mondo arabo si sgozza allegramente! Vi ci manderei a vivere laggiù! Ti consiglio poi di smentire alcuni commenti che ho letto sul tuo blog che inneggiano al nazismo. E dico infine che non sono affatto di destra, anzi sono un riformista democratico, che difende i paesi democratici, al contrario di te e della maggior parte dei tuoi interlocutori che siete nazi-comunisti violenti e sostenitori dei regimi dittatoriali che impiccano, bruciano e lapidano. Complimenti, bella figura!

    RispondiElimina
  104. Daniele23:28

    Ah e dimentichi che nella costituzione di Hamas si inneggia la distruzione di Israele e l'uccisione di tutti gli ebrei. Esattamente ciò che ha fatto il nazismo. E dimentichi di dire che Hamas è stata eletta "democraticamente" ahahah da una popolazione con lo 0.1% di alfabetizzazione che per un sacco di farina ha rinunciato a qualunque diritto civile. Ma si sa, nei paesi arabi i diritti civili e le libertà fondamentali sono ancora abbastanza sconosciuti...

    RispondiElimina
  105. @ caposkaw
    ti pregherei, caro amico, quando ti rivolgi a qualcuno dando del cretino e dell'ignorante, che chiarissi a chi ti stai riferendo. Giusto per non sembrare l'ubriaco che entra nel bar bestemmiando.

    RispondiElimina
  106. @ Baluba
    Pesanti responsabilità dei comandanti dei soldati israeliani di guardia al campo, che fecero finta di non vedere nulla.
    Che sottigliezza! Praticamente quello per cui sono stati considerati tutti "volonterosi carnefici" i tedeschi all'epoca della Shoah e per quello colpevolizzati in massa.

    Israele avrebbe la possibilità tecnica di uccidere tutti gli abitanti di Gaza ma non lo fa. Da parte palestinese si pronunciano le stesse parole di odio, ma - se solo si potesse - si farebbe sparire Israele uccidendo tutti gli ebrei ivi contenuti (cosa che in effetti si è cercato di fare dal '48 in poi).
    Cioè vorrebbe, ma si trattiene. Quindi la sua intenzionalità non vale. I palestinesi invece vorrebbero distruggere Israele ma non lo fanno, quindi la loro intenzionalità omicida. Ma ti rendi conto?

    La lotta armata deve avvenire nel rispetto... ecc. ecc.
    Bellissima, ma come ti vengono?
    Chi è che spara sulla Croce Rossa ed erige cumuli di sabbia per non far atrrivare i soccorsi ai feriti?

    @ Daniele
    hai un'immagine folkloristica del mondo arabo, che ritieni formato da assassini bifolchi che passano il tempo a tagliare teste. Non guardi mai le TV satellitari arabe? Peccato, ce ne sono alcune dove le donne hanno il velo, altre in cui sono vestite e truccate esattamente come le occidentali. Il mondo arabo è multiforme ma a te, che ci sia una lieve differenza tra Egitto e Afghanistan a te non importa. Devi solo vomitare tutto il tuo odio verso chi in fondo non ti ha fatto nulla.
    Cos'è quell'accenno ai commenti nazisti, una minaccia? Mi pare di averli già commentati.
    Nazi-comunisti è una cazzata che può essere venuta fuori solo chi non conosce la storia. Se la conoscessi scopriresti che i comunisti furono i primi ospiti dei lager, ben prima degli ebrei.
    Ah, certo, i palestinesi sono tutti ignoranti. Magari puzzano e si scopano le pecore, vere?
    Ah, hai dimenticato di darmi dell'antisemita. Come mai questa dimenticanza?

    RispondiElimina
  107. Baluba13:07

    @Lame
    Se la tua faziosità ti impedisce di seguire un (mio) pensiero logico e di sintetizzarlo sempre deformato mica è colpa mia. Gli israeliani, che mica tutti hanno gli stessi sentimenti di odio della mamma citata da Ulisse9, si "trattengono" perchè sanno benissimo che il genicidio è una cosa infame; i palestinesi si "trattengono" solo per impossibilità tecnica (ma aspetta le nuove forniture dall'Iran...); tuttavia il lavaggio del cervello in atto è tale che se si parla loro di ebrei allora dicono "genocidio è bello". Così difficile da capire?
    Sugli israeliani che sparano sulla Croce Rossa: qui nessuno ha detto "che hanno il diritto di farlo, perchè la risoluzione ONU ecc.". E' una cosa infame pure quella, punto e basta. Chiaro? Credo che qualunque israeliano intelligente sia in grado di capire la differenza tra smantellamento di postazioni missilistiche e atti infami.

    RispondiElimina
  108. @ Baluba
    "i palestinesi si "trattengono" solo per impossibilità tecnica (ma aspetta le nuove forniture dall'Iran...); tuttavia il lavaggio del cervello in atto è tale che se si parla loro di ebrei allora dicono "genocidio è bello". Così difficile da capire?"
    Dalle mie parti si chiama processo alle intenzioni. E' la Precrimine, conosci lo spelndido racconto di Philip K. Dick?
    Mi spieghi come fai a sapere tante cose sui palestinesi e di ciò che vogliono fare, visto che ciò che sappiamo di loro è tutto riportato da fonti molte delle quali non obiettive? Ti pare che sui nostri media si sentano spesso i palestinesi maledire gli ebrei? Io non li sento mai, semplicemente non esistono. Però, i ben informati come te ci vengono a dire che vogliono fare questo e quello.
    Si, sono faziosa, nel senso che ragiono con la mia testaccia, non mi bevo gli sciropponi lassativi della propaganda.

    RispondiElimina
  109. Baluba15:10

    Dire che la maggior parte dei palestinesi o almeno dei loro dirigenti aspiri al genocidio nei confronti degli ebrei non è un "processo alle intenzioni", magari. Non solo è pane da comizio, in quei luoghi, ma lo scrivono persino nei testi scolastici. Ho sentito racconti che a scuola per insegnare i verbi usano frasi come "io uccido un israeliano, tu uccidi un israeliano". Non parliamo poi dell'indottrinamento per creare giovani shahid. Evidentemente a voi uno shahid non fa orrore come a me, ne prendo atto. Concludo affermando che - avendo visione abbastanza chiara del futuro che ci aspetta - vedere degli italiani che inneggiano ad Hamas mi fa la stessa impressione del vedere dei tacchini che festeggiano il Natale. Forse sbaglierò, ma... ;-)

    RispondiElimina
  110. Daniele16:27

    @Lameduck:
    Tu pensi che in Egitto oggi ci sia gente moderata solo perchè hanno un presidente moderato? Mi spiace smentirti ma non è proprio così, vatti a fare un giro in una qualsiasi città dell'Egitto, non solo a prendere il sole a Sharm-el-Sheikh che è un' "isola" occidentale solo perchè porta soldi. In ogni caso si vede che in Medio Oriente non ci sei mai stato. Sono italiano di origini israeliane e sono tornato in Italia per disperazione, perchè la notte non si poteva dormire per paura che un razzo ci cadesse sul tetto e ci ammazzasse. Per 10 anni la stessa storia. Ma questo lo dimentichi... Quindi non mi hanno fatto nulla? Mi hanno solo costretto a tornare in Italia, lasciando tutto la, senza nessun indennizzo, senza un cazzo. Vomitare il mio odio? No, vomitare la rabbia per chi sale su un autobus e siccome deve onorare il Corano si fa esplodere e uccide tutti. Ecco cosa voglio vomitare. Nazi-comunisti era riferito chiaramente a due visioni estremistiche che in realtà coincidono. I campi di concetramento anche nella Russia comunista c'erano.

    RispondiElimina
  111. Baluba17:51

    "Mi spieghi come fai a sapere tante cose sui palestinesi"
    Pur non guardando mai tg, evidentemente sono meno fuori dal mondo di certi candidi commentatori di blog. Leggo, studio e privilegio le fonti di prima mano. Ho la sensazione che chi non sa certe cosette di Hamas è perchè non le vuole sapere. Sensazione... Vi ricordo che certe sinistre vicende europee di metà del '900 ci avrebbero insegnato che non è bene mettere la testa sotto la sabbia quando l'orrore fa capolino nel mondo. Io vedo i bambini (e persino i neonati) vestiti da shahid, sempre e regolarmente col copricapo e le insegne di Hamas. Se anche i miei occhi sono una fonte non obiettiva, attendo spiegazioni.

    RispondiElimina
  112. @ Baluba
    voglio essere stronza fino in fondo: portami quei libri di testo così ci facciamo un'idea più precisa.
    Vedi i neonati vestiti da shahid. Dove? Illuminaci, ti prego.

    @ Daniele
    A Tel Aviv, ad esempio, non tirano missili. Non è che te ne sei andato perchè non è quell'Eldorado che sembra e tutto sommato si sta meglio nel paese dei mandolini? Che mi dici della crisi economica? Un amico israeliano mi diceva che molti polacchi stanno facendo richiesta di visto per tornare in Polonia.
    Se il progetto sionista è fallito (perchè è fallito, non nascondiamoci dietro a un dito, per fortuna la maggioranza degli ebrei del mondo vive benissimo nei rispettivi paesi) non è colpa degli arabi. Crederlo è infantile.
    Perchè si sono fatte venire persone dalla Russia anni addietro solo per far numero e creare colonie che hanno destabilizzato il processo di pace? Solo per ripicca, per puntiglio, per non aver l'umiltà di dire: abbiamo sbagliato, la chiave è l'integrazione, non il maxi ghetto con il muro tutto attorno.
    Certamente, anche in Unione Sovietica vi erano i campi di concentramento. C'erano anche ai tempi degli zar. Anche Guantanamo è un campo di concentramento. I carcerieri li dovremo chiamare nazi-americani?

    RispondiElimina
  113. Baluba19:21

    @Lame
    Dove sono le foto? Beh basta leggere un po' di stampa italiana e le vedrai. Avevo già linkato un sito che raccoglie alcune immagini, deduco che mi si critica senza neanche leggermi (o leggere Sandro Viola, il che sarebbe grave), cmq rimetto il link:
    http://sulterrorismo.splinder.com/post/19478504/Il+Muro+dell%27Orrore+di+Hamas
    Non leggete i testi del blog, semplicemente vi prego di dare un'occhiata alle foto.

    RispondiElimina
  114. Baluba19:26

    Ah, e date un'occhiata pure agli estratti dalla tv per bimbi/ragazzi made in Hamas, con quel simpatico coniglietto che vomita odio e propositi omicidi, come Itchy e Scratchy presi sul serio.
    Vi sta tutto bene? Allora non lamentatevi della tv made by Berlusconi. Acqua fresca, in confronto.
    Vi stanno bene le posizioni politche di Hamas? Allora non lamentatevi della Lega. Acqua fresca, in confronto. :-(

    (A scanso di equivoci: va benissimo lamentarsi di Lega e Berlusca, va meno bene non lamentarsi di Hamas, neanche un pochetto, neanche un piccolo post...)

    RispondiElimina
  115. Baluba19:34

    "la chiave è l'integrazione"
    Lame, questa è una cosa che mi trova sempre d'accordo. Infatti Israele ha moltissimi arabi al suo interno, così tanti che stanno pure diventando maggioranza nel paese. Ma Israele è stato attaccato il giorno stesso dalla nascita da arabi e palestinesi che gli ebrei non li volevano e non li vorranno mai. Sebbene molti palestinesi lavorassero in Israele, la maggioranza (ben rappresentata da Arafat) ha sempre desiderato che gli ebrei si levassero dai coglioni. Mi spieghi che tipo di integrazione avresti voluto? Io vedo solo due stati/due popoli come possibilità.

    RispondiElimina
  116. @ Baluba
    caro, lo sai chi guida il MEMRI, che ha curato le traduzioni delle foto di Hamas eccetera? Yigal Carmon, un ex agente del Mossad. Sicuramente una persona imparziale e atta a giudicare il mondo arabo.
    Sai, un pò come sentir parlare della Lazio su Roma Channel.

    RispondiElimina
  117. @ Baluba: ma sfido chiunque a DIMOSTRARE che ho finora scritto una sola menzogna su questo argomento.

    Infatti ho voluto controllare e mi sono sciroppata i commenti che hai scritto (fra parentesi, ma dove lo trovi tutto questo tempo per scrivere? Avrai passato 23 ore al giorno davanti al PC. Poco lavoro o semplicemente sfigato?) e devo dire la verita': non hai detto una sola menzogna. Non una. Ho controllato bene.
    Solo un miliardo di cazzate...

    RispondiElimina
  118. Baluba10:14

    @ Chiara
    Avendo tra le tante cose fatto anche il giornalista scrivo veloce, il mio contributo alla discussione (circa 18 cartelle, gasp....), considerando il mio ritmo di scrittura non mi avrà portato via più di un paio d'orette. Assolutamente sprecate, visto che non si è praticamente mai risposto nel merito ai miei spunti, preferendo le generalizzazioni, le sintesi improprie e l'arroganza dell'insulto, come esemplifica il tuo ultimo commento. Se pensi che io scrivo cazzate, tu pensi cose infami e sei solo una fascistella ricorda.
    @ Lame
    Se le traduzioni della campagna di manipolazione di Hamas non le cura un israeliano chi lo fa? Se aspettiamo che se ne occupino certe anime belle stiamo freschi. Ne è una dimostrazione anche questo blog, in cui si fa disinformazione, si ignorano i fatti portati da chi osa contraddire, e si evita accuratamente di raccontare ciò che succede veramente nel mondo palestinese. Lame mi parla di chi dirige il MEMRI, ma non fa nessun commento, neanche uno piccino, sulle foto. Come fossero tutti fotomontaggi. Come se non rappresentassero ciò che non fa comodo sapere sulla "parte avversa". Pensavo che una donna fosse più sensibile nei confronti dell'uso spregevole dei bambini, che delusione (ma sono ingenuo io).

    Di tutte le cose fin qui scritte, mai una discussione nel merito. Bravi, continuate a mettere la testa sotto la sabbia e a ragionare - voi sì - in maniera infantile, come se qui fosse solo una questione di volere avere ragione e non ammettere le ragioni degli altri. Importasega? Benissimo. Io dico solo: vergognatevi. Ma non venite a lamentarvi quando gli effetti della cultura dello shahid arriveranno anche qui e colpiranno i vostri figli, ok? (Gli effetti, non gli shahid, anche se verrebbe voglia di augurarvelo, visto quanto siete de coccio). Ma tranquilli, grazie alla politica dei signori Craxi, Andreotti e infine D'Alema forse riusciremo a scamparla anche questa volta e quindi dal loro iperuranio le anime belle potranno continuare a vomitare odio nei blog nei confronti di chi ha il difetto di non voler soccombere al nuovo nazismo arabo.
    Addio

    RispondiElimina
  119. @ Baluba: Avendo tra le tante cose fatto anche il giornalista


    Ma va?????

    Ma non mi dire!!!!

    Incredibbole!!!

    E... ti pagavano anche al "Corrierino della Parrocchia?"


    scrivo veloce, il mio contributo alla discussione (circa 18 cartelle, gasp....), considerando il mio ritmo di scrittura non mi avrà portato via più di un paio d'orette.

    Si' si'... certo certo...

    Il mondo (fuori), quello vero e' composto di gente normale, impiegati comuni, commessi, casalinghe, commercianti, disoccupati... disturbati mentali ed invece in certi luoghi trovi solo: legionari, agenti segreti, seduttori, scienziati, poeti, navigatori e santi.

    Ma sopratttutto trovi: tuttologi della minkia.

    Ognuno ha un suo "personaggio" da far vivere sullo schermo. Un nick a cui cambiare i vestitini, come si fa con le bambole.

    Oggi e' il giorno del vestitino da giornalista?

    Complimenti. A quando quello da comandante della Enterprise? :D

    Pisquano...

    Se sapessi quant'e' che frequento il web, bimbo...
    Ormai ho sviluppato un fiuto.

    Se ne avessi ascoltate di balle quante ne ho ascoltate io, potresti scrivere dei romanzi oppure scrivere dei trattati sulle psicopatie.

    Adesso torna a giocare.. :-)

    RispondiElimina
  120. io ho avviato una iniziativa, passate sul mio blog e se vi piace fatela.

    RispondiElimina
  121. Baluba13:41

    Classico esempio di teoria della Gestalt. Chiara mi ha scambiato per un altro. Dà del bimbo a me che sono su internet dal 1991. Dà del tuttologo della minkia a chi ha pazientemente spiegato e fornito tutti gli elementi di supporto delle proprie argomentazioni senza praticamente mai avere avuto risposte nel merito dei concetti. Dico una cosa per spiegare che scrivo veloce e parte con la tirata della giacchetta. Mah.
    Ci tengo a precisare una cosa. Dato una rapida occhiata al blog di Chiara, ci ho trovato le sue posizioni di difesa della vita, di ripudio della guerra come risoluzione dei problemi, di attenzione ai popoli offesi. Pure un'accenno di "par condicio" nel senso da me qui auspicato. Ne sono lieto. Ribadisco che qui ho sostenuto più o meno le stesse cose. Non ho scritto che a Gaza Israele sta facendo bene, ma semplicemente ho citato Sandro Viola che spiega il senso della cosa e a mia volta cercato di fornire spiegazioni dell'operato di Israele, non giustificazioni. Non mi sono messo a fare elogi della Banda Stern, ma ho espresso la mia ripugnanza per il terrorismo, tutto. Mi sono rifiutato di stare al giochetto "è tutta colpa di Israele" e - apriti cielo - mi sono permesso di ricordare che in questa orribile, incartata situazione è bene non fare finta di nulla e bisogna ricordare che ci sono anche delle responsabilità da parte di quelle buone lenze di Arafat e Hamas. Questo non è giocare. E' dedicare un po' del proprio tempo per aumentare il tasso di intelligenza di certe situazioni (da intelligere = capire) del mondo che ci circonda. Oltre che per aumentare anche la mia, ovviamente (grazie al dibattito, che qui però è stato scarsino ed è viaggiato più sugli insulti e le generalizzazioni che sull'approfondimento dei concetti).

    RispondiElimina
  122. @ Baluba:

    Ma un grande giornalista come te, che ha iniziato a frequentare internet nel 1991, anzi scommetto che ha addirittura contribuito a testarlo insieme a Bill Gates, che cavolo perde tempo in un blog pieno di gente banale ed inconcludente che non sa argomentare? Perche' non e' a discutere su dei siti piu', come dire... al suo "livello"?

    Che co CNN.com, Le_Monde.Fr, Pravda.ru ...

    Ah ho capito... Li' non ti diverti piu'... li' conosci tutti... che noia!

    E allora sei venuto in incognito a discutere qui, fra gente piu' "tera tera" per dispensarla un po' del tuo grande "sapere".

    Grazie! :D

    RispondiElimina
  123. @ Baluba, e poi è l'ultimo.
    allora ci riprovo visto che scrivi ma non leggi

    a) nessuno difende Hamas. Gentaccia.

    b) qui si è criticato il comportamento di israele perché
    1) è criminale nei confronti della popolazione civile
    2) non servirà a fermare il terrorismo ma anzi a renderlo più forte
    3) perchè il rispondere con rappresaglie di massa nei confronti di un'intera popolazione è qualcosa di ributtante

    c) Non hai detto il vero perchè
    1) la guerra del 48 fu conseguenza anche della guerriglia terroristica compiuta dagli israeliani
    2) le responsabilità di Sharon e degli israeliani su shabra e shatila sono gravissime e nulla hanno a che vedere con il vergognoso comportamento dei soldati onu in bosnia
    3) gli israeliani che hanno massacrato palestinesi sono diversi. La tomba di uno di loro è oggetto di pellegrinaggio da parte degli estremisti ebraici

    d) sostenere un'azione come questa di Tsahal significa accettare azioni di rappresaglia indiscriminata. Significa accettare cioè azioni come la notte dei cristalli (rappresaglia per l'omicidio del console tedesco a parigi) e come le foibe (pulizia etnica e rappresaglia per i crimini commessi dai nazifascisti durante l'occupazione della penisola balcanica).

    Di conseguenza ritengo che Lame, come molti altri, fra cui il sottoscritto, siano convinti che azioni diverse farebbero avanzare con ogni evidenza il processo di pace. Considerando che il governo Israeliano è composto da persone tutt'altro che stupide è evidente che gli obiettivi di raggiungimento di una pace condivisa non siano al centro delle loro priorità

    spero questa volta di essere stato chiaro.

    RispondiElimina
  124. Baluba10:55

    Chissà se Mr Braun è ancora da queste parti. Ribadisco che io ho detto il verò perchè:
    1) nel 48 era stato creato lo stato palestinese, i palestinesi hanno preferito appoggiare una guerra; se di fronte al terrorismo è legittimo fare una guerra allora hanno fatto bene Bush e Olmert a fare quello che hanno fatto; io non sono d'accordo sulla guerra come risoluzione dei problemi e sfido chiunque a dire che è una cazzata; ho detto anche che appoggiando le guerre invece di creare il proprio stato i palestinese se lasono presa nel culo e e sfido chiunque a dire che è una cazzata;
    2) anche tu quindi confermi quanto ho detto io, cioè che le responsabilità di Sharon sono gravi ma non sono i sionisti che hanno ammazzato a Sabra e Chatila, dire il contrario sarebbe come dire che l'ONU ha ammazzato persone a Srebenica, il che non è vero ed è follia pensarlo, nonostante le gravi responsabilità, ecc.;
    3) prendo atto, mio piccolo errore che non cambia il senso del ragionamento: mi chiedo alla fine quanti sono i morti uccisi da coloro e osservo che tu stesso dici che il pellegrinaggio è opera di estremisti; ne concludo che sono ben pochi gli ebrei stragisti e cmq poco rappresentativi del resto della popolazione e continuo a pensare che ci sia grande differenza della parte avversa, in cui persino i parenti delle due bambine palestinesi uccise per sbaglio da un razzo di Hamas ribadisco il loro appoggio ai razzi puntati sui civili.
    Sul resto del commento non commento perchè ho già detto e non voglio ripetermi. Puntualizzo solo che non ho "sostenuto" l'attuale guerra a Gaza, ho solo cercato di "spiegarla" e non io ma Sandro Viola afferma che si tratta di una spece di mossa di disperazione di Israele, in cui c'è in ballo la sua sopravvivenza come Stato. QUi nessuno ha parlato di prospettive di pace e sarei curioso di sapere secondo voi come si può fare, visto che i due interlocutori, Hamas e Fatah, hanno entrambi l'obiettivo della creazione di un solo stato, arabo. Per questo ho detto che la situazione è incartata: o gli ebrei abbandonano Israele in massa, oppure? Che prospettive reali di pace vedete? Quale sarebbe una possibile soluzione accettata da Hamas e Fatah? Purtroppo io non vedo sbocchi, al momento.

    RispondiElimina
  125. Baluba11:13

    Ultimissima cosa: se si giustifica la guerra del 48 col terrorismo sionista si deve dire anche che la Banda Stern non ci sarebbe stata se non ci fosse stato il massacro di Hebron, il quale a sua volta... e così via fino a risalire a Saladino, David, ecc.
    Ragionando così non si potrà mai trovare soluzione al conflitto. Se oggi un milanese va in Francia non pensa a quando i francesi avevano invaso la sua città. Lo stesso si dovrebbe fare in medioriente per trovare soluzioni al disastro. Al di là delle sue giustificazioni, e al di là che si sia d'accordo o meno sul fatto che esistano buoni motivi per fare una guerra di invasione, la guerra del 48 ha in pratica impedito ai palestinesi di avere il proprio stato. Come dire: in pratica chi troppo vuole (uno stato palestinese anche sui territori che l'ONU ha sancito come Israele) nulla stringe. Io ho solo ricordato questo.

    RispondiElimina
  126. Maa guarda io ci sono, però ormai ci stiamo perdendo.

    il punto è: in un rapporto di forza squilibrato chi ha la possibilità di scelta è il più forte.
    chi può decidere di cercare una soluzione pacifica è Israele.
    Ma non vuole.
    E li capisco, perchè se accettassero una soluzione pacifica, entro 30 anni israele non esisterebbe più perchè gli israeliani hanno un tasso di natalità che è ridicolo rispetto a quello dei palestinesi. E un israele multietnica e multireligiosa non può esistere perchè sarebbe una contraddizione stessa al concetto di israele. E se ci pensi questo è un assurdo e un insulto ai milioni di ebrei che sono morti durante i pogrom e durante la shoah e che volevano solo vivere li dov'erano facendosi gli stracazzi loro in paesi in cui la loro cultura era minoritaria

    le cose, ahimé, stanno in poco posto.

    Per la guerra del 48 io, nella mia ignoranza ripeto ancora una volta, che se degli esaltati, sopravvissuti alle angherie dei mangiapatate dovessere venire nella bassa modenese brandendo un libro scritto da tre pastori in preda ad un'insolazione, sostenendo che duemila stronzi anni fa la mia era casa loro. Ebbene li prenderei a calci nel culo, loro, l'ONU e anche quella testa di cazzo del mio bancario.

    infine, non è che c'è un granché da spiegare e ricordati, caro il mio baluba, che agli israeliani, come a molti altri del resto, degli italiani, finita la pizza, non gliene frega una straminchia, per cui si tratta di amore a senso unico.

    Stavolta ti assicuro che non rispondo più manco morto.

    RispondiElimina
  127. Anonimo01:15

    leggi questi articoli e medita

    RispondiElimina
  128. Perchè si parla solo dei morti Palestinesi?
    Una bomba è una bomba, un missile è un missile, che sia da 400 kg o da 1000 kg. Un morto è un morto. 10, 100, 1000 morti sono 10, 100, 1000 morti. Perchè non parlete dei bimbi USATI da Hamas per farsi scudo? E dei civili usati a scudo? Sempre da Hamas? Mah....certi blog, non hanno motivo di esistere, se non per istigare odio e antisemitismo.
    Il Giustiziere.

    RispondiElimina

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