mercoledì 4 febbraio 2009

Il bel paese del te possino stupra'

"Vorrei, cara onorevole, che una sera rientrando a casa, fosse stuprata e pestata a sangue da un branco di romeni, vorrei che le lasciassero segni indelebili nel corpo e nella mente, vorrei che ciò accadesse ai suoi figli se ne ha, vorrei che i suoi cari magari anziani fossero aggrediti in casa e malmenati con bastoni e seviziati con coltelli da un branco di extracomunitari feroci». (dalle email inviate a Rita Bernardini)

‘E' punita ogni violenza fisica e morale sulle persone comunque sottoposte a restrizione di libertà'. (Costituzione della repubblica italiana, articolo 13 comma 4)

Rita Bernardini, segretaria di Radicali Italiani, si è recata nei giorni scorsi nel carcere dove sono rinchiusi i quattro rumeni responsabili dello stupro di Guidonia. Il motivo della visita era verificare se fossero vere le voci sui pestaggi subiti dagli imputati in sede di interrogatorio e in carcere. Le sevizie di qualunque tipo sui reclusi sono proibite dalla nostra Costituzione.
"Quello che abbiamo potuto constatare è che risultano confermate le segnalazioni di maltrattamenti che ci hanno portato ad effettuare la visita ispettiva. Su uno di loro, che zoppicava vistosamente, erano visibili i segni di percosse su un occhio, sulle gambe e sull’anca destra. Altri due avevano gli occhi pesti, ma affermavano, uno di essere caduto e l’altro di essersi picchiato da solo per la disperazione. Da quanto abbiamo potuto ascoltare, il pestaggio sarebbe avvenuto, a più riprese, nelle celle di sicurezza della caserma dei Carabinieri di Guidonia. (…) Proprio nei casi di reati del tipo in questione, riteniamo che la forza e la credibilità delle istituzioni risieda nel rispetto più rigoroso della legalità e del rispetto dei diritti umani delle persone accusate. Su questi fatti i deputati radicali presenteranno oggi stesso un’interrogazione urgente ai Ministri della Difesa e della Giustizia". (Comunicato di Radicali Italiani, 30 gennaio 2009)
E' giusto che dei parlamentari controllino che le leggi vengano rispettate, soprattutto da parte di chi è preposto a difendere l'ordine pubblico e la legalità.
Al di là della rabbia o della vera e propria furia di vendetta che provocano certi reati, e del "li ammazzerei con le mie mani" che viene in mente, a caldo, anche al gandhiano più convinto, chi è investito di potere non ha mai il diritto di trascendere. Sia quando si tratti di manifestanti inermi che dormono in una scuola, sia quando ci si trova di fronte quattro bastardi di stupratori che magari non sono nemmeno pentiti di ciò che hanno fatto.

Possiamo discutere fino a domani sulla lentezza del processo penale e sulla difficoltà di giungere in tempi rapidi alla piena giustizia per le vittime, con la lucidità di Massimo Fini, oppure si può sfruttare come al solito la situazione per continuare la propria crociata personalistica contro i giudici, come ha fatto Berlusconi che ha parlato di "scarcerazione degli stupratori" quando si trattava soltanto dei domiciliari concessi ai loro fiancheggiatori.
La legge viene applicata, almeno quella dei paesi civili, non quella della giungla che sembrerebbe la più gradita dai nostri connazionali brava gente. Infatti coloro che hanno materialmente commesso lo stupro rimangono in carcere. Quelli rumeni, perchè l'italiano dello stupro di Capodanno invece è agli arresti domiciliari, va beh.

Orbene, ciò premesso, dopo la visita della Bernardini al carcere di Guidonia nella sua veste di parlamentare, è successo il finimondo. La sua mail si è riempita di ogni tipo di improperi e minacce, fino all'augurio di subire la stessa sorte della ragazza di Guidonia, come nell'esempio che ho riportato all'inizio.
Un sedicente comico, in un programma di RAI1, ha criticato la scelta della Bernardini facendo delle battute all'olio di ricino, con la conduttrice che gli diceva pure bravo e il pubblico che applaudiva.

Non sono mancate, megafonate da esponenti del PDL, le reazioni piccate di settori delle forze dell'ordine che in questi casi danno sempre l'impressione di mal sopportare i controlli della politica e di voler fare repubblica a parte. Non accettano lezioni da D'Elia perchè pregiudicato, non si possono criticare le forze dell'ordine che fanno il loro dovere (che non comprende però pestare le persone) ecc. Non vogliono rispondere nemmeno ai dettami Costituzionali? Mi pare eccessivo. E' giusto indagare se i quattro sono stati pestati dai compagni di carcere o dalle guardie, in quanto tra le due cose c'è una notevole differenza.

Anche questo episodio comuqnue, ossìa il vilipendio a mezzo web di un parlamentare, forse vilipeso più facilmente in quanto donna, e il tentativo di delegittimazione dell'azione di controllo dei rappresentanti del popolo sulle istituzioni, è un altro esempio dell'attuale progressivo imbarbarimento della nostra società.

Cloro ha riproposto oggi un campionario delle sconcezze che uscirono dalla bocca degli italiani che telefonarono in diretta a Radio Radicale nel lontano 1991 durante un memorabile filo diretto a base di rutti e bestemmie liberi.
Allora se ne parlò molto in termini sociologici, dimenticando che quando si è protetti dall'anonimato telefonico e si ha il permesso di "sfogarsi", chiunque di noi può prodursi in una sequenza molto stereotipata e prevedibile di luoghi comuni sessuali, scatologici e blasfemi.
Potremmo definire quell'esperimento un festival del tourettismo, innescato da un gioco di ruolo tra nordisti e sudisti. Un caso di pandemia di disinibizione frontale.
Oggi non so come andrebbe la ripetizione dell'esperimento. Sicuramente sarebbero tutti più cattivi, vendicativi e violenti.

Siamo un paese sempre più cattolico e sempre meno cristiano. Macchè porgere l'altra guancia, qui assistiamo ad un fenomenale revival dell'occhio per occhio. Possibilmente da strappare all'avversario a mani nude.


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19 commenti:

  1. Il clima che si è ingenerato in questo Paese e che peggiora sempre più mi ricorda "le settimane dell'odio" in "1984".

    Cos'ha di cristiano quella signora con la croce al collo, in una mano una candela e nell'altra una grande pagnotta, che impediva la partenza di Eluana? Sono disgustato.

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  2. Renderei la lettura di 1984 obbligatoria nelle scuole.

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  3. D'accordo Lame;
    -la voglia di farsi giustizia (nel sangue...)
    -l'augurio di essere violentata e malmenata alla deputata
    -il richiamo della foresta di Maroni alla "cattiveria"
    e tutto il resto,sono molto parenti della mentalità dello stupro perchè hanno in comune la voglia di sopraffare con violenza e derogare alla civiltà di convivenza.
    Qui si prepara un similfascismo e magari qualche guerra civile o militare,ciao.
    (ps;notizia apparentemente poco legata a queste...nel 2008 il TFR ha realizzato + 2,7% mentre i fondi pensione negoziali hanno fatto - 6%!!Tiè!)

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  4. Possiamo fare un discorso di paura, ma soprattutto un discorso di maggioranze-minoranze. Una minoranza che ha paura può reagire con la fuga, o con la solidarietà interna per far fronte alla minaccia. Ma una maggioranza impaurita che può fare? Fuggire no, perché si è in troppi, e perché comunque non è bello rinunciare allo status di maggioranza; solidarietà interna? Eeeh, se si è in tanti richiede sacrifici che di solito le maggioranze non sono disposte a fare. Allora cosa resta? Resta la cattiveria, indirizzata contro la fonte della paura. E qui abbiamo una maggioranza che, più che impaurita, sembra terrorizzata. Aspettiamoci il peggio

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  5. Non c’é logica, non c’é testa, c’é solo furore e pancia in queste reazioni.
    Solo una classe politica che amministra male lo Stato spargendo odio per coprire incapacità e malefatte guadagna con furore e pancia, non i cittadini.
    C’é sempre un inizio, e allora se si possono picchiare gli stupratori, perché agli assassini non si può sparare un bel colpo alla nuca?: meno spese giudiziarie per lo Stato, solo il mezzo euro della pallottola, e forse i bravi cittadini furenti diranno ancora che va bene, che era solo uno sporco assassino.
    E dopo qualche tempo, quando sarà lo Stato a stuprare le donne, perché allo Stato tutto sarà permesso, allora che mail scriveranno i bravi cittadini furenti?
    Se potranno ancora scrivere mail.

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  6. Anonimo08:16

    "chi è investito di potere non ha mai il diritto di trascendere. Sia quando si tratti di manifestanti inermi che dormono in una scuola, sia quando ci si trova di fronte quattro bastardi di stupratori che magari non sono nemmeno pentiti di ciò che hanno fatto."

    pienamente d'accordo.
    Punto.

    simona

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  7. d'accordo con l'anonimo purtroppo non succede mai in italia, ma anche nel resto del mondo.
    non si investono manco 2 euro nell'informazione e preparazione per gli addetti al soccorso di una donna stuprata (ne so bene qualcosa sulla mia pelle, io ho rotto il silenzio, quello che fa comodo a troppi politici strapagati, spesso gay o pedofili, se non impotenti e incattiviti con le donne) e per addetti intendo sia un poliziotto ad esempio che un medico o infermiere: nessuna di noi denuncia le statistiche sono un abbaglio e comunque già preoccupanti.
    devono far parlare le donne, non le veline o le stressate corrotte, purtroppo da troppo tempo il pianeta è gestito solo da maschi, infatti se ne vedono i risultati, a cominciare dal vaticano ovviamente: solo che in altre parti del mondo stanno rimediando con donne al potere, in italia si pensa ancora che va difesa solo la donna "bella" e da un soldato (berlusconiana czta).
    ho scritto qui come la penso:
    http://lauraffaeli.blogspot.com/2009/01/uccidi-il-mostro-stop-al-silenzio.html
    ciao laura

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  8. avevo perso il link del tuo blog, ora che l'ho ritrovato lo metto finalmente tra i miei preferiti, ciao a presto

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  9. @ altromedia
    infatti io il TFR lo lascio in azienda. ;-)

    @ skeight
    Ora il nano si accolla anche il diritto di vita e di morte sugli italiani.

    @ salazar
    sai, bisognerebbe davvero che gli italiani potessero vedere il proprio paese dall'estero, per vederlo nella sua realtà.

    @ blindisight
    ho letto il tuo post, molto intenso davvero. Come avrai letto si è discusso molto di violenza sulle donne qui in questi giorni ma non è che sia facile essere tutti d'accordo, maschi e femmine, sull'argomento.

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  10. Importante organizzazione no profit statunitense cerca locali idonei per apertura sede italiana,in previsione di interessanti sviluppi.
    Scrivere a:

    Ku Klux Klan
    PO Box 222
    Harrison AR 72601

    Suvvia,leghisti,datevi da fare…

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  11. The Ripper15:41

    Non sarà giusto quello che hanno fatto i poliziotti, ma mentirei se dicessi che non l'avrei fatto anche io.

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  12. E ai colpevoli dei reati contro tante donne stuprate e malmenate in casa loro (il 90% dei casi) da padri, mariti, fratelli e così via, i domiciliari li diamo oppure no?

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  13. è facile cambiar nick16:33

    @ the ripper
    "mentirei se dicessi che non l'avrei fatto anche io"

    Io no. Perchè ci si dovrebbe mettere sullo stesso piano d'aggressività?

    Non credi che questo tolga forza alle ragioni di chi è contro la violenza?

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  14. ti ho premianto con il Premio Dardos, destinato a chi, con il suo blog,"ha dimostrato impegno nel trasmettere valori culturali, etici, letterari o personali"
    una cavolata, lo so. ma a me ha fatto piacere riceverlo da Alex321
    ora tocca a te :)
    peace and love

    http://batsceba.splinder.com/post/19768918/Premio+DARDOS%2C

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  15. rossoallosso18:47

    cara LAME e' pienamente condivisibile il tuo post pero' mi rimangono dei dubbi.perche'fra le centinaia di carcerati, anche ingiustamente, che hanno o che continuano a subire angherie di tutti i tipi si preoccupa propiro di questi? pensare male e' peccato pero' spesso ci si prende.conoscendo i nostri politici non mi meraviglierei visto che sono imminenti le elezioni che questa signora visto il grande impatto mediatico che ha suscitato la faccenda abbia colto l'occasione per farsi un po' di pubblicita' gratuita.secondo me poteva evitare in fondo cosa vuoi che siano un paio di cazzotti in confronto al danno che hanno recato a quella povera ragazza? ciao

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  16. pubblicità della politica a parte (sono d'accordo con rossoallosso)io penso che non si debba mai rispondere con violenza alla violenza, altrimenti io avrei dovuto mettere una bomba visto che sono una delle innumerevoli vittime.. invece ragiono, ma cerco anche una via d'uscita a questo gran casino che somiglia troppo ad una guerra civile (e lo è)

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  17. Anonimo21:20

    Certi istinti ti vengono, la differenza tra gli uomini e le bestie e che i primi ragionano e sanno, o dovrebbero, controllarli.
    La società civile non deve comportarsi da bestia.
    Giustamente rimarchi che oggi i rumeni e ieri i manfestanti, questa logica non deve vincere altrimenti siamo al fascismo. Purtroppo gli italiani nel loro intimo sono fascisti
    prim

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  18. minchia!
    il comico di raiuno è agghiacciante.

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  19. @ Batsceba
    Grazie del premio, un saluto carissimo!

    @ rossoallosso
    perchè proprio adesso l'ispezione dei radicali? Forse perchè stavolta si era passato il segno?
    Io, sarò fissata, ma che la legalità venga bypassata in caserma o nelle carceri mi preoccupa. Indipendentemente se chi viene pestato è un immigrato senza permesso, un serial killer o (molto improbabile) un bancarottiere.

    @ prim
    "gli italiani nel loro intimo sono fascisti"
    purtroppo è una cosa che condivido

    RispondiElimina

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