sabato 21 marzo 2009

Gundun

Il preservativo è scomodo, si rompe, a volte tracima in fase di sfilamento, può procurare allergia da lattice, qualcuno ha problemi a trovarne della sua misura (beato lui!), interrompe la spontaneità del rapporto e generalmente non è molto amato dalla maggioranza della popolazione.

Però è il dispositivo più economico e di facile reperimento (anche al supermercato e nei distributori automatici) contro la trasmissione di malattie sessualmente trasmissibili. Non pensiamo unicamente all'AIDS che non è solo questione di HIV ma di un mucchio di altri fattori, ma alle banali infezioni come la candida, la tricosomiasi, il papilloma virus, l'herpes genitalis, fino alle classiche gonorrea e sifilide.

Paradossalmente però, è dimostrato che più il rapporto che si ha in quel momento è potenzialmente a rischio, più si tende ad evitarne l'uso, come sanno bene le escort, i cui clienti sono disposti a pagare di più pur di non usarlo. Se le malattie sessuali colpissero solo gli uomini vedreste signori andare in giro indossando preservativi giganti a figura intera, ma tant'è.
Il preservativo o condom o gondone, fattore non marginale, contribuisce anche a limitare le nascite ed ecco perchè è tanto condannato da Sua Castità.

Cioè, sono vent'anni che si fanno campagne per la prevenzione del contagio dalla più devastante tra le malattie sessualmente trasmissibili, soprattutto nel Terzo Mondo dove ancora si cuciono le vagine delle donne per il gusto poi di lacerarle e favorire in quel modo, come conseguenza, la trasmissione di malattie e un giorno arriva un signore vestito di bianco che dice, senza pensare alle conseguenze pratiche di una tale affermazione: "il preservativo non è una soluzione perchè aumenta i problemi".
Abbiamo visto che i più promiscui sessualmente non usano il preservativo, quindi? Si allude per caso alla vera e propria piaga dell'allergia al lattice?

Trovo giusto che le organizzazioni mediche e governative si siano incazzate sentendo l'uscita papale. La speranza è che, una volta risalito Ratzinger sull'aereo che lo riporterà in Vaticano, e fatto ciao ciao con la manina, ognuno torni a fare come gli pare, comprese quelle entità cattoliche che, in Africa, distribuiscono esse per prime i condom per limitare il danno endemico da AIDS.

Più che la condanna del gondone, tuttavia, dovrebbe preoccupare la condanna del Papa del trattato di Maputo, adottato nel 2003 dall'Oua, in cui nell'art.14 si parla di diritto a interrompere la gravidanza in caso di violenza sessuale, stupro o incesto, o anche quando vi siano pericoli fisici o mentali per la madre.

«Quanto amara - ha detto Ratzinger parlando alle autorità angolane e al corpo diplomatico internazionale - l'ironia di coloro che promuovono l'aborto tra le cure della salute materna!»

Quale ironia vi sia in uno stupro o in un incesto rimane un mistero. Si potrebbe andarlo a chiedere alle donne Congolesi. Di sicuro essere obbligate a sfornare un moccioso a seguito di uno stupro mi pare la giusta punizione per chi ha avuto la sfrontatezza di nascere donna.

A Genova, essere chiamato "gundun" non è un complimento.


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10 commenti:

  1. Cara amica Lameduck,

    se proprio il Papa deve dire certe frenacce, lo può fare in qualche inutile enciclica che solo qualche somaro leggerà.

    Ma dire sui media certe stronzate che aiutano la diffusione delle epidemie non è ammissibile: credo che la salute in certi casi venga prima della libertà di parola.

    Ciao Davide

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  2. sai qual'è il bello? che pure il papa una volta fatto ciao ciao con le sue manine curate tornerà a fare ciò che gli pare, è che chi lo chiama "santo" e pure "padre" non ci pensa, risucchiati come sono ormai dall'ipnosi di massa che la chiesa effettua da sempre.
    uno che spende così tanto per vestirsi (critica questa fattagli da altri uomini di chiesa), sempre attorniato da "cardinalesse" belli come fotomodelli, possiamo immaginare cosa fa da tanto tempo, da quando cioè lasciò le armi alla fine di una guerra, dopo la sua carriera di mitragliere nella germania nazista.
    e pensare che solo con un suo vestitino salverebbe dall'aborto chissà quante donne: perché non comincia a far questo invece di criticarle (odiarle e invidiarle) e vietare pure l'aborto in caso di stupro o incesto in paesi dove sono stati costretti ad ammetterlo perché sulle donne non si fa altro che violenza? che c'è non gli basta che una donna sia stuprata? quante punizioni sto razzi, e quanto sfarzo per apparire fashion, menomale che ha già una certa età..

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  3. L'ho detto e lo ripeto, il meringone non ama i preservativi perchè gli fanno venire il bruciaculo!

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  4. Adetrax12:12

    In questo caso penso che quello che vuol dire il papa ha un senso, però bisogna capire qual è questo senso.

    Innanzitutto è bene ribadire che le malattie veneree ci sono e si diffondono fin dall'antichità per almeno due motivi principali assolutamente banali:

    1) perchè i ragazzi e gli uomini si infettano per promiscuità sessuale, ovvero prima o poi lo infilano in un buco infetto (di donna o uomo che sia) e a loro volta diffondono l'infezione;

    2) perchè qualche infezione si diffonde anche per la scarsissima igiene e la promiscuità con animali domestici e non (questo senza dimenticare le possibili fonti di infezioni medico-ospedaliere, es. trasfusioni di sangue infetto, ecc.).

    Nella maggioranza dei casi la risposta è che il sesso non lecito è proibito, forbidden, verboten !

    La contravvenzione a questa regola però, per una curiosa dissociazione mentale, non è presa in considerazione come il problema principale.

    Si ironizza sul fatto che il "lui-lui" maschile non vuole pensieri, ecc. e poi nei luoghi della massima espressione di questa filosofia, invece di reprimerla e correggerla, la si avalla con un: "si, ma prima di uscire, mettiti il cappuccetto (rosso ?) che fuori c'è l'AIDS cattivo".

    Il preservativo è solo uno strumento e come tale soggetto a imperfezioni e ad usi impropri, molto impropri, soprattutto in luoghi ove 1 dollaro al giorno può fare la differenza fra la vita e la morte.

    Cioè si pensa che nessuno riuserà quei preservativi dopo l'uso (un po' come avveniva con le siringhe promiscue fra i drogati) ?

    Si pensa con questo di evitare le pratiche che diffondono comunque le infezioni ?

    Assolutamente no, quello che ci vuole è un cambio deciso di mentalità, non solo di educazione o istruzione che non è del tutto assente come si vuol far credere.

    Eh già questo è uno dei problemi quando si ventila la libertà sessuale, ecc. in gruppi in cui per millenni sono state seguite rigide regole tribali e al contempo si permette che prosperi la magia e le dicerie su come guarire da queste infezioni.

    Si può non condividere del tutto la posizione del papa e dire che perlomeno chi si è già infettato dovrebbe usare sempre il preservativo, che tutti i giovani e le giovani dovrebbero essere adeguatamente istruiti sulle problematiche, ecc. tuttavia non sottovaluterei l'enorme potenzialità di questo divieto al sesso non lecito.

    A questo proposito faccio notare che in molte regioni africane non è impossibile fare un test di positività all'AIDS e molte coppie di giovani lo fanno prima di sposarsi.

    In Uganda si sono ottenuti buoni risultati influendo sulle abitudini e rimarcando il concetto di fedeltà coniugale (d'altronde mi pare che il precedente papa l'abbia anche visitata).

    Certo, il problema principale resta quello dei pedofili e degli stupratori in genere, dato che non ascoltano e sono loro a diffondere nella maggioranza dei casi queste infezioni (è una questione di probabilità dato che a loro piace molto il rischio e la frequenza).

    Comunque credo sia molto istruttiva questa visione: soldati (nel Congo, non necessariamente congolesi) spiegano perchè stuprano; naturalmente quelli intervistati sono i più istruiti / civili e poi probabilmente minimizzano le loro imprese; purtroppo sono costretti dalla natura e dalle circostanze a fare quello che fanno, un po' come ha tentato di spiegare il buon Fritzl.

    ---

    Per quanto riguarda le gravidanze derivanti dagli stupri la situazione andrebbe valutata anche dal punto di vista medico.

    In questo ambito la posizione della Chiesa è uguale a quella tenuta durante gli stupri avvenuti in Bosnia durante e dopo la disgregazione dell'ex Jugoslavia:
    lo stupro e la violenza sono crimini orribili, ma questo non giustifica la soppressione sempre e comunque, ovvero a priori, delle risultanti gravidanze.

    Questa direttiva può non piacere ma deve essere valutata o comunque presa in seria considerazione da chi aderisce fortemente alla fede cristiana.

    Comunque se lui dice Alzati Angola (e cammina), non si può non credergli ;-)

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  5. Trovo esilarante come il papa venga preso per il culo: ...n'importe quoi!.. La vignetta di Le Monde
    Il disegnatore satirico di Le Monde, Plantu, commenta a modo suo le frasi pronunciate dal Papa a proposito dell'uso eccessivo che si farebbe in Africa dei preservativi. Nella sua vignetta di prima pagina del quotidiano francese, si vede Cristo che fa il miracolo della «moltiplicazione dei preservativi», distribuendone a piene mani, e sorridendo, a una popolazione di africani in attesa e che li accetta volentieri.

    Sulla stessa barca, dietro l'immagine di Gesù, c'è un rassegnato Benedetto XVI che commenta: «Buffonate!». Ancora più dietro, un monsignor Williamson, appena riabilitato dal pontefice e noto negazionista a tutto campo, oltre che delle camere a gas, all'Olocausto, se la prende anche con la malattia che miete più vittime in Africa e commenta: «...e poi l'Aids non è mai esistito».

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  6. adetrax d'accordo: le malattie sono tante, la castità sarebbe il massimo ma.. forse se l'esempio "casto" arrivasse in primis dalla chiesa forse qualcuno comincerebbe a seguire l'esempio e comunque meglio un preservativo che niente, dire no al preservativo è come dire "infettatevi tutti", idem per il no all'aborto dopo incesto o stupro (non basta sapere tra l'altro che un incesto fa nascere di solito disabili? non basta sapere che siamo la terza nazione nel mondo per densità di popolazione??).
    mr braun mi sa che non è l'unico, visto che altri papi prima di questo dicevano no: sarà un virus pure quello del bruciaculo che si contrae quando si diventa papa?? ;)

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  7. e comunque la castità sarebbe un dramma per molti... meglio il preservativo

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  8. Adetrax21:46

    @Blindsight

    Più che di castità alludevo al sesso non lecito ovvero quello libero e senza responsabilità fatto con chiunque e ovunque (naturalmente senza protezioni).

    ---

    Circa il filmato sul "perchè i soldati nel Congo stuprano", ho tradotto i dialoghi sottotitolati in inglese.

    Inizio filmato.
    (Primo soldato)
    Sappiamo che non è una cosa buona, ma cosa vi aspettate ?

    Passiamo molto tempo nella boscaglia e quando incontriamo una donna e lei non ci accetta, allora dobbiamo prenderla "per forza".


    (Secondo soldato)
    Dipende tutto dal controllo, prima di stuprarle mi assicuravo che le donne fossero in buona salute.

    Solo guardandone (una) potevo dire se era malata o no.


    Voce di donna fuori campo: "prima di essere assorbiti nell'esercito congolese, questi soldati sono stati nel mai mai, un gruppo militare responsabile di alcune delle stesse peggiori atrocità mondiali".

    Intervistatrice: "abbiamo parlato con molte donne, il cui sorriso è stato distrutto ..."

    (Terzo soldato)
    Bene, gli atti peggiori furono fatti da stranieri che vivevano in questa area.

    Per esempio, quando gli Hutu vanno in un villaggio, prendono alcune donne e le stuprano molte volte (ripetutamente).

    Qualche volta una donna poteva essere stuprata anche da 20 uomini.


    Intervistatrice: ma come (tutto questo) è differente da quello che lui fa ?)

    (Terzo soldato)
    La differenza fra gli Hutu e noi ?

    Intervistatore: "Gradiscono le bande stupratrici più di te ?")

    (Terzo soldato)
    Bene, quei tipi avevano vissuto nella boscaglia da troppo tempo senza donne.

    Vivevano in quel modo da così tanto tempo che era (è) molto meschino (quello che succedeva) quando incontravano una donna.


    Voce di donna fuori campo: "i mai mai sono anche molto superstiziosi".

    (Terzo soldato)
    Bene, ci conformavamo solo alle condizioni della nostra pozione magica.

    Dovevamo stuprare le donne per farla funzionare e battere il nemico.


    (Quarto soldato)
    Bene, quelle donne non erano prese con la forza.

    Il fatto è che erano in una zona di guerra dove la maggior parte dei combattenti faceva affidamento sul potere magico.

    Quella pozione magica funzionava in modo tale che dovevi stuprare le donne al fine di vincere i nemici che avevano invaso il nostro paese, il Congo.

    Questo è il perchè di tutte quelle cose che sono accadute.


    Voce di donna fuori campo: "pensando di proteggere la battaglia (?) delle donne, ai soldati era spesso ordinato di stuprare".

    (Terzo soldato)
    Bene, noi seguivamo le nostre regole e (loro) dovevano sottostare alle nostre regole.

    Sapevano che avendo relazioni sessuali con noi, ci avrebbero aiutato ad avere successo in battaglia.


    Intervistatrice: "così è patriottico essere stuprate ...".

    (Terzo soldato)
    Noi le stupravamo per la nostra fiducia nella pozione magica.

    Voce di donna fuori campo: "E il tutto li tenuti nello stesso doppio standard (di valutazione)".

    Intervistatrice: "ha una sorella o una moglie" ?

    (Primo soldato)
    Ho sorelle e una moglie.

    Intervistatrice: "E che cosa (succederebbe) se un soldato stesse per fare quello alle sue sorelle" ?

    (Primo soldato)
    Non potrei accettarlo.

    (Quinto soldato)
    Naturalmente lo faccio agli altri/altre ma se trovassi qualcuno su mia madre, facendo quello, lo ucciderei.

    (Sesto soldato)
    Se sento che hanno stuprato mia sorella sull'altro lato, ovunque sono devo stuprare anch'io.

    (Secondo soldato)
    Se sapessi che lei (mia sorella) è stata stuprata per una buona causa, non farei niente, perchè so che è per la salvezza nell'aiuto al Congo.

    Intervistatore: "ma che cosa (succederebbe) se li incontrassi camminando" ?

    (Secondo soldato)
    Se sapessi che mia sorella o mia moglie fosse stuprata per salvare il Congo, naturalmente, non farei niente per fermare la cosa.

    (Quinto soldato)
    Per me stesso, mi sto solo comportando come ogni altro.

    Intervistatrice: "quante donne hai stuprato" ?

    (Settimo soldato)
    7 (saba)

    (Quinto soldato)
    5

    (Ottavo soldato)
    Più di 8.

    (Nono soldato)
    2.

    (Terzo soldato)
    Bene, quelle che ricordo, potrei numerarle a 18.

    (Primo soldato)
    Circa 20.

    (Secondo soldato)
    E' difficile mantenere una traccia del numero di donne che ho stuprato.

    La cosa da tenere in conto è il fatto che stavamo troppo a lungo nella boscaglia e quello ci ha indotti a stuprare.

    Lo sai come sono le cose nelle zone di combattimento. Noi stupravamo quando avanzavamo da villaggio a villaggio.

    Per un numero approssimativo, forse 25.

    Fine filmato.

    Conclusione e "morale della favola": ho il sospetto che le pozioni magiche non funzionino con i preservativi.

    Alcune delle motivazioni date per gli stupri sono molto simili a quelle che danno quelli che stuprano bambine vergini o facendo a pezzi qualche albino, pensando così di avere molto successo negli affari, questo accade almeno in Sudafrica e nei paesi limitrofi (es. Zimbabwe, ecc.).

    Lascio a qualche esperta l'analisi di quanto detto da questi bravi ragazzi, incluse eventuali similitudini nostrane sul "doppio standard" di valutazione della gravità della violenza.

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  9. Gundun oltre il significato genovese richiama Kundun ?

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  10. @ Davide
    Sono d'accordo con te, vedi che qualche volta lo siamo? ;-)

    @ blindsight
    si, effettivamente è il Papa più fashion victim della storia.

    @ Mr Braun
    Orrore!!! Mr Braun, lei sarà scomunicato immantinente con rito abbreviato! ;-)

    @ Adetrax
    1) perchè i ragazzi e gli uomini si infettano per promiscuità sessuale, ovvero prima o poi lo infilano in un buco infetto (di donna o uomo che sia) e a loro volta diffondono l'infezione;

    Ma senti, senti... Non è per caso che qualche volta è il buco a beccarsi l'infezione da qualche pistolino infetto?

    Riusare il preservativo??? Ma davvero conosci qualcuno che riuscirebbe a rinfilarselo senza romperlo? Mi sa che hai voglia di scherzare.

    @ nike
    grazie del suggerimento. Come vedi ci ho fatto un post.

    @ blindsight
    non è un caso che, quando muore un prete molti si domandino se ci sono dei figli che erediteranno. La più grande ipocrisia della Chiesa Cattolica Apostolica Romana è il celibato dei preti.

    @ Pensatoio
    si, ho pensato anche a Kundun, ma il significato genovese prevale.

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