sabato 9 maggio 2009

Chist'è 'o paese d'o' sfaccimm

Veramente una bella settimana per l'Italia. Con una serie di figure barbine da andarne orgogliosi ed a testa alta per il mondo. Siamo riusciti a disgustare praticamente tutti, dall'ONU al Vaticano, oltre all'intero consesso dei paesi civili.

Dopo la ratifica dell'accordo bilaterale siglato nell'agosto scorso con la Libia, accordo costosissimo (5 miliardi di euro, circa la metà del patrimonio di Berlusconi) che contiene la promessa di costruire autostrade ed altre opere riparatorie nel paese africano nostra ex colonia fascista, a patto che la Libia ci aiuti a contrastare il traffico di esseri umani, dobbiamo o no farci venire il dubbio che Gheddafi ci abbia leggermente preso per il culo, visto che i barconi con i migranti continuano ad arrivare a Lampedusa? Che dice Silvione l'Africano? Non c'era scritto sull'accordo una cosa abbastanza chiara sull'argomento?
"I due Paesi collaboreranno nella lotta al terrorismo, alla criminalità organizzata, al traffico di stupefacenti, all'immigrazione clandestina: le due parti promuoveranno la realizzazione di un sistema di controllo delle frontiere terrestri libiche".
In teoria, la Libia dovrebbe controllare che dalle sue coste non partano i carichi dei trafficanti di carne umana che sfruttano le sofferenze di chi fugge dal proprio paese per non essere perseguitato e, magari, cooperare per stroncare questo immondo traffico. Cosa stia facendo in pratica lo sappiamo. I disgraziati che, fuggendo da paesi come la Nigeria e la Somalia, cadono nelle sgrinfie dei trafficanti e poliziotti libici e vengono rinchiusi nelle prigioni lager vanno incontro a torture, stupri e morte. Racconta una ragazza scampata a quell'inferno:
"Quando ho lasciato il mio villaggio ho impiegato quattro mesi per arrivare al confine libico, e lì ci hanno vendute ai trafficanti e ai poliziotti libici. Ci hanno messo dentro dei container, la sera venivano a prenderci, una ad una e ci violentavano. Non potevamo fare nulla, soltanto pregare perché quell'incubo finisse. Ci chiedevano sempre denaro, ma non avevamo più nulla. Ma loro continuavano, ci tenevano legate per giorni e giorni, sperando di ottenere altro denaro.
Mi hanno violentata ripetutamente in tre o quattro, anche se ero sfinita e gridavo pietà loro continuavano e sono rimasta incinta. Non so chi sia il padre di Sharon, voglio soltanto dimenticare e chiedo a Dio di farla vivere in pace."
A quanto pare, quindi, i libici non combattono i trafficanti, visto che partecipano anche loro al bisinissi, ma perseguitano solo le loro vittime, accanendosi su di essi come fossero animali senza valore.

Noi, da parte nostra, che vogliamo tanto bene alle donne e le facciamo ministre perchè siamo sensibili ai diritti femminili ed al fascino allupante della gnocca in tailleur, queste ragazze migranti ed i loro compagni di sventura maschi che subiscono anch'essi gli stessi stupri, li abbiamo riconsegnati nelle mani dei loro carnefici. Come facevano certi paesi di merda durante l'ultima guerra, che intercettavano gli ebrei in fuga e li riconsegnavano ai nazisti. Proprio una cosa della quale andare fieri. Dov'è che ci si sbattezza da italiani?
Ci si rimane male, certo, perchè ovviamente non sapevamo che in Libia succedevano queste atrocità. Chi è che in televisione va ad intervistare una ragazza somala stuprata in un lager libico? Per carità, vogliamo perdere gli sponsor?
Tutt'al più, parlando dell'accordo Gheddafi-Berlusconi, abbiamo saputo della tenda nel deserto, delle "belle samaritane" e della gnocca, pardon Venere, di Cirene.

Comunque rassicuratevi, la settimana non passerà alla storia per il nostro comportamento da infami con i migranti, ma per le vicende boccaccesche di papi e delle lolite di diciott'anni che però vanno per i trentacinque. I libri narreranno dello stupro a mezzo stampa della moglie di Cesare e dell'autodifesa, quasi un lungo atto di autoerotismo senza stacchi, di Cesare in persona, sulla televisione pubblica, con un valletto che reggeva l'automoccolo e porgeva i kleenex.


Poi, per non farci mancare anche l'ultima iniziativa della Lega, ecco la proposta di un suo giovane esponente di riservare i posti sui tram "ai milanesi ed alle persone perbene".
Che detta così sembra sottintendere, se i ricordi delle regole della logica non mi tradiscono, che milanese e persona perbene non appartengano allo stesso insieme. Così potrebbe accadere, paradossalmente, che nel tram che va alla Baggina possano trovare posto a sedere solo un milanese pregiudicato per furto con scasso e un calabrese incensurato e di specchiata virtù.

Quando le cagano grosse e fuori dal vaso hanno sempre la giustificazione: era una provocazione.
Non lo è affatto. Questa gente 'e sfaccimm, queste cose le pensa veramente. Il Nord sembra sempre più abitato e purtroppo governato da tanti Olindi e Rose che quando fanno politica sanno solo tirar fuori il peggior spirito reazionario e la paranoia più sfrenata. Se un paese non ha mai vissuto la vergogna dell'apartheid loro si adoperano per introdurla. Mi sento sempre più a disagio a vivere in questo Nord, con una capitale immorale sempre più spietata e volgare e lasciata in mano ai suoi peggiori abitanti. Dopo la Milano da bere, la Milano da vomitare.
Meno male che c'è chi, pur abitando nella roccaforte della demenza leghista, resiste e si ribella, come dimostrano questi cartelli.

Restiamo nella capitale amorale del paese per segnalare un'altra cosetta, e cioè il Don Verzé che fa el so mesté, cioè loda il Signore. Peccato che non si tratti di Colui che tutto sa ma di Colui che tutto ha comperato, compreso il senso della misura del fondatore del San Raffaele.
Titolo dell'intervista: "Il premier soffre, la moglie torni indietro". Un breve delirante estratto sul martirio del Diosilvio:
"La Veronica del Vangelo non poté far altro che detergere in silenzio il sudore e il sangue del Figlio di Dio carico di croce dell'amore: solo per questo non sarà dimenticata".
"Il bene che Silvio Berlusconi sta facendo al nostro Paese non può lasciare indifferenti a questa nuova sofferenza che so così acre".
Dopo tale esempio di idolatria che una volta, ricordiamolo, era riservata solo al Signore, non può mancare l'ex-presidente della Repubblica che si precipita a scrivere ad una illustre sconosciuta scusandosi non si sa di che cosa. Neanche fosse la figlia del re.
Ci sarebbe stato piuttosto da commemorare il sacrificio di Aldo Moro in questi giorni ma capisco che per lui sono brutti ricordi. Meglio passare tutto sotto silenzio, con un presidente in carica che accenna soltanto al "terrorismo delle BR", sbianchettando tutto ciò che riguarda il fenomeno ben più complesso della strategia della tensione di quegli anni.

Per terminare in bellezza, l'Italia di questa settimana può vantarsi, come accennavo prima, di avere il primo ministro salmonato della storia. La Brambilla era rimasta a secco di poltrona a suo tempo e oggi si è rimediato all'odiosa ingiustizia. Dai surgelati al turismo. Sono soddisfazioni.


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23 commenti:

  1. Anonimo22:49

    Mi hai chiesto di rimanere eccomi qui.

    Non fare la solita demagogia spicciola da libro cuore. Sai benissimo che le donne nei paesi mussulmani (tuoi amici peraltro) sono maltrattate e violentate sistematicamente e trattae come bestie.
    Vorresti forse addossare la colpa a silvio anche di questo? Silvio che se la fa con le 18enni ecc. Ma smettila di fare dello scandalismo gratuito, VERGOGNA. Trovami uno, dico uno solo dei parlamentari che non abbia una doppia vita a Roma. Il più sfigato di loro va a puttane.

    E poi, chiedi a qualsiasi ometto con un minimo di maroni se non ha mai avuto rapporti con una 18enne o giù di lì. Ma fammi il piacere. Perchè tu a quanti anni l'hai fatto? E con chi? con un minorenne? Ma a chi la racconti?

    Quanto all'ONU perchè non propone di suddivedere i clandestini in fuga per ogni paese che lo rappresenta? Fa comodo fare la morale con il culo degli altri eh?

    Qualche comunista comincia a ragionare e a capire i bisogni della gente.

    Per esempio
    Napolitano: "bisogna privilegiare la co­operazione internazionale nel contrasto all’immigrazione clandestina"
    Fini (la speranza dei sinistri): «Ca­pisco l’Onu, ma non sono sta­ti violati i diritti umani».
    Piero Fassino: «Il re­spingimento alle frontiere è un un’azione legittima di con­trasto all’immigrazione clan­destina prevista da tutti i do­cumenti Ue e dagli accordi in­ternazionali e praticata anche durante il governo di centro sinistra». e prosegue "...indivi­duare in mare chi ha diritto al­l’asilo sarebbe una procedu­ra difficile da gestire".

    t'e capì?

    ur_ca

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  2. Adetrax22:55

    Noi, da parte nostra, che vogliamo tanto bene alle donne e le facciamo ministre perchè siamo sensibili ai diritti delle donne ed al fascino allupante della gnocca in tailleur ...

    Brambilla forever.

    Titolo dell'intervista: "Il premier soffre, la moglie torni indietro".

    Insomma, dopo gli show TV di Silvio con lunghissimi monologhi ininterrotti e spazi su tutti i giornali, in barba alla par condicio, l'ipotesi dello spottone occulto pre-elettorale non è poi così remota.

    Credo che la puntata del 5/5 di Porta a Porta abbia segnato un nuovo meraviglioso record nell'informazione mediatica italiana; una bella risposta al complotto comunista di Freedom House.

    Chissà perchè quando sento frasi come "stampa di sinistra", "è tutta colpa dei comunisti", ecc. mi vengono in mente analoghe affermazioni di Totò Riina subito dopo il suo arresto.

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  3. @ ur_ca
    Evidentemente, l' aver letto che chi finisce nelle carceri libiche viene sottoposto a stupri e sevizie non scalfisce la tua coscienza, vero? Non te ne frega un cacchio, esatto?
    Ma certo, tutti vanno con le diciottenni, anzi, se ne hanno quindici è meglio.
    Ecco, questa mentalità, questo continuo inveire contro i mulini a vento, questa incapacità di dialogare ma solo di blaterale luoghi comuni mi dà sui nervi e leggerla di continuo nei commenti, credimi, è un tormento.
    Se vuoi continuare a tormentarmi continua così.
    Diobono, che stress!

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  4. Anonimo00:03

    non puoi nasconderti dietro lo stress.linkare le malefatte di berlusconi e le sue miserie come fossero estratti da un cinegiornale dell'istituto luce non ti da quel brivido che dovrebbe darti il discutere con ur_ca,la personificazione del marcio che ci governa.il fatto che quelli ci governano perchè sono legittimati dalla "base".vai a fondo nell'anima di ur_ca,lui è uguale a berlusconi,lui vuole che berlusconi sia il dio in terra di tutti gli italiani,isole comprese. saluti,mauro.

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  5. Anonimo01:58

    Adetrax
    totò riina e il più recente binnu sono i capi mafia?

    ur_ca
    evidentemente dalle "puttane"non hanno imparato nulla!ma,già dirai:quelle sono solo delle puttane!,e tu che cazzo sei?
    lele

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  6. Anonimo02:27

    Scusa se te lo dico ur_cagacazzo, MA COME PERSONA FAI VERAMENTE SCHIFO.

    Solita demagogia spicciola..?
    Ma quanto sei idiota, nel senso di "fuori dalla città", eh??

    >Sai benissimo che le donne nei paesi mussulmani (tuoi amici peraltro) [sic]

    Si, urcagacazzo, sicuramente gli stupratori, siano mussulmani o quel 80% di italiani che stuprano la moglie dentro le mura di casa sono amici di Lame. Personali, oltrettutto.

    >Trovami uno, dico uno solo dei parlamentari che non abbia una doppia vita a Roma. Il più sfigato di loro va a puttane.

    ..E questo legittima il Silvietto oltre che alla corruzione, la mafia, il concorso in strage.. anche alla pedofilia, no??
    Ma quanto sei.. democratico..
    "Una lolita per tutti"

    >Qualche comunista comincia a ragionare e a capire i bisogni della gente.

    Hai elencato noti giuristi ed esperti di diritto internazionale.. ora la tua coscienza è a posto..
    Oppure no?
    Leggiti questo..
    http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/immigrati-6/leggi-internazionali/leggi-internazionali.html?ref=search

    >Ma smettila di fare dello scandalismo gratuito, VERGOGNA.

    La vergogna io me li risparmio per quelli come te che non si scandalizzano che a comando e mai per immoralità, ma per scopi politici..
    Non ti scandalizza nemmeno che il tuo Amoruccio vada con le minorenni, figuriamoci se puoi provare a scandalizzarti per stupri che non sono "di tua proprietà"..

    Vedi di seguire l'esempio di Badget Bozzo, torna alla casa del Papi pure tu, va..

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  7. Grazie Lame per continuare ad ospitare ur_ca.
    Infatti, se qualcuno dei tuoi lettori dovesse avere problemi di autostima, leggendo i commenti di ur_ca, li supera immediatamente.
    :-)
    Ciao

    P.S.: ur_ca, non prenderti la briga di rispondermi: non posso discutere con te, sei F.U.B.A.R.!

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  8. Anche se non condivido le tesi di ur_ca trovo le offese gratuite ai suoi commenti(tali offese non sono mai bannate dalla pseudodemocratica 'Lame'... di stizza?) alquanto sterili: adesso ho la riprova perché certa Sinistra italiana di opposizione e/o di cooptazione con la Destra (basta leggere le ultime farneticazioni del Compagno Fassino sui migranti) sia destinata alla naturale (e forse benefica!) estinzione.
    Saluti a tutti i saccenti, ora, 'sinistrati' commentatori.

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  9. ur_ca11:34

    - Cara lame
    parla con chiunque abbia lavorato (come ho fatto io a soli 26 anni) in un paese mussulmano e sentirai cosa ti dice sul trattamento delle donne, sul razzismo e sull'intolleranza di questa gente. Per non parlare d'altro.
    E non farmi la puritana tormentata che queste cose le sai. A una penna graffiante e ben navigata come la tua certi codini non si addicono.

    Per quanto riguarda la folla scandalizzata, è troppo facile insultare senza fornire risposte precise, è lele?

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  10. Anonimo12:02

    Un'altra precisazione, se permetti Lame:

    ur_ca non vota Silvio, lo sai. Lo ammira per il suo decisionismo. per il repulisti che ha fatto di comunisti e del fascio-comunismo ideologico che per decenni ha insozzato l'italia.
    Ma ur_ca non condividerà, e quindi non lo voterà, mai la volontà di silivio di fare entrare la turchia in europa.

    In turchia una ragazzina celibe denunciata con semplice spiata per aver anche solo ballato in una festa in famiglia, veniva prelevata dalla polizia. visitata e qualora ritenuta "impura" rinchiusa nel casino a 10 - 20 lire per prestazione da versare allo stato, naturalmente.
    I genitori che avessero voluto "riscattarla" dovevano pagare 300 mila lire turche.

    erano gli anni 1965-66. e mi permetto di dubitare che queste secolari usanze siano state soppresse.

    ur_ca

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  11. Adetrax12:13

    @Lameduck

    Evidentemente, l'aver letto che chi finisce nelle carceri libiche viene sottoposto a stupri e sevizie ...

    1) Scusa, ma è vero che nel 2006 la Libia ha avuto la presidenza ONU per i diritti umani ?

    Dovrebbero essere stati finemente educati sotto questo aspetto.

    2) La Libia è un paese semi-spopolato, ovvero nonostante sia 5.8 volte più estesa dell'Italia ha quasi 10 volte meno popolazione.

    E' vero che c'è il deserto ma questo è un dettaglio facilmente superabile con le attuali conoscenze ed anzi potrebbe costituire una bella sfida nel prossimo futuro.

    3) Grazie al petrolio ed altre risorse naturali la Libia è proporzionalmente molto più ricca dell'intera Italia messa assieme; oltre a questo l'Italia pagherà 5 miliardi di euro per danni di guerra nei prossimi 4-5 lustri.

    3) Le modalità con cui i libici stanno trattando quei profughi richiede senz'altro un richiamo da parte della comunità internazionale e non ha alcuna giustificazione vista la ricchezza media potenzialmente disponibile in quei luoghi.

    4) Non ho capito il riferimento di Silvio all'Italia multietnica, credevo che già lo fosse; suvvia con tutti i nord-africani, arabi, turchi, albanesi e molti altri ancora che si sono installati nel centro-sud Italia fin dai secoli passati e ultimamente anche in ogni più remoto angolo di questo paese, dovrebbe essere evidente che lo è da un pezzo.

    Insomma anche Benito ci ha messo del suo spostando etnie sia all'interno dell'Italia che fuori, es. importando libici in Sicilia e viceversa.

    In qualche documento ho letto che ci sono in Italia più di 200 nazionalità, penso che più di così sia difficile fare, forse solo negli USA (il famoso grande satana degli ayatollah iraniani) ce ne sono di più.

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  12. Ciao Lame,
    io ho lavorato per alcuni mesi a Beirut, un anno nella Repubblica islamica dell'Iran, un anno e mezzo in Kuwait ed un anno in Marocco.
    Non posso dire che le donne abbiano tutta la libertà che hanno nel mondo occidentale, ma sicuramente non sono stuprate, o maltrattate, più di quanto lo siano le italiane in Italia (in famiglia).
    Ricordiamoci che il delitto d'onore è sparito dal nostro CPP qualche decennio addietro (1975 mi pare, ma non sono sicuro).
    Per quanto riguarda il razzismo, e l'intolleranza, di questa gente non l'ho rilevato.
    Certo che se qualcuno si reca in quei paesi e si comporta come il classico occidentale con la puzza sotto il naso dovuta alla sua, supposta, superiorità morale e culturale(leggi quattrini), è evidente che non suscita sentimenti di simpatia.
    E di questi atteggiamenti ne ho visti molti. Sopratutto da parte degli occidentali più ignoranti( che avrebbero potuto benissimo, gli italiani, essere elettori di berlusconi o della Lega)
    Personalmente ho trovato, generalmente parlando, una maggioranza della popolazione disponibile e gentile che, se avevo bisogno di qualcosa, si prodigava per aiutarmi.
    Mi piacerebbe che la gente smettesse di raccontare fandonie su realtà che non conosce.
    Temo, però, che siano parole gettate al vento.
    Ribadisco che non sono mussulmano, né arabo, ma un italianissimo (nordico) laico.
    :-)
    Ciao

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  13. ur_ca15:25

    Voglio allora raccontare anch’io la mia. Poi ognuno si fa l’idea che vuole.
    altro luogo in cui ho lavorato, anni '60/70, bahavnagar, india occidentale mussulmana. Dove gli uomini con l’ombrello aperto se ne stavano ad osservare.
    E dove le donne sotto il sole cocente con i piccoli tiravano la carretta nel vero senso della parola. E si fermavano a tratti. Stendevano il sahari sul molo infestato da insetti per riposare con i piccoli, spesso lattanti Gli stessi piccoli che raccoglievano lèca (merda di vacca, asini e cammelli) da vendere come combustibile.
    le uniche bevande ammesse erano acqua tonica e cocacola. niente carne di nessun genere. malgrado ciò le autorità che ci facevano visita con la mano in mano ai loro maschioni morbosi (che schifo, credimi) ci accompagnavano in locali dove loro per primi bevevano mangiavano di tutto (oltre al resto, naturalmente). E guai a te se ti permettevi di servire prima i tuoi illustri ospiti del maschione che tenevano per mano.
    Ho visto gente vendere e ho ricevuto proposte d'acquisto di giovani donne per un biglietto di andata e ritorno per la mecca. Sapessi che traffico in proposito.
    Un cammello su cui scommettere nelle corse vale ben più di una figlia data in pegno.
    Questa è la civiltà mussulmana che ho conosciuto io. E se a voi, donne cosiddette progressiste (dei miei cogli…), piace quella feccia andate pure, non meritate altro. Attente, però, a non girare scamiciate in arabia saudita (dieci volte l’italia e diecimila volte più ricca), rischiate la galera con tutti i rischi che lamenta la dolce LAME. Se poi avete al collo la catenina benedetta della nonna non ne parliamo.

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  14. Gianni17:18

    1
    “E’ da mesi, se non da anni, che le organizzazioni non governative e gli organismi internazionali chiedono all’Italia di non lanciarsi in una cooperazione incondizionata con un paese come la Libia, che non ha firmato la Convenzione di Ginevra, che non ha una procedura di asilo e che ha una serie di problemi in materia di diritti umani”.
    Giusy D’Alconzo, ricercatrice dell'Ufficio Campagne e Ricerca della Sezione Italiana di Amnesty International.

    2
    “Le aziende italiane che intendono operare in Libia avranno da questo momento in poi la priorità rispetto a tutte le altre. Lo ha annunciato il leader libico Muammar Gheddafi davanti al Parlamento libico, a Sirte, alla presenza del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nel giorno della ratifica dell'Accordo di amicizia e cooperazione tra Italia e Libia siglato l'estate scorsa a Bengasi, che mette la parola fine al contenzioso sul passato coloniale italiano in Tripolitania e Cirenaica. Il colonnello ha spiegato anche che a partire da questo momento gli italiani che risiedevano in Libia prima della cacciata del 1970 potranno liberamente rientrare nel Paese per lavoro o per turismo.

    «Ancora e formalmente accuso il nostro passato di prevaricazione sul vostro popolo e vi chiedo perdono», ha affermato Berlusconi, intervenendo al Congresso generale del popolo libico a Sirte. «Il passato che con questo Trattato vogliamo mettere alla spalle - ha sottolineato il presidente del Consiglio - è un passato di cui noi, figli dei figli, sentiamo una colpa di cui chiedervi perdono». Berlusconi ha aggiunto: «Nessun popolo può avere il diritto di sottomettere e governare un altro popolo, sottraendogli la propria cultura e le proprie tradizioni».

    Il premier italiano, che ha tra l'altro invitato Gheddafi, quale presidente dell'Unione africana, a partecipare ai lavori del G8 che si terrà in luglio in Sardegna (!), aveva avuto un colloquio di quaranta minuti, appena giunto a Sirte, con il leader libico.

    Il Trattato di amicizia, partenariato e cooperazione tra Italia e Libia, approvato in via definitiva dal Parlamento del Paese nordafricano, chiude un lungo capitolo di contenziosi tra Roma e Tripoli. Ecco i punti principali dell'accordo (leggeteli con attenzione, please):
    - L'Italia si impegna a realizzare «progetti infrastrutturali di base» nei limiti di una spesa di 5 miliardi di dollari (per un importo annuale di 250 milioni di dollari in 20 anni).
    - Roma si impegna anche a realizzare alcune «iniziative speciali», quali la costruzione di 200 unità abitative, l'assegnazione di borse di studio universitarie e postuniversitarie a 100 studenti libici.
    - I due Paesi collaboreranno nella lotta al terrorismo, alla criminalità organizzata, al traffico di stupefacenti, all'immigrazione clandestina: le due parti promuoveranno la realizzazione di un sistema di controllo delle frontiere terrestri libiche.
    - La Libia si impegna ad abrogare tutti i provvedimenti e le norme che impongono vincoli o limiti alle imprese italiane operanti in Libia e a concedere visti di ingresso ai cittadini espulsi nel 1970.
    - Italia e Libia collaboreranno nel settore della difesa, «prevedendo la finalizzazione di specifici accordi relativi allo scambio di missioni tecniche e di informazioni militari, nonchè lo svolgimento di manovre congiunte».
    - Le due parti si impegnano a favorire il rafforzamento del partenariato nel settore energetico.
    Il Sole 24 Ore, 2 marzo 2009

    3
    Gheddafi non ci ha presi per il culo, Lame. Fa politica con il nostro stesso metro. Nè a lui nè al nostro premier frega un cazzo dei migranti. L’obiettivo dell’accordo è un altro; le postille inerenti il sistema di controllo delle frontiere libiche terrestri sono state messe per tenere buoni i rompipalle che si ostinano a mettere i bastoni tra le ruote con argomenti insulsi tipo i diritti umani.

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  15. la disperazione, la fame, le atrocità di guerre infinite che spingono tanta gente a rischiare la vita su quei barconi, non sono forse anche un po' anche colpa di questa pseudonazione nelle mani del vaticano che oggi inorridisce pure ai risultati della sua inquisizione e dittatura? penso che quanto subiscono donne, ma non solo, in certi paesi ormai non sia tanto diverso da quanto succede qui, forse in maniera diversa (non abbiamo soldati che stuprano noi..) ma credo sia un gran casino ovunque ormai, forse bisognerebbe solo meditare insieme sul da farsi per salvare il salvabile.
    i posti riservati ai milanesi accelereranno solo la fine, così il respingere umani in difficoltà, rispedendoli poi da chi dovrebbe evitare i traffici..
    ma il vaticano perché non interviene diversamente invece di mettere bocca su tutto? ad esempio mettendo le mani in tasca e cominciando a dare qualcosa veramente a chi non ha manco un pugno di riso?? paesi interi distrutti da guerre e mercenari occidentali, ah ma se finissero le guerre non esisterebbero più i caschi blu.. allora che fare?
    insultarsi o polemizzare nei blog mi sembra inutile, forse dovremmo meditare sul fatto che, nonostante il premier dica che l'italia non sarà mai multietnica (forse non ha studiato storia?), stiamo in un posticino multietnico da millenni, dove ci sono razze di ogni angolo del pianeta, almeno quello conosciuto dall'impero romano, che non era piccolo e i neri già c'erano, così siculi o i sanniti.
    io sono di roma, ma i veri romani non sono romani se non nascono figli di romani e in un rione, cioè dentro le mura storiche: voglio che il vaticano esca da lì, che dice la lega? manco io sopporto tutti sti preti e ste monache multietniche..
    potrei ragionare così, ma mi disgusta solo pensarlo per farmi comprendere meglio: ma non sarà che la moglie chiede il divorzio perché lui ha solo un po' rotto alla vera massoneria? e non sarà che la lega lo telecomanda in politica mentre lui fa affari? forse..
    sullo squallido gossip del "papi": sinceramente mi ha delusa molto anche annozero per come ha trattato l'argomento, potevano illuminare un po' di più molti italiani convinti che lui sia "gesù", perché ho sentito anche questa purtroppo :)) come sarà la sua croce? tempestata di diamanti vabbè (presi in africa ovviamente..) con maddalene minorenni a piangere lì sotto mentre la sua agonia diventerà il più grande evento mediatico della storia del pianeta, più di giovanni paolo 2, del resto è il sovrano della tv? chissà.. so solo che ha scocciato qualcuno più importante e potente di lui, mi spiace per i suoi adepti.
    volevo parlare di tutto questo ma ho avuto altro da pensare e non sapevo da dove cominciare, questo post tu l'hai scritto benissimo, ciao laura
    p.s.: agli uomini: preferisco il burka alle nostre pseudo quote rosa e alla mancanza di asili, quindi di maternità, ci pensasse la lega, nascerebbero solo "italiani" se solo ci fossero asili, ma è solo la punta di un ghiacciaio, dalla stessa temperatura di chi governa qui (forse perché ibernati per mantenersi) e che potrebbero tranquillamente lasciar posto a qualche donna (ah no, scusate! in vaticano le donne stanno col velo e subiscono, dimenticavo scusate ;)

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  16. Ciao Lame,
    e voilà, ciò che avevo scritto, in merito all'arroganza di chi si reca in altri paesi è stata confermata dal tuo amico che ti stressa.
    In effetti, è vero che in molti paesi del medio oriente puoi vedere uomini che camminano mano nella mano. Soltanto che ciò non ha nessuna implicazione di carattere sessuale (tra l'altro l'Islam tratta gli omosessuali come gli adulteri; ma questo il tuo amico non lo ha approfondito, perché probabilmente odia gli omosessuali quanto gli islamici).
    Nella stessa maniera, secondo i nostri canoni, si potrebbero giudicare come incivili i cinesi che quando mangiano gli spaghetti fanno rumore. Peccato che per i cinesi sia un segno di profondo apprezzamento.
    Quanto alle donne vendute, non c'è bisogno di andare così lontano: mi pare che l'Est europeo sia cristiano. Per non dimenticare le nostre "segnorine" alla fine della seconda guerra mondiale. E non mi sembra che la Thailandia, terra promessa di tutti i maiali di casa nostra, sia mussulmana.
    La realtà è che dove c'è povertà e disperazione le donne sono le prime a subire violenza, indipendentemente dalle religioni.
    Dimenticavo: l' Arabia Saudita è il più fedele alleato in MO dell'Occidente, dopo Israele.
    Ciao

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  17. Adetrax21:37

    Fantastico, ora anche la CEI dice che: "l'Italia è già multietnica".

    Bene, quindi dato che gli italiani non sono razzisti (ma solo molto pignoli nelle caratteristiche delle persone che ritengono accettabili) direi di archiviare il discorso.

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  18. rossoallosso03:03

    siamo sicuri che dietro tutti questi soldi regalti ad un gheddafi qualsiasi non ci sia altro? voglio direche ame sembra piu' una forma di ricatto.sono certo che il libico conosce cose del nostro premier che non devono essere divulgate io un sospetto ce lo avrei ma non voglio scriverlo qui per non metterti in difficolta'ti posso solo riferire che ha a che fare con un fascicolo nel quale figura anche la turchia.ciao

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  19. Accidenti, Ulisse, dopo che hai già detto tutto tu in difesa della Papera, con decisione e anche con garbo, noialtri che possiamo fare? Solo complimentarci con tutti e due... e anche con ur_ca, che ci ricorda come è davvero diventato il nostro paese.
    Ur_ca ci permette, per contrasto, di apprezzare ancora di più il senso di civiltà e la dirittura morale non solo nelle persone amiche, ma anche negli sconosciuti di tutto il mondo.

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  20. ur_ca19:19

    @ Lorenzo e compagni vari, Vogliamo rispondere con criterio ai commenti?
    Vi piace tanto demonizzare e liquidare con le solite battute idiote chi non la pensa come voi, vero comuni stelli da strapazzo?

    L’Arabia Saudita, compagno ulisse, territorio grande come l’europa e mille volte più ricco, non è povera. E’ la nazione con il reddito procapite più alto del mondo (e non è la statistica del pollo, bada bene) quindi la povertà con la loro tirannia nei confronti della donna in particolare, non c’entra un tubo.
    E se la gente vende figli e figlie (tratta delle donne e degli schiavi è ancora praticata in arabia e qualche altro paese mussulmano) per un biglietto di andata e ritorno alla Mecca, non è perché è povera ma per il pellegrinaggio “obbligato” che un mussulmano per godere l’ianna deve compiere almeno una volta nella vita alla mecca.

    In questo grandissimo e ricchissimo paese (Arabia s.) si va in galera se si gira in blu jeans e camicetta attillati, tanto più se si indossa qualsiasi catenina con medaglietta o crocefisso. Avete capito???? O NO!!!

    E ulisse, poverino, cosa mi risponde? "L' Arabia Saudita è il più fedele alleato in MO dell'Occidente, dopo Israele…".

    E chi se ne frega? Anche la Libia è alleata con Berlusconi, ciò non toglie che sia un paese mussulmano e schifosamente razzista. Con alla testa un dittatore che per Voi comunisti fino a pochi anni fa rappresentava come per Berlinguer la terza via al socialismo, mentre invece altro non è che uno Stalin e un Hitler messi assieme.

    In Libia, come in altri paesi mussulmani, BADATE BENE,
    NON concedono la loro nazionalità a nessuno straniero. E la nazionalità è negata anche ai figli che nascono in Libia da genitori stranieri. Allora, PERCHE’ MAI DOVREMMO CONCEDERE LORO LA NAZIONALITA’ NOI QUANDO LORO, RAZZISTI, LA NEGANO A PRIORI AGLI STRANIERI? Perché mai allora dovremmo farli entrare a portarci malattie come la TBC e la malaria che ormai non conoscevamo più? E perché mai non potremmo schedarli, fare loro visite mediche, prendere impronte digitali di riconoscimento (visto che non hanno documenti quando non sono falsi) e rispedirli al mittente quando è possibile?

    E allora, se berluscono ha stretto patti con la libia per arginare il flusso di clande4stini non è certo per amor dei mussulmani o della libia stessa. La politica ora è questa. Non più quella di una volta delle cannoniere, purtoppo o per fortuna, dipende dai punti di vista.
    Quanto a Israele, donne progressiste dei miei cosi, se visitate la terra santa Gerusalemme vecchia in particolare, non mettetevi in desabie (anche se solo in jeans) se non volete che vi insozzino di sputi (quando va bene). E se gli israeliani sono nostri alleati, caro ulisse, non ce ne può frega’ più di tanto. E’ la politica dei compromessi, cui dovrete soggiogarvi anche voi se volete uscire dalla monnezza in cui vi ha infilato il berlusca.

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  21. Innanzitutto vorrei ringraziare Lorenzo per il suo apprezzamento dei miei commenti, anche se non credo che Papera abbia bisogno di essere difesa.
    poi vorrei aggiungere alcune parole.
    Primo, non sono, e non sono mai stato, un compagno. Spiacente ma qualcuno ha pisciato fuori dal vaso.

    Secondo: prima di scrivere bisognerebbe informarsi e non postare stupidaggini:

    a. superficie dell’Europa: 10.400.000 km² vs superficie dell’Arabia saudita 2.240.000 km².

    b. il reddito pro capite è proprio come la statistica del pollo, infatti se uno fa un salto su Wikipedia (che anche certa gente dovrebbe essere in grado di fare) troverà che “Il reddito pro capite può essere definito come il reddito medio di un gruppo di persone ottenuto dividendo il totale del reddito prodotto in un certo periodo per il numero medio di componenti del gruppo”

    c. la ricchezza media si misura, in realtà, con il parametro del PIL procapite.

    d. al link seguente: http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Mondo/2008/01/pil-mondiale.shtml?uuid=cc025da6-bcf1-11dc-ac62-00000e25108c# ,
    si scopre che, 2008, l’ Arabia Saudita si trova al 42° posto con un PIL pro C. di 12949 $, dietro il Kuwait, e soprattutto, ben dietro l’Italia che è al 20° con un PIL pro c. di 26.476 $..

    penso che questo possa bastare, almeno per il momento, per fare capire l'affidabilità delle affermazioni di certa gente, basate su leggende metropolitane sentite al bar dell’angolo, ma spacciate per vere con fede incrollabile. :-).
    Ciao Lame, Lorenzo e tutti coloro che, indipendentemente dalle opinioni, usano il cervello per dialogare.

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  22. Siamo diventati i migliori alleati della Libia e della Russia (senti cosa ha detti Putin ieri dopo l'incontro con B.)
    Chi l'avrebbe mai detto?

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