domenica 10 maggio 2009

Difesa o centrocampo della razza?

"Non apriremo le porte a tutti come la sinistra, la loro è un'idea di società multietnica, la nostra idea non è così, è quella di accogliere solo chi ha le condizioni per ottenere l'asilo politico". (Silvio Berlusconi, na sera 'e maggio.)

Giusto per ricordare che quell'uomo non sa quel che dice, perchè altrimenti saprebbe che quegli esseri umani ricacciati in pasto ai libici sono in condizioni di ottenere l'asilo politico.

Parlando di difesa della razza. Nella rosa del Milan A.C., squadra di proprietà del presidente del consiglio, quindi sua, attualmente militano:

Dida - Brasiliano, extracomunitario, abbronzatura intensa
Keljco Kalac - Chiare origini slave ma di cittadinanza australiana, extracomunitario
Kahka Kaladze - Georgiano, extracomunitario
Marek Jankulovski - Ceco, neocomunitario
Philippe Senderos - Svizzero, ma pur sempre extracomunitario
Mathias Cardacio - Uruguagio, extracomunitario
Andrea Pirlo - Italiano ma di origini sinti
Mathieu Flamini - Francese
David Beckham - Inglese, non abbronzato, usa la crema SPF 40
Pato - Brasiliano, extracomunitario
Clarence Seedorf - Suriname, extracomunitario, a-a-bbronzatissimo!
Viudez Tabaré - Uruguagio, extracomunitario
Kakà - Brasiliano, extracomunitario
Andriy Shevchenko - Ucraino, extracomunitario, tintarella di luna
Ronaldinho - Brasiliano, extracomunitario, abbronzatura intensa all'olio di cocco

14 stranieri e 14 italiani. Una società multietnica perfetta.


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23 commenti:

  1. Questi non prendono i mezzi, e nemmeno il taxi però!:D. Povera Italia! E poveri noi per le figure di merda che "questi nazisti" travestiti, ci fanno fare nel 2009 agli occhi del mondo globalizzato. Non vogliono "una Italia multietnica" facile a dirlo per quanto idiota, ma improbabile poterlo fare, sono ragionamenti da provinciali oltre che da impotenti e incapaci. Comunque sono pippe politiche secondo me.

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  2. Adetrax21:22

    Si, ma Silvio non è razzista, la riprova è nella composizione della sua squadra di calcio, a lui basta che il gatto prenda il topo ... il resto sono dettagli trascurabili.

    Ribadisco poi che quando pronunciò la famosa frase su Obama (è bello, giovane ed abbronzato) lui la intendeva senz'altro come un complimento "lisciatorio" per future collaborazioni.

    E, scusate se continuo il piccolo off topic, ma dopo la foto con tanto di "mr. Obamaaaa" che tanto ha disturbato la regina Elisabetta, ora anche Obama pare essere stato contagiato dalle battute facili.

    Per fortuna, per ora, queste battute sono un po' più argute di quelle di Silvio (non ci vuole molto), speriamo solo che non peggiori (ci sarà poi un antidoto ?).

    --

    Tornando all'oggetto del post,
    temo che essendo stata considerata come impopolare l'idea di costruire altri CPT in Italia, sia sorta l'idea di usufruire di strutture analoghe (solo parecchio più grezze e brutali) presenti all'estero; un po' come lo spostamento di capitali esteri attraverso i paradisi fiscali off shore, operazioncine queste in cui qualcuno deve avere una certa esperienza, quindi in questo caso siamo almeno sicuri che la procedura funzionerà.

    Infine una considerazione che tutti conoscono e che è bene ricordare:

    Non apriremo le porte a tutti come la sinistra ...

    Ecco, il concetto è questo, se si tratta di gente di buon carattere, che lavora, che si lava (non maleodorante e quindi non di sinistra) e non secondariamente di bell'aspetto, si può accogliere, gli altri ripassino quando avranno i requisiti.

    Naturalmente in questo periodo ci sono centinaia di migliaia di lavoratori in mobilità, in cassa integrazione, ecc. e quindi essendo la domanda di lavoratori prossima allo zero, si respinge l'offerta.

    A questo punto rispolveriamo anche l'aneddoto di Rula Jebreal.

    Sua figlia legge una scritta su un muro che esprime questo concetto.

    Fuori i negri dall'Italia !Al che la figlia chiede a Rula:

    mamma chi sono i negri ?

    e Rula risponde: Siamo noi i negri !

    Esagerata e anche un po' imprudente :-) non tutte le persone abbronzate sono uguali; insomma in quella frase c'era anche un significato recondito e di enorme profondità tutta italiana:

    se sono gnocche il passaporto è universale e non c'è razzismo che tenga.

    Dico, ci siamo dimenticati di Zeudi Araya ?

    Piuttosto sono molto preoccupato della diseducazione che molti immigrati potrebbero ricevere da "certi" modi di fare e da "certi" italiani, quindi bisogna stare attenti a non contaminarli irrimediabilmente con il virus italiano.

    Per concludere, queste storie di razzismo, difesa della razza, ecc. lasciano il tempo che trovano, sono paraventi per altri atteggiamenti e tipi di interessi.

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  3. Anonimo23:41

    "Non apriremo le porte a tutti come la sinistra... la nostra idea è quella di accogliere solo per silo politico". (Silvio Berlusconi)

    "Il re­spingimento è un un’azione legittima di con­trasto ai clan­destina praticata anche durante il governo di centro sinistra.
    INDIVIDUARE IN MARE CHI HA DIRITTO ALL’ASILO SAREBBE UNA PROCEDURA DIFFICILE DA GESTIRE". (Piero Fassino)

    ueiiii| sto comunista allampanato è più realista del re berlusca. Finalmente anche certi cervellini comunisti si smuovono. era ora!
    Il tuo Lame invece prosegue imperterrito. Sei una kimboniama in pectore, ma loro, i rivoluzionari, mica l'hanno capita.

    A proposito hai visto reporter? l'intellighenzia finanziaria comunista tomagnola allevata alla scuola sovietica di mosca inquisita per riciclaggio a san marino? Ma come non era berlusca il mafioso. mia dolce Lame, davanti al dio denaro non c'è comunismo che tenga.

    ur_ca

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  4. "Il cuore a Sinistra, il portafogli a Destra" (apocrifo attribuito a D'Alema, dopo il caso UNIPOL).
    Do you remember Lame?
    Notte serena.
    p.s.- "pecunia non olet", i clandestini per Fassino forse sì...

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  5. @ ur_ca e luciano61
    A parte che fate due palle così, siete fuori tema, sviate il discorso come al solito parlando dei comunisti. Fassino è un idiota, ma che c'entra con l'argomento?
    Allora, siccome il cervellino intronato da Italia 1 e dalla visione di troppa figa scosciata è tardo, riformulo la domanda:
    Che coerenza trovate in un individuo che respinge la società multietnica e nella sua squadra di calcio ha metà calciatori extracomunitari e di colore?
    O rispondete a questa domanda altrimenti astenetevi da commenti inutili, fastidiosi e volutamente provocatori che denotano assoluta incapacità di reggere un confronto.

    RispondiElimina
  6. Risposta: la stessa coerenza di certi politici di Sinistra che predicano i valori della solidarietà e dell'accoglienza e poi alla prima occasione pratica li dimenticano o li ritrattano (e non è solo Fassino a comportarsi così: informati meglio).
    Sarò 'tardo' per troppa TV (che poco guardo o anche 'Report' è al soldo di Berlusconi?), ma come al solito, cara 'Lame' ...ultimamente un po'spuntate, la Tua 'visione settaria' del mondo Ti obnubila la mente intera e non solo il cervellino...
    A presto e grazie per le Tue domande 'autolesive'.

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  7. Gianni10:29

    Sfugge il seguente dettaglio. siamo in campagna elettorale.
    La lega sfrutta un malessere reale, persino la sinistra ci prova, ma in maniera un po' patetica, come sempre.
    Il problema non è la lega che dice cose ributtanti; il problema è che, dicendole, prende più voti.
    Del resto se non provate ad attraversare certe zone di Milano, unici non extracomunitari in carrozza, là dove potete riuscire a pensare per un momento che i veri extracomunitari siete voi, ecco, se non provate non potete capire. Il malessere c'è, ma è merce pure quello, soprattutto adesso, in vista delle elezioni. "Non vogliamo una italia multietnica, come invece vuole la sinistra" è una frase da studiare, da sfogliare attentamente, perchè è quanto di meglio la manipolazione linguistica possa offrire alla sacra rappresentazione in cui ci muoviamo, tutti noi, come tanti Truman Burbank in una deriva della ragione.

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  8. Anonimo12:34

    Ciao! Ho visitato il tuo blog e mi è sembrato molto carino e ben curato!
    Volevo informarti che abbiamo lanciato una nuova piattaforma che offre ai blogger la possibilità di guadagnare online, pubblicando recensioni sui propri blog oppure semplicemente scrivendo articoli per altri siti Publisher. Non avendo trovato la tua mail, se può interessarti, ti lascio qui il link: www.articlemarket.it

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    RispondiElimina
  9. Anonimo13:05

    Interpetare alla lettera l'espressione di berlusconi è banale.

    La CEI che fa leva sul pietismo può permettersi di esserlo banale e moralista. Ma l'intellighenzia di sinistra NO!

    L'Intellighenzia di sinistra deve saper riconoscere una frase a effetto elettorale da una di principio.

    L'Intellighenzia di sinistra deve capire che osannare Luxuria e sperticarsi nell'elogio della sodomia quale vittoria della civiltà, non l'autorizza a fare la morale al Berlusca fedigrafo.

    L'Intellighenzia di sinistra deve capire che è giunto per lei il momento di rammodernarsi (v. Fassino), di cambiar rotta se vuole incalzare il berlusca.

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  10. Anonimo13:10

    commento delle 13.05 è di ur_ca

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  11. Gianni14:33

    @ ur_ca
    da quando vendere l'anima (o il culo, parti più o meno metafisiche che in taluni individui miracolosamente coincidono) è sinonimo di ammodernamento?

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  12. @ luciano61
    sei capace di concentrarti su un argomento, analizzarlo e darne una valutazione senza sentire il bisogno di compararlo al suo opposto? Mi sa di no. Quindi continui ad essere fuori tema.
    Torna dopo aver studiato, non prima.

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  13. ur_ca17:00

    Gianni dice: ur_ca da quando vendere l'anima (o il culo...) è sinonimo di ammodernamento?

    Al di là dell'ironia forzata di cui non avresti bisogno per apparire intelligente (condivido molto nei tuoi commenti), adeguarsi alle domande che vengono dal basso, nel caso specifico chiarezza, controllo e intolleranza sulla clandestinità, è poi così male per una sinistra riformista che ha ambizioni di governo ricercare il consenso?
    O vogliamo la rivoluzione come, inconsapevolmente, predica la dolce Lame?

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  14. Gianni18:18

    @ ur_ca
    Penso che la ricerca del consenso produca sempre impoverimento morale. La volontà di governare ad ogni costo produce appiattimento su una unica posizione, che non è mai di alto profilo perchè ciò significherebbe un livello etico medio di alto profilo, la qual cosa è impossibile.
    Sono convinto che il compito della "sinistra" fosse quello di conservare ed affilare gli strumenti critici che le erano propri, al fine di costruire una sana opposizione. Dove una opposizione è sana, anche la parte che governa ha forti probabilità di diventarlo, se non proprio di esserlo. Quello che non posso perdonare alla mia "sinistra" è di avere svenduto tutto. Può darsi che a forza di cercare il consenso arrivi a governare; ma con quali principi? Con quali idee di fondo? Se lo scopo è solo tenere il timone, perchè sacrificare tanti ideali? Bastava fare come Berlusconi, fondare un movimento vuoto e demagogico, e riempirlo di tanti giocattoli di quelli che fanno luccicare gli occhi là in basso. Potevano ricercare il consenso come volevano. Non c'è nulla di male in questo, e qui ti rispondo. Che bisogno c'era, però, di infangare tutto? Di buttare alle ortiche un patrimonio di idee messo da parte con fatica? Questa "sinistra" è una offesa alla intelligenza.

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  15. ur_ca19:39

    dice Gianni:
    Penso che la ricerca del consenso produca sempre impoverimento morale. ...

    Ma queste cose, caro Gianni, che sogni appartengono a un mondo idilliaco. Lo stesso mondo che sognavo da bambino quando leggevo o mi leggevano le leggende di Re Artù. Le regole della democrazia purtroppo o per fortuna ci attanagliano. E quando io dissi, in modo provocatorio, meglio sarebbe una SANA DITTATURA (pensando proprio alle schifezze di questa società e immaginando un mondo come vorresti tu per i miei figli e ancor più per i miei amatissimi nipotini), fui dileggiato anche da Lame.

    Purtroppo Gianni, dovrai adeguarti al solito refrain cavalcato dai filosofi della politica... "la democrazia è il sistema meno peggiore". Altrimenti, dicono ed è forse vero, non c'è scampo. Meglio vivere adeguandosi per attenuare il male che soccombere e lasciare che lo stesso ci domini

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  16. Anonimo19:46

    Ciao Lame!
    Vedo molto ciarpame (per usare una parola inflazionata che scende dal nord)fra le tue belle parole..
    ur_ca è un bambinello capriccioso che a forza di sentire parlare "di comunisti" si è convinto che non è importante avere idee proprie, l'importante è contrastare quelle altrui (..se comunisti)
    A proposito, immagino no ti sarà sfuggita la notiziola (passata quasi inosservata, in verità) che l'onorevole -si fa per dire- Mele, nonostante abbia ancora in piedi il processo per spaccio di cocaina e omissione di soccorso è stato allegramente messo in lista per le europee dal popolino delle libertà?
    (Quel Mele che fu trovato in un lussuoso albergo con due costosissime squillo e righe e righe di coca, tanto che una ragazza si sentì male ecc.mentre a casa lo "aspettava" una moglie incinta ed una figlia piccola).
    Gli stronzi riaffiorano sempre. E sempre di destra sono.
    Spero di incontrarti presto.
    CuorerossoA

    RispondiElimina
  17. ur_ca20:46

    @ CuorerossoA
    non far finta di non sapere che di tutta la classe politica sinistra e destra il più pulito ha la rogna, fascistello rosso

    RispondiElimina
  18. Gianni21:12

    @ ur_ca
    Preferisco i miei idealismi senza capo nè coda (detto da un marxista qual sono è uno spettacolo, non trovi?), allo squallore che si prepara. Hai mai letto Seneca?

    RispondiElimina
  19. Anonimo21:24

    dice gianni
    ur_ca Hai mai letto Seneca?
    debbo avere il libretto con le sue massime indirizzate a un amico ancora in qualche angolo del comodino
    ur_ca

    RispondiElimina
  20. Per questa volta non mi trovi d'accordo. Quell'uomo SA cosa dice. nello specifico stava accarezzando gli appetiti più biechi degli italiani, quei poveri disgraziati chiusi in 30 mq e nelle proprie teste senza cultura che se la possono prendere soltanto con gli extracomunitari, i rom, i froci, etc.
    Campagna elettorale, Lame. Fa schifo, ma è tutto qui.

    RispondiElimina
  21. Anonimo21:44

    "Preferisco i miei idealismi senza capo nè coda..." (Gianni)

    "La vita, senza una meta, è vagabondaggio." (Seneca)

    RispondiElimina
  22. Gianni22:11

    Ho forse detto di non avere una
    una meta?
    Ce l'ho.

    È questione di qualità, piuttosto che di quantità.
    (Seneca)

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