domenica 3 maggio 2009

La volgarità al potere

Italia, sec. XXI, esempio di arte di regime, attribuito alla bottega di tale Filippo Panseca.
Titolo dell'opera: "Nemmeno Nicolae ed Elena avevano mai osato tanto"

Ho sempre avuto simpatia per Veronica Lario e da oggi che finalmente si è decisa a chiedere il divorzio al vecchio satiro ne ho ancora di più, pensando al coraggio che deve avere per mettersi contro il più amato dagli italiani e assumere un ruolo che da domani sarà quello della peggiore delle infami, sputtanata, rapata a zero e portata in giro a reti unificate. Ecco gli scherani di regime cosa scrivono già di lei:
"... Posso solo dire che nei panni della signora - e mi è difficile immaginarmi coi tacchi a spillo - avrei agito diversamente, anche solo per evitare il rischio di un ricovero coatto in struttura psichiatrica. [...]
Sarà una donna stravagante, forse eccentrica; sicuramente è pericolosa per Berlusconi, capo del più grande partito italiano, impegnato nella campagna elettorale europea, e presidente del Consiglio. Un uomo cioè chiamato a responsabilità da cui non può essere distratto dai capricci rumorosi della moglie..." (Vittorio Feltri su "Libero")
L'editoriale velenoso come un'Amanita Phalloides, la relativa immonda copertina da stupratori e il tono generale da "taci, puttana!" sono un piccolo trattato di meschinità maschile, condito con il solito pizzico di omofobia non petita (stia tranquillo Vittorio, vederla in tacchi a spillo sarebbe spettacolo ben più orrendo del braccio mozzato di Veronica in "Tenebre") ed è basato sull'assunto taleban-reazionario che una donna che si ribella è sempre matta. Giusto per ricordare alle donne italiane qual'è l'immagine che questa destra manganellara ha di loro.

Ricovero coatto in struttura psichiatrica. Pericolosa per il marito. Come quel fatto di Benito, che fece appunto rinchiudere in manicomio la sua prima moglie Ida Dalser e il figlio Benito Albino, con modalità che rientrano a pieno titolo nei crimini del fascismo? Per fortuna strutture psichiatriche del genere non esistono più, magari lo si comunichi al direttore.

Al talebano Feltri, voglioso di lapidazione pubblica per la femmina ingrata e ribelle, non passa neppure per la capa che è Berlusconi a comportarsi in maniera indecente, a calpestare la dignità della sua intera famiglia facendo ministre le sue supposte amanti e candidando alle elezioni ragazze nel ruolo di semplici portatrici di figa, gabellate al popolo come preparate politicamente solo perchè hanno giocato, in un pomeriggio di stage, al nano Brunettolo e le Sette Biancanevi. Stagiste, quindi. In America suona così male, stagista.
Del resto hanno ragione ad incazzarsi, povere veline, letteronze e gossippine. Nemmeno inserite in lista e già trombate. La trombata preventiva, una novità in politica.
Nella ormai continua opera di riabilitazione di Paolo Guzzanti che ci tocca fare, dobbiamo ammettere che il suo giudizio sui Berlusconiani che "odiano le donne" è esatto.
Solo chi ha perso completamente la dignità può aggredire verbalmente una donna che la rivendica per sé e per questo paese.

L'indipendenza (scusate se rido) di giornali e telegiornali si vedrà nei prossimi giorni dal modo in cui tratteranno Veronica. Temo sarà un circo sanguinario dove i freaks la faranno a pezzi e un elefantino sarà costretto ai salti mortali, nonostante la mole, visto che Veronica è la proprietaria del "Foglio".
Dubito invece che i telegiornali riusciranno a non parlarne, come non hanno parlato della goccia che ha fatto traboccare il vaso già stracolmo di Madame Berlusconi: il piezz'e core segreto, la Piertopa emersa al diciottesimo anno in quel di Casoria con il suo stucchevole "papi qui e papi là".
Veronica ha detto che non ne può più perchè "suo marito frequenta le minorenni" (un'accusa mica da poco, tra l'altro. Carlucciiii!!!!?). Bisogna vedere se frequentava anche le di loro madri, a suo tempo.


E' la volgarità al potere, come dimostra l'orrendo quadro in apertura, il premier-uccello in fase di atterraggio sulla topa ministeriale. E' l'assoluta mancanza di pudore, il comportarsi come se si fosse al di sopra di Dio e degli uomini, la completa ostentazione del peccato ed la sua apologia continua.
Chissà cosa ne pensano in Vaticano, tra una suonatina di pianoforte e una dissertazione teologica.
Divorziato due volte, con amanti presunte sfoggiate con pubblico scandalo, figli illegittimi altrettanto presunti, favorite a iosa, manca solo il ripudio della regina e il taglio della di lei testa nella Torre.
Hai visto mai che il nano discenda da Enrico VIII? E che il prossimo papa, dopo lo Scisma del Biscione, esiliato Ratzinger nella natia Baviera con armi, bagagli e pianoforte, si chiamerà davvero Bonifacio Silvio I?

Post Scriptum. Mi sbagliavo e di brutto. L'elefantino ha rinunciato ai salti mortali, segno che avere intestato un giornale non ti fa automaticamente padrona dello stesso. Francesco Forte sul "Foglio" fa il Feltri , definisce l'annuncio del divorzio di Veronica una serie di quattro autogol e termina con una frase che per me è agghiacciante: "Quarto autogol, questa noia della questione femminile. Basta e poi basta. Seguitando così, si potrà dire che le femministe se la vanno a cercare". Che brutta frase.

Il TG1. Record mondiale di arrampicata libera sugli specchi con le mani unte di vaselina. Hanno dato l'annuncio di un divorzio per colpa evitando accuratamente di elencare le colpe e nominare chi le ha commesse. Succo del servizio: Veronica divorzia, Silvio è addolorato = povero Silvio. La prossima volta fate leggere le news a Cornacchione che almeno ridiamo un po'.

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29 commenti:

  1. Anonimo19:07

    Aveva ragione Luciano Bianciardi, quarant'anni fa, quando proponeva l'abolizione del matrimonio...

    Oldboy

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  2. Forza Veronica!!

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  3. evidentemente feltri non considera una distrazione, il frequentare ragazzine.

    Comunque di mostri in questa vicenda ce n'è parecchi: chi ha fatto conoscere la ragazzina al premier? Chi la portava a Roma e Milano, visto che "papi è tanto impegnato e non può sempre venire"?

    Detesto quest'umanità servile, questi padri e queste madri rimasti al medioevo e pronti a cedere la figlia al feudatario in un perpetuo Ius primae noctis...
    Mi fanno orrore loro al pari del vecchio satiro.

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  4. Cara amica Lameduck,

    però questa idea di fare di Silvio il prossimo papa non è male. Così quando andrò a confessarmi non avrò più penitenze per le mie frequenti frequentazioni di escort.

    Ciao Davide

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  5. Adetrax21:13

    Allora, lo so che ora girare il coltello nella piaga da delle belle soddisfazioni ma cerchiamo di interpretare i fatti.

    1) Veronica chiede da tempo una spartizione economica uguale per i 5 figli, mentre Silvio ha sempre ripetuto che no lui ha promesso di dividere il patrimonio fra le 2 famiglie e quindi 25% a testa a Marina e PierSilvio e 16.66% agli altri 3; questo impuntamento di Silvio ha sempre dato molto fastidio a Veronica che ha atteso che tutti i figli fossero ampiamente maggiorenni prima di forzare la mano.

    2) Sappiamo tutti che la frequentazione di fresche giovincelle da parte di Silvio è al 99.99% platonica, soprattutto negli ultimi 7-8 anni e lui lo fa per scopi ben precisi per ottemperare alla sua missione politica.

    3) In effetti, l'unica cosa cui lui è interessato è di avere la loro immagine e la loro collaborazione per fare cose che definire poco piacevoli è poco.

    4) Quello della neomaggiorenne Noemi, che a quanto risulta chiama Silvio papino mentre la madre di Noemi lo chiama papi (putativo spero, e per fortuna hanno glissato su come il vero padre di Noemi chiama Silvio), è per l'appunto solo un pretesto per quello che è il giudizio finale sull'uomo politico Silvio.

    Veronica in questo caso sta agendo da una parte per convenienza perchè con la separazione e il divorzio si potranno accelerare le pratiche per la divisione dei beni, dall'altra per separarsi da quella che lei probabilmente percepisce come una figura umana e morale posta in una situazione non più sostenibile.

    Diciamolo, si può forse pensare che negli ultimi 15 anni, prima con le accuse della Lega di legami mafiosi (e lei si è sempre definita la leghista di famiglia), poi con tutta una letteratura dettagliata relativa alle origini delle proprietà e del potere di Silvio, senza contare l'impatto dei giudizi della stampa estera, non abbia maturato idee proprie circa quello che era in realtà il suo rapporto con Silvio ?

    No, non è pensabile che non abbia acquisito una sua autonomia e che proprio per i figli voglia rimarcarla dissociandosene.

    A questo aggiungiamo che ci sono probabilmente molte altre ragioni che ovviamente non sono evidenziate dalla stampa PDL, ovvero:

    1) che probabilmente lei pensa che Silvio si sta stressando troppo e che avendo avuto un tumore dovrebbe fare un altro tipo di vita; forse il messaggio di interruzione che lei sta dando vale anche per certi personaggi che in qualche modo usano spregevolmente il fenomeno "Silvio";

    2) che lo stesso Silvio in un fuori onda del 2005 disse:

    sono veramente stanco, vorrei lasciare, vorrei che si facesse avanti qualcun altro ...E invece no, il povero Silvio dovette dire nella campagna elettorale del 2006 che lui era stato nuovamente "scelto" come capo ... ma da chi era stato scelto ?

    Ora fra qualche anno anche le ultime pendenze di Silvio e collegamenti vari si potranno estinguere, inoltre Silvio potrà governare per almeno altri 4 anni, quindi in questo momento il danno politico (sempre se ci sarà e non ci si impietosirà di Silvio-vittima-sacrificale) sarà limitato alle elezioni europee.

    Si tratta in definitiva di un sussulto di dignità verso il suo essere italiana, il suo modo di concepire la vita e forse anche un piccolo segnale d'amore per Silvio perchè rifletta sul fatto che certi limiti non si possono sempre ignorare come se non esistessero.

    Spero solo che tutto questo sia autentico e non sia una "commedia all'italiana".

    In effetti se la gelosa e poco comprensiva mogliettina fosse nuovamente ricondotta a più miti consigli dopo uno scambio d'idee con il facitore di verità politiche avremmo la prova che anche questo era uno scherzo pre-elettorale pro-Silvio come quello del 2007-2008.

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  6. Adetrax21:37

    E che il prossimo papa .. si chiamerà davvero Bonifacio Silvio I ?

    E perchè no Giulio Silvio I in onore del divo "Giulio" e del papa guerriero "Giulio II" ?

    A proposito di rapporti fra religione e politica, se non ricordo male, mi viene in mente una brevissima intervista a don Benzi che dopo un colloquio con Silvio si disse "sconvolto" da quello che Silvio gli aveva rivelato (perchè quando non è necessario, lui è sincero); fra l'altro lo stesso Silvio disse poi che in realtà era stato lui a confessare, cioè a "dare una lezione" a don Benzi rivelandogli probabilmente scenari assolutamente sconvolgenti per un prete di vecchio stampo.

    In ogni caso no, non ce lo vedo Silvio come fondatore di una nuova religione basata sull'adorazione della sua persona, però temo che qualcun altro, prima o poi, tenterà di farlo ;-)

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  7. Secondo caso di febbre da maiale in Italia: ad essere colpito, un imprenditore di Arcore. La moglie dell'uomo, per precauzione ha chiesto il divorzio!

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  8. Cara amica Lameduck,

    Ti riporto un commento d'amico Duval (non autorizzato).

    ""Cavolo! Avete tutti mangiato spesso a casa Berlusconi!

    Come sempre sui blog tutti sanno tutto.

    Se Berlusconi è andato con le minorenni non lo sapremo mai, se Veronica Lario (che si vergogna del suo vero nome) ha fatto una vita di merda non lo sapremo mai.

    L'unica domanda da farsi sarebbe: perchè solo ora e sui media la denuncia della "signora"?
    Perchè era ancora innamorata del marito e tentava disperatamente di salvare il matrimonio?

    O perchè attendeva un appiglio "forte"?

    Gli unici Dati (e non Argomenti) a nostra disposizione li può fornire Livolsi, e qualcosa è trapelato al di là di ciò che a Milano da sempre si dice (lui è un puttaniere e lei una puttana).

    I Dati sono abbastanza chiari e si riferiscono ESCLUSIVAMENTE ai soldi.

    Berlusconi ha ceduto, tre anni fa, alle pressioni della moglie, cedendo il 7% della Fininvest ad ognuno dei tre figli di Veronica, come fatto in precedenza con Marina e Piersilvio.

    Poi Veronica ha iniziato l'altra battaglia, in difesa dei propri figli (speriamo): Ermolli e Livolsi hanno sempre consigliato a Berlusconi di dividere il capitale al 50% fra i primi due figli e gli ultimi tre; anche perchè si fidano molto delle capacità di Marina (Mondadori) e di Piersilvio (Mediaset), un pò meno di Barbara e di Eleonora (Luigi sembra destinato a mettersi fuori gioco da solo, ha altri interessi); la "signora" vuole una divisione al 20% fra i 5 figli.

    L'amore, la dignità, l'orgoglio sono tutte palle da copertina, in ballo ci sono solo i soldi.

    E la "signora" ha resistito con il pedofilo solo per i soldi.

    La frase "Non posso stare con un uomo che frequenta minorenni" è tanto ridicola quanto inconsistente; intanto è stata riferita da una amica, poi non esisterà mai uno straccio di prova. La "signora" deve sperare che il pedofilo non si incazzi troppo: in una eventuale causa per calunnia rischierebbe grosso; lui ha vinto cause supportate da prove ben più consistenti.

    Che Veronica si tolga dai suoi coglioni, con l'unica cosa che le interessa (i soldi) per Berlusconi è un'altra vittoria clamorosa: dalla parte di Veronica stanno solo poche donne che credono nelle favole.

    Ed io, scivolando un attimo sugli Argomenti, sono quasi certo che la "manovra" in discoteca a Napoli, con immediata visibilità sui media, non sia stata casuale ... Berluska è un mascalzone ma non un coglione.

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  9. Anonimo22:30

    E' triste però che la sinistra, o quello che ne rimane, cada così facilmente in un moralismo da Italia degli anni Cinquanta.

    D'altronde è inevitabile: ha rinunciato al marxismo - che è lo strumento più efficace e affilato per capire la realtà - e non le rimane altro che moraleggiare sulla vita privata del capo del governo.

    Avevamo proprio bisogno dell'ennesimo pretesto per dividerci puerilmente fra tifosi dell'uno o dell'altra...

    Oldboy

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  10. Anonimo22:47

    Oh Lame! Ma fam e piasè!
    ...Ida Dalser e il figlio Benito Albino… A quale era ti riferisci, al Mesozoico, al Paleolitico o al Giurassico, quando giravano ancora i fascisti? Sveglia Lame, a questi livelli di sconcezza non ci era arrivato neppure il “migliore” Togliatti con la formosa jotti, che, intanto che predicavano ai giovani quadri del PCI la castità prematrimoniale, Facevano rinchiudere il figlio Aldino della moglie Rita con modalità che rientrano a pieno titolo nei crimini del comunismo? Il che è tutto dire.
    Vedi cara Lame com’è facile rivoltare la frittella parafrasando. Mettiti in testa che siete le due facce della stessa medaglia, voi, comunisti e fascisti. E che se vi si chiama FASCIO-COMUNISTI non è per capriccio.

    Perciò astieniti dal dare lezioni di morale agli altri.
    Il divorzio è una sana pratica capitalistica per risolvere tante penose questioni, hai capito bacchettona?
    Veronica si batterà, come ha sempre fatto, per un congruo gruzzolo e fa bene a fare i suoi di interessi. “così fan tutte”, diceva... sei una che ha studiato musica e queste cose le sai

    ur_ca

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  11. ur_ca22:57

    @ Oldboy
    sei una mosca bianca. finalmente un comunista sano! complimenti. questa sinistra moderna e invertebrata che avanza anguillescamente è viscida e ipocrita.

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  12. gran bel post lameduck!
    adoro veronica lario!

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  13. ur_ca09:33

    x Oldboy
    nessuna persona ragionevole ti dirà mai che il capitalismo è buono. Tutt'al più che è meno peggiore dei regimi despotici.
    Questo perchè, storicamente, quando l'arida democrazia dei numeri alla base del capitalismo è stata abbandonata ai regimi totalitari di stampo fascista, nazisocialista e comunista che rincorrevano il paradisiaco socialismo, la condizione dell'individuo in questi regimi da te bramati fu davvero spaventosa.
    Questo è il frutto di un determinismo economico alla base della società marxista che ignora la libertà individuale a sacrificio di un uomo-macchina.
    Rifletti, "vecchio mio". Lascia che ti chiami così. Pur essendo per le democrazie occidentali rifuggo, quando posso, dal mutuare termini anglosassoni, lingua del capitalismo per eccellenza.

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  14. Anonimo12:24

    Per la verità, tutte le principali guerre degli ultimi 150 anni sono state scatenate da governi capitalisti.

    Tutte: da quel colossale crimine di guerra che va sotto il nome di Prima Guerra Mondiale (l'unico partito russo a opporsi era il Partito Bolscevico di Lenin), alla Seconda, e prima ancora le dimenticate guerre coloniali con il genocidio congolese.

    E poi, nel dopoguerra, i milioni di civili uccisi in Corea e in Vietnam dai bombardamenti americani e le decine di colpi di Stato voluti dagli USA.
    (Solo in Indonesia, nel 1965, furono sterminati circa 200.000 militanti comunisti.)

    L'unico paese ad aver mai usato la bomba atomica, poi, non mi pare fosse un paese comunista, ma forse ricordo male.

    Secondo un recente rapporto delle Nazioni Unite, poi, oggi nel mondo esistono circa 200 milioni di schiavi, sicché forse anche in tempo di pace qualche vittima c'è.

    L'ideologia capitalista oggi dominante, però, impedisce di valutare serenamente questi fatti colossali, sempre nascosti o giustificati dai media.
    Gli stessi media che magari fingono di scandalizzarsi per i fatti d'Ungheria (molto meno gravi e sanguinosi, oltre che lontani nel tempo).

    Oldboy

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  15. Panty13:05

    La Volgarità è resa Nobile dalla Poesia.


    «Donna de Paradiso,
    lo tuo marito è preso,
    Silvio Cristo beato.

    Accurre, donna e vide
    che la gente l'allide;

    credo che lo s'occide,
    tanto l'ò flagellato»

    «Ghedini, ello è traduto,
    Veronica sì ll'à venduto;

    «O Ghedini, non fare
    el Silvio meo tormentare,

    ch'eo te pòzzo mustrare
    como a ttorto è accusato».

    «CRUCIFIGE, CRUCIFIGE!
    OMO CHE SE FA REGE,

    SECONDO LA NOSTRA LEGE
    CONTRADICE AL SENATO».

    «Traiàn for li latruni,
    che sian soi compagnuni;

    che spine s'encoroni,
    ché rege ss'è clamato!».

    «O Silvio, Silvio, Silvio,
    Silvio, amoroso giglio!

    Silvio, chi dà consiglio
    al Capezzone angustïato?

    Silvio occhi iocundi,
    Silvio, co' non respundi?

    «Italia, ecco la cruce,
    che la Veronica l'aduce,

    «O cruce, e que farai?
    El Silvio meo torrai?

    «Soccurri, Brambilla en doglia,
    cà 'l tuo Silvio se spoglia;

    la gente par che voglia
    che sia martirizzato».

    Silvio, chi me tt'à morto,
    Silvio meo dilicato?

    Silvio,plen de mestizia,
    resurrai con LETIZIA!

    ( J. da Todi )

    RispondiElimina
  16. Gianni14:28

    Tutti a disquisire di quisquilie. Tutti a parlare delle palle del re. A dire cosa è questo e cosa è quello, per divertirsi poi a scrivere sulla lavagna cosa sia buono e cosa cattivo. Poi ci si trova a dover prendere posizione, a proposito delle succitate quisquilie, mentre la questione sta sempre altrove. Siamo marionette. Per celia oppure no, in ogni caso per nostro disgusto, qualcuno parla di Veronica alla testa dell’opposizione. Gia, in fondo persino Fini ultimamente dice cose di sinistra. Il fatto è che delle questioni familiari del premier francamente non mi importa niente, e non dovrebbe importare niente a nessuno. La logica di chi trova interessante quello che accade sarebbe che, avendoci lui imposto la sua glorificazione, si possa adesso trovare ghiotta l’occasione di vederlo (moderatamente, siate onesti) in difficoltà. E’ una cosa da bambini dell’asilo. E lui ci sguazza. Come se una palata di letame su un piatto della bilancia giustificasse il contrappeso dì una equivalente palata di letame. In questo paese le vergogne giustificano nuove vergogne. Invoco un poco di dignità, da destra e da sinistra. Lasciamo che lottino nel fango in qualche luogo segreto, per i loro motivi così lontani da noi, non prestiamoci a fare da spettatori a queste minchiate. Basta con questo “pane e circo” che ci umilia.

    A proposito di destra e di sinistra, io ho sempre pensato che la radice filosofica della differenziazione stesse nell’ottimismo, nella fiducia strutturale nel miglioramento dell’uomo che da sempre caratterizza il pensiero progressista. La destra opprime perché non ha nessuna stima dell’individuo, non ci vede niente di migliorabile, né ora né mai. Quello che mi dilania è il verificare continuamente, dal mio “sentire” profondamente di sinistra, che filosoficamente ha ragione la destra.

    Gianni

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  17. ur_ca15:07

    @ vecchio mio
    ti piace tanto la contabilità! allora dovresti essere fascista (e lo sei inconsapevolmente). Eh sì, perchè il socialfascista Mussolini in 15 anni ne ha represso poche decine. Mentre il tuo bramato comunismo nello stesso periodo ne ha sterminati 20 milioni.

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  18. ur_ca15:19

    @ Gianni
    Lame e i suoi migliori lecchini, come tutta la sinistra uolteriana (franceschini non esiste proprio)e la pseudosinistra "intellettual-ciazzecca" si sono ridotti a sperare e a confidare prima in fini e ora anche in Veronica. Ma, porca troia, si rendono conto di quanto siano banali e ridicoli?

    Dignità, cari compagni, dignità per favore.

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  19. Anonimo15:27

    Sono cifre gonfiate, moltiplicate per dieci e per venti dalla propaganda nazista negli anni Trenta, e poi riprese dalla propaganda anticomunista della Guerra Fredda.

    Ti consiglio "Stalin, storia di una leggenda nera" di Domenico Losurdo.
    E' un saggio uscito di recente, che spiega molto bene la genesi di queste calunnie lanciate contro l'Unione Sovietica e contro chi la dirigeva.

    I 70 milioni di morti provocati dalle due guerre imperialste mondiali, invece, sono storicamente inoppugnabili.
    Così come i milioni di vittime falciate da tutte le altre guerre scatenate da governi capitalisti.
    (Cioé tutte le guerre degli ultimi 150 anni.)

    Basti pensare alle decine di colpi di Stato appoggiati e organizzati dagli USA negli ultimi sei decenni, dal Cile all'Indonesia.
    (In quest'ultimo caso vennero fucilati o decapitati circa 200.000 militanti comunisti.)

    Per tacere dell'attualità in Afghanistan e in Iraq (500.000 morti fino al dicembre 2006, secondo la rivista medica Lancet).

    Quanto al fascismo, poi, non dimentichiamo che partecipò all'invasione dell'Unione Sovietica, invasione che costò la vita a circa 20 milioni di sovietici.
    (Buona parte dei quali erano militanti comunisti, e vennero fucilati o impiccati in quanto tali.)

    Oldboy

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  20. Giuseppe Moretti15:50

    Scusate, e mi riferisco in particolare al noto fissato ur_ca:
    è possibile che qualunque argomento si tratti e anche se si parla di figa si vada sempre a finire ai 20 milioni di morti del comunismo ad alla tirata contro il comunismo e a quanto sono cattivi i comunisti? Ma cosa volete dimostrare? Di essere migliori? E che cazzo, non se ne può più! Che palle, che palle, che palle!
    Scusa Lame.

    RispondiElimina
  21. Gianni15:51

    @ ur_ca

    Scusami Ur_ca, ma lasciala invocare a noi naufraghi di sinistra, la dignità della sinistra.
    A volte, ostinandosi in quell'ottimismo di cui dicevo più sopra, si rischia di non vedere l'inconsistenza della zattera a cui ci si aggrappa.
    E' una delle regole principali: non deridere l'avversario in difficoltà. Anche perchè la questione della dignità riguarda tutti, mica solo noi di sinistra. A ognuno la sua dignità offesa. Nelle dovute proporzioni.

    RispondiElimina
  22. Anonimo17:28

    @gianni
    sono in linea con il tuo primo commento, è vero che tutto intorno è una continuo parlare delle palle del re e cercare le motivazioni di vicende che (forse) dovrebbero svolgersi in famiglia. Se berlusconi dovesse cadere per problemi di infedeltà coniugale, anch’io non ne sarei granché soddisfatta. Preferirei che il Paese lo schifasse perché è politicamente inaccettabile, non perché è un porco.
    E’ un po’ come per la carfagna: non penso che sia inadatta al ruolo di ministro perché è stata nuda su un calendario, penso che sia indegna delle “Pari Opportunità” perché ne ignora il significato!! E’ una perbenista che offende pesantemente gli omosessuali e inneggia a dio/patria/famiglia!!! E’ grottesca.
    Però mi urge puntualizzare che il post di Lame, non va tanto a ravanare nelle mutande di casa berlusconi, ma punta l’attenzione sulla “questione femminile” più in generale. Questione che sembrano aver preso di mira certi scribacchini di regime, che con le loro meschinità offendono non solo una donna tradita, ma più in generale tutte le donne.

    Tutto questo governo offende le donne: 1° perché considera l’avvenenza l’unica dote fondamentale per un essere umano nato femmina; 2° le tratta come oggetti, spargendole un po’ qua e un po’ là nei posti di prestigio, come si fa con i quadri dentro casa! E per farti credere che sono quadri di valore, le incorniciano nel diploma di laurea.
    Governo squallido. neanche Fini si è potuto trattenere dal dirglielo.

    Non ho provato mai simpatia per la Sig.ra Berlusconi (nulla di personale, solo per il pessimo gusto dimostrato nella scelta del marito), ma non penso proprio sia manipolata da qualcuno, meno che mai da quei morti di sonno del PD.
    Vogliono farci credere lo faccia per denaro e che la scelta di farlo in campagna elettorale, sia calcolata. Ma l’evidenza ci mostra che re silvio, dà il peggio di sé, proprio nei periodi di campagna elettorale. La maggiore esposizione mediatica alimenta la sua ossessione per il consenso del pubblico, lo porta a dire sempre la battuta più squallida, a fare la cosa meno conveniente e a cacciarsi nelle situazioni più ambigue e chiacchierabili.
    E’ lui ad essere pronto per il ricovero coatto, è lui che viene mal consigliato, non Veronica. Ora la massacreranno, la mia simpatia se l’è meritata.

    simona_rm

    @ur_ca
    Giuseppe ha ragione: giri in tondo. Finisci sempre nello stesso argomento. Io sarò ossesionata da berlusconi, ma pure tu, non stai messo bene.

    RispondiElimina
  23. In ogni caso, gran culo questa Veronica, che alza il telefono, chiama l’avvocatessa che si precipita da lei in aliscafo e hop! divorzia.
    E noi invece ce lo dobbiamo piangere.

    Veronica Lario egoista.

    RispondiElimina
  24. ur_ca19:27

    calma e gesso Moretti.
    rispondo con cifre ai numeri dettati dal "vecchio mio", puro e sano comunista.
    Se vuoi parlare di figa ti consiglio altri blog. Ce ne sono a iosa. A me la figa non interessa più, perciò vengo qui, da Lame.
    Se da compagno gli orrori passati e presenti del comunismo ti infastidiscono... che dirti. Ti capisco

    RispondiElimina
  25. @ Oldboy
    il problema non è il matrimonio, è la famiglia.

    @ sam
    ha detto bene Veronica: "Mi auguro che sia sua figlia".
    In tal caso tornerebbe vero il vecchio detto: "Le corna sono come i denti. Quando spuntano fanno male ma poi servono per mangiare".

    @ Davide
    è questa la tua idea di religione?

    @ Adetrax
    sulla platonicità delle frequentazioni di ragazzine mi permetterei di avere dei dubbi. Viagra e Cialis fanno miracoli.

    @ Oldboy
    Un momento, non è moralismo. Un leader ha il dovere di comportarsi in maniera eticamente corretta. Lo voglia o no è un esempio. Se proprio vogliamo dargli un merito fa tutto alla luce del sole, non si nasconde, però un capo di governo NON PUO' farlo. Ricordiamoci che per un pompino ha rischiato il posto il Presidente degli Stati Uniti. Avevano ragione. Uno che si fa raggirare a quel modo da una stronzetta pagata dai repubblicani per spompinare il Presidente dimostra di essere un pirla indegno di governare il mondo.

    @ Panty
    vogliamo, la prossima volta, non si sa mai che conti, evocare Ugo Foscolo?

    Ribadisco anche in questo post:
    i nanofili sviano il discorso andando a parare sull'anticomunismo. Si sta parlando di ETICA DEL LEADER, di MORALE (che non è moralismo), CHE CAZZO C'ENTRANO I CRIMINI DEL COMUNISMO????

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  26. ur_ca19:45

    @ simona_rm
    Io sarò ossesionata da berlusconi...
    w la faccia della sincerità.

    Io non sono ossessionato dal comunismo. Per carità. L'ho vissuto anche sulla mia pelle in un paese dove hanno comandato sempre gli stessi; delinquenti fascisti prima e criminali comunisti poi.
    Inoltre, pur avendo studi tutt'altro che umanistici alle spalle, diversamente da te, trovo nella storia le ragioni del presente. E amo ricordarla a chi finge di averla scordata.

    RispondiElimina
  27. Anonimo19:49

    @ Lame
    ...Ida Dalser e il figlio Benito Albino… l'hai tirato fuori tu e non io. E quando uno ti risponde che il tuo togliatti ha fatto molto di peggio lo accusi di nanofilia a di anticomunismo.
    Sei faziosa e vigliacca.
    ur_ca

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  28. Adetrax20:41

    @Lameduck

    In tutta sincerità devo dire che questa storia non mi sembra affatto causata da Viagra e Cialis.

    Ribadisco la convinzione che Veronica può voler divorziare per innumerevoli motivi ma non perchè Silvio ha frequentato una minorenne o allegre veline.

    Incontrare delle donne non vuol dire nulla in se, se questo avviene per questioni di lavoro, in ambiti pubblici o comunque di fronte a testimoni.

    Ad esempio la ormai famosa ex minorenne, l'ha probabilmente sempre incontrata con mamma e papà e poi uno non può avere una figlioccia adottiva, ecc. ?

    Certo, avrebbe potuto informare la moglie ma evidentemente il tempo per tenerla informata non è mai sufficiente e spesso c'è la convinzione che la mancata informazione sia una mancanza di fiducia, cosa che non è sempre esattamente così.

    Certo, se l'ex minorenne fosse stata racchia non credo che si sarebbe dimostrato sempre così disponibile, ma in definitiva non credo che abbia fatto qualcosa di particolarmente riprovevole.

    Di assolutamente discutibile invece si, nel senso che coltivare una schiera di belle donne da immettere nella politica con l'accordo di "suonare il suo spartito" così come ha fatto con l'informazione italiana negli ultimi 15 anni è un po' più offensivo del normale, per l'implicita convinzione che bastano un po' di gnocche per sviare a sufficienza le idee di un cittadino italiano (le cittadine evidentemente contano poco).

    Non dico che in parte questo non sia vero, stanti gli 8 milioni di puttanieri conclamati, ma ci sono altre decine di milioni di elettori che si attendono un po' più di attenzione rispetto a quella mostrata arruolando persone di spettacolo istruite con un mini-corso di 4-5 giorni o poco più.

    La sintesi del discorso è che:

    1) se Silvio ha fatto qualcosa a livello coniugale, l'ha fatto molto tempo fa;

    2) le motivazioni addotte da Veronica per il divorzio, relative alla frequentazione di "donnine", sono assolutamente inconsistenti se non per la parte riguardante il lato etico relativo ai mezzi usati per ottenere e ampliare il consenso, perchè è delle modalità usate per ottenere consenso, anche un po' forzato, che si tratta;

    suvvia, io non so a quale grado di reclusione informativa Veronica sia stata votata ma non è pensabile che non sia venuta a conoscenza di innumerevoli episodi non del tutto encomiabili;

    3) le motivazioni reali a mio giudizio sono quindi le seguenti:
    - divisione dei beni fra i figli;
    - separazione da una figura coinvolta in troppi episodi imbarazzanti.

    Lei dice che ci sta pensando da tempo, eh, in effetti deve essere un bel po' di tempo che sta cercando di decidersi; comunque mi sembra tanto una Lucia Mondella che si confronta con un Innominato che la fa sentire a disagio e con queste sensazioni l'argomento soldi è sempre un po' relativo.

    Posso capire, è l'effetto delle brutte macchie di pudore che causa imbarazzo, una cosa che molti faticano a comprendere.

    Infine ribadisco il concetto alternativo (5% di probabilità), ovvero che se il tutto si rivelasse una bolla di sapone e rientrasse nella normalità, nutrirei parecchi dubbi sulla sincerità di Veronica.

    RispondiElimina
  29. in questi giorni ho guardat un pò di tg e anch'io ho notato che la notizia è stata data così in terza/quarta pagina..detta quasi sottovoce. Questa sera apertura in prima pagna del tg1 per Berlusconi a Porta a Porta..
    Oggi l'Avvenire ha lanciato il suo grido d'accusa contro berlusconi..Ma tra qualche giorno ci sarà un decreto-finanzia scuole private e tutto tornerà come prima.

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