giovedì 4 giugno 2009

Proprio da un altro mondo

Oggi, per un'anomala e repentina accelerazione del fenomeno della deriva dei continenti, l'Italia si è allontanata ancora di più dall'America. Non vorrei esagerare ma la sensazione è che se Colombo dovesse partire oggi per terre assai luntane, troverebbe un enorme Catai che si frappone tra noi, paese sempre più miserabilmente condotto e il Nuovo Mondo, ormai "Altro" Mondo. Non sono migliaia di chilometri a dividerci ora, ma milioni di anni luce.

Mentre noi dovevamo sorbirci, a mo' di olio di fegato di merluzzo, il purgante di un premier sempre più nano di statura morale a praticare il solito chiagni e fotti in televisione, okkupata perfino sulle reti del nemico Murdoch (che incassa il gettone) e si compiva l'ennesimo atto della tragedia di un uomo sempre più ridicolo, tra noi e l'America si apriva l'abisso.

Noi e gli americani; una partita finita oggi con la proverbiale fagiolata ai nostri danni. Noi con il dubbio di Kakà o non Kakà, nonostante l'olio di ricino; noi e Berlusconi, con le insopportabili parole armate d'odio ideologico di bassa lega da vecchio rancoroso rompicoglioni, che viene voglia di dirgli: "Ma con tutti i soldi e la figa che hai, che cazzo ti lamenti, cos'altro vuoi?"
Loro Obama, un presidente che oggi ha fatto la Storia all'ombra delle piramidi, pronunciando un discorso che parlava di pace in Medio Oriente, messo assieme con parole di una semplicità e chiarezza disarmanti. Senza, vivaddio, pronunciare la frase "i signori della sinistra" ad ogni piè sospinto.

Noi a trastullarci con le vicende di "AirPapi", compagnia di giro di saltimbanchi aviotrasportati, loro con l'Air Force One che ha portato Obama in Egitto a dire cose che solo gli idioti fanatici non riconoscono come grandi verità: l'Islam non è il male ma lo è solo l'estremismo. L'Iran ha diritto al nucleare civile, come tutti i paesi, rispettando i trattati sulla non proliferazione atomica. Gli ebrei hanno sofferto pene indicibili ma ciò non giustifica l'oppressione ai danni dei palestinesi, che hanno diritto al loro stato. Gli israeliani devono smammare dagli insediamenti illegali (oplà!). La pace in Medio Oriente, in Palestina, è nell'interesse dell'America. L'America se ne andrà da Iraq e Afghanistan.

Ma era proprio il presidente degli Stati Uniti, a parlare, o una specie di Klaatu venuto da un altro mondo per dare l'ennesimo ultimatum alla Terra ? O fate la pace, terrestri di merda, o Gort, questo mio Golem moderno, vi distruggerà come scarafaggi.
Se Obama riuscirà veramente a convincere il mondo a seguirlo nel suo progetto di pacificazione dell'area mediorientale, sarà un miracolo e dovranno farlo santo.
Le cose che dice però non piacciono a chi ha governato l'impero fino all'anno scorso, non dobbiamo nascondercelo.
Ogni tanto qualche segnalino i neocon lo mandano, come il pesce incartato che si usa tra le 'ndrine calabresi.
Basti pensare alla pagliacciata del morto vivente Osama Bin Laden che viene tirato fuori dalla bara come spauracchio ogni volta che per l'Islam si mette meno male del solito. Osama che manda pizzini alla nuora sperando che suocera intenda.

Noi dovremmo essere così dolci di sale da credere che, appena si parla di dare la terra ai palestinesi, sono gli islamici cattivi, questi giostrai degli autoscontri tra civiltà che vi si oppongono e scatenano il terrorismo. Ma certo. Ricordo perfettamente che persino Bush aveva promesso di risolvere il problema palestinese entro il 2002. Lo disse poco prima dell'11 settembre 2001.
Magari Obama, tra un miracolo e l'altro, potrebbe mettere assieme anche quella famosa commissione d'inchiesta sull'11 settembre che faccia chiarezza sui suoi tanti misteri, senza paura di rendere vero quel detto: "dagli amici mi guardi Iddio..."

E' andata così, oggi. Noi abbiamo trascorso la giornata con il premieruccio aggrappato a penne e fogli di carta agitati nervosamente che parlava di complotti di Grandi Vecchi e Grandi Architetti per danneggiarlo (comincio a credere che sia vero che abusa di cortisone, dagli effetti collaterali notoriamente paranoidei).
Loro, gli americani, con un presidente che ha parlato di cambiare il mondo e che corre rischi concreti, non certo dai morti che camminano ma da coloro che li manovrano.

Comunque, il fatto che dopo un Bush sia venuto un Obama potrebbe essere di buon auspicio anche per noi. Non può piovere per sempre.


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53 commenti:

  1. obama ha fatto un discorso tanto semplice quanto efficace e' ovvio che se accetti l'islam come civilta' in quanto tale,come arricchimento culturale automaticamente isoli gli integralismi con piu' forza di 10 bombe h o di mille guerre preventive,il muro contro muro non ha mai portato da nessuna parte.son curioso di vedere come si comporteranno in europa, e non solo, visto che quando c'e' da bombardare non si fanno scrupoli tutti appecorinati alla piu' "grande democrazia del mondo" e cosa diranno anche della sua proposta di nominare presidente della banca mondiale un certo lula essendo egli molto popolare in sudamerica e con una visione piu' attenta al sociale.auguro a obama di riuscire nei suoi propositi ma si deve armare di una buona corazza sia in senso fisico che morale perche' cercheranno di fargli le scarpe in tutti i modi e temo anche quelli piu' estremi.comunque se gli americani hanno trovato il coraggio di cambiare non vedo perche' anche in europa visto che ne trarremmo beneficio tutti quanti

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  2. Adetrax00:06

    Obama ?

    Invece del solito slogan trito e ritrito eccone un altro un po' più aderente a quello che percepisco.

    Yes, I am in a can.

    A me Obama non tranquillizza molto, eh si, basta odio, tutti amici vicini vicini; ci sono alternative con la crisi che gli USA hanno provocato ?

    Non lo so, questa svolta così facile senza rinnegare concetti chiave come la presenza in Afghanistan e Iraq o altri fatti, mi evoca un simbolismo duplice tipo guerra e pace, morte e amore, yang e yin; c'è troppa differenza fra le due cose per convincermi che il passaggio sia avvenuto in così poco tempo in un modo del tutto sincero e spontaneo.

    Non riesco poi a scacciare l'idea che tutto questo sia terribilmente simile alla strategia romana di 2000 anni fa, solo 1000 volte più subdola (e forse anche più stupida); il giochetto dei ruoli è sempre quello: la base (Roma), gli stati satelliti e gli altri (i nemici); guerre spietate e offerte di pace che il nostro Silvio riproduce in sedicesimo nelle sue guerre mediatiche.

    Quindi per quanto concordi che un confronto fra i due presidenti è sicuramente impari in quanto operanti su due piani completamente diversi, credo che forse hanno qualcosa che li accomuna: di entrambi non sappiamo chi c'è dietro di loro, chi sono i loro veri consiglieri o forse consigliori nel caso di Silvio.

    P.S.
    Obama non scrive i suoi discorsi (è solo bravo a ripeterli), ci pensano gli speech writer a partire dai concetti che Obama vuole esprimere.

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  3. Anonimo00:35

    OBAMA!!! Che grande! Che meraviglioso discorso!
    Mi dispiace cara Lame, ma i politici italiani, di qualsiasi colore, sono lontani anni luce dal Presidente Americano e non credo che prossimamente le cose cambieranno, purtroppo per voi.
    Troppa grettezza. Troppa vanita`. Troppa corruzione.Troppa ignoranza. Troppa disinformazione. Troppo arrivismo. Troppo conformismo, ecc.ecc.
    OBAMA!: quasi un alieno!
    Roberta da Sydney

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  4. mauro00:37

    "non può piovere per sempre" infatti questo è il periodo che dopo la pioggia arriva la grandine.(stasera sono pessimista,obama ha fatto un passo enorme,ma sento scricchiolare il cavallo dei pantaloni.)buona notte,mauro.

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  5. Obama vola alto,per fortuna.Di bassa politica ne abbiamo abbastanza in Italia.Non dimentichiamo,comunque,che un presidente USA,democratico o repubblicano che sia,ha come obiettivo principale la difesa degli interessi -strategici,economici o politici-del suo paese.
    Certo,l'intenzione di abbassare la "temperatura" del mondo sembra esserci sul serio.Inevitabile e mortificante il paragone con i politici di casa nostra.
    p.s.
    quali sarebbero i misteri dell'11 settembre ? Non facciamo dei romanzi alla "Codice da Vinci",per favore.

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  6. Sono del parere che occorrerebbe davvero rispolverare buona parte dei vecchi film di science fiction americana. Perché hanno una morale netta - e chiara, come fosse rivolta ad un pubblico di bambini (quello che in tanti oramai noi si è).

    Qualche TV (di quelle che ancora non schifano l'intelligenza) dovrebbe ad esempio mettersi a riproporre le prime stagioni di Ai Confini della Realtà; non credo che i diritti possano costare troppo, oramai. Mi torna alla mente un episodio, in particolare: una piccola cittadina dove tutti si conoscono e si amano l'un l'altro e si prestano sale e sugo all'occorrenza. Poi un pomeriggio si sente un sibilo, va via la corrente, cominciano a manifestarsi strani fenomeni elettrici. Un ragazzino pensa subito agli ET - ovviamente lì per lì non gli si dà credito, ma poi, poco a poco, la suggestione extraterrestre si impadronisce pure degli adulti, che, uno ad uno, si mettono a sospettare l'uno dell'altro ("E se il mio vicino fosse un ET che vuole farmi le scarpe?") … Nel giro di qualche giorno, dalla diffidenza si passa agli inulti, e poi alla mani, e poi alle armi....
    Nel frattempo, appena al di fuori dell'atmosfera terrestre, su un disco volante due omini verdi guardano uno schermo e se la ridono soddisfatti: "Ah ah, questi terrestri! Non abbiamo nemmeno bisogno di ricorrere alla guerra per farli fuori: basta togliere la corrente per un po', e ci pensano loro ad eliminarsi a vicenda"…

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  7. Parole di banalità da straniero da un altro mondo... non ci servono.
    Eric in Texas

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  8. Grazia09:30

    Tra il dire e il fare c'e' sempre un grande margine tuttavia questo e' indubbiamente un discorso storico che non va sottovalutato. E' una dichiarazione d'intenti, certo, ma chi avrebbe mai sognato di ascoltare questi intenti da amministrazioni precedenti?

    Sono invece abbastanza delusa dalla reazione generale del pubblico occidentale.Ho notato, nei commenti su vari giornali internazionali, grande scetticismo e fondamentalmente meno voglia di compromesso rispetto ai lettori del mondo mussulmano che, invece, esprimono un sentimento collettivo di giubilo e disponibilita' al cambiamento.
    Questo mi fa capire che il messaggio e' stato molto efficace per il pubblico a cui era destinato.
    Tra i nemici di Obama non ci sono solo i fondamentalisti islamici ma anche gli estremisti "nostrani".

    Io pero' voglio essere ottimista e pensare che finalmente l'epoca delle crociate e delle missioni divine sia definitivamente finita.

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  9. E intanto qui da noi monta la protesta e si cominciano a fare i primi conti:

    "Voto Podestà solo se resta Kakà".

    scriveva ieri sullo striscione in via Turati, l'ultra-sur meneghina.

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  10. @ Roberta da Sydney: i politici italiani, di qualsiasi colore, sono lontani anni luce dal Presidente Americano e non credo che prossimamente le cose cambieranno, purtroppo per voi.
    Troppa grettezza. Troppa vanita`. Troppa corruzione.Troppa ignoranza. Troppa disinformazione. Troppo arrivismo. Troppo conformismo
    ...


    E troppi cerebrolesi che li votano.

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  11. Panty12:41

    UN UOVO,una corazza dura e opaca che,isolando,protegge dagli eventi esterni,quelli veri e vitali,
    un tuorlo ed un albume,impazziti,che combattono fra loro,con l'unico risultato
    di fare marcire quella che era una cellula sana.
    Una visione della vita che non va oltre la parete del guscio.
    Tuorlo e albume si contendono il merito di avere la visione più ampia
    all'interno del guscio.
    Ma non si rendono conto che sono usciti dal buco del culo di un DODO,estinto.
    Mentre crede di essere grande,l'uovo,non capisce che,fuori,si accorgono di lui,
    solo per la puzza che emana.
    Per fortuna dell'Umanità,nel resto del mondo,l'evoluzione continua il suo corso.

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  12. cerebroleso13:41

    Grazie di tanta saggezza (?) e bontà!
    Ne riparliamo lunedì.

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  13. @ Cerebroleso: Grazie di tanta saggezza (?) e bontà!
    Ne riparliamo lunedì
    .

    A me frega meno di una cippa di cio' che accadra' lunedi'. Ho doppia cittadinanza e posso tranquillamente scegliere di non vivere nel cesso in cui, a quanto pare, a te piace sguazzare.

    L'Italia era anche un bel Paese prima che arrivaste voi che siete il cancro della democrazia, della cultura e del vivere civile.

    Cio' che a me fa impressione e' l'elevato numero di cerebrolesi che ti accompagnano e che sono proliferati in questi anni, come dei putridi batteri. Gente che in qualsiasi altro Paese civile sarebbe gia' stata presi a calci nel culo insieme al loro papi. Sono una scienziata e mi chiedo: questa imbecillita' che vi contraddistingue e' forse un fatto genetico?

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  14. @ Roberta
    no no, per me Obama è proprio Klaatu. ;-)

    @ Alessandro B.
    nessuna confusione con le vaccate alla Codice Da Vinci. L'11 settembre è stata una porcata, a meno che non si voglia credere veramente che quattro arabi sfigati e negati per il volo abbiamo potuto svolazzare per decine di minuti sullo spazio aereo dell'Impero, con i transponder spenti, mentre le difese aeree al completo giocavano a tombola e che due edifici studiati per resistere all'impatto con aerei siano crollati a distanza di pochi minuti l'uno dall'altro in maniera identica ed in maniera perfettamente controllata. A me paiono misteri, a te no?

    @ daniele
    c'è anche un episodio di X-Files: tranquilla cittadina americana, ad un certo punto sui display dei forni a microonde, da quelli degli stereo e dei cellulari compaiono inviti ad uccidere e i tranquilli cittadini iniziano a scannarsi tra di loro.

    @ Grazia
    mi associo alla speranza.

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  15. @ Lame
    No.Recupera quel numero di "Diario" in cui si esamina tutta la faccenda con un po' di raziocinio.(ri)leggiti,è solo un invito naturalmente,"il pendolo di Foucault".
    Lì c'è tutto.

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  16. @ Alessandro B.
    Guarda, sull'11 settembre, con me non c'è trippa per gatti. Quel numero di Diario riprendeva solamente degli articoli di una rivista americana nemmeno scientifica, una specie di "Sistema Pratico". Non può essere considerato la Bibbia che spiega ciò che accadde quel giorno. Io mi fido di più dei militari, dei reduci, degli scienziati, degli intellettuali, dei parenti delle vittime, dei semplici cittadini americani che hanno formato comitati per la ricerca della verità su quel crimine.
    Troppo facile liquidarli con accuse semplicistiche di complottismo. Prima sentiamo le loro ragioni e poi discutiamo, partendo dal presupposto che siamo stati presi in giro. Resta da stabilire da chi.

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  17. obama è amerikano.E' più democratico e più lungimirante del suo predecessore, la pace e la fratellanza con il mondo islamico ha,probabilmente,a che fare con il sottosuolo mediorientale:le riserve petrolifere non dureranno per molti anni e il petrolio viene pagato in dollari.
    Obama ha avviato una campagna per la ricerca di energie alternative.Mettendo tutto assieme se ne ricava:vita corta per il petrolio,ricerca veloce per sostituirlo.E gli arabi senza petrolio come campano?con i dollari degli "amici amerikani" possono comprarsi l'alternativa!e,da noi?centrali nucleari!

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  18. mauro15:39

    dal punto di vista tecnico dell'11 settembre tu non sai niente,nè cosa significhi trentaduemila litri di kerosene che bruciano,nè a quale temperatura l'acciaio perde l'ottanta per cento delle sue caratteristiche meccaniche,nè sulla incomprimibilità dei liquidi,e neppure su mille altri aspetti che coinvolgonoil crollo delle torri.per questi aspetti ti rimando al sito di paolo attivissimo che contiene migliaia di dati tecnici e scientifici su quanto avvenuto e anche una corposa sezione FAQ.poi per quanto riguarda gli sfigati arabi ti ricordo che quasi tutti erano studenti universitari in europa e alcuni di loro avevano il brevetto di volo commerciale. se vuoi parlare dello scenario geopolitico che ne è conseguito va bene,ma non ti permettere di parlare di cose che non conosci o che non sei andata a verificare,accontentandoti delle stupidaggini di giulietto chiesa,(che non sa neppure dove si trovi il pentagono rispetto all'aeroporto di washington)o alle castronerie di dario fo sul buco di cinque metri nella facciata del pentagono.la tua opinione sulla amministrazione bush la condivido,condivido le tue posizioni sullo stato comatoso dell'italia,ma prima di parlare di complotti informati meglio.ho fatto la stessa cosa cinque anni fa e ho cambiato molti dei miei preconcetti.saluti e ossequi,mauro.

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  19. Accidenti,Lame,sono tuo ospite e non voglio continuare a menarla su questa faccenda.Mi costringerai,però,a un pomeriggio di ricerche tra scartoffie,vecchi libri,pagine WEB (le meno affidabili,quest'ultime).Insomma,mi rovini il W.E. Non che abbia molto da fare,ma di solito dedico il fine settimana ad abbondanti bevute.Qualcuno si deve pur sacrificare nella ricerca della verità.Se esiste.

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  20. @ Lame: partendo dal presupposto che siamo stati presi in giro. Resta da stabilire da chi.

    Con questo argomento mi pare di tornare in dietro ai tempi in cui fummo entrambe accusate (e cazziate) di complottismo.
    Esponevamo le stesse tesi ma pare che per una parte considerevole di persone i complotti accettati siano solo quelli dei "signori della sinistra" che diffondono le foto di papi per screditarlo. Oppure quelli dei magistrati, come De Magistris e la Forleo, che hanno avuto la sfrontatezza di indagare a tutto campo andando ad intaccare gli interessi dei poteri forti e della casta.
    Quando,invece, c'e' davvero odore di "marcio in Danimarca", quando si tratta di mettere in dubbio tutta quanta la politica occidentale degli ultimi 15 anni dai tempi della prima guerra del Golfo passando da quella contro la Serbia arrivando al massacro degli iracheni e di Gaza, quando si tratta di guardarci allo specchio e vederci riflessa l'immagine di chi, per mantenere il proprio tenore di vita fatto di vite preconfezionate alla mulino bianco, di SUV, weekend in coda sulle autostrade, di gossip, di culi e di grandi fratelli ha scelto di accettare tutte le fandonie che gli sono state raccontate.
    E' complottismo... no no.. ci vogliono le prove...
    Le prove di cosa? Di un deliberato piano organizzato per sterminare un intero popolo iniziando da quello palestinese col pretesto della "guerra al terrorismo"?
    Si'certo, il terrorismo esiste. La gente disperata esiste e quella tanto disperata arriva anche a farsi saltare in aria in un supermercato senza porsi tanti problemi di coscienza. Chi se li porrebbe se avesse visto i propri cari massacrati nei campi palestinesi o trucidati e violentati nei loro corpi con il silenzio complice delle nazioni che avrebbero dovuto vegliare e garantire la sicurezza?
    Contro il terrorismo le bombe non servono. Quelle servono solo a far ingrassare i conti off shore dei signori venditori d'armi. Contro il terrorismo occorrono gli uomini come Obama.
    Ma per molti e' meglio voler credere che la colpa di tutto sia di un cadavere che ogni tanto viene riportato in vita. Molto meglio credere, come in 1984 di Orwell, che esista un Bin Laden eternamente minaccioso piuttosto che ammettere di essere degli ipocriti criminali.
    Io come te, Lame, ho speranza che Obama sia davvero come Klaatu e che una volta tanto nella vita, come al cinema, ci sia un lieto fine.

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  22. http://www.elpais.com/articulo/internacional/fotos/vetadas/Berlusconi/elppgl/20090604elpepuint_19/Tes
    lame,per puro cazzeggio,un sondaggino se è vero o una protesi?

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  23. decerebrato16:51

    x Chiara
    Sono una scienziata e mi chiedo: questa imbecillita' che vi contraddistingue e' forse un fatto genetico?

    Scienziata di quale ramo scientifico?
    Anch'io sono uno scienziato (epistemologo). Da come ti esprimi potresti benissimo far parte di un campione su cui dirigo alcune ricerche. Saresti disponibile?

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  24. Anonimo17:01

    Bisognerebbe spiegare, poi, come abbia fatto il grattacielo "WT7" a crollare di schianto SENZA nemmeno essere colpito da alcun aereo.

    Oltre ai due edifici colpiti, infatti, l'11 settembre crollò anche un terzo palazzo in cemento armato, adiacente ai primi due.

    La spiegazione ufficiale?
    Non è mai pervenuta.
    Ma in fondo sono passati solo otto anni: ci staranno ancora pensando su...

    Oldboy

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  25. @ Davide: Neanche nel tuo paese non sono tutte rose. Leggi un po' qui sotto.

    Si', ma non sono neppure spine. C'e' una sottile differenza: Anche se e' vero che certi movimenti si stanno risvegliando (ne ho parlato spesso anche io nel blog) l'allarme di quanto sta accadendo, in Ungheria, viene lanciato. I giornali ne parlano, la TV ne parla e la stragrande maggioranza della gente e' per il momento refrattaria al ritorno di un totalitarismo razzista. Mentre da voi, certi personaggi, li avete mandati a governare. Li avete piazzati nella stanza dei bottoni e controllano ormai gran parte di cio' che dovete vedere, leggere e pensare.
    Ma a che serve dirvelo? Siete obnubilati ed il vostro cervello e' ormai svuotato da ogni tipo di valore che non sia la figa e kaka'.
    Per fortuna esiste anche Obama, e non solo lui, che vi sta dimostrando che, se si vuole, si puo' cambiare.

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  26. Anonimo17:11

    Se l'è chiesto anche il Financial Times, il 6 giugno 2008:

    "Come può un edificio di 47 piani crollare senza essere colpito, a velocità di caduta libera e nel suo perimetro?"
    (Cioé proprio come capita quando un edificio viene demolito...)

    Eppure è proprio quello che è successo l'11 settembre al grattacielo numero 7 del WTC.

    Chissà se prima o poi sapremo come sono andate - davvero - le cose quel maledetto giorno.

    Oldboy

    RispondiElimina
  27. Anch'io sono uno scienziato (epistemologo).

    No, tu sei solo uno che trolleggia.

    RispondiElimina
  28. cerebroleso17:21

    Anche in Olanda (come in Ungheria) sono cerebrolesi?
    Il vento sta cambiando!!!

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  29. @ lele
    sicuramente Obama rappresenta una novità nel settore dell'energia. Se pensiamo che il suo predecessore era un petroliere (seppur capace di far fallire le sue aziende)e quindi non aveva alcun interesse alla ricerca delle fonti rinnovabili, se Obama riuscirà a far capire agli americani, anche ob torto collo, che devono abituarsi ad automobili più risparmiose, sarà una bella conquista. Non dimentichiamo che fino a non molti anni fa gli americani giravano con macchine che potevano riempire di benzina a $ 0,50 al gallone.

    RispondiElimina
  30. Il vento sta cambiando!!!

    E speriamo si porti via Luciano61 e tutti i suoi nick cerebrolesi.

    Come va in Friuli oggi? Piove?


    PS: Lame... ma a questo disturbato mentale (anche nel mio blog continua ad inviare commenti con insulti) consenti ancora di trolleggiare?

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  31. Col tempo ho dovuto convenire che è vero, come dice Sciascia, che l'umanità si sventaglia in uomini, mezzi uomini, ominicchi, pigliainculo e ququaraquà. In italia, per inconfutabili ragioni storiche e per altrettanto inconfutabili propensioni caratteriali, perlopiù si veleggia dalle parti basse della classifica. Diciamo dagli ominicchi in giù. Anche io penso che non tutto sia cristallino dietro Obama, e del resto come si fa a pensare che si siano estinte le correnti di pensiero (?) che hanno sostenuto tanto potentemente la dinastia Bush? E' però sufficiente il modo in cui vediamo Obama affrontare i problemi, per creare un gap incolmabile con l'indistinto chiacchiericcio spocchioso dei nostri quaquaraquà.
    Finirà, è certo che finirà. ma penso che con così tanta sabbia e così poco cemento, anche il migliore degli architetti non possa fare nulla. Manca la materia prima per costruire alternative, in questo paese.

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  32. @adetrax. non so chi c'e' dietro obama bisognerebbe chiederlo agli statunitensi visto che l'hanno votato,io vedo solo un uomo con idee progressiste che cerca di suggerire una nuova linea di condotta a tutti i livelli(economici, sociali,ecologici,civili)per poter cambiare le cose.se poi si vuole fare dietrologia si puo' scrivere qualsiasi cosa.non vedo il motivo percui dovremmo scartarlo a priori lasciamolo lavorare.di una cosa sono sicuro,perche' obama abbia successo dobbiamo metterci del nostro,inteso come singolo indivudio e questa e' la parte piu' difficile perche' se mi permetti e' molto piu' facile essere razzisti e intolleranti che virtuosi.se poi tutto questo lo vogliamo paragoranare al populismo berlusconiano il paragone e' irreverente il nostro P.d.C.e' invincibile obama da buon dilettante ha gia fatto un errore non da poco si e' dimenticato di comprare i"los angeles lakers"oppure i"dallas cowboys"saluti----PS.per tutti i nostalgici il tempo del colonialismo e' finito ora siamo noi i colonizzati con buona pace dei vari bush,blair,berlusca e papa di turno

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  33. Adetrax20:23

    @OldBoy

    In un'intervista fatta parecchi anni fa il proprietario Silverstein disse che aveva dato lui l'ordine di "tirare giù" il WTC 7.

    Piccolo particolare, non si riesce a minare un edificio di quelle dimensioni in poche ore, occorrono giorni.

    Riguardo ai debunker, se vogliamo dirla tutta, è probabile che il 99% di loro non creda del tutto a quello che si sforzano di sostenere.

    In effetti il loro potrebbe essere un bel gioco di società se non fosse che per questo giochetto nella sola NY ci sono stati 3000 morti diretti e decine se non centinaia di migliaia di persone che moriranno molto prematuramente a causa dell'amianto disperso dalle due torri; questo senza contare i morti di Afghanistan e Iraq.

    Nel discorso di Obama si fa riferimento agli attacchi dell'11 settembre e al fatto che sono stati compiuti da estremisti violenti contro dei civili, tuttavia i periodi sono costruiti in un modo abbastanza interessante, ovvero come dati di fatto.

    Violent extremists have exploited these tensions in a small but potent minority of Muslims. The attacks of September 11th, 2001 and the continued efforts of these extremists to engage in violence against civilians has led some in my country to view Islam as inevitably hostile not only to America and Western countries, but also to human rights. This has bred more fear and mistrust.

    Come si può notare si parla del "mondo islamico e di "estremisti" ma nelle frasi i periodi in cui si citano quei termini sono separati; quindi non essendoci un'associazione univoca fra i due concetti, ci possono essere più interpretazioni di quanto sopra espresso.

    Indubbiamente chi ha compiuto gli attentati era o è un "estremista violento", il problema è sapere chi sono realmente i soggetti "estremisti" di quella frase.

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  34. Anonimo21:44

    @Adetrax

    già, c'è quella famosa intervista in cui il proprietario dell'"edificio 7" dice che aveva deciso di demolirlo.
    Ma quando l'ha deciso, l'11 settembre stesso?

    Come tu giustamente dici, demolire un grattacielo di 47 piani richiede molti giorni di preparazione, non è certo un lavoretto che si possa fare in poche ore...

    Sta di fatto che l'edificio 7 è crollato di botto, quel maledetto giorno, esattamente come i due grattacieli colpiti dagli aerei.
    Solo che nessun aereo l'aveva colpito...
    E nessuno ci ha ancora spiegato come questo sia possibile.

    Quando si idealizza la mitica stampa anglosassone - quella americana in particolare - bisognerebbe tenere presente che ben pochi organi di stampa d'oltreoceano hanno posto domande semplici (e decisive) come queste.

    Oldboy

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  35. Anonimo21:55

    Macche' democratico, ma quale pace? Ma per favore! Obama sta interpretando il suo ruolo, quello per cui e' stato ingaggiato: rifare la faccia a quell'america che se l'era persa. In medio oriente e specialmente con l'islam hanno fatto fiasco col bastone e ora ci provano con la carota - naturalmente a un Bush gli avrebbero riso tutti in faccia. Rimane cmq una questione di supremazia, non importa come la ottieni, e se per questo devi scaricare quei fanatici sionisti, ben venga - il senso morale degli americani ha sempre lasciato a desiderare.
    Fate attenzione invece a cosa Obama dice: "andremo daccordo se vi convertirete al vitello d'oro". Hanno capito che con il fondamentalismo islamico non possono vincere, quindi bisogna corromperlo a botte di coca cola e ipod.
    salud y amor
    massimo

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  36. Anonimo21:58

    Quanto al resto del tuo commento, Adetrax, diciamo che l'ottimismo della volontà lo pervade.
    (Così come pervade l'articolo di Lame.)

    Ciò è bello, ma non dimentichiamo che Obama è stato il candidato alla presidenza che ha ricevuto i più massicci contributi elettorali - dalle corporations, dal solito complesso militare-industriale e dagli ambienti dell'alta finanza - in tutta la storia americana.

    Il suo avversario McCaine ha ricevuto poco più della metà dei contributi incassati da Obama.
    E tutti sanno quanto contino i fondi per vincere una campagna elettorale.

    I due partiti americani sono in fondo due correnti di uno stesso partito unico di governo: sono espressione dello stesso establishment oligarchico.
    Difficile attendersi un vero cambiamento, una vera e radicale alternativa.

    L'ultimo presidente che ci ha provato, mi pare di ricordare, ha finito la sua corsa a Dallas.

    Oldboy

    RispondiElimina
  37. a proposito del W.T.C.direi che gli americani non sono nuovi a questo tipo di strategie si puo' ricordare per esempio che nel 1898 pur di conquistare cuba allora in mano agli spagnoli non esitarono a silurare una loro nave facendo ricadere la colpa agli spagnoli stessi e come non ricordare pearl harbor del quale attacco era ben a conoscenza il governo statunitense

    RispondiElimina
  38. Anonimo22:22

    Le speranze che deponevo in Obama cominciano ad avere connotati sempre più concreti. Temo possa fare la fine di Kennedy. Quanto a noi il diluvio universale è finito una volta finirà anche la seconda.
    Prim

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  39. guardate questo:http://www.elpais.com/global/

    RispondiElimina
  40. @ mauro
    E tu come fai a sapere che dal punto di vista tecnico non conosco niente dell'11 settembre? Perchè lo dici tu? Perchè hai fatto una rapida stima a distanza del mio potenziale scientifico?
    Se tutto ciò che sai lo hai letto sul blog di Attivissimo, sei messo male, credimi. Capisco che Paolo abbia una funzione da Roipnol per far dormire le coscienze ma spacciarlo per la Bibbia della versione ufficiale fa ridere.
    Sarebbe, senza offesa, come gabellare Giacobbo come divulgatore scientifico.
    Piuttosto citatemi il Rapporto della Commissione d'inchiesta, se proprio dovete.
    Quella del kerosene è una balla, come quella dell'acciaio che fonde come fosse un gelatino d'estate.
    E' veramente commovente. Non è che ci credete perchè lo avete letto sui libri o studiato a scuola, ma perchè lo avete letto nelle faq di Attivissimo.
    Mi è piaciuto anche il "non ti permettere". Aho, ma chi sei? Io mi permetto eccome, come si permettono gli americani che non si sono bevuti le balle dell'amministrazione Bush.

    @ lele
    non è una protesi (che sarebbe stata ben più pronunciata) ma un banalissimo bigolo in fase di imbarzottimento (si dice?) ;-)

    @ oldboy
    sai, quando i creduloni hanno visto le torri venir giù hanno detto tutti: "cazzo, è una demolizione controllata"!
    Però è dal 2001 che tentano di scacciare il pensiero e Attivissimo li aiuta con un "bla-bla-bla-bla" continuo di fondo.

    @ adetrax
    quoto.

    @ Prim
    stamattina in edicola ho visto appesi due dvd intitolati "il sogno americano: Obama e... Kennedy". Inquietante. Famme da' na toccatina....

    RispondiElimina
  41. lame,ben vengano,finalmente, scelta ecologiche!specialmente da chi le ha sempre rifiutate!"imbarzottimento"è un termine appropriato!(per me è un coso acquistato in un negozio specializzato nei coadiuvanti e sostitutivi erotici!)

    oldboy,i finanziamenti ad obama sono pervenuti,per la maggior parte,da gente comune con donazioni spontanee.

    mauro,l'energia termica si propaga in modo uniforme o quasi per parecchie decine di metri e uniformemente su quattro pilastri distanti parecchi metri nello stesso istante?
    mi ricordi qualcuno che "non permette"smentite.
    Oltre al troll hai un'altra professione?

    RispondiElimina
  42. mauro.12:02

    non ho scritto che l'acciaio si è fuso,ho scritto che perde l'ottanta per cento delle sue caratteristiche meccaniche,che significa che non può più fare il suo lavoro,tenere su il peso sovrastante.quando il kerosene brucia,brucia tutto quello che c'è dentro le torri,scrivanie,computer schedari,moquette,tutto.le temperature raggiunte dentro le torri per parecchi piani sotto il punto di impatto sono arrivate a circa settecento gradi,non lo dico io perchè sono il più bello,lo dicono i vigili del fuoco che hanno una vasta esperienza di incendi al chiuso.il wtc7 è stato colpito e quasi sventrato dal crollo di una delle due torri,se guardi le fotografie riportate ti accorgi che i detriti dei crolli sono arrivati molto più lontano di quanto possa capitare in una demolizione controllata.infine anche se ti può sembrare presuntuoso,io non mi sono fermato alle prime impressioni,ho cercato di documentermi,ho letto e studiato molto,perche trovo questo attentato una vera infamia per il mondo libero.paolo attivissimo non è il mio guru personale,ma ha svolto un grande lavoro di raccolta di fonti e testimonianze,che io reputo molto più attendibili delle risibili teorie complottiste.mi fa piacere che hai risposto in questo modo,significa che hai carattere.mi piace,sei in gamba.saluti e buon week end,mauro.

    RispondiElimina
  43. Anonimo13:39

    La più "risibile" di tutte le teorie complottiste sull'11/9 è proprio la versione ufficiale.

    1) Un grattacielo di 47 piani che crolla di colpo senza essere colpito da alcun aereo.
    (E lo fa nello stesso, identico modo e nello stesso giorno in cui crollano i due edifici adiacenti del WTC, colpiti da aerei.)
    Chissà quando ci spiegheranno come una cosa del genere possa essere accaduta.

    2) Esordienti totali che guidano un Boeing 757 come nessun pilota professionista riuscirebbe mai a fare.
    (Ci sono testimonianze di piloti veterani - ad esempio Russ Wittemberg - che escludono di poter far compiere ai due aerei le stesse folli evoluzioni.
    Nemmeno con tutta la loro trentennale esperienza.)

    3) Integralisti islamici che, la sera prima di immolarsi ad Allah, se la spassano in un night club ubriacandosi di whisky e guardando gli spettacolini di lap dance...
    (E' cosa nota: ci sono testimoni.)

    4) Un fantomatico personaggio con lunga barba bianca - nascosto in chissà quale grotta dell'Afghanistan - mette in ginocchio la prima potenza militare del pianeta.
    (E ci riesce sguinzagliando oltre oceano 19 ragazzotti disperati con una missione ancora più disperata.)

    Ma deve essere una grotta supertecnologica, visto che ogni tanto questo perfetto "villain" da film di Hollywood manda al mondo "libero" i suoi messaggi, guardacaso sempre utilissimi alla stessa politica imperialista di USA e di Israele.

    Oldboy

    RispondiElimina
  44. mauro14:24

    @ oldboy:quegli arabi avevano un brevetto di volo conseguito in scuole di volo americane accreditate,la parte più difficile del pilotare è il decollo,e quello lo hanno lasciato fare ai piloti,l'atterraggio non gli serviva impararlo....sul wtc7 alto 47 piani sono crollati i 54 piani della torre 1,secondo te quali danni hanno fatto?non esiste una versione ufficiale,esistono le perizie tecniche redatte da tutti gli enti preposti e le indagini di due commissioni di inchiesta.se hai tempo e conosci l'inglese vai a leggerle.ci trovi cose che nessun telegiornale ha mai detto.ciao e buana giornata,mauro.

    RispondiElimina
  45. Scusami se insisto.
    Le considerazioni di Mauro mi sembrano tecnicamente ben fondate e pertinenti.Il resto è letteratura.

    RispondiElimina
  46. Anonimo14:50

    @mauro

    I presunti dirottatori avevano fatto qualche ora di pratica con un 172, un piccolo aereo Cessna da turismo.
    Che sta ad un Boeing 757 come un piccolo gommone a motore sta ad un transatlantico.

    Secondo il pilota veterano Russ Wittenberg è impensabile per un dilettante
    "addestrarsi su di un Cessna e poi salire ai comandi di un 757-767 e condurre verticalmente l'aereo, condurlo lateralmente, farlo volare a velocità superiori per più di 100 nodi a quelle per cui è stato progettato, fare virate strette e ad alta velocità".

    "Non ci sarei riuscito io - dice Wittenberg - e sono sicuro che non ci sarebbero mai riusciti neanche loro"

    (Non dimentichiamo che parliamo di aerei lunghi quasi 50 metri e pesanti 58 tonnellate.
    E che, prima di raggiungere il WTC, percorsero parecchie centinaia di chilometri, e non in linea retta.)

    Ma questa è solo una delle molte stranezze e assurdità della versione ufficiale sull'11/9.

    Oldboy

    RispondiElimina
  47. mauro
    vedo che sei molto ferrato in materia!
    Il grattacielo è stato costruito per resistere al carico verticale su colonne di cemento armato e sull'orizzontale con un sistema tubolare in acciaio.Se non ho interpretato male le varie fotografie e i vari filmati,la caduta è stata in verticale,come avviene per le demolizioni:cariche esplosive sui pilastri portanti alla base fatte esplodere nello stesso istante.Il grattacielo ha subito un urto sull'orizzontale e a circa 3/4 dell'altezza,come spieghi la propagazione dell'energia termica che si mantiene uniforme nel cemento armato?
    e il non crollo in orizzontale?
    L'altro punto che fa acqua soni i piloti.
    Ricordi la triste vicenda di "ustica"?
    L'allora presidente della compagnia aerea disse,subito dopo l'incidente,che ad abbattere l'aereo era stato un missile!Penso ti siano note le indagini durate circa 20anni,come ti è noto cosa hanno pensato e detto i testimoni presenti al momento del crollo.

    RispondiElimina
  48. Adetrax23:43

    @Mauro

    Il fuoco vero e proprio causato dal cherosene degli aerei è durato al max. 7-12 minuti e a una temperatura relativamente bassa, poi sono sicuramente continuati degli incendi a bassa combustione con produzione di molto fumo nero, ben visibile anche dall'esterno, delle poche suppellettili presenti in quegli uffici (la carta o la plastica bruciano ma altri materiali no o comunque bruciano molto lentamente) e poi siamo sicuri che non ci fossero materiali ignifughi o comunque trattati con sostanze ritardanti (per il fuoco) ?

    Ora, pochi pensano alle dimensioni di quelle travi e soprattutto al fatto che la conducibilità dell'acciaio ha facilitato enormemente la dispersione del calore verso tutte le restanti travi sia verticali che orizzontali; insomma bisogna anche tenere conto della enorme massa d'acciaio coinvolta.

    Questo per far capire che anche nel caso delle poche travi esposte alle fiamme dirette, la temperatura interna delle stesse non ha probabilmente superato i 250 - 300 gradi e questa temperatura è gradatamente scesa dopo i primi 5-6 minuti per cui dopo 15-20 minuti non ha probabilmente più avuto alcuna influenza sulla resistenza anche delle travi più esposte al fuoco.

    Quindi anche la teoria che le travi hanno ceduto per la diminuita resistenza causata dal calore dell'incendio, non è del tutto accettabile e quand'anche qualche trave avesse ceduto successivamente all'impatto, in condizioni normali la struttura a maglia avrebbe sicuramente redistribuito il carico della parte alta dell'edificio (non particolarmente pesante vista l'altezza degli impatti aerei).

    Sulla resistenza e l'elasticità della struttura a maglie delle travi è stato uno dei progettisti delle torri a fugare i dubbi sulla sua capacità di redistribuire il carico dell'edificio anche in caso di danneggiamento di parecchie travi.

    Comunque, tralasciando per assurdo le testimonianze di chi ha sentito distintamente degli scoppi in sequenza paragonati a cariche esplosive (scoppi peraltro riportati anche da giornalisti in loco) pochi secondi prima che le torri iniziassero a crollare restano le seguenti domande.

    E' vero o non è vero che sono state trovate tracce di termite alla base delle torri ?

    Come mai l'acciaio delle fondazioni è rimasto fuso per settimane ?

    Tutto merito dei 32 metri cubi di cherosene, dispersi o bruciati nei primi 10 minuti ?

    In quanto al WTC7, dopo essere stato colpito solo lateralmente da travi e detriti vari scagliati dalla caduta della torre più vicina, e dopo essere stato interessato da limitati incendi interni, la possibilità che cadesse per intero, a velocità da caduta libera e in perfetta verticale, era praticamente inesistente.

    Qui non si parla di torri e palazzetti abusivi costruiti in maniera approssimativa con cemento depotenziato, senza acciaio, ecc., qui si parla di edifici all'avanguardia delle tecniche costruttive disponibili negli anni '70, capaci di resistere a incendi, terremoti, scontri aerei, ecc.; dopotutto non ospitavano anche uffici federali che si occupavano di sicurezza e molto altro ?

    C'è più di qualcosa che non torna e per far tornare le incongruenze si possono costruire delle teorie verosimili ma se non si mettono alla prova molto criticamente con simulazioni tecniche e altro ancora come si fa ad accettarle ad occhi chiusi ?

    Concludendo, d'accordo che in quel frangente è stata esportata all'estero (in pochi secondi) tutta la democrazia (e non ne deve essere rimasta molta), ma anche la logica e le leggi della fisica hanno subito lo stesso trattamento ?

    RispondiElimina
  49. La mia sensazione è che Obama sia una grande fregatura. Certo, è simpatico e intelligente. Mi viene da pensare che il cambio nelle parole della politica USA non sia realmente seguito dai fatti. Non potrebbe essere che siamo nella fase che precede il colpo di coda dell'impero ? Belle parole prima di un attacco disperato per preservare il potere USA nel mondo ?

    RispondiElimina
  50. Adetrax10:27

    @Mauro
    sul wtc7 alto 47 piani sono crollati i 54 piani della torre 1 ...

    Ecco questa è una delle affermazioni completamente false che ti prego di riconsiderare quanto prima.

    Qui non si tratta di parteggiare per una tesi o per l'altra ma di appurare la verità tecnico-scientifica che, siamo tutti d'accordo, pare essere diventata tranquillamente plasmabile a seconda della convenienza del momento.

    Ma per i politici e gli uomini di potere, che cos'è la verità ?

    RispondiElimina
  51. mauro01:54

    per conseguire un brevetto di volo commerciale occorrono alcune decine di ore di simulatore di volo,cosa che risulta a carico degli arabi coinvolti,ricordo che conseguire un breveto di volo non è la stessa cosa della scuola guida...la maggior parte delle compagnie aeree assume piloti con addestramento in simulatore dedicato ai vari modelli di aerei utilizzati,i terroristi non hanno completato il ciclo normale,e i motivi sono venuti alla luce solo dopo.la termite non è mai stata trovata da nessuna parte nelle torri, la notizia e apparsa in una rivista dalla dubbia reputazione scientifica,senza un refere adeguato e subito dopo il direttore scientifico di quella rivista si è dimesso,per questa leggerezza,ah,l'articolo è stato scritto da due noti complottisti americani...come dire che se berlusconi dice che non ha mai fatto nulla di illecito si possono tranquillamente archiviare tutte le domande su di luie ultima cosa chiedete a un esperto di esplosivi come si comperta la termite e come deve essere utilizzata,oppure chiedete ai tecnici delle ferrovie dello stato che la usano per colare i binari,ci sono in rete le foto di una operazione eseguita con termite alla stazione di milano.gli aerei che hanno colpito le torri procedevano a velocità di circa seicento kilometri orari,con le ali piene di carburante,anche se le travi di acciaio avevano un rivestimento di materiale ignifugo questo è stato spazzato via dalla potenza dell'impatto.per quanto riguarda la caduta,prendete uno qualsiasi dei filmati dei crolli e cronometrate la caduta,considerate da dove inizia il crollo,poi provate a cercare su internet filmati riguardanti demolizioni controllate,e ascoltate bene l'audio di tutti i crolli.le temperature raggiunte da un incendio domestico,anche per un banale cortocircuito,sono quasi incredibili,provate a chiedere ai vigili del fuoco del vostro paese,provate a,chiedere quanto tempo ci mette,la temperatura a raggiungere i seicento gradi.ci sono molte altre cose,ma davvero non posso tirarle fuori tutte.senza alcun intento polemico e con la mente sgombra da qualsiasi sussulto ideologico,vi chiedo di dedicare un po del vostro tempo ad approfondire gli aspetti tecnici di questa vicanda,guardate le fotografie pubblicate qualche settimana fa sul sito di repubblica,riprendono l'area del disastro dagli elicotteri della polizia poi prendete google map e provate a controllare dove sono finiti i detriti dei crolli,quanti edifici nelle vicinaze sono stati danneggiati.provate a leggere le liste dei passeggeri e guardate dove erano seduti i terroristi,per capire quanto poco ci hanno messo a prendere il controllo della situazione,provate a controllare quanti aerei sono in volo nei cieli degli stati uniti in quelle ore del mattino,andate a vedere la notizia di qualche giorno fa,quando un canadese ha violato lo spazio aereo americano,con un aereo da turismo e andate a leggere dopo quanto è stato intercettato e costretto ad atterrare....davvero fate queste piccole prove,approfondite qualcuno di questi temi.se volete parlare della politica estera degli stati uniti,sono daccordo che è quanto meno discutibile,per usare un eufemismo,ma non è corretto secondo me arrivare a conclusioni arbitrarie guidati solo dalle sensazioni,dal pregiudizio delle proprie ideologie,o dal calcolo economico che alcuni mettono in atto calpestando la memoria e la dignità di tremila persone assassinate.scusate la lunghezza,sono arrivato adesso dopo una giornata a cesenatico,e mi dispiace un pò leggere che c'è ancora confusione su fatti che io reputo dimostrati.saluti a tutti,mauro.

    RispondiElimina
  52. mauro09:41

    http://undicisettembre.blogspot.com/2006/07/faq-ledificio-7-del-world-trade-center.html. @ adetrax:non volevo fare uso di "psicofarmaci",qui puoi trovare molte notizie interessanti e immagini sul wtc7.ciao,mauro.

    RispondiElimina

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