lunedì 3 agosto 2009

Scusa ma ti chiamo papiminkia

Ieri sera, dopo un lungo periodo di disintossicazione su SkyTG24 (come stare in comunità), ho ributtato un occhio sul TG1, quella specie di notiziario che avevamo il coraggio di criticare quando lo dirigeva Er Riotta, il descamisado che giustamente ai papiminkia pareva troppo de sinistra.
Ebbene, il nuovo corso del tiggì ammiraglio RAISET è una cosa da non credere. Roba tosta, merda pesante da ricaduta nell'incubo.

Dopo che sono finalmente riusciti a debellare a ciabattate l'ultima notizia superstite, che ancora usciva furtivamente di notte e, con la sua improvvisa comparsa da insetto immondo, provocava il panico nel direttore sceso insonne in cucina per abbeverarsi, è tutto sotto controllo.
Abbiamo raggiunto l'apice del vuoto pneumatico nel perfetto organo, anzi organetto, di regime. Ovvero un TG di pura fuffa impalpabile, appicicaticcia e dolciastra come lo zucchero filato ma sapientemente confezionata da maestri pasticcieri della propaganda, una scaletta di scemenze e papiminkiate condotto a turno dai Rudolfhess e dalle Magdagoebbels del regime. Una, quest'ultima, che se un giorno avrà sette figli li chiamerà tutti con la S di Silvio e dovesse lui andare a far danno nell'Aldilà, li suiciderebbe tutti con il cianuro per non farli sopravvivere ad un mondo senza Berlusconi.

Esagerata? Giudicate da voi e guardatene un'edizione a caso, meglio quella delle otto, quella pesante. Andateci piano e a piccole dosi perchè una mezz'ora intera di visione può spappolare mezzo emisfero cerebrale peggio dell'ecstasy. Tra un video rubato a YouTube che regolarmente "spopola" (pensate: "gli sposini che hanno ballato al loro matrimonio") e la "notizia" che d'estate ci sono le zanzare tigri (ellapéppa!) ci scappa pure Capezzolone con la sua uscita da portapapiminkiate e la solita fortunatissima rubrica "Also sprach Gasparri".

Perchè, tolta la decina di minuti dedicata ogni giorno alle mitiche gesta del Re Pompetta, alias presidente operaio, vetraio, pellaio, cioccolataio, e qualche altro minuto devoluto al bollettino per i beccamorti, i restanti venti servono ad evitare accuratamente di accennare a qualsivoglia fatto-notizia-avvenimento-inchiesta in Italia e nel mondo e quindi serve tanta, tanta fuffa per assorbire eventuali pensieri che dovessero spurgare a tradimento. Fuffa espansa, a multiball, a patatina di polistirolo, non importa. Anche Masotti, l'inviato in simil-Paternostro versione Daddyminkia made in England, va più che bene.

Certo, se bruciano una camionetta di cristiani dall'altro capo della Padania, la cosa per un momento attira lo sdegno papiminkia e li fa ritonfare sulla terra con grande fracasso ma per il resto, dai terremotati abruzzesi incazzati, alle famiglie che ancora si ostinano testarde a mettere i bastoni tra le ruote del governo facendo fatica ad arrivare a fine mese, per non parlare del troiaio istituzionale che fa ridere e dar di gomito il mondo, la consegna è evitare assolutamente che il papiminkia metta in moto inavvertitamente le sinapsi e si sloghi le meningi a ragionare.

Non sia mai che un'inchiesta sulle balle terremotate del Pompetta e i sondaggi gonfiati come il vetro di Murano possa far venire il dubbio al papiminkia che Puf-Puf non sia all'altezza. Perfino Barbara, la bella figliola partorita a Silvio da Veronica viene ripresa e la sua intervista purgata delle possibili critiche a cotanto padre, sempre a cura di Magdagoebbels.
Per definizione il papiminkia deve credere in Diosilvio onnipotente ed eterno, perfettissimo Creatore e Signore e mai lasciarsi tangere dalla bieca propaganda antiberlusconiana. Quella che ce l'ha con Silvio perchè gne-gne siete invidiosi e gne-gne noi abbiamo vinto le elezioni e voi no-o gne gne. Possiamo dire allora che semplicemente ci sta sul cazzo perchè è odioso?

Una televisione così, con un contenitore di puro nulla vergine al posto del TG è l'ideale per avere un popolo di votanti che non devono chiedere mai.
"Ma Cesira, il passante di Mestre non era una delle grandi realizzazioni del regime, inaugurata da Iddu in persona?"
Uhm, non ce ne sarebbe bisogno ma meglio distrarre il papiminkia con le zanzare tigri e la musica da spiaggia e tanto tanto divertimento. Agosto, cervello mio faccio finta di non conoscerti.

Un giornalista come Massimo Fini si interroga sull'impresentabilità di Berlusconi nel mondo ed elenca gli scandali che lo accompagnano? Ecco la tipica reazione pavloviana e papiminkia allo scritto, catturata su un forum:
"Tutto vero, però al momento non c'è di meglio in Italia. Il Berlusca ne ha fatte di cotte e di crude ovviamente, però qualcosa sa fare, a differenza di tutti gli altri buffoni della scena politica italiota. Quindi ci teniamo il Cavaliere e speriamo che viva a lungo, con la speranza che nel frattempo "maturi" qualcuno. Al momento, guardando i musi di un Franceschini o un Di Pietro, c'è poco da sperare".
Non c'è di meglio. Come dire che quando pollo e manzo scarseggiano va bene anche la carne umana.
Qualcosa sa fare
. Mioddio. Anche il mio vicino sa restaurare i mobili. Lo facciamo Papa? Scusi, ci sarebbe mio cugino che sa tutte le formazioni della Roma dalle origini ai giorni nostri. Pronti, presidente della repubblica! Lei, signora, ricama a chiacchierino, si diletta di decoupage? Ministro del Tesore e delle Finanze.

E che dire di quel speriamo che viva a lungo come auspicio che, non sia mai, una morte improvvisa di Re Pompetta, magari tra le cosce di una escort, non ci ponga il problema di ricominciare a pensare, a ragionare sulla sorte nostra e dei nostri figli affidata letteralmente al primo imbonitore da fiera passato per caso. Uno che, invece di rimettere nella valigia le pozioni magiche e ripartire con il prossimo circo, ci si è piazzato in casa e non se ne vuole andare.

Mentre accade tutto ciò, si accetta cioè di diventare tutti passivi di fronte al piccolo utilizzatore finale del culo italico, Veltroni che fa? Appena uscito dal coma politico ed ancora rintronato come De Niro dall'encefalite letargica in "Risvegli", propone una legge per risolvere il conflitto di interessi. Adesso che Berlusconi ha ormai e grazie anche a lui più potere dell'Imperatore Palpatine nell'Universo, lui vuole fare la legge contro il lato oscuro della Forza. Lui. Meno male che Bersani è contrario.

Io non ho più parole. Ma che razza di popolo di merda siamo, che Dio ci stramaledica?

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14 commenti:

  1. Tutto vero, tutto giusto quello che dici. Ma piu' vera di tutto e' l'ultima frase, che spiega benissimo e chiude il circolo. Per questo me ne sono andato dall' Italia tre anni fa.

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  2. Anonimo21:56

    FANTASTICO!
    Anch'io vorrei poter sparire da qui e riapparire altrove, lontano da questo puttanaio, ma non posso...
    saverio da catanzaro

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  3. Anonimo22:09

    Bello, bello il post, rinnovo i complimenti Lame. Non ti accasciare, e medita più a fondo su premesse e conseguenze storiche della incontrovertibile verità che enunci nel finale: ma che popolo di merda siamo? Proprio così Lame. Che fossimo tali mi era già venuto il sospetto alla fine anni '50, quando ancora infante (orrore!) passai una lunga villeggiatura nell'Oberland bernese (sciocchi gli svizzerotti, i furbi siamo noi). Abbracci da Joseph.

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  4. la foto del vetraio e' emblematica di come ci sta gonfiando le palle questo superVIP gli manca solo la calzamaglia(nera naturalmente).Veltroni con le recenti uscite si candida ufficialmente per la foto sulla prima pagina della settimana enigmistica e al posto del cruciverba un bel rebus di quelli facili,facili e per chi lo risolve, in premio, un viaggio ad HAMMAMET

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  5. leoliuto23:12

    Vorrei avere anche io, come Antonio, il coraggio di andar via da questa specie di Paese che un tempo è stato però il Paese dei Latini, dell'impero romano, del Rinascimento (da Michelangelo a Botticelli, da Caravaggio a Leonardo), della letteratura e della poesia da Dante a Pavese, da Petrarca a Pasolini, del melodramma (Verdi e Puccini su tutti)della musica sinfonica vedi Vivaldi, ma anche di politici come De GAsperi, Togliatti, Berlinguer, sindacalisti come Di Vittorio, ma che cosa è successo questo paese negli ultini 20 anni?!?!?!?

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  6. Anonimo00:20

    Qui in Australia, sul canale etnico, ogni mattina trasmettono il tg1 delle ore 20: sono ormai 6 anni che ho smesso di guardarlo perche` mi faceva schifo ed ogni mattina, vedendo quelle cavolate, con colazione a base di papa, papi e seguaci, complici e collusi, mi rovinavo la giornata.
    Sono 25 anni che ho lasciato l'Italia. L'Italia democristiana, bigotta e gia` corrotta, l'Italia mafiosa, delle bustarelle, delle raccomandazioni e del "lei non sa chi sono io!" (anche se ancora non sputtanata nel mondo come oggi).
    Sono 25 anni che ringrazio la dea fortuna di avermi dato la possibilita` di fuggire da quel "bel paese" il cui degrado sembra non avere mai fine.
    La frase finale del post, cara Paperella, e` assolutamente condivisibile.
    Ciao
    Roberta da Sydney

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  7. Ciao Lame,
    quel commento su berlusconi lo avevo letto anch'io e, onestamente, non lo avevo preso in considerazione limitandomi a considerarlo demenziale (in particolare "qualcosa sa fare").
    Però, alla luce del tuo post, devo riconoscere di avere sottovalutato il problema psicologico che spinge i Berluscones ( o papiminkia :-)) e che tu evidenzi molto bene. Brava!
    Concordo su tutto, sopratutto sulla considerazione di chiusura.
    Ciao :-)

    Francesco

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  8. "Adesso che Berlusconi ha ormai e grazie anche a lui più potere dell'Imperatore Palpatine nell'Universo"
    Ma anche D'Alema con la bicamerale ha ottenuto dei bei risultati!

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  9. Roberto11:46

    Anche io quando sto troppo bene col fegato gli ricordo che non deve rilassarsi guardandomi una bella edizione del TG1.
    I miei "preferiti" sono Mignanelli con i suoi indispensabili servizi sulle giornate di vacanza (si paga il canone per mandare un tizio abbronzatissimo su tutte le spiagge a rompere le scatole ai vacanzieri in estate, a fare spudorata pubblicità alle stazioni sciistiche d'inverno), e il citato Masotti con gli altrettanto irrinunciabili servizi sulle perdite di pelo dei cagnolini di Buckungham Palace.
    E poi perle in continuazione, come nell'edizione del 4 agosto:
    servizio 17: VACANZE PIU BREVI, FINITI I TEMPI DEL "TUTTO CHIUSO PER FERIE", SOPRAVVIVERE AD AGOSTO IN CITTA' E' DIVENTATO PIU FACILE.
    servizio 19: ACROBAZIE IN MOUNTAIN BIKE, IN UNA MASSACRANTE E SPETTACOLARE CORSA SULLE ALPI DEL PIEMONTE
    servizio 21: IL CASCHETTO COMPIE CENTO ANNI: IL TAGLIO ALLA FRANCESE FU IDEATO NEL 1909 DA UN PARRUCCHIERE PARIGINO, ANTOINE. DA ALLORA NON CONOSCE CRISI ED E' ANCORA AMATISSIMO.
    Grazie Minzolini......

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  10. Come Antonio e Roberta, ho lasciato l´Italia sette anni fa, schifato dalla merda che saliva da tutte le parti.Adesso vi é arrivata fino al collo e, sinceramente, non riesco a trattenere quella che in tedesco si chiama Schadenfreude, ovvero ridere delle altrui disgrazie.Chi puó, tagli la corda finché é ancora in tempo.
    Saluti

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  11. Anonimo15:09

    Dopo aver letto l'articolo, incastro il blog di Lameduck al primo posto nei preferiti
    Hi-speed
    PS: sto leggendo gli altri

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  12. Adetrax19:35

    Qualcosa sa fare ...

    Non si può negare che la frase non abbia un fondo di verità, dopotutto probabilmente si riferisce al fatto che sa:
    - fare dum dum;
    - circuire;
    - mantenere relazioni inconfessabili;
    - mantenere il potere;
    - dire sempre la verità senza dirla;
    - arrabbiarsi con i komunisti quando serve;
    - ecc.

    Insomma una lista di abilità e qualità insostituibili la cui assenza provocherebbe sicuramente derive anarcoidi ed incontrollabili nel governo italiano.

    Comunque tutta questa uniformità nei commenti dei cosiddetti papiminkia (si, è un po' bricconcello, però ci sa fare), credo possa derivare da una qualche forma di adesione spontanea a determinate idee e forme di potere.

    Insomma qualcosa che è imparentato con la gioiosa autocensura di certi professionisti dell'informazione.

    In ogni caso la domanda è la seguente.

    Chi sono veramente questi papiminkia ?

    Degli spiantati, degli adolescenti abbagliati dallo splendore di Silvio, delle casalinghe in astinenza di telenovele, degli operai ex komunisti, dei ricchi faccendieri ?

    Sono forse professionisti, imprenditori e dirigenti privati o pubblici che sono nei circuiti giusti (es. quelli direttamente o anche molto ma molto indirettamente collegati al potere di papi) ?

    Con tutti gli ingranaggi e le complesse relazioni che ci sono in questa società non è facile capire quanto certi commenti siano sinceri e quanto siano strumentali ad altre strategie.

    --

    Per quanto riguarda Veltroni, non si era eclissato per sempre dalla scena politica, ecc. ?

    In ogni caso, per la sua futura proposta di legge, ha chiesto permesso a Violante ?

    Sicuramente no, comunque il sospetto è che qualcuno abbia deciso che il contrasto sinistro era veramente troppo scarso e passibile di fortissimi sospetti di inciucio e quindi stia cercando di ravvivarlo un po' per continuare con la pietosa commedia del duopolio democratico in previsione di una futura sostituzione di papi con altro soggetto meno fascinoso ed appariscente.

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  13. Adetrax20:20

    Possiamo dire allora che semplicemente ci sta sul cazzo perchè è odioso?

    Ma scusa, vuoi che migliaia di papiminkia si straccino le vesti e urlino: ha bestemmiato ?

    Comunque forse ho capito qual è il nodo della situazione e riporto un paio di dichiarazioni di Silvio.

    Ottobre 2007.
    Io ho portato una moralità nuova in politica che non è solo non rubare, ci mancherebbe altro, ma mantenere gli impegni che si prendono con gli elettori. Io nei cinque anni di governo ho realizzato il programma per l'80-85%.

    Febbraio 2009.
    La sinistra in passato viveva con i rubli sporchi di sangue provenienti dall'Urss. Oggi sono dei professionisti della politica che non sanno neppure dove sta di casa la moralità.

    Affermazione fantastica alla luce dei fatti relativi alle candidature di giovani passate per le sue feste selvagge.

    Giugno 2009.
    Gli italiani rispondono ai miasmi, ai veleni e alle calunnie che ci hanno gettato addosso con un maggiore attaccamento alla nostra parte politica e a me. La vera moralità l'abbiamo portata noi ed è rispettare gli impegni presi.

    In breve per lui la moralità consiste nel rispettare e attuare il piano, il programma venduto per buono ai suoi elettori.

    E' talmente morale che qualche tempo fa ha ribadito l'impegno preso, ovvero che non lascerà la politica prima di aver attuato la riforma della magistratura e la ridefinizione dei poteri presidenziali (di cui probabilmente lui si proporrà come primo utilizzatore).

    Da questo ne consegue che i papiminkia sostengono il suo concetto di moralità che ovviamente è leggermente differente da quello riportato nelle definizioni dei vocabolari.

    Tutto qua, la polemica nasce solo per questo leggerissimo misundertanding sul concetto di moralità.

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  14. Non credo riuscirei ad andare via, a meno di ritrovarmi con vent'anni di meno. Per andare dove, poi? Magari mi ambienterei subito in una realtà esterna ma da qualche anno mi sono scoperta assai legata al mio territorio. Mi piace dove vivo.
    Ad ogni modo mi rendo conto che l'Italia vista dalla Luna dev'essere orrenda, di questi tempi.

    @ rossoallosso
    pure vetraio, vedi? Sa veramente fare di tutto.

    @ Roberto
    Anche tu sei rimasto folgorato dal servizietto sul caschetto, eh?

    RispondiElimina

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