venerdì 7 agosto 2009

Un vecchio che cerca di scopare

«Dettagli disgustosi. Rapporti anali non graditi, ore e ore di tormenti in attesa di una erezione che non fa capolino, discussioni sul prossimo set, consigli fra donne su come abbreviare i tormenti di una permanenza orizzontale pagata come pedaggio...»

Il sessocancello* nazionale che coinvolge ormai da mesi Re Pompetta, soprattutto da quando Queen Veronica ha dato fuoco alle polveri, è abbastanza chiaro nell'insieme ma è come la scatola di un puzzle Ravensburger da 8000 pezzi nella quale si siano azzuffati due gatti. Si tratta solo di ricomporre la figura raccattando con pazienza i pezzi sparsi ovunque e rimetterli a posto, fino a far comparire l'immagine di un paese ridotto a postribolo, schiavo di un vecchio che cerca di scopare.



Un paese fermo ad aspettare qualcosa che non arriva mai, in una versione pornotrash del "Deserto dei Tartari" (Buzzati mi perdoni, dall'aldilà). Un paese messo in standby ed incapace di dedicarsi alle cose concrete, di risolvere i problemi reali perchè impegnato in una mission impossible peniena, tenuto sotto scacco dal real nervo pudendo e sotto l'incubo della induratio penis plastica, tra siringhe, pomate e pompette che escono da tutte le parti.

Non è difficile cogliere la sottile e terrificante metafora italiana che fa ridere l'universo. L'economia non cresce perchè qualsiasi cosa che cresce, s'ingrossa e tira, potrebbe umiliare il vecchio. Il PIL è oggi a -6, implacabilmente moscio. Lui però, in preda a priapismo propagandistico, favoleggia imprese governative alla John Holmes. Con l'unico ostacolo rimasto per raggiungere la definitiva tumescenza rappresentato dal TG3, l'unico TG che si permette di ridacchiare di fronte all'ennesima cilecca presidenziale.

Premesso che non mi fiderei troppo delle sparate di Guzzanti senior in quanto già segnalatosi in passato per l'aver tenuto in piedi per mesi quel premiato bufalificio della Mithrokin, è comunque vero che le cose che racconta adesso sono risapute da mesi, se non anni.
E' dalla notte dei tempi che si parla, come di un'amante quasi ufficiale, di una signorina, allora conosciuta solo alle pareti delle officine di elettrauto, e della presunta specialità da lei padroneggiata, tanto da essere tenuta in reperibilità 24/24, sempre a 'sposizione dell'utilizzatore finale. I cosiddetti dettagli disgustosi vengono rilasciati con il contagocce, sempre su Internet e sui giornali, ma ormai sono noti quasi a tutti.

Quello che l'encefalino papiminkia non vuole capire è che non si mette in discussione il fatto che un Potente (scusate l'ironia) abbia un'amichetta o uno stuolo di amichette nel suo personale sgrullaio. Craxi pare si trombasse addirittura Moana, scusate se è poco.
E' il sospetto che le amichette, anche quelle che vanno in giro vestite da suora facendo credere di essere vergini di ritorno, siedano tra i ministri che rende l'intero quadro politico italiano osceno come un pornazzo qualunque. Di quelli che cominciano nell'ambiente asettico di un ufficio e alla fine, alle segretarie, non rimane un orifizio anatomico vuoto.
E' la presa in giro della millantata capacità politica, sono la camicettina bianca con il fiocco e il tailleur da funerale messi addosso a professioniste si ma del sesso, che stonano con l'idea di una classe politica. Una ministra può essere anche zoccola ma non deve diventare ministra perchè zoccola. Stiamo parlando del Liechtenstein, ovviamente.

Dicono che sono tutte calunnie ma è evidente che le ultime rivelazioni al vetriolo delle Faster Papicats Kill Kill! nascono dalla delusione di essere state trombate senza un'adeguata ricompensa: seggi europei e carriere politiche promessi e mai ottenuti, maratone sessuali ripagate con un "grazie, tesoro", un ciondolino, un buono Carrefour e basta.
Povere cocche. Non sapevano che è la vecchia sindrome del venditore porta a porta di sòle che ogni tanto riemerge.

Dicono che non è vero niente ma hai voglia di sguinzagliare gli avvocati pericolosi ad azzannare i giornali che osino parlare del Casino Italia. Qui non si tratta solo di sesso.
Quello che spaventa, ad esempio, dell'articolo del Nouvel Observateur censurato dall'avv. Mavalà, non è tanto la riproposizione del solito mantra dell'impotenza e dei rimedi per ovviarvi (nessuno ha ancora pensato ad un trapianto equino?) ma l'allusione al ruolo ed all'infiltrazione della Mafia Russa nelle parti più delicate del nostro paese che non sono le passerine delle escort ma il cuore dello Stato.

I letti, si sa, attirano le cimici. Soprattutto quelli che vengono dalla Russia dove governa un ex caporione del KGB, esperto degli aggeggini più sofisticati per catturare anche i venticelli notturni provenienti dalle illustri, si fa per dire, chiappe.
Che sia quello il significato essoterico dell'allusione al "lettone di Putin" (del quale il karateka russo dice di non sapere nulla?)
Vuoi che quel gran bastardo non abbia pensato di tenere sotto controllo l'amico italiano con l'aiuto di qualche Vor pluritatuato e di donnine ricetrasmittenti? Magari per evitare di trovarselo un'altra volta tra le palle a tradimento mentre firma un accordo con la Turchia? Come si dice? Dai nemici mi guardi Iddio che dai Putin mi guardo io...

* come l'avrebbero chiamato durante il fascismo.


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9 commenti:

  1. Adetrax20:56

    Ma perchè si continua a sottolineare e a ingigantire questa storia dell'età e del sesso quando si rischia di far passare in secondo piano le reali motivazioni per cui l'intera vicenda è scandalosa ?

    E' vero che delle reali motivazioni per cui dovrebbe scattare l'impeachment si accenna anche nell'articolo in oggetto (come pure in molti altri ancora) ma questi sono veramente degli accenni e la maggior parte delle persone tende a smarrirli / ignorarli nel mare degli altri dettagli (in Italia le capacità di lettura e comprensione di un testo scritto sono molto più basse delle media europea).

    Dopotutto, per i papiminkia, Silvio è diventato ancora di più un eroe, es. "alla sua età ... è bravissimo, incommensurabile, vai Silvio, trombale tutte, Kennedy faceva anche di più, ecc."; per le casalinghe frustrate comincia addirittura a scattare il senso di protezione e giustificazione:
    "poverino, così lontano da casa e con tutte quelle donnacce esose che chissà cosa vogliono veramente e cosa gli dicono ... e lui ...",
    mentre per tutti gli altri si è avuta l'ennesima conferma dei sospetti sul personaggio, che, negli anni '90, ogni tanto chiudeva i comizi più rustici con una battuta tipo: "e ora vi saluto che vado a farmi una ciullatina".

    Il problema è che quasi nessuno mette abbastanza l'accento su come sono andate le cose e sulle logiche conseguenze che dovrebbero scaturire dall'accertamento dei fatti; al contrario c'è un continuo stillicidio di dettagli che si prolunga nel tempo per mesi e mesi fino a creare quasi assuefazione e per non dire noia.

    Silvio, alias il rappresentante del grande dragone rosso (come lo chiama Veronica), alias si può immaginare chi, ha cercato di portare una moralità nuova creando un harem di sottoposti/sottoposte per raggiungere molto più velocemente del normale determinati obiettivi.

    Ovviamente l'uso di sottoposti/sottoposte non del tutto qualificati/e per determinate posizioni è stato perseguito per aumentare a dismisura la dipendenza di questi ultimi verso il loro mentore (che ha unito all'utile il dilettevole) o le strutture che sono dietro di lui e massimizzare il controllo diretto sugli stessi con comandi tipo: si fa così punto e basta, senza tanti se e ma.

    Insomma si è trattato di un modo per raggiungere il solito obiettivo tanto caro a certe organizzazioni, ovvero quello di creare forti reti clientelari di persone più o meno ricattabili per gli indebiti benefici che in qualche modo ricevono da certe relazioni e posizioni.

    Come dire, persone poste in posizioni in cui non possono dire di no a certe proposte.

    Ora però Silvio, dopo aver detto che "lui non è un santo e gli altri lo devono capire", si è risentito e in pieno attacco da revisionismo Orwelliano dichiara le seguenti verità:

    Solo calunnie contro di me. Non ho niente di cui vergognarmi, si tratta solo di calunnie. Non ho scheletri nell'armadio non sono ricattabile.

    L'intervista a mia figlia Barbara ? Il suo discorso è stato estrapolato, mi vuole molto bene.

    Non ci sono state telefonate e quindi non ci sono state intercettazioni. Sono cose assurde e infondate. C'e' solo la vergogna per chi mette in giro cose del genere: abbiamo veramente toccato il fondo. Chi le propaga a mezzo stampa si deve vergognare.

    Queste affermazioni sembrano la logica continuazione del discorso: "Mangano è stato un eroe", ecc.

    La causa di queste differenti interpretazioni della realtà potrebbe sempre essere la differente definizione di moralità fra lui e gli altri.

    Detto questo, c'è qualcuno che prova un po' di vergogna ?

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  2. si, io provo vergogna anche per il fatto che se scopa o no, col gran casino in cui ha messo l'italia, sinceramente poco dovrebbe interessare, invece pare che oltre alla morte di jako gli italiani non abbiano altro da fare se non verificare se quanto detto sul vecchio impotente "è vero o non è vero?": ma che ce frega!
    dovrebbe invece interessare il fatto che questo pompaminchia sta sempre pappa e ciccia con i peggiori del mondo (da bush a putin per portare un esempio)..
    questo è il post più divertente e serio sull'argomento "presidenziale", che comunque crollerà tra settembre e ottobre (non vedo l'ora)

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  3. Cachorro Quente11:35

    Penso che in Italia chiunque conosca qualcuno che conosce qualcuno che conosce qualcuno che ha sentito quelle intercettazioni.

    La storia del "rapporto anale non gradito", e quella dei consigli su come risvegliare il dormiente, mi erano già rispettivamente arrivate da due diverse fonti (sempre di quarta mano, si intende) diverse.

    Non si può ancora escludere la leggenda metropolitana, però se è tale è una leggenda evidentemente nata ai "piani alti".

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  4. Il sessocancello non sarà abbastanza per provocare un impedimento; è la solita storia, tutto già visto come in un retrolampo... spezzeremo le reni alle accompagnatrici!

    :))

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  5. Lame,
    per quanto mi riguarda tutta questa storia, Guzzanti senior compreso, puzza di arma di distrazione di massa. :-)

    Ciao,

    Francesco

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  6. questa italia cosi azzurra con la puglia cosi' cadente mi mettono una tale tristezza che vorrei risollevare il morale sia a voi che a me con una canzone:
    http://www.youtube.com/watch?v=PECk9A-07Pw
    buona domenica

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  7. http://www.youtube.com/watch?v=6jqtyBi1sEw

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  8. @ Adetrax
    "alla sua età... è bravissimo"...

    ma è proprio qui l'imbroglio. Non stiamo parlando di Rocco Siffredi ma di uno che si fa le iniezioni lì per rimediare una trombata a pagamento. Ti rendi conto dello squallore?

    @ blindsight
    "crollerà a settembre-ottobre"

    dici sul serio? Dai, non darci illusioni. ;-)

    @ Cachorro Quente
    io terrei d'occhio la "pista" della coca.

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  9. Adetrax19:35

    @Lameduck
    Secondo i papiminkia Silvio "polipetto" è bravissimo non perchè ha "naturalmente" le stesse prestazioni di Siffredi (anche se la durata di parecchie ore ottenuta con opportuni accorgimenti merita rispetto e infatti pare che sia soprannominato "duracell"), ma perchè, pur avendo qualche difficoltà in più del normale (a causa dell'operazione alla prostata), si sacrifica in quel modo per la loro causa (anche se poi papi pare essere parecchio felice di doversi sacrificare).

    Fino a ben oltre la metà del secolo scorso, le spose più giovani, soprattutto del centro sud, evidenziavano la seguente massima, scritta per mettere a tacere le malelingue:

    "non lo fo per piacer mio ma per dare figli a Dio".

    Ecco Silvio "non lo fa (solo) per piacer suo ma per dare figlie al PdL" (o forse a qualche "dio" minore non ben identificato che ben si concilia con il suo satrapismo).

    In questo contesto segnalo questo articolo:

    http://www.repubblica.it/2009/08/sezioni/politica/berlusconi-divorzio-20/stampa-estera-11/stampa-estera-11.html

    perchè è un pezzo classico, da leggere con attenzione dato che sintetizza molti dei luoghi comuni che si nascondono nelle pieghe più oscure della psiche umana (fra l'altro ci sono un paio di frasi che possono provocare una discreta ilarità nonchè spunti per qualche articolo).

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