venerdì 18 settembre 2009

Le tarantinate

"Tendenzialmente la stessa non è una professionista del sesso ma all'occorrenza non disdegna di essere retribuita."
(dagli interrogatori di Giampi Tarantini, settembre 2009)


Ho visto un Giampi letteralmente terrorizzato durante l'intervista-autodafé fattagli dal Bollettino degli Imputati che va in onda ogni sera in prime time al posto del telegiornale. Per la serie: quanto sono carogne i giudici che perseguitano gli innocenti. Ovviamente si dà la parola agli inquisiti senza il contraddittorio con gli inquirenti. Quel contraddittorio sempre reclamato quando, ad esempio, parla Travaglio in televisione e che fa sempre salivare copiosamente l'apposito Gasparri, l'addetto ufficiale all'Invocazione della Par Condicio.

Avevano intervistato Giampi prima dell'odierno arresto da parte delle Yellow Flames, chiamandolo sempre rigorosamente "imprenditore" e non procaccia o mediatore di passere prezzolate o spacciatore, visto il giro che manteneva e per il quale è inquisito. Innocente fino a prova contraria, per carità.

Terrorizzato, dicevo. Ha risposto alle domande guardandosi continuamente attorno, come se da un momento all'altro dovesse arrivargli addosso una scarica di lupara o come se qualcuno gli tenesse una 7,65 puntata sui gioielli di famigghia. Ha parlato di paura per i suoi cari.
Ha detto che lui non ha mai chiesto né ottenuto nulla da Berlusconi. Che è pentito di avergli nuociuto con i suoi "atteggiamenti" e che, ci tiene a dirlo, "Berlusconi era assolutamente all'oscuro di tutto". E te pareva. Come riescano sempre a fargliela sotto il naso, a quel povero Silvio, dalla corruzione dei giudici al riempirgli a tradimento la casa di manze da monta, è un mistero.

Gli spettatori dell'intervista, tenuti loro si veramente all'oscuro da sempre dei fatti di Palazzo Grazioli, delle tre festicciole a settimana a base di stormi di passere trasportate in auto dai vetri oscurati fino ai privé istituzionali, feste che sostituivano impegni ufficiali interni ed internazionali, non hanno naturalmente capito un tubo della faccenda.
Non hanno capito perchè questo giovine tremava come una foglia solo a nominare Iddu, e perchè alla fine, con un vecchissimo trucco della propaganda, già noto al Neanderthal antenato di Goebbels, sfruttando l'effetto recenza (quello per il quale si ricorda sempre l'informazione fornita per ultima), l'intervista si è conclusa con la domanda birichina: "C'era anche D'Alema?"

D'Alema è stato citato da Tarantini come uno dei politici che lui avrebbe avvicinato durante i suoi "atteggiamenti imprenditoriali". D'Alema ha smentito la conoscenza con il Giampi & le sue Tarantinate. I giudici indagheranno. I filoni sono diversi e c'è anche un bel pentolone sulla sanità pugliese da scoperchiare.
Resta il fatto che il telespettatore, alla fine dell'intervista a Giampi, è rimasto con l'impressione che Berlusconi in questa faccenda di tendenzialmente mignotte tarantinate fosse solo la comparsa e D'Alema (che non c'entra nulla con l'affaire Grazioli) il protagonista.
Come Minzolini ti rivolta la frittata con un unico abile gesto di polso da chef consumato.

"Comunque ora scusi ma sono stanca. Mi sto facendo un sedere così per di­ventare attrice e non ci sto a passare per una cattiva ragazza."
( Anonima papigirl )


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5 commenti:

  1. anche Tarantini adesso?

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  2. Anonimo07:37

    Quando le istituzioni da una parte non funzionano, dall'altra fanno orecchie da mercante, il governo ha perso il potere di governare. Basta vedere quanto gliene fanno passare persino ad una donna gravemente ammalata e disabile per capirne di più. Segue link dell'intervista alla signora Giovanna Nigris attualmente in cura per aver contratto una nuova infezione grazie anche all'abbandono degli assistenti sociali. Buon fine settimana agli uomini di buona volontà. Agimurad

    http://carniaeombre.splinder.com

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  3. Cara amica Lameduck,

    nel post sotto ho ammirato D'Alema per il suo coraggio a difesa dell'intervento in Afganistan.

    D'Alema sarà estraneo ai fatti ma alcuni boss della sinistra pugliese no.

    Comunque Silvio è troppo figo perchè possa pagare una ragazza. Sono sicuro che voi donne sinistroidi parlate perchè morite dall'invidia: anche se pagaste milioni Silvio non ve lo farebbe mai assaggiare.

    Ciao Davide

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  4. Lame,

    sorprendenti, perchè davvero grandi, anche le tue doti di grafico.

    Diaboliche davvero le babbucce curiali di pochi post fa, esilaranti e indovinatissimi i ritratti dei due al qassoeulisti, più che appropriata al tema trattato la targa stradale parigina ... A questo punto, l'unica incongruenza è il nick.

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  5. Filippo, non disturbarti più a postare commenti. Visto che sei solo un provocatore e i tuoi argomenti noiosi non mi interessano. Il tuo scopo è solo quello di litigare con me. Degli altri non te ne frega niente. Nei blog più fichi adesso si usa così, si selezionano i commentatori, non lo sai?
    Quindi VFC. Addio.

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