sabato 19 settembre 2009

Tengo famiglia

Non abbiamo dato sufficiente spazio alla notizia più triste e clamorosa della settimana, riassunta nell'incipit dell'articolo del "Giornale" sulle dimissioni di Flavio Briatore dalla Renault. Però prima tenetevi le pance e accavallate le gambe se soffrite di incontinenza urinaria. Vado? Ok.

"Un futuro padre, disoccupato."

Basterebbe questo per il Pulitzer ma il pezzo continua con un peana sullo "squalo per bene", una specie di ossimoro vivente che si sacrifica per il bene del mondo della Formula 1, divenuto per altro ultimamente uno degli ambientini più loschi che si conoscano. Peggio dei peggiori bar di Caracas.
Non sono solo i piloti che si pigliano a sportellate e borsettate, c'è lo spionaggio industriale, le combine, le rivalità tra galletti nel pollaio, e addirittura, pare, il finto incidente di cui tutti sapevano, denunciato dai Piquet, padre e figlio, nel quale c'entrerebbe appunto Briatore.

L'articolessa in difesa di quest'altro eroe dei nostri tempi, del padre di famiglia gettato sul lastrico (non guardate i giudici, stavolta pare non c'entrino) parla come al solito, quando si tratta di ricchi caduti in disgrazia e come causa di quest'ultima, di invidia da parte dei nemici.
Mai che questi amanti dell'azzardo e del gioco sul filo del rasoio restino vittime dei loro comportamenti. No, è sempre colpa degli altri.

Si tranquillizzi, caro articolesso in ansia per la sorte del puerpero minacciato da una vita di stenti: Briatore di soldi ne ha a strafottere. Si troverà presto un altro impiego, nonostante l'età.
Male che vada gli restano i Billionaire. Magari qualche cinese che gli compera il ristorante in contanti lo trova.

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6 commenti:

  1. partendo dal presupposto che lavorando onestamente difficilmente ci si arricchisce c'e' questo pensare tutto italiano che uno che ha fatto i soldi sia un uomo in gambissima,sgamato,furbo intraprendente( di esempi se ne possono trovare a bizzeffe partendo dal ns pres. cons. per finire con moggi)dimenticando troppo spesso che non sono altro che figli di buona donna senza il minimo scrupolo disposti a vendere la madre per il proprio tornaconto.allora ecco che il giornalista sgamato(anche lui)cavalca questa stortura tutta italica scrivendo un articolo che fa "audience"senza bisogno di spremersi le meningi(se mai le possiede)

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  2. non sempre chi diventa ricco lo è diventato per affari loschi, semmai una volta benestante diventa vittima di criminali estorsori, ma a questo non ci pensa mai nessuno in italia, anzi.. pensano tutti come dice rossoallosso, peccato che lo pensino di chi fa i soldi sui capitali altrui.
    personalmente non reggo la F1 e tutto quello che ci gira intorno, "tifosi" compresi, più grotteschi per me di coloro che ammirano il "ricco"

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  3. Mike08:04

    Bersani: Col popolo ci stiamo noi, loro aiutano i ricchi evasori...

    era ora. E' finalmente tornata la lotta del proletariato. Evviva!

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  4. qui è tutto oscuro: testimoni senza nome , prove che non sono state esibite alla luce del sole, diritto alla difesa negato, immunità concesse a chi scaricava gli altri.....
    bello un processo in cui il diritto è un optional. magari Alfano starà facendo un pensierino per introdurre in Italia il sistema giuridico di Mosley e Ecclestone

    Regolamento di conti in Formula 1: la radiazione per Briatore avvertimento per la Ferrari?

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  5. @ storico
    La mia nonna diceva: "Chi va al mulino si infarina."
    Il mondo della Formula 1 è diventato un merdaio da molto tempo. Ma stracciarmi le vesti per uno che ha contribuito a questo disastro portandovi interi containers di letame, proprio no.

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