giovedì 15 ottobre 2009

Binettish

Non c'è niente da fare, sadomaso si nasce ed io non lo nacqui.
Certe cose non riescono a farmi godere proprio per niente. Mi causa sincera e profonda sofferenza sapere che delle persone uguali a me, con le stesse secrezioni ed emozioni, vengano discriminate per una questione "morale". Ci soffro perchè purtroppo mi immedesimo.

Se io fossi maschio e gay e rischiassi tutte le sere di venire picchiato solo perchè non sono devoto alla Dea Figa, come mi sentirei? Se fossi lesbica e sudafricana e corressi il doppio rischio di essere violentata perchè qualcuno pensa "rieduchiamo questa schifosa al culto del Dio Cazzo", quale sarebbe la mia vita?
E' una conquista di civiltà dover pensare: "Per fortuna sono eterosessuale?"

L'altro giorno, di fronte a dove lavoro, sono passati due uomini che si tenevano abbracciati e si sono scambiati un bacio. Ovviamente la cosa ha provocato diversi commenti e tutti negativi. Ne ricordo uno in particolare: "Meno male che non c'erano bambini. Pensate se un bambino avesse chiesto: "Mamma, perchè quei signori si baciano?", come avremmo potuto spiegargli la cosa?" Ho provato a suggerire di rispondere alla domanda infantile con un semplice "Si baciano perchè si vogliono bene" ma mi hanno risposto educatamente che "io non ho figli quindi non posso capire."
Ah beh, si beh.
E' un fatterello, una bagattella, ma significativa del clima e del percorso ancora da fare per combattere il pregiudizio omofobo.
Ci vuole proprio così tanto a non farsi scandalizzare dal bacio tra due persone dello stesso sesso? Siccome due uomini o due donne si baciano qualcosa ci viene meno? Il nostro conto corrente bancario ne viene intaccato? Perdiamo due anni di vita in un botto? Ci cascano per sempre i capelli?

E' una questione "morale", dice la Dott. Prof. Maestra dell'Ordine del Cilicio Paola Binetti. La morale, più che di Dio o del su' figliolo, così tollerante quest'ultimo, è quella dell'Opus Dei, ovvero di una setta religiosa.
Richiesta, in un'intervista, di dare una definizione di omosessualità, la Binettish v. 2009 risponde:
«È una variabile del comporta­mento sessuale umano. Sono una sostenitrice dei diritti individuali degli omosessuali. Però non mi pos­sono chiedere di rinunciare a pochi ma radicatissimi principi morali».
Quali siano tali principi morali non viene spiegato. Immagino siano i medesimi che le fecero dire, tempo fa, che:
"L'omosessualità è una devianza della personalità: è un comportamento molto diverso dalla norma iscritta in un codice morfologico, genetico, endocrinologico e caratteriologico".
La nuova Binettish pare aver fatto un passo avanti, qualcuno deve averle detto che perfino le pagine gialle della psichiatria, il DSM-IV-TR, non annoverano più l'omosessualità tra le malattie mentali. L'omosessualità non appartiene alla patologia ma alla fisiologia.
E' una variante, va bene. Fin lì ci arriva. Ma che c'entra allora la morale?

Sarò un'indistruttibile razionalista ma non capisco come possa conciliarsi la professione medica, psicologica, neuropsichiatrica, quindi scientifica e razionale con l'appartenza ad una setta religiosa che prescrive l'autoinfliggimento di supplizi ed un continuo esercizio di sottomissione pericolosamente simile alla nota perversione sessuale denominata sadomasochismo.
Quale tentazione mai si deve essere costretti a scacciare per arrivare a conficcarsi un cavallo di Frisia nella coscia, quindi vicino alle pudenda? Una dirompente eterosessualità che fa fremere di lussuria persino alla vista di un innocente ortaggio come il cetriolo oppure un'altrettanta dirompente ed inconfessabile tendenza verso il proprio sesso?

Quando la Binettish dice che ha simpatia per i gay ma non può concedere loro dei diritti (perchè tali essi sono) per una questione "morale" io, se madame mi permette, della sua morale me ne fotto e non gradisco che essa debba condizionare le decisioni del Parlamento italiano. Non si può parlare contemporaneamente da medici e da superstiziosi. Il giudizio freddo e razionale viene soverchiato da un problema personale, per non dire da una perversione. Il sadomasochismo è anch'esso una variante? Ok ma è strano che, per paura di favorire una variante del comportamento se ne voglia imporre un'altra, cioè la propria.
Il Cristianesimo, che rappresenterebbe in teoria il primato dell'empatia, in questo caso si incarta e non riesce ad andare avanti. Ciò che lo blocca non è la morale o la religione. E' un semplicissimo problemino personale.

Anche se francamente del PD, il partito che non è un'opposizione ma è diventato ormai l'abbreviazione di una nota bestemmia, non me ne può fregare di meno, mi permetto di suggerire: Franceschiello, tira fuori i coglioni e cacciala dal partito.
Lei, di sua iniziativa, non se ne va perchè non saprebbe dove andare, dice. "Sono di sinistra", strilla. Strano che ciò si coniughi con l'appartenenza ad una frangia del cattolicesimo di estrema destra.
Del resto un partito l'Opus Dei non glielo fonda e quindi sarebbe costretta a vivere solo del suo misero stipendio di professore universitario.

Dia retta, cara triade Fra-Ber-Mar, possiamo fare a meno della Paola in cilicio. Perdere i voti degli amanti del bondage estremo non mi pare una tragedia.
Siamo sopravvissuti alla dipartita di Mastella. Ce la faremo anche senza la Binettish. Finiamola, una buona volta, di farci del male.

18 commenti:

  1. Anonimo22:28

    E' una contraddizione vivente. Concordo non si concilia la scienza con la superstizione, purtroppo gli italiani sono creduloni. Quanta strada da fare per divenire uomini
    Prim

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  2. Il suo posto è là: fra Buttiglione e Casini in uno sfrenato triangolo di lussuriosa sofferenza

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  3. Ecco vedi... la Binetti... in un partito che si definisce di nome "democratico"... è contro natura!
    Cioè, una persona democratica è quella che vive la sua vita personale senza intromettersi nelle vite altrui, rispettando anche se non condividendo altri punti di vista sempre nella logica del rispetto reciproco. Lei arriva solo al livello "ma io mica vi impongo il cilicio". E ci mancherebbe. Però impone un punto di vista che, in un partito debole e pieno di contraddizioni come il PD, è un po' l'ago della bilancia.
    Poverina, non ce la fa! Tutti sti titoli da gran dottoressa e poi non riesce a distinguere tra il suo personale stile di vita (che sono i cazzi suoi e giustamente se li fa) dallo stile di vita degli altri. Nel momento in cui mi fa cadere una proposta di legge se vogliamo dirla tutta anche molto blanda... beh per quanto mi riguarda può anche eclissarsi.

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  4. Adetrax00:37

    Se io fossi maschio e gay e rischiassi tutte le sere di venire picchiato solo perchè non sono devoto alla Dea Figa, come mi sentirei?

    E' brutto evocare questo scenario come se fosse la norma.

    Le persone che picchiano altre persone attaccano sempre quelli che hanno meno possibilità di difendersi e questa della violenza non riguarda la maggioranza delle persone bensì una quota ridottissima di persone che andrebbero seguite e forse curate.

    Le violenze sui gay sono un passatempo pretestuoso così come lo sono gli scontri fra ultrà a sassate e a colpi di mazze da baseball e le scazzottate immotivate nei bar.

    I violenti spesso attaccano quando sono alterati o quando sono in crisi di astinenza da violenza (si ci sono anche questi tipi di persone).

    Se fossi lesbica e sudafricana e corressi il doppio rischio di essere violentata perchè qualcuno pensa "rieduchiamo questa schifosa al culto del dio Cazzo", quale sarebbe la mia vita?

    Ovviamente una vita di merda al quadrato perchè comunque la si vive male o comunque non bene.

    Comunque teniamo conto che stiamo parlando di una parte dell'Africa in cui sono ancora diffusi culti animistici e/o credenze basate sulla magia che portano parecchi individui dotati dei loro 10" di ordinanza a violentare anche le bambine di 10 anni pensando così di farsi passare l'AIDS, quindi figuriamoci cosa possono fare a un'adulta che quasi sicuramente è mezza vergine (dal loro punto di vista) perchè lesbica: come minimo organizzano uno stupro di gruppo.

    Ci vuole proprio così tanto a non farsi scandalizzare dal bacio tra due persone dello stesso sesso?

    Beh si, fra l'altro in Iran (il nostro nuovo paese di riferimento), non è permesso.

    Diciamo che qui non si allude a un bacetto sulla guancia ma a baci in bocca con tanto di slinguazzata e, alla prima occasione, anche di qualche smanettamento pubblico poco chiaro.

    Non è detto che a una tale visione un adulto debba necessariamente provare fastidio ma può avere una sensazione di inopportunità della cosa, così come può averla vedendo una coppia eterosessuale che mentre attraversa la strada si scambia un bacio in bocca stile caschè.

    Comunque a dirla tutta si tratta anche di un problema di imprinting: a molti i sinistri baci in bocca alla russa o i baci e abbracci all'orientale fanno decisamente orrore e richiamano o sordidi accordi sottobanco o false manifestazioni di eccessiva vicinanza e contiguità in stile "vasa vasa".

    "Meno male che non c'erano bambini. Pensate se un bambino avesse chiesto: "Mamma, perchè quei signori si baciano?", come avremmo potuto spiegargli la cosa?" Ho provato a suggerire di rispondere alla domanda infantile con un semplice "Si baciano perchè si vogliono bene".

    Noooo, perchè poi quelli chiedono e perchè tu e lo zio XZY o tu e il tuo amico di lunga data NON vi baciate ?

    E' semplice perchè NON siamo gay !

    E quelli incalzano, chi sono i gay ?

    Come si diventa gay ?

    Oppure, perchè quelli sono gay ?

    Cosa fanno i gay ?

    Poi si continua fino a temi impensabili.

    Alla decima domanda però esplode il grido interno "bastaaaaa che palleee" !

    E se poi sono veramente piccoli tipo fra i 5 e gli 8 anni, c'è il rischio che si mettano a fare giochi impropri tipo baciare tutti i loro colleghi d'asilo o di scuola o addirittura adulti estranei col rischio che si prendano tutte le malattie del mondo o che addirittura richiamino l'attenzione di qualche pedofilo.

    Insomma, credo che la maggioranza delle persone apprezzerebbe molto un po' di discrezione in più nei luoghi pubblici.

    continua ...

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  5. Adetrax00:41

    Sarò un'indistruttibile razionalista ma non capisco come possa conciliarsi la professione medica, psicologica, neuropsichiatrica, quindi scientifica e razionale con l'appartenza ad una setta religiosa che prescrive l'auto infliggemento di supplizi ed un continuo esercizio di sottomissione pericolosamente simile alla nota perversione sessuale denominata sadomasochismo.

    Si concilia, si concilia ...

    Teniamo però presente che in questo particolare caso, questa cosidetta "setta", potrebbe essere un'organizzazione con vaghe simpatie piramidali e quindi l'intera situazione va valutata con particolari riserve.

    In ogni caso le conoscenze scientifiche e le pratiche di mortificazione sono due cose separate perchè le prime riguardano la mente mentre le seconde lo spirito e il corpo.

    Secondo la dottrina cattolica, il perseguimento di queste ultime dovrebbe aiutare nell'imitazione del comportamento di Cristo, anche per reprimere le nefaste tendenze carnali.

    In questo contesto si deve notare però che l'autoinfliggimento di ferite cutanee o l'autoflagellazione periodica non è motivo di estremo vanto in quanto tali mortificazioni, per essere massimamente valide, dovrebbero essere conseguenti all'esercizio delle virtù teologali e cardinali.

    Nell'ambito dell'Opus Dei pare che queste pratiche favoriscano il distacco dei numerari dagli interessi personali a favore invece di quelli dell'organizzazione.

    D'altra parte, secondo la legge del contrappasso e la teoria del bilanciamento fra male e bene fra benessere e dolore, ogni dolore cristianamente sopportato va a beneficio altrui, nella fattispecie di qualche altro abitante del pianeta, così come il male richiama il dolore come mezzo di compensazione.

    In breve, se non ci sono tanti psicopatici in giro pronti a rieducare i gay con la violenza è solo perchè la Binetti e gli altri numerari si sacrificano quotidianamente.

    Per quanto riguarda la posizione ufficiale sostenuta dalla Binetti, le cose sono chiare: gli omosessuali non possono essere perseguitati e tantomeno offesi o picchiati ma non possono nemmeno essere gratificati e compiaciuti nella loro omosessualità che va invece contrastata anche considerando che in alcuni casi NON è così marcata e totalizzante.

    Il motivo per cui va contrastata è che la tendenza omosessuale è considerata una devianza dello spirito verso il disordine (poi c'è molto altro).

    Giunti a questo punto bisogna tenere conto anche di altri aspetti, ovvero:

    1) che anche gli omosessuali sono cittadini italiani o comunque soggetti alla legge italiana e quindi non possono essere discriminati nell'esercizio di certi diritti fondamentali delle persone;

    2) che solo una piccola parte degli omosessuali presenti sul suolo italiano sono cattolici; certi principi non sono riconosciuti come validi o vincolanti da molti altri (atei o di altre religioni);

    3) in ogni caso lo stato può solo riconoscere elementi che favoriscano i buoni comportamenti e un minimo di decenza pubblica ma non può imporre una visione teocratica su alcuni aspetti comportamentali senza tener conto della sua posizione fondamentalmente laica e imparziale.

    In questo contesto la Binetti può tranquillamente esprimere il suo dissenso e la sua posizione se questa può essere utile a trovare una sintesi, dopotutto non è obbligatorio essere sempre d'accordo al 100% con la linea prevalente del proprio partito.

    Viceversa è giusto evidenziare e deplorare la disdicevole strumentalizzazione posta continuamente in atto su questi temi; è evidente che a certi personaggi che siedono in Parlamento non interessa un fico secco della questione morale o del comportamento dei gay, invece interessa tanto compiacere qualcun altro, le masse faziose, ecc. oliando ancora di più meccanismi già unti di grasso e così via come tutti possono immaginare.

    Finiamola, una buona volta, di farci del male.

    Si vede che a molti piace l'automortificazione, soprattutto quando c'è papi che vuole governare a tutti i costi. ;-)

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  6. viene da chiedersi cosa intenda la binetti per "sinistra" perche le cose sono due o lei e' piu' a sinistra del pd oppure e' il pd a non essere di sinistra in ogni caso non si capisce cosa ci faccia li'.che fondi l'ennesimo partito di"sinistra"tanto fra i molti che gia ci sono uno in piu non fa difetto
    riguardo l'aneddoto mi sorge la domanda"visto che i bambini non c'erano che problema c'e'?".dico questo perche' conosco abbastanza bene il comportamento dei gay in pubblico e garantisco che di solito sono molto discreti ed educati,difficilmente escono dalle righe.e' chiaro che ci sono le eccezzioni ma spesso queste(quando possibile) vengono in qualche modo richiamate ad un piu' discreto comportamento.per cui dico che forse e ripeto forse in presenza di bambini i due non si sarebbero baciati.poi vorrei lanciare un'altra domanda un po' provocatoria,
    se un bimbo vede una passeggiatrice con una mini inguinale e i capezzoli di fuori alla immancabile domanda "chi e' quella?"cosa rinsponderebbe un genitore avveduto?
    io risponderei"e' la binetti che fa outing";-)

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  7. blaah! se penso a quanti di quelli che hanno votato contro preferiscono la trans ad una donna rabbrividisco di fronte a tanta ipocrisia! parlo da madre, visto che a te hanno risposto che non hai figli: mio figlio manco me lo ha mai chiesto perché due uomini o due donne si baciano, ho sempre avuto amicizie di ogni tipo e per lui non è mai stato sconvolgente vedere un bacio, che è solo espressione di bene: è grande oggi, "normale" per i canoni italiani, non è gay almeno per ora e se lo diventerà che me ne frega! l'importante per me è che porti rispetto agli altri (tutti) che sia onesto e sincero e non contribuisca a non disturbare più del dovuto questo pianeta.
    ho dimostrato che anche quando si hanno figli un bacio non scandalizza nessuno, a parte quelli con la coda di paglia!!
    sono disgustata da tutti questi maiali che apparentemente sono etero e si scandalizzano tanto...
    e la binetti? doveva uscire prima da un partito del quale condivido la tua definizione per la sigla, anche se non sopporto le bestemmie (quelle che dicono però di nascosto tanti cattolici e poi chiedono perdono.. lo fanno anche dopo una sauna con qualche ragazzetto, li rilassa tanto la "sauna" prima del voto e stanno tranquilli perché ai loro boys non li picchierà mai nessuno . (punto)

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  8. il punto è molto semplice:
    la Binetti, come persona, ha il diritto di pensare e dire quello che dice?
    Non mi piacciono le sue idee, ma ne ha il diritto.
    Ha il diritto di farlo in veste di parlamentare rappresentando un partito i cui elettori al 99% non condividono le sue idee?
    Ancora si, in punta di diritto.
    D'altra parte io come elettore non posso concorrere a scegliere quale rappresentante inviare in parlamento, grazie alla meravigliosa legge elettorale; quindi se il PD (concordo che sia un'abbreviazione di una cosa che si dice quando ti dai una martellata ad un dito) vuole il mio voto deve garantirmi di essere rappresentato, cosa che non è. E personalmente avrei anche una soglia di sopportazione elevata, ma diciamo che la non presenza della Binetti è una condizione necessaria ma non sufficiente perchè io li voti.

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  9. Rimango fiero di non aver votato il PD, auspico, ed alla svelta un solo partito di sinistra CENTRALISTA e con i cattolici ben fuori dai coglioni, incazzato e movimentista.
    I fini pensatori cattocomunisti confermano di essere dei fascisti vestiti a festa desiderosi di mantenere le differenze e le discriminazioni così come sono e di chiudere entrambi gli occhi sulle violenze e sulle porcherie che gente come Farina sputa senza aver titolo di parlare. La fuffa con la quale cercano di darsi toni democratici è più patetica che ridicola.
    Non riconoscere il diritto alle individualità in quanto appartenenti alla famiglia umana pone cattolici e destroidi in genere contronatura. L’omosessualità è un’espressione dell’essere che esiste da sempre ed è nata con l’uomo; la loro pretesa è quella di comprimerla per legittimare una sessualità della quale non credo si sentano tanto sicuri. Ed eccoli qua pieni di argomenti buoni per i fans di Wanna Marchi a giustificare l’ingiustificabile. Credono di essere forti, stanno morendo invece. L’Italia è una delle roccaforti di una cultura putrescente, tribale, stantìa e destinata fra breve a scivolare nelle fogne della Storia. Poveri piccoli stupidi pezzenti italianuzzi. Eppure una volta eravamo un grande popolo.

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  10. Se c'è elezione diretta dei candidati, il pericolo è il voto di scambio, vedi Achille Lauro.
    Se c'è designazione dei candidati da parte dei partiti, ti ritrovi la binetti eletta nel Partito Democratico.

    Che si fa?

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  11. @ Gio:verissimo, ma tra il rischio di voto di scambio dei cittadini e quello delle segreterie non ho dubbi su quale sia il male minore..

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  12. Alcune osservazioni, che spero possano essere utili. La Binetti non ha detto "sono di sinistra", ma che ha "scelto di stare a sinistra". Questo per non lasciare la tutela della chiesa alla sola destra. e questo lo disse pure. Ma tutti si scandalizzano per il cilicio.
    Seconda osservazione. L'Opus dei non solo è una setta. Nell'ambito della commissione parlamentare belga legata, anche, ai drammatici casi di pedofilia partita dall'inchiesta Dutroux, questa mise l’Opus Dei nell’elenco dei gruppi considerati pericolosi per “l’aggressiva azione di reclutamento effettuata nei confronti degli adolescenti e per gli episodi di manipolazione psicologica segnalati da molte famiglie"
    http://www.noidonne.org/articolo.php?ID=00957

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  13. Adetrax20:05

    @Nike

    penitenziagite
    E' chiaro che Marcorè in quell'interpretazione ha infilato delle citazioni prese dal Nome della Rosa di U. Eco, sia dal libro che dal film, con riferimento ai movimenti eretici del medioevo, assieme a varie imitazioni vocali incluse tonalità prese sia dalla la voce dello stilita che dell'eremita (mala tempora currunt) della serie televisiva di Brancaleone alle crociate.

    Comunque la Binetti così disse.

    Sulle questioni eti­che io sono quel margine di flessibi­lità. Non sono il problema; posso es­sere parte della soluzione.

    Ogni partito deve avere il suo cilicio, la sua spina nel fianco (ma non più di una), se no resta indeciso e gracilino ;-)

    @sam
    Concordo con le precisazioni, aggiungo solo che:

    - non credo che nel PD la Binetti sia la sola persona che esprime posizioni limite, forse è la sola che le dimostra alla luce del sole, mentre altre si mimetizzano e nei fatti sono molto più devastanti della Binetti;

    - ai candidati, ai futuri rappresentanti di un partito o comunque di gruppi di cittadini, quasi nessuno fa mai qualche semplice domanda, ad es.

    Lei è legato a qualche organizzazione piramidale ?

    Lei perseguirà o sarà tentato da interessi esterni nello svolgimento delle sue funzioni ?

    Il motivo per cui non vengono fatte è che scoperchiare certe pentole non conviene molto a chi naviga nei meandri del potere e per di più le risposte non sarebbero quasi mai sincere.

    Ho la sensazione che queste organizzazioni piramidali siano un po' tutte imparentate fra loro (anche se al 99% degli adepti questo non risulta sempre evidente) e che misurino la loro efficienza con la capacità di interpretare ruoli che imitano ma NON sono (nelle finalità) quelli che vogliono sembrare.

    --

    Ho visto il confronto a tre fra Bersani, Marino e Fransceschini, devo dire che l'esperimento mi è sembrato ottimo, anche se nessuno dei 3 mi ha convinto al 100%; le cose che hanno detto sono state interessanti e spesso anche intellettualmente oneste, però tutti e 3 hanno mostrato piccole zone d'ombra; si può fare un triumvirato ?

    --

    Per quanto riguarda la proposta di legge anti-omofobia, secondo voi, il 99.999% dei cittadini italiani è a conoscenza dei dettagli dei contenuti ?

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  14. @ nike

    "Penitenziagite! Watch out for the draco who cometh in futurum to gnaw on your anima! La mort e supremos! You contemplata me apocalypsum, eh? La bas! Nous avon il diabolo! Ugly cum Salvatore, eh? My little brother! Penitenziagite!"

    ;-)

    RispondiElimina
  15. Potrà mai il Pd espellere una anti-illuminista una integralista cattolica come la Binetti? Magari! ;-)

    Questa barzelletta che Berlusconi ha raccontato ad un comizio ha offeso un sacco di persone “desinistra” perchè blasfema hanno detto, che invece personalmente trovo esilarante e non sono comunista, ma una fiera "mangiapreti" sì però.

    Barzelletta di S.B.:“Berlusconi muore, e viene mandato all’Inferno, dove non funziona niente, lui pero’ si tira su le maniche e in un mese l’inferno va a posto. Allora lo chiamano in Purgatorio e anche li’ dopo un mese di lavoro tutto funziona a meraviglia. Allora decidono di chiamarlo in Paradiso, dove c’e’ un gran casino - ma forse commenta Berlusconi questa parola non si dovrebbe dire - insomma c’e’ maretta tra angeli e arcangeli. Berlusconi si da’ da fare e in un mese sistema tutto; poi si apparta in una stanza con il Padre Eterno, passa un’ora, passano due ore, escono con Berlusconi che tiene la mano sulle spalle al Padre Eterno che dice: ‘Caro Silvio, la tua idea di trasformare il Paradiso in una societa’ per azioni e’ geniale e mi ha convinto, ma non ho capito perche’ dovrei fare il vice presidente’".

    Riporto invece con più piacere anche una citazione di Piergiorgio Odifreddi :
    “La religione è la matematica dei poveri di spirito. “
    Per non citare Karl Marx:
    “La religione è il singhiozzo di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito. È l'oppio dei popoli”

    ;-)

    RispondiElimina
  16. Adetrax22:40

    @Nike

    Caro Silvio, la tua idea di trasformare il Paradiso in una societa’ per azioni e’ geniale e mi ha convinto, ma non ho capito perche’ dovrei fare il vice presidente’.

    Si, si, farebbe ridere se chi l'ha detta non ci credesse davvero; intanto per Apicella e Fede (e probabilmente per moltissimi altri), S.B. è un "dio che abita ad Arcore".

    RispondiElimina
  17. @ nike
    la barzelletta è sintomatica dell'Ego ipertrofico del nanetto. La inseriamo nella sua cartella clinica.
    In quanto alla blasfemia, ho trovato più osceno, se mi permettete, l'accostamento tra Karl Marx e Odifreddi.

    @ sam
    Sull' Opus Dei sono pienamente d'accordo. Definirla setta era quasi satira. Conosco persone che ne erano state accalappiate e con fatica riuscirono ad uscirne. Altro che Scientology!

    RispondiElimina

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