lunedì 12 ottobre 2009

Exit strategy

"A voler essere magnanimi ed anche se Napoleone Bonaparte - nano di ben altra pasta - si rivolterebbe nell'avello a Les Invalides, un'ottima exit strategy potrebbe essere questa.
Scartata la troppo plateale crocifissione, per paura che dopo tre giorni possa ritornare, un bell'esilio dorato sarebbe una soluzione molto British e dignitosa per il "più perseguitato della storia dopo Gesù Cristo".
Un'isola famosa, dotata di ogni comodità e lusso, attrezzata con vulcani e menestrelli, ma meravigliosamente lontana dai nostri zebedei, a 2000 km. da qualunque terraferma, senza aeroporti, alla quale si può accedere solo via nave.

Può portarsi chi vuole, dalle escort alle ragazze immagine. La nave è grande e la stiva la si può riempire fin che ce ne stanno. Tutte a remare.
Biglietto gratuito di sola andata anche per i fedelissimi, i sodali, i compagni di sventura, i compagni di merende e i compagnucci della parrocchietta, compreso Minzolini.
Qualora si raccogliessero molte richieste saremmo disposti ad approntare una seconda nave per i papiminkia che volessero seguire il Papi nell'isola. Tutto spesato, vitto e alloggio compresi., a Sue spese. Ovviamente biglietto di sola andata. Per i pentiti, si torna indietro a nuoto.

Sempre per estrema magnanimità, saremmo disposti ad offrire il passaggio per nave gratuito fino all'isoletta anche alla sua progenie (nota e non) per evitare tentazioni di nepotismo e trasmissione del contagio da una generazione all'altra. Argent de poche e bagaglio a volontà, non vi sono limiti. Basta che non scappi loro di ritornare."

C'è chi sostiene che le note informative scambiate in questi giorni tra i servizi occidentali assomiglierebbero al testo di cui sopra.
Quando i salotti che contano non ti invitano più, le signore abbronzate dell'altissima società ti tengono a distanza con il pungolo per paura di esserti ritratte a fianco nella foto ufficiale e gli stessi tuoi sodali di partito cominciano a prendere appuntamento per il rifacimento della verginità, il messaggio è chiaro. Anche un nano lo capirebbe.

23 commenti:

  1. Ciao sono Edoardo, complimenti per il blog, mi piacerebbe uno scambio link con te. Fammi sapere (magari con un commento sul mio blog), a presto
    Edoardo Gentili Official Blog

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  2. "per i pentiti si torna indietro a nuoto"

    Quanto mi piacerebbe vederli tutti in mare come naufraghi, ma anche con gli squali intorno però :D

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  3. Cara amica Lameduck,

    anche se so che la verità di fa mal di Pansa, di riporto un articolo che dimostra che non tutto il male del Mondo è colpa del nano.

    Ciao Davide

    L’Italia è condannata e non si salverà più. Il boia che la uccide è, ovviamente, il malvagio Caimano, vale a dire Silvio Berlusconi. E anche nel caso che il Cavaliere scompaia, resterà sempre a infettarci la sua eredità: il maledetto berlusconismo. Che completerà l’opera del suo inventore, continuando ad agire come un virus spietato, capace di contagiare tutto e tutti.

    continua ....

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  4. continua...

    È questa la tesi sostenuta sull’Unità di venerdì 9 ottobre da Giorgio Bocca, intervistato da Oreste Pivetta. Il cronista gli chiede: «Che succederà dopo la bocciatura del Lodo Alfano?». Bocca risponde: «Berlusconi rimarrà al governo, i suoi avvocati inventeranno mille cavilli perché i suoi processi cadano in prescrizione. E se anche Berlusconi dovesse cadere resterà il berlusconismo, il male profondo di un paese che ha così poca dignità da accettare la guida di un uomo corrotto che sta distruggendo la democrazia».

    Qualche lettore del Riformista si chiederà che cosa c’è di nuovo in questa tesi. È da quando ha messo in piedi le sue tivù, dove ha lavorato anche Bocca, che il Cavaliere viene accusato di ammazzare la democrazia e di guastare un paese perfetto come l’Italia.

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  5. continua ...


    Le tante sinistre lo ripetono di continuo, salvo qualche momentanea eccezione. Per esempio, quella di Max D’Alema che nell’aprile 1996, vigilia di elezioni, andò in visita pastorale agli studi milanesi di Mediaset e disse: «Questa azienda è un patrimonio dell’Italia, una risorsa per il paese». Ma adesso niente più eccezioni. E giù botte sul Caimano.

    Eppure nel passaggio bocchista che ho citato una novità esiste. Ed è quella destinata a toglierci ogni speranza. Anche quando il Cavaliere sarà morto e sepolto, la sua maledizione satanica continuerà a fare il proprio lavoro. Completando la mutazione della nostra bella Italia in un posto sempre più infernale. Ma questa convinzione, molto diffusa tra gli avversari del Berlusca, ci obbliga a una domanda: prima dell’apparizione del Caimano l’Italia era proprio tanto bella?

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  6. fine...


    L’età mi concede il privilegio di aver visto, e raccontato sui giornali, com’eravamo prima del fatale 1994, l’anno della discesa in campo di Berlusconi. Sfoglio il mio album della memoria e vengo assalito da uno tsunami di ricordi tutti negativi. Vediamoli insieme, un po’ alla rinfusa e con disordine.

    Prima di tutto, la corruzione della casta politica, sfociata nel disastro di Tangentopoli e nel giustizialismo di Mani Pulite, sacrosanto e tuttavia non sempre imparziale, misurato e risolutivo. Poi la mafia, con i suoi crimini. Il terrorismo rosso e nero, la fabbrica di centinaia di assassinati. L’evasione fiscale, cancro antico e mai sconfitto. Il disastro scolastico, drammatico soprattutto ai piani alti, con un sistema universitario tra i peggiori al mondo. L’ignoranza e l’incompetenza dilaganti, sia pure meno di oggi. Il padrinaggio politico che inquinava il mercato del lavoro: niente posto a chi non disponeva di un santo in paradiso.

    E ancora. I concorsi truccati, come gli appalti. L’inefficienza dell’apparato amministrativo pubblico, a tutti i livelli, da quello comunale a quello statale. La burocrazia asfissiante. L’assenteismo cronico, un male mai curato. Il disordine urbanistico. L’illegalità edilizia. Il divario terribile fra il Sud e il Nord. L’avarizia sociale. La mancanza di solidarietà. La sicumera imbecille nell’affermare che i diritti vengono prima dei doveri. Il maschilismo più ottuso, capace di rendere molte famiglie dei posti infernali. Per essere più chiaro, domando: le donne venivano pestate dai mariti, dai padri e dai fratelli anche prima dell’arrivo di Berlusconi o no?

    Ecco un elenco di vergogne molto sommario, che i lettori del Riformista sono in grado di completare. Possiamo metterlo sul conto del Cavaliere? Se ci azzardassimo a farlo, dovremmo vergognarci di noi stessi. Sento replicare dalle tante sinistre: ma il Caimano sta al governo da quindici anni! Ecco un falso cronologico e politico. Dal 1994 a questo 2009 il centro-sinistra ha comandato per la metà del quindicennio, con i due governi di Romano Prodi. Il Cavaliere può aver fatto poco o nulla per rendere migliore l’Italia. Ma di certo non è la sola fonte di tutti i nostri guai.

    Eppure nell’ansia disperata di spedire a casa Berlusconi e il suo partito, dilaga il vizio di pararsi le chiappe con un alibi debole e sfrontato. L’alibi suona così: la colpa è tutta del Caimano. Già, è lui che ha infettato l’Italia e continua a contagiarla. Leggo dodici quotidiani al giorno e ogni volta vedo ritornare questo mantra, recitato come una formula magica da non pochi opinionisti e da molti lettori.

    In queste ore pessime per tutti, con la crisi economica e sociale che s’intreccia al caos politico, il mantra sta diventando assordante. Anche grandi giornali d’informazione, che avrebbero l’obbligo di mantenere la testa fredda, si abbandonano a un’illusione pericolosa. Quella che induce a pensare: una volta sparito il Caimano, ritornerà l’età dell’oro.

    Ho già scritto più volte che di Berlusconi non m’importa niente. Non è il mio premier. Neppure il suo partito è la mia casa politica. Ma conosco bene i polli del pollaio di centro-sinistra. Quando non provo paura, mi fanno ridere. La settimana delle tre domeniche non l’ha ancora inventata nessuno. Credete che ci riesca un governo partorito da Franceschini, o da chi per lui, da Di Pietro e da qualche lunatico rosso? Provate a immaginarli al potere invece che al bar, questi quattro compari. E chiedetevi se non dovremo scappare all’estero.

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  7. Adetrax21:46

    un bell'esilio dorato ... un'isola famosa ...

    Sogniamo l'isola di nome "utopia"., l'isola che non c'è ;-)

    Come da previsioni i suoi sostenitori più stretti hanno fatto due conti e si son detti: che fine faremmo senza papi che fa da parafulmine per tutte le cose sporche della politica ?

    Ma si, qui siamo a casa nostra e comandiamo noi, l'UE stia a debita distanza che qui ormai si agisce d'imperio, perchè i tempi per realizzare il "programma" sono stretti e non c'è più tempo da perdere in balletti e quisquilie varie !

    Il concetto lo ha implicitamente ribadito anche la Meloni dicendo che voi con il vostro atteggiamento e le vostre falsità state distruggendo la democrazia di questo paese, sottointendendo ovviamente che loro stanno cercando di mantenere le apparenze ma che se proprio dovesse essere necessario, si dovrebbe passare alle maniere forti, come dire o di riffa o di raffa vi dovete pappare questa minestra.

    ... il messaggio è chiaro. Anche un nano lo capirebbe.

    Si ma lui non è un nano, è un gigante della politica ... ci credi ai giganti ?

    Scusate, ma uno che chiama sia Obama che la consorte "abbronzati", che da del comunista imbelle a Napolitano quando lo stesso ha steso un tappeto rosso davanti a quasi ogni indegna richiesta del Parlamento, quando uno si rivolge a Zapatero dicendogli "scusa se mi prendo del tempo in più (solo 10 volte più del preventivato) per rispondere a un tuo giornalista (di El Pais)" sottointendendo che "tu Zapatero non l'hai controllato a sufficienza come faccio io con i miei", e mille altre cose ancora, volete che tenga conto di malumori o sensibilità imbronciate ?

    Insomma LUI è li per fare uno sporco lavoro e lo farà fino in fondo esattamente come quando inizia a fare dum dum e va avanti all night long.

    Se questo non fosse ancora chiaro, basta ricordare cos'ha veementemente rimarcato Brunetta durante la trasmissione in mezz'ora dell'11/10/2009, ovvero che la separazione delle carriere di giudici e P.M. era scritta nel programma del PdL che gli italiani hanno votato e quindi S.B. ha tutto il diritto di farla !
    (questo è il succo delle sue parole e sorvoliamo su tutti gli altri intortamenti golpisti enunciati in quella sede)

    Allora il gioco è chiaro, assieme a poche cose condivisibili LUI, per la maggior gloria dei suoi scherani, farà un sacco di cose assolutamente NON condivisibili, anche e soprattutto per le finalità per cui queste si faranno, usando il solito metodo del bastone e della carota, dell'erba buona e dell'erba cattiva.

    Non è poi un caso che il centro sinistra si sia praticamente eclissato e sia diventato una specie di babau fluttuante la cui consistenza non è affatto chiara.

    P.S.
    Fini può fare tutti i migliori proclami che vuole tanto chi comanda non è lui (e a sensazione non comanderà ancora per un bel po'), anche perchè mi pare che finora nessuno gli abbia impedito di esercitarsi come un Obama de noantri.

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  8. Anonimo22:48

    avremo barconi di pentiti che sbarcheranno sulle nostre coste, ma avremo lasciato maroni a difesa dell'italico suolo respingendoli
    Prim

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  9. "per i pentiti si torna indietro a nuoto"
    E appena mettono piede sul bagnasciuga una bella carica di botte......così...perché mi va :-))

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  10. Adetrax00:33

    @Davide

    L’alibi suona così: la colpa è tutta del Caimano.

    Non esattamente ma molti (non io) pensano che LUI sia la chiave di volta da rimuovere per far cadere il malefico arco anti-costituzionale.

    Si può concordare sul fatto che certe pratiche non sono nate con S.B. e non moriranno certamente dopo la sua dipartita, resta il fatto che LUI le ha amplificate a dismisura.

    A mio avviso gli attuali animali politici potrebbero essere tranquillamente rimossi e sostituiti da tecnici esperti che capiscano qualcosa (al di la del chiagni e fotti) di quello di cui sono responsabili e soprattutto esibiscano un minimo d'onestà intellettuale in quello che fanno ma evidentemente non si può o è pericoloso farlo.

    Ho già scritto più volte che di Berlusconi non m’importa niente. Non è il mio premier. Neppure il suo partito è la mia casa politica.

    Quindi non sei un papiminkia ?

    Ma è una notizia clamorosa (scusa il termine ma ormai è diventato un neologismo) !

    Ma allora, sinceramente, lo circondi con amorevole abbraccio perchè devi, perchè concordi con i suoi progetti (dato che vuol fare le centrali nucleari, i termovalorizzatori, le C.A.S.E. e molte altre cose ancora), perchè ritieni che qualsiasi cosa in alternativa a una sinistra disastrata sia da preferire o perchè vuoi bene all'Italia e pensi che solo LUI e il suo O' Sistema possano gestire bene certe cose delicate ?

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  11. Amichetta13:04

    Davide, pur'io son vecchia come te, ma tu devi esserlo di più perché hai anche perso la memoria. :P

    Questo Paese non è mai stato un faro di onestà, democrazia e rispetto. Ma non ricordo che fosse un villaggio vacanze di serie C a cielo aperto com'è oggi.

    Sognare di ballonzolare in TV, comprarsi la macchina grossa, farsi venire il cancro pur di non perdere il posto di lavoro, umiliarsi nei call center pensando anche che sia inevitabile, spacconeria, disprezzo, strafottenza, ammirazione per i prepotenti, aggressività, ignoranza crassa ad ogni livello, ogni giorno e in ogni ambiente, sono cose che francamente non ricordo.

    Non è la classe politica ad essere tanto peggiorata (faceva schifo pure prima), ma proprio la ggente. Che è successo? Non si sa. Non è colpa del Berlusca? Mi sta bene. Ma stabiliamo di chi è la colpa allora, invece di bendarci e dire forzatamente che tutto è uguale a prima.

    Non è uguale manco per niente.

    RispondiElimina
  12. Caro Davide,

    allora meglio i preti: sì perchè per ripagarci delle miserie terrene loro ci promettono il paradiso a venire, tu invece l'inferno.

    Insomma, tu dici, ingrati godetevi
    l'era berlusconi chè poi verrà il peggio.

    Ma io dico: il futuro non so, ma il presente di certo fa schifo. Schifo più di prima, perchè prima la Milano da bere arrogante, malaffarista, prevaricatrice era confinata alla cerchia craxista. I Berlusconi, i Tremonti, i Brunetta, i Sacconi erano tenuti
    alla catena dal cinghialone e bastonati regolarmente dal socialista Formica. Ora non più.

    Perciò dico che il presente fa schifo. Se il futuro poi mi riserverà un'altra dose di Previti di qualsiasi colore, di eroici stallieri Mangano e di maestri del diritto formato Ghedini, continuerò a dire che
    si sta da schifo. La mancanza di alternative non renderà migliore questo schifo che ci circonda.

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  13. Cari amici Adetrax, Albigim e Amicona,

    non era un articolo mio ma di Giampaolo Pansa.

    Ciao Davide

    RispondiElimina
  14. Adetrax20:23

    @davide

    D'accordo, chissà perchè, ho interpretato l'ultimo paragrafo come se fosse tuo, probabilmente perchè quando ho letto frasi tipo:

    "Ma conosco bene i polli del pollaio di centro-sinistra. Quando non provo paura, mi fanno ridere. La settimana delle tre domeniche non l’ha ancora inventata nessuno."

    ecc. mi son detto, ecco qua il "marchio di fabbrica".

    Comunque, quando riporti un articolo, alla fine puoi sempre mettere la scritta "fine articolo" e aggiungere qualcosa di tuo, tipo se lo condividi al 100% oppure se hai qualche perplessità in merito a certe frasi, ad es.:

    "Berlusconi non è il mio premier", ecc.

    ... perchè qualche differenza di opinione fra te e Pansa ci sarà, vero ?

    In ogni caso le domande restano valide sia che siano rivolte a te che a Pansa.

    --

    @Lameduck
    L'idea dell'isola è molto carina ma più che S. Elena potrebbe essere l'isola degli ex famosi e LUI finirebbe comunque con il crearsi il suo staterello da repubblica delle banane.

    In fondo con le similitudini è meglio andarci piano perchè gira e rigira, il codice napoleonico è ancora ricordato come un modello e non vorrei che lo stesso accadesse con la futura versione di S.B.

    RispondiElimina
  15. Caro Davide,

    Lesto a lanciare il sasso e a nascondere la mano, come si conviene. Nelle intenzioni, per andare a caccia di allocchi.

    Ma la risposta non era diretta te, bensì - tramite i tuoi buoni uffici - a Pansa. E a tutti quelli che la pensano come lui. O quantomeno che lo citano, e pure a lungo, come te, ammorbandoci.

    Ciao, furbone!

    RispondiElimina
  16. @ Edoardo
    Ho visto il tuo blog. Bello l'articolo sui tatuaggi. Un caro saluto.

    @ nike
    ... e niente scene strappalacrime stile finale di Titanic, prego!
    ;-)

    @ davide
    ultimamente mi sembri un po' confuso. La conosco, si chiama la "Sindrome del Topo sulla Nave".
    ;-)
    Scherzi a parte, morto Berlusconi morirà anche il berlusconismo. Come si dice: chi muore tace e chi resta si dà pace.
    E' tipico degli egoarchi e degli egocentrici illudersi di sopravvivere a sé stessi. Ciò che ci attende invece è solo l'oblio.

    Ah, citare Pansa su questo blog può essere mooolto pericoloso.

    RispondiElimina
  17. Amichetta00:11

    Ah beh, Davide, allora se l'articolo è di Pansa ritiro tutto.

    Perché, vedi, a te replico volentieri ma a Pansa manco mi spreco a rispondergli.

    RispondiElimina
  18. Cara amica Lameduck,


    ""@ davide
    ultimamente mi sembri un po' confuso. La conosco, si chiama la "Sindrome del Topo sulla Nave".
    ;-)""


    Non sono per niente confuso. Io voto centrodestra solo perchè detesto la sinistra. Come ti ho già detto più volte di Berlusconi non me ne frega niente.

    Se Fini o Casini riescono a battere la sinistra benvengano. A me non interessa che il gatto sia Silvio, Gianfranco o Pierferdinando, l'importante è che mangi i topostri della sinistra.


    ""Scherzi a parte, morto Berlusconi morirà anche il berlusconismo. Come si dice: chi muore tace e chi resta si dà pace.
    E' tipico degli egoarchi e degli egocentrici illudersi di sopravvivere a sé stessi. Ciò che ci attende invece è solo l'oblio.""

    Per intanto ti ricordo solo che Silvio è saldamente al Governo. Quello che avverrà alle prossime elezioni non lo so. Comunque ti invito a non farti troppe illusioni.

    ""Ah, citare Pansa su questo blog può essere mooolto pericoloso"".

    Ti ho già detto sopra che la verità vi fa mal di Pansa. Per questo io continuerò a postarvi i suoi commenti, perchè so che leggere la verità vi fa male.
    Lo faccio solo per il vostro bene: le medicine (Pansa) più sono amare e più vi fanno bene.

    Ciao Davide

    RispondiElimina
  19. albigin22:54

    Cara Lame

    Questo Davide è, per sua stessa ammissione, uno "contro". Mi dirai: ecchissenefrega. Giusto, però gli viene dato spazio. Ora
    se le sue argomentazioni dall'angolazione di centro-destra servissero ad alimentare un qualcosa - metti conto a
    rischiarare angoli che sfuggono a chi guarda la vita da sinistra (può succedere, no?) - allora sarebbero benvenute.

    Ma costui se ne frega del pensiero di centro-destra: vuole solo contribuire allo sputtanamento della sinistra.

    Che lo si faccia da destra, o in nome dela destra, credimi, è un sopruso: la sinistra è più che brava a sputtanarsi da sola.

    Costui ci propina un'abbondante dose di sbrodolamento panseatico perchè pensa che venendo da un navigato giornalista che ha cambiato casacca dopo essersi acculato abbondamente alla mensa della sinistra, la critica (!?) ferisca di più.

    Per intenderci: il campione di questo sport è il Brunetta, rifiutato per decenni dall'oligarchia sinistrorsa, ferito ed umiliato alla corte del chinghialone (il pregiudicato di Hammammet) e passato all'altra sponda solo perchè da lì poteva meglio cercare di vendicarsi.

    Ma davvero abbiamo bisogno dei Brunetta e dei Davide? Lasceresti spazio a Brunetta?

    RispondiElimina
  20. Caro amico Adetrax,

    ""Questo Davide è, per sua stessa ammissione, uno "contro". Mi dirai: ecchissenefrega. Giusto, però gli viene dato spazio.""

    Perchè in democrazia tutti possono dire la loro, anche se è un'opinione contro o banale. Ma dubito che voi della sinistra conosciate il significato della parola democrazia.

    Ciao Davide

    RispondiElimina
  21. Virgin12:54

    mi associo ad albigin

    Che cavolo esprime questo David oltre le solite papiminkiate vuote di contenuto? Non lo banni perchè apre sempre con il mieloso "Cara amica Lameduck"?
    Spazzalo via come hai fatto con altri che, dopotutto, erano fors'anche meno ipocriti.

    RispondiElimina
  22. Caro amico Davide,
    hai avuto ampiamente modo di esprimere le tue opinioni, però hanno ragione gli altri. O si entra nel merito della discussione e si argomenta sullo specifico oppure è il solito "voi sinistroidi", "voi di sinistra" ecc.
    Questo mi straccia i cosiddetti e, mi perdonerai, ma i relativi commenti li sego di conseguenza.
    Quindi, o ti attieni alle regole oppure, se vai fuori argomento, non sarai più pubblicato. Non è democrazia o censura, è semplice intelligenza. Anche a scuola insegnano a non andare fuori tema.

    RispondiElimina
  23. Cara amica Lameduck,


    ""Caro amico Davide,
    hai avuto ampiamente modo di esprimere le tue opinioni, però hanno ragione gli altri. O si entra nel merito della discussione e si argomenta sullo specifico oppure è il solito "voi sinistroidi", "voi di sinistra" ecc.
    Questo mi straccia i cosiddetti e, mi perdonerai, ma i relativi commenti li sego di conseguenza.
    Quindi, o ti attieni alle regole oppure, se vai fuori argomento, non sarai più pubblicato. Non è democrazia o censura, è semplice intelligenza. Anche a scuola insegnano a non andare fuori tema.""

    Il blog è tuo e puoi bannare chi ti pare.

    Però io non sono mai uscito dai temi proposti.

    Nel caso in esame, poichè qualcuno mi aveva accusato di essere un papiminkia, ho solo spigato la mia posizione politica: di Berlusconi non me ne frega assolutamente niente, perchè se voto il centrodestra è per tutt'altre motivazioni.

    Ciao Davide

    RispondiElimina

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