sabato 17 ottobre 2009

Voci bulgare

A lui la Bulgaria fa uno strano effetto. Appena varca la frontiera deve correre perchè gli scappa l'ukase.
Ormai non è un mistero che si trovi più a suo agio nei paesi a tradizione dispotica, passata o presente, in quanto gli permettono di affinare le sue tecniche da dittatorello in pectore.

Il nuovo editto di Sofia non ha riguardato i soliti giornalisti-contro ed i comici ma direttamente la Costituzione, la Giustizia e i giudici che osano ed oseranno mettergli i bastoni tra i tacchi e tra i conti in banca, ora che gli hanno tolto il Lodo Angelino.
Ormai sembra l'Hitler di Tarantino: "Nein! Nein! Nein!". Picchia il pugno sul tavolo e subito dopo si strugge perchè esiste qualcuno immune al suo fascino slavo. Per esempio i giudici che si ostinano a perseguitarlo per le porcate che ha combinato in passato. Ma Cristo, perchè non mi amano tutti visto che sono buono e giusto?

Poi se l'è presa con la RAI, cioè con l'azienda che gli sottrae una parte della torta pubblicitaria che, ingordo com'è, vorrebbe mangiarsi tutta da strozzarcisi. Ha incitato gli italiani a non pagare il canone, cioè a commettere un reato amministrativo.
In omaggio all'editto v.1 doveva telefonare a Santoro ma poi ha rinunciato.
A proposito. L'altra sera ho tentato di guardare "Anno Zero" ma ho rinunciato. E' impossibile seguire un qualsiasi discorso visto che bisogna sopportare l'insopportabile azione di disturbo dei guastatori imposti dal padrone. La chiamano par condicio e contraddittorio ma è solo una presa per il culo.
E poi c'è un'altra questione che rende impossibile seguire la trasmissione.
Non è il fatto che sono lì apposta per disturbare, che "gli hanno fatto il corso" come ha detto Santoro, che dicono le loro papiminkiate e poi ridono compiaciuti come bambini che giocano con la loro cacca. Non è quello. E' una questione proprio di pelle, oserei dire. Ti sforzi di pensare che a Milano ci sono anche persone simpatiche ma ascoltare la cantilena spetasciata di Castelli e Mavalà fa diventare razzisti di brutto. Roba da Forza Peste.

A proposito di lasciar parlare gli altri, di dialettica e discussione.
Mi piacerebbe domandare alla vestale custode del sacro fuoco della Par Condicio, l'Apposito Maurizio Gasparri: 'A Gaspa', quale contraddittorio era stato predisposto l'altra mattina per il giudice Mesiano, sottoposto a vero e proprio sciacallaggio a mezzo radiotelevisivo dai picciotti mediatici del padrone d'Italia su quella cloaca minima che è Italia1? No, perchè noi non l'abbiamo visto. Che fine aveva fatto? Era uscito un attimo? Era andato al cesso?

Ha ragione Michele Serra. Quella specie di servizio giornalistico, quella vera e propria merda di lacchè, altro che d'artista, era una cosa spaventosa. Non tanto per la tecnica da "sappiamo quale negozio di barbiere frequenti" e "ti teniamo d'occhio" ma per lo zelo impiegato dal viceGaulaiter del "Giornale" e dal conduttore Bracchino (nel senso di piccolo cane da riporto) nel dileggiare un giudice, un'autorità dello Stato. Forse, come dice Serra, è stato un semplice esercizio di zelo e leccaculismo avanzato ma purtroppo nei giorni scorsi Iddu in persona, accompagnato dalle voci bulgare, aveva preannunciato "ne sentirete delle belle" sul medesimo giudice. Quindi sembra un lavoretto su commissione. Quando la mamma comanda il picciotto va e fa.

Il dottor Mesiano, lo ricordo, è il giudice che ha fatto piangere Marina Berlusconi al pensiero di dover cacciare 750 milioni di euro, di 32 mila che lei ne ha. Milioni che sono stati sottratti alla CIR di De Benedetti, secondo quanto ha stabilito la sentenza di risarcimento, grazie al famigerato Lodo Mondadori. Si tratta semplicemente di restituire il maltolto e l'indebito guadagno ma la cotanta figlia ci soffre più che se le avessero strappato le unghie appena laccate. Minaccia già, come è tipico della categoria quando viene toccata nel nervo della scarsella, licenziamenti e tagli.

Prima il linciaggio di Veronica sul Giornalaccio, poi quello degli avversari su tutti i mezzi di informazione a disposizione. Non si guarda in faccia nessuno. Lui vuole i suoi cento scalpi e li avrà. I bastardi che glieli procurano di certo non gli mancano.

24 commenti:

  1. Si, è la ferocia il tratto distintivo di quella razza lì: i Berlusca, i Brunetta, i Bossi, i Castelli, i Calderoli, i Cota, gli Alessandro Cè (a proposito: sul letto di quale fiume giace costui con i piedi inserrati in un blocco
    di cemento, politicamente parlando s'intende, ?).

    Insieme, come le Iene (di Reservoir Dogs non Italia 1) vanno in cerca di prede da smembrare con le mascelle potenti, pronti però a sbranare quello fra di loro più debole, all'occorrenza (Fini, ahi
    ahi, ahi...)

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  2. La storia ci insegna che verrà anche il loro momento. E' venuto per tutti. Però temo che Nèmesis debba essere aiutata per entrare in scena e purtroppo non vedo molti segnali di un suo arrivo immininente.

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  3. Cara amica Lameduck,

    non so che effetto faccia la Bulgaria su Silvio, però ti ricordo che la riforma della giustizia era nelle priorità del Governo fin dall'inizio e uno dei punti fondamentali del programma con cui il PDL ha vinto le elezioni.

    Ora ti chiedo: una maggioranza parlamentare liberamente eletta può attuare il programma per cui gli elettori l'hanno votata o deve sottostare alla casta dei giudici che nessuno ha eletto?

    Ciao Davide

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  4. Caro Davide,
    dimmi, quale forma di masochismo estremo ti spinge a venire su un blog anti-papiminkia per farti solo mandare a quel paese?
    Dammi retta, non rompere i cosiddetti con il verdetto degli elettori e le cazzate di cui si riempie la bocca Berlusconi.
    Qui stiamo parlando di un signore che sta attentando alla Costituzione.
    Mandami un altro commento stupido come questo e ti banno per sempre.

    RispondiElimina
  5. Cara amica Lameduck,

    ""Caro Davide,
    dimmi, quale forma di masochismo estremo ti spinge a venire su un blog anti-papiminkia per farti solo mandare a quel paese?""

    Ho solo fatto una domanda dove ponevo una questione di principio: se questa maggioranza può fare una riforma della giustizia: non sono entrato nel merito se le rifome volute da Silvio siano giuste o sbagliate.

    Ciao Davide

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  6. Davide, ecco chi vuole i giudici eletti dal popolo:

    http://archiviostorico.corriere.it/2009/ottobre/17/contro_papello_don_Vito_giudici_co_8_091017030.shtml

    E il servizio di Canale 5 è campagna elettorale.

    Quand'è che questi milioni accenderanno il cervello?
    Fare 2 + 2 è troppo difficile?
    Forse bisognerà dir loro che possono provare anche con 1 + 3 ...

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  7. Davide,
    tu non hai fatto una domanda. Hai ripetuto a pappagallo uno dei cavilli di battaglia del nano.
    Berlusconi non è stato eletto dal popolo direttamente. La sua coalizione ha ottenuto la maggioranza ed è in base a quello che IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA gli ha affidato l'incarico di formare il governo. Tutto il resto sono puttanate.
    Sforzati di ragionare con la tua testa e poi ne riparliamo.

    RispondiElimina
  8. Cara amica Lameduck,


    ""Davide,
    tu non hai fatto una domanda. Hai ripetuto a pappagallo uno dei cavilli di battaglia del nano.
    Berlusconi non è stato eletto dal popolo direttamente. La sua coalizione ha ottenuto la maggioranza ed è in base a quello che IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA gli ha affidato l'incarico di formare il governo. Tutto il resto sono puttanate.
    Sforzati di ragionare con la tua testa e poi ne riparliamo.""

    Io non ho mai detto che Berlusconi è stato eletto direttamente dal popolo.

    Trovo molto scorretto mettere in bocca ad altri cose che non hanno mai detto.

    Ho detto che la maggioranza che ha vinto le elezioni (naturalmente in base ad una legge maggioritaria che dà in Parlamento una maggioranza a chi ottiene un voto in più dell'altra coalizione), aveva tra i suoi punti fondamentali la riforma della giustizia.

    Ciao Davide

    RispondiElimina
  9. Cara amica Lameduck,


    Ti riporto un commento di
    Gullich, grande intenditore di giustizia, postato sul blog di Chiara di Notte:

    ""I magistrati lavorano, mediamente, poco e male. Sono una casta eletta, inamovibile, intoccabile, il cui operato non può essere sottoposto a valutazione altrimenti si rischia di condizionare la loro "libertà" di giudizio.""

    A parte il discorso su Silvio, saresti capace di dire che quello che ha detto Gullich non è vero.

    Ho detto quanto sopra per evidenziare che qualcosa che non va nella giustizia italia c'è.

    Poi possiamo discutere sui rimedi: tra il resto Fini, Bossi e Berlusconi hanno idee diverse in proposito.

    Ciao Davide

    RispondiElimina
  10. Ringraziamo la Bulgaria che ci ha fatto dono del Pippero. Io credo che fino a pochi anni fa la sinistra tutta sarebbe scesa in piazza ed avrebbe iniziato una dura battaglia in parlamento dopo il servizio del calzino turchese. Oggi perfino Calderoli dice che e' una porcata ed a sinistra si sentono solo fumose e spaurite critiche.

    RispondiElimina
  11. Cara amica Lameduck,


    OT. Ho provato con la posta elettronica ad inviarti un messaggio riservato (è un articolo che concerne la giustizia in Italia). Volevo solo chiederti se l'hai ricevuto oppore no perchè non so se mi funziona bene la posta ettronica. Grazie.

    Ciao Davide

    RispondiElimina
  12. Cara Lame,

    questo Davide ti sta coglionando. Nel senso che imbottisce di propaganda pro-papiminkia lo spazio riservato ai commenti. Senza aggiungere nulla di nuovo. Per cui ormai scorrere i commenti ai tuoi scritti è come andare su
    www.vivailberlusca.vfc

    Certo, contenta tu ...

    RispondiElimina
  13. Caro amico Albigin,

    "questo Davide ti sta coglionando. Nel senso che imbottisce di propaganda pro-papiminkia lo spazio riservato ai commenti. Senza aggiungere nulla di nuovo. Per cui ormai scorrere i commenti ai tuoi scritti è come andare su
    www.vivailberlusca.vfc"

    Secondo te quanto detto da Gullich corrisponde a verità o no. Grazie per la risposta.

    Ciao Davide

    OT. per Lame: il messaggio di posta elettronica non è partito per problemi al PC.

    Se sei interessata fammrlo sapere.

    RispondiElimina
  14. raggletaggle19:50

    Alle elezioni politiche dell’aprile 2008 per la Camera dei Deputati, la coalizione PDL con la Lega Nord e il Movimento per l’Autonomia-Alleanza per il Sud ha ottenuto un totale di 17.064.314 voti, dati ufficiali del Ministero degli Interni. Secondo l’Istat, la popolazione italiana residente al 1° gennaio 2008 era di 59.619.290 unità, stranieri esclusi ovviamente.

    Ora, se sottraggo 17.064.314 a 59.619.290 ottengo 42.554.976. Cioè il numero di italiani residenti che nel 2008 ha deciso di NON votare Berlusconi.

    RispondiElimina
  15. Adetrax22:19

    @Davide

    Ora ti chiedo: una maggioranza parlamentare liberamente eletta può attuare il programma per cui gli elettori l'hanno votata o deve sottostare alla casta dei giudici che nessuno ha eletto?

    In teoria si se la cosa è lecita e costituzionale, in questo caso pratico NO perchè, come dice Calderoli riferendosi alle sue opere, è una porcata.

    Lo sai benissimo che il 99% degli elettori del PdL ha probabilmente chiesto solo più risorse per la giustizia, nuove carceri, pene certe e una maggiore attenzione ai tempi dei processi civili; purtroppo essendo tali elettori prossimi al modello "casalinga di Voghera / Canicattì" non hanno capito che chiedevano tutto questo ai rappresentanti politici sbagliati; il restante 1% invece sapeva benissimo a cosa si alludeva con quel punto del programma che fra l'altro, assieme ad altri, coincide con quelli della vecchia P2.

    La strategia di sfruttare situazioni d'emergenza per promettere cose che poi non si realizzano o si intendono realizzare in modi che nessuno conosce a priori e/o per finalità totalmente aliene a quello che serve ai cittadini, è vergognosa.

    Ad esempio Fini è stato l'unico due anni fa a chiedere subito l'ampliamento delle carceri di sicurezza, ma è stato bellamente ignorato, al contrario si è atteso che il numero dei detenuti nelle carceri aumentasse ancora a dismisura, che si ricreasse la situazione di invivibilità ed ecco che qualche mese fa Pannella torna a parlare di necessità di sfollare le carceri senza preclusioni a un nuovo indultino.

    A parte la schifosa ignominia della classe politica che ha atteso con ansia "l'acqua alta" e la situazione di emergenza per intervenire sul tema, ora papi salta fuori con la soluzione di costruire quartierini residenziali per detenuti di serie A (probabilmente politici e mafiosi, che ormai il 41 bis è solo un ricordo), scontando di un ulteriore anno gli attuali periodi di detenzione (ci sono molti altri dettagli ovviamente).

    Se vuoi un parere in merito, ti rimando allo sfogo finale di Ametrano in bianco, rosso e verdone.

    Quello che voglio dire è che se proprio vuoi discutere di giustizia in Italia, caschi male perchè di ragioni che spiegano l'attuale situazione civile e penale ce ne sono a bizzeffe, tanto che non basterebbero 10 articoli infuocati per sintetizzare il tutto e diciamo solo che papi ha contribuito non poco ad aggravare le difficoltà operative della stessa.

    La separazione delle carriere fra PM e giudici con controllo del loro operato da parte di commissioni esterne che saranno opportunamente pilotate è l'ultima delle cose da fare se si vogliono migliorare le cose e non ha nulla a che fare con la situazione dell'attuale giustizia che invece per papi è ancora troppo efficiente per i suoi gusti (ed è tutto dire).

    Fossi in lui non aprirei quella porta e non varcherei quel confine perchè a mio giudizio potrebbe farsi male (politicamente e penalmente parlando) sbattendo contro un muro e questo consiglio vale anche per tutti quelli che pensano di sostenerlo nell'impresa.

    --

    @raggletaggle

    I minori di 18 anni non votano quindi puoi escluderli dal conteggio dei non votanti.

    RispondiElimina
  16. Caro Davide, quotando l'ultimo commento di Adetrax, e sperando che a votare Papi non siano solo i criminali e i papiminkia, direi che per riforma della giustizia gli "elettori" del Pdl chiedevano maggior efficienza e velocità, non la completa sopressione della Magistratura come vorrebbe il caro P2 1816..

    P2, Da sofia il rush finale

    Attento quindi a giocare con le parole per fottere la gente, caro Davide..
    Ti sembra che Papi e i suoi papelli siano i più adatti a riformare la Giustizia dopo averla devastata per anni solo per salvargli il culo?
    Poi vabbene negare la crisi.. ma ti sembra la priorità adatta al momento?
    Non c'è nient'altro in programma al tuo caro governo che salvare il culetto di P2 1816 and friendz?

    RispondiElimina
  17. chi si fida di un governo che vuole una riforma della giustizia partendo dalla riscrittura della carta costituzionale?e' proprio necessario?
    viene il sospetto che sia l'ennesimo tentativo di salvaguardare l'immunita'di questo tumore maligno che e' il nostro p.d.c.
    io sinceramente mi sono rotto i coglioni di vedere un parlamento che si ostina ad ignorare i suoi cittadini ,che siano suoi elettori o meno,e lavorare solo ed esclusivamente per salvare il culo di uno solo.
    visto che questo personaggio dice di avere il 70%dei consensi,perche' non indice un bel referendum per sapere se gli italiani vogliono veramente cambiare la costituzione?forse che i suoi sondaggi, nemmeno con la truffa, riescono a dargli ragione?

    RispondiElimina
  18. @davide
    leggiti questo documento e vedi se riesci a trovare delle coincidenze
    http://audio.byoblu.com/docs/PianoDiRinascitaDemocratica.pdf

    RispondiElimina
  19. Cioé fatemi capire…..

    la Spinoso ha realizzato questo “servizio”.

    Io ho bazzicato l’ambiente del giornalismo, e ho fatto anche uno stage tanti anni fa. La cosa più scema che ti insegnavano era: “Che cos’è una notizia” e per notizia si intende un fatto di interesse pubblico.

    Cosa ci sia di interesse pubblico nel passeggiare a Milano, aspettando il barbiere e sedersi sulla panchina, lo sa solo Dio…..

    Ma la signorina con chi ha passato l’abilitazione per la tessera dell’OdG?

    Magari forse allora le può interessare che il mio pomodoro è più inclinato del solito, che il mio gatto non ha centrato la lettiera e un altro gatto ha la cistite, come da rivoli sanguigni nella doccia, magari le interessa se ho indossato i pantaloni iniziando dalla gamba destra o sinistra stamani, e qui mi fermo per decenza, dio non voglia che la “professionista” in questione non sia interessata a faccende inerenti la biancheria intima del sottoscritto, ma del resto… vedo che si parla di calzini e quindi forse il prossimo scoop della nostra premio Pulitzer verterà su “Il boxer strizza o no le palle?” o “Da che parte pende il pene se un uomo medio indossa boxer di misura leggermente più larga?”

    Son domande eh?

    Che attendono risposte.

    Peccato che a me venga da dire:

    Mesiano dal Barbiere?

    E STI CAZZI!?!

    RispondiElimina
  20. Caro Davide, la riforma della giustizia è nel programma di Berlusconi da quando portavo i calzoncini corti.

    Il fatto è che il mandato degli elettori non può mica dare l'autorità a Berlusconi di fare quello che vuole. Se vuole riformare seriamente la giustizia, deve modificare la Costituzione, quindi avere il consenso di 2/3 del Parlamento o sottoporre le modifiche a un referendum.

    Sono entrambe due vie costose. La prima perchè sarebbe costretto a scendere a patti con il centro-sinistra, la seconda perchè il rischio che il referendum non passi il quorum è molto alto. E fondamentalmente, a Berlusconi della riforma della giustizia non potrebbe fregare di meno. Fino a che può pararsi il culo in maniera meno faticosa, lo farà. Fondamentalmente Berlusconi non ha mai fatto nessuna vera riforma; la sua mediocrità e accidia politica è sorprendente, quando si guarda al di là dell'ipertrofia della sua immagine mediatica.

    RispondiElimina
  21. Anonimo15:45

    Un referendum c'e` gia` stato per la Costituzione e gli italiani hanno espresso chiaramente il loro parere: la Carta Costituzionale va bene cosi` come e`e non si deve toccare.
    Chi la vuole cambiare e`chi se ne frega del parere del popolo, ma guarda solo al proprio interesse, peraltro un interesse molto criminale.
    Roberta da Sydney

    RispondiElimina
  22. Caro amico Adetrax,

    ""In teoria si se la cosa è lecita e costituzionale, in questo caso pratico NO perchè, come dice Calderoli riferendosi alle sue opere, è una porcata.""

    Non conosciamo ancora il testo della legge e già lo critichiamo.
    Poichè c'è effettivamente un'emergenza giustizia in Italia proviamo per una volta a dare un po' di fiducia al governo.

    L'unica testa pensante dell'opposizione, Casini, ha detto che se il governo farà una legge per il bene dei cittadini è disposto a discutere, mentre se farà una legge per i comodi di Silvio sarà opposizione dura.

    Io mi riconosco nelle parole di Casini: se il gaverno penserà a rendere efficente la giustizia bene, altrimenti sono disposto a scendere in piazza contro il governo.

    Ciao Davide

    RispondiElimina
  23. @ Davide
    siamo d'accordo che la giustizia funzioni male in Italia. Però, che la persona incaricata di riformarla sia il pluripregiudicato Berlusconi mi fa ridere. Il conflitto di interessi proprio non riesci a vederlo, eh? Eppure è grosso come una casa.

    @ raggletaggle
    trovi un'analisi di quelle cifre nel post "Ma diamo i numeri".

    @ mozart2006
    Ma oggi non vanno più di moda le giornaliste. A momenti neppure le giornalaie. Quelle sono mani rubate alla categoria delle sciampiste. Gente che si è laureata su testi come "Chi", "Novella 2000", "TV rutti e cazzoni". Che ha passato solo l'esame orale. Quello scritto era superfluo.

    @ cachorro quente
    un mediocre idolo dei mediocri, mi sa.

    @ roberta
    chi osserva il panorama dal di fuori ha le idee più chiare, come al solito. E' verissimo ciò che dici.

    @ davide
    Sei disposto a dare la fiducia incondizionata a chi potrebbe toglierti la possibilità di darla di nuovo in futuro. Tutto pur che non governino i comunisti (che per altro non esistono più). Ma si può ragionare con gente così? La lezione della Germania anni 30 proprio non entra nella zucca, eh?

    RispondiElimina
  24. Cara amica Lameduck,

    ""@ Davide
    siamo d'accordo che la giustizia funzioni male in Italia. Però, che la persona incaricata di riformarla sia il pluripregiudicato Berlusconi mi fa ridere. Il conflitto di interessi proprio non riesci a vederlo, eh? Eppure è grosso come una casa.
    Sei disposto a dare la fiducia incondizionata a chi potrebbe toglierti la possibilità di darla di nuovo in futuro. Tutto pur che non governino i comunisti (che per altro non esistono più). Ma si può ragionare con gente così? La lezione della Germania anni 30 proprio non entra nella zucca, eh?""

    Il fatto è che è lui al governo in questo momento e le riforme in genere le fa chi ha una maggioranza in parlamento.

    Però condivido quanto ha detto Fini: certe riforme si devono fare con il consenso dell'opposizione.

    Ciao Davide

    RispondiElimina

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