giovedì 12 novembre 2009

Il sistema autoimmunitario

"Margherita Boniver del Pdl ha presentato oggi alla Camera una proposta di legge costituzionale per il ripristino dell'immunità parlamentare. "L'immunità che esiste in molti ordinamenti europei, nonché al Parlamento europeo - ha dichiarato - rappresentava uno dei pilastri della Costituzione italiana. Fu cancellata con un incredibile atto di vigliaccheria dall'Assemblea di Palazzo Madama nell'ottobre del 1993 in clima di pesante intimidazione.
La proposta di legge composta di un solo articolo ripristina un Istituto volto a tutelare l'interesse della collettività, prevenendo eventuali condizionamenti del potere giudiziario sullo svolgimento della dialettica politica". (Repubblica, 12 novembre 2009)
E' giusto che un'esperta in emergenze umanitarie si incarichi del salvataggio di un poer nano che sta per affogare. E' giusto utilizzare un vecchio relitto socialista (vecchio nel senso politico, ovviamente) al quale far aggrappare, già che ci siamo, un bel manipolo di immunodeficienti, a rischio di inquisizione per vari reati. Ultima sciocchezzuola in ordine di tempo e, giusto per fare un esempio, un wannabe governatore della Campania in odor di Casalesi.

Che sia una legge che tutela solo i mascalzoni, mentre chi è onesto, perfino in Parlamento, non ha nulla da temere come al solito, lo dimostra ciò che scrive addirittura "il Giornale", riassumendo il concetto delle leggi contestate.
"In origine l’articolo 68 della Costituzione prevedeva l’immunità per i parlamentari. Deputati e senatori non potevano essere sottoposti a processo penale se non dopo una autorizzazione a procedere da parte della Camera di appartenenza. Si prevedeva inoltre che i membri del parlamento non potessero essere perseguiti per le opinioni espresse e i voti dati nell’esercizio delle loro funzioni e, in assenza di autorizzazione, non potessero essere arrestati o privati della libertà personale né, in base all’inviolabilità, sottoposti a perquisizioni personali o domiciliari salvo nel caso in cui venissero colti in flagranza di un delitto per il quale fosse obbligatorio l’arresto.
Nel 1993 quell’articolo è stato modificato con la legge costituzionale numero 3 del 1993.

Quella norma ha cancellato l’obbligo per i magistrati di chiedere l’autorizzazione delle Camere per processare un parlamentare. Da allora l’autorizzazione serve solo per l’ arresto le perquisizioni e le intercettazioni. L’autorizzazione all’arresto non è però necessaria nei casi di sentenza definitiva di condanna, oltre che per la flagranza di reato. Non è mai stata cancellata, invece, l’insindacabilità, ossia il divieto di processare un parlamentare per le opinioni e i voti espressi nell’esercizio della funzioni parlamentari".
Ricordo che in quel ferale, per i ladroni, 1993 i parlamentari si ritrovarono immunodeficienti a causa delle innumerevoli mascalzonate delle quali si erano macchiati. Siccome gli italiani allora erano parecchio incazzati con la loro classe politica, per evitare guai peggiori si pensò di lasciare ognuno al proprio destino. Hai rubato? Ne dovrai rispondere alla giustizia. Non si parla mica di ghigliottina, eh?

Da allora Margherita non ci ha più dormito e una cura per l'insonnia gliela fornì l'amico di Craxi Berlusconi, nelle file del cui partito Forza Italia (ora PDL) da allora milita. Sempre mantenendo ottimi rapporti con esponenti del sesso politico opposto, come Massimo D'Alema e Giorgio Napolitano.

Oggi la ex garofana ritira fuori la storia dell'immunità per "gli eletti dal popolo" e la vuole completa, non dimezzata come fino ad oggi. In pratica, qualunque delinquente che abbia la fortuna di avere abbastanza minus habens che fanno la crocetta sul simbolo a lui legato per eleggerlo potrà, oltre ad intascarsi lo stipendio da parlamentare (13.000 euri e rotti al mese), avere la sicurezza di FARLA FRANCA. Qualsiasi reato commetta, dall'abigeato al pluriomicidio.

Intanto, oggi è stato inoculato il vaccino antiprocessi al nano a rischio. Peccato che, contemporaneamente e non dovesse la Consulta bocciare anche quest'ennesima sconcezza, come effetto collaterale cadranno altri processi importanti, come quelli a carico dei responsabili dei crack Parmalat e Cirio e della truffa dei bond argentini che hanno fottuto migliaia di investitori e per la tragedia della Thyssen-Krupp.
Effetti collaterali di troppa immunizzazione. Alla fine viene distrutto l'intero organismo.

Per salvare un culo se ne sacrificano milioni, però nell'indifferenza generale ed anzi, con la connivenza, di un popolo di merda. Cari italiani, a pensarci bene la peste bubbonica sarebbe ancora troppo poco per voi.
Sul fronte opposizione-si-fa-per-dire la Finocchiaro sbatte i fogli sul muro ma intanto D'Alema incassa l'approvazione del Sire per il suo piccolo reamuccio da creare a Bruxelles. Il proconsole Massimo è felice e contento, perfino Andrea Ronchi, e ho detto Andrea Ronchi, benedice la sua candidatura. Avete capito quanto è costato il Lodo Alfano 2 il ritorno?
E pensare che Don Bersani si preoccupa di essere accusato di remare contro il governo:
"Se arriveremo alla scontro non sarà responsabilità dell'opposizione, non ce lo andiamo a cercare, ma ci viene proposto perchè ci vengono sempre proposti gli stessi problemi".
Quanti riguardi e quante smorfie, gente senza palle. Ma vaffanculo, va.

18 commenti:

  1. mi unisco al vaffanculo.
    Se c'è una lezione da trarre, per i posteri penso, è che senza "pesanti intimidazioni" come le chiama la Boniver il potere non dice mai prego si accomodi.

    RispondiElimina
  2. Anonimo16:23

    Vergogna Italia! Vergogna e ludibrio.
    Che schifo immane!
    Una Nazione allo sbando, governata da malfattori matricolati e con una finta opposizione (collusa) che fa ridere pure i polli.
    Poi mi vengono a dire che Di Pietro e` dittatoriale nell'IDV!
    Ma mi facciano il piacere: e` l'unico che (pur facendo errori madornali), ancora non si arrende alla mafia e al malgoverno.
    Sono stufa di questo sfacelo: non commentero` piu`, perche` non so piu` cosa dire.
    Roberta da Sydney

    RispondiElimina
  3. Anonimo21:25

    mi associo, ma va affanculo va
    Prim

    RispondiElimina
  4. Assisto rassegnato all'ennesima pantomima per far passare da riforma della giustizia l'ennesimo patetico tentativo di salvare il culo al presidente del Milan

    Visto che anche questo parto della genialità di mavalà verrà segato senza pietà in Corte Costituzionale, mi permetto di dare un suggerimento in due fasi al pornopremier e alla sua cosca:

    phase 1 - seguendo i preziosi suggerimenti delle Lega, abolire con legge costituzionale la Corte Costituzionale, ed abrogare l'articolo che sancisce il principio di uguaglianza

    phase 2 - stabilire con legge che il pedonano non è processabile

    Almeno ci evitiamo le penose arrampicate degli stipendiati di Palazzo Grazioli per giustificare l'ingiustificabile, ed il convinto belare dei papiminkia votanti

    Per l'immediato, mi permetto invece di consigliare al poco abbronzato padrone di Mavalá di essere meno esclusivo con gli inviti a cena dei giudici costituzionali: 2 sono troppo pochi, vale la pena di invitarne qualcuno in più anche a costo di rinunciare a qualche trombata a pagamento

    Cosa volete che sia, in cambio della tranquillità

    RispondiElimina
  5. Adetrax23:23

    E' giusto che un'esperta in emergenze umanitarie si incarichi del salvataggio di un poer nano che sta per affogare.

    Ma certamente si, dato che a suo tempo anche lei votò la modifica all'articolo 68, ora deve riparare ... e poi la vecchia passione socialista non può farle dimenticare un fratello, ehm un papi in difficoltà. ;-)

    Ma è meravigliosa questa cosa, dopo il rigetto per incostituzionalità del lodo Alfano, vogliono ripristinare la costituzione primigenia (se non fosse reale ci sarebbe da ridere).

    Avete voluto le piramidine ?

    E adesso ve le tenete con i vertici pungenti ... tutti per uno, uno per tutti (chi sarà mai l'uno ?)

    In pratica, qualunque delinquente che abbia la fortuna di avere abbastanza minus habens che fanno la crocetta ...

    Prassi ultracollaudata quella dei voti a comando, tanto a gente che ragiona per qualche pacco di pasta o al massimo per 50 euro cosa volete che interessi una crocetta in più o in meno.

    Se qualcuno avesse anche qualche lontanissimo dubbio su come certi personaggi possono avere valanghe di voti, basta vedere questo campionario (non fa testo, non significa nulla, forse non rappresenta neanche la causa prima del fenomeno ... però è un bell'esempio).

    RispondiElimina
  6. Il cammino parlamentare del "processo breve", a dispetto dell'urgenza che gli attribuisce Silvio Berlusconi, potrebbe essere assai più faticoso di quanto immaginato in un primo momento. Gli esperti della maggioranza hanno lavorato perfino la notte per presentarne subito la bozza ma le difficoltà tecniche di un provvedimento che distingue tra primo e secondo grado del processo, tra incensurati e condannati, e che imposta una sorta di "ghigliottina" nel caso di non rispetto dei tempi imposti, sono evidenti a tutti.
    L'impressione è che, tolta dal tavolo la risolutiva strada della "prescrizione breve", il compromesso raggiunto da Berlusconi e Gianfranco Fini sia piuttosto fragile ed esposto ai rischi del cammino parlamentare della riforma (come dimostra il fatto che la maggioranza ieri sia finita due volte sotto su un'altra riforma, quella della Finanziaria). Ciò spiega il nervosismo latente che serpeggia nel Pdl e la presentazione contemporanea, da parte dell'on. Margherita Boniver, di una proposta di legge per il ripristino dell'immunità parlamentare

    Certo, la partita non riguarda solo la giustizia: ci sono sul tavolo del negoziato anche le riforme istituzionali, la nomina di Massimo D'Alema a Mister Pesc, le candidature alle regionali. Sul primo punto, Anna Finocchiaro ha proposto di ripartire subito in Senato dalla bozza Violante ma la sua sortita è rimasta senza risposta. E si capisce perché: prima di muoversi in qualsiasi direzione, Berlusconi esige la sicurezza di poter davvero gestire una legislatura costituente, senza nuovi colpi da parte dei magistrati. Dunque la riforma della giustizia è dirimente.
    Del resto su altri fronti, ragionano gli uomini del premier, ci sono le condizioni per discutere: vedi per esempio l'approvazione all'unanimità della riforma della Finanziaria o, per l'appunto, l'appoggio senza riserve dato dal governo alla candidatura di D'Alema a ministro degli esteri dell'Ue: segnali di disgelo che il Pdl chiede a Bersani di raccogliere affrontando la "prova del fuoco"
    Autore: pierfrancesco.frere@ansa.it
    e' la storia di questi ultimi vent'anni e piu' che commentare sarebbe meglio ,come dice lame,mandarli tutti affanculo ma anche questo non e' sufficente visto che ci vanno volentieri da soli,pure pagando, allora a questo punto io gli farei fare davvero la prova del fuoco e non in senso figurato

    RispondiElimina
  7. gene09:34

    - Perchè mai se una cosa sensata, come sensata ritengo la proposta della Bonniver sul ripristino dell'immunità parlamentare esistente nei maggiori ordinamenti parlamentari compreso quello Europeo, dovrebbe essere rigettata? Solo perchè suggerita da "un vecchio relitto" della sinistra?

    Come recita l'adagio dell'amato Mao?
    Non importa di che colore è il gatto, importante è che prenda i topi!

    - E perchè scagliarsi contro Cosentino (sotto tiro dei soliti pentiti) il quale rinuncerebbe in sostanza alla protezione parlamentare e si consegnerebbe potenzialmente nelle mani dei suoi inquisitori in veste di Presidente della regione Campania? Liberi di arrestarlo sarebbe costretto a dimettersi per essere giudicato. Perciò dovrebbe essere considerato ammirevole.
    Perlomeno tanto quanto ammirevole sono state considerate le sofferte dimissioni di Marrazzo che si è messo a disposizione della giustizia.
    O no?

    RispondiElimina
  8. Ciao Lame, mi associo al Vaffanculo.
    Ho scitto anch'io qualcosa in merito.
    Ciao,

    Francesco

    RispondiElimina
  9. steve12:11

    Sia pure a fatica, si fa strada, un ripensamento sulla necessità di mettere al riparo la politica e la democratica volontà espressa a maggioranza dagli elettori, anche da esponenti dell’antica sinistra forcaiola.
    Finalmente da Luciano Violante a Nichi Vendola, ora esprime la “necessita’ di mettere al riparo la politica e la democrazia dalla mannaia giudiziaria, che ormai tiene sotto scacco, sulla base di indagini, avvisi di reato e di carcerazione a orologeria, l’intera vita politica italiana".

    La politica deve responsabilmente guidare il Paese sui piani dello sviluppo economico e civile, altrimenti si rischia di grosso in Italia. Tutti ne pagheremo le conseguenze se non riusciamo a risolvere il problema della governabilità. Sinistra soprattutto poiché negli anni passati ha dimostrato di non saper risolvere i problemi più urgenti del paese, come, invece, ha saputo dimostrare di saper fare il centrodestra.

    E allora concediamo l’immunità ai parlamentari, tutti. Saranno processati al termine degli incarichi di governo. Penalmente dalla magistratura e politicamente dal voto popolare.
    In Italia i calendari della giustizia e quello della politica hanno scadenze troppo sincronizzate per lasciare pensare al puro caso.

    RispondiElimina
  10. @ Roberta
    Almeno lasciaci un saluto, quando passi... :-(

    @ mozart2006
    Gli si è rivoltato contro perfino Taormina.

    @ Adetrax
    Il filmato che hai linkato è la miglior risposta che si possa dare a chi mi chiede perchè eliminerei il suffragio universale ed istituirei la patente a punti per votare, previ esami orali e scritti di Storia, Politica ed Economia.

    @ gene
    no.
    Ritorni quando ha studiato.

    ***
    Mannaia giudiziaria????? Ma che cazzo dite?
    Questi si fanno eleggere per non andare in galera! Bisogna ripristinare l'ineleggibilità dei pregiudicati, altro che cazzi.
    Perseguitati dai pentiti?????
    Ma si può ragionare così?

    RispondiElimina
  11. lasciamo da parte per un attimo berlusconi cercando di vedere le cose in maniera piu' distaccata.
    dunque, il nostro parlamento passa notti intere a cercare di studiare leggi per salvaguardare chi, se non se stesso?
    in nome di chi fa cio'?loro dicono che lo fanno per noi ,ne siamo cosi' sicuri?
    che interesse abbiamo a salvare una classe politica (a partire delle piccole amministrazioni)della quale,sia a destra che a manca,il piu' virtuoso come minimo ci ha venduto per una merendina parmalat?
    che interesse abbiamo a tenere in piedi un apparato che di noi se fottono allegramente e che ci usano esclusivamente come vacche da latte? salvo ricordarsi di noi chiamandoci a raccolta nel momento in cui loro hanno piu' bisogno con promesse elettorali che non manterranno mai?
    per questo io dico, perche' concedere loro l'immunita'?in base a quale dogma loro dovrebbero essere considerati al di sopra della legge?di personaggi del genere se ne trovano a bizzeffe nelle piu' infime bettole per sostituirli.
    io trovo piu' giusto proprio il contrario visto che ricoprono cariche pubbliche che loro stessi si sono scelti,nessuno li ha obbligati(io no
    di certo)e proprio per questo dovrebbero essere i piu' cristallini possibile,perche' va bene i privilegi ma prima ci sono i doveri.

    RispondiElimina
  12. Lame,
    io sono emigrato da 7 anni, tornerò solo quando testa d'asfalto non ci sarà più. O forse mai. Qui in Germania la Merkel la si vede una volta l'anno in tv e la legge è uguale per tutti! Chi vuole,venga a fare un giro da ste parti per rendersene conto.

    RispondiElimina
  13. Ciao, mi chiamo Guido Mastrobuono e sono un cacciatore di articoli per un concorso che si chiama “Concorso Permanente di Parole ed Immagini” e mette a confronto articoli che stimolino una discussione in ambito folisofico, sociale o politico (vedi l’indirizzo http://lavoristi.ning.com/profiles/blogs/concorso-permanente-di-parole ).

    A mio avviso, questo articolo arricchirebbe il nostro concorso e volevo suggerirti di inserirlo.

    Il concorso, in realtà, è una scusa per convincere la gente a metterci a disposizione spunti per la discussione. Noi poi ne parliamo e ci creiamo un’idea nostra sui più svariati argomenti.
    Infatti, la concorrenza tra autori non è una cosa che ci appartiene: noi creiamo nella collaborazione. E dal confronto con gli altri, noi aumentiamo il nostro sapere.
    Comunque la pubblicazione offerta in premio ai vincenti è vera ed effettiva.

    Se lo vorrai, potrai tranquillamente inserire, al piede degli articoli un link al tuo blog cosa che lo renderà più noto e facilmente raggiungibile.

    Un saluto

    Guido Mastrobuono

    RispondiElimina
  14. @ mozart2006
    sono stata in Germania nel 1985 e in Austria nel 1996. Ho paura a tornarci, penso che la differenza con il mio paese mi sconvolgerebbe.

    @ Guido
    Grazie per l'invito.

    RispondiElimina
  15. tjorven13:34

    Mozart, il problema non è testa d'asfalto... pensi che con Rutelli o Bersani le cose andrebbero meglio? certo non farebbero figuracce a raffica in giro ma la sostanza non cambierebbe. ogni popolo ha la classe dirigente che si merita e noi questa ci meritiamo. frequento parecchi blog di artisti che ce l'anno a morte con il cavaliere epperò dichiarano il 20% del loro reddito e nessuno paga il canone tv... in Germania sarebbe impensabile...

    RispondiElimina
  16. sandro15:09

    Evvai Lame. Io non la penso assolutamente come te ma un libro con i tuoi post correttamente commentati (purchè non a senso unico) lo prenoterei fin da ora

    RispondiElimina
  17. La strada del processo breve "va perseguita in ogni caso, perchè è una questione di civiltà, mentre per tutelare le alte cariche dello Stato è ormai arrivato il tempo di riproporre per via costituzionale il lodo Alfano riveduto ecorretto secondo le indicazioni che ci ha dato la Consulta".

    Finalmente parole di buon senso facilmente condivisibili da tutti credo

    RispondiElimina
  18. @ g (anonimo pigro che non ha tempo neanche di scrivere un nome e si limita ad un tasto battuto a caso):

    Finalmente parole di buon senso facilmente condivisibili da tutti credo


    Ma... veramente proprio da tutti no. Vuoi scommettere che qui c'e' sicuramente chi non le condivide?
    Soprattutto la parte sul lodo Al Nano... ecco io quella parte li' non la condivido affatto e la farei, al limite, condividere solo a te e a chi la pensa come te. Magari dopo averla lubrificata bene. :-)

    RispondiElimina

SI PREGA DI NON LASCIARE COMMENTI ANONIMI MA DI FIRMARSI (anche con un nome di fantasia).


LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...