martedì 1 dicembre 2009

Maglioni di lana caprina

Il 5 dicembre prossimo ci sarà a Roma una manifestazione contro Berlusconi denominata "No Berlusconi Day". Per me ciò è sufficiente. Non mi interessa altro.
Voglio dire, ci sono talmente tanti motivi per essere contro Berlusconi in questo paese, per ciò che sta combinando sulla Giustizia e per lo stato di impasse in cui il paese si trova a causa del tempo che perde a studiare come pararsi il culo dalle proprie malefatte, disinteressandosi dei problemi di coloro che non fanno Berlusconi di cognome, che di manifestazioni così dovrebbero essercene due al giorno dopo i pasti ed una prima di coricarsi. E soprattutto dovrebbero vedere partecipare, senza esitazioni, tutti coloro che ancora hanno a cuore questo paese.

Eppure, nonostante la gravità del momento e la necessità di far capire a Sua Sintonia che nati non fummo per esser papiminkia in eterno, ci sono gli immancabili distinguo e bruciori di culo che provengono, attenzione, non dalla Casa della Libertà - contromanifestazione buffonata a parte - ma dalla cosiddetta Opposizione.
Andiamo per ordine però, che di carne al fuoco ce ne sarà tanta, praticamente un grigliata mista all'argentina.

Come succede oramai tutte le volte che si scende in piazza democraticamente - che sia contro la globalizzazione o contro la strage delle foche cucciole - il Partito Bestemmia si dissocia. Lasciano, bontà loro, libertà agli iscritti di partecipare o meno ma, come entità partitica ormai collusa in maniera conclamata con il regime, non volendo dare dispiaceri a Colui che fingono di contrastare, si astengono. Anzi, si dissociano dalla manifestazione e, ahi che lai, non parteciperanno. Loro no, loro.

Badate che non stiamo parlando di un gran varietà con ghigliottina stile Place de la Concorde fine XVIII secolo, dove si sferruzza il maglione per l'amato tra una testa rotolante e l'altra. Figuriamoci, saranno i soliti tamburi, palloncini e slogan che non fanno paura a nessuno ma, se assieme al folklore ci sarà una grande partecipazione, sarà comunque un bel segnale al monarca wannabe assoluto. Eppure i piddini grigi si cagano addosso dalla paura.
Forse hanno paura di buscarle dagli inglorious basterds in divisa che già si distinsero a Genova per aver bastonato il bastonabile, comprese le vecchiette con i bimbi in braccio? Penso proprio di si.

Ricordo a chi critica Di Pietro perchè non volle la Commissione d'Inchiesta sui fatti del G8 di Genova, beccandosi ad imperitura memoria dello sbirro, che le violenze furono fatte materialmente dai Robocop con faccetta nera come suoneria nel telefonino ma che la colpa morale per aver lasciato la piazza in balia della repressione fu del Partito Democratico di allora, ovvero i Democratici di Sinistra.
Ricordo perfettamente, perchè sono giornate che sono scolpite al laser nella memoria, che i piddini di allora, i DS, negarono l'appoggio del loro servizio d'ordine ai cortei del Genoa Social Forum. Sempre con la stessa solfa: "Preferiamo dissociarci, non fa per noi, noi siamo persone serie, non abbiamo bisogno di scendere in piazza (me cojoni!), eccetera".

Chi ha qualche anno sulla gobba come me, ricorderà che una volta se ad una manifestazione c'era il servizio d'ordine del PCI non volava una mosca e di norma non succedeva nulla di grave. Nel senso che il servizio d'ordine proteggeva i manifestanti, sapeva riconoscere gli eventuali infiltrati agents provocateurs ed era organizzato per neutralizzarli.
A Genova nel 2001 il servizio d'ordine dell'ex PCI non c'era e difatti abbiamo avuto infiltrazioni a tutto spiano e di ogni tipo, provocazioni, manovre suicide dei cortei e anarchia totale nella gestione della piazza. Risultato, un morto e non si sa quanti feriti.
La cosa più grave e politicamente ignobile fu negare il servizio d'ordine al corteo del sabato, quello successivo alla morte di Carlo Giuliani, dove se ne bastonarono centinaia per educarne milioni con le immagini trasmesse al TG1 e nulla vieta di sospettare che, forse, la mancata protezione del maggiore partito d'opposizione ai manifestanti sia stata anche un involontario semaforo verde per la macelleria messicana di quella stessa notte alla scuola Diaz.
Malignità? A me paiono fatti. Il sospetto che nacque a quel tempo di avere a che fare con un'opposizione senza palle e tanticchia infame è andato negli anni consolidandosi in una certezza.

Per non farla tanto lunga. I Mastella e i Di Pietro possono vergognarsi per aver ostacolato la Commissione d'Inchiesta sui fatti di Genova ma io considero ben più colpevoli i Fassino e i D'Alema che, dopo essersi sciacquati la bocca con lo sdegno per la "notte cilena" hanno poi preso per il culo i loro elettori inserendo l'istituzione della commissione d'inchiesta nel programma del governo Prodi solo per boicottarla e di fatto annientarla. Tanto la colpa se la sarebbe presa Di Pietro lo sbirro, n'est pas?

Caro Tafanus, lo sai che ti voglio bene ma, sinceramente, non capisco quale sia il problema quanto scrivi:
"Ecco, poi qualcuno si meraviglia se Bersani, pur lasciando piena libertà ai militanti PD di andare dove vogliono, come partito non ci sarà. Ma, di grazia, non è una manifestazione "apartitica, nata dal basso, proprietà della ggente del webb"? cosa dovrebbe andara a fare? A prendere calci da destra da parte di Tonino, di Beppe, di Pancho, e da sinistra da parte di Flores, della De Zardo, e di altri compagni di viaggio di questi tipo? Cioè di gente il cui obiettivo principale, in questi ultimi due anni, è stato quello di lottare più contro il PD che contro la destra?" (tafanus, 27 novembre 2009)
Quello che vedo è il solito vizio della sinistra dura e pura d'antan di perdere tempo a litigare e a farsi le scarpe tra concorrenti, mentre l'astronave sta per esplodere.
Allora, ti chiedo, è più grave un Berlusconi che, come Sansone, vuol tirare giù il tempio con tutti i Filistei, che saremmo noi, o una manifestazione che, orrore!, non è controllata da quei cazzoni del PD?
Quegli stessi piddini grigi e tristi che continuano a fottere ogni giorno i loro elettori con i loro maledetti inciuci, con gli intrallazzi e le furbate, con le loro promesse di non toccare le televisioni a Berlusconi e con tutto ciò che, Dio li stramaledica, non hanno fatto quando sono stati al governo per ben due volte.
Quei dirigenti incapaci e indegni che rischiano di far diventare anticomunista anche chi non si sarebbe mai sognato di diventarlo. Gente che non avrà mai più il mio voto, lo giuro, perchè mai potrò perdonare loro l'interessata vigliaccheria e il concorso esterno in associazione berlusconiana.

Credimi, non è il momento di controllare l'integrità degli imeni e dei prepuzi per stabilire chi è davvero di sinistra. Stiamo lottando contro un cancro in metastasi e ci preoccupiamo che il nostro vicino possa passarci le verruche nello spogliatoio della piscina.
A me di Beppe Grillo non frega più di tanto. Di Pietro mi piace quando dice ciò che l'Opposizione dovrebbe dire di Berlusconi. Travaglio sarà troppo dipietrista ma, guarda caso, quando ho voluto informarmi sull'infamia del Processo Breve, l'ultima pensata degli avvocati di Berlusconi, la spiegazione più chiara ed esauriente l'ho avuta da lui. Riassumo in breve per chi non ha il tempo di vedere qui il filmato per intero.

Se dovesse passare la "legge sul processo breve", che si applicherebbe a tutti i gradi di giudizio, dal momento in cui il GIP rinvia a giudizio un imputato fino al momento della sentenza non potranno trascorrere più di due anni. A quel punto il processo si chiude e, qui arriva il bello, tutto ciò che è stato fatto fino a quel momento viene dichiarato nullo. Se il colpevole è reo confesso, ci sono le prove e tutto quanto, passati due anni, se ne torna a casa impunito. I coglioni che fino a quel momento hanno speso migliaia di euro in spese legali potranno dire addio alla possibilità di rientrare con eventuali risarcimenti. Come è facile immaginare, agli avvocati una legge del genere provoca una vigorosa erezione perchè, qualunque sia il destino del processo, le loro parcelle saranno comunque garantite.

La disinformacija berlusconiana che dice invece, per bocca dell'Angelino? Che con il processo breve la giustizia si sveltirà. Balle. La giustizia si sveltisce solo aumentando le risorse economiche a sua disposizione, tenendo i tribunali aperti anche di pomeriggio e fornendoli di personale a tempo pieno.
Tra l'altro il processo breve non si applicherà ai pregiudicati ma solo agli incensurati o precedentemente prescritti. Travaglio fa l'esempio dell'avvocato Mills, che essendo già stato condannato in primo e secondo grado per corruzione si trova attualmente in cassazione. Per lui il processo potrà durare anche vent'anni. Chi se ne frega. Lo stesso accadrà a chi avrà sulle spalle una condanna in primo grado per aver scaricato il cd di Gigi d'Alessio con il mulo.
La legge non è fatta per gli italiani. Serve solo ad impedire che si svolgano i processi a Berlusconi che, tu guarda la combinazione, risulta precedentemente assolto o prescritto. Una legge tagliata e cucita su misura come un doppiopetto di Caraceni.

Il danno che verrebbe a noi italiani da una legge ad personam come questa è presto detto.
Nel caso di processi complessi, dove è necessario audire decine di testimoni, verificare perizie e controperizie ed analizzare quintali di documenti ci sarebbe il rischio concreto di non riuscire ad arrivare materialmente a completare l'iter processuale. Nemmeno se i giudici riuscissero a fissare un'udienza ogni settimana.
E' il caso del processo per le lesioni colpose ai pazienti della clinica Santa Rita di Milano, operati senza necessità per gonfiare i rimborsi della sanità pubblica, citato nel filmato da Travaglio. Uno dei processi che rischia seriamente di saltare sotto i cavilli esplosivi dello studio Ghedini.
Il GIP ha rinviato a giudizio l'anno scorso gli imputati, incastrati da eloquenti intercettazioni telefoniche. Il difficile ora è riuscire a dimostrare, in sede processuale, che i pazienti non necessitavano degli interventi. Capirete, si parla di organi finiti nell'inceneritore.
Per far ciò occorre esaminare decine di perizie mediche, stabilire i danni a lungo termine subiti dai pazienti e ci vuole tempo. Se l'anno prossimo a luglio non si sarà concluso il dibattimento, i colpevoli andranno tutti impuniti e i pazienti non avranno alcun risarcimento.

Non solo questo processo, che verte su fatti particolarmente odiosi, ma anche quelli sui crack Cirio e Parmalat, sul disastro della Thyssen Krupp e sui morti per l'amianto rischiano di essere cancellati. Un danno incommensurabile, morale ed economico, che ricadrà pesantemente sulle spalle degli italiani.
Non so te, Taf, o gli altri ma a me conoscere queste porcate dà motivo sufficiente per aderire a qualsiasi manifestazione contro chi le pensa.
Francamente, se chi le organizza è un movimento spontaneo o la CIA o gli Illuminati o Di Pietro non me ne può fregare di meno.

26 commenti:

  1. Adetrax23:07

    Quei dirigenti incapaci e indegni che rischiano di far diventare anticomunista anche chi non si sarebbe mai sognato di diventarlo.

    Incapaci ... come sei buona gli dai ancora il beneficio del dubbio :-)

    L'uso del termine indegni vale da solo 10 punti su 10.

    Brava, un articolone così infuocato ci voleva, ancora brava !

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  2. Anonimo00:21

    Cara Paperella,
    condivido ogni tua singola parola e io saro` alla manifestazione (piccola purtroppo) che si terra` davanti alla sede del Consolato italiano a Sydney.
    Che si sappia che non ci associamo alle malefatte distruttive di quel malavitoso che dice di governare (sic), ma, in realta`, stupra la nostra bella Costituzione, la nostra coscienza civile e la nostra italianita`.
    Ci tengo a dire: "Not in my name"!
    Tutti in Piazza il 5 dicembre!
    Un abbraccio
    Roberta da Sydney

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  3. Anonimo05:51

    Sai Paperella, io non mi posso scordare il discorso di violante alla Camera e non dimentico neanche il pizzino che nicola latorre passo` a italo bocchino su La7 (Omnibus).
    Quel pizzino (contro Donadi dell'IdV) e` costato al pd i 4 voti della mia famiglia per il futuro prossimo ed oltre.
    Roberta da Sydney

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  4. Guido07:57

    Letta e Bersani sono cotti e dialogano, non c'è più speranza.

    Fini, l'asso nella manica occulto della sinistra si è bruciato. C'è cascato in pieno. Il suo consenso interno al PDL è ai minimi estremi. Repubblica gli fa da cassa di risonanza e tra non molto sarà rimasto solo e fuori dal partito malgrado la pietosa contromarcia di Ballarò.

    Di Pietro è il buzzurro furbetto e sfascista che conosciamo. Altro che tapparsi il naso. Siamo nella merda in pieno.

    Non ci rimane che piangere.

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  5. Anonimo09:08

    Spero, vista la quantita' di itaiani che ci vivono, che anche a Monaco la manifestazione del 5 dicembre a Karlsplatz sia corposa. Io saro' li' con diversi amici, anche tedeschi.
    schatten

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  6. @ Guido
    Ti piacerebbe che fosse così, vero?
    Prova ad allargare il tuo orizzonte e ad immaginare per chi tifino certi ambienti imperiali.
    Ricorda le amicizie di Fini. Altro che qualche capo mandamento.

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  7. Condivido e sottoscrivo ogni singola parola.
    E ditemene di ogni, ma se il NO B-DAY non avrà almeno l'effetto di un saltello nell'elettroencefalogramma finora piatto di Bersani & co. allora potrò andarmene tranquillamente all'estero senza preoccuparmi di nulla, poiché nulla sarà definitivamente questo paese.

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  8. la vergogna non ha colore,e francamente non capisco questi distinguo del pd,come me tanti altri non capiscono o forse han capito troppo bene.il pd parla tanto di tornare in mezzo alla gente ,quale occasione migliore di questa?
    I dati forniti dall'Osservatorio di Mannheimer

    Secondo le rilevazioni relative al gradimento dei leader, invece, a svettare è Fini con un 60% circa di gradimento, superiore a Berlusconi (49%). Per quel che riguarda le altre forze politiche, Rutelli e la sua Api oggi avrebbero l'1%, l'Udc il 6,9%, la Lega il 9,5%.

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  9. D´accordo su tutto, Lame. Sono un frequentatore del Tafanus e sinceramente non capisco perchè in questi giorni si dedica quasi esclusivamente a fare le pulci alla manifestazione del 5 dicembre.
    Continuiamo a martellarci i coglioni e otterremo come risultato vent´anni di papi, e dopo di lui il figlio oppure la Noemi.

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  10. condivido tutto. Del resto è già in corso il mega inciucione: ritiro del processo breve in cambio dell'allungamento dei termini del legittimo impedimento. Così per ottenere la prescrizione non dovrà neppure fare il giro dei dittatori, che fa tanto cattiva stampa.All'estero.

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  11. Anonimo16:46

    Io starò a casa a sentire in TV i 'distinguo' di Enrico Letta e Pd per non aver partecipato alla manifestazione... così perderanno altri 3 voti della mia famiglia.

    Vito

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  12. La 'sinistra' ... io la ODIO.
    Veltroni che dice 'non capisco il PD che non manifesta' e bla bla bla ... non sta facendo altro che 'vendicarsi' dello smacco subito con l'elezione di Bersani.

    Questi non vedono piu' in la del loro - cortissimo - naso, e intanto, dietro le quinte, si lavora alacremente.

    Io non saro' in piazza, io in una piazza sono leggermente fuori luogo, ma sarö contento di vedere tante bandiere dei partiti di sinsitra, alla faccia dei 'quadri dirigenti'.

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  13. Finalmente qualcuno che dice chiaro ciò che in tanti pensiamo, ho anche scritto al taf per dirgli che non riuscivo a capire il perché di questo sistematico mazzolarsi sui coglioni (anch’io come te lo seguo e lo apprezzo da tempo) di questa ricerca del pelo nell’uovo sinceramente incomprensibile. Mi ha risposto che non vuole sentirsi preso per culo con una manifestazione nata dal basso che risulta essere stata organizzata dai vertici dell’IDV. Intanto ci teniamo i vertici del PD che decidono per le regionali 2010, in nome della santa alleanza con Casini e Vietti, di buttare a mare governatori del calibro della Bresso (io sono Valsusino e no tav per cui ho mille motivi per non amarla ma so riconoscerli i mariti che ha) in Piemonte e di Vendola (ahi!) in Puglia, sacrificando persino gli esiti di eventuali primarie. Ho sempre pensato che contasse l’obbiettivo comune non i distinguo con chi perseguirlo, del resto durante la resistenza comunisti, cattolici , liberali, monarchici e repubblicani si sono ben alleati con lo scopo di combattere il fascismo salvo ricominciare a scannarsi subito dopo. Ho sempre pensato che sei la migliore, deve essere qualcosa che abbiamo noi del ’60, ciao
    P.S. su Grillo, Di Pietro e compagnia bella la penso come te.

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  14. Caro amico Rossalloso,

    ""Secondo le rilevazioni relative al gradimento dei leader, invece, a svettare è Fini con un 60% circa di gradimento, superiore a Berlusconi (49%). Per quel che riguarda le altre forze politiche, Rutelli e la sua Api oggi avrebbero l'1%, l'Udc il 6,9%, la Lega il 9,5%.""

    Il problema non è il consenso che Fini ha in assoluto, ma quello che ha nel popolo delle libertà.

    Che in questo momento Fini piaccia molto alle opposizioni non ho dubbi (sta martellando tutti i giorni Silvio sui coglioni), ma io quando parlo con i papiminkia sento sempre più insofferenza verso Fini.

    In ogni caso tutti i sondaggi dicono che il centro destra è in netto vantaggio sul centro sinistra.

    Ciao Davide

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  15. Brava, questo post non ha una grinza che sia una.
    Silvana

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  16. @davide
    credete veramente che fini sia cosi' stolto?
    secondo me chi sta preparando le valige e' proprio il nano e voi rimmarete tutti orfani.i sondaggi valgono fino a mezzogiorno ,spesso la realta' e' un'altra, basta leggere con attenzione alcune dichiarazioni,non e' forse vero che fini ha consigliato di non mettere la fiducia al dercreto sul processo breve?sai che vuol dire cio'?

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  17. Tony01:54

    Sottoscrivo in pieno questo post e mi permetto di suggerire a tutti: se avete le tasche piene di quesa gente che finge di fare opposizione ma in realtà inciucia col nano VOTATE COMUNISTA, CAVOLO!!

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  18. Anonimo07:01

    Riconosco e condivido quanto scritto. Purtroppo il gioco politico è un gioco molto sporco,che finisce sempre nel fare ciò che conviene anche se a danno del popolo. Questi dirigenti del PD non mi convincono e molto meno mi convince il fatto che parlano di chiarezza nel partito e dentro si annidano malavitosi. Dicono che vogliono fare largo ai giovani e poi i baroni sono la dietro a tirare i fili. Non vedo trasparenza. Non sono credibili per essere votati.
    Disgustato.

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  19. Prudentissimo07:58

    Cari Amici, non sono di sinistra, ma l'ho votata nel 2006 disgustato da B.e dal suo seguire lo straniero in una guerra sbagliata e ingiusta (Iraq). Non l'avessi mai fatto!!! Chi si scorda le "lenzuolate liberalizzatrici" di Bersani, la non abolizione della legge porcata sulle elezioni, la non legge sul conflitto d'interessi e, precedentemente la fesseria della modifica del Titolo V della Costituzione, fatta a maggioranza da Rutelli, nel 2001? Alla larga...Ah, dimenticavo: il manifesto del partito di Bertinotti che " anche i ricchi piangano". Credevo che il fine di quel partito fosse quello di far star bene e, quindi, ridere tutti. Peraltro, non conoscono nemmeno i loro elettori e gli è andato bene tutto: ampliamento base di Vicenza, scarsi controlli sicurezza luoghi di lavoro o sulle banche e si preparava un crack epocale, la mondezza che cresceva in Campania ( notate che avevano il ministro del Lavoro supersinistro e un verde ministro dell'Ambiente) Riassumendo: no PDL, mai più PD o sinistra. Chi rimane: Di Pietro, Grillo, noi stessi. E allora forza, coraggio, pazienza e tenacia e li cacceremo via, come i nostri antenati hanno cacciato i Borbone da Napoli, gli Austriaci dal Lombardo-Veneto e distrutto lo Stato Pontificio." Non mollare" c'è scritto sulla tomba dei fratelli Rosselli a Parigi, cimitero del Père Lachaise.
    Il 5 sarò in piazza.Ciao a tutti!
    Prudentissimo

    RispondiElimina
  20. Anonimo09:34

    Forse è un bene che il PD non aderisca ufficialmente alla manifestazione. L'avrebbe fagocitata e i media di B. (cioè quasi tutta l'"informazione" televisiva, quella che conta ai fini delle elezioni)ne avrebbero parlato -poco- come della solita iniziativa comunista, disfattista, un frutto dell'odio che la sx nutre per B. ecc.
    Invece questa iniziativa è una cosa nuova, nata dal basso, da un sentimento diffuso di insofferenza, quasi di nausea, per come B. ha ridotto il paese negli ultimi vent'anni.
    Sarebbe meglio, secondo me, se alla manifestazione non si vedessero bandiere di partito. Il loro credito è vicino allo zero.
    E a proposito di sx: a voi non sarà sfuggito, ma in Italia pochi sanno che è nato il sesto o settimo partito comunista. Rizzo, questa volta.
    Se ne sentiva la mancanza.
    Alessandro B.

    RispondiElimina
  21. Betty12:28

    Ciao Lame, ti leggo sempre con piacere perchè mi sembri una persona con un mare di cultura, mai volgare e mai eccessiva. Tutte le cose che dici e riporti sono sempre ben motivate e assolutamente condivisibili. Grazie di cuore, non arrenderti mai!

    RispondiElimina
  22. Adtrax13:25

    Chissà per quanto ancora saranno ancora impegnati nel PD a fare il "bambino nuovo" (come dice Bersani).

    Che poi già la parola "bambino" è significativa del fatto che basterà che faccia quattro salti, due piroette, qualche smorfia buffa e avrà assolto il suo compito.

    E se poi esce un Frankenstein ?

    RispondiElimina
  23. Caro amico Rossalloso,

    ""davide
    credete veramente che fini sia cosi' stolto?""

    Mai pensato una cosa del genere.
    Fini detesta Berlusconi, probabilmente non solo per le diverse opinioni politiche che i due hanno.

    Comunque credo che in uno scontro aperto con Berlusconi Fini rischi molto.

    Se si va ad elezioni anticipate il popolo dei papiminkia seguira il Caimano e dubito che un eventuale partito di Fini riuscirà ad avere un 4% per entrare in parlamento.

    Ciao Davide

    RispondiElimina
  24. @davide
    io non sono il difensore di fini ,anzi,egli rappresenta quella parte politica che io piu' osteggio,berlusconi lo odio a prescindere,non ha nulla di politico e' li per sua stessa ammissione per salvare i propri interessi alla faccia di chi non lo apprezza ma soprattutto di chi lo vota.detto questo cio' che apprezzo di fini e' la sua onesta' intellettuale verso il ruolo istituzionale che ricopre e cioe' presidente della camera, che deve tutelare gli interessi del parlamento e di conseguenza i nostri e dice cose che qualsiasi politico, schierato o meno, dovrebbe dire.ora voglio sapere cosa ha detto fini di cosi' aberrante da essere messo alla gogna?queste sono parole di oggi.
    http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/csm-in-arrivo-le-primarie-per-combattere-le-correnti-165738/
    chi ha il coraggio di non condividerle?
    solo appunto un papyminchia con gli occhi e le orecchie ben chiuse,di aperto ,scusa la volgaria', ha solo il buco del culo.

    RispondiElimina
  25. Elena21:56

    Condividendo il tuo post, mentre guardo Anno Zero, ho l'impressione che l'eccesso di antiberlusconismo manifesto è un po' pacchiano e non vorrei proprio che facesse il gioco dei papiminkia

    RispondiElimina
  26. l'eccesso di antiberlusconismo manifesto è un po' pacchiano e non vorrei proprio che facesse il gioco dei papiminkia

    C'e' chi dice che l'antiberlusconismo sia controproducente. E' un'affermazione che sento fare spesso. Controproducente perche' in tal modo i papiminkia, sentendosi attaccati, non si convinceranno mai a cambiare idea e si arroccheranno sempre piu' intorno alle posizioni del loro leader.
    Non sono d'accordo. E' un mantra che viene ripetuto spesso. Troppo spesso. Soprattutto da loro, dai papiminkia.
    Se l'antiberlusconismo fosse cosi' vantaggioso per loro perche' avvertire gli oppositori di cambiare rotta? Per indicar loro il modo di vincere?
    Non credo.
    Oltre tutto ho in testa strane teorie che evito di esprimere per intero ma delle quali accenno solo l'elemento fondamentale: i papiminkia mai cambieranno idea.
    Perche' non cambieranno mai idea?
    Perche' e' per loro impossibile geneticamente. Il loro DNA e' leggermente diverso da quello degli altri. Non molto. Quel tanto che basta per essere papiminkia appunto. :-)
    Al massimo, quando il nano cadra', li vedremo rintanarsi come dei topi nelle fogne e negheranno di averlo mai votato.

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