domenica 7 febbraio 2010

Il raggio blu

Così, dopo essere passati dal VHS al DVD, ora ci tocca il meraviglioso raggio blu, il Blue Ray Disc, portatore di nuove mirabilie visive direttamente a portata di divano. E' difficile pensare cosa potranno escogitare in futuro per rendere la virtualità sempre più reale - forse gli ologrammi visti in "Minority Report", un Brad Pitt che ti passeggia direttamente in salotto?

Il DVD già aveva reso il ritorno al VHS semplicemente impensabile, così come l'HD di Sky in 16:9 ti vizia la pupilla rendendo la visione della partita sul misero analogico di RAIUNO, in 4:3 con le bande laterali nere e gli omini che sembrano quelli del Subbuteo, una roba triste.
Quello che sorprende, in più, del Blue Ray è la rassomiglianza con la qualità cinematografica del grande schermo.

L'altro giorno ho acquistato l'ennesima edizione di quello che forse è il mio cult movie per eccellenza, "Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo" di Spielberg. Uno dei due o tre film che sono riuscita a vedere più di venti volte e che ogni volta riesce ad affascinarmi, probabilmente non solo per gli effetti speciali ma per chissà quali motivi reconditi.
Vediamo, in VHS ne ho almeno tre versioni, poi un cofanetto con tre DVD e ora il blue-ray in una confezione lussuosissima tutta sbrilluccicosa.
Nonostante si tratti di un film del 1977 e quindi non certamente girato con le attuali tecnologie digitali, riguardandolo l'altra sera in BD - sebbene il mio televisore sia solo HD-ready quindi non pompato al massimo della definizione, ho rivissuto la stessa emozione di quando lo vidi la prima volta al cinema, una sala genovese appena convertita al Dolby.
I notturni sono stupefacenti, così come i dettagli e soprattutto l'arrivo dell'astronave madre in tutto il suo splendore di luci colorate, una vera e propria apparizione cinematografica, quasi una versione laica di Fatima.

Una tecnologia fantastica. Peccato che, per poter visionare il Blue-ray di "Bastardi senza gloria" abbia dovuto aggiornare il firmware del lettore, perchè non se lo filava proprio. Lettore, badate bene, regalatomi dalla mia dolce metà per Natale e quindi ancora nuovo di pacca. E' una tecnologia in costante aggiornamento, ti dicono nelle avvertenze, alcuni lettori potrebbero non leggere i BD. Siamo agli apparecchi con il bugiardino.
Io che ho la connessione internet e smanetto con facilità sono riuscita a tirar giù il file di aggiornamento, masterizzarlo su CD e darlo in pasto al lettore BD che, dopo varie operazioni, è riuscito finalmente a masticare Tarantino ma, mi chiedo, chi non ha la stessa abilità, che fa?

A proposito di alieni. Oggi ho visto "District 9", che è un film da vedere e da far vedere. Soprattutto ai leghisti.

13 commenti:

  1. Adetrax23:20

    District 9

    Eh dai, nel trailer c'è il solito alieno con una vaga rassomiglianza a quello di Predator, un vago riferimento agli alieni come Alien e via dicendo (qui gatta ci cova).

    Poi compaiono il simbolo dell'anticristo ("paving the way to unity"), il solito "commando violento", la scritta delle nazioni unite, gli elicotterini stile Apocalypse Now, gli immancabili segreti stile area 51 e altre cosucce interessanti; manca solo il conto alla rovescia con numeri alieni e relativa esplosione finale e poi siamo a posto.

    Comunque, ironia a parte su leghisti e consimili, non vi sembra che stiano cominciando ad esagerare con tutti questi riferimenti a uno stato di polizia, alla xenofobia, alla segregazione (District 9 = lager molto grande), al mostro (e sbattilo pure in prima pagina), al delirio di controllare il disordine piuttosto che l'ordine e chi più ne ha ne metta ?

    Chi sono poi gli alieni, quelli non ancora sottoposti alla regola della legge ?

    In breve, l'unica sensazione che si ricava dal trailer è che questo sia l'ennesimo polpettone Holliwoodiano partorito dai cultori delle piramidine dopo i loro consueti incubi notturni (è gente che non sta molto bene).

    Però se è una cosa di fantasia e la partoriscono gli americani allora va tutto bene, non c'è da preoccuparsi.

    Insomma, basta con questi film d'orientamento mentale !

    Ha fatto bene il governo nigeriano a protestare per i relativi riferimenti dato che potrebbe essere la prossima vittima degli USA; dopotutto è inzuppato di petrolio ed è ben più vicino di Iraq e Afghanistan.

    In quanto al Sudafrica temo che anche li ci sia la necessità di qualche "aggiustamento".

    Da tutti questi e molti altri segnali ancora si può forse ipotizzare che l'Africa possa ridiventare a breve il centro di oscuri e torbidi interessi con tanto di massicce iniezioni di letale democrazia.

    Detto questo, certi film piacciono perchè hanno una trama interessante o perchè trasudano di virtuale violenza distruttiva di cui molti avvertono la necessità (che poi soddisfano per sentirsi meglio) ?

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  2. Tu (giustamente) ti lamenti della difficoltà e dell'idiozia di dover aggiornare il lettore appena comprato perché non legge il nuovo Blue Ray.
    Pensa a quelle migliaia di anziani che dall'anno scorso si sono trovato a dover pigiare un nuovo telecomando di un cazzo di digitale terrestre!
    Io ho già il terrore di quando le dovrò consegnare il nuovo aggeggio, con la paura di vedere una donna di 87 anni (la quale fa già poco) arrendersi davanti all'avanzata della tecnologia!
    Già gli anziani sono soli e avevano l'unica compagnia della Tv. Prossimamente forse neanche quella.

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  3. District 9 è, a mio avviso, un bel film sulla segregazione.
    Se poi uno vuole vederlo come un semplice film di fantascienza, libero di farlo, ma a mio avviso l'intento del regista e del produttore non era esattamente quello...

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  4. @ luciano61
    Sei un cretino.

    (Questa sarà la mia pubblica risposta ogni volta che posterai un tuo commento che, come sai, qui non è gradito.)

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  5. @ il carbonaio
    Io ho sotto gli occhi l'esempio di mio padre, 91 anni, persona lucidissima ed in gambissima per la sua età, ma totalmente negato per la tecnologia fin da quando era giovane. Gli abbiamo regalato un decoder per vedere tutto il digitale terrestre ma dubito molto che riuscirà a usarlo.

    @ juni
    il bello di "District 9" è proprio che comincia come "Visitors" ma poi diventa tutta un'altra storia.
    Ho trovato la scena finale straordinariamente commovente.

    @ Adetrax
    Dal trailer, secondo me, non si capisce nulla di ciò che è "District 9". Bisogna vederlo. Intanto non è un film ammeregano ma sudafricano con produttore neozelandese.
    E' un film di fantascienza che si svolge in Sudafrica e questa è già un'idea originale. Proprio l'altro giorno parlavo con un amico del Sudafrica e lui mi diceva che è una realtà molto pericolosa anche solo da visitare. Quindi lo scenario dipinto dal film è realistico oltre che fantascientifico. Si, ci sono gli alieni, ma è una scusa per parlare di noi umani.

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  6. @ luciano61
    Sei un idiota.
    Ah, grazie dei tuoi IP che continui a lasciarmi. Ormai manca solo il numero civico.

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  7. Adetrax23:03

    @Lameduck

    Intanto non è un film ammeregano ma sudafricano con produttore neozelandese.

    Grazie di averlo detto perchè è proprio questa la parte interessante, pur essendo il cognome del regista di chiara provenienza belga/olandese (e quindi indirettamente sudafricana) e pur essendo la trama chiarissimamente ispirata dalla condizione dei ghetti-sobborghi sudafricani in cui spesso sono confinati i profughi di altri paesi (es. Zimbabwe) e quelli che hanno perso la casa o non l'hanno mai avuta, ci sono dozzine di elementi "alieni" che possono provenire solo da certe correnti di pensiero made in USA.

    La mia teoria quindi è che le altre figure che hanno lavorato al film hanno senz'altro apportato elementi di un certo tipo che hanno in qualche modo contaminato la trama originale (per fortuna, da quello che ho sentito nella versione inglese del trailer, gli accenti e i modi di dire usati nei dialoghi delle varie persone sono proprio quelli locali del Sudafrica, quindi originali).

    Non appena riuscirò a vederlo (senza spendere più di qualche euro naturalmente, perchè nel caso dei "polpettoni" sono più tirchio del solito, nel senso che "non compro se non sono assolutamente convinto") confermerò o meno queste impressioni iniziali.

    Si, ci sono gli alieni, ma è una scusa per parlare di noi umani.

    Si, si era capito, anche dal vago taglio stile doku-film, ma nel caso in esame lo sfondo è sempre nell'orbita del "tutto unificatore" (questo è un concetto avanzato che non si può spiegare in un commento).

    Per quanto riguarda il Sudafrica sono molti anni che lo sto "monitorando" (certe realtà attirano l'attenzione come il miele fa con le api) e quindi conosco almeno un po' le caratteristiche e le dinamiche sociali più estreme (dal numero di stupri a quello degli omicidi al fenomeno della prostituzione minorile a quello della droga).

    Dopotutto quello che è successo nel 2008 ad Alexandra (immigrati bruciati vivi nelle strade e molto altro ancora per pura xenofobia) ha fatto il giro del mondo e a suo tempo ho citato più volte il relativo numero di stupri annui in rapporto a quelli che avvengono in Italia, il fenomeno della "droga ipnotica" usata per facilitare gli stupri, i pluriomicidi che sono rilasciati dopo pochi anni, ecc. (insomma un Bronx degli anni '70 - '80 1000 volte più grande).

    Adesso che ci penso anche la storiella familiare di Charlize Theron si intona perfettamente con quel clima.

    Ti dirò poi che dato che nulla avviene totalmente per caso, questo film potrebbe essere stato preferito o economicamente aiutato proprio in vista del campionato mondiale di calcio che nel 2010 si svolgerà appunto a Johannesburg.

    Cioè, stiamo parlando di quella cosa che rotola su un campo verde e che attira centinaia di milioni (per non dire miliardi) di adoratori-tifosi oltre che investimenti pazzeschi, l'ideale per spazzare via intere bidonville (se mai ce ne sarà l'opportunità).

    Per quanto riguarda il fenomeno di queste strane e improvvise emigrazioni/immigrazioni di massa ci sarebbe qualche precisazione da fare, ma non in questo contesto.

    P.S.
    Poi ai vari riferimenti bisogna aggiungere quelli ai Visitors, quelli all'uomo-macchina, al cyborg, ai mutanti, ecc. insomma ci sono troppi elementi storici messi assieme perchè possano provenire tutti da un regista come Blomkamp (almeno questa è la mia impressione).

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  8. La tecnologia va avanti e così si ricomprano per la terza, quarta, quinta volta gli stessi film, solo più migliori. Che poveri infelici che siamo consumatori.
    Secondo me il blu-ray l’ha inventato qualche nerd verso la fine degli anni settanta, l’ha passato al suo capo speranzoso, e il capo ha detto: “ma guarda che figata ‘sta roba, però prima dobbiamo vendere tutte le porcherie precedenti che abbiamo inventato. Tienilo caldo nel cassetto ‘sto blu-ray che fra una trentina d’anni ci facciamo un bel lancio pubblicitario. Potremmo rimasterizzare e rivendere quel nuovo film di Spielberg, com’è il titolo?, ah si: Incontri ravvicinati del terzo tipo.”

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  9. ciao lame, ti leggo spesso ma non commento mai. Sono solidale con te e con i tuoi fanculo a sti due poveri persi che frequentano il tuo blog. Fottitene...eccchè, quanta importanza che gli dai!!:-))))
    Tu sei troppo una grande, per abbassarti a rispondere a sta feccia umana.
    alè
    zazie

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  10. non vedo l ora di guardarmi ritorno al futuro in blue ray!!
    e guerre stellari???mamma mia!!

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  11. la tecnologia va avanti, portandosi dietro la nostra mancanza di civiltà.
    Il bello è che crediamo che le due parole siano sinonimi:
    http://riciardengo.blogspot.com/2010/02/la-coop-non-sono-io.html

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  12. Dimanga14:58

    Mi hai fatto venir voglia di passare al Blue Ray e al full HD.
    Sai che salto dalle solite visioni col mio vecchio trinitron 14 pollici o sul pc, in streaming o in divx.
    Purtroppo (o per fortuna) non me lo posso permettere.
    Sul fiore di latta del marzianetto di district 9 hai ragione, proprio commovente.

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  13. Grazie del consiglio filmico, Lame. Leggerti è sempre una goduria.

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