martedì 16 febbraio 2010

Il vecchio è servito

Il magnagatti è stato cacciato. Silurato. Fired, direbbero gli americani. Io invece preferisco il francese "flambé".
Certo l'animale è un po' duretto, vista la stagionatura, ma sarà vostra cura lasciarlo bollire a lungo affinchè le sue carnine si ammorbidiscano e si stufino a puntino, prima di saltarle delicatamente in padella con una julienne di carote e sedano.
Suggerisco di servirlo su un letto di fava e, da buon piatto toscano, accompagnato con un ottimo Chianti, magari un Castello di Fonterutoli d'annata.

Bon apetit, miei cari.
Vostro affezionatissimo,
Dr. Hannibal Lecter

19 commenti:

  1. Dimanga20:35

    Stasera ho un vecchio amico per cena...

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  2. http://www.lastampa.it/_web/CMSTP/tmplrubriche/giornalisti/grubrica.asp?ID_blog=17&ID_articolo=145&ID_sezione=9

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  3. In questa galleria di cafoni bipedi implumi il re del doppio senso greve sul far del desinare, quel Bigazzi che somigliava a Pietro Pacciani per lo sguardo furbo e sfuggente con guizzi di luci omicide e il birignao incontrollabile, è fra i più pericolosi. Perché da dieci anni va predicando sul più diffuso e seguito dei media una corporalità cannibalesca, di quella vista con la figura di Alberto, il marito tradito ne Il ladro, il cuoco ecc di Greenaway, fattore di degrado della vita sociale.

    Siamo al Mangiatore di fagioli, quell'uomo che nel quadro di Bruegel inforna cucchiaiate con lo sguardo vuoto della bestia intenta al pasto. Un nutrimento di tipo esclusivamente gastrico, inutile quindi che il Geppetto dello squallore venga a cianciare di 'arnine bianche: a lui serve solo cibo da far sciogliere dagli acidi nel suo stomaco. Per dire: il McItaly di quell'hidalgo di Zaia, con la gustosa crema di carciofo, basterebbe ampiamente alla bisogna.

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  4. Adetrax23:52

    Il vecchio è servito.

    Sempre spiritosa ... certo che questi vecchi molesti ...

    In ogni caso, a parte la tendenza a sclerare un po' e a non essere particolarmente telegenico, cos'ha mai detto di tanto mostruoso questo Bigazzi ?

    Ha forse toccato un argomento proibito: il gatto ?

    Boh, comunque nella spiegazione è interessante la parte che segue il paragrafo "Addomesticazione del gatto".

    E poi da quando la Raffaella nazionale (la Madonna "de noantri") ha cantato "Black Cat" sulle TV nazionali, forse il gatto è diventato la mascotte nascosta della RAI ... proprio come Silvio ... intoccabile.

    P.S.
    Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco.
    (Trap nazionale)

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  5. A volte tocca andare controcorrente.
    Sono sempre stato affascinato dai gatti... e invece sempre disgustato dalle censure e dall'ipocrisia... mi è capitato di vedere solo alcuni piccoli spezzoni (di altre puntate) di Quella ineffabile trasmissione del mezzodì... a mio avviso il sor Bigazzi(che rimane comunque uno dei MENO deficienti e dei MENO ignoranti che abbia visto in tv) è stato intenzionalmente travisato... vero è che in questa occasione probabilmente ha fatto una pisciatina fuori dal vaso (ma può capitare a chiunque)... tuttavia la "cagnara" che ne è seguita mi lascia sconcertato...
    Chiedete a chi oggi ha 75-80 anni ed ha vissuto in gioventù qualche "periodo molto magro" se non ha mai mangiato un gatto... una semplice ricetta del "gatto in umido" mi lascia totalmente indifferente rispetto a tutti gli altri orrori della televisione o ad altri abominii vaganti per il pianeta Terra... (un es.: l'uso democratico del depleted uranium, le verità nascoste e quelle imposte, le "missioni di pace", le ns. elezioni regolari, le umanità disperate, etc. etc... tutto a convergere nel sostanziale telerincoglionimento di massa)...
    mi si perdoni se, a titolo di pura provocazione nonché di solidarietà col sor Bigazzi, faccio anch'io il mio rigagnolo fuori tazza: vedrei bene il "cagnolino grigliato", il "vicinodipianerottolo in salmì", il "religioso lardellato al forno", il "larussa allo zafferano", oppure "l'animalista trifolato"... mavalà, mavalà.... pax vobis
    telethont pinnagialla

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  6. Bigazzi mi sta un po' sui coglioni. Ai toscani quando si divertono ad essere insopportabili gli riesce bene. Poi la faccenda che non ha il frigorifero, quando il frigorifero (con la lavatrice, che ha fatto di più per le donne della scoperta della contraccezione) è stata una vera rivoluzione (da quando c'è è praticamente scomparso il cancro allo stomaco dovuto ai cibi guasti consumati).... Tergiverso... Il fatto è che ha fatto questa citazione del come si mangiano i gatti e l'hanno fatto a fettine.
    C'è una legge infame del 1991 relativa agli "animali d'affezione". E' una legge degna delle menti perverse del KuKluxKlan... Del gatto non si può neanche parlare (Bigazzi citava faccende degli anni 30) mentre i pulcini si possono passare al tritacarne vivi o un giorno alla settimana i vitelli si possono macellare all'islamica (e consiglio tutti di andare quel giorno al mattatoio)... E' una cosa incredibilmente abominevole. Care gattare, sapete quanti animali vengono sterminati per i vostri tesorucci?
    Orwell parlava degli animali che sono tutti uguali ma qualcuno è più uguale degli altri...

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  7. possiamo discuter sull'opportunità di fare tali rivelazioni. è certo che negli anni di guerra mangiare gatti è stata per molti una necessità. e rivelarlo da parte sua - non mi sta simpatico pe' gnente, ma vorrei essere obiettivo - è stato forse ingenuo e inopportuno ma assolutamente non ipocrita come molti che alzano scudi ora. indossando scarpe di cuoio, portafogli di vitellino, borse di coccodrillo. quando non pellicce non ecologiche. trovo la distinzione sugli animali "da affezione" un vero cavillo antidemocratico. tutti gli animali sono esseri viventi, non ci sono animali di serie A, le cui "carnine" non debbono essere nemmeno nominate, e animali di serie B di cui si può decantare la tenerezza. io che non sono vegetariano, mi sento in colpa ogni volta che passo davanti ad un gregge di pecore in cui saltella qualche agnellino, caro Doc. Eppure continuo a magnamme l'abbacchio con grande piacere. dovrò aspettarmi una reprimenda?

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  8. e' vero che certi animali sono piu' uguali degli altri,ma credo che il punto non sia questo, ma il motivo per cui si sia sentito il bisogno di divulgare una ricetta che non e' nella nostra cultura,nella nostra tradizione culinaria.
    penso che il vecchio abbia cercato volutamente,con questa provocazione,di innalzare l'audience della trasmissione,per cui ritengo che abbiano fatto bene a cacciarlo.e' ora di finirla con questi furbetti da "avanspettacolo" e ce ne sono tanti.
    tra culi,tette,cocainomani,ci mancava pure il gatto,a quando una ricetta col cazzo come ingrediente principale,visto che c'e' chi si e' mangiato pure quello?

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  9. Non mi scandalizza il fatto che in tempo di guerra ci si sfamasse con carne di gatto. Questi però non sono anni di carestia e predicare la macellazione dei felini non mi pare affatto opportuno.
    Sono una gattara, se non si fosse capito: nutro i miei "tesorini", - quelli che un numero insospettabile di persone prendono a calci, o si divertono ad impiccare per puro spasso - e soprattutto provvedo, insieme ad altri volontari, a sterilizzarli in modo da arginare, per quel poco che posso, il fenomeno del randagismo.
    Io non penso affatto che debbano esistere animali privilegiati rispetto ad altri, sia ben chiaro. Non capisco però perchè, visto che la maggior parte di noi si ciba di carne, gli animali d'affezione debbano essere maltrattati: non è più corretto chiedere invece che il bestiame venga macellato in maniera il più possibile indolore, dal momento che sono in pochi a votarsi al vegetarianesimo?
    Non sarebbe meglio chiedere la soppressione delle più brutali tecniche di allevamento, anzichè prendersela con gli incolpevolissimi gatti?
    Non sono una integralista, ci mancherebbe, e chiedo scusa a Lame per la la sbrodolata. Ma nei discorsi di chi biasima coloro i quali dedicano un briciolo del loro tempo agli animali abbandonati "perchè tanto c'è chi sgozza vitelli e capretti in maniera abominevole" colgo un pizzico di malafede.
    Battiamoci tutti insieme affinchè tutti gli animali vengano rispettati; questa a me sembra la migliore soluzione.

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  10. Beh forse Bigazzi ha fatto indigestione di fagioli...Però ha specificato che parlava degli anni 30 e 40, dove non penso ci fosse tutta questa ricchezza culinaria. E poi che palle, noi mangiamo il coniglio, anche lui è un povero animale da compagnia. Allora cosa dovrebbero dire gli indiani, ogni volta che mangiamo il loro animale sacro? E' un bene che non ci sia ancora stata una guerra per questo.
    Io trovo che la sospensione sia un segnale per allineare tutti sul pensiero unico, anche quelli che con la politica (se non quella dei fagioli) non c'entrano niente.

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  11. Jack12:03

    Parlate così perchè il gatto non lo avete mai assaggiato.
    Mangiate cavalli, asini, maiali, buoi, camosci, cervi ma non i gatti.
    Perchè fanno miao?
    Si mangia il tonno ma non il delfino.
    La quaglia ma non il piccione.
    Il capriolo ma non il cane.

    Questione di gusto?

    O si mangia carne o non si mangia, fine delle barzellette, perchè parlare di cannibalismo è improprio.
    E sono sicuro che molti di quelli che non mangerebbero un gatto sono ben disposti a mollarlo in qualche prato prima di andare in vacanza. Per evitare che gli graffi i divani.

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  12. mah. io trovo che così come si mangiano pollo, maiale e mucca, non vedo perchè non si possa mangiare il gatto (soprattutto in tempo di guerra/carestie/ecc. pensate che nelle carestie del medioevo a volte si mangiavano i cadaveri). poi è chiaro che non mangerò il mio Fritz che ha quattro anni e dorme sul mio divano... ma del resto niente mi vieta di tenermi un pollo in salotto...

    e a proposito di cultura e tradizione:
    @rossoalrosso: fatti un giro dalle parti di vicenza, poi mi dici se non è nella nostra cultura, mangiare il micio...

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  13. Più Bigazzi e meno Bertolasi...

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  14. non è stato elegantissimo, ma che in tempo di guerra si mangiassero i gatti è abbastanza risaputo, e poi francamente si dicono cose molto peggiori in televisione; una semplice dissociazione dalla sua dichiarazione da parte della conduttrice del programma sarebbe stata più che sufficiente; quella di cacciarlo è stat una mossa demagogica, esagerata rispetto ad una dissertazione non elegantissima

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  15. ammesso che l'uomo è anche carnivoro,credo sia necessario un distinguo tra:animali da macello e animali di casa.I primi hanno una fine predestinata,come del resto succede in natura dove il carnivoro mangia l'erbivoro.
    Diverso è il rapporto con gli animali ospitati in casa dove il rapporto tra carnivoro ed erbivoro si trasforma in affetto,come del resto non è strano che un cane allatti non solo il gattino ma anche l'agnellino e ammazzi il gatto randagio e mangi il capriolo ,o il gatto faccia le fusa al canarino e cacci il passero.
    Il presentare una ricetta culinaria a base di gatto la trovo fuori luogo in una società che fortunatamente non deve ancor combattere alla ricerca del cibo.(o forse pensava al futuro?)

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  16. @juni
    e a proposito di cultura e tradizione:
    @rossoalrosso: fatti un giro dalle parti di vicenza, poi mi dici se non è nella nostra cultura, mangiare il micio...

    ripeto,non e' questo il punto.
    se si usa questo metro di giudizio allora perche' cacciare morgan da sanremo,visto che e' piu' facile trovare spacciatori di cocaina piuttosto che ristoranti dove servono lo stufato di gatto.
    e' l'uso del"senzazionale ad ogni costo"che penso vada regolamentato,altrimenti ognuno puo' dire e fare qualsiasi cosa.
    perche' cacciare uno che bestemmia in tv? basta uscire per strada per sentirne di tutti i colori.

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  17. Amadiro12:58

    Nel 1972 l'aereo che trasportava una squadra di rugby precipitò sulle Ande, i sopravvissuti mangiarono i cadaveri dei loro compagni morti cucinandola sommariamente.
    E' un vero peccato che nessuno abbia ancora pubblicato una buona ricetta per la carne di hostess.

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  18. per rosso al rosso (Lamed. avrai pazienza abbastanza?)
    Morgan e Bigazzi sono vittime dello stesso sistema che crea dei casi sul nulla per distogliere l'attenzione dai problemi reali. Al telegiornale delle una c'è sempre un servizio di 10 minuti sul cane che ha adottato il gattino o sul tigrotto albino... Non sarà una tecnica neanche tanto sottile di intortamento di tutti quei poveretti che al micione obeso dicono "vieni dalla zia"?

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  19. Quoto Sar@:

    Io trovo che la sospensione sia un segnale per allineare tutti sul pensiero unico, anche quelli che con la politica (se non quella dei fagioli) non c'entrano niente.

    Abbracci, Lame, e buona domenica.

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