lunedì 1 marzo 2010

L'allergia alle regole

Sembra di avere a che fare con degli odiosissimi marmocchi che pestano i piedini per terra ogni volta che non vedono soddisfatti tutti i loro capricci. Penso invece che siano solo dei furbastri che le studiano di notte per aggirare le più elementari regole e leggi e poter fare come al solito come pare a loro, ovverosìa i loro porci comodi e interessi. Distruggendo a colpi di maglio, già che ci sono, quel poco di legalità pericolante che ancora rimane in piedi in Italia.

Un imbecille (questa la versione per i dolci di sale ingoiatori di ogni balla governativa) esce a mangiarsi un panino invece di controllare l'orologio per non arrivare tardi a presentare delle scartoffie indispensabili per la regolarità dell'iscrizione alle liste regionali del Lazio e per colpa sua la lista del PdL viene esclusa. Apriti cielo, non è colpa dell'incaricato che non ci vedeva più dalla fame come quella della Fiesta ed eventualmente della sua imbecillità, ma di un gruppetto di sedicenti inglorious radicals guidati dall'Orso Pannelliano che, dediti all'ultranonviolenza, avrebbero aggredito i pidiellini ritardatari, impedendo loro di esercitare il loro diritto elettorale. Ma davvero? Eppure bastava essere lì per tempo, essere meno coglioni, se dobbiamo credere alle versione "scemo & più scemo".
Visto però che il capobranco, cogliendo opportunamente la palla al balzo, pensa già ad una leggina (ad idiotam?) che permetta a chicche essìa di presentarsi in lista senza quelle noiose pastoie burocratiche tipo "consegnare la documentazione entro le ore 12,00", che a lui fanno venire il prurito dappertutto e soprattutto lì, ecco che il sospetto che si sia cercato l'incidente per creare il pretesto nasce spontaneo a chi è abituato, azzeccandoci, a pensar male.

Secondo episodio. Il tribunale di Milano dice con largo anticipo a Berlusconi che il 1° marzo dovrà presentarsi per un'udienza che lo riguarda. Logica vorrebbe che a suo tempo Berlusconi, nella sua agenda, tra una passerina e l'altra, sulla pagina del 1° marzo avesse scritto "udienza a Milano", sottolineandola con l'evidenziatore.
Invece no, pur sapendo che il 1° marzo avrebbe dovuto presentarsi in tribunale, lui fissa il consiglio dei ministri proprio il 1° marzo, facendo dire poi ai suoi giaurri prezzolati che lui non può, che c'ha il legittimo impedimento di 'sta fetusissima minchia. Un altro capriccio, un'altra impuntatura che però certifica l'assoluta incompatibilità di quest'essere con le regole, le leggi e la convivenza democratica.

Terzo episodio, il bavaglio alle trasmissioni giornalistiche della RAI, sempre con una misera scusa, quella della par condicio, con in più la novità assoluta dell'apposizione della museruola ai cani da riporto e da compagnia del cavaliere, quelli abituati a salivare copiosamente al solo sentir nominare il padrone. In pura linea teorica per un mese intero Vespa e Scodinzolini dovranno far finta di essere obiettivi. La vedo dura ma può darsi che Pavlov venga smentito clamorosamente.

Allora, secondo voi qual'è la baggianata più clamorosa delle tre: gli inglorious radicals, le cavallette che hanno impedito al cavaliere di recarsi a Milano o la RAI improvvisamente obiettiva per un mese?

20 commenti:

  1. e' difficile scegliere,anche perche' alle baggianate siamo oramai assuefatti.
    chiedo loro di farlo perlmomeno con maestria:
    http://www.youtube.com/watch?v=OKfCNmPKqww&feature=related

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  2. Sulla data dell'udienza, le cose sono ancora più gravi, perchè su richiesta del giudice, il signor B. aveva a suo tempo consegnato la sua agenda degli impegni, e il primo marzo era stato scelto proprio perchè egli l'aveva dichiarato giorno libero. Il punto non è quindi che non ha spostato la riunione del CdM, ma che l'ha aggiunta all'ultimo minuto, rendendo a questo punto inutile il concordare i giorni. Insomma, non solo preventivamente escludo un gran numero di giorni, ma per quelli che avevo dichiarato libero pretendo di farmi i miei porci comodi.
    per quanto rigurada invece la par condicio, temo che Minzolini, come notiziario, potrà continuare a fare i propri comodi e quelli del suo padrone.

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  3. scelgo la terza, ma solo perchè con questa siamo tecnicamente entrati in dittatura. Come chiamare altrimenti un sistema in cui l'esecutivo (per mezzo del legislativo) stabilisce che non si può parlar di politica in tv?

    aldo dice 26 X 1

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  4. Bisognerebbe però dare adito a Santoro che sta parlando in questi giorni di "sciopero bianco".

    Questa sera , la serata del Martedì di "Ballarò"in Via Teulada decideranno, contro questa legge, che cioè via radio o Internet si trasmetterà comunque.

    Non ci perderemmo comunque molto.

    A dir poco ottimista su l'"Informazione e gli Approfondimenti in TV" in genere il Fatto di Padellaro:

    [...]Si poteva mandare in onda qualche altra serata dedicata al senatore Di Girolamo, affettuosamente ribattezzato “schiavo” e “portiere” dalle migliori cosche della ‘Ndrangheta? Si poteva raccontare che i candidati favoriti in Lombardia e in Emilia Romagna, Formigoni (Pdl) ed Errani (Pd), sono ineleggibili per legge e infatti è pronta una legge ad hoc per legalizzare l’illegalità? Si poteva riferire di che lacrime e di che sangue grondi la Seconda Repubblica, nata dalle stragi e dalle trattative Stato-mafia, come emerge dai processi Mori e Dell’Utri grazie alle rivelazioni di Ciancimino e di Spatuzza? Si poteva spiegare che razza di lombrosario di pregiudicati, imputati, indagati e prescritti sono le “liste pulite” del Pdl e del Pd? Si poteva illustrare la pantomima della legge anti-corruzione scritta dal più noto corruttore della storia d’Europa? Si poteva seguitare a elencare gli sperperi milionari della Prostituzione & Corruzione Civile Spa? Non si poteva, salvo trasformare i seggi elettorali in assalti all’arma bianca con gli elettori inferociti armati di forconi.
    Al posto delle notizie avremo la consueta sfilata di quaranta leader di partito che, non potendo più mettere il naso fuori di casa per paura di essere riconosciuti, si barricheranno negli studi televisivi e lì, con le piaghe da decubito, registreranno migliaia di autospot per esortare gli amici elettori: “Votateci perché siamo belli, bravi, onesti e capaci”. Sono gli ultimi rantoli di un regime agonizzante che non trova di meglio che rinserrarsi nel bunker e spegnere quel po’ d’informazione sopravvissuta nella speranza di far dimenticare scandali, ruberie e mafierie levandoli dal video per qualche settimana. [...]
    )di queste trasmissioni.

    Di Porta a Porta non sentiremo la mancanza di certo.

    Ma, dato che oltretutto la par condicio ha stracciato i maroni da un pezzo, già, l'unico telegiornale che ascoltavo, e guardavo,recentemente non è più “l'intervista”a "Linea Notte" a qualche lecca-papi, che non c'è più (almeno lì, facevi zapping), alla quale sono costretta , ma un ospite in studio della maggioranza regolarmente "con faccine" e tutto a dispensare il verbo, e che usufruisce di almeno 20 minuti del telegiornale.

    Altra cosa: Matrix andrà comunque in onda? O dato che La7 non ha trasmesso l'Infedele di Lerner, anche Matrix verrà soppressa?

    Per quanto riguarda il Fantozzi delle liste, Milioni, qualsiasi sia la ragione che l'ha fatto ritardare se effettivamente era intento a cambiare i nomi in eccesso di zelo, o per imbecillità, fino all'ultimo, non mi interessa, ma mi ha fatto ricordare un famosissimo film con Jack Lemmon:


    ”Cosa è successo tra tuo padre e mia madre?” di Billy Wilder.


    vai al minuto 7/8 circa :D.

    ”...no! No,no way! Go away!You can't land! ” “What the hell is the name of this place?” “Ischia. But you cannot land!” “What do you mean you can't land?” “It is lunch time, come later!” “My good man, do you know to whom you're talking?” “I do not talk to anybody! Lunch time!!!”

    Questa è l'Italia del MedioEvo , con tutto il rispetto per il Medioevo.

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  5. "Qual è" senza apostrofo!
    :-)

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  6. Cara amica Lameduck,

    per quel che riguarda la lista del PDL di Roma, temo che si tratti di una furbata di Silvio.

    La Polverini è una finiana di ferro e Berlusconi sa bene che l'unico perlicolo al suo potere viene dal suo arcinemico Fini (non certo dalle sinistre che sono in coma etilico).

    Per questo credo che dietro ci sia lo zampino di Silvio.

    Ciao Davide

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  7. Luciano, sei un demente senza speranza e lo dimostra il fatto che insisti a lasciare commenti come questo, da maestrino frocetto con la penna rossa in culo.
    Vai piuttosto a spompinare i tuoi amichetti di MenteCritica, che ti fa pure bene alla cultura, va.

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  8. A parte che secondo me la par conicio è una grande manna dal cielo(anche se credo che non abbia senso se rimane relegata alla sola RAI) sono indeciso tra le altre due! Paolo, guarda che la par condicio non vieta di parlare di politica in TV, anzi, invita a parlarne di più ma in modo sensato, senza urlare uno sopra l'altro e dando gli stessi spazi a tutti!!! Santoro e il Fratellone hanno deciso di autosospendersi per tutto il mese pur di non poter fare troppe domande, niente è stato imposto!!!

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  9. Amadiro21:28

    @paolo

    "pur di non poter fare troppe domande"

    bellissima, sembra una battuta di Jhonny Stecchino.

    "E' pericoloso essere sinceri, a meno di non essere anche stupidi."

    George Bernard Shaw

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  10. per le prossime elezioni stiamo lavorando per avere il pdl partito unico, così evitiamo che la sciura Maria si confonda tra mille simboli e nomi diversi figli di un bizantinismo estremo fomentato da questa sinistra di merda.

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  11. Adetrax23:53


    Allora, secondo voi qual'è la baggianata più clamorosa delle tre:
    ...

    Le hai già elencate per ordine decrescente, quindi la prima che hai detto (in ogni caso, in un punteggio da 0 a 100, stiamo discutendo se un episodio merita il 99.1 o il 99.5).

    Comunque bisognerà dare un nome a questa tecnica di infilarlo 1 millimetro alla volta con uno stillicidio quotidiano ... perchè alla fine dell'anno si sente che c'è qualcosa di troppo, di non richiesto.

    Battute a parte mi pare sempre più probabile l'idea che abbiano scelto Silvio di proposito, per "forzare" meglio il percorso verso una sgraditissima riforma della magistratura e una ancor più sgradita riforma costitutuzionale sui poteri assegnati al presidente della Repubblica.

    A questo punto possiamo anche ricordare una celebre frase di Silvio dei primi anni '90 quando a un certo punto chiese in forma retorica più o meno questo:

    dove sono i comandi per governare l'azienda Italia ?

    Ecco, per concludere si potrebbe dire che l'Italia in se non è un'azienda da smembrare e che nessun cittadino gli ha chiesto di svolgere il ruolo di Garfield per maneggiare disinvoltamente i soldi degli altri.

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  12. Adetrax00:10

    A proposito di legittimi impedimenti dovuti all'oneroso ruolo di tombeur de femme (o tombeur de èlecteur) questi pochi secondi di filmato spiegano bene il tenore di certi comizi e la visione delle cose che alberga nelle menti di molti politici:

    http://www.youtube.com/watch?v=TbWr8ZTAl_s

    Che tristezza ...

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  13. bravaa!! sinceramente è difficile scegliere, l'unica cosa carina in questi momenti è leggere come dipingi tu questo gran casino :))) dalla fiesta alle cavallette ahahaha!!
    io comunque non ci credo che quello è uscito per mangiare, come spero che crolli, perché forse con lui crollerebbero anche le tv di regime, ciao laura

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  14. PIL sottozero, disoccupazione mai così alta da decenni, corruzione alle stelle, scuola allo sfascio. Questi sono i risultati del governo.
    Dopo di che, per dare maggior lustro al Partito del FARE [i propri comodi], il pasticciaccio brutto delle liste ritardatarie in Lazio e delle mancate autenticazioni delle firme pro Formigoni.
    La domanda è: a gente come questa una persona appena ragionevole darebbe anche solo l'incarico di amministrare un condominio?

    [E taccio sulla porcata della soppressione dei programmi di approfondimento giornalistico, roba che solo in Birmania. E adesso anche noi, modestamente]

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  15. io da bravo sinistroide paranoico che vede congiure anche in un panino(alla mortadella?),lancio qui un'ipotesi alquanto provocatoria.scartando la prima ipotesi che salta agli occhi,e cioe' della incapacita ,della negligenza,scartando la seconda,una lotta intestina al pdl,e anche una terza e cioe' che per la prima volta abbiano controllato le liste col dovuto criterio, visto i vari problemi giudiziari,le difficolta' oggettive che si trova ad affrontare il microducetto nostrano,mi viene in mente di un ultimo colpo di coda della bestia immonda,l'atto finale del disegno piduista e cioe' il tentativo di delegittimare le elezioni.
    troppo azzardato?

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  16. per me in ogni caso vince "blob" di ieri sera:
    sequenza 1: annuncio che Berlusconi non potrà essere presente all'udienza
    sequenza 2: "sapessi com'è strano... darsi appuntamento... a Milano"

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  17. Giovanni Marabini11:41

    Ancora con la storia del "qual è"? Ma i tuoi troll non hanno proprio niente da fare, cara Lame, o soffrono troppo per il fatto che non li consideri. So bene quanto possa far rosicare un maschio invidioso il talento femminile e il talento in generale, soprattutto la creatività letteraria. E' la sindrome di Salieri, mia dolce amica. Siine solo orgogliosa.
    Per i maestrini dalla penna rossa, come li chiami tu, e una volta per tutte: "qual'è" è ormai accettato comunemente come forma alternativa al "qual è" considerato più corretto, essendo stato utilizzato da scrittori del calibro di Mario Tobino, quindi non da un luciano carneade qualsiasi. A stare a sentire i parrucconi grammaticali non dovremmo nemmeno utilizzare francesismi come "eclatante". E allora, quelle orribili k che infestano gli scritti dei nostri figli e nipoti?

    Non ti ci arrabbiare, dolce Lame dal linguaggio colorito e futurista, lascia che questi omuncoli sobbolliscano lentamente nel loro brodaccio come i gatti di Bigazzi.

    Con i miei rispetti e la mia silenziosa ma costante ammirazione,

    Giovanni Marabini

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  18. Boh, non conosco Luciano, ma mi pare che aveva solo fatto una timida annotazione scherzosa... ho l'impressione che la padrona di casa (come padrona di casa con tutti i diritti per carità) abbia un po' esagerato e Giovanni un pochino sbagliato a salire sul carro dei vincitori... comunque, a tutti, consiglio vino rosso...

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  19. ciorven, prova ad avere due imbecilli che ti appestano il blog ogni giorno con commenti stupidi, che vanno perfino a fare il copia incolla su OKNOtizie (venendo regolarmente bannati) che ti perseguitano con offese personali, che mettono in dubbio la tua laurea, che ti danno dell'isterica in menopausa, e poi mi dirai se non scapperebbe la pazienza anche ad un santo.

    Io ho un blog nel quale ho scritto più di ottocento post. Che mi si venga a far notare un "qual è" del cazzo solo per punzecchiarmi ignorando tutto il resto del contenuto del blog mi fa solo incazzare.
    Fossero almeno in grado di scrivere qualcosa di loro e scendessero in campo con un loro blog sul quale magari rendergli la trollata. No, sono solo dei dei vigliacchetti incapaci.

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  20. Siamo alle prove generali di REGIME.

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