giovedì 4 marzo 2010

Volta & Gabbana

Una cosa è chiara. L'essere brevilineo non accetterà mai più di perdere un'elezione, come gli accadde in passato. Tutta la pantomima di questi giorni sulle liste elettorali nasce, probabilmente, dal fiuto di un certo calo di consensi, dal sensore della fine di una fin troppo lunga luna di miele con un elettorato che, si, ti ha votato ma non certo per sempre, in salute ed in malattia e finché morte non vi separi.
Ecco quindi un pretesto qualsiasi - l'utile idiota Milione, colto dai crampi della fame e rimasto senza benzina ad un chilometro dal traguardo, per prendere tempo e forse rinviare le elezioni ad un momento maggiormente propizio. Propizio per lui, s'intende.

Troppi sondaggi infatti confermano che agli italiani, perfino ai papiminkia duri e puri, le ruberie, i saccheggi dei beni pubblici da parte di castamen con puttane e puttani al seguito (pagati dai medesimi elettori) non garbano ed anzi li fanno imbestialire come ai tempi di Mani Pulite.
Potrà essere inaffidabile quanto volete ma l'ennesimo sondaggio di SkyTG24 che stasera chiedeva se si sarebbero dovute rinviare le elezioni regionali stante le attuali difficoltà del centrodestra, con un 60% che dice "no", che afferma che la lista PdL è giusto sia stata esclusa, non è da sottovalutare. Non è scienza ma è comunque un segnale.

Hai voglia di irrorare il territorio italiano con le scie comiche del governo che "fa", che "ha abbassato le tasse" quando invece le ha alzate e con tutta la stucchevole propaganda post attentato, sul quale oltretutto pesa più di un sospetto di sceneggiata con tanto di sangue finto e fantomatica devastazione maxillofacciale spacciata a mezzo stampa dal medico di fiducia poi smentita de facto dalle fotografie di un presdelcons, a pochi giorni dallo scempio, con una faccia più liscia del culetto di un neonato.
Ci ha provato quindi con gli effetti speciali, a deviare l'attenzione dagli scandali imminenti ma l'intrusione nelle tasche degli italiani documentata da intercettazioni e inchieste della magistratura è talmente grave, il livello di corruzione è così disgustoso e il divario tra lui il fantastiliardario che dice che "va tutto bene" e le famiglie che cadono nella disperazione della disoccupazione è talmente grande che anche i papiminkiones più hard cominciano a chiedersi se questi che hanno votato non siano come se non peggio degli altri.

Dato che l'italiano medio politicamente veste Volta&Gabbana, ecco l'essere colto dal panico. E se stavolta mi dessero una svergata alle elezioni? Ci vuole tempo e un cambio di strategia.
Non la rinuncia alla candidatura di troiette e famigli vari, per carità, non una bella ripulita dalla spazzatura che invade la politica ma un giro di vite alla garrota stretta attorno al collo della democrazia. Questa, vedrete, sarà la sua strategia che però lo porterà alla rovina finale.
Poer nano illuso. Altri dittatori più amati ed idolatrati di lui e, diciamo, più politicamente abili come Mussolini, finirono nella polvere, ricoperti da badilate di odio e, peggio ancora, di disprezzo popolare. Temo sia una legge ineludibile della storia alla quale lui farà fatica a sfuggire. Anche con tutte le televisioni del mondo.

13 commenti:

  1. Anonimo21:41

    Dura la vita del ducetto perchè prima o poi ti fanno le mezze e quando succede so azzi duri.

    Prim

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  2. Adetrax22:56

    L'essere brevilineo ...

    Interessante estensione dei casi del biotipo: normotipo, longitipo, brachitipo e ... brevitipo. :-)

    ... ma un giro di vite alla garrota stretta attorno al collo della democrazia ...

    Si, concordo che questo possa essere assai probabile, dopotutto i macro-passi di chi gestisce il potere sono sempre quelli.

    Per una previsione sulle possibili evoluzioni della situazione si potrebbe dare un'occhiata alla storia degli ultimi 30 anni dell'Argentina e di quello che ha fatto Menem, prima promettendo e poi facendo l'esatto contrario di quello che avrebbe dovuto fare (fra l'altro con la collaborazione di personaggi collegati alla P2).

    Altri dittatori più amati ed idolatrati di lui e, diciamo, più politicamente abili come Mussolini, finirono nella polvere, ricoperti da badilate di odio e, peggio ancora, di disprezzo popolare.

    Ehm, si, ma anche Mussolini fece degli errori fatali, fra cui ne spiccano almeno tre:

    1) quello di riavvicinarsi a Hitler dopo che per anni lo aveva disprezzato ed etichettato come un mezzo matto;

    2) quello di fidarsi delle rassicurazioni dei politici anglosassoni (dopo che in seguito all'autarchia li aveva bollati come il simbolo del male);

    3) quello di ignorare autorevoli pareri provenienti dallo stato maggiore italiano che gli aveva tassativamente sconsigliato qualsiasi tipo di impresa guerresca in Europa, anche solo per esigenze sceniche, tipo i 15 giorni contro la Francia.

    A questo aggiungiamo il cronico eccesso di amanti che di solito finiscono per frullare il cervello degli ultracinquantenni, soprattutto se dormono solo "3 ore per notte".

    --

    Nel caso di Silvio il problema è rappresentato dal grado di viscidume che riesce a organizzare e su questo sono certo che troppi italiani oltre a vestire "Dolce e Gabbana", indossano anche magliette con scritte virtuali tipo:

    "mi vendo per soldi", "faccio cose che non avrei mai pensato di fare", "mi immolo per la mia squadra del cuore", "strisciare è bello", "vediamo fin dove arriva il gioco".

    In breve l'esito delle vicende è quanto mai incerto, potrebbe essere di tipo autoritario oppure "unto", "viscido" e tortuoso fino alla nausea, dopotutto il simbolo dell'essere è quello del "biscione", giusto ?

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  3. io mi chiedo,ma a parti invertite che sarebbe successo?
    visto che l'opposizione in quanto tale non potrebbe certo legiferare per decreto
    il pdl dice si sarebbero preoccupati di salvare la regolarita' delle elezioni ugualmente,ma per decreto?senza una soluzione condivisa?non credo.
    percio' la faccenda mi puzza e in piu' questi susseguirsi di "no comment" da parte di napolitano mi lasciano molto perplesso,forse che voglia essere ricordato come il presidente piu' inetto della prima,seconda e ,a questo punto speriamo, terza repubblica?

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  4. questi sono gli elettori della lista esclusa nel lazio:
    http://www.youtube.com/watch?v=Tpqvp6-XsrU&feature=player_embedded#

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  5. francamente penso che si, possa provare ora a rinviare le elezioni, ma non credo che la cosa fosse preparata. Complottismo per complottismo: ti dice nulla lo smascheramento retata dei nazimafiosi de noantri? mi sa che qualcuno si è sentito scaricato e si comporta di conseguenza...

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  6. Io invece sono per la posticipazione delle elezioni: come si fa a votare in questo caos e con questa assenza di democrazia? La Rai ha vietato gli approfondimenti (attenzione: non è stata la Par Condicio ma la Rai), non ha fatto pubblicità alla raccolta firme, tantissime liste sono state escluse ed ora si farà un decreto soltanto per sanare le GRANDI (che poi cosa vuol dire?) escluse. Rimandiamo le elezioni.

    Proprio oggi ho scritto su questo tema sul mio blog. Non vorrei passare per uno spammone del cavolo, quindi se volete eliminatemi il link: http://www.matteomainardi.it/?p=145

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  7. ...come può uno scoglio arginare il mare!
    :D

    Perfino il Giuseppe Cruciani di Radio 24:Radio 24 La Zanzara(estratto della trasmissione).(quel paraculo super partes)
    Per altro:
    ”Il sondaggio sparito del Pdl che boccia se stesso”: Il Sole24Ore.

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  8. La mamma di un mio amico italiano, tutt’altro che comunista, mi ha detto un po’ di tempo fa: “Quando parlavo con dei ‘rossi’ più giovani di me e accusavano la mia generazione di non aver fatto niente contro il fascismo, io rispondevo sempre che nessuno si era accorto che era diventata una dittatura. E quando loro mi rispondevano ‘è impossibile”, io rimanevo sempre un po’ interdetta, perché mi rendevo conto che in effetti non accorgersi di una cosa del genere suona ridicolo. Beh, adesso ho capito come è successo.”

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  9. Emanato il decreto ad paninum.
    Da stasera la democrazia in Italia è ufficialmente defunta.
    Un conato di vomito in memoriam.

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  10. Ineguagliabile e magnifica quest’ultima faccenda: fra 50 anni nei libri di Storia d’Italia ci sarà un capitolo dedicato al “Polverone della Polverini”.
    E pensare che mi ero ripromesso di non commentare più la politica italiana nei blog, cioè la non-politica di Berlusconi, ma questo è davvero troppo troppo troppo enorme. E pensare che le persone normali leggono le regole e le seguono quando giocano a Monopoli, a Risiko, a Scarabeo e mica ti lasciano uscire da quelle regole, e s’incazzano se lo fai, quando giocano – appunto - a Monopoli, a Risiko, a Scarabeo, invece con la politica, che gioca solo con le loro vite, solo con la qualità delle loro vite, va bene così, va bene che qualcuno faccia tutto quello che vuole senza seguirle, le regole, neanche quelle più elementari.
    Ma è possibile dare in pasto una cosa come questa – e passarla liscia - a milioni di persone normali? Viene da chiedersi: esistono ancora le persone normali in Italia?, e se no, dove sono finite?: che siano in via di estinzione?, o in via di normalizzazione?
    Forse la seconda che ho detto?

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  11. Ma una parolina sul nostro tanto acclamato presidente della repubblica itagliana che anche questa volta ha firmato senza battere ciglio un dl vergognoso la vogliamo dire?

    Mi fa piacere (lo dico senza ironia) che qualcuno pensi ci sia del "buono" negli elettori di questo governo di marionette. L'ottimismo è il sale della vita (cit.) e in questo paese ce ne vuole tanto ma tanto per poter andare avanti sopportando le giornaliere schifezze che vi propinano.

    Per quanto mi riguarda, l'ottimismo in questo senso l'ho perso da tempo, non ho nessuna stima per chi vota questi ladri farabutti e ribadisco che vivete in un paese di merda dal quale sono strafelice di essere emigrato definitivamente.

    Bella giornata oggi, vado a farmi un giro và

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  12. In Italia è stata abrogata la democrazia. Con una ultima, abile mossa che fino ad un ventennio fa avremmo ritenuto impensabile. Del resto, chi non si sarebbe messo a ridere, qualche lustro or sono, all'idea di essere governati da un tycoon televisivo, monopolista, corruttore e in odor di mafia, che un pezzo alla volta avrebbe anestetizzato il Paese fino ad ingoiarlo?
    Bene, è fatta. Qualcuno ha delle proposte da avanzare per uscire da questo gigantesco casino?

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  13. Effettivamente i dittatori morti (politicamente o realmente) nel loro letto sono davvero pochi.
    Bisogna vedere, quando l'evento inevitabile arriverà, come sarà ridotto questo paese, a quale stadio di putrefazione sarà arrivato e come faremo noi a rimetterlo in piedi.

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