Il suo nome è Gianfranco Fini. Ne sono ancor più convinta dopo aver ascoltato stasera il commento a palle mosce di Pierluigi Bersani, colui che in teoria dovrebbe fare l'Opposizione in Italia, a margine del resoconto degli stracci della libertà che sono volati nel Gran Consiglio del Berlusconismo in questo quasi 25 luglio.
Bersani, concentrandosi più sull'epifenomeno "rissa" che sulla sostanza delle cose, ovverosia le rivendicazioni di legalità, difesa dell'unità nazionale e della democrazia di Fini, dimenticandosi che sono temi che doveva portare avanti LUI assieme a quei cazzoni del PD, ha parlato in generale di "spettacolo indecoroso" confondendo Fini con Berlusconi, cioè uno che parlava da persona sana di mente e con lucidità di cose concrete con un vecchio miliardario squilibrato agitato sulla sedia da un delirio di lesa maestà.
Invece di tendere una mano a Fini ed ammettere che non si poteva che condividere il suo intervento odierno anche perchè, volenti o nolenti, una volta tolto il disturbo Berlusconi, è con lui che bisognerà fare i conti, Bersani si illude che cada il governo, si torni alle urne e gli italiani, ormai assuefatti alla destraccia berlusconiana, improvvisamente si mettano a votare sinistra, o quella specie di sinistra che rappresenta. Dice: "Finchè governano loro non si faranno le riforme". Bravo Bersani, come al solito non hai capito un cazzo.
Non so se ci si renda conto veramente di ciò che ha fatto Fini oggi. Del coraggio, bisogna dirlo, che ha dimostrato.
Riassumendo per sommi capi, ha detto in faccia a Berlusconi che deve accettare il dissenso interno al partito. Sembra una cavolata ma ricordiamoci che di fronte aveva il ducetto di Arcore. Colui che si esalta della ola di un manipolo di troiette prezzolate.
Fini ha definito lo strapotere di costui, risultando fin troppo gentile, "centralismo carismatico". Ha ricordato al ducetto l'uso criminoso che fa dei suoi giornali in funzione antidissenso, gli ha ricordato che il tradimento proviene più sovente da coloro che leccano piuttosto che da coloro che criticano costruttivamente. Chissà a quanti avranno fischiato le orecchie in platea?
Lo ha punzecchiato sulla questione liste nel Lazio facendo capire a buon intenditor che quella "dei radicali violenti e del complotto dei giudici cattivi" è stata più probabilmente una montatura fatta per tentare di vincere facile con qualche trucchetto. Insomma ha insinuato che sia stata una sceneggiata. Mica pizza e fichi.
Ha citato Giovanni Falcone. Come bestemmiare in chiesa, di fronte a tanti stallieri o aspiranti tali.
Ha chiesto conto al ducetto della sua accondiscendenza verso tutte le richieste della Lega, anche quelle più assurde.
Già, la Lega. Come non essere d'accordo con il Fini che si domanda se il federalismo non sia una cosa che non ci possiamo permettere , data la attuale congiuntura economica? Che abbia senso promettere solo tagli alle tasse e facile ottimismo quando invece sono i sacrifici che bisogna chiedere alla gente per ripianare il debito? Che si chiede perchè si debba cedere alle richieste di chi vorrebbe calpestare la dignità delle persone solo perchè sono extracomunitarie?
Certo, qualcuno dirà che Fini ha firmato la legge Bossi-Fini, che è stato corresponsabile di tutti gli atti del governo attuale e degli altri precedenti di centrodestra. Chi lo nega?
Però se oggi esce allo scoperto è perchè obiettivamente non si può pretendere che un uomo di destra accetti passivamente che un gruppo di cialtroni ignoranti della storia del loro paese si permettano di definire l'Unità d'Italia un anniversario che non ha motivo di essere festeggiato.
A pensarci bene non è questione di essere di destra. Qualunque italiano oggi ha il dovere di essere con Fini contro la Lega sfascianazione. Lega che ha mano libera solo perchè ha promesso al vecchio squilibrato di aiutarlo a morire impunito, dopo avergli dato del mafioso per anni.
La legalità, appunto. Vi sembra poco che si sia tentato, da parte di Fini, di difenderne il primato? Di ricordare al ducetto che il processo breve, che lui ha chiamato più correttamente la "prescrizione breve" era una porcata visto che avrebbe mandato impuniti migliaia di potenziali colpevoli? Non è degno di encomio il continuo richiamo di Fini all'Europa, continente al quale dobbiamo disperatamente aggrapparci se non vogliamo affrontare una fatale balcanizzazione sempre per colpa dei magnapolenta?
Mentre lo ascoltavo oggi mi tornava in mente la sua faccia impietrita immortalata dalle immagini televisive quando Berlusconi, in pieno parlamento europeo, recitò la guittata di Schultz e i Kapò. Allora Fini avrà pensato di aver visto il fondo dell'abisso. Invece da allora Berlusconi è, se è possibile, peggiorato. Ribellarsi alla sua follia, allo sfascio totale del paese che ha in programma è il minimo che un politico serio possa fare. Fini ha solo dimostrato di non voler seguire il pazzo nei suoi deliri. Vi pare poco?
Che Bersani non comprenda in pieno la portata della rottura di Fini nei confronti della deriva dittatoriale del berlusconismo più spetasciato non rattrista nemmeno, fa solo rabbia. La rabbia di chi vede un potenziale enorme in termini di capacità di opposizione sprecato nelle mani di incapaci che rimarcheranno che comunque Fini è un ex fascista. Certo, ce ne fossero di ex comunisti con altrettanta lucidità. Lì in platea, tra i papiminkia più sfegatati, c'era un ex comunista: Sandro Bondi.
In un paese dove il coraggio è merce rara e la vigliaccheria pretesca ha avuto gli onori della più alta letteratura, il dissenso esternato da Fini oggi mi è parsa una cosa importantissima, da salutare addirittura con un fragoroso applauso. Ma tutto questo Bersani, come Alice, non lo sa.
35 commenti:
Brava! E' tristissimo ammetterlo, ma oggi Fini mi ha dato l'idea di essere più oppositore di Bersani. Ci vuole poco, mi dirai, ma condivido in pieno il tuo giudizio sul fatto del giorno. E quelli che non hanno capito, o fanno finta di non capire, del Pdl e dei loro lecchini, presto capiranno la svolta di questo 22 aprile 2010. E che sia un ex (?) fascio ad averla fatta, da una parte mi f cadere le braccia. Adesso il PD aspetta che Fini faccia cadere il governo? Siamo messi male.
Ciao.
Scusa Lame, non che mi freghi molto delle beghe in casa loro, ma mi pare un po' esagerato il tono del tuo post. Questo neo-eroe della "sinistra" Fini oggi ha detto cose che da queste parti (a sinistra intendo) si dicono da anni, da talmente tanto che ci si è stufati di ripeterle. Verrebbe solo da dire era ora che qualcuno da quelle parti si svegliasse, anche se solo per questioni personali di leadership politica (che tale è e tale rimane).
Dov'è il coraggio nel criticare ma continuare ad appoggiare comunque?
Va bene che per loro è una ventata di democrazia e libertà (più o meno), che finora non hanno avuto, ma non esageriamo.
Dopo esserci accodati ai Di Pietro e ai Travaglio (gente di destra) che si fa, si salta il fosso e si punta direttamente agli ex missini?
Dai, su.....
Quale sinistra, Rouge? Quella che inciucia da anni con il nano, che gli ha promesso che non gli toccherà le televisioni e che si esalta perchè "ha una banca?" Oppure quella che ha fatto cadere un governo più che dignititoso di centrosinistra con la conseguenza di far ritornare Berlusconi al potere?
Perchè una persona, se è di destra, non potrebbe avere ragione?
Cara tesora, oltre che giocare a Farmville dovresti affondare ancor più nell'abisso e guardarti l'Isola dei Famosi. Istruttivissima. Ti riepilogo.
Ultimamente sull'Isola regnava un temibile cupola di tre persone che era riuscita a soggiogare e sottomettere tutti col regno del terrore, eliminando regolarmente chi voleva, e costringendo gli altri ad un silenzio omertoso.
Finché non è arrivata una ragazzetta educata, pacata e bruttina che in diretta urbi et orbi ha sputtanato cortesemente la suddetta cupola.
Non sto a dirti le palate di merda che si è beccata la ragazzetta, sia dalla cupola che dai suoi servili sottoposti. Non un cane che l'abbia difesa.
Ebbene: alla puntata successiva, sono usciti allo scoperto altri 4 che hanno dato apertamente dei mafiosi agli altri tre, affermando (inaudito!) che "con la mafia non si deve 'convivere'" e buttando fuori i cupolari con gran soddisfazione generale. Trionfo della ragazzetta, che vede ora profilarsi persino la vittoria.
Tutta questo appassionante riepilogo per sottolineare la tua frase: " Ribellarsi alla sua follia, allo sfascio totale del paese che ha in programma è il minimo che un politico serio possa fare. Fini ha solo dimostrato di non voler seguire il pazzo nei suoi deliri."
Ora Fini si becca palate di merda dagli altri camerieri del ducetto. Ma non è detto che tra non molto altri topi abbandoneranno la nave, ora che il Re è stato denudato davanti alla Corte.
Bersani non lo commento, sull'Isola non compare proprio...
Una-che-giustamente-si-vergogna-a-firmarsi
Che bello! Hai riassunto in pieno quel che penso, è raro che io mi trovi così d'accordo con qualcuno!
Se posso aggiungere una cosa però a questo punto Fini non può rimanere in quel partito dopo quello che ha detto, ma non perchè in un partito non ci possa essere discussione, ma perchè a questo punto deve avere l'ulteriore coraggio di dare una speranza ai cittadini ormai disillusi e che non si sentono rappresentati.
Mica ho detto che ha torto, dico solo che mi pare arrivi un po' tardi sulle cose.
Inoltre, non considero il Pd una forza di sinistra per come la si può intendere e per come è nell'immaginario collettivo: è una forza socialdemocratica che ha ancora paura di ammetterlo e deve ancora lavorare parecchio per diventare alternativo alla destra attuale. Quegli altri a sinistra poi, che ora sono fuori dai giochi ma che nel ritorno di Berlusca hanno poco a che fare (a meno di considerare Dini e Mastella di sinistra, come mi pare fai), devono lavorare ancora di più per riprendersi i voti persi.
Tendere la mano a Fini per cosa? Per far cadere il governo? Auspicare elezioni anticipate ora è un bel modo per far avanzare ancor più la Lega, e non mi pare il caso, quindi non vedo perchè ci sarebbe da augurarsi che il governo caschi ora e non vedo perchè Il Pd o l'opposizone tutta dovrebbero cavalcare l'onda Fini.
Da che parte è la lucidità politica?
Con "Da che parte è la lucidità politica?" intendevo che se ce l'ha Fini in questo caso ce l'ha pure Bersani.
Un saluto.
lameduck
quella che inciucia da anni con il "nano"più che "sinistra"è opportunista!
La sinistra sono anni e anni che dice queste cose con toni ben più marcati ma viene regolarmente snobbata!L'uomo ha ancora bisogno di un capobranco per seguire i propri ideali o non ha ideali?
Certo che affidarsi a gente di destra o peggio ancora a (ex)fascisti è merda schietta!
riuscirà il nostro eroe...?
Ma dico, stiamo parlando dello stesso Fini che chiedeva "papiere" ai lavavetri dei semafori a Roma, quello della bossi-fini per intenderci, o mi stò confondendo con quello dei tortellini?
Comunque onore al merito, meglio tardi che mai, e meglio lui che nessuno.
Se continua così, Fini tra qualche mese scoprirà perfino il conflitto di interessi: immagino che per lui sarà un vero shock...
@rouge
e' colpa di lameduck se l'unico vero politico degno di questo nome che e' rimasto in italia e' di destra?
erano anni che non si sentiva un discorso del genere ,fatto in quel contesto poi c'e' solo da togliersi il cappello.
si e' capito benissimo che avrebbe voluto dire di piu' e piu' incisavamente ,ma ha rinunciato solo per lealta' politica ,se c'e' qualcuno che fara' saltare questo governo non sara' certamente fini.ha detto chiaramente a berlusconi che se lo vorra' ascoltare bene altrimenti potra' fare cio' che gli pare ,e' lui il presidente del consiglio e del partito,il pallino e' in mano sua ,sara' lui l'unico responsabile dello scenario futuro in italia.e ascoltando il suo intervento, il futuro ,continuando con questa condotta di governo ,sara'buio,molto buio.
e non si riferiva solo al pdl.
""Oppure quella che ha fatto cadere un governo più che dignititoso di centrosinistra con la conseguenza di far ritornare Berlusconi al potere?""
Lame,guarda che l'ultimo governo Prodi non l'ha fatto cadere Bertinotti ma lo stesso governo e poi il centro politico.
Il governo stesso, con il non prender atto (continuando con un rigorismo sciocco da manovre di programmazione "professorali")da parte di Prodi e Padoa Schioppa che tutto stava cambiando economicamente nel paese ,e poi con la sfiducia votata dal centro mafio-finanziario di Mastella e Dini.
Non sopravvalutare i comunisti,che ormai hanno poco più del 2%...evitiamo di sparare sulla Croce Rossa.
I comunisti sono quasi estinti e non sono certo il primo pericolo per il centro-sinistra e per l'Italia.
Non più di quanto lo siano il centro-sinistra stesso e l'Italia stessa,ciao.
Lest o'Fant
lame, vado controcorrente: a me Fini pare la copia speculare di D'Alema, uno che si crede più intelligente degli altri e che regolarmente lo prende in quel posto. Se analizzi bene la situazione vedi che Fini si è mosso quando ormai è totalmente marginalizzato nel partito e quando la possibile riforma presidenzialista (con elezione diretta del presidente) gli toglie l'ultima chance di coronare la sua "carriera" al quirinale. Anzi, col senno di poi probabilmente la possibilità di correre per il colle gli è stata fatta balenare mentre i Larussa e i Gasparri gli sfilavano il partito di mano. A questo punto la sua unica possibilità, paradossalmente, è che Berlusconi lo cacci, permettendogli di provare a dar vita ad un terzo polo, ma la vedo dura.
Il tutto condividendo, come te, le cose che ha detto, ma essendo molto poco ottimista sull'esito che queste possano produrre.
P.S. Rispetto ai D'Alema, Violante e compagnia traditora (della sinistra) concedo a Fini una sola attenuante: quando aderì al progetto Berluscon-Piduista era il modo per farsi sdoganare e rientrare in gioco, ma siccome non c'è limite al peggio in Italia beccatevi chi ne ha veramente tratto giovamento: Gasparri, La russa e altri simili statisti...
@ Rossoallosso: "erano anni che non si sentiva un discorso del genere"
non so su che mondo vivi ma se ne sono sentite di ben peggiori e non certo da chi da 16 (sedici) anni è fedele alleato di Berlusconi e corresponsabile primo del berlusconismo (e ti posso pure concedere che gli altri dell'attuale Pd siano corresponsabili secondi).
Comunque è sconfortante notare la ricerca ossessiva, anche da parte di chi si professa non di destra, di una guida carismatica che risolva le cose.
Dovrebbero contare le idee, non chi le dice.
Proprio vero che la sinistra in Italia è defunta.
@ Rouge
no, non è ricerca di figura carismatica. Fini in questo momento è semplicemente un portatore di idee. Se queste idee piacciono perchè scandalizzarsi?
ti rispondo con una domanda per vedere se riesco a farmi capire,
secondo te berlingier ascoltando il discorso di fini ne avrebbe cercato il senso politico, ne avrebbe relazionato in maniera propositiva ai suoi elettori, oppure come ha fatto bersani avrebbe evidenziato solo la rissa,lo scontro senza entrare nel merito politico?auspicando una fantomatica crisi nella quale nemmeno il centro sinstra ha da guadagnare?
anzi,ipotetiche elezioni ora portano solo vantaggio alla lega e per questo bossi parla gia' di ruttura,e' l'unico a guadagnarci.
bada che queste cose non le dico io ,tutti gli osservatori politici sono concordi su questo,percio' dico che nel pd la politica e' assente e l'unico che mastica politica in italia rimane fini.
Idee? Quali idee?
Dire che forse il federalismo non è una cosa tanto buona? Che la Lega ha preso troppo potere ed è un danno per l'unità della nazione? Che l'integrazione è un dovere civile oltre che morale? Che Berlusconi tratta i suoi (e tutti gli altri) da padrone? Che c'è un conflitto di interessi?
Scusa ma c'è un leggerissimo problema di copyright! Sono "idee" che circolano da anni in campo opposto.
Perchè se le dicono Ferrero, Diliberto, Bersani, Franceschini e tanti altri (ci metto pure Di Pietro e Grillo) sono dei pirla e se le dice Fini è un genio coraggioso?
Io mi "scandalizzo" perchè le "idee" di Fini sono il minimo indispensabile per un Paese che dovrebbe definirsi democratico e civile (complimenti a lui per esserci arrivato: meglio tardi che mai!) e perchè quelle "idee" sono patrimonio di chi in questo momento non ha più voce per farsi sentire ma continua a dirle oggi come allora.
E mi scandalizzo anche perchè sono cose dette da uno che fino a ieri era pappa e ciccia con Berlusconi e Bossi e ne ha appoggiato le politiche con tutto quello che ne è seguito e di cui ci si lamenta tanto.
Mi pare che in Italia manchi del tutto non solo la memoria storica, pure quella a breve termine.
Tutto qua.
Comunque, ognuno la veda un po' come gli pare.
Saluti.
Se Fini avesse detto quello che ha detto come rappresentante di un partito di opposizione, nessuno gli avrebbe dedicato tanta attenzione.
Ma da quella posizione scuote tutto il palazzo e rovina il sonno a Berlusconi.
Non è facile per Berlusconi liberarsi del dissidente, proprio perché gli viene difficile dargli del "comunista mangiabambini", vecchio trucchetto con cui ha sempre liquidato facilmente tutta la sinistra grazie al bigottismo radicato degli italiani.
Feltri ci ha provato a parlare del Compagno Fini, ma non funziona più di tanto.
Patetica per altro la sfilata dei colonnelli, da Alfano a Gasparri, capaci soltanto di osannare chi vince facile, solo perché ha più soldi in mano.
Funziona uguale anche al tavolo del poker ...
@ Rossoallosso: giusto per farti notare che Bersani non ha mai auspicato elezioni anticipate: sa benissimo che il pd non è ancora pronto (quindi di che parli?). Semmai è chi vorrebbe che sostenesse Fini in questo momento ad auspicarle (senza manco sapere di farlo, tra l'altro).
Riguardo alla domanda te la ribalto: davvero a te sembra una questione politica? A me sembra lotta per la sopravvivenza.
Concordo totalmente con Rouge, nel merito delle questioni Fini ha detto delle ovvietà, concentrandosi su questioni (diciamo meglio beghe?) interne al PDL. Che poi questo possa contribuire al declino in corso del signor B., può anche darsi, ma dove l'avete sentito questo discorso di alto livello teorico?
Hai perfettamente ragione, Bersani avrebbe potuto spendere qualche parola in più, ma, con la cultura rustica dell'italiota tv dipendente e di letture a senso unico de il Giornale e ascoltatore imbecille di Radio Padania di oggi, è stato meglio così. Peraltro Bersani ha detto anche che questa maggioranza adesso sarà ancora più paralizzata di prima e che le riforme non le vedremo.
In effetti il governo cioè Berlusconi attuerà subito la vendetta, si occuperà solo di martoriare Fini e tutti quelli che lo hanno seguito e che lo seguiranno.
Fini è piaciuto particolarmente alla sinistra, ma questa destra nuova che ha in mente “à la page”, europea, democratica, moderna, laica, la capiranno in pochi a destra, verrà recepita dal popolino degli italidioti anche meno della sinistra del Pd. La lobotomia dell' Italia, con le tv di Berlusconi e la politica della paura della Lega, è già stata attuata. Una voce fuori dal coro da questa destra populista e plebiscitaria, come quella di Fini, al massimo farà andare fuori completamente di testa Berlusconi e renderà ancora più forti i leghisti che parlano la lingua del popolo. Personalmente non li capisco nemmeno quando parlano in dialetto e sono del lombardo veneto, chissà perchè.
Concordo con quel che dice Paolo. Fini è sempre stato una prima donna che pur di apparire ha fatto di tutto. Da Mussolini allo zuccotto ebreo. Da nazionalista ad alleato dei separatisti padani. Da puro ad alleato dei mafiosi. E ora da mafioso a campione della sinistra mafiosamente e ora si fa eleggere campione dell'opposizione. La sinistra non chiuda gli occhi sul passato che denota il personaggio. Non chiuda gli occhi nella speranza di non andare a sbattere contro il solito albero.
Cara sinistra,
Scusate ma mi viene da ridere. Per anni si è detto che i comunisti erano cambiati, che c'era stata la svolta di Berlinguer, poi Occhetto, la Bolognina, ecc.
Quindi a sinistra è permesso cambiare e democraticizzarsi. A destra no, se uno nasce fascista, ci muore?
@ Lame: Scusa ma che c'entra? Può fare quello che gli pare e come detto meglio tardi che mai, ma a questo punto c'è chi c'è arrivato molto prima di lui e chi invece c'è sempre stato.
Perchè bisogna correre dietro all'ultimo arrivato se quelle cose le dicevano altri prima di lui (e continuano a dirle, pure se a te non sembra)?
Non mi dire che sarebbe il nuovo che avanza: è in parlamento da 27 anni!
@Lameduck
Quindi a sinistra è permesso cambiare e democraticizzarsi. A destra no, se uno nasce fascista, ci muore?
Ma no, è più che permesso, è solo che lo spettacolo offerto finora è triste, è stato come vedere un giovanetto che disquisisce delle gioie della possibile legalità nella caverna di Alì Babà e i 40 ladroni.
Ora allego cosa ho pensato dopo aver visto il filmato.
Ma Fini dove vive, su Marte ?
Che lui stia approcciando la questione come Alice nel paese delle meraviglie non mi stupisce e, da un certo punto di vista, potrebbe anche essere l'unico modo per tentare l'impossibile, tuttavia, pur augurandosi che il suo tentativo abbia successo, bisogna essere realisti, soprattutto considerando quello che è successo fino ad oggi.
Silvio ha avuto una prima reazione d'istinto, poi dopo l'ennesima rassicurazione e giuramento di "fedeltà eterna" ha capito e probabilmente si è detto: "parla, parla Gianfranco, tanto resterà tutto com'è adesso ... o forse cambieremo qualcosa per non cambiare nulla nella sostanza".
In breve, la sensazione è che cerchi di accreditarsi come futuro leader presso le alte sfere dell'empireo svolgendo i compitini (anche quelli extra) da alunno diligente e stando ben attento a non urtare la benchè minima sensibilità sui temi più scottanti; in effetti ha scritto un libro "il futuro della libertà" e ora cerca di mettere in pratica un po' di quella teoria.
---
http://www.chetempochefa.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-4160a003-e2d8-4ccf-b065-7b11563d30b9-ctcf.html
---
Il punto è che finora non è piaciuto granchè a Licio che lo ha ovviamente tenuto in zona parcheggio e quindi sta cercando di rimediare, di rendersi utile in vista del prossimo obiettivo che dista soli 3 anni (luce) riportando punti nel partito cui appartiene.
Comunque continua a parlare di riforme, di cambiare la Costituzione, ecc.
E' inutile, l'aria da P2 è sempre li.
In conclusione una visione "augustea" si impone o come Gengis Khan - ubi maior, minor cessat - oppure con il consenso spontaneo ... peccato che in Italia, soprattutto in certi luoghi, le adesioni spontanee non si ottengano solo con i discorsi sensati ed è questo il problema che bisognerebbe affrontare prima di tutti gli altri !
lameduck
berlinguer voleva un compromesso senza sminuire i valori della sinistra.Da ochetto in poi gli ideali di quella sinistra sono finiti nel cesso!
I trasformisti,in quanto tali,non sono credibili!Se i vari ex comunisti non sono credibili perché lo dovrebbe essere l'ex fascista che mal sopporta il padrone e predica cose ovvie?
che bello questo blog
vado e torno e tornerò
tanto per chiarire il mio concetto,perche' noto che si sta facendo un po' di confusione.
ieri ho visto per caso una trasmissione,che tra l'altro e' di una scempiaggine mortificante,
alla quale erano presenti tra gli altri la Annunziata e quella merda di Feltri(ci tenevo ad aggiungere l'aggettivo prima che mi scappasse la parola giornalista),bene ,in quello spaccio da caserma tutti gli ospiti cercavano in tutti i modi la denigrazione di fini,senza che nessuno di essi entrasse nel merito delle questioni aperte dal pres.della camera.
ad un certo punto e' stato mostrato un sondaggio(non so quanto attendibile)nel quale si mostrava come fini piacesse piu' agli elettori di sinistra che a destra e tutti a chiedersene i motivi.
la motivazione di feltri e' stata "fini da del pirla al nano percio' piace ai comunisti" e si sono susseguite, accavallandosi che non si capiva piu' un cazzo,altre motivazioni che non val la pena riportare.
ad un certo punto la annunzionta sbotta e dice ,scusate posso intervenire io che la sinistra la conosco abbastanza bene?il suo intervento dice"fini piace a sinistra perche' ha dimostrato un grande senso dello stato,e' un politico che ha parlato di politica e di temi cari all'elettorato di sinistra oggi,ma non e'come pensate che sia stato fini a cambiare ,perche' egli si rifa' alla destra sociale che e' sempre stata pererogativa sua da quando ha fondato an,e' la sinistra ad essere cambiata!!"
e qui aggiungo io nesun leader susseguitosi alla guida del pd ha saputo cogliere questo aspetto del proprio elettorato.
vi assicuro che se andate sul sito di "generazione italia"vi accorgereste di come sono vere queste parole,di come tanti elettori del pdl non si ritrovino nel berlusconismo,di come tanti elettori di sinistra siano disposti a votare fini per tornare alla dialettica politica.
io non arrivero' a tanto pero non posso non elogiare un politico,seppure di destra,nonostante i suoi errori i suoi trascorsi,che cerca di fare bene il suo mestiere,perche' in italia la politica manca.punto ,tutto qui.se bersani si ferma sull'aspetto della rissa non ha capito un emerito cazzo.
@rossoallosso: il punto, secondo me, è che un politico si giudica dalle sue idee (e do atto a Fini di aver fatto un'importante evoluzione liberale, che credo anche sincera) ma anche dalla capacità di realizzare i suoi obbiettivi. Quindi bisogna chiedersi cosa voglia fare ora. Logorare berlusconi dall'interno per contendergli la leadership? Lo vedo poco probabile e fattibile: significherebbe non aver capito nulla dell'asse cielle sanitaria-ex AN palazzinari-imprenditoria degli appalti (cfr.protezione civile, Scajola e Verdini) che è il blocco economico sociale che comanda -Berlusconi a parte- nel pdl. Quindi penso che voglia farsi cacciare per creare un terzo polo, magari con la benedizione di Montezemolo. Cioè creare una Kadima italiana per far perdere Berlusconi, alleandosi con casini e PD. Temo però che non sarà facile contro lo strapotere mediatico del nano strappare voti a lui e alla lega. Insomma: penso che Fini sia un'altro che ha provato a cavalcare Berlusconi perchè tanto alla fine le somme le avrebbe tirate lui ma che rischia di finire disarcionato.
Speriamo di no.
questo il commento di sabina guzzanti sul suo blog:
"dobbiamo commentare Fini e anno zero. fini 2000 punti per me. veramente finché è così, finché difende la costituzione, la repubblica gli sono grata. so che molti di voi non la pensano così ma per me tanto di cappello. ha detto cose giuste e le ha dette con passione. non dico che lo voterei ma ora lo rispetto senza se e senza ma. dal pd sempre calma piatta. bersani altra figurina di cacchina con quel commento sullo spettacolo triste del litigio nel pdl. questo volersi porre come esempi di buone maniere quando queste buone maniere direi che sono tutte da dimostrare non lo capisco. non c’è altro da dire? l’hanno mai fatto loro un discorso in difesa della giustizia con quella forza? io non me lo ricordo."
@rossoallosso
Ecco, bravo, hai appena confermato il concetto che volevo esprimere: tutto bello ma c'è il problema fisico della presenza di Alì Babà e i 40 ladroni; sarà già qualcosa se lo bastoneranno dietro le quinte e non in diretta TV.
@paolo
@adetrax
per come la vedo io,che non sono certo un politilogo,fini se ne tornera' semplicemente a fare il pres.della camera.
penso che rimarra nel partito,cercando dall'interno di riportarlo sulla via per la quale e' stato fondato.
il problema non e' berlusconi,ma la lega,fini sa benissimo che berlusca e' sotto costante ricatto da parte di bossi,pero' sa anche che la lega senza berlusca perde molto,cosi come il pdl e il suo richiamo sta proprio qui.non credo voglia la leadership,penso piuttosto ad un leggero ma costante smarcamento di berlusca da bossi,lo ha detto chiaramente"abbiamo tre anni di vuoto elettorale,tre anni su cui lavorare per fare le riforme il piu' condivise possibili,tre anni per riportare l'italia nel posto che le compete,accantonando per il momento il federalismo,le province, e tutte le minchiate propagandistiche,tre anni per dare agli elettori di tutta italia,non solo al nord, cio' che si aspettano da un governo liberale."
io credo che ci riuscira'
Eccola qua la chiccha del giorno di Silvio sul confronto con Fini:
http://www.corriere.it/politica/10_aprile_24/pdl-finiani-congresso-bocchino-berlusconi_7b4cb62a-4fa4-11df-9c4e-00144f02aabe.shtml
"Sono sempre stato sereno - ha proseguito Berlusconi - non ho mai dato risposte piccate in tanti mesi e continuo ad essere sereno, convinto di quello che sto facendo. Io poi, ad una età in cui sono in pace con me stesso, non ho rimpianti, non ho rimorsi, non ho mai fatto male a qualcuno e quando vado a letto alla sera, mi guardo allo specchio e dico: se stasera l'Angelo della morte arriva mi prende con la coscienza pulita"
(e davanti allo specchio si dirà anche: Silvio come te se bel, come te se bel ma non vivrà fino a 130 anni ?).
Praticamente un santo, della serie: parla, parla Gianfranco ...
Un perfetto esempio per chi si chiede stupito: cosa saranno mai le "barriere mentali" (alias il bispensiero) ?
@adetrax
vero che berlusca minimizza sempre e'il suo "lavoro",lui vince anche quando perde,figurati.
pero' la realta' e' un'altra,perche' i conti con fini li deve fare,eccome,credo che d'ora in poi dovranno stare bene attenti a legiferare per decreto,se salta il governo hanno tutti da rimetterci.
non per niente bossi spinge perche' berlusca cacci fini,ma e' una mossa azzardata,che non credo fattibile e visto che fini non se ne va da solo l'unica soluzione sarebbe quella che ho prospettato nel post seguente questo.tu non vedi molte attinenze col caso matteotti?
sono altri tempi ,lo so,non credo arriveranno a tanto,piu' probabile che rispolverino dossier piu' o meno autentici per denigrare la persona,anche lui sicuramente avra' qualche scheletro nell'armadio.
@rossoallosso
Con Fini non sarà necessaria alcuna pressione speciale, semplicemente cercheranno di ignorarlo o di contenerlo come hanno fatto in questi ultimi 15 anni.
Lui più di tanto non può tirare la corda perchè è presidente della Camera dei Deputati e durante il suo mandato è bene che resti super partes evitando perturbazioni nel partito.
C'è poco da fare, anche lui puzza di P2 (magari quella un po' più civile) lontano un miglio e sta solo cercando di avere la botte piena e la moglie ubriaca; dato che è impossibile con lo stato attuale delle cose (visto che Silvio ha il preciso compito di destrutturare quel poco che resta dello Stato), o tira fuori le palle adesso (ma la vedo dura per come ha messo la coda fra le gambe solo perchè qualcuno ha alzato la voce) oppure rimanda l'intero progetto fra 3 anni quando forse Licio gli darà comunque il potere (quello vero naturalmente) mentre Silvio sarà presidente della Repubblica per acclamazione popolare.
mi hai appena tolto tre anni di vita!! ;-)
lasciamo almeno accesa una fiammella di speranza,per il bene di tutti.
Posta un commento