mercoledì 21 aprile 2010

Armadio a quattro ex ante

Interno Vaticano, giorno
(Forte rumore di unghie sugli specchi in sottofondo)

Mons. Fisichella (commentando la comunione blasfema di Berlusconi):

''La Chiesa non ha mai cambiato idea: i divorziati che si sono risposati una seconda volta civilmente non possono accostarsi alla comunione. Con la separazione dalla seconda moglie, Berlusconi e' quindi ''tornato ad una situazione, diciamo così, ex ante. E' il secondo matrimonio civile, da un punto di vista canonico, a creare problemi'' perche' ''e' solo al fedele separato e risposato che e' vietato comunicarsi, perche' sussiste uno stato di permanenza nel peccato''.

Quindi, se uno è solo divorziato e non risposato può fare la comunione?
A me risulta di no, in quanto la comunione è vietata anche, oltre alle persone omosessuali, a chi non ha mai contratto matrimonio, né religioso né civile, ma convive more uxorio. E' negata a meno che i due non vivano castamente la loro unione. Senza trombare. Come parroco e perpetua, ad esempio. Come parroco e chierichetto.
Mi risulta anche che per accostarsi alla comunione occorra prima confessarsi. Chi si trova in stato di peccato non può ricevere l'assoluzione quindi il pass per la comunione. E in ogni caso, se trova un sacerdote compiacente, al peccatore viene consigliato di andarsi a comunicare in un'altra parrocchia, di nascosto, dove non sia nota la sua condizione di peccato. Non in diretta tv su Canale 5.

Caro Monsignore, perchè girarci attorno con le solite scuse magre? Avrebbe fatto una migliore figura a dirci: "Cari pezzenti, lui la comunione la può fare perchè lui è lui e voi nun siete un cazzo!"

11 commenti:

  1. Milena17:25

    Ma non è massone? Quindi dovrebbe essere anche scomunicato, no?

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  2. Dimanga17:44

    Mile', so' massoni puro li cardinali.

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  3. milena
    i massoni non erano,atei o solo agnostici?o sono cambiati i tempi?
    con il trasformismo che c'è non si capisce più nulla!

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  4. sull'assenza della trombata tra parroco e perpetua o tra parroco e chierichetto io la mano sul fuoco non ce la metto...
    vero, avrebbe potuto dirci come dici tu (alla marchesse del grillo) o più semplicemente dire un'altra verità, e cioè dirci che lui ha dato miliardi per le scuole al vaticano per questo lo proteggono, magari occultando la cifra, ma almeno avrebbe detto una verità

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  5. Non sanno più che inventarsi quelle penose caricature di persone.
    E' tutto strumentale all'affermazione del principio "io so io e voi non siete un cazzo".
    Se ne andassero tutti a fare in culo.
    Non fai a tempo a rilevare una incongruenza che subito trovano un patetico tentativo di giustificazione del loro losco operato, sempre con le mutande calate davanti al signorotto di turno.
    E questi dovrebbero diffondere le parole di cristo?
    Ma per favore....stendiamo un velo pietoso e mandiamoli solo a cagare. Via dai coglioni!
    Ah ancora una cosa....poi taccio.. (ihih): sappiano solo che così facendo la gente si allontana da loro e nelle loro splendide chiese strapiene di oro e ricchezze rimarranno solo loro.

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  6. Adetrax21:04

    @Milena

    Quindi dovrebbe essere anche scomunicato, no?

    Evidentemente si, quanto all'appartenenza la probabilità che lui ne sia uno dei massimi esponenti (diciamo poco sotto Licio e questo spiega la cieca e incrollabile venerazione di molti papi-sostenitori che spesso godono nell'enfatizzare l'apparente ingenuità del loro tifo politico) è altissima (prossima al 99.99 % periodico), ma dato che la P2 è stata ufficialmente sciolta, fa comodo a tanti che questa appartenenza non risulti come certa.

    D'altronde è l'informazione stessa che in Italia non è più certa di niente da innumerevoli lustri.

    Detto fra noi poi, c'è il forte sospetto che anche nella Chiesa Cattolica ci sia una sensibile infiltrazione di questi esponenti travestiti da preti, vescovi, cardinali e forse anche qualcosa di più; più sono in alto e più sono preoccupati di proteggere gli altri appartenenti, fossero anche mafiosi, stupratori, assassini non importa nulla, quello che importa sono solo i loro immondi obiettivi.

    Per essere più chiari chi entra in quelle organizzazioni si esclude automaticamente dal corpo della vera Chiesa; a quasi tutti questo particolare all'inizio sfugge in quanto (probabilmente) si parla tanto di etica, moralità, ecc., poi quando si scalano le posizioni e diventa logicamente evidente che la cosa è proprio in quei termini, probabilmente non importa più.

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  7. Adetrax21:05

    Uno dei tanti articoli sul tema dei divorziati è questo:

    http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/esteri/benedettoxvi-22/ratzinger-eucarestia/ratzinger-eucarestia.html

    ... il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, in vacanza a Porto Rotondo, si era rivolto durante una celebrazione liturgica al vescovo locale, chiedendo quando la Chiesa avrebbe rivisto la regola che vieta ai divorziati risposati di prendere la comunione. "Presidente - rispose monsignor Sebastiano Sanguineti - lei che ha il potere può chiedere a chi è più in alto di me".

    Certo che questo mito del potere è veramente insopportabile !

    Almeno cantassero: I got the power !

    In breve, oltre all'appartenenza "sospetta" (che da sola basterebbe e avanzerebbe) ci sono anche queste considerazioni:

    1) Silvio è separato da Veronica ma non mi risulta che abbia già completato le pratiche di divorzio, quindi è ufficialmente ancora sposato con lei; forse l'unica cosa vera è che non la timbra più da parecchi anni ma questo, come si nota nel seguito, è solo un dettaglio minore.

    2) Quanto all'astinenza dei divorziati dai rapporti sessuali con donne diverse dalla ex moglie come "conditio sine qua non", è noto che Silvio non può neanche concepire il relativo concetto (famosa la frase di alcuni lustri fa: "chi non timbra il primo dell'anno - con le veline - non timbra tutto l'anno").

    Ha frequentato per anni altre donne dopo aver lasciato la prima moglie e prima di approdare a Veronica per "evidenti meriti fisici"; poi ha probabilmente mantenuto certe abitudini "poco fedeli" fino a giungere alla separazione dalla stessa Veronica e alla recente richiesta di divorzio.

    4) E' altrettanto noto che Silvio fa tutto lui, inclusa la timbratura delle potenziali nuove candidate nel PdL.

    Tutto questo senza dimenticare le allusioni di Veronica all'offerta di "vergini al dragone rosso" e le parole di Silvio post-timbratura relative al "rito magico" compiuto con l'"affaire".

    Per tutti questi motivi e infiniti altri, se parliamo di comportamenti reiterati e di aperta sfida alle norme religiose non credo che Silvio si possa dichiarare estraneo al relativo divieto della dottrina cattolica.

    Fra l'altro sin dalla frequentazione con Virginia Sanjust il suddetto disse, con una punta di rammarico, che non credeva più "molto" in Dio (probabilmente da decenni); ora però, con il calo di voti ... tutto fa brodo per ri-apparire come ometto pio e devoto.

    Peccato che come al solito l'apparenza devota sia l'esatto opposto della realtà; questa dissonanza è talmente palese che perfino pontifex non ha potuto non evidenziarla nel solito articolo calderone:

    http://www.pontifex.roma.it/index.php/interviste/religiosi/4097-il-funerale-di-vianello-poco-opportuna-la-omelia-incentrata-sul-personaggio-e-pippo-baudo-non-parli-dallambone-la-chiesa-non-e-uno-stadio-sbagliato-dare-la-comunione-a-berlusconi-preghiamo-per-la-conversione-degli-ebrei

    P.S.
    Certo che se avesse fatto 2+2 una bella invettiva medievale sui satanassi e consimili non avrebbe stonato ;-)

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  8. Adetrax00:02

    Riassumendo brevemente, sembrerebbe che le cose stiano proprio così: un divorziato che vive castamente può in teoria accedere ai sacramenti mentre se vive "more uxorio" e ha rapporti sessuali allora no.

    Tralasciando i motivi per cui Silvio ha compiuto il fattaccio qui stigmatizzato:

    http://blog.libero.it/psifor/8722448.html

    ho capito perchè sta imbastendo questa pantomima.

    Il motivo è che un divorziato risposato non può fare il Padrino !

    Una condizione decisamente inaccettabile da cui uscire al più presto, così deve avergli intimato il suo consigliori.

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  9. qualche sera fa ho rivisto il film "galileo" della cavani,e non ho potuto ossevare che i comportamenti della chiesa di allora sono esattamente gli stessi di oggi, sono secoli che esercitano il loro potere,che non e' teologico,bensi'materiale, per costringere la gente a credere.
    non e' teologico perche'essendo una religione basata sulla menzogna,son costretti ad inventarsene sempre di nuove,a grattare i vetri,costretti sempre a libere interpretazioni per giustificare il loro credo.
    dicono le bugie hanno le gambe corte ,questi le raccontano da 2000 anni e ancora c'e' chi ci crede.

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  10. Milena19:58

    x lele
    i massoni non erano,atei o solo agnostici?o sono cambiati i tempi?

    Non lo so. I massoni sono evidentemente una pestilenza sociale. Ma perchè non li mettono fuori legge? Un amico di famiglia si diceva che fosse massone. A dir il vero a me pareva una brava persona. mah!
    Chi ci capisce niente. Hitler e Stalin, e anche mussolini credo, li avevano messi fuori legge. Non è che avevano ragione loro? Ho fatto un giro su google ma si dice di loro tutto e il contrario di tutto.

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  11. Adetrax16:41

    @Lele
    i massoni non erano,atei o solo agnostici?o sono cambiati i tempi?

    Atei o anche solo agnostici assolutamente no, almeno all'inizio, dato che per poter entrare nei loro giri è richiesta, almeno a parole, la credenza in un essere superiore, il Grande Architetto o qualcosa del genere; fra l'altro, se non ricordo male, questo essere è ricordato anche con l'acronimo A.G.D.G.A.D.U., presente nella famosa tessera 1816 di iscrizione alla P2.

    Bisogna però porre attenzione al fatto che quando si arriva vicino ai vertici il termine "dio" non indica esattamente il Dio di una delle religioni monoteistiche e su questa ambiguità si giocano le peggiori finzioni sociali e soprattutto elettorali.

    Cioè può anche essere vero che, per esempio, Bush creda in "dio" ma non è esattamente il "Dio" dei Protestanti, dei Cattolici, ecc.

    Anche E. Fede e Apicella dicono di credere in "dio" solo che per loro, come hanno specificato in un'intervista a una TV estera, il loro "dio" vive ad Arcore (e se uno ci pensa bene non resta molto tranquillo dopo affermazioni di questo tipo che sembrano battute ma non lo sono).

    @Milena

    Ma perchè non li mettono fuori legge?

    Scusa chi li dovrebbe mettere fuori legge se nei posti che contano sono la maggioranza ?

    Persone come Kennedy o Giovanni Paolo I non sono durate molto dopo aver espresso il loro dissenso su certe conduzioni del potere.

    In Italia ora c'è la libertà di associazione, l'unico obbligo per loro è o meglio "sarebbe" quello di comunicare alla questura l'elenco degli iscritti (ma la P2 era segreta e chissà quante altre organizzazioni del genere ci sono state e ci sono).

    A dir il vero a me pareva una brava persona.

    Molti di loro, soprattutto ai bassi livelli, hanno o meglio avrebbero le qualità per essere ottime persone dal punto di vista umano e civile, anche perchè non sono accettati i pisquani qualunque, poco alfabetizzati o dai modi poco urbani (ma le eccezioni non sono più così rare); questo perchè la loro missione è guadagnare fiducia e occupare posti di responsabilità e potere.

    I guai li combinano quando associandosi eseguono ciecamente le direttive (poco o per niente discutibili) che provengono dai livelli superiori.

    Chi ci capisce niente. Hitler e Stalin, e anche mussolini credo, li avevano messi fuori legge. Non è che avevano ragione loro?

    Non è questione di avere ragione oppure no, è questione di metodo.

    Per soggiogare un paese, una regione, una nazione, un continente, il mondo intero devi procedere a ondate contrastanti e soprattutto dare vita a movimenti ideologicamente opposti, altrimenti diventa troppo facile capire la direzione, il fine di certe pressioni politiche e sociali.

    Nelle fasi dittatoriali i massoni sono nominalmente banditi, probabilmente perchè non disturbino neanche per sbaglio il manovratore e perchè non risultino in qualche modo corresponsabili nelle evidenti nefandezze che lo stesso eseguirà.

    In questo modo all'arrivo della democrazia possono ripresentarsi in tutto il loro splendore e continuare ad operare indisturbati per rifinire il lavoro su piani molto più pericolosi di quelli gestiti nelle dittature.

    RispondiElimina

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